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Full text of "Cronologia delle scoperte e delle esplorazioni geografiche dall'anno 1492 a tutto il secolo XIX"

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jji mìì 



ESPLORAZIONI (iE0tìKAJ<1CHE 

lliiirmiii!! no? a lutili il (fruì; xix 



r CRONOLOGIA DELLE SCOPERTE 1 

I ESPLOKAZIONI GEOGRAFICHE ^B 



MANUALI HOHPr.l 



LUIGI UUGUES 



DALL'ANNO 1492 A TUTTO IL SECOLO XIX 




L I.HICO H(JHI'M 

KIMTOHIi-LIBllAEP DELLA UEAL CAS 

MILANO 



PROPRIIìTÀ LETTIìRARlA 



Tir. A l Of.lBAROlDvM HtLl itl7AGHI 
Milano -7. no-*! ov,,vjR\ i.-wwk'.o 



l'HEFAZIONK 



Questa opereUa r desHnaia nrm «olamente ai gimani (fiKj 
■ruoir, ai quali jniù eeiiere di i/rande giovamttifo mi < 
' loro studi, ma aiandio a tutte quelle persone ehe 

dersì ragione degli immensi progressi della Geografia espM 

iHuiofi dalle namgaaoni delT immortale (Jettorese. E un 1 

, moikslo, ma, oso dirlo, non di semplice campilasione, giaee 

, le apoperte e le esplorationi maggiori non mi sono limiti 

' pochi e breri cenni, ma ho tentalo (ii fame valere tutta fi 

taR:a e le grandi consegiienie nel campo scientifico. Jl let^ 

troveri'i pure non poclie informazioni intorno alla earlografi 

terre iransallaniiehe, a cominciare dalla carta famosa eoi 

da Juan de La Cosa netraHHO Ià(KI, e venendo sino alle Bfi 

figni di Oiai^omo Gastaldi, di Gerardo llereator e di A 

Ortelio. A facilitare le rieercke valgono un eepioso indice i 

tico degU esploratori, e l'ordine tenuto ntlla ennmeraiioni^ 

imprese geoyra/kAe le quali, specialmente per gli uUiini 

sono disposte nefi'orijine seguente: Africa, Asia, Australia é 

naia, America, Terre polari. Viaggi mariitimi, , 

Aon poche ommissiani soTonno auBertìte: sisrli ^ora» }< 

Al taluno la maneaaza atiasi assoluta ileUe cilasvon^i™ 



vrii Prefazione. 



rì trovano die là ore mi si presentava Voccasionc di esporre le 
opinioni di valenti scrittori. Ma, circa al primo punto, spero di 
non aver passato sotto silenzio nessuna di quelle esplorazioni che 
maggiormente contribuirono allo sviluppo della Geografia positiva 
delle parti estranee aXV Europa ; e, quanto al secondo, le citazioni 
fatte ad ogni pie sospinto^ oltre all' ingrossare di troppo il volume, 
non sarebbero state, nella massima parte dei casi, che di assai 
lieve vantaggio alla maggioranza dei lettori. I quali, del resto, 
possoìio essere sicuri die nella composizione del libro ho sempre 
attinto alle fonti migliori e piti accreditate. 

Luigi Hugues. 

LiKjlio del li)02. 



Avvertenza: Tulle le longitudini sono, in questo libro, riferite al 
meridiano di Grcenwich. 




.4,oa. - cmsTOForio onr.OMRo, sei 

eoa, a tapo di Ire caravelle, la Santi 
Pinta e ti Niiia. parte il venerdì 3 ngoslo dalln Barra di Saltes 
illrlni|icllo nd'Huelva «Andalusia) nello inlento di Kliingi're, 
uavlgiindn vermi nccliletile. alle custe orientali dell'Asia. Nella 
nulle dall' 11 al 12 del mese ili ottobre lu piccola sijUBdrn 
giunge In vista dell'Isola Giiunahanì, nel gruppo delle BaliainH 
Lucale, alla qiinie (^olambo dft il nome di Haii Saluailor. I 
generali moderni sono pressoctii'' tulli concordi nello Idenllfl- 
catc Ih pclinn scoperta del navigatore i;onovc>e coli' isnla 
WafdHB.AlIre «coperte Bnccessl ve furono quelle delle Isnlu Siuilii 

, Uarla ,U la roncEjicion (Huiii Gay delle carte moderne), IVt- 
raitdina (Long Istand), Inabrlla (gruppo delle Cniukcd Kles, 

, secondo Oscar Peschel), delle M'is ila Arena, e d..lla yiiimic. 
Isola di Ciihu aiiniiii di Colombo). EsploroziODe della costa 
lelteatrionule di Cuba, daU'ua lain sino al Rio de ìfaret iHahÌA 
(le NuevllBS\ dall'altro sino itila Piiiitii dr Mabi eslremltù orien- 
tale dell'isnlB, rtie l'oloniho chi 
della gnmde boia Hiilll {^Kspa/loln di Colombo), 
Torluga. NauTragio della Santa J/unVi nelle vici 
molitorio dello ph'i tnrill Capo Haitiano. Col 
nave nauFragnla gli Spagnoli fondano una picc 
quale, terminala in poclil gioini, ricevelle il do 
a ricordo del giorno del iiatiCraglo (ZG dicemlirel. Colombo □< 
aOIdn la eustodia a :tx uomini dell'equipaggio iiolta gli ordin 
di Qlego (ìolllcrez e Itodrigo Escovedo, e n bordo della MiK 
continua verso orienle la esploraiionc AV «avVS \tvMw.'aa,'i 
gennaio del I4i)3, la l'inta rtie, alloolnutt'UisX AaWe 'iUt ^' 
Dei DO vetubre. aveva nel traHemv» acQveiVo V 





Scope 


rln 








iianr 


delp 


ro- 










DTtCUB 


ta 



e di Naiildi 






119S-149Ì 



(Grande Inoguni, e visitala la parie orienlale dì Halli il). I^due 

razione di^Un costa settentrionale dell'isola sìdd al Golfadclas. 
Flechaa, Ai IS di geannlo Incnmlaclo 11 viaggio di ritorno, e Co-i 
lombo, dopa una navigazione pericolosa che lo costringe Bi 
cercar rifugio nell'Isola Santa Maria (Aiore), e, piCi tardi, a 
Smilsrem ove è accollo con grande onore dal He Dan Giovanni, 
giunga B Falos il 15 marzo, dopo nn' assenza di sette me^ e ] 
uudlcl giorni. 
1.18S. — 1) L'na nave portoghese parte da Madeira per 1 

Irocclnta da Colombo. Nulla i>ì uonosce dei risultanjenti dt 
questa spedizione. Come pure di quelli ottenuti da una squa- 
dra di tre navi equipaggiala per ordlue del Re Giovanni lidi 
Portogallo nello scopo apparenle di impadronirsi della 
velia partita da Madeira sema 11 suo consenso, ma, In r 
per continuare nella esplorazione delle regioni già scoperte 

3) Bolla di Alessandro VI (4 maggio), colla quale è ngsati 
la Lìnea di demiircuiionc Ira i possedimenti spagnoli e iinrto- 
gbe«i mediante 11 meridiano condotto a cerilo legtis dalle Azon 
e daUe Isole del Cupo Vurde, nella direzione di accldentAi 
' Quic linea di.^lel a quallbet Insularum, quFe vulgarlter 
- copantur de ics Azores et Cabo Verde, ccnium leucis v 

14.e3-l-l»4. - Secondo viaggio di CRISTOFORO COl-OMBO cW 
IT navi e 1900 uomini. Partenza da Cadice il 2S settembre dd 
um. Scoperta di molle isole dell'arcipelago delle Antille, Irt 
le ([iiali In Daimde, la Dotiijnicu, (3 novembre|. la Marìgalaat 
ild.f, la lluailatupa ti nov.), Monierrnlo 111 nov.l, Santa Mar^ 
la He'ìiinila. San Mattia, Sanla Maria Aatigaa, Sunta Cria 
SaiifOnola e le IIMI) Vergiai (13 nov.j, e la grande isola Bii 
ret/iifii o Barenqofn (Biirlclieaa in Pietro Martire di Anghieci^ 
della dal geugraQ moderni Pileria -A ics, e da Colombo SanJuat 
Baiitlsla. Dopo molte escursioni nell'lulemu di Haiti, special 
mente per giungere alla scoperta di metalli preziosi, Coloinbl 
incomincia nn viaggio di scoperte verso occidente, aline di cosi 
pletare le ricogiilziont laixlate nel 141)2. Scopre, il 4 tnag^o et 
1491, l'isola Ghimalta, da lui delta SunlìuifO, gli innumerabCl 
d isololti conosciuti ancora In oggi col nome di JanUi 



- 3 - 1494.1498 

de la Reyna (Giardino della Regina), e la grande /sin di Pinos alla 
quale diEdGilnonicdIBDangeIJilfa. A nove leghe ad occldcnle del 
Porto di Bulabano. che si apre sullo costa meiidlonale di Cuba 

dì Colombo, a proposilo di che venne Hliislnmente osservalo che, 
se li grande Navigatore si fosse avanzato ancora per nn palo 
di gìoroale verso occidente, avrebbe raggiunto il Capo San- 
rAntonio, dimostrando cosi la natnrn insulare della grande 
terra di Cuba: che anzi Colombo BTrebbe potuto aspirare al- 
l'onore della scoperta del Vucalan e dei Messico. 

14,04. —Il ALONSO DE TORRES con quattro navi gluoge al- 
riispafiola, p rolla b 11 mente nell'autunno. Ritorna In Ispagna al 
principio di aprile del UBÒ, con un carico di 50 Indiani. 

2) Tmtlalo del 7 giugno liOi. conchiuso in ToHaillas auogo 
delta provincia di Valladolid), secondo il quale la linea di de- 
marcazione tra i possedimenti spagnoli e porlogtiesi è segnata 
a :)7U leghe dalle isole del Capo Verde, verso occidente, il Irat- 
Into di Tordcsillas fu poi sandonalo nei 1506 dal Ponteflce 
Giulio n. 

14115. — Spedidoni equipaggiate da marinai di Siviglia, valen- 
do.'d delle concessioni del B e del 10 aprile (149S|, ma poi re- 
vocate il 2 giugno dello stesso anno. Che esse Siena state elfet- 
tuale risulta dalla tetterà di Pietro Martire al Cardinale Ber- 
nardino de Carvajal (11 giugno lt9i-) - ' Diversi navliim duu- 
■ lores ad diversa allcrius hemisphaeri Utlopa mlssi sunt Qua; 

• re[iortahQnt, per ma si viiero intelllges ,. Ma nulla si cono- 
sce dei risultamenli ollenutl. 

140B-li»0. - VICENTE YASEZ P1NZ0N<1) neldecembre HflS 
conviene colla Corona di Spugna di condurre una spedizione 
marlllima colle caravelle Vlcenle Valla e La Fraitu. La coo- 
venxlone dice semplicemente che 11 Pinzon si obbligava a ' ser- 

* vlr dd su Alleias le mandaren ,. È molto probabile che 11 
viaggio siasi realmente eifeittinlo e, quasi oertamenlc, verso le 
terre Iransatlanliche. Sino ad oggi, peib, nessun documenti) 
venne trovato che valga a provarlo. 

Xtoa. — spedizione di PERALONSO NINO con tre navi, quelle 
stesse che Colombo trovò ancorale in Cadice ni suo arrivo dal 
secondo viaggio <11 giugno 149G). Cosi Giovanni Balllsla MQdoz 



i 



M»M*re - 4 - 

<Lib. VI, 1): ■ A la snzon eslaban en la bahiu <di Cadice) Irea 
' carabclas & punto de salir para lu K^^putioln con locoiro de 
' BBQle y viluallas. Parlipron el 17 de juiiio ìfK al maailo de 
' Per Alonso Niilo, piloto de la capitana,. Co ili un e mente ij 
giamo della partenza è dato nel 1° giorno dopo l'arrivo di 
Colombo, cioè ai 14 di giugno. Le navi sano di ritorno U dt 
- 29 ottobre dello slesso anno, eoo un carico di scliiavl Indiani. 

14.B7. — Viaggio di (ilOVANVI CABOTO (gcnorese?) e di SE- 
BASTIANO suo secondngenilo a borda della piccala nave The 
Malthav montala da IK uomini d'cqnipaggio quasi lutti Inglesi 
ed allesllln a spese del Ite Enrico Vtl d'iiigliillcrra. U viaggio 
non duri') che Ire mesi, dal primi ili maggio ai primi di agosto, 
ti Cabolo laccò la costa del I.ahrador al nord dello stretto di 
Belle [sle, e corti scoperse 11 continente americano irediciiaesi 
elrca prima di Cristofaro Colombo. La terra priniierameota 
veduta, e percii) detto Prima oUla. lo fu il giorno della fasta 
di San Giovanni alle cinque del mallino ISÌ giiignn, Kara qaìata 
sub dltucuhi nella leggenda che accompagna la cario di Seba- 
stiano Cabolo dell'anno 1514). Rgll navigò quindi lungo la co- 
lla per 300 leghe, forse sino alia enlrEita del cannlc detto Bssat 
più lardi Sirena di Hudson. 

l^Or-l^OH. — VASCO DA GAMA, portoghese, a capo di Ire navi 
— il Gabriel (comandante lo slesso Vasco), il Hiifaet (coman- 
data do suo fratello PAULO DA GAMA). il Berrio (coniandoat*. 
NiCOLAO COELHO). e di una nave da trasporlo (capitan» 
GONZALO NUNEZ) ~ parie da Lisbona II di H luglio del 1407, 
nello Intunlo di giungei-c alle Indie per la via del Capo df 
Buona Speranza (Cnlio rarnienfoio di Barloiomco Diaz). La pie- 
cola squadra oltrepassa questo promontorio ai 22 di novem- 
bre) giunge, un mese dopo, ai luogo estremo toccalo dalDias; al 
2i di dicembre pone l'ancora nel porto che, n ricoriki della 
Bblennltà religiosa del giorno, viene chiamato Purfu Naial; 
giunge, il 23 gennaio del 149S, alle bocche dello Zambesi; il 1> 
marzo al porlo di JUoiaiiibico; il 7 aprile Uil/uiiihiii ;ill4 aprile 
al porlo di Melinda, La traversala dell'Oceano Indiano, da Me- 
linda alla costa del Malabar, non dura che 23 giorni (dal 24 
oprile al 17 tnaggiol, ma le navi non approdano n CALICUT 
che nello sera del 20 maggio 149S. 

IdO». — Secondo viagglodi GIOVANNI eSEDA.'iTlANOCAllOTO. 
con sei navi, due delle quali alleslile a spese di Giovanni, Ire 
fin alcmni mercanti di Brislnl, ed una dal He Enrico VII. Venti 
'Oiilrari assniiroao la Itolliìilla poco Vevnpo iof" ^ '■^"^ V™- 



- 5 — 1*98-1500 

lenza (la Brislol, tnlchè uno delle navi dovelle cercare rifugio 
sulle coste dell'Irlanda; le altre, eoiitlnuiindo verso panente, 
si imbuii ero no, verso Ih iBlItudlae N. di 4S°. In una costa che 
esse seguitarono sino ad un'alta laliludine. probabilmente di 
flfl gradi. Ivi giunto, riconoscendo cbe la costa pareva volgei 
a levante, e, per altra parie, quantunque si fossa ancora e 
luglio, vedendosi accercbiata da grandi masse dì ghiace 
QlDvnonl mise la prora a mezzodì, e casi, abilitando la cos 
pervenne alla UtilwliiiB dello Slrelto di (Hbillerrs, e ad una 
longitudine quasi uguale a quella della estremili'! orienlale 
deirUolR di Ciibn. Riprese poi In stmda verso ringhlllerra, ove 
giunse nel settembre. 

U famosa caria di JL<A\' DK I.A COSA (V. anno 1S00) serve 
di itlustraziono al secondo viaggio del Cabalo. Vi si nota dl- 
fattl una Berlo di bandiere Inglesi succedcntl«i per una esten- 
sione di coste alTatlo Inoompatlblle colle notizie clic .si hanno 
del breve viaggio del 1197. Tutto II liRoralc del continente 
BinerlCDno, da un luogo corri spandente al 70° di latitudine 
nord alno nll'equatore, è nettamente tracciato Insieme con 
proinoatorl, numi, estuari, dei quali non A facile spiegare la 
pretenda su di una carta disegnata da un piloto del Re Catlo- 
llcl nel |)rlmo anno del secolo 16°, glnccliÉ gli Spagnoli noi 
avevano ancora esplorato quella parte della costa. Iji sezione 
assegnata dal cartografo agli Inglesi comprende lo spazio che 
si estende approsslmalivameiite dal luexxo dello j^tretto e. 
Davis al Capo IlHtIeras. 
14«t4-13UO. - Terzo viaggio di CHISTOFORO COLOMBO. S. 
navi partono da San Lncar de ilarrameda il 3n maggio; ti-ec 
esse sono poi mandate all' Am miraglio dirrltamente allaGspE 
Aoln, Scoperta dell'isola l'HnJi/ad (Pagostnl. A partire daU 
J'imla della Galea indicrnn Galcola Poiiit), estreniilA sud-ei 
dcirisolD, Colombo si volte ad occìileiito, lungo la eailn meri- 
dionale, e giunse cosi alla estreniild siid-nvest dell' Isola stessa 
che egli chiamò Punla del Arenai (odierno capo Icacns), Quivi 
si anncelA ni naviganti la lunga linea di coste cbe corrisponde 
al gran delta dell'Orlnoco, ed nilaqnale Colombo pose 11 nome 
di Iuta Tierra de Grada. Tanto bello gli parve l'ui 
quel i>neGe, si meravigliose le sue piante, delizioso 11 clima, 
ferace II suolo e ricco il mare, che non esitò a credeit tVife 
:olA fosse veramente situalo 11 PuiaAVao ^cneAve. *« ajit*j 
iongellura pnii condurre ni RiudÌM V^^^ iW'&pota-W. V«.\'*-N W 
nifl sono perii concordi netto amTOoUeTe, c\ve "^-*'^ ™* 



L 



ji 



e della guale non si aveva, in quel lempo, alcuna noliiia. Nel 
che ò eh la milieu Le indicata la esisleiiza e la giacitura detta 
ina«SB con ti ne a tatti ilc:tl'A.merica del Sud. 

Net seguilo (ietta sua navigazione Colombo scoperse succes- 
Bivamenle 1 duo eanali detti da lui Buta de (ri Sirrpe e Bora 
del Drago ; il golfo di Paria a Golfo de las Perlai ; le tre piccole 
isole che esU etiiamo Taligos (1 Testiraonii) ; la grande isola 
Margarlla e risola Gubagaa, in Sue l'isoletla Beata a non pili 
di 511 leglie da San Domingo, e dirimpetlo al Capo Beala, estre- 
mità meridionale della grande Uola. 

14,»8. ~ ALONSO TIE HOJEDA. in compagnia ili JUAN OE LA 
CaSA e del (loronlino AMERIGO VESPUCCI, da alcuni anni 
■tObiUla in IspognH per ragioni di commercio, parie con quat- 
tro caravelle da Cadice: giunge alla costa iioril-esl dell'Ame- 
rica meridionale solla la lalil Udine di circa (i° nord; scopre la 
foce del Rio flulce (Essequiho), il delta dell'Orinoco, e si mette 
quindi sulla medesima via g)& tenuta du Colombo; per il golfo 
di PaTln e la Boca del Drago giunge alla costa setlentrlooBle 
del oonlincnic ; visita le isole Margarita e Curapto (detta in 
Hliora Isla dO! Gigonlei) ; tocca il Cojio Aonmn (» ugoslo, festa 
dt San Romani ; scopre il golfo di Maraeagba cui i navigatori 
danno il noma di Golfu de Venecia, a cagione dei villaggi Indl- 
digenl costrutti sopra palalllle a modo di Venezia ; la penisola 
Guaijra ad occidente dello slesso golfo, la contrada di Coqui- 
bacoa e in flne 11 Cubo de la Vela, ove si alfaccinno, atl'orlx- 
zonlc, montagne di grande elevazione (Sierra Ne vada de Santa 
Marta?), delle nella carta del La Cosa Afonli di Salila Uafeniia. 
Dal Capo della Vela le navi si dirigono alla Spagnola ed ap- 
prodano a Yaqiiiiiio il 5 settembre. 

14,»0-1&00. - Ij Viaggio di PER ALONSO NINO e di CRl- 
STÒltAL GUERKA con una piccola nave di BO lounellate. Le 
molle perle raccolte lungo la costa di Camana conducono ad 
altre navigazioni verso quella regione dell'America meridio- 

2) VINCENZO VANEZ PINZON parta il ISnovembre 1499 da 

Palos con quattro piccole navi; gluugc ai 20 {o 26| del gennaio 

t&OO al Capo Sant'Agostino, da lui detto Cobo Santa Maria de 

/a Consolacioa (lai. S ^S' circa): da questo luogo si dirige a 

aord'OVùsi, ripassa la linea ei[UÌnoiÌHle e scopve W^noKa a.tì 



acque da rendere dolce il mare alla distanza di molte leghe. 
Anche nei dintorni del golfo di Paria il Pinzon osserva che 
l'acqua marina è dolce a cagione di uq gran (lume {V Orinafo), 

Antìlle, giunge all'Espaóola. Nel viaggio di ritorno la squadra é 
colta da una furiosa tempesta: due delle navi afToiiduno. e le 
altre due. lutic malcoucie, giungono a l'alos il H(> settembre 
del 1500. 

3) A capo di due navi, una delle quali comandata da AME- 
RIGO VESPUGCl, lo spagnolo DIEGO DE I-EPE parte da Palos 
negli ultimi del dicembre 1499 : giunge al Capo Saiil'Agoslino 
da lui detto Huslro Hermmo, e, oltrepassatolo, trova die le co- 
ite delI'A.maricB meridionale si sviluppano, per lungo tmtin, 
verso il sud-ovest, il punto eslTemii toccalo in questa direzione 
pare rispondere alla lìaia n Fiimie ili San Jalian. Da questo 
luogo il I.epe riprende la direzione del nord, e visi la le spiag- 
gia brasiliane già vedute dai Pinzon e, in parie, dall'HojedB, 
Le due navi sono di ritorno a Cadice prima del ógiugno 1500. 
ItiOO, — Il l'-arta di JUAN DE LA COSA (1). la più antica cai-ta 
dell'America, terminala nell'ollobre del 1500. e portante la in- 

- (Santa Maria] en aiio de 1500 .. Qneslo impoiiantlaaimo do- 
cumento cartograQco confei'ma i-olle parole - Mar descublerta 
par Yagleael , le scoperte fatte dagli Inglesi prima dell'anno 
IH», e certamente identiche a quelle dei due navigatori Uio- 
vflniii e Sebastiano C'.Bbolo. per conio di l':nric(i Vii. Al Capo 
S«nf Agostino è rìcoi-data la scoperta del Plnion colle parole: 
• Etti cako se liescubrio ea aiio de mil y IIII A'C/.V por CnWiifa 
igendi dacobridor Vincentiaflt ,. 

2) n portoghese GASPARK CORTEREAI, ^uiige alia costa 
Ortentale dell'America del Noni sotto la latitudine di 50 gradì, 
e scopre una regione ricca di foreste, ma niolln A'edda, che 
(Zinnia ITerro S'erde {Ijibrador, Terranova?!, 
1.000-1KU1, - Tredici navi, con n bordo 1200 uomini, alias Q te 
dal He Don Emanuele di Portogallo per conlinuare nelle Indie 
I-opera cosi brillantemente iniziala da Vasco da Gama, e co- 
mandate da PEDRO ALVAltES CABHAL, partono da Lisbona 
11 9 marzo del 1300. Imhaltulosi ncUa grande corrente equato- 



m 



lìalc dell 'Atlanti co, il Cabrai è condotto in vtsla iti un paeu 
monlB){iioso alla latitudine sud di IS gradi, e ad una delle mon- 
tagne più elevate pone il nome di Monre Pamoal, a ricordo 
dal giorno (19 aprile, Pasqua di Risurrezione), Dopo avere 
esplorato il paese Vitso il nord sino ad un porlo cui viene 
dato il nome di Porto Segaro (lat, S^lO'afi'), riprende, al 3 di 
maggio, 11 suo viaggio alle Indie, e a ricardare 11 giorno della 
ItarlenEa (festa delta ESRltBiione della Santa Croce) dà a tulio 
il paese il nome di liba da Vera Crm. Il quale perù, a cagione 
della grande quanlilik di legname da tingere In rosso {BraxIlJ 
fu presto surrogato da quello di Terra do Brazil iBraslle), Nel 
dintorni del capo di Buona Speranza la IIoII'h é assalila da una 
(leru tempesta: quattro delle navi colano a fondo, o tra esse 
quella comandata da BARTOLOMEO DIAZ: anche la nave po- 
sta sotto gli ordini di DIOGO DIAZ, separata dalle sue com- 
pagne, giunge alla eosla orientale di Madagascai', delta poi 
nelle carte portoghesi fsola di San Lorenzo. Le sei navi ri- 
maste (1), riunileal a SoIUa fecero vela per Mozambico e per 
Melinda (2 agosto tStW), donde iu 16 giorni giunsero alla costa 
del Malsbar. n Cabrai 6 di ritorno a Lisbona nel luglio del 
lòOl, con un carico di ricclie merci. 

2) Secondo viaggio dì CRISTOBAL GUt^RRA alle eosle nord 
deU' America meridionale. 

]5U0'ia03. — Spedizione di RODRIGO DE BASTIDAS, nella 
quale, ad occidente del Capo della Vola, sono scoperti sucMa- 
sivamenle il iìio Seinrnia, la l'uala del Agiija, 11 dalla del Mag- 
dttlena. la foce del Riu Siiiù, ed il profondo rìo//o di Darìen. 
Procedendo sempre lungo la costa, la spedizione giunge al 
Piierlo del Itelreti, detto dal llaslidas l'iwrlo de lax Escrìbanoa, 
nei dintorni della moderna Aspinwall o Colon iV.quarlo viag- 
gio di Colombo), 

IBOl. — Secondo vinggio di GASPARE CORTEHEALacapo di Ire 
navi, due delle quali ritornano a Lisbona, fiina agli S, l'altr» 
agli 11 di ottobre USUI), Della terza, a bordo della quale era 
Gaspare, non si ha più alcuna notizia. Durante la sfortunata 
navigazione è probabilmenle toccata la punta nierldlonfl le della 
Groenlandia, la qunle ù chiamata Ponlu de Mia. 



(l) Un* delle n 



ti paese dell' Anterlcn n 



ISOl-lGUa. — 1) Navigoiione del pò Oghe e O D NO 

alle Indie. Scoperta dell'Isola dell ,4 21 miigg 'lO 

e duU'lsolu di Sunl'EIuia (32 inugglo 02 

2) Tbi-ìo viaggio di AMERIGO VESP a b d na 

porloghesi. Chi fosse 11 l^apo della sp il zi n d a ad n 
più mlnulo esploi'ozionE della Terrn daVaC e ed a 

delle speri eri e, non £ nolo. Alcuni propendono per CRISTOVAT. 
JA-QliES. uiiri per GONZALO COELHO, allrl per NUNO MA- 
NUEL,, nitri In Bue per ANDRÉ GOMCALES. I.e navi giungono 
successi VBin ente al Cojio 5iiii /torco (16 agosto 1501), ai Rio di 
Sani' Etena ilg ngoslQ), al Hio di Sunl' Jifusliiiu (28 agoalo), al 
itiu San Michele (2» seUenibre). al Rio iJi San Feancisco (i ot- 
tobre), al K. de Virgine (ZI otlobre), al i?. di Sanla Luda (13 dl- 
Cembrej, alla Sierra di San Tomniaiia (21 dicembre), alla Baia 
dt Relt (e gennaio 1608), ni li. Sant'Antonia (17 gennaio), al Rio 
San Sebasllana (20 gennaio), ed al ttio San Vincenio (32 gen- 
naio), 11 punto più meridionale della costa brasiliana toccato 
dalla squadra & posto dal Vespucci alla Intlludlne and di 32 
gradi. Di iù le navi volgono a Sud-est, e, dopo 46 ainrnl (dal 
15 febbraio iil li aprile) glnngnno alla lallliidlne di Ii2 giadl. 
Nel giorno 3 aprile si scatena Una furiosa tempesto, e la squadra 
giunge, dopo quatiro giorni di navigarioiie estrema man te pe- 
rlcolosa. lo vista di una terra selvaggia, in quale corrlsponrle, 
mallo probobll mente, alla (ieorgia uiiflriilr. 
XS03. — 1). Carta della di Al.HERTO CANTINO, perche fatln 
comporre n copiare (In Alberto Cantino, e da lui donata al 
Duca di Ferrara Ercole d'Este. Il titolo è: - Carta da nauigar 
per Ir laale lyoaamfitlt Irooale Inìa (iurte de V India ,. Vi il tro- 
vano segnali i risultanienli del terzo viaggio di Colombo, del 
■dflgglo del Corlereal (anno 1501) adella navigazione del Cabrai 
Ri Braille, Non vi È aceennala la navigazione del Pinzon alla 

B del La Cosa alla Venezuela <1), Per la prima volta appare il 
nome di Ànlilhin per denoinre le Indie Occldanlali. A nord- 



^ip 



meno di ventidue nomi, quasi 

una vera e minuta esplorazione delle codile atlanticlie degl) 
Stati Uniti, anierlore all'anno 1502. Il dollore RUGE opina c^be 
quella lìnea di coste riprodncn ta costa orientale dell'Asia, se- 
condo il disegno di PAOLO DAL POZZO TOSCANBLLI. Secondo 
ENRICO BARRISSE, di tutte le spedizioni marittlnie del se- 
colo 15" l'unica l'he conviene alla Carta del Cantina è quella 
degli anni 1407-118, alla quale avrebbe parleclpato Anierigo Ve- 
spuccl. La dif&clle questione è ben lungi dall'essere risolula 
iu mollo dellnllìvo, come anche quella relativa al nomi che ai 
succedono lungo le coste dell'America merldioiiKle al nord e 
al sud di Porto Saguro, e che lo stesso Ilarrisse dice essere di 
mano del Vespucci e allusivi alle scoperte fatte nel 1501. 

2) JCAN BfiRMtiDKZ scopre le ilerniu'jus, dette da princi- 
pio La Gar^, dal nome della nave. La scoperta delle Bermu- 
das é posta da alcuni autori negli anni 1532. 1526 D 1S2T: ad 
ogni modo è anteriore all'anno 1512, giacché nella caria die 
accompagna l'edizione delle lìei:ndì di Pietro Martire d'An- 
ghiera pubblicata in quell'anno, è disegnata un'isola col nome 
La Bermuda. 

3ì Secondo viaggio di ALONSO DE HOJEDA con quallro 
navi comaudute da PEDRO DE HOJEDA, JUAN DE VERUARA, 
HERNANDO DE GUEVARA e GARCIA DE OCAMPO. iUcogni- 
zione delie coste seltenlrionali dell'America del Sud, dal golfo 
di l'aria al Puerlo de Salila Crai (odierna Bahia llonda). 

4) Spediiione di NICOLAS DE OVANDO, composta di Irenta 
navi, con a bordo 2500 uomini. Ne fanno parie Barlolonieo de 
Las CBHas, dodici monaci francescani e li prelato Alonso de 
EspinoL Quantunque l'impresa fosse stata al leslila per scoprire 
' las islas e Tlerra firme del Mar Oceano, à las partes de las 
Indiati que Noa mandamos descobrlr. essa non fu però un 
viaggio di scoperte, od almeno nulla si conosce delle esplora- 
idoni probabilmente elTeltuate da alcuna delle numerose navi 
della flotta, 

5) Navigazione di MICHELE COHTEREAL, neUo scopo di 
scoprire nuove terre e andare in cerca del fratello Gaspare. Le 
tre navi della spedizione scoprono, lungo la costa americana. 
niolU lìumi e bracci di mare, che esse esplorano, ognuna per 
proprio conto, dopo aver convenuto di trovarsi nel luogo di 

approdo ai 20 di agosto. Due delle navi cosi fecero, e non Iro- 
vandovJ.né a questa data né dopo. \a nave wimaoiVrta. ia\ Caji- 



B03-I5U;{. — Seconda navigaiione di VASCO DA CAMA alle 
Indie, con uaa flotla di 20 navi. Par<eiua da Lisbona nel feb- 
hraio del 1502: scoperLa delle Isole lìcIfAmndrna'l'^ od AUlti- 
ranla nell'Oceano Indiano. Il grande navigalore é di ritorna 
« Lisbona il 10 novembre del 15<H con un ricco carico di spe- 
lte e di allri prodotti dell'India. 
1B03-IB0J.. — Quarto viaggio di C RISTO FO HO COLOMBO, con 
quadro navi, la Capilana (comandante Diego Trlslanl, li San- 
tiago dt Patos (Francasco de Porras), la VUcaina (Bartolomeo 
Fit!«chi, genovese) eil Gallego IPedro deTorrerosl. Fanno parie 
daUa spediiione BARTOLOMEO COLOMBO, fratello dell'Ani- 
mlntgUo. come comandimi^ generale in secondo, e FHK^JANDO 
COLOMBO secondogenito di Cristoforo. Scoperta dell'Isola 
llnlinino IMartlnica? Santa Lucia'/) nelle piccole Anlille (ISgiu- 
gno 1502), dell'Isola Uuanaia dlrimpello ni golfo del Honduras 
(30 Ingllo). Governando a meiiogiorno. Colombo tocca aucces- 
■ivameale alla Punla de Caxinas ICapo Honduras delle carte 
jnadernej, al Rio de la Posetion e al cnfo Graelas d Dìos, nel 
qDBle la costa del Honduras volgesl a un tratto verso mezzo- 
tforao. Esplora quindi la costa del MosquIlDS, e giunge alle la- 
gune di Chiriiiui ed ai paese di Veriigua, ove crede di Irovarsl 
a 19 giornate di navlgazi<iiie dalle Iiaeehs del Gange, Flaiiclieg- 
gimlda la costa «eltentrionale dell' islmo di PanamA. lecca, II 
M novembre, il Pnerlo dtl Heirsle, cui, doli' opposta parte, ej-a 
giunto, alcun tempo prime, Rodrigo de Baslidas. Sino al 10 
■prUe del 150:1 Colombo rimane lungo quella costa dell'Amc- 
Tlsa Centrale, e specialmente alla foce del Rio Belcn (Rio Yebm). 
^ riparte 11 giorno di Pusqua |1G aprilel dopo aver abbando- 
iiato coIA lu sdruscilo Gallega, e si dirige «Ha Spagnuoin, In 
■ qW^ta ultima parie della navigazione, compiuta con due sole 
Otd ~ giacciid uaa delle tre rimastegli aveva dovuto essere 
'fAbaiidonata a Patrto litìu ~ furono scoperte le Isole delle 
Tartaruahe (odierae Coyin ani. Toccala l'isola di Cuba ul vii- 
'itgglo di MacacH, Colombo è costretto dal venti contrarli a di- 
ligersi verso la Giamaica, ove le due navi giungono 11 23 di 
(Itlgno approdando prima a Piifrlu Biieiio, quindi a Puerlo 
Gloria. Colà soggiorna un intera anno, s|iechilmeute per le 
inale arti deIi*Ovaiido governatore della Spngnuolii, dopo di che 
|H>1£ giungere a quest'isola, e di lii volgersi alla Spagna, elle 
egli riville il 7 novembre del 1501. 

KelJa sua nuvigarione dal Capo UaoilMTas n ?Me»\a &it\'&:e- 
(Mte Co/omlio aveva in pensiero di Iroittie ano ATeWi*^*»" 



(lue pussi delle Hislorie di Don FERNANDO COLOMBO. Nel 
capitolo 8S° si legge: ' Con dossi aché rinteniinne deilammi- 
raglio, quando venia per lo goiru, era di andare a riconoscere 
la lerra di Paria, e di seguir queUa coala sin clie ei desse nello 
slrelta, Il quale egli linveva par certo che dovesse essere verso 
Veragun e il Nome di Dio. , E nel capitolo 90": * (Jnantunqua 
da quelli) canoa (degli Indiani del Honduras) l'Ammiraglio In- 
tendesse delle gran riccheiie et della civiltà et induslrlB ch'era 
ne' popoli delle parti occidentali (iella Nuova Spagna, paren- 
dogli nondimeno che, essendo quei paesi solto vento, fosse in 
man sua 11 potervi navigare di Cuba quando ci fosse 11 coni' 
modo, non vi volle andare: ma segui 11 suo disegno di scoprir 
lo stretto di Turrafernia, por aprir la navigazione del mare del 
mezzodì, di cui v' liBi-eva gran bisogno, per scoprir le Terre 
dette Spezierie. , Alla ricerca di questo canale di comunica- 
zione tra rAllantico ed i mari dell'Asia orientale attesero, come 
si vedrA più avanti, altre spedizioni. Ira le quali accenno, glA 
sin d-ora, quelle di Juan Disc de Solis. di Fernando Coriez e 
di Ferdinando llagellauo. 

1B03. - 11 portagliese FEHNANUO DE NORONHA scopre l'Isola 
San Giouaiittl conosciuta comunemente col suo nome. 

ia03. (■/> — Il Plauisfaro di anonimo autore (ma sicuramente 
italiano) che si conserva nella ll^ia Bililioteca lU Monaco. 

2) Planisfero del genovese NICOLÒ CANGRIO 1' Opus Ni- 
col»] de Canerio Januensis ,) uall'Arcbivio del Serviitn Idro- 
grafico della Marina di Francia, ove fu trovato dal Signor L. 
Gallois che ne diede una interessante descrizione nel BoUotlino 
della .Società Geografica di Lione. È mollo nfnne alln Carla 
Cantino, ma la nomenclatura vi é molto \i\it ricco, specialmente 
nell'America meridionale. 

3) Carla mondiale inserta nella MAIifiAHITA PHILOSO- 
PHICA del nEISCH. 

ia03-lS04. — D' Quarto viaggio dì AMERIGO VE.SPUCCI |se- 
condo sotto bandiera portoghese) i.iElemc con GONZALO CO- 
ELHO. Klcaguiziono delle coste dell'America meridionale, dalla 
Baia di Tutti i Santi al 18- grado di lalltudlno australe. 

2) GIOVANNI DA EMPOLI agente della Casa GualterotO 

Frescobaldi In Bruges (Fiandra) accompagna Alfonso di Albi 

querque nel suo viaggio a Cachino. Nella nnvigaiione di rÌtorn< 

avendo l'AJbuquerque aJlerBta la rotta B guisa del Cabrai, n]! 

proda al BriisUe ai sud (iella Inliltidlne bosWiAq A\ & g,T»i\ 



~ 13 - ISffil-lSOB 

Cosi nella relazIoDH iti GìovaDui: ■ TovcBniiuo lanlD Busiltl per 
tnezo l3 Terra deUa Vera CrocE, over del Bresìl cosi nauiliiata, 
allre volle discaperla per Amerigo Veapiicci. , La squadra sog- 
giorna nlcuD tempo 9u11e coste braslilnoe. ed è di ritorno in 
Portagalto il IG settembre del 1501. 

03 o 1IÌ04. — Planisluro il! SALVAT (Salvatore?! DE PILE- 
STHINA (PaleslritiR?). Vi sono notale le scoperte del Corlerenl 
e del Vespucci. -Solo al nord deH'equnlarc sono notate le latU 
ludini da 1 a 6a eradl. L'autore, stttbililn in Mallorcn. crn venc- 

XS04. - 11 capitano noriiiannu tlINOT PAtlLMIim UH UUNNE- 
VILLE, n bardo ilelia nave I.'EspoIr, approda, Il (i gennaio, ad 
una costa sconosciiilo da lui della Indln iiia-idlonalr, Kecondo 
il D'Avexoc, li luogo di approflo dell'£spa(r <^ a psr)d aulla 



iglio fruquenlaiiu, pei- rngioni di pesca, i dintorni di Ter- 
OVH, e le coeIb vicine del continente americano. 
,leU4-IBOO. — :4pedUione di JL'AN UE LA COSA. Minuta esplo- 
FBzinnc dell'isola MargarUa, della Coslu dtUt Perle e del golfo 
di Vrabu di lìarìea. e, probabilmente, della costa al di In di 
quello golfo. Sono compagni al I.n Cosa Marlin de loa Re^'ea 
Iti rllorno dalla I' navigazione di Colombo, Anilres de Moraics 
e Juan de Ledesma. 
,a04-ia07-. - Viaggi di LUDOVICO VAHT11EMA o IIAUTIIEMA 
patrizio bolognese, alle Indie. Il V. vÌbIIii il Pegù, Mnlueca. Su- 
matra, filavo, Rornen, Moluc (le MoluccbeVI, e molli nitri [Hie-ii 
del granile Arcipelago asialico. 

«B. - Il Carlo del portoglieae PP.UKO RKINEL. Costa orlen- 
Ule (Il Terranuova, e II Labrador sino alla entrata nello stretta 
di Hudson, L'Isola Sun Johan ricorda il viaggio dei Cabalo [1497). 
Pei la prima volla è notato il C. lìasn <C. lince, l'erranuoval. 
detto dal La Cosa C." lie Vnglaterra. 

2) Terzo viaggio ili ALONSO DI; IIO.IHDA alle co.ite sellen- 
ll'lonall dull'Aniurica del Sud. 

3| SueoDdo il (iallois, Madagascar ù scoperta nell'anno I50& 
GONSALVEZ. che la cbiama Isola di San Loremo. 
[capitano ilEAN DENIS di Honileur ed il ^iUva 
CAMAUT di Uoiien rilevono lo cosXc i\e\\\soMi. K^ ■\wts.wiw». 
; a n porli^gheae TRISTAN tt,\. GWWW Scn-e^tNa Via^* ^-"^ 
fAtlaulho auslrnlc eonosclule dipoi tto\ »«« «»■"«■ 



U«<»08 — 14 - 

3) Morie ili CRISTOFORO COLOMBO H Valladolid, il 20 mag- 
gio, giorno delln SolennilA dell' Ascensione. 
1B07. - 1) Pubblicailouc, in Saint-Die, dell'operella Cosmoflro- 
piifae /nfroduclio di MARTINO WALZENMOLLER (1), la ciuale 
contiene, n guisa di appendice, lu traduzione latina della lunga 
lettera Ecrilln da AmerI);o Vespueei a Piero Soderinl gonfalo- 
niere della llepubblica Florenlina, dalla cltlà di Lisbona e colla 
dala del 4 settembre lótH. In due periodi é la proposta del Wal- 
lenmùller di clilanitire America le terre nuovamente scoperte 
al di là dell'Alili liti co, proposta che venne generalmente accolla, 
dimodoché quel nome divenne generale, esclusivo, e ciò ad 
Insaputa dello s lesso navigatore fìorenllno. 

2) Piccolo globo di MARTINO WALZENMULLER. ora appar- 
tenenle al priaclpe di Llec li (en Stein. L'America è divisa in due 
coiilliientl, del quali il meridionale porta inscritto il nome 

3) Carla mondiale di BARTOLOMEO COLOMBO. 
IQUS. — 1) SEBASTIANO DE OCAMPO circumnaviga la porle 

occidenlale di Cuba, con che è de Un Iti vani ente dinioslrata la 
natura Insulare della maggiore delle Antille. 

3) Carla di GIOVANNI RUYSCH, nella edizione romana della 
Geugrafia di Tolomeo pubblicala da Hvangellsla Tosino, Ha 
per lilolo Vniveraalior cugniti Orhls Tubuia tr itcentlbi\s confecta 
obaeroQlianibiis, S,a sua imporlanui deriva specialmente da che 
é la prima caria slampata, nella quale Irovansl notale le scn- 
pwle dei Portoghesi nell'Africa e nelFAsia. L'Americo raerl- 
dlonale vi è detta Terrei Sancloe Criiclt siae Miindia Nobui, e 
Si prolunga, colla sua costa orientale, sino al Rio Cananor. Che 
nella coinposi/ioiie del suo lavoro il Ruysch avesse per base 
una carta porloghcse copiala <la un Italiano, e manifeslo dalla 
forma ìlaliana Capo de PoHogesi adottala per il Capo Race; 
come pure dal nome Abballa uinnjitin saiuloFum in luogo di 
Baia di ìudos HaMos delle carte porloghesi originali, il qnalc 
errore, giù commesso dall'anonimo autore Italiano della cartu 
del 13US, sarà poi ripelulo dal WalzenniQller, da Leonurdo da 
Vinci e da Giovanni Schoner. 

Numerose vi sono le leggende, Ira le quali ([uesUi ' Sanine 
Lusitani parlem hanc lem hiiiai obseroariinl ad eletmlionem 



1608-1511 



poli anlarlici aO gradiiiini peroinrrmil nondiim lanien ad tìiis 
finem auslrimim . nella quale probabU mento si allude alla | 

3| Carla cJcll'ACrEca neWIriiienirlmii Porriigalleiisainm e Lii- 
atonìa in Indiani, pubbiit^ato in Milano. 
I&OB-IKO». — JUAN DIAZ DE SOLIS, VIGENTE YiNEZ FIN- 
ZON e PGDKO DH LBDESMA dntla costa del Honduras giun- 
gono Ri paese di Caiiiirronu e alle Sierra! de Caria: si rivol- 
gono quindi all'America meridionale e si spingono sino alla 
latitudine del Rio de la l'tala, senza tuttavia averenotida della 
lans» tace di questo fiume, ed anzi, secondo il KOHl., sino al 
Rio Calorad'i (lai. S. = Wl. 

O». — IJ Rozzo disegno dell'Antico Conllnisnie nella lavola- 
tltnlo del Glo&us Mundi, pubblicalo in Strasburgo. 

2) Grande catta portoghese doli' Africa meridionale ed orien- 
tale, daUe isole Tristan da Cunha alla coslB occidentale di 
Sumatra. VI e segnata l'isola Marfa^usear colla indicazione, sulla 
costa orientale, agoda danlam goncalaez. Antonio Ooui^lvcs 
era, nel 150a, capitano sotto Francisco d'Almeida. Kel primi 
giorni del 1500 egli fu, per ordine di Fernando Soarez, e iii- 
Bieme con Diego Correa, spedito In Portogallo, e durante il 
viaggio venne da venti contrarli costretto a nnvi|$are lungo In 
uosla orientale di Madagascar, ed a cercare un luogo di rifugio 
s^la oosla meridionale. Da questo luogo egli trasportò iu l'or- 
tognllo Blenni abilanli del paese, l.:a scoperta di Madagascar 
{lare adunque dimostrala a favore del Gon^alves clic l'avrebbe 
ehìamala S. Loareni'a (V. pag. i:ì). 
,S08-iaiO. — Spedizione di ALONSO DE HO.lKDAedl .lUAN 
□E LA COSA avente per Une la fondazione di colonie sulla 
costa aeilentrionalo della .Vuoua Andalusia — dal Capo della 
Vela al fiume Atrato — di cui l' liajeda era stalo nominalo 
fiovemalora. Fanno parte dotta spedizione VASCO NUNEZ DE 
BALBOA e FRANCESCO PIZARUO 

Sanguinoso conllitto di Tnrbaco, nel quale rimangono morti 
'pU di 70 -Spagnuoll. Ira cu! Juan de La (^osa. 

I.'Bojeda fondu la fortezza di Stin Sebasliano, e pooo dopo 
feoasl a Saula llomingo per avere almi a favore della nascenle 
(«atonia. Colli muore sul principio dell'anno 1516, e povero lauto, 
1 ithe le sue sostanze non bastano a pagare le spese della ae- 
.ipollurn. 

fOB-iail. - ì> DIEGO DE NICU^A., SXftnQTe ic\ \ereA«\a 
«fio dalla mela del golfo di Uraba si eWeuie s\^o tì.ttt.^o^^»- 



cias ù Dios. .esploro, per vei'o 
CartagcnB alla Boca del Tigre i 
Ili Chlriqiii). Fondaziane dello 
rive della odierna Baia Union. 

2) VASCO NUNEZ l>E BAl.HO A esplora 11 paese irrigalo dal 
Bìo Granile dellhirif II (Rio Atraloj; vince in una grande battaglia 
gli tntllgeni condnlli dal cacioco Cemaco, e, a ricordo della, vit- 
toria e In onore della Vergine, Condii ta ctltA Sanlu Maria de 
la Aallaiia (sulle rive ilei Tureaa. plteolo llumc Iribiilarlo del 
golfo di Dnrien ad occidente deli'Alrato). 

imo. — 1) Globo LENOX. cosi dello pei-chù apparleneole alln 
Cotlexlune Leiiox In New Yorli. L'America meridionale, dalla 
forma triangolare, porlo scritti tra nomi: Terra lìt Hra^il, 
Mainiua nouus e Terra Sanctae Crucis. Al nord di essa sono tre 
grandi Isole. Spagnola, Isabel (Cuba) e Zipangri {7Apaagii di 

nell'alto nord, le terre scoperte dai Caboto e dal (^rlereal. . 
■it Due varie mondiali Ili ENIIICO (il.AlllCANUS (E. Lorltudi 
Glaris), l'una nella blblioleca di Bonn, l'allra In quella di Mo- 
naco (Baviera). Presentano molta analogia col globo del Wol- 
lenmùller (anno 1B07), specialmente nel traccialo della costa 
occidentale dell'America nierldionole, ed anche pcrclii' questo 

3) Lo stesso nome America è In una piccola cario mondiale 
della Tipografia Unì versi Uria di Cracovia, dal lllolo {'nii'cr- 
lafii Geographlae Typua. 

4) Piccola globo appartenente alla Biblioteca Jagellonica di 
Cracovia, molto analogo al Globo I.enox. K pcrd slngolarisaima 
la dan orni nailon e di America nouller reperla, che l'autore dA 
ad un-isola o melodi deirAsfa o nell'Oceano Indiano, o della 
torma, allora sovenle adaltala, di un mostro marino. 

ISll. — 1) ALFONSO DI ALBU(3UER(iUF, si impndroolsce di 
Malaecu (10 agosto). Alia spedizione pi'ende alliva parte GIO- 
VANNI 1)A KMPOLL 

'iì Viaggio di UUAltTF. PP.nNANDEZ dii Mnlacrn al Heiiom 
Inferiore per Singapore, e dal Menam n Malacca per 'l'enos- 
scrim. 

3) ANTONIO ABUKU giunge all'isola ^iiiboin.1 ed all'arcipe- 
lago delle 1-sole Bollila, 

4> Plonlsfero di ItiinNAlinO SILVANO, da Kboli, uniLo lilla 
edUloDB deUa fieogrona di To\omeo \niV>b\ica\a \ti VswctÌa 



5) AUnnle (il 10 carie in iiergpiiiena del genovese VESCUNTE 
DE MAGGIOLD. 
Bla. - 1) Cnrm del polacco GIOVANNI DI STOBNICZA, del- 
l'OrdlDe del Minori osservanti, la quale accampngaa 1' opera 
Introducila In Plhoitmti Cosmographlam cuiir longitudinibia et 
tatitttdlaibas regLonum el cioilaliim alebrioram pubblicala In 
Cracovia, tu la prima carta, nella quale l'America trovasi rap- 
presentala come uno massa conllnun. 

2) Morte di AMERIGO VESPUCCI in Siviglia (12 febbraio). 
^SIS, — JUAN PONCE DE UJON scopre 11 20 marzo una Ifrra 
che egli orerie essere un'isola, ed alla quale, per ricordare il 
giorno della scoperla iDomenlcn delle Palme), dii il nome di 
Paseaa l'iorlda (Paacua de Flores). Seguitandone la losla orlen- 
tlUe verso II nord, raggiunge la latlluriJne borcnle di 30 gradi, 
quasi corrispondente alla Trontiera meridionale deila Georgia 
Nel ritorno, dui D aprile al 18 seltembre, 11 Ponce de Leon 
riconosce la corrente di acqua calda conosciuta dipoi col nome 
di Corri!nre del Golf» (Gtdrstream degli Inglesi): oltrepassato 
11 Capo Florida, die egli chiama Capa delle Correnti, entra nel 
golfo del Messico, e giunge, lungo le costo occidentali della 
Florida, sino alla laliludine nord di S4 gradi. La squadra, com- 
posta di tre navi, era diretta doll'egreglo pllola ANTONIO DK 
ALAMINOS, 

2) VASCO NLINUZ DE BALÌIOA dalla spiaggia di Gareta (fi 
seltentbre) giunge, il 25 dello slesso mese, alla velia della Cor- 
digllera, donde gli si affaccia un mare immenso. (Junltro giorni 
dopo, tocca le rive dell'Oceano alla foce del Sabana, e ne prende 

clama la sovnmità della corte di Spagna sull'empio ilare del 
Sud, sui pneKi Hdiaconti e sulle isole. -~ l.a scoperta del Marc 
del Sud è immcnsamcnle importante nella Storia della Geo- 
gralia, giacché per essa veniva sempre più a rafTcrmarai l'opi- 
nloue della natui-a peninsulare dell'America meridionale. 

3| Carta di MARTINO WALZENMÙLLER dal titolo Oceani 
oecidentalla slue Terrt itoue (tabula), una delle venti inserte 
nella famosa edizione della Geografia di l'olomeo pubblicala 
■ Strasburgo col tipi di Giovanni Schalt. Concordii, nella nomen- 
clatura e nel disegno, colle carte del Cantino e del Canerio , e 
(tiOerisce notabilmente dal globo del ISO?. Cosi l'America laecl- 
dlonale e la settentriooalE forniano \ina ao\a. ■maw». "ci^*-™ 
Jlvisn in due parti da un Cftnft\e maiilttiwo.NVni'fl.'je». V. oo^» 
America, a! quale il WalzeumiiUer survofin » imove Ietiiv hv 



gnila. accompagunta dalla Iscmione ' Hat^c terra cuiii ndlaccii- 
libuK Invulis iavenln est per ColuiiiJium jaaiienseni ex man- 
dalo Rcgls Castellac.. 

4| Carta da) lllolo Orhls lypiis unìuersatls. juxta hgdrogra- 
phorani Iraililloiinin, la quale apre la serie delle venll carte di 
cui nel numero precedente. 

514. - r.ASPARE DE MOHALKS scopre le isole dell'arcipelago 
delle Perle noi golfo di Panama. Dal cacicco di quelle isolo 6 
Informato Intorno a vasti e rìtrchl paesi situali a mezzogiorno. 
2) Fusi sferici (Il LUDOVICO BOULANGEU. Questo globo ba 
una BTondissima analogìa con quello del 1507 (Walzenmflller), 
ma & mollo più ricco di nomi. 

5ia, — 1) .IUA.N DIAZ DE SOI.IS. a capo <ll Ire navi, esplora 
le coste dell'America meridionale dal Capo Pria sino od una 
grande massa il'acqua dolce che, in suo onore, è detta Klo de 
Soli'i. Nella speranza dt Irovare in questa apertura un passaggio 
111 Mare del Sud, Il -Solis ne inlraprendc lo esplorazione, ma, 
giunto ai dintorni della piccola isola di Marlin Cincin, i assa- 
lilo dagli Indigeni, e ucciso con molti de* suol compagni. GU 
altri ritornano In Ispagna senza estendere più oltre l'esame 
delle coste. 

2) Carla inserta nella Margiirila l'hìloii-phlca di GREGORIO 
KEISCII, la ler^n In ordine crnnologico, delle carte, nelle quali 
rAmerICH seltcutrionolo e la meridionale souo unite niedlaole 
un IstuiD. l.-America meridionale è lietla Paria jeii Priji7ia.- la 
sellentrlonale vi poila il nome strano di Zvanu 3hhi. I.a spie- 
gazione è dovuta al Kuiistmann, il quale si rapporta al quarto 
libro dei Paesi Douaiitenlc relruuiill, ove, a proposito dei primo 



viaggi 




descopr 


roiio VI isole do de 


"ieq 


ale do grand ea 


Inaudita : 




ma Spagnola, l'altra 


■la™ 


ana mela „ li 


Wieser oss 






venez 


ana di J.iaiinu, 




dal Colo 


mbo a Cuba, e Elie 


11 VOCI 


bolo iJieio deri 


a da die s 




na sola pnrrfla delle 


duo 1 


Il la, colle qu 






pitoia seguente dei 


(M«(- 










.1) 


Globo di GIOVANNI SCUÒN 


ER, del 


iamelro di 'Xl ceni' 


melri 






detta P 




AMERICA. Un grande 




meridie 


ale vi porta il nom 


di Biuilllc Regio. Il gì 






one allo scrilln dell 


Schón 


er pubblicato in 


Nùruberg 


lEll'annu 


1515 col liloio Luci 


/m//xri 


ma guadam le 


i-ae (olili! d 


Bscripliu. 


nella nuale egli d 


'■/liara 


he 11 Nuovo Mondo è un 


isola ■ ^ed «in™^-* '■'^'"^ 


JasuM. 











- 19 — 1515-1BH 

i> Allro globo di G10VANN[ SCHÓNEH, iii W centimelri lii 
diametro. Manca la Brasilie Regio, e nell'Amerlcu se l te n trio naie 
oppure soltanto, come nel globo precedente, Il nome Parias. 

Si Altro globo (Il GIOVANNI SCHONKR. del diametro di 24 
centimetri. Il nome America vi compare quultro volle, due 
nell'Amerlcu selleutrionale e due nella ineridlunale. iDoltre il 
cartografo allude ail Americo Vospucol colle parole America 

R) GONZALO DE BADAJOZ esplora le rive del Mure del 
Sud tra 1 luoghi (altuoll) di Nntfi e di Parila (nella penisola di 
questo nome), e scopre l'isola Olngiie ricco di perle, l'isola 
Tubogaw drt;a 20 chilomelrl sud da Panamal e la foce del Chepo. 
7) Mappa di LEONARDO DA VINDL 
13ia-ini7. — OIOVANXI DA EMPOLI, parUto con tre navi da 
Ltsbonn nel lùlS. giunge al Uumc di Canlon, e quindi a Sin- 
gan-bien rinipello alla piccola penisola ove ta piti lardi fon- 
dala dal Portoghesi la cittA di Maoao. L'na micidiale dissen- 
teria assale requìpa^^io e spegne in pocbl giorni HO uiDTinai: 
lo stesso Giovanoi, colto dal morbo, muore nel primi di gen- 
naio del laiS. 
1510-151S, — Viaggi del fiorentino ANDREA CORSALI nel- 
Asia mcrldionnlc e nelle ludie Orientali. Importanti osserva- 
oni, specialmente intorno alle costellazioni del cielo australe, 
Ìt-iai7. - 1) FERNANDO PEREZ DE ANDRADA Rlnnge, 
eirauno 1516, all'isola della Pulo-Condor: nell'anno seguente 
pprodn n Canlon. 

2) Diego Miniclo e.iplora la costa occidentale della Horlda. 

1B17. - I) GASPAR DE ESPINOZA e il piloto JUAN DK CA- 

STAliEDA scoprono le Isole Cchaco e Tuihn o Sartia Maria, 

e, oltrepassata la punta Illirica, trovano 11 golfo di Oia o Gtiìfo 

ÌUilet E quello di .V/coHn. 

2) IIERXANDEIZ DE CORDOBA con duo navi parie nei 
primi lU febbraio del I517'da San Crlstotial de la Habana, nel 
line di scoprire nuovi paesi ad occidente di Cuba. Gli è com- 
pagno Il pllolo ANTONIO A1.AM1N0S, Dai Capo Ciitociie, eslre- 
mllA nord-esl deila peuisola del Yucntan, In vista delia quale le 
navi giungono II I" marzo, il Conlobu seguita nella direzione 
di occidente le coste della penisola, e giunRe sino al luogo di 
Cbanipolon, dopo aver riconosciuto la Rala di Campeggio cba 

Spagnoli si liovano, per la prltna voWa \\t\ •S,\vq-ì& "*o■^*»^''•' 
iMittalIn con popolazioni clic avoanQ to^VìkA» *«>■ ***• ^* 



di collura, a giudicare dalla lingua, dal costumi e, più anoors, 
dalla presenia di vere città solidanientB costruite a bene archi- 
teitate. GII Spagnoli chlaniai'ono quel paese Xuti/a EajiaRa, aome 
cUe si estese poi al Messico. 

3) Quarto viaggio di SRUASTIANO CABOTO. Di esso ci in- 
forma Riccardo Eden nella prefazione alla Coumugratia Vni- 
OtTsali di SebBBliano MQnsIcr pubtjliualB in Londra nell'anno 
1553. L'Eden ricorda che nell'anno oltuvu del regno di Enrieti 
Vm d'iugliiUerra — e cosi nell'anno 1517 - ((uesto monarca 
aveva equipaggiato a gtroprìe apese alcune navi sollo la dire- 
ttone di Seliasliano Caboto e di Sir Tomaso l>ert, e die per la 

taiiienlD iiuporlaute. Al medeslnin viaggio alludeva probabil- 
menle Sir UUMPllREY GiLitEIlT (1o3S-lB(iJ), dicendo che ■ Se- 

nella privala Galleria del Ite al pulazEo Itlaiico, alfermava di 

lo sino alla latl- 
ludiae di B7 gradi e mezio; e che agli 11 di giugno il mare era 



a Terra del Labrador; e di esser 


"irhi 


di B7 gradi e mezio ; e che agli 1 


dig 


libero di ghiacci, per il che egli 


BVrc 


no ni Calai, se non ne fosse stalo 




nlo deU'egui paggio e del padrone 


„ L 


olla Uaccalli del HAMUSIU: ■ Dell 


qua 



terraferma della provincia della Florida e della Nuova fipagna, 

si possa andare alla provincia del Calaio. come mi fu scritto 
già molli anni sono, dnl signor Sebnallano Cabolto, nostro ve 
neziano, il quale aveva navigato di sopra di questa terra delli 
Nuova Francia a spese del Re Enrico VII (leggi; Enrico Vili? 
d'Inghilterra, e mi diceva come, essendo egli andato luiig- 
mente alia valla di ponente e quarta di maestro dietro que 
isole poste lungo la della terra sino a BT gnidi e mezzo s 
il nostro polo, agli 11 di giugno, e Irovundusl il mare apet 
senza Impedimenlo alcuno, pensava ferinamente per qu 
via di poter passare alla volta del Calalo orientale, e l'avre 
l'atto se la maligriitA del padrone e del marinai sollevati 
l'avessero fallu tornare a dielru ,. 

Queste parole del Itnmusio le i|uali non si applicano eh' 
spediiSoiii Tane per cura del Ile Enrico VII, e la mar 
iJella data che sì laaienla nella breve reYaiVom; àVtì 
tiJ/ùert, iBSciiiao caiuiio al dubbio, se U vVug&'io àVS 



chu si Dceiiparono [ili'i di propoaito del navigatore veneziano 
Ei dimoslrano dì conlrario parerò. Cosi ENIIICO HARKISSE 
(Juan ci Sibmilin Cabal, png. 115) lo nego rlcisamenle, mentre 
FRANCESCO TARDUCCI iGiooanni e Sebasliano Cabota pag. 131 
e seg,) non solo Io nmmetlo, ma cerea di dimostrare, con argo- 
menti che mi paiono atleudlblll. che il Caboto nella sua navi- 
gnilone dell'anno 1517 (1516 secondo l'egregio autore) scoperse 
In stretto che prese assai piiH lardi ti nome*di Stretta ili Hudson. 

1»1H. — Spe<llilone allestita da DIEGO VEL&SQUEZ per conti- 
niinre lu Importanti scoperte di Heniandcz de Cordoba, e co- 
mandata da JUAN DE GRUALVA nipote del Velasquez. Sono 
compagni del Grljalva, come comatiilanti delle altre navi, PE- 
DIIO DE ALVABADO, FRANCISCO DE MONTUJO e ALONSO 
DE AVILA. e il pilota ANTONIO Dli^ ALAMINOS. La squadra 
parie 11 W oprile iln Malaiiìas (Cuba), giunge 11 I maggio al 
capo SanfAnLouIo e, dopo Ire giorni di traversata, luogo una 
strada più meridlonalB <li quella gin IeduIu dal Cordoba, scopre 
un'isola Ebe viene thlnniaW di Saniu Cruz (Acusarail o Coiu- 
mel degli indigenil. Sei giorni dopo la parlenia dal capo San- 
t'AuloiHo il Grijalva iirriva io vista della costa del Yucatun, e 
leueudo sempre la terra stUla sinistra, scopre successivamente 
la odierna laguna di Ttatiiaos considenita da principio come 
un cauale mariltimo Tormante l'unione tra 11 golfo del Messico 
e il Moni delie Anlilie; il Ria ite Grìjalaa conosciuto comune- 

^ mente col nome di Rio Tabasco, il Hunie Aluatailu, U Rio de 
Bun./eruj, un gruppo di isoielle dirlinpello a Vera Gru» ed lu 
una delle iiuali, detta perciò dagli Spagnuali Illa de ioi Sarrj- 
ftrlaii. erano malli idoli e non dubbi segui di sacrillci umani; 
la piccola Isola di Sua Juan de Viua, e in line il Rio de Ca- 
nali» che 11 itohi identifica col (lume Jalulpa, eonosciuto nelle 
carie del secolo IG" coi nome di Rio de San Pablu y Fedro, 
opinione questa che ci pare assai fondala per la ragione che 
questo punto della cnslci messicana venne loccnta della squadra 
del GriJQlva U giorno 28 di giugno, vigilia della fesla dei SanU 
Pietro e i'aoio. Annuendo ai consigli di Antonio de Alaminos, 
Il quale temeva che, eolio nvanEarsi troppa olire nella dire- 
zione <lel nord, sarebbe stato difficilissima, per causa delle cor- 
renti, far ritorno n Cuba, il Grijalva non si Ejiinse più uvaall 
del Rio de Cnnons, e ritornando siu suoi ^tssX \w.\^<i V». tsirsia. 
glun«« dll'Avana il 30 sellciabTe AeV Vs\&. 
Oli Colombo alle speiU/Aonl dc\\3\n e &b\ \aV* "^ ■a»-'"'^'*?'^'" 



gpagnuali non avevano Incontralo cho famìglie barbare od af- 
ratto selvBggEf ; il Cordoba ed il Urijolva, invece, erano stati 
condotti, lungo le coste del Yucaton e del Messico, ad avere 
notizie di popnlnEloni assai pU^ nvaoKatR nella vita sociale, e 
di Stati Inlernl di grande estensione e rìcchissiini d'oro. Le 
nuove contrade promellevano tutto ciò che m^tlo poteva col- 
pire la imningi nazione e suscitare l'avidità di quegli audaci 
avventurieri, l'incognito, i pericoli, la h'otIb, la propagaitione 
del Vangelo, gi-niidl aweiiliire, e, saprai tutto, enormi riccliczzc 
{VIVIEN DE SAINT-MARTIN, lUaloìre dt la Gé.,graphlr. po- 
gina 3&ly Ad nna nuova e più. importante spi?dtKÌone rivolse 
ndnnque il suo pensiero l'ambizioso Vclasquez. il quale, poco 
soddisfntto del Gcijalva perché quesU non si era curalo di 
prendere forniaie possesso di nessun punto delle contrade 
nuovamente scoperte, gli tolse il comando per aflldaria, non 
senza dopo molle incertezze, a FHHDINANDO CORTEZ. 

2) Globo in 12 segmenti srerlci, proba bit me lite opero di 
PIETRO APIANUS di Ingolstadt. L'America vi appare scissa 
in tre sezioni America setlenirionale (dettavi Tei-ra Cubo e 
Parjai); le Antllle, Ira le quali la sala nominala t la Hispa- 
niola; l' America meridioniile. in quest'ultima si legge America 
ttrra noria ineenln est 1497. La quale (lata si presenta qui per 
la prima volla, e nllude alle Quali/iir Nauisollones di Amerigo 
Vespucci. 
1S18. - 1) ALFONSO ALVARRZ PINEDA, por incarico di Fran- 
cesco Garay Governatore della Giamaica, esplora più da vicino 
la Florida nello scopo di cercare un passaggio navigabile dal 
Golfo del Messico all'aperto Allanlico. Sco|>rc la linea costlorH 
che flancbeggia a settentrione il tìolfo del Messico, come anche 
Il grande Piume Mississippi, ila lui detto Uto del ì'-tpitilu Hanlo, 
e la parie della costa orientale del Messico al nord del Rio 
Panuco. Nel medesimo anno 1510, e alcun tempo prima del 
Pinedu, FRANCISCO DE MONTEJO e ANTONIO Al.AMINOS 
esplorano la parte della costa compresa tra il ilio .lalalpa e I 
lìio Panuco, Il rlsullamento più importante di queste naviga 
zloni fu una caria menzionata nelle sue Itecadl da Pietro Mar 
tire di Anglilera, nella quale sono accennate con una certa b~ 
p IO ssim azione e la curva uniforme delio rive aettcnlrior 
del Golfo del Messico, e la natura peninsulare deUa PlorK 
Ilei Yucalan. in questa carta sono- anche a notare le segu 
•'"BFfjclant alludenti al diversi esploratoli: \'\ La Florida 
rl^ctaa lilaiini i/i,e ilesculirìó .luttn Ponce', "il atta i.ase v 



dculali! della iieiilsols, Haala aqul desuubriù Jiinn Ponce; 3) A 
tr.a CBinniìuo versa lu foce de) Mli^aiiisliipl (Rln del Espiriti! 
Llo|: Uesde aqul comeiizo a descubrir Prunciace Garay; Il h 
mBModl del Hio Panuco: Taranhox [irovluda; 5) verso la lali- 
ine nord ili SI"; Ilasta aqui desculirio FrHDvcscD Gnrny 
In al iiestD, y Diego Velnsqucz hacia el lesle linstB el cnlio 
Ins Iligiiorns quE ilcacubrieron los l>>Dzones, y se les lin 
dado la polilacion. 

21 AlliiiilG di srlte carie di VESaJNTK DE MAGGIOI.O. La 
la relativa all'America è s[iecl)ilinentc imporlaiite per la nu- 
ruzlone di quasi tolte le Pierole AnUlle, 
aiB-lS:d:;£. — FERDINANDO MAGELLANO iMagalha'es). por- 
logliGse al servizio di Spagoa, parte il 2() settembre del 1^19 dal 
porlo di San Lucar du Barrnineda. a c4ipo di cinque navi coti 
nomini di equipaggio. Le navi erano la Trinidad coman- 
data dallo sleiso Magellano, il SanrAnlonio sollu gli ordini di 
Juan de Carlagena, la Voacepclon CBpllauata dn Guiparo (te 
Qucsada, in Vieloria comandata da Luis de Mendoza e il San- 
Hago Bollo gli ordini ili Juan Serraao. La llolta BiUtige il Vi 
gennaio l.iau alla foce del Rio de la Piala (Ilio de Snlls), e passa 
verno nel porlo di Sun Giiitianu (Palagouin orientale). Ai 
ai di agosto Magellano continua la sua navigazione verso mez- 
zodì, e dopo aver esploralo con grande cura In lluiii lìl Santa 

qualche apertura ad occidente, giunge, il 21 ili otlol)re, ad un 
pronionlorlo clic dnt giorno della scoperta viene ilello Caiiu 
delle li.Oim Vergini {in oggi l'.abo de les Verginei), al di là del 
ifoale si estendeva, un vasto bacino marillliuo, llmilalo sopra i 
dna lati da terre dapprima nuile e deserte, nin dopo un tm- 
gllto di SO leghe coperte di foreste ed accompagnate du monti 
di grande elevazione, tra i quali, sulla linislra, il Monte Sar- 
mlento delta da Magellano Caiiifisnn de Roldaa, dal nome di 
I del membri della spediidone. Alla regione situata sulla 
destra (al noni) Tu dato il nome (li Patagonia (dal vocabolo 
portoghese Palagors clie vale nomini dal grossi pluill); quella 
Illa ilnlitiii fu cbinmnta Ticrra de los Fuegos perdio nelle 
« della iiotle si vedevano qua e là brillore molti fuochi nc- 
ceal dagli indigeni. Colie ti-e navi rimastegli — giacché la Sufi- 
Itoga eri colata a Tondo durante lo svernamento nel porlo di 
San Glnlluno, e la SniiiAnfJiua sollo gli ordini >IA ^L'Ae-is™ ^ia- 
E auccediiio nel comaniVo q .ìuan ie CDt\B%,'™a, ■»««''"- '*»^ 
rl-ttorao, (li H>p piallo, in Upogna — ìftB*t.\.\>«\a <on^V^*- ""■ *'■'■ ^ 



zionc dello slrello fiimusu di poi conoiicìutocol suo 
da lui chiamato Kslrecho o Canni ite Tndns fui Sa. 
nitri Esli^echo Palagoiilco ed unclie Lsirecha de la na 
Ai 27 novembre giunge a)lu entrata occldeulule segna 
da Coi> d d p 



Hd oc^cJdente^ ntlraversa 1d lulta 1» sii» estensione il Grande 
Oteauu _ da lui dello Mar Paeipeo - prima al sud, jiosidia al 
nnrd del|-e(|nalore, non incontrando in questa lunga naviga- 
EÌone che le due Isotelle disaliiliile di .-ian Publo e di Los Ti- 
/•urunes <ls1as desforlunadns degli S|)agillloli|. Il 6 marzo 1521 
Magellano scopre l'isola Umiluui nell'arcipEÌago dei Ladroni 
più tarili dEllE Harianne. al i[iiale dà pure 11 nome di Islas de 
taa uelas lutinus a cagione ilella torma particolare delle veledi 
cui erano mualte le jiiroghe degli Indigeni: dieci giorni dopo 
si imbatte uel niagninto arjipelaga di San /.aiinro (Isola Fi- 
lipi'lne), ove Irova tiuona ed ospitale acGoglieiiza.spBcialraenlB 
per parte del prtuclpe di Zelin. Io favore del ijuale egli toni- 
balle contro 11 principe della vicina Hactnn, mn nel confllllo 
è ucciso con molti de' suoi compagni (17 aprile I52I1. 

La traversata del Grande Oceano dalle coste occidenlnli del- 
l'America del Snd alle Filippine, e cosi sopra uno spazio cor- 
rispondente a non meno di ItiO gradi dì longitudine, distrusse 
dn cima a Tondo il sistema generalmente adottalo dal geogrnll 
del secolo 1^" e della prima mela del secolo 1ti°, secondo il 
iiuale In parte della stiperllcledella Terra occupala dalle acque 
oceaniche era di gran lunga minore di quella occupata dulia 
terrarerma. Nella sua Icllera scritta dalia UiamalCH ai Mo- 
narchi di Npagna (7 luglio 15()3) Cristoforo Colombo dice; ■ Il 
mondo t piccolo; sopra sette parli ne conia sei di asciutto, f 
In reltlnia Holtauto ò coperta di acque.. EgLialmeule nel ff 
moso globo terrestre di Martino Dehalni di Norimberga (un' 
14t)2) In dislaiiiB trn le Azore e la coslH orientale- dell'Asti 
spjiena di 100 gi-sdi di longitudine: nel globo della ciltà 
/_jofl (l.txi) le terre asiatiche si avanzano, noV;» iliteiia!— 
''riente, sloo alla longitadiae di 2*) gradi'. iie»a cnvVa iX 



vanni Ruysch (150H) la ciltfi cinese iti Quinsay i posta salto l;i 
longitudine <li £24"; ii> Htiu nei glolii ili Giovanni Scliòner le 
Isole dell'Asia orientale si trn\'ano vicinissime alte uosle del 
IVO Mondo, tnlfliè non più di nove erndi (Il longitudine se- 
parano lo ooslo orientali dell'Isola Z/pniiffra dalla grande isola 
nnuclcana designata dal cartografo di Norimberga co! nomi 
dì Terra Cuh.i e Terrò Piirioi, 

Illa impresa di Ferdinando Magellano una massa liijuiila 
L Interrotta clie qua e la do numerosi ma piccoli gruppi lil 
Inte, e talmente vasta da nffuagtiare c|ubsE, essi) siila, tulio il 

1 geografi di quel tempo, conilolti (la fallaci tonsi dorai Ioni, ni 
laginuvano occut>ala da parli Eoliilo. E sicaolne In allora 
pochissimo si conosceva dell'Amelie» del Nord, e nulla né delle 
terre polari artiche uè dell' linmen.^o sviluppo longitudinale 
dalla regluiie silicrluna, né in fine ileirAu^Iralla e delle terre 
polineBiaiie, sì può dire che colla traverbata del Grande Hceuno 
vennero rovesciali i termini del rapporto tra le terre e le 
«eque, quale, sul l' nulo rilA di un libro di Etra, er» stalo nm- 
ntBUo ila (kistoforo Colombo. 

Dopo il disastro ilclt'isola di Maelan, 1 superstiti detta spe- 
llane di Magellano, Incendiala una delle tre nari, la Con- 
eipelon, continuano il loro viaggio sulle duo rimanenti ]» 
THaidad e la Vicluria, giungono ad alcune dette Fllip[iiiie me- 
ridionali, a Uorneo. e quindi a Tidorc nette Molucclic. Abhiui- 
Bla la rrfiiJifiii;, SEBASTIANO El. CANO, succeduto uel 
nomando a Magelianoi ai spinge arditamente oollu Vk-Soi-in ncl- 
l'Oeeano ludinnu, si volge dircltiimenle al Capo di Buona Spe- 
la, e il 7 settembre dell' anno 15^ giunge rellcemcnle a 
Sua Luear. 

-a gli ilalinni che Teeero parte della spedizione di Magel- 
lano vogliono speeiaimenle Essere ricordali ANTONIO PIUA- 
FETTA vieenlino, LEONE l'ANCAEUO savonese e JUAN BAU- 
TISTA genovese (di Seslri ponente/I. 1! Pigafetta fu uno dei 
poehi che giunsero in Ispagna a bordo della Vicfuriii. A lui 
ttebbesi unu delle più jiiirtlcolareggiale eil esatto relailooi della 
Ainosu spedizione. Il l'nncaldo, dopo molte Iraversie, giunse, 
gioniero dei l'ortoghusi, u Lisbona nell'anno 1IQ5. Juan Bau- 
a morì sulla costo di Hnzambrco nel medesimo anno. È pm- 
bnbllmcnle opera sua un ituli^iru dc\\a s^e^XiACiae. cfitiV^-nw^K 
molle cose Inleressanli, le nuaVl tQm?\B\iwiQ 'w* Aoù»\ ■^•mìù.v 
relaziono del Pignfelta e \\ ftìoriiaXii A\ \hix*.q vc^qW"»»* 



k 



lOQuIa (la PEIAMCISCO A.LIÌO. uno dei piloti dellii squadra 

]0]»'IQ'-ì^. — CnnquistH del Messico per HmtNANDOCORTEZ. 
bIIh qiinle tentjniio dietro parecchEe spedizioni ed cplnrazionl 
di grande importanza alcimE delle qunli coiulotle duìln stessa 
Corlez. nllrc dni Buoi luogotenenti. 

IS-^O. ~ 1) Arrivo dei Portaghesi a Nao-Kiag, 

2) AmbasciHln |>orti>gheSB nell'Ablasinia, dalla qtmle si ha 
una eccellente relatione scrilta dal cappellano PEUKO ALVA- 
IIKZ, e publiUcala nelhi yrantle Itaccolta di GiamlialliBlH Ita- 
inusio. 

3) Corln mondiale, in proieiioiie cordlforme. di PIF.TBO 
APIANltS. col titolo rijiiis orbi! iiniuemalis iiixla Plolomei cia- 
niographi ItadiUoiiein et Ameriei Vcspncii aliQrumqac luslra- 
lioaa. L'AEla orienlole ed li Giappone sona disegnati secondo 
11 sistenm del Toscnnalll. L'America settentrionale e rniTIguratii 
eotne una lungo e sottile isola, In qunlc portn. nella sua parte 
meridionale, il nome di PnWiii;. Neil' A inerire meridionale, delia 
Anierlta provincia, sì legge la medesima Ucrkiniie che già nb- 
blamo avvertilo nella carta del 1513, cioè: Anno M97 hec terra 
cnm ailiacenlibus iiisuits Inventa est per Columbum jaauen- 
sem ex mandino regis (Mastelle, se non che la data del 1497 al- 
lude evidentemente, nella carta dell 'Apiano, alte tJiiiiliiQr miai- 
gelianei del Vespiicel, come in quella dell'anno IfiIS. probabil- 
mente del medesimo autore. 

4) Globo di GlOVAN'Nl SCtlOXER, ilei diametro dì circa 3G 
centimetri. VI si notano, per quanlo lia rapporto colle terre 
trannallBntlclle. le cose seguenti: 1| Ia Terra dirltrialis, rap- 
preSCnlslB come un'isola, È accompagnata dalla iscrizione ftu« 
terra inefiita fxl ec mandalo regis Porliigallle per capilanum 
(laipar C.orlereal. Anna Cliriili 1501; 2| La nomenclatura della 
costa orientale dell'America ineridionals non si arresta, come 
nel globo del 15l.'>, al Capo di San Tommaso, ma ai estende 
sino a Cananor; 3| L'America «etlunt rionale è detta, nel non' 
Terra de Caba, a mezzagiorna Parlas: i) L'America merldi/ 
naie vi ò deaigiiala col nomo di America ad Hraillìa ulve I 
liagalll terra. 

5) Carla portOKlic^io appartenente al Co n^^erva torio milite 
(Il Monaco ili llaviera. ii il primo disegno carlogrnlico, 
i/iiBle è eli lora lutti te Inillcata in scoperta del Mure del Sud 

raseo JVuffe/! de Bslboa. colle parole, scvWu m frasai: '- 
Mi^e fiUope/ot Caslelhanos. 



- 27 - 1599-1(181 

■SU-lSai.. — 1> FRANCISCO GOBDILLO eri il pilola ALONSO 
FERN&NDES SOTIL cou una nnvc BllBslitn ita Luta Viisqiiet 
de AylloD esplorano una parie della cosla orientale (tcll'Arue- 
rica del Nord, e «liingono nlln Idee di un gran (lume r.he, dal 
gioran della scaperla, cliianinun fiume ili San Juan Bantisla 
(verso tn lallludine nord di .1» gradi). Il paese di cui Gardlllo 
prende possesso tn nome di Ayllon, paro corrispondei-e alle 
coste delle due (^nraiine (setlenlrinnalc e meridionale), e il 
nome di Tierra de Aullon Heura in alcune carie della prima ' 
melò del secolo ia", ira cui quella famosa di lliego Ulbcro ca- 
imagrafo di Carlo V (;inno 1529) per denolure una porzione 
KODSidemliile delle cosle orlentoli dell'America seltcn Irlo noie. 
3) Il j^enlìluomo portoghese JOAM AI.VARRS FAtiUNDES 
oUiene dal Ilo Emanncle Icllcrc palenll, nelle <iuali gli ni ns- 
«leurera la signoria sulle Isole e torre elio egli avrebbe svo- 
peno ni di là duU'Allsnlleo. Il Fnguddes motte in esecuzione 
Il suo progello. e ni suo rilonio dlclilnra di avere gcoperla, 
nella tosta nord-est del Nuovo Mondo, una lerralerma e pa- 
recchie isole diami arblto sconosciute. Con decrelo del 13 
marEo lli^l II Fagundi:s è creato signore di quelle oonlrade. 

Boia di Aiigiiailii, neila costa iiord-esl e sud-ovest, colle Ire 
Isole clia In essa si trovano; 2) lo Isole chiamale complessi*-a- 
menle h'iigiiniius. cioè San Giounnni, San Pietro, Sant'Anna, 
SaafAntanlo e quelle del l'arci pelago dello 11.000 Veralai; 3) t'I- 
sola di Santa Croce, nelle vicinanze del banco : t) un'nllra isola 
pure denominala Sant'Anna, alla quale il Fagnndes non Bven 
poluto approdiire. Secondo ENRICO HAtttllSSR (''''i' IHfCootrB 
of Horth Anierica, jiag, 182 e seg) lii Bnlii di Angunda sarebbe 
11 golfo di San Lnrenxn ; le isole scoperte in quella baia nppar- 
tcrelibcro o al gruppo delle Magiliilen a alle isole Aullcosli e 
del Principe Edoardo, guanto alla posizione delle allre luole. 
non la si può fissare con sicurezui. Tuttavia, in alcune carie di 
poco pMlerlorì ni 1S21 si vede confermata la spedUioue del 
Fagundea con localili^ giù accennate nelle lettere iintenll di 
qucU'annn.Cos) nel portolano di Vescontc de Magg<olo<iinDal.'i37) 
ad oeeldentG del Capo roiiu ù un p. de crar, modiBcnzione di 
lìha de Salila Crrii, come pure uno sciame di isole dello 
Viiie intt Virginei ed e certamente Identico culle IIIIuib do Ar- 
cfiKllegao lies onzf miti l'IrvKìVt doV i«1'ì\iì,».vs«si ■^«tfwi*w»«- 
1! ueJla inuppn di rierolamo dft Ncnana.wii ".^wv"» VS^ ' "'"^ 
;iresei)tala un' hìa df Sancii) Jouniii *\eV\n \"0.VtTa»> ''■' ™^ 



che si apre vicino alla eslrcoiiln nord-est di Terranuovn. Vetta 
sua carta ilei 1334 II portoghese Gnspar Viegas nielEe XI viergens 
Oc ll.tKX) Vergini) ad Decìdente del Capa Rosso, e S° p" |— Santo 
Fedro) in un luogo corrispondente nd uno dei punti di Capo 
Ureton, La mappa di Dieppe conosciuta col nome di Carte 
llarleu^nne (a. 1542 ì) ha un'isola SI. Ann. lungo la costa sud- 
ovest (il Terranno va. E [a carta del Desceltiers (a. 1550) inserisce 
(Ilio nomi apparenlementc derivali da una carta porlogbese, 
cioè p.de X (Polnte de la Croii, per ('abo od lllia de Santa 
Cru») e ya. S. Pirrre Iper niin de San Pedro). Questi dati aulo- 
rizzano a porre le esplorazioni del Fagiindes nel golfo del San 
I.nreiiKO, di cui egli avrebbe elfeltualo il periplo, e anche lungo 
la cnsla della Nuova Scor.ia. 1 nomi delle isole ranno conoscere 
le ilale delle scoperte rlspellls'e: cnsl II ^t gitittno per l'isola 
S, Giovanni; il 2tì luglio per l'isola Sant'Anna; il 1 agosto (festa 
di S. Pietro in Vincoli) per l'isola K. Pleiro; il IJ settembre 
per l'Isola Saata Croce, e II ^1 ollobre per 1' arcipelago delle 
11,000 vergini. 

lOaa. - 1) PASCUAL de ANDAGOYA dal golfo di San Michele 
giunge al pircolo Hume liirii o Pini, e quivi ha dagli indigeni 
ampie informnzlniil sul grandi regni nicridlonall di Quilo e 
di Cuzco. 

ai G!L GOSZALRS DE AVILA e ANDRES HtUO giungono 
alla Bnia di Nicoya. Da (|uesto luogo il d'Avila si Inlerna nel 
paese e scopre il lago Mlcarajun. Il Nlilo eoiitiiiua la esplora- 
zione della costa spiugendosi sino alla Baia di Fimxfca. 

IR'-i-a. - 1) La nieravigliosacouquisla del Messico, lerininatn nel- 
l'BgoSlti dell'unno 1521 colla presa della capitale dell'impero di 
MontejiUiiia, duvevn necessnrlamenle atfrettnro e favorire lo svi- 
luppa delle woperte geografiche lauto nell'interno del paese 
quanto lungo le rive del Mare del Sud. Giil nel 152D lo slesso 
COIITEZ locasi occupalo della fondazione ili Importanti slablli- 
uicnti d^slinati a rinforzare [1 dominio degli Spagnuoll In ipielle 
ricciic contrade. Centocinquanta nomini erano stati affidati a 
VELASQIIEK DE LEON, coli' incarico di fondare una colooln 
lungi dalla capllale niessleana, ma ad una distanza mcdiocrr 
da Vera Cruz, e precisamente alla Imboccaliira del Gonizac 
alcn; quivi di fatti trovasi forse il miglior porto del Mess 
sull'Atlantico, e II Oorfer. nutriva la spannia di scoprire, r 
Jencto quella liuporiaaie iliimanu, ciù clie pkIÌ chiamava 11 
ffrela detta sttello, cioè una comunicuiione «aVvivaVe Via. ' 
UaaUco ed il PacIHco. 



- 99 - 1524 

Una delle jiii'i Ituiiortanli speilliloni orgnninxale dal grande 
conquistalate fu quella di FEDII ALVAltADO, il qunlenellSaS 
percorse le contrade adiacenti al Mare del Sud ricevendo le sol- 
tomlssloni degli nbitanli ed estorqueiidonc oro. Calle bug urini 
vittoriose l'Alvaradu si spinile a meziogiorjio sino a Gualeiiiala, 

re pose le fondaiiieula della e il là di Sonfiajtu- 
2) Carla mondiale di GIOVANNI VESPUCCl io proieiiona 

ilare eqnidislflQle, col tilolo Tolius orbis dtscrlptio lam oeletaia 

lu» Jijnnnij Veapiieci Florenlini maculeri (naucieri) reait Hìspa- 

laruiii mira urli et iiiBeiiio asoialnm (sic). 

X. - H Spedizione di CRISTÒV AL DE OI.iD.aileslila da Fer- 
dinando Cori™ verso 1 paebi dcU'odierno Sialo dell' Ilo udii ras. 
ÀUb Informazioni che in quelle Provincie si trovavano ricche 
miniere aurirere si aggiungeva la speranza di trovare^ n quella 
direzione un passaggio dall' Allanlico al Mere del Sud. L'Oiid 
giunge per mare alle spiagge doll'Uoniturns, e fonda una co- 
lonia alla quale dù li nome di El Irluiniibo de la Crii:, l'ìù lardi 
l'Honduras fu esploralo a riclollo a dominio spaglinolo dallo 
ISO Cortei, che vi giunse per la via di terra, malgrado le 
enormi diffìcoltù che gli si afiacciavauo ad ugni istante altravertio 
a Immensa estensione ili paese selvaggio e noti ancora uo- 
nosclulo. Nella quale Impresa gii fu, a quanlo pare, di grandls- 
o aiuto una carta geograGca procuralDglI dai inercanll di 
Hicalanco, nella quale erano segnale coti grande arcuraleua le 
strade elieegli doveva percorrere per giungere all'Honduras ed 
il paese di KicaraBUa, B lulle le parli del grande istmo dei- 
,'America Ccnirale coIln indicnzionc dei principali luoghi e 
delle slazioni nelle <|nall es^i stessi si fermavano iibilualmeute 

tirante i laro viaggi. 

2J Viaggio di GIOVANNI DA VEnilAKZANO. fiorentino. La 
relaziono di quello viaggio, sollo forma di lettera dello stesso 
Verrazzano al Ile l-'runcesco 1 di Francia, fu inserta nella Hac- 
colla del Uamusio per il tci-zo volume, Il quale perù non fu 
pubblicato che nel l.'iao. dopo la morte dcll'illuslre venciiana. 
" esso è detto che nell'anno 1523 Giovanni era parlilo dal 

Ilio di Dicppe nella Normandia per Lscoprire lerre ignote 

irdlno del Re di Francia e di sua madre la Regina Reggente : 

e delle quattro nuvl dn luì comuadate due erano andate per' 

dule per mia furiosa lenipesla eliclo ftsttS«.tti*x«&o ■*. '^«tf™'' 

rifugio in quulclie porlo deVla Bi:e\tt^a*, cVftì twko™*»»*-*^ 

meglio le uUre due, si era vneaso a\i<asiiHvft'a>* ''■'^ ««««1 



S94 - 30 - 

vianiio lulLavia dal sua atojio iiriiidljiale, a fine ili corseggiale 

Dtlpnn aveva ripigliato il viaggio dì scoperta con MI uomini 
d'Bi|ui paggio. mimilo di viveri per otto mesi (il navigazione. 
Il IT gennaio 1524 il Verrnzzano mise alla vela da uno scoglio 
vicina all'isola Madeira ; toccò, dopo una traversala di 19 gioroi, 
le cosm liell'Amerlca Setleolrlonalc sotla la Intiliidiae di 34 
gradi, e da qiiEslo luogo, aanetieggiaiido pliì o meno ta cosla, 
sali sempre più a Iramonlana sino a 50 gradi, percorremlo rosi 
i lidi del Xiiovo Conllnenle dn capo Roman o dal capo Fear 
sino al Cnpo Breion, e inollre quasi lutla l'isola di Terranuova. 
Seconda la descrizione parKcoIare che egli fa di alcuni luo- 
gli! pare che 11 navigatore Horentlno approdasse dapprima 
là ove ora è Vilmlngton nella Carolina Set lenirlo a ale. poi alla 
foce dall'Hudson ove è Nuova York, vedesse in seguito l'isola 
Blocli sema potervi discendere: entrasse nel bellissimo porlo 
di Newport nella ithode Islaiid, ove si trattenne per 15 giorni, 
quindi traversasse, da 200 a 250 leghe pit'i in U. gli slrelU che 
separano Isole assai piecoie e vicine alla costa, le quali gU 
rammentarono qnelle numerose dell' A<lriatico orientale lungo 
le coste della Iltiria e della Dalmazia. In questa naviKaiione il 
Verrazznno avrebbe percorso 1300 leghe da Madeira alla Caro- 
lina So 11 e ut rio naie, quasi diretlanienle dn levante a ponente, 
quindi altre 700 kglie lungo In costa americana nelle due di- 
rezioni successive del nord e del nord-esl, dopo di che, avendo 
consumalo le provvigioni, inlraprese II viaggio di ritomo, e fi 
di 8 luglio 15:J4 Irovavasl colla IJclflna nel porto di Dicppi:, 
avendo scritto, satin quella data, la relazione del suo viaggio. 
Quanto nllo scopo principale della navigazione del Vomzzano, 
lo si trova chiaramente Indicato nello parte cosmograliea che 
termina la relazione ni Ho di Fi-ancla, la quale parte manca 
nella Raccolta Ramuslaun. e fu solo menzionala dui Tirabnschl 
nella sua Slaria della Lrllerulnra ilaluiiia a pt-n[josÌ1o di un 
maooscrillo esistente nella Biblioteca Stroz/lan» tlncorporala 
poi nella M.igliabechlaua, ed ora nella Nazionale di Firenze), ir 
cui oonservavasi copia della I-cllera a Prauccsco 1, Dalle prin 
parole di questa parte cosmograllva * Mia intenzione era i 
per4'eQÌre in questa navigazionE ni Calnio, airestremo orien 
dell'Asia , si deduce che Giovanni voleva andare In cerca 
lina s/rello. Il qua\e permetlessc di giungere alia Cina per 
s/jvda pili breve tJJ quella rivelala dHMnge\\ano.E„a\ri--- 
ìJ noni, ti Florenliaa si allenileva, come cg\l sXiìssq ftV 



- 31 - 15Stl5S* 

eoiiirare Toslacolo di iiua terra nuova, ma sperava, in pari 
leitipOiUi iiiiballersi in qualche canala per meizo ili tui aviebbu 
palutD peDelrare nell'Oveaiin orienlalE; sUa quale speranza egli 
era eamloLlo dalla opinione df gli anliclii BCrìllori, i quali tre- 
(levano che il nostra Oceano e l'Oceano Indiano fossero nno 
sle$so mare setiia la liilerposlilonu di nessuna terra. Ma questa 
optuioiie, eoittinua il VerrnEzano, & ben contraria a quella «lei 
moderni, e venne dirhiarala Tals:! dalla esperienza, giacché si i^ 

niente un altro mondo in paragone di quelle clic essi oono- 
seevnno, ed è molto m.iggiore della nostra Europa, dell'Africa 
e dell'Asia; la lerrB conttiuia, |iocn lempo prima scoperta, si 
avanza di fatto non meno ili 20 gradi piti a mezzoglaruo che 
nel vecchio mondo. Nelle quali parole é mantreiìla in grande 
estensione della massa continentale nmericunn, e si allude alla 
navigazione d< Magellano, che si spinse a mezxodl sino alla la- 
titudine di 55 gradi, Hoé a 20 gradi più n mczxodl del Capo 
di lluona Speranza. 
Ia94.-1B3B, - Viaggia di ESTEVAM GOHKZ, glA comandante 
della nave Sant'Anlonio nella spedizione di Magellano, nello 
inleiito di trovare uno Slnllo ili Game: ed un passaggio set- 
tentrionale verso l'Oriente aslalko, propriameule Ira la Florida 
e la Terra del Hacalhaoa. CIÒ risulta dalla i-onvenzloue fatta 
con r.arlo V, nella quale si legge: • Vos os ii freoois de Ir a de- 
"seubrir el Calnj-o orlenla), de que leiiels uotlcla y relacion, 

■ ])Dr donde hozeis fundauiento de dcscubrir basta las Nuestras 

■ Islas de Maluco „ come pure dal seguente passo dì Pielro 
Martire d'Aughlern; ' Mlsiimua arila madtima' prritum virura 

■ quendam nomine Slepbanus (ionici, cum una tantum navi, 

■ Caravella vulgn, e\ Clnnlo (Corufla) discBssIt. Iretura quuHi- 
* lurus iutra Horldam tellurem c( Baccnlaos. Talalum inde se 

■ reperì um, eat bmils avibus ,. N'el planisfero ili DIBGO Rl- 
BEIRO (anno 1^291 le Teloni es]iloraIe dal Gamet sono tra 1 
paralleli 45° a 53°. e portano il nomo di Tierra de Ustroun Ga- 
niiz. Secondo il portoghese ANTONIO GALVAM, il Goinez sa- 
rebbe risalilo al nord alno al capo Hure (lai. N. = «°l, donde 
ritornò alla Conifla dopo un'assenza di 10 mesi e con un carico 
(li schiavi. Giustamente osserva il UUGE che i rilevamenti del 
Gomez collegano le scoperte portoghesi sellenirionall con quelle 

3a94-l3;^0, - Bcoperla e coniiitìsva i!ui\?ert.eAA«eas'e«»-^ 

rapo dopo 1,1 sllcdizlone rti VascMSi fl.« K.Ti*'«Wi* ™ *"*" 



stituila in Pana 


ma 


una aocielà nel (Ine 


*'. 


iungere alla espio 


razione ed 




cangulsla del paesi di 










■lo informalo dagli 


ab 


lanli del Unrien 1 


dilla parie 






est dell'Americo me 


rid 






me 


nbr 


FRANCESCO PIZAR 


RO 


DIEGO AI.MAGRr 


e l-eiMilesias 


ico 


HERNANDO DE LUQCE 






La prima 


spe 






della società qbbepe 




isu 






nb 


e del 1324 dal porte 


di Panama 










a a bordo 113 uo 


miul. Il Pi! 


rro 


giù 


ise ni l'arto della Fa 


jTe 


lai. N. ^ 8"), donde 



dopa sei mesi di solferetue e di privazioni cuglonate dalla sc^< 
lezzB dei viveri e dalla natura stessa del paese coperto di p» 
ludi e di l'orette lui praticabili, continuù la sua navigazioni 
costiera sino a l'iinla Queniada. Alquanto più n mezzogiorni 
si eslesero, nel medesimo lempo, le ricognizioni ilell'Almagro 
II quale, con una seconda nave montata da SO uomini di equi' 
paggio, giunse sino al della dei Hume San Juan {i" di lalitU' 
dine nord), ove Incontrò molle famiglie dedite all' agricoltun 
e, ciò the più gli importava, anche molli oggetli prezù» 

PIÙ estese furono le scoperte nel 1329, quando di due nav 
venivaariidata la direzione aU'abillssimo pilota R A R'I'OLOUEC 
RUiZ. Il quale, lasciati Pizarro ed 1 suoi soldati nelle vici 



1 Kin San Jua 






dallo, il goUo di San Mulleo, e giunge, al di là dell' equalaJ 
all'odierno capo Paiudo (1" di lai, S.|. Ritornalo nell'aulunf 
del 15% ai Rio San Juan, Rartolomca Ruli conduci 
alla località marillima di Tucaiiicz tra U Ilio Emù 
Capo San Fraiiciioo, ove gli Spagnuoll trovano un 
llle e popolalo da ramtglle. cbe. u giudicare dai 
dall' abbigli amen lo , dovevano condurre una vlla 
agiata di quella delle popolazioni set lenirlo uall. Ma, cofl 
della loro deboleua alla vlsla di quella florida ciltù del i^ 
di Quito, essi aggioi'narouo qualunque altaccu 
tempo Io cui un nuovo viaggio di Almagro a P 
aumentala su FDcien leni ente il numero del comi 
die, mentre Abnagro navigava al nord, Pìznrro 
elii soldati si ritirarono, in attesa di soi-corsi, 
isola Collo. Pedro de Bios, successore di Fedro 
nel governo di Panami e del Darieu, ben lungi 
ti di AIiiiHgro, mandò ordii\E o ?'iian 
:on lult^i la sun genie, A inies\Q •: 



— 33 - l&24-]SSn 

meno il coraggio a quasi tutti i compagni di Pliarro; da lungo 

alteodevano che una occaìionc propizia per abbandoDCire l'im- 
presa; di guisa ctie, ad onta di tutte le esorlazlani del capi- 
tano, <lo(lict soltanto dicliiararono di dividerne In sorte. Itidotln 
a questa pugna d'uaniini, l'ardito condottiero, alibandannla 
l'ilola tiallo. sj reca ainsota Goroona situala ad alcune leglie 
ftiù lungi dalla costa, ove per cinque mesi ntteads la nave di 
Almagro clie doveva recare a lui i meni di vivere e di trion- 
fare E, quantunque URuli giungesse, dopo queslo tempo, ben 
provvlsla <li vettovaglie ma nenia nessuna SL'nrtii ili uomini 
armali, viene ripreso li primo progetto, e si mette alla vela per 
continuare nette usplorniioni del paesi del Sud. Venti giorni 
dopo ta pnrlenio da Uorguna. In nave giunge alla coita peru- 
viana, e pone l'ilncora dinanzi alla citta di Tiinibc: tra 113° ed 
11 4" grado di iatiludliie Eud. dopo essere passala nel golfo di 
liuayaqull. Più avanti gli Spagnuoll scoprono la l'iiala Pojina 
(estremità occidentale dell'America del Sud), Il bellissimo porto 
di fallii, oltrepassano la Pania Agiiya. e giungono al porto 
detto più tardi Tnxillo, e quindi alla odierna Salta <iafilu- 
dine S. = S' 58'). Siccome la carta di Diego Itibeiro segna nello 
vicinanze del luogo di ritorno le Isole di San Aocco, cosi é pro- 
babile clie questa uavlgaxlane cosi abilmente condotta dal lluÌK 
siasi etTctluata nell'agosto dell'anno 1527. 

Lungo le coste dell'Ecuador e del Perù gli Spagnuoll avevano 
avuto campo di rendersi ragione delle grandi ricchezze di quei 
due paesi, ma anche questa volta essi erano troppo pochi per 
oiara di intraprendere alcun che di decisivo. DÌ ritorno n Pa- 
nama, il Piiarro si persuase di leggieri che nulla eravi a spe- 
rare dal governatore Pedrii de Hlos. e deliberò di ricorrere 
dlcettameute a ('.arto V. Egli ottiene, a titolo di impreslito. hi 
somma nacEssiiria al viaggio, si rera in [spagna, racconta al- 
l'Imperatore le traversie solTerte. le scoperte falle, esagera In 
ricchezza delle contrade di cui agognava la conquista, e riesce 
al di là delle sue speranze, (^rlo V Io nomina (lavaliiiFo ilel- 
l'Onllne di S. Jago e governnlore. capuano generale e adclan- 
lado di lutti 1 pae.ii che sarebbero siali per suo mezzo sco- 
perti e ussoggetlali al ilominio spagnuoio; gli concede inollre 
lufli i privilegi siuo allora accordati al conquistatori del Nuovo 
Honda ed una assoluto aulorilii in lutli 1 rami del governo e 
(teJrnmDiInìsIritfinne. In favore iW^CTowaio At Xsm^sa.'*^-!»-""' 
olliene la dignità di Vescovo, e pev tìvaiiw "^ cwwws&o*'^ 



1SS4-1&B8 - 8t — 1 

futura fortezza di Tutnbez. Con queste concessioni egli ritorna 
a Pananiiì accompagnala tla 125 soldati e dal suoi quallro fra- 
lell! Ferdinanilii, Giovanni, Gonzaln e Francesco -Martino, Siri- I 
concilia con Almiigra rinunciando, a di lui favore, ali» carica i 
di adelanlado, e mediante la convenzione, che 1 priilltU di 
qualunque natura sarebbero stati <livliil ugualmente e senza 
alcun privilagio fra i Ire coiitneoli. 

Xel febbraio del 1531 PLsnrro, con Ire navi, 150 auldRli e 25 
cavalli, abbandona Panama. La e&pnsizioue minuta dei grandi 
fatti, e insieme deUe atcocltù commesse da Pir.arro nella can- 
qui«ln dcU'lnipero degli incas sarebbe, in queslo nostro lavoro, 
olTatlo Inopportuna. C) basta ricordare che, dopo una felice 
navigazione ili 13 giorni, egli approdò nella baia di San Matteo, 

zogiomo; cba, fatln buona provvista di oro e di argento nella 
provincia peruviana di Conque, uè mandò una parte conside- 
revole a Panama ed a Nicaragua per allellarH all'impresa altd 
avventurieri : che. ralforzato da parecchi di slacca me liti conian- 
. <lail da Sebastiano Benaiceznc e da Fernando de Solo ufficiali 

dell'Imparo, saguilaiido il sistema che era stalo ionio vanlag- 
gloso airimpresa del Corlez, lenendo cioè a bada l'Inca o so- 
vrano del paese col prelesto che egli si era recato colà, non 
già con Inteniioni ostili, ma semplicemenle come pacifico ani- 
basciatore di un polente monarca: che Tinca Atnltualpa, In- 
gannalo dn queste proteste amichevoli, non pose ostacolo allo 
nvauinrsl delle truppe spagnuoie sino a Ca^amalcu, ove la 
Corte imperiale aveva la sua residenza: che. assalili) In scarta 
nnmerosu del principe incnlre questi con un corteggio di ma- 
gnUceniia non pli\ veduta erasi recalo a visitare il rampo spa- 
gnuolo, il PlKirCo Cvce prigioniero l'infelice monarcn. Questa 
nrdita e condannevole impresa, colla quale 11 capitano spa- 
guolo Inaugurava isuot progetti militari neirinipero peruviano 
(16 novemlire 1S32), cniidu%se ben presto alla totale conquista 
del paese, la quale valse a lui il titolo di Marchese, e 11 dono 
di settanta Icglie di costa in aggiunta a quelle stateijll dapprima 
aaiegnale. 

Alla conqnisla del Perù tenne dietro, poco dopo, quella del 
Chite iniiiala da Diego <UniaBro noi 1535, e con esso si nolano 
imporlanti progressi nella gcogi-alìa della sezione sud-ovost 
dellAmerica meridionale. ParliVo dn\la c\»à di Cu.!.-», e allra- 
rerxale le regical elevale e freddissimo i-\ie, soW.q Vi nmoe. i 



Puflaf. si estendono, arorma ili allipiflno, tra le catene del si- 
stema delle Ande, Almagri) Giunse il 3 luglio del 1535 alla valle 
di Copiapo. Quivi era conteitipomneameiite aiTivoto per mare 
un altro drappDUo di Spagniioll sotto la (.-ondoLla di tlLH DIAZ. 
Avanzandosi più a mez/odi , Almagro giunse n Coqiiimlio 
(Dilleriia Serena, laL S. = 29° 5D'), e pare che In questa sua escur- 
sione toccasse i piedi dell'AconcngiKi, accennalo nelle Storie 
dell'Oviedo col nnmc di Ciincunuiin. Disilluso diUla povcrtAdel 
paese, egli fece sosia in Cnqliimbo, ed aniinò ad uno de' suol 
umciall. GOMEZ DE ALVARADO . di esplorare la regione 

Inppo di ISU leghe spngnuole (000 miglia geograneliel, sino bI 
Rio JUiiiife (85° 18' dt laU Sudi. Per questo modo. In zona costiera 
dell'America del Sud rimaneva lulta conosciuta, allo infuori 
della lacuna compresa Ira il tlEo Maule e la entrain occldenlale 
dello stretto di Magellano. Per evUars II passaggio dei gelati 
altipiani dell'interno. jUmagro scelse, nel ritorno, In str.ida al- 
Inverso Tarlilo deserto di Miicama, 
toas-isao. — I|. Lo spognuoln GAItl'.IA .lOFIlE DE! t.OAYSA 
ùllo xlrello (li Magellano e al maro del Sud. A capo di sette 
navi equipaggiale ili Inlto punto e con 430 uomini di equi- 
pa^io mette alla vela II 21 luglio del lli25 dal porto della Co- 
rnila: 8lt">gB sul principio del gennaio I52S lilla estremiti! nord- 
est della Patagonia. Cotto poco dopo da Ilere tempeste die lu 
separano dal reslo della tlottn. solo dopo molle raliche e peri- 
coli potè giungere alla entrata orientale dello stretto di Magel- 
lano, nel cllinle peni^lrn il U aprile. Una delle navi, il S. Lama, 
comandala do FIIANCISCO DE HUCES, d spinta da venti con- 
traili nella dlreiione del sud-est e lungo la costn noni-est della 
Terra del Fuoco, e giunge, '«otto la laiiiiidine sud di ^°, ad un 
mare libero ed aperta. Secondo ALBgSANDno DI HDMItOLDT 
Fmneiaco de lloccs avrclihe toccato, W anni prima degli olan- 
desi Le Maire e Schoiilen. Il Cufio llaorii estremità meridionale 
delle terre americane. Il FI.EUltlEU opina invece clie gì! Spa- 
gnuoli del S. I.csines giungessero, nelle vicinanze dello stretto 
di L-c Maire. Dita estremi lA orientale della Terra del Fuoco. Co- 
munque sia. è fuori di dubbio che ifiiesta accidentale scoperta 
del capitano llocos rimase Infruttuosa, e che I navigatori Eu- 
ropei ritennero,ancoraper molli anni, clic la Terra del Fuoco 
non russe ctie una delle sporgenze Beiteli Irionuiì ili un i^eaniU. 
eontinenle antarlli^o. 
Due altre navi della tlolta dri ìjoaìsa, "i\ So.^ Go.>jiVi.l «. ■< » 



L 



aunciuda, Turuiio pure dalle conlinue faurrasuhe separate dalle 
loro compugne, alla entrala dello s .. . _ . 

taao dollUnuiiciuda venne nel prò 
ludche per la via del Capo di Buona Speranza, ma non vi riu- 
scì. Il San Gabriel, comandato da Rodrigo de Acuflo, fece ri- 
torno al Brasile, ma dopo molte avventure il capitano ed una 
parte dell'equipaggio furono, nel 1528, trasportale in Europa 
sopra navi portoghesi. Il 25 maggio del ISSO, dopo sei mesi 
passali nello stretto o nelle sue viciname, il Loaysa entrò fi- 
nalmente nel Mare del Sud colle navi die gli erano rimasta. 
Ma anche nella stia navigazione attraverso il Pacilico le vicis- 
situdini del tempo gii dovevano essere contrarle. Già nei primi 
giorni del giugno la nave ammiraglia fu separala dalle altre, 
ed una di quéste, il Santiago, fu spinta tanto lungi nella di- 
rezione del nord, che 11 capitano GUEVAEtA, in vece di vol- 
gersi ad occidente, cioè verso le Molucche, venne nel divisa- 
menta di visitare il paese poco prima scoperto e conquistato 
da Ferdinando Cortez, clof le coste occidentali della Nuova 
Spagna. Spingendosi pertanto a settentrione, il Uuevara giunse, 
dopo due mesi, precisamente il giorno 23 luglio li26, al golfo di 
Tehuunlepec. ove trovò buona accoglienza dagli ufficiali del 
Cortez, e più tardi dal Corlez medesimo. Questa navigazione, 
anteriore di quulclie tempo a quella di Bartolomeo Ituiz. e il 
primo fatto nella storia delle scoperte geograficlie che ubbia 
valso a dimaslrare. che l'America niei'idionale non si estende 
di mollo nella direzione di occidente. 

Quanto al comandante della spedizione, diviso dal suoi com- 
pagni e sbalestralo qua e là dai venti, trovò sorte non dissimile 
da •luella di Magellano, Collo da grave malattia, egli mori 
quando la sua nave aveva già raggiunto, nel Mare del Sud, la 
linea equinoxiale. DI soli quattro giorni gli sopravvisse SFIDA- 
STIANO ELCANO, suo successore nel comando. In Bue venne 
dato a Torlblo Alfonso de Salazar di condurre la nave ed una 
parte deU*equipaggiD alle Filippine e alle Molucche. 

In questa traversata del Pacllko non venne ^cope^la clic una 
piccala isola sotto la latitudine non) di 14°. alla quale venne 
dato il nome di isola di San Burlolomeo |24 agosto 1520). Se- 
condo il Berghaus quest'isola si troverebbe ul nord-est del 
gruppo delle Kadak, ed alla longlliidine orientale di 174* Ida 



f 



— 87 — 1SM 

condotte da FEDRO DE QUEJA, esplorala costa orleDliile dell'A- 
merica del Kord. dal fiume Oiorilana (3.1° 30' lat. N.) nel paese di 
Chlcora, sino nllii latlluillne da 118 n 3D gradi eorrispoDdenle al 
limite meridionale del rilevamenti di Eslevam Gomei. La se- 
conda, con quattro navi condotte dolio stesso Ayllon e dirette 
alla fondazione ili una ccilonin nei paesi scoperti nelle spedi- 
xitjnt precedenti, giunge alla foce di un llume (probnb il mente 
il Gcflraeloiuii delle carte moderne) che sboccava In mare sotto 
la latitudine di circa 34." Quivi si pongono le fondamenta di 
una fattoria. Me la malattie prodotte dal clima insalubre, e le 
incessanti mnteslie per parto degli Indigeni, e, più nncora. la 
morte di Ayllon fanno abbandonare l'impresa. 
iae. ~ 1). GIORGIO DI MENESKS alln Nuova Gidnea. 11 grande 
itorico portoghese Giovanni (lì Bnrros ci ha conservato il ri- 
cordo della spedizione del suo compatriota Giorgio de Meneses, 
il quale, trascinalo dalie cnrrenil e compiutamente Tuorvlato 
dalla SUB strada mentre, per incarico del governatore dì Goa, 
Si dirigeva per una ininsiane alle Moliicche, approda, n 200 leghe 
al di lA di questo arcipelago, ad un'isola di Venija popolala 
da indlvidnl detti Papuaa. Il piintn portoghese l-'ltANCISCO 
RODRIGVEZ. che in quel lenipo Irovavasi alle Molucche, in- 
dica par prima la scoperta del Menoses in nn suo portolano, 
nel quale 6 ralligurala una tlka de Papaia. 

2l Nel suo trattato He Ordii sUu ae denrlpUone pubblicalo 
in Anversa nell'anno 1527. il monaco PIUK^OIS DE MOVNE 
di Bilalinea, ilei quale Valcrius Andreas tHiblìolhtca Belgica, 
UO. pag. 23i) dice glu.ilamcnle ■ Fruni^iscnn Monachi», et fk- 
«aUbe nomine el professione , vuol dlnioitlrnre che l'Asia, l'Eu- 

■ ropa e l'India Covacela (Messico) formano un lutto compatto, 
«-«he le contrade scttonlrionali, la Svezia, la Russia, la larla- 
irlfl, la Baccalarea (Terranuova), la Florida, In breve tulli i dl- 
alratti pili lontani sono uniti tra loro per mezxo di una linea 
costiera non interrotta. ' Ego conlra sonilo el prassenli doscrip- 
llone demonstro navigatlones ab occasu cunctaa In orìenlls 
deraum lines spedasse. Tum generatim Asiam, Aphricam, Eu- 
Eopam el partlculnllm Indiam Culuacannm ac ad Septentrio- 
mm Suediam, Uasslam, Tartarlam, Raccaiaream. lerram Oori- 
dam, omnes basce regiones spaciosis.tlitias, el Inngissimo dis- 
dtos Intervallo continenti Irncln, et perpetuo limile cohaecere.. 
Mque ipsnni praiclenia Americani OTYeQ\.n.\\\n\s t*. ti.vA'ssi.'™»-» 

■ eoaaeiam esse, quanquain hoc \iQaWBmù«v vxwo.A'msì ™-'^ 
aobla eoastnl, lieri tamcn poVeal ulnvmcViva'iyw»^'^'*'^'*''*"^^ 



tum ,. Nel rozzo mappamondo in due cniiiiferi torìenlale ed 
occtdenlale) da lui disegnato, Franciscus Monnclius rappre- 
sento, per primo, la connessione delle Icrrc americane coll'an- 
tico continenti'. La l-osIh dell'India posteriore, quivi della Alta 
India, continua immediatamente con quella del Messico (Co- 
luacanaj. Più a nord, in parie sul territorio asiatico In parie 
nell-Amerlca, sì legge li nome Mongallia (Mongolia), mentre D 
paese di Hergia, corrispondente at Bargu di Marco Polo, ap- 
parllene totalmente all'America. Tiiiiìuao pare Identici) eolia 
provincia della nella carta del Plneda Taninhia:. Le terre ame~ 
rieane sono poi separate in due Krandl masse da ano slrelto, 
il quale si apre non giù verso la laliludine di Panama, beasi 
n settentrione di Banigua (Vcragnal e ad occidente dell'Isola 
Tucalan. 

Nell'America meridionale si notano tre soli nomi; .4m<rleii, 
Paiias e Dabeìba (lezione scorretta di Duriena o Darleri). Stra- 
nissima i la confusione tra le conlrade e cillA americana e 
quelle asiatiche: ' Apud Ferdluandum Calua slvc Culuacana 
provincia est in qua lacel regia Imperalorls orlentulls, in itìne- 
rarlis alias Cataya vel Catuy nuncupalur. Themlslelam nsote- 
rlcla est, seu Tenostlca ante Quinsam (Quinsay) ali OdeHco 
(OdoricD da Pordenone) Tliemlsan vocala. Ad septonlrloneg a 
Culuacana terra 't'hamoclinm protendltur, ollm Tangut dieta. 
Tenia superiora saccida nuncuparunt Thebet, vel Cibel, Mes- 
Sigo provincia temporibus avoruni Mansi vocabulo Innotutt ,. 
Notiamo, per ultimo, nella caria di Franciscus Monachus, la 
rappresentazione di un grande continente antartico, il quale si 
estende, verso 11 nord, sino al segmento del parallelo di circa 
3*" (sud) compreso tra i meridiani 12)" o 210™ (da Ferro) e sul 
quale si legge: * Hec pars orbis nobls navi gallo ni bus detecta 



is»«-ia30 


— Ultimo 1?) viaggio di 


SE 


BA8T1AN 


] CABOTO. 




a spedizione del 1&17, Seb 






D, abbando- 


nato II serv 


Ilo dell'Inghilterra, rllorn 




nispagn 






cedola real 


del 5 febbraio 15IM oom 




pklolo m 


ayar. 




della quale 


erano stati insigniti, prima 


di lui. Amen 


(oVe 


puci 


e Juan Dia 


de Solis. Nell'anno 152t f 




parlo del 






Badajoi! im 


aricala di decidere sul dir 


Ito 


di possess 


odell 


iso' 


Molilccbe, 


sottoscrisse con Tomas 






n Gio 




Vespucci II parere l-IiIbsIo da Carlo \ 


ai 


suol cosm 


ografi 


!■ 


sposta alle / 


retese nieSKC In campo. In 






IICCC 




''ga. (lai COSI 

». 


iogmìl dei Portogallo. 


" 


n seB-^Vo 


ana 





lfi9«-l&S« 



F- 39 - 
moria, nello quale erano falli valere! dirilU delln Spagna, che 
venne nlleslila per cura del Governo Spagnuolo e di alcuni ne- 
goilanlj della cltlà di Slviglln una speiluione il i^ui scopo era di 
entrare, per lo slrelto di Mngellnnci, nel Marc ilei Sud, e di 
giungere, per quella via ' al pae<ie di Olir, alla Ctnn ed ni fìiap- 

uesla spedizione, posta sello gU ordini (Il Sebastiano Caboto, 
e alla vela il 5 aprile dell'anno 153fi. Ma, altre aU-esaere le 
quattro navi, di cui essa si eompoileva, per mUln adatte ad 
offrontaro un viaggio tanto lungo e pericoloso, ni manifestarono 
CEìnndio, durante il viaggio, gravi dissensi tra 11 Caboto ed i 
suoi uniciali, per cui egli non si spinse più a meizogiomo della 
imboccalura del Rio (le Solls, del quale anzi si deciae ad esten- 
dere la esplorazione. Giunto all'isola San Gabriele, e saputo 
dagli indigeni clic il Paraguay segnava il cammino più breve 
per giungere alla Montagna dell'oro, lasciò eold le navi, e co- 
rolncia a risalire il fiume sulle scialuppe alla volta del Pnra- 
eaay. Nella seconda metà del maggio, secondo i computi di 
FRANCESCO TARDUCCl fUi Glooaani e Sebastiano Caboto, pn- 
~ } 216 e 217) giunse alla conlliienza di un nume ricco di 
acque, trlhutsrio di deitra del ParanA, e qul>l, per assicurare 
11 luogo contro gli indigeni, costrusse un piccolo forte, al quale 
diede il nome di San Saloador. Klel primo giorno dell'anno ISZS 
approdi ad un piccola Isola, delta perciò .itniio Saaoo, donde, a 
trenta leghe da San Salvador, giunse ad un Ilume detto Zarcn- 
« (Carcaranal, Tereero degli Spagnoli) ove coslrusse mia se- 
eondn fortezza che si chlamA dello LVpirila Sanln. o, con altro 
le. Forte di Caboto (secondo Antonio di Herrera). I! cosi prò- 
cedendo, arriva al luogo En cui si uniscono 11 ParanA ed il Pa- 
Wguay, ed entri in quello dei due rami che gli parve mag- 
■e, cioè nel Paratia, ma rome vide rbe esso volgeva ad 
(irlenle, entrato in sospetto clie lo conducesse al Rrasile. pos- 
ImentO portoglicse, entrò nel Paraguay, che egli risali per 
oleuDC diecine di leghe, sino a che la mancanza di vettovaglie, 
t'altiliuline ostile degli abitanti, e, forse più ancora, la notizia 
pervenulBgli clic un'armata portoghese si avanzava per II Rio 
de Solls, lo delermlnaroiio a far rilomo alla costa. 

SUD arrivo in Ispagnn è posto negli ultimi giorni del lu- 
1530. Venne detto da alcuni autori che parecchi ornamenti 
Ito e di aiTiontO trovali da Se\iKn\nnC] ^T&a%(i \t ■MtViwjje» 
IgUc deiriiilerno, e da lui sci\n\W«\e tom:.?».'*-''^^^**™*^'^''^ 
' valore, gli avessero fnllo suvV*'^* «^^ "^^ V'™^* ^** 



L 



mente abbondassero di mctaUi preziosi, donde 11 nome di Rio 
de la Piala (Fiume dell'Ar^eatoJ dato al Rio de Solis. Secondo 
LOPEZ DE GOMARA invece fu lo stesso scopritore chcdiedea 
quella fiumana il sua nume^ ' Topi^ con un graiidìsiima rio 
que los Naturaies llamau Paranaguarn, que quiere decir lUo 
corno Mar o Aqua Grande : vide en ci muestrn de Fiala, i aom- 
brolo de eia,. 
ina 7. — 1). Spedizione int^lese allestita per ordine di Enrico Vlfl 
nello scopo di giungere, per una via settentrionale, all'Alia 
orientale. Due navi, la Morir "f [iuUford e il Sanisoa, sotto U 
comando dì JOHN RUT , giungono sino alla lulitudlae 03°, 

fondo il Saiiisoii, e In Mary uf Giiilforil ripara nel poeto di 

toghesi e spagnoli cbe vi si erano rernli per cagione di pescR. 
2), Carta di VESCONTE DE MAGGIOl.O, importante per la 

Ciò é mauifeato nei nomi Valle iimbro^a, Arguileme, LanganìUa, 
Nunnanuiira, Diepa, San Germana, isola l.uha. Lungo le coste 
dell'America settentrionale è accennalo In stretto istmo che Ei 
pretendeva fosse sialo scoperto dal Kiorenlino (V, anno 1529). 
Il Yucalan vi 4 ancora rafliguralo come uu'laola, e porla vicino 
le parole Slrelo dubilosa. Iji costa occidentale si svolge, a par- 
tire da quella stretto, quasi parallela all'arco disegnalo dalle 
Epiagge del Golfo del Messico, per dirigersi ijuludl verso nord- 
est, e avvicinarsi, poco lungi dall'odierno capo Uatleras, alle 
rive dell'alto Atlantico. La costa orientale del Nuovo conti- 
nente si eslcnUs dalla Terrei del Laaotalart aUo Sleeilo dande 
pasto Magaianes. 

3). Carta di ROBERTO TRORNE. nella quale, per la prime 
volta, la Florida è chiamata Terra florida. 11 Pacifico vi é detto 
Mare Australe, e lo stretto di Magellano vi porta il nome di 
Slnclaia Omniam Stxncloram. Lungo la costa nord-est si legge; 
■ T'erra hce ab Angtis primum Inireiila ,. 

4). Carta attribuita da alcuni n PiiRDlNANDO COLOMBO, 
da miri a (ÌARC1A DE TORENO. Per la prima volla il Nuovo 
Mondo vi é rappresentalo coma una massa continua, ed è no- 
tala la nomenclatura dello costa occidentale, dal Golfo di San 
Michele olle Sierras de Gii Gonzales de Avlla. 
Jaar-XS!£0. - Alvaro de S\AVEUR\, q cava A\ tre navi, 
parie nella primavera dol porlo meBBicawi Ai ¥A%via\i™sio, sA.- 
travcrsa, per iirimo, il Grande Oceano a\ noTàie«ei\Ma1am,t 



- 4t - 1S88-168« 

gluDge alle Molucclie il 30 marzo 1528. N'el ritorno rìcanobbe 
una parte nord della Nuova Guinea che agli dilaniò Illa del 
Ora, e scnperse le Isole Caroline. Alla lalitudine nord di 14" 
gli aliiei lo costringono a Far ritorno alte Molucche, Gli andò 
pure fallito un secondo leiilallvo fallo nel ]s2U, nei quale sco- 
pone (14 settembre) un'isola delle Caroline orienlali llslas de 
toa Barbadua delle antiche carie spagnole) e il gruppo Murahall 
dei moderni 11" ottobre). Il navigatore aveva potuto toccare, 
navigando n nord-esl. lu latitudine N. di 26 gradi, quando fu 
coito da morie: l'equipaggio conllnuA ad avanuiTe sino al pa- 
rallelo 31", ma fu Inllna coslretlo dai vonll sempre cotiirarl a 
ritornare alle Molucchu. 
Inas. — I). Isolarlo di BENEDETTO BanUONl^, pubblicato in 
Venezia da N'icolù iÌ'i\Tlslalile detto Zoppino. È specialmente 
importanle per l numerosi disegni, in uua delle mappe 11 Nuovo 
Mondo lìgura come una massa continua, la quale si estende da 
una penìsola della T'erra del lavomlore ai lembo meridionale 
di una regioni! denominata Mondo fiooo e terminata alla lall- 
Indine approsaimaliva (sud) di 30 Rradi. Quesla linea termi- 
nala non è perù la riva settentrionale dello Stretto di MaRel- 
lano, polche in un'altra delie piccole mappe (nel verso del 
foglio IV) è segnato realmeiite un canale colle parole Slretlo p 
(or) ledei oiomlo nouo. Alalo del nome mollila nooo si legge 
pure, neUAmerlca meridionale, quello di Terra de Santa Croce. 
2), Roiza mappa di PIETUO COPPO unita al suo i^iclofono 
dtìll lochi marilllini ed (noie de mar (Veiieeia, 1528), È di for- 
ma ellittica, e misura i:» mm, di lunghezza e 70 di larglieua. 

I L'Aiuerlca seti entri» naie vi si compone di isole qua e lii segnale 
tn modo arbitrario. Isolo oerde, Cuba, {amaiqiia, SiHigaola, A mei- 
so^orno i un continente dalla forma Irregula rissi ma colle pa- 
nile M6do nono, 

3} il cosi detto Globe dorè della Biblioteca nazionale di Pa- 
ligL Nomenclatura Identica a quella del globo di Giovanni Schò- 

, ner dell'anno 1533, 

JS»8-1E>»0. - PAMFiLO DE NAHVAi;/, incaricalo dal Governo 

. spagnolo di cooquislnre i paesi al nord del Golfo del Messico, 
parte, a capo di liOU uomini, da Cuba nel febbraio 1528, e dopo 
una travagliata navigazione giunge alla Florida, Ne prende pos- 
sesso, ma nulla trovandovi che potesse appagare la cu^ldlif}», 
degli Spaa-DOli, lì conduce, ntlrsverso una atinUiiàa vu^MSJasi.. 
»I rUbiggia di Apala.-hte, del quolc si tenAono tot\\v,«tó-e ■?»■- 

'^tmal. Da ,,uel nionienlo incomincia una \vm?;a s«\a *i «»»* 



del piccolo esercito alcuni muoiono di fame, altri per mima 
degli indigeni, allrl sono fatti sclUa vi. Tra quesU AI.VARONUNEZ 
delta Cabeca de Vuca [Testa ài Vacca) riesce a fuKBlre iasieme 
con ANDREA DORANTE O ALFONSO DK CASTIU.O, e ponen- 
liasi in viaggio verso ponente, entra, al ili lA dt una grande 
fiumana (II Mississippi), nel deserti che saparano il territorio 
Diesiieuno da quelio degil Stati UolU. Giunge In Hne al Messico, 
donde, Inibartatoal per l'Europa, approda a Lisbona neiragoBto 

di popalBEione del Nuovo Messico. 
S3H-1S30. — Spedizioni alleslite da FERDINANDO CORTEZ 

adiacenti all'Oceano PaciBco. Tra esse accenoiania le seguenti: 

aj XVÌiO DE GUZMAN esplora e conquista II lerritarlo 
di Jaliico e quello di Sìnalaa sino al flunia di questo nome. 
Il Guimnn chiava quei dUtretlI Nuooa Galizia a ricordo dri 
suo paese natio, e col nome di Co;ji(ioilelu ti principale degli 
atabilinienti da lui fondaU nel paese di Jallsco, al snd della 
fncD del San Jago. Questa spedizione cade nell'anno 1531. 

h) niRGO HURTADO DE MENDOZA parte con line navi 
(anno I532| da Acapnlco, e giunge alla costa del Sinaloa, Alia 
bocca del Ilio Aleno £ uci'tso in mi complotto: Il suo compa- 
gno M\ZU&LA con una sola nave rllonia alla costa di italisco 
ed npproda alla liain Banderss. 

cj Spedizione di FERNANDO DK GRUAI-VA (1633) colle 
due navi S, /.nsi.ro e Concepeion. 11 llrijalva, comandante del 
S. I.aznro. ritorna ad Acapulco dopo avere scoperto una della 
Isole IleeillugU/edii. eioc Socoiro, da lui detta Isola S. Toniiiituo. 
Quiinto alla l'.oiin'jiiinii, l'equipaggio, dopo avere ucciso II ea- 
pitaim Dll'.liO II(!C!':RR.\, si pose sntto gli ordini del pilota 
H)RTUN \IMi:\[;s, il liliale, avantundo al noni, seoporsa la 
GSlreniitA uierldionale della penisola della California, ma, in 
un teiilallvo di a pp indù, tu ucciso dagli indigeni, lu un con 39 
dei suoi ciinipagnl, cosi die solo tre o quattro .ì]iagnali pote- 
rono colla nave far rilorno alla costa di Jalisco. 

lì) Spedizione di FERDINANDO CORTEZ con una squa- 
ilra di Ire navi, net line di conquistare il paese sCeperlo dallo 
Xlmcnes tiel nord-ovest la cui ricchezza in perle era stata d«- 
cnnlata ilai poclil supealiti della Concepeion. Il r.orlCK, giunse 
il 1" marAo L'A"!, alla punta meridionale della r.alirornia, e Ire 
giorni ilopo. aiipFodù ad un porlo cui diei\e lY nome ii\ San.\« 
f-j-"^ Ma la eonlvaiia vicina non avendo punVii cottvsìiortQ si\s 



sua napettazioDe, egli tentò, nella primiivera del ìiSe. di ri- 
salire il golfo di California non nocora i^splorala, prima (ii 
lui, da navi europee. Questo lenlativa gllaodù relllla per causa 
delle tempeste di nord-ovest, coM co munissi ni e. ed egli, coni- 
plutauiente disilluso nelle sue speranze, fece ritorno ad Aca- 
pulco, sema aver olluniiln alcun Importante risullamenlo. 

e) U capitano FnANCtSCO DE ULLDA, n capo di Irennvi 
(Saat'Àgala, la Trinila e San Tommaaoì parte, Il di S luglio 1q3!). 
dal porla di Aeapnlco, e tenendo 11 continente sulla nua destra 
penetra il Vi <ll sellemlire nel golfo di California, e lo percorre 
in quasi tiitin la sua 1 iinghcixa. ma la poca profondità della 
aeque non gli permeile di giungere sino alla spiaggia setten- 
Irìonalc. Nel ritorno llBnchegglu la costa orlentnle della Cullfor- 
nlB sino al porto di Santa Cruz, ove giunge al IS di ottobre. 
Furiose burrasche lo ricacciano verso la costa del paese di Jallsco 
Sina alle isole delle Tre Marie, ma già al 1 di novembre la 
piccola squadra si trova sulla spiaggia occidentale della peiil- 
aola, lungo la quale si dirige al nord, sino a che ai a di gen- 
naio del 1540 tocca il capo Enganu, estremo punto seitentrioonle 

delle carte moderne. 
laaO. —1|. Carla mondiale di DIEGO BIBEROo miiEIRO, dal ti. 
tolo * Ciirto. unlversal en quese contiene tiilo lo que del mundo 
Behadescublerto fasta agora; Hlzola Diego IlHiero Cosmograplio 
de su Magesiad: AQo de 1529. La qual se divide eii dos parles 
oonforme a la ea])itulDclò qua iilzleron los cathollcos Rcyes 
deespaflay el Rey Don Juan de Poriugal en la villa de Tordc- 
sUlns;AfIo de USI,, Im costa oi'ienlale dell'America si svolge in 
linea continua, dalla Terrii dei tiiÈroJor allo Hsirfchodc Fernà de 
Magatlaa. Xell' America sellentrionale, non indicata con un 
nome generale:, si succedono la terra ilei I jibrailor, la Terni de 
Etlevani Coma, la Terra de Ayllon e In Terra ile Garag: ad oc- 
cidente del golfo messicano é In Nueua lìspalìa, e sulle rive 
settentrionali del Mar del Sur 11 jiaese di Gualiiiiala, Il Iiiaalan 
è ancora rapprese ola lo come un'isola. Nell'Amerioa mcrldio- 
nnle, che vi è detta Miindat Nomit, si nolano la Caslilla del Oro 
s seltentrione, la Terra del Brunii nell'angolo orientale, lu Tei-ra 
di Palaiiotten a sud ovest del Rio do Iti Pinta, e In Trrrn de 
fernd de Ma'jallaet, Vi è pure segnato il Perù, immediatamente 
al sud della linea ei|uIno«lale, Manca agni tx&<»,\«\D ^ «t^'^^B. 
Ira la enlraìa oceirlonlnle detto SVrcUo A\ ■».»»,e»»no e\'r-^'i- 
gione (letiiviana. La linea tli dei\»Te»i.\owe. «^<'^^'> WVvmN''-''* 



di Tordesillas, si confonde mollo appros 
meridiano disila Imboccalura del Rio de la Piata. Quanto 
alle altre parti del mondo, sono a nolnre: l'enorme prolunga^ 
manto dell'Afì-ìca nellii (lirestane di orieole sotto 11 poraUelo 
del capo Guardafili, per cui il coiillnente rimane diviso In due 
parti, pressoché equivalenti, i!al corso <ìeI Nilo dirello da mez- 
zodì a settentrione a partire dalle Paliides Nifi (ni piedi Ml- 
lentrionnli dei /.iinae Munta) che 11 cartografo pone verso la 
latlludine australe di 12 gradi; Vlnsula IIM Laiirf(nm (isola di 
Madagasi^ar); 11 nome di Sima tìarbarhais dato al mare ddU 
costa orientale d'Africa ni sud della linea equinoziale; le fOrnA 
stretta ed allungala della penisola dell'India anteriore; la nqi> 
presentazione, abbaslanza fedele, lanlo dell'arcipelago eoi^'' 
lino delle Mnledivc quanto dell'India posteriore e iléU'bobt 
Camntra ISuinatra); la nanienelatura che l'iuorda la lolema Ica nef 
nomi Slmis Magmis, Mure Sìnaruiii, Scuibia exìta Iiiiauia Won- 
teai e Scylhia Ultra Imaiim Montem. » Mare lllrcaniiiu (Caspio) 

dente ad orlante, conforniomenlu al fieoBrafo Alessandrino. 

2). Planisfero di GEROLAMO VEItRAZZANO, fratello di 
Giovanni. Si cnnserv.a nella Bililioleca della Pro|>aganda in 
Roma. U dliueusiont sono 260 cm. di lungliezza per 130 cm. cH 
larghezza. La data della caria llj29i é dimostrata dalla licri-. 
zlonG seguente: ' Verraziana slve nova Gallla quale discoprì S 
nani fa Cilovannl da Verrantano florenlino per oi'dine et os- 
mandamenlo del crystla ni salmo Ke di Francia ., Specialmente 
importante, come quella di Vesconte de Maggiolo (anno )G37),- 
percliè serve ad Illustra «ione del viaggio di Giovanni. Tra 1« 
latitndiui lioreali di il) e iì gradi ngura uno stretto Istmo che 
separali Mare Orientale dal Mare Occldenlale, ed i accompa>. 
gnuto dalle parole. ■ Da queslo mare orientale si veda il mare 
occidentale: sono B miglia di terra infra l'uno e l'altro. . Già al 

nella carta di Vesconte de Maggiolo: aggiunsiamo ora che eua 
at ripale, posteriormente all'anno 1529, nelle carie di Giambat- 
tlsla Agnese del 1536 e di SebasUano Mùnster del 1540, e sul 
globo di Euphroslnus Ulpius del 1542, nel quale l'autore defi- 
nisce anche meglio la regione scoperta <lal navigatore Horen- 
tlna, chinniandolu Verra::uni( <iallo scopritore, nel che venne, 
Jii ijiialehe modo, Inillalo da Mleliele l.iicb, il qunle applica al 
mare acciilenlale - al di là dell'istmo — l\ nome ù.\ mure «1 ' 
Verraciana.Noliaiao ancora, nel plaiiisterQ iVi l'.oroXamo.'iVcii.- 



naie di separazione tra l'America sciteli trionale eia meridionale, 
la nomenclatura ilalo-froneesB luogo le coste orienlal! dell'A- 
merica del Nord come nella carta del Maggiolo e il nomi! TUrra 
America elle si legge nella jiarle nord dcirAnierìcB meridio- 
nale, e compuribce |ier la [irlma voIIb In una caria italiana. 
Ssae e seg. - Viaggio <iel veneiiano LUIGI RONCINOTTO In 
molte parti deli'A&ica e dell'Aria meridionale sino a Sunialra 
3.S30. — Globo di ROBERTO DE BAI LLY, importante per In li- 
trazione dello scoperte del Verrazzano. Riprodotto in fac- 
ile dall'egregio Ludovico Bosenlhal, libralo antiquario In 
Monaco dì Baviera, 
la30-103». - Pareceliie carte delie Icrre transatlantiche ed 
altre mondiali, tra cui noliamo specialmenle le seguenti : 
11. Lacnrtamandinledi PIKTRO APIANUS dal titolo i'aiuer- 
ilis cagnili orbili labola (ISSA): dimensioni. 5G e 3!) cenllmelri. 
21. I.B caria Shiine, iinitu ad un manoscritto de prlnclpils 
ìlronomiae clic si conserva nei Museo Britannico di Londra. 
.1|. La curio deirAnterlca settentrionale, colla nomcnclalurn 
porloghesc ma di lipn spagnuolo, apparlenciite alla Biblioteca 
di WolfenbflttBl. 

t). La caria del portoghese DIEGO HOMEM, appaj'lenetite 
al Museo Britannico. Vi manca ta costa occidentale dell'Ame- 
rica, e la costa orientale vi é rapprcsenlatn come nelJn caria 
del Rlbera. Due solinomi sono segnati nell'America, cioè Tjitif- 
tìUttli (Messico) e Miindia A'odus (nell'America m ertili on aie). 

5). iM caria di ORONCE FINE, specialmenle notabile per la 
proiezione cordlfui-nie. L'America fn un sol tutto coll'AsIo. Un 
grande continente antartico porta la iacrizionc Terni aiisIruUs 

■ genzG seltenlrlonali si avanza sino al tropico del Capricorno 
colla denominazione di Regio Palalia. 

dJ. Cartn di SEBASTIANO MUNSTER (Typus Cosmogiiiphlae 
' unlversalis) nel Nnvua Ortis di Simone Grinseus (Basilea 1531). 
LTAmerica S.ittentrioniile, detta Terra de Cuba, i una isola di- 
tetta da acllentrione a mezzodì: l'America meridionale, sepn- 
nM dall'America setlentrlonale mediante un canale, porla 1 
al di Atìa e Aoieriea terra noea, ed è rappresenlitn in modo 
' Blftllo arbltmrlo it fantastico. Ad oriente della terra de Cuba 
' è Pisola Zj/Hingri. La medesima carta é, con poche varianti, ri' 
^«luta nelle edieionl del .Voum OrfcCs vwWiWiiiAi: vic^x v««A.V-ìSV 
a 1S53. la liuesla ultima edìùonc maota W wowni \i.io,n\a.v<i«» 
«ueZto '// America Terra nova. 



lana. - filobo di GIOVANNI SCHiiNER, al quale Bervtuil com- 
menlario l'OpiucuJiiiii geoaniiihiciiìii dello slesso autore (novem- 
bre 1533). QuGSio globo presenta una conconlnnza quasi cam- 
pletH Colin cnrta di Oronce Fluii (nniio 153li): nmendue hanno 
la medesima disirìbuiionc dulie terre e delle ncque, Il mede- 
slniu aiidamealo nelle Uiiee costiere, e la slessa nomenclatura. 
Ciò non vuol dire, però, uhc lo Scliòner abbia attinto dal car- 
tografo liei DcUinato; si piuttosto si dimostra che questi atOnae 
dallo Schiiner e proprinnieule dal globo del 15S3. Senza adden- 
Irarci in questo nrgomenln, osserviamo soltanto, che 1 doedo- 
cumenli cartografici hanno anche comune tra loro la stretta 
unione del Muovo Mondo eoi contineale asiatico: e cosi il Mee^ 
sicD si presenta in aniondue come fiicicnle parte della Clnn. 
E conformemente a ciù si legge neWOpiiiciiliiiii (leu^Fuphicaai 
(Parte ti, Cap. I); ' Amerieus lamen Vesputius, maritìma looa 
Indlae .Snjiertorls ex Htipaniis navigin nd oceidenlem perld- 
strans, eain parteni, qune supertoris Iniliac est, crcdidit csw 
insulam, quam a suo nomine vocari Inslilull. Alti vero nunc 
rcaentlore.1 nydrograplii cam terrani ulterlua e\ alla parte in- 
vencrunt esse contlnentem Aslae, iiam sic etiam ad Uoluoaa 
Insula» SII peri ori s Indiae pervcneruat. Himccontineotem Asiae. ! 
superiarisportlonemeiitra Ptotemneuni nnteuoslra tempora 
Uarco Polo Veneto et allis quampluriinis lustrata leglmus. 

1B34:. ~ Primo viilgglo di GIACOMO CARTIER. Dieci anni dopo 
11 viaggio del Verrazzano, Francesco I di Frnncln. In dà Bj 
eialmenlc consiglialo dall'ammiraglio Chabot, rivolse nuo' 
mente la sua attenzione ai paesi dell'America setlenlrisnala^li 
esplorali dal navigatore liorenlino. Del proseguimento di qao^ 
Ble scoperte fu incaricalo il captlnno GIACOMO CARTIBR M 
Saint-Malo, Il quale doveva esplorare Ì paesi situali al di M dd 
luoglii di pesca gii frequentali dalle navi della Nomiandlft t 
della Hrelagna, e riconoscere se. per avventura, esisltsse tra 
i|iii'IU' L.rrc un passaggio navigabile verso hi '".ina ed 11 Gtnp- 
piiui-, Punito da Saint-Molo con due navi li Riurno ao aprile 
ael 1.-,31 cì;1ì giunse, il 10 maggio, albi costa di Terranuova sotto 
la luliludine di 4S° 20'. Risalita la costa sino allo stretto di Belle- 
hlr fautfe ilea chuienitx) enirfl per me;»o di questo canale nel 
golfo di .S'olii Lorenzo che egli naviga, Rancheggiando la costa, ' 
sino all'altezza deirisola Aniicoatl. Da questo luogo si volse di- 
re/ln/iiEnle sll'est, approdò alla punta meridionale di Tum«- 
nuata. ritorna ad Ofcidenle verso \a R«if des Chuleurs,te «™'«tlj 
liillo nll'i'nlorno shio ni liltornle del Canai\à c\w e^Vl tfi«.\\«iM«i 



nrresUodusi che a BeUe-Iale, donde unirà nelI'AIInnlico il !.■. di 
agosto, per ritornare s Salnl-Mnlo, ove giunse il 5 sellembre. 

2). Carlo dello pnrtE orienlalc del Nnovo Mondo, dol I.ii- 
brador allo strello (Il MagclUinn. I^suc dimensioni sona O^M 
e V^.ìin. ed il lilolo è il ^egiieiilBT ■ MtlXXXIIT. Del mese di di- 
cembre. La caria orlenlnle della Icrra Terma al Isole delle Indie 
aectiìemnli, cioè ilei mondo nuova falla per dlchlAralione dell! 
Ubri dulie Indie, onvala da dnc carte da navicare fatte In Si- 
bllU dalli piloll della Maestà Cesarea ,. I Libri ai quali si al- 
lude nel titolo sono i sommari di Pietro Martire di Anghlera 
e (li Pemandei Oviedo. Iradalll in ilaliauo e piibblienti dal 
SamuaiO a Venezia nell'anno i:ì31. E alla carta precedente si 
mpporta il seguent-i paisà del libri : ' Per dichiarBEionc delli 
quali libri è stata falla uno to\'ola universale del paese di lutto 
IG Indie Occidentali Insictne con le tavole particolari cnrale 
da duo carte da navicare di Spagnuoil, delle quali una fa di 
Don Plelro Martire Consigliere del roal Consiitio delle Indie, 
et fu fatta per II piloto et maestro di carte da navicare, Nino 
Garzln de Sereno (leggi: Nufio Uarcia de Torenol in Sibilla. L'al- 
tra fu fatta simlimente per un piloto della Maestà del Impera- 
lore in Sibilla ,. Siccoiuc la carta espressamente incisa piT far 
pU'te della pubblicazione del Ramuslo <da non confondersi 
colla grande Riiccullii In tre volumil, fu estratta da un plnnl- 
aferd già appurlencnle a Pietro Marllre di Angbiera. ne segue 
che l'anno della sua oompo.tii^lone è anteriore all'anno 152U 
(anno di morte del celebre Co iislgUere ilelle India). 
S3a. — HODHIIjO di; ISLA parta dal Pufrlo de Liibiis (eosta 
sud-^t dell'America meridionale) verso la tnlltudlne S. dt i'J!' 
a dirigendosi a nord-ovest iitlravei'so le vaste pianure della 
pKlKgonia scopro un gran llunie, probabilmenla il Hio Nfijro, 
■1 quale dà li nome di Guaiìalqmuir. A 90 leghe dalla costa si 
itnballe In una regione mollo elevata, avamposto orientale del 

ritorna al luogo di parlenia. 
K3B-153U. - Secondo 
di Ire navi. L'egregio nav 
iWa piccola baia, che egli cliiama liaia di S. Lorenzo ^did giorno 

Canada ed al golfo ad occidente di Tcrraniiova. Il Carlier risa.l<t 
- 11 braccio di mare già in parie eiploTaW ivc\ vrVn^'* n\»%)^«. s. 

òaa prBslo si persuade che esso non età v>™Ao *^ ^aswa^tv 
.iMiiUliao. Le rive andavano Sempre p\&afv"\KiQaiv4a&vX»^'N 



si factva sempre n 

trarla, ed In luogo di un mare li Curtler si trovò ii 
una beila cnntrada rictamenle Irrigala e bene popolata. Colla 
nave più piccola, V Emérillon, eonlinuù a risalire il nume e 
giunse, il 28 settembre, al lago di Aiigoulènie (odieruo lago di 
«. Pielroì. e. Il 18 ottobre, ni vIUnggìo di llochtiaija al di li del 
quale nun potè avaiuare a cagione di numerosi scogli e ài 
rapide impelunse. Una caillna nel inezia del liume ricevette 
il nome dì JMonl Hayal. 1 " 

□ove Dibre 1535 al marzo 15361 nel Porlo di' Sanili Croce (poco lun)^ 
dalia odierna Quebec) ove erano rimaste le altre due navi.Nd 
luglio la spedizione £ di H (orno a Saint Malo. Oltre alietraplora- 
eIoiiI precedenti debbansl al Cartler la scoperta di .4 nficoiff, de 
luldetta /Je de rAssomp(ion(15 agosto! e quella delfiumeSaguenai). 
S3S-153S. — SEBASTIANO BENALCAZAIt, a capo di 300 sol- 
dati, si impadronisce, malgrado la eroica dllesa degli indigeni, 
delle gole andine clic conducono nei centro del paese di Qulto; 
penetra ucllB valle di /borni, quindi in quella di Pasi 
fonda la città dello stesso nome, e llnalmenLe nella valle più 

signore del paese per nome POPAYAN. 11 Eenalcaiar, dopo 

molte scaramuccie, lo sconPigge compiuta mente in una de 

sivB batlaglia (a. 15361, e fonda nel mezzo della vallala u 

cltia che egli, a ricordo del suo valente avversario, cliiama 

l-apiiyan. Nel 1537 incarica i suoi ufficiali di esplor 

in tulle le direzioni, e siccome daUe relazioni loro 

a sapere clic già nel dislrello di Popnyan le acque inconiiuK 

monte che il Mure del Nord (nome che si dava aocorft iÌtV 
Mare delle Anlllie) non poteva essere di mollo luniano, e et»" 
gli sarchile stato facile di giungere sino alle suo rive meri<Uo< 
nnli. E ilifalti, senza saperlo, egli si trovava, in i[uel temp^ 
nelle vicinanza del bacino sorgentìfero del Rumc Mugdaltaà 
Avanzando a seltenlrlone lungo questo iniporlante tributar' 
del More delle Antille, il Benalcazar giunge al ricco nlti^ 
di Bogotn, centro principale dell'antico r^iio dei MHJ 
Contemporaneamente erano pure penetrati colA il uou^ 
■ore (iONZALO XIMENES UE IJUESADA che, parlendaj 
rive del Mare delle AnUllc, aveva risalilo il corso delle 



giuntu le Alidi! venendo da arleuie, e propriamente dal liBCiiio 
detl' Orinoco. [1 BenaluKar liene nella slorin delle scoperte 
americane un poste dlslintinslmo. Le regloui da lui esplonile 
ni nord e all'est della buia di Gusyaqull poca la cedono in 
CHtenaionc ed in ricchezza n quelle esplorate dal PIzarro : inol- 
tre reco conoscere 1 grandi sollevamenti delie Ande che dnlln 
hala predella si estendono nella dlretlune di nord-nord-exl 
per uno sviluppo uou niliiore di I40D uhllomelri. Negli annali 
storici della Contiulsla egli va untalo come conqulstalore dei 
r«|ino di Qullo, e come fondatore delle uiitù di San Francisco 
de Qnilo. di Ibarra. di Popajjaa. di Coli, di Tiniuna, ecc. Finnl- 
menlu a lui si debbc la scoperta dolili regione snrgenlirera dei 
liuml Magdalcna e Canea. \ Gonzalo Ximenes Queiada deh- 
beRl la fondatione di Snnfa Fi de Bagola (a. 15.18). 

2) l'EDRO DE MEMDOZA pone, aulin riva destra del Ilio 
de la Piata, le fondauicnto di una città clte, per la salubrità 
del clima del dintorni, ed in onore della Vergine, chiama 
Nutsira Seflora lU Buenot Ayrct (a. 1535). JUAN HE AYOLAS. 
Incaricalo dal Mendoza di continuare la esplorazione del Pa- 
Taiia a seltenlrioue del Porte di Buona Speranza da lui costrutlo 
uellB vicinanze del forte dello Spirito Santo <V. quarto viaggio 
di S. Caboto), si spinge in quella direzione sino olla Iati Indine 
sud di 20 gradi, ove trova un buon porlo, cui dà il nome di 
l.a Caiidtlarla, Quivi lascia alla custodia delle barche il suo 
compagno IKJMIMGO DE IRALA. con ordine di aspettare per 
sei mesi 11 suo ritorno, e, si dirige verso l'occidente nella spe- 
ranza di potere, per quejla via, giungere al Perù. Nel che egli 
olllene il suo ìnlento, poiché, dopo avere atlravcrsale le Pro- 
vincie popolate dal Chacas e dai Chiquitos. loccD. nel 1537, Il 
confine orientale della regione peruviana, llilornalo al Para- 
guay dopo sei mesi, non vi trova pili Domingo de Irala, ed é 
trucidato con lutti i suol compagni du^li indigeni Mbayas. 
Alt'AyolRS debtwsi la fondazione (anno ló-IOI della clllA dell'.l- 
tundun, capitale del Paraguay. 

|S3«. - 1) Corta In proiezione cordiforme di ORONCR FINE, 
dal lilolo Ueceiis et inlegra orbis descriplio. L' America lellen- 
Irlnnale è rappresentala come faclenic un sol ludo eoll'Asia. 
II Messico confina al nord col paese di Maagi, col Calag e col 

k Tangut. Il Oume Puiiiicu, formante 11 limile settentrionale ilelln 
regione messicana, irriga nel suo cqtso sw^EtVme, *^ ì'ì'»«'w> S'»- 
/.op. a VucBian, rapprescatulo CQVitc mtiiìl vVcttf». VwJia,»^^^ 
cbeggiato ad oricnU da Zipungu slue msvanioW. ■S.«.\h™> ^ 



merìdioDale ò scritio, in grossa Icflcrc, il nome AMBI 
Lungo In sua costa occidentBla Icggesl il solo nome CalUfi 
Nessuna menzione è, in qiiesln cnrts, del PerCi. Il grande con- 
lluenle anlarllco jiorta ad oaridenle dell'AniericH meridionale 
il nome di Heglo palulùi, e ad oriente di Madagascar iguello di 
Briaillt regio: Bopru di esso siu scritto Terra aiialralii iwjier 

3) Numerosi atlanti di BATTISTA AGNtlSB, tra cui spe- 
cialmente quello di 11 carta che appartiene alla 11. Uibliolcca 
di Dresda, e quello di 13 carie elie ora si conserva nel Musao 
Correr (Venezia). In quest'ultimo aliante la caria ^1' e intitolata 
i:Oaaao i'uclfìco e tt eoilt ileU'Anrerica e porta scrillo Sulla 
cesia Docidentale dall'America merUliouale PF.HU PRQVTIA; 
la carta 12' (plaiiisrero) è caralteriizata. come tutte le altre 
carte mondiali dell'Agnese, dallu liullcaEione ura:u pe.r andare 
a le iluUiche e al tornar ila le Molatile: una liiien dal colore 
giallo doralo segna el iiiazu ile pini : mia lìnea nera pnnleggintn 
ti uioio ile franta (Canada). 

3) Corta mondiale del cosmografo Alontu de Chuues. 

insti. — I) Carla moodiale, In proiezlonu cordirorme, di GE- 
BAHIIO MBRCATOH. CuutrarJauienle alle carte, quasi analoghe, 
di OronCE Fine, l'America vi i! rappresentata come noa parie 
a si, cireondala dal maro lauto a seltentrlono quanto ad occi- 
ilenle. U due parli dei Muovo Continente portano ambedue il 
nome di Amerieae (sici. 

•i) PBKD AXZL'ItHS fonda la .cillii di Cbiiiaisafa. 

ISaO. — Viaggio di FIIA MAKt:0 UÀ ìiY/:/.\. L'arrivo di Alvaro 
Nuficx alta frontiera messicnna dopa 11 suo viaggio straordi- 
nario in mezzo n tante irlliù selvaggie, e le nolixle da lui re- 
cale Intorno ni paesi percorsi, avevano eccitato nella Nuova 
S|ingna un vìvo desiderio di estendere anclie da quelle piirll 
le cognizioni geograliche, e. con esse, il dominio spagnuolo. A 
questo line It Vicari della Nnova Spugna, I). Antonio de Men- 
doza, scelse il religioso francescano FIIA MAllCO UÀ NIZZA, 
perché volesse lentanic la esplorazione dal lato del nord. La 
relsiione del frate, conservataci dal Hammiio, dice che. partito 
il (Il 7 marzo del l[i3U da S. Michele nella provincia messicnna 
di Cilllacan, percorse i paesi di Pelallan e di Vacapa, sempre 
acvDlto con molte slinpalie dal poveri indìgeni che lo prcnde- 
raao pvr un tnessoggleni mandalo loro dal cielo. Dopo un 
liiafio viaggio giunse ud utia ciWii lin \u\ telVa. Cluolii,\jii '«x&V*, 
fra, secondo la reluzionc, nel regno dcWc Sette CiWà ^o*o,&«. 



I' 



1539-lUS 



iticn Irailizione spagiioUi, al di tà ilell'Oceono. E quivi 
iiolizin di Dltri paesi e luoghi assai più lanlani verso aet- 
tenlrione. irn i quali Marula. Acus e Toloiileat: DI quella regione 
Fra Marco prese possesso in nome del Mendoia, e la chismfl 
iVuaiio /iqfiio di San Fraaceim. La relazione del viaggiatore 
fei»i sugli SpagDuoll iinn grande im pressiODe, giacché I paesi 
visilati vi erano descrllll come asiial pili ricclii del l'erù, e la 
cillit di Civnla, che pure non era la maggiore delle selle, vi è 
della più grande della stessa Temistlan. ricca di venlimila case, 
e tanto fumosa nella storia della conquista del MesUco por Fer- 
dinando Cortes. Clvola o (ilbola è l'antico nome spagnuolo 
della moderna ZunL Delle sette città ricordate dagli spagnoli, 
qilaltro sono rovinate; le altro Ire sono Zani, Ojo de Pescadu 
e Et Moro. Quanto ai paesi di Murala. Acus e Tolontcac accen- 
nali da Fra Marco, la loro posizione non si può esultainente 
determinare. È probabile che essi fossero nel Nuovo Messico 
meridionale e lungo II Rio Grande do Norie. 

lese-ia.lO. - Don GUTTIERE de VAUISAS, vescovo di Pla- 
seiicia, allebtito del proprio Ire navi, ne aflìda il comanda ad 
ALONSO DE CAHARGO coll'lncarlco lII penetrare sino ai Cliile 
ed al Perù per la via dello stretto di Magellano. Saio una dulie 
navi, a bordo delia quale era 11 Camargo. riesce all' Oceano 
Paciaco. Veleggiando ul nord e^li riconosce tulla la costa occi- 
dentale della Patagonia, del Chile e del Perù meridionale, □ 
giunge al dintorni di Arequipa. 

S30-1043. — PEHNANDO 1)F, SOTO, coti quattro navi ed in 
compagnia lU circa lOOU uomini, molti del quali di nobili fa- 
miglie, parte dull'Avima il 12 maggio del 1539 nello intento di 
esplorare e di KOltnmellere 1 paesi Ira la Florida e il Messico. 
Approda ad una liaia della costa occidentale della Florida che 
egli, dal giorno dcH'arrivo (solennità della Pentecoste) chiama 
Hspirìlii Santo. Nelle sue primo scorrerle nell'interno si spinge, 
non senza conDltlI cogli indigeni, sino agli odierni Stati della 
Geon;la e delia Carolina Meridionale. Da questi luoghi si volge 
ad occidente, ed In questa marcia, che durò par un intero 

t TlCti settentrionale dilTerlvano sostanzialmente dalla Kuova 
' Spugna e dal Perù (alla cui conquista aveva atlirameuie par- 
' tecipato sotto gli ordini del Pisarro) lanLo per le loro condi- 
' zloni nolurall quanto pur l'Indolii e* \\ iL»i».V.ttt àe'i». ^a-y*^- 
zloae. E quantunque la sub scorta ìosae assai ?'i*av™\wM»&^ 



- 52 - 



«ai 
Idi 



dislinlB (Id alcuno dì quei memorabili avvenimenti che ad agi 
passo si alhcctaDD nella storia della conquista degli Imperi di 
Monlezuma e degli Incas. Fracedeiido sempre nella dlretione 
di occidente, il Solo f^lunse in Rue alle rive del Mississippi 
dello dagli Indiani di quel paesi C.hacagua, e dagli scrittori 
Spagnoli iIkI secolo 16° con quelli di Itio dei Espirila Santo o 
R. Grande df (il Florida. Con tinn-lie e zattere costruite snt 
luogo gli Spagnoli risalirono il gran Bumc sino ai dlnlorai 
della conllueDzH dell'OAio. Il paese continuava ad essere, come 
n mezzogiorno, squallido e desolato, ed anzi, a detta degli In- 
diani, più al nord si converLlva in un vero deserto ed in vasle 
lande solo popolate da orde di bufati ibisooti), Per tale ragiona 
il Solo riprese la sua lunrcia ad occidente, nella speranza di 
trovare, nelle montagne che Torniana la cintura accidentale del 
pifi grande liutne dell' America setlenirlonale, V Eldorado del 
quale da due anni egli andava in cerca. Ma anche in questa 

cosissimo allraverso i paesi che approssimativamente cqrrl- 
spondoDO alio Sialo de il' Arkansas, l'animoso condottiero al 
vide compiutamente deluso nelle sue aspettazioni, e costretta 
in fine H far ritorno al Mississippi. Egli aveva arricchito !■' 
geografia positiva di una immensa estensione di paese dianzi 
nltìitto sconnsdulo; la esplorazione di una grande parte del 
Mississippi e la scoperta dell' Arfcanaas erano sufScienti per 
procurargli un posto di^linllssinio nella Storia della geogtaSa 
esploratrice; ma i suoi sogni di conquista ei'ano svaniti; nu- 
merose battaglie erano state combattute sema alcun frutto; la 
sue marcie nell'interno non avevano condolto alla scoperta d^ 
sperati tesori; centinaia de' suoi fedeli compagni erano periti 
nelle vaste lande e savanue del Mississippi; infine nessuna co- 
lonia era stata fondata la quale potere servire di nucleo alla, 
futura dominazione deila Corona di Spagna sopra quei paéA 
dell'America seltenlrionale. Colpito da tulli quesU roveici, U 
forUssimo animo del Solo venne meno; una cupa tristezza rf. 
impadronì di lui, alla quule tenne dietro una llera malattlB i 
elle in pochi giorni lo tolse all'amore de' suoi amici e CdQf, 
pagai <3S giugno 15J2). Alia sua sabna furono di sepolcro le pi^ 
fonde acque del gran Qume americano, di cui egli può esaetK 
considerato il vero scopritore. 
Ai Solo succeilelle nel comando LUIS UE MOSCOSO. Dopo i»^ 
'niiiile leatativù per altraversarele grandi pianuie i\dK<tà\»iifcK 
Stato del Texas, egli venne nel lUvlsaraenlo J 



'^««1 



' ~m~ 1640-tt41 

tiel Hessica dùce udendo il Uississippi. Riuscito nel suo intenlo, 
giunse cai resU della spudìuoDe (35G cirui) a Messico nell'au- 
tunno dell'anno 1513. 
Itt^O. ~ 1) Carta mondiale di un anonimo di Norimberga, L'u- 
nlca cillà d'Europa indicala in questa caria è appunto la pa- 
tria dell'autore. Nell'Asia sono segnate Mechn, Jeromilinm, Mo- 
lalia (Moisul), Goii e Caltcut: nell'AMca la clllà di Ahxamlrin. 
Il mondo insulare della Sonda si estende ad oriente sino a 
Gilolo. Sono segnale in ijuesla carta la linea di Demarcazione 
e la navigazione Magellanica^ nel firande Oceano ilgumno le 
Iniate infortunale: le Molucclie giacciono nell'emisfero Spa- 
gnuolo (seconda il trellalo di Tordeslllas)^ le Indie Occidentali 
portano la denominazione italiana di Anliglie insule. Allraverso 
l'AmerlcB Sette ni ri anale si estende un lungo e largo canale ma- 
rillimo, il quale si troverà pure rappresentato nella carta del 
DemongeiiGt Innno 15a2). Segiillaiio a mezzogiorno Bacalam, la 
Florida, Senoiormns (?) e IMrienaa. Nell'America meridionale 
si legge, in luogo di Amerlcii, Terra firma nonmiautconlinens. 
Brlstìlii tetra. 

3) Typas uaioersalis di SEBASTIANO mCnSTER, unito alla 
Eilizlone di Tolomeo (Basilea, la4UJ. Vi si trova la prima indi- 
caiione di un pass^glo marilllma del nord-ovest Ira ISuculhui 
a settenlrlono e Francixcii (Canada) a raeizogiorno, e questo 
passaggio è accompagnato dalle parole 'Per hoc frelum iler 
palet ad Molncas,. La terra dei Bocallios forma un sol Intlo 
Bolla Scandinavia. L'Amertca del Nord e detta al nord Terra 
florida; ad occidente, verso l'Asia oricnlole, TemistUau: a niezzo- 
> giorno, nella parte corrispondente all'America centrale, Beragnii. 
continente dell'Amerlon meridionale è designato col nome di 
ìierlea tea latula Brasila, ^ S>"1 ài essa è li Frelum Magaliani, 
a meuoglorno di qncslo un contlnenic antartica, L'isoln ZI- 
pangri i molto più vicina all'America che all'Asia Orienlale. 
Lu medesima edizione di Tolomeo d accompagnata da un 
' altra carta, iVoutis Orbis, del Mansler, nella qunle l'Anierira' 
meridionale è detta Jnsrila Atfaitlìca qironi iioamt Braailiitlime- 
rìeaiìi. Altre cose a notare nella medesima parte del Nouus Or- 
bli sano: al nord Parias ahiindat aaro et inurgarllis; ail oriente 
il paese dei Cannibali: a sud-ovest In fleflfo Glgunttim; ad oc- 
cidente il paese di CuI^Buni. 

3> Carla mondiale di l'IETRO APIANUS e 
la Kuu Cimiiogniphia pubblitnla \a Xiwetsa VVW«\. 
i^O-JaiU, — Durante la cottnuisla Ae,\ TeS^Q ÙN. ^\iA» ■» 



IM0.1B41 - 54 - I 

degli ufiiclali ([eL BenillcHzar, pur Dome GDNZAUO DIAZ UE 
t'INKDA, atlmversale le Amie di l^opayan e di Qtii 
ail oriente, io una regione die i Peruvinni, dal n 
Uca Irlbù, chiamavano Lai QiiLcos. Quivi inconlro molli mor- 
cnlanll indiani, che tecevnno 
eia slmile olla eannellD, ed aiTermavana che più lungi ad oriente 
erano eslesissime foresle lolalmenle compoale di simili alberi. 
E, se è vera la relaziono del F' " 
tizia eziandio ili popoli orlenlali, coperti dalla testa ni piedi di 
auree armature. La piecola scorta non permise n Ini di spin- 
gere più avanti le sue espiarnEloni. Ma, dopo il suo arrivo In 
Quita, si sparse in ogni dove la fama di qnel celebre pRese 
che gii Spagnuoli, sempre intenti alle spezie orientali, chlamM- 
rono La Ciinelu. E lauto maggiore era la loro aEpetlnzione per 
In ragione, che quella contrada era precisamente atlraversnU 
dalla linea equinoziale e perciù situala sotto la uiedesimB la- 
titudine, o quasi, del paese della Spezie. GON/ALfl PIZARRO. 
il quale era stalo, nel 153ti, nominato dal fratelLo FranocGCO 
governatore del regno di Quito, intraprese la difQeile opera di 
penetrare in quei remoli paesi popolati 
pcrti di foreste quasi Impraticabili. A questo Qne parli da QuIto 
nel 154D con una scoria di Xtì spagnuoli e di 1000 indiani. Dopo 
avere superato dirUcnllA inaudite, cagionate special 
ploggie lorrenilall e dal freddo int. 
nd una granile fiumana, di cu 
tratto, alno a che non gii fu dato di avanzare piA oitre pei la 
poclieiza dei viveri. Egli ordinò pertanto a FHANCISCO T~ 
OitELI.ANA, uno de' suoi più vaienti ufTiciall, di scendere spa- 
dttaniento 11 fiume con cinquanta uomini In cerco di t 
glie, di caricarne una piccola nave poco prima costrutl 
tornarsene dopo aver lasciato il bagaglio a le provviste Jùovo, 
secondoclie ne dicevano gl'indìgeni, le acque del liu me s'univano 
con un altro ben più importante ciie veniva da occidente, 

L'Orellana riconobbe esatte le informazioni intorno alia aon- 
lluenza dei due fiumi, gincchè quello da lui navigata, il Napa, 
tributn al giganlesco Marallon, Ma durante in navigazione del 
Xapo egli non aveva trovalo nÉ villaggi ni cnnipi collivali, s 
non gli era stato po^^siblle di 
sarte alla scorta dei Pìzarro. I 
/ìc/le risalire il medesima liume per raggiungere il grosso del- 
J'esercllo, egli Irascurù gli on 
SI fece a uavierure il Marafion. V. queslo nuance 0.\5*%iid ftV 



luo-iu: 



■ riuscì rellcemeotc, |ioii-lié, dopo sette mesi «lai primi del gcn- 

P naio al primi dell'agostn 1541), egli giunse all'AUaiitlca ed alla 

piccola colniiia di Cubagua, ove noleggiù unu nave, colla quale 
fece ritorno In Ispagna, 

Il nome dell'OrelUna rimase per alcun lempn al massimo 
flumBdelI'A-m erica meridionale, dello perciò nelle antiche re- 
lazioni Ilio de Orttlana, Quanto alla denominazione di Fiume 

Irodolla dietro un racconto, fallo dallo stesso Orellana, di in- 
tere tribù di donne guerriere stal>lllte lungo le sponde del (ìume. 
'S.S'tO-lS^a. — Due spedizioni, l'uno per la via di terra l'altra 
marittima, alIcsUte da Antonio de Mendozn pur esplorare i paesi 
falli conoscere da Fra Marco da Kixza. 

La prima, sollo il comando di VASQUEZ DE CORONADO. 
parteilZ2aprile del 1540 dalla provincia messicana di Cullacan. 
In Clbola, Hnz[ch<> una città grandissima ed abbondanle di oro 
e di argento, gli Spagnuoli non trovarono che Un meschino 
villaggio di poro più di 200 case. Per vero gli abllanll erano 
assai più civilizzali, e la contrada meglio popolata di quanto 
era da atlenilersi in t[Uelle regioni al nord della nuova Spagna. 
nel che concordano le esploraiioni moderne, parile olarmen le 
dclWHEELEK, le quali lianno posto fuori di ogni dubbio che 
tealinente le contrade corrLsp ondanti al territori moderni del 
Nuovo Messico e dell'Arizona furono giù la sede di una civl- 
ilxzaxion e relativamente assai avaniata. e che parecchi distretti, 
al presente nudi, desalali e quasi deserti, erano. In quei tempi, 
fertili e ben popolati. Cosi nelle vIcinancE delie rovine della 
Gran Qiiiirfra — nella provincia del medesimo nome che ab- 
braccia la -Sierra Maniana ad oriente del Hlo Grande do Norie 
e gli adiacenti distretti — non trovasi più in oggi alcuna sor- 
gente, mentre il Caronado, che la visitò nell'anno 1542, descrive 
quella località come assai fertile ed abitata da molte famiglie 
di Indiani. Anche la provincia di Tùjutx, nel bacino superiore 
del Rio Paerco (afUuente di destra del Rio Grandej e sotlo la 
latitudine media di K" 30', aveva, secoi.do il CASTANEDA, 
compagno del Coronado, dodici clttù. Ai nostri giorni non si 
trova in quella provincia un solo centro di popolazione, e di 
quei luoghi già fiorenti non si vedono plO ohe le rovine, l.o 
stesso dicasi della provincia di Ttilahaco. la cui giaciliirn é ad 
oriente della provincia di Giliola, 'tra \e estmixiwiV tù.'is. 4a- 
raiile la sfieitizìone notiamo ^uc\\a Ae\ tls.TOi'È^hS. ^v. ':l:*™'« 
al Cafion del fiume l',oloradQ, ed i\v'iaft4\o Ae\^-aTa«'oAo *^'^'-' 



^uS^^^ 


^^ 


-Ba- 


^^^•H 


vira (lai, no 


li = ID"), la e 


lli situazione pa 


e dei)bn ricercarsi a ■ 


sul Missuri 


verso i lim 


li degli Siali odierni del Nebraslia e ,1 


il^t Kansas. 






r 


1-a spedili 


one niariltini 


a, composta di 


re navi, il S. Pedro. 


In S. Calbar 


lu ed il S.Ga 


r/t/, e comanda 


a da FERNANDO DE 


ALARCOS, 


nise alla vela 


il « maggio de 


1540 dal porto mel- 


slcano di Sa 


nUago. L'Aia 


eoo entrò nei (iolfo dì California e 1 


lo navigò In 


tutla la SUB 




ila foce del Rio Co- 


/orario. Qiie 


to nume, cu 


i TAlarcon diede il nome di Rio de '1 


Bucna Gaia. 


fu poi da lui atesso percor 


o in hallello per lo ' 


spazio di «. 


miglia spago 




superarono 


di quattro gr 


adi verso 11 non 


quelle eseguite poco 


prima, ne] C 


olfo di Calif 


mia. do Franci 


co de Ulloa. 


Queste due navlgar.iuni 


avevano dimos 




sulare della Cnlifarma: 1 


altavia in molte 






è ancora indicalo come un 


sola; cosi nella carta 


<ti MASTER BUIGGES lan 


no 1025). nelle e 


arte olandesi di quel 


secolo od in 


quella pubb 


icata nel 11132 pe 


cura dell' Accademia 


Francase. 
1 S'IO! 5 O 4. 








- FEDRO DE VALDIVIA. D 


pò la morte di Diego 


Al magro (an 


IO I538| Fran 


CESCO PIzarro e 


a venuto nel ili vi sa- 


mento di co 






lto, la conquista del 


Chile, e della impresa av 




umcinle PEDltO 0£. 


VALDIVlA,a 


llora comandante di <iu picc 




Perù. Con soli 150 uoniir 


1 il Valdivia m 


rcìò contro le helli- 


cose popola 


Ioni del Chile, apparlencnii 


alla grande famiglia 
avere assoggetlale Ili 








Iriliù dei Co 




Quillolaa, fondò una 


olllA clie pose soLlo la p 


rotetione di Sa 


Giacomo, e chiamò 


Sanliiiao de 


'1 Nuiva Kslr 


cmaditra r& febbraio I54]>. Due anni i 


dopo cade 


a foodazione 


di La Serena. 


Dsidctta da Vaidivis 1 


™=pi 


della sua ci 


à nativa (La S 




nuoia). E pr 


cedendo sempre 


a mezzodì, malgrado f 




onquislalore giunge nell'anno IBM ai 1 


nume niobio 


che segnava 


1 limile setlenlrionale dt^ll'Araucanlft i 




e detlH, e q 


uìvi fonda Conc 


pclon. Vlllorioso, in ì 


parecchi scontri, degli Ar 


aucani (o megli 


àeìMoludti^gua- d 


rieri, elle ia 






atlraversa le vasto '| 


pnilerlG aleppose iLlanos 


"m " ^lì'"'''' 


no al sud della prò- ' 


cincia di Ar 


uco, e giung 


a dei numi Cu-Ien e 


Zfamas, e. a 


■e leghe di disWnia dal ma 


re, Sotóo. Mwa TOUTi^ 


|k eillà. che egli 





-B7— ' «4» 

nei) più a ineiuioglumo, sotto la latitudine ili -10" a., giunge ai) 
n nume ca[ da il suo nome, ed alla sua Toce gli Spagiiuoli 
cosliuiscono lina quinta cillfi, <|ue]la di Vuhlloia, li r.ui porlo 
lì sicuramente il migliore fra tulli quelli della repubblica dei 
Chlle. Incaricato dal Valdivia di esplorare l'interno del paeise. 
GEROIAMO DI ALDERETB risale il fiume Valdivia. giunge ai 
piedi delle Ande, ove scopre una valle ricca di miniere d'ora 
e d'argento, e Irrigaln da acque clic trasporlaviina pagliuzze ili 
, circoslBniB questa che lo indusse a fondaru colà una co- 
lonia col nome di Vlltaricu. E cosi pure la vallo di Angol. nlt- 
bondanle di uilnierc aurifere, vide, nel 1552, hitiaUarsI nella 
parte centrale, e h lE leghe da Santiago, la colunia de f.a 

ila stesso Valdivia debbesi la prima esplDrazione di alcuni 
distretti slluati lungo 11 ple<le urlenlBle delle Ande ed apparir- 
nenll ora alla Repubblica Argentina, tra cui le Provincie di Cii/u 
e di rucuniiin che egli fece riconoscere e conquistare da Fran- 
cisco de Aguirre, È anche molto probabile la scoperLa, ]ier 
parie del Valdivia. dell'isola Cliilur, la quale ancora per molli 

r MstB occidentale della Patagonia. 

- 1) Carta mondiale di NICOLA DESUENS. U scoperte di 
corno Cnrlier vi sono (lette l.a uoiwtlle Francezt. Terranuova 
aoslra scunipoKla iu !> isole: l'isola Anlicosli non ha alcun 
nome. Lungo 11 tiumc San'Loreneo molti nomi ricordano Idiie 
I primi viaggi del nnvignlore di Saint Maio: cosi quelli di Jac- 
a Carlirr, liresl, C. de aeaol aeggl: TieiuilJ, Bai S. Laurent, 
7 liles, H.deSagaaa (leggi Sub uena^y, (1 deChatlfur.ytiìltfiitOr- 
i>. 1 nomi raiHij<i2, Negro e Ria Grande (Madeira), chesi riferi- 
-Bcono a grandi aflluenli del Rio das Amazonas, provano che II 
mie liumc ilell'America meridionale era giù stato navigato, 
nn di Orellana, nelle sue scaloni inferiore e media. Mollo 
a g la nomenclatura della regione brasiliana, ed anciiesulla 
eo$ta del Perù compaiono molli nomi nuovi. l*er la prima volta 
trovasi indicala la città di Bucaos Airet. 

3) Sfera lerrestrc di GERAllUO MKHCATUR. In questa sfera 

mondo è diviso In cinque parli che sono: l'Europa, l'Asia. 

rAfricii, l'America e la Terra Magellanica. Per l'America, ni di- 

lOllo del eui nome si legge A mullis boitie Nona India diiia, lo 

aro dovette altlngere nelle relazioni di via*£i o ««W» raciSit. 

1 ed im/ierfetla che erano Siale pubhWtoVis, ivi i^«;\ \kwvv> 

topra questa nuova parie dc\ luowAo. N'i t;\ VToNa&o w'" 



^ 



tutli i punti scoperli da Colombo, dal Vcspuccl , dsi Ca- 
boto, (lai Corle-Real e lia altri molti. E cosi si vede segnata 
r iflolu Liicayo , colla mia vicina Guanao , teslimoni del 
primi passi di Colombo; quindi le sue scoperte successive 
Haiti, nunc Hlspaniota: Cuba; Jumaica insula, mine S. Jacobi; 
Barlqaem, nane S. Joannli; Trlnllatis inmta; Il capo Sant'Ago- 
stino ; Juculana, cioè la penisola del Yucalan assai bene dise- 
gnata; la baia di Los Sanloa; le coste del Brasile e (iella Repub- 
blica Arganlliia con una ricca nomenclatura di capi, di baie, di 
imlioccaltire tliiviali e di luoghi; Il Frelani Piilhagonicuai sive 
tfcigel/anJciriii ,■ Perù quat a JVouo Caslilia omnium ouro dlll*- 
ìiniii. Il Messico vi porta 11 nome primo di Hiapanin Sana; !■ 
Plorlila quello di ifiipania iUufor colia indicazione Capta anno 
1530. PIÙ al nord si nolano la Baccaleanim Regia (Teiranuova), 
le Inialae Corlerealla, la Brrmuda sioi Garca. Della Terra au^ 
.strale o Magellanica dice 11 Mercalor: (Quinta hoec nuper Orbi 
noilro aaessìl. Essa é mollo estesa ed occupa tutta la calotta 
antoriica: VasUaiiaas /tic esse regianes facile credei qui XI ti XII 
eupM lib. .t, M. AiuH Veneti legetit. collalo slniul KXVII capite, 
lib. E. Liid, flom. Pulricii. Si credeva in quei tempi che questa 
grande massa di terre australi fosse necessario per controbi- 
lanciare quella degli altri continenti situali neiremlsfero bo- 

.U sud (lell'Atnerica questa terra australe termina a setten- 
trione colla Terra del Fuoco, e là, sullo stretto di Magellano, 
e un fiume, il Rio de Sardine!. A me/Mgionio del Capo di 
Buona Speranza, al quale la terra australe si avvicina sino alla 
distanza di K o 10 gradi, si legge: Psilacoram Regio a Lmilanit 
unno tata, ad miltia paasuam bis mille praeteriieclli, sic appel- 
lala gaod Pallacos alai inaudilae magniladlnis, ut qui lernoxca- 
bi'oa utqaent longitudine. Nel dintorni; un pò al sud-est di Ua- 
dagnscnr, clic porta anche il suo antico nome ili Saneti IjiurentÙ^i 
sono disegnate alcune isole che corrispondono nella poslilona 
alle Mascarene, e sono accompagnate dalla li^gcnda seguente:' 
Jasaias hic Unpiuiii esse lealatar M.Paat. i'eiicliis in qttibas, etrtOi 
unni leuipiire, Ruc iiois apparet tum vuslue manniladinii ut d^i 
hiiniem In sublime attolat. Si sa di faltl che in quei luoghi et^ 
Hlelte giù un uccello gigantesco, Veplarnii, la cui forza fu tal4 
tavla grandemente esagerata. Quanto alle regioni boreali, si tM 
niilano aììn Islaiid Insula, all'isola (Iriuise CO. all'Isola MargO'^ 
iffF i!ì e alla Groenlandia separata dafle iso\e àX. >;!AT\ntie} - 



ili llanin ?). Al ili lù si eslendnno 1 ninri gulall coi nnitil di 7'ii- 
bin Marc, Cnmìum Man nei AiiMlchiuin, hoc al fungtliUiim. 

:i| D. ESTKVAM DA GAMA parla ila Goa con 12 navi, (lise- 
gnando aiutare n Suez por dlslriiggervl le galee dei Turclil. 
Giimlo a Masaaun vi Ihscìs le navi d'alio bordo, e pros^Ue con 
quelle n remi: di rilorao a Mossnua nel niBggio. vi Blinrca suo 
frulella Chiilowam da Gamn con 400 Portoglieli, che egli manda 
In soccorso del Re di Eliopia. 
ia4,l-ia4,3. - Teno viaggio di GIACOMO CAHTIER. Per oi'- 
dine di Francesco I è alLeEtita una nuova speilìzione destinala 
B prendere pasnesso delle regioni adiaceali ai San Larenio. La 
carica ili Giacomo Caiiler e llmilHla n quella ili primo plinto: 
capo della spedUlonc e. nel medesima tempo, governatore ge- 
nerale del Cnnaita e di Uochelagn. è nominalo GIOVANNI FRAN- 
CESCO DE t.A ItUQtlH. signore di Roberval. Per cau.u del ri- 
lardo nel l'approvvigiona meni» della llolln, il Cnrller riceve l'or- 
dine di precedere al San Lorenzo il resta della spedizione. Con 
cinque (n tre?) navi ben fornite egli nietle alla vela da Salnl- 
MbIo U S3 maggio dei 1511. risale 11 San l.arenKD sino ni luogo 
già toccalo nel secondo viaggio, e quindi M reca al (lume del 
CLapu Rosso. (Juivi, a qiianlo pare, egli ebbe a lotlara lunga- 
mente cogli Indigeni. Dopo parecchi mesi di inutile aspelta- 
done ai decide al ritorno i probabilmente nell'agosto ilei lf>l2). 
S'4». — Il portoghese FKRNANDO MENDFZ PINTO approda al 
Giappone, ove però, come risulla da un documento pubblicalo 
(tal Kielinld, era stnto preceduto da altri navl^alori portogliesi 
ehe vi erano giunti nell'anno 1530. 

2) Globo terrestre di F-LPIIROSINUS UI.PIUS, Por 1 Amc- 
rlcn Selluul rionale l'autore attinge alle carte del Maggiolo e del 
VeiTazzano. Il globo È dedicato al cardinale Marcello Cervini 
che fu poi Papa Marcello II, 

3) Carla di GIOVANNI ROTZ, nella quale si notano trucele 
di reali scoperte lungo le coste del continente anlarlko. Prima 
tudlcsiione della scoperta dell' A usi ralla eli. 

41 Allaule di BATTISTA AGNF^B, detto Mlanle dì FrVijipo //, 
|)erch£ donalo <ia Carlo V a suo tiglio, allora quindicenne. 
lDia-LSi:t. — I) JUAN IIODDIGUEZ CABHIIJ.O È Incaricato 

ai cercare un canale di comunicazione Ira l'-AllanticD ed il 
l'aellleo. A capo di tre navi porle 1127 giugno del V&U.'jaVVvava 
de .Vmiilnii la nordovest dV M.anu,oV\\or- ft»nt\\B4'fc«. *5^ ^**- 
al meil la i^osle ([ella VecclilnedeWa'S.'iQNai^JiX'i^'^™'"''- '«^°*' 



^ 



successi»ameule l'isola Muiyaritii, il porlo di Abreojos, l'isola 
Asuaclon, il porlo di .Suii BaTlolomeo, l'isola Nnfiuiii 
Cerna, la Punta Cuuoas e l'isolu S. Geronima, ed i 
20 BBosto in uno spailoso e sicuro porto che egli chinniH Pnerla 
de la Poieiion. Xe riparie selle giorni dopo per continuare la 
sua iiavìgaiione verso il nord. Del molli nomi da lui dati al 
porti «d alle isole scoperte, pochi si sono manteoiiti nelle carte 
moderne.Ilcapa da lui detto S Marlin chiamasi oraS, Quintili.' 
Il suo capo Snn Miguel corrisponde all'odierno Capo San Diego; 
le isole Saa Salvador e Victoria (da due delle navi! alle Isole 
San Cltnirnle e Sanla Calalina. 

Venti contrari lo costringono presso il Capo de Galera Ide la 
Coneepclon n '■»" 24' di lai. N.) a volgersi nll'allo mare, e que- 
sta navigazione lo porta In vista dell'Isola San Bcrniudo, Ili- 
tornando alla costa, scopre, verso la lallludlne di 4(1", un pro- 
montorio che egli chIauiR Capo Menilocino ad onore del vlceri 
A.iitonio de Mendoza, e la Bahia de Piaus situata poco lungi. 
In uttesu di riprendere la navigazione nella primavera del 1543, 
11 CabrlUo passa l'inverno nell'isola San Bernardo Isecondo 
altri, nel Puerlo de la Posesion), ove muore il 3 gennaio- GU 
succede nel comando il pilota BARTOLOMEO FERRBLO o 
FlSIlREIt, il <|uale continua la esplorazione verso il nord sino 
alla lallludlne di 44° (secondo l'Herrera) o di 43° (secondo 11 
Xavarrcle, l'Harrlsse od altri), e nel marao del 1543 incomincia 
la sua navigazione a mesiogiorno: ai 14 di aprile rivede le 
coste del Messico. 

•i) MAllTINEZ Ut: lltALA risale il Paraguay sino alla iall- 
Indine sud di IT": varca le montagne die separano i[ueslo nume 
dal Cuapnré, uno dei principali rami del Rio Madeira, e per- 
viene a alablllrc una comunlcaiione tra il Perù ed il governo 
del Rio du la Pinta che ne dipendeva politicamente. 

la-L'^-lC4:4. — FltANCENCO DI HOBEUVAL. di cui si è detto 
poco sopra a proposito del terzo viaggio di tiiacomo Carlier, 
non parli da llontleur che il IB aprile 1542 con tre navi aflldale 
alla direzione deiregrcgio pilota JEAN AI.FOh'SG della Saln- 
tondc. Incontrate le navi del Cartter al porto San Giovanni 
(Terra nuova), ordinò ni pilota mainino di accompagnarlo, ma 
questi trovò modo di partirsene tacitamente nel cuore della 
nnlte, e il Rohorval dovette snidare la direzione della !iquadra 
a Jfewn AJfonse, il (/naie fu, cosi. incBricolo di eseguire le istru- 
^loaj rtate al Carlier. Ricordiunio che in queVle \a«\a.\ovÀ \e 

/ewe ,ial Canaria e JelJ'HochelagH erano consiAstaVe, come (t* 



- CI - t542-t6« 

■riva pure ijiiello ili riconoscere quali fosatro 1 bracci Ai mare 
fonnonti la se]iarailoue tra i paesi Kià esplorati dal Cartier e 
le terre del Calai o ildlo Zipangù. e quale fnEse la dUlanzB Ira 
questi paesi. Della esecuzione di questo progetto egli diede 
incarico a Jean Alfoiise. ed ecco quanto si legge, in rigtuirdo, 
nella IIMoire de Vélabtlsitmenl de In /o» del Ledere: MUlgnor 
di Roberval iiilraprese alcuni viaggi nel Saguenay e In parecclii 
altri flumLFuluichelacarlc<'iJeanAlfouiie,piIoln abili tsimo della 
Salnlonge. di recami al Labrador a line di trovare un passaggio 
alle Indie Orientali. Ma Alfoiise non rluBCl nel suo disegno jicr 
causa delle montagne di ghiaccio che gli impedirono di pas- 
sare olire, e ru coslrello n ritornare al Signor di Roberval, col 
lolo vantaggio di avere SL:o[ierto 11 passaggio morUllmo che si 
apre tra l'isola di l'erranuova e la grande terra del nord, sotto 
la laUludina di 52 gradi, lo un capitolo delia sua llydrogriiplile, 
Jean Aironse, a proposilo di (ìiava, esce in queste parole che 
possono lasciar campo ad alcuna ossarvaiioni : "Sino ad ora 
nulla si scoperse al di là dell'isola di Giava a causa dei grandi 
freddi che regnano al disotto del polo antartico. Tuttavia io 
slesso fui in un luogo, nel quale U giorno durava Ire mesi ben 
contati per il riverliero del noie, e non bo voluto fermarmi 
maggiormente per timore che la notte mi sorprendesse,, llsig. 
Pietro Margry OG.4erva che 11 Tenomeno del quale parla Jean 
Alfonse deve riferirai a paesi boreali situali verso la laliludine 
di 72 gradi, e che pertanto il suo compalrlotla avrebbe prece- 
duto di molli anni l'inglese Guglielmo Baflln in quei mari lon- 
tani A me pare che ciò non rlsulU In modo decisivo dalle pa- 
rate del piloto della Salnlonge, le quali possono uiiclie scmpli- 
ccmeule riferirsi alla lunga durata del crepuscoli, e non giù 
olla leale presenta del sole sull'orizzonte del luogo di osscr- 
vaiione, Comunijue sia, la questione di un passaggio olia Cina 
per la via del nord nou cessA dall'occupare il piloto francese, 
e l'ultima parte della sua Ilydrographie lascia supporre che 
nella esplorazione delle coste orientali dell'America sctlentrlo- 
nala egli cercasse lo stretto che II Verraizauo aveva teiilalo di 
hrovare, e ciò sessanl'anni prima di Jobu Smilh, di Enrico 
Smith e di 'Samuele Champiaìn. Cosi, parlando del Saguenay, 

I «gli dico che questo fiume gli pareva essere un braccia d.\ mMt 
per cui pensava che esso conducease a\¥aG,Vft'»m^'Si.asB.&»S«i 
Cina. 'JesUme que ce.sle mer \b a \a mex Va'ii^v'-vsc "^^ '""™ 

ri la merdu U.illay,. E più nUtc, paAanAo t^"'^ Caa»>^^ *■ 



paeie <lì Hnchelaga, Jean Aironse cosi st esprime : * Queste terre 
tengono alla TiirtarlB, ed lo penso che esse siano il Icnalne 
ilull'Asia secondo la rolnuilità della Terra, B |iercló sarebbe 
bene disporre di una piccola nave di 711 tonnellate per isco- 
prlre In costa della Florida, polctié fui ad una Itala sino alU 
latitudine di 42 gradi, tra Norembcga e la Florida, nia non Vi 
ho potuto scorgere nesKUn fondo, e non so sa essa si inoltri 

(Juunto ai rlstiltamentl, che diremmo polilkl, della spedt- 
ilone del Roberval, essi Turono quasi nulli. La presa di pos- 
sesso dei paesi del Haa I^renio si ridusse alla costrozìODB di 
un forte che venne chiamalo Fort ile Francois- HuL 
ia-14. — Carta di SEBASTIANO CABOTO, dal titolo " Retulo dal 
auclor Sehastian Caboto capitan, y piloto mayor de la S. e. e. m. 
del Imperador don Carlos quinto deste oonibre. y Rey nueslro 
Scnnar hixo-esla figura esterna en plano, anno del nascim° de 
iSro Salvador Jesu Chrislo de M. I>. XUV annos,. È un map- 

melrl sul grande asse a Iti centimetri sul piccolo asse. Il solo 
esemplare conosciuto di questo documento carlogralico al trova 
nella BlljlÌolei.-a Nazionale di Parigi. Secondo Enrico Harrtsse 
(The Ulscovory ot Noitli America, pag. 23) è questa la yrima 
tarla del secolo 16, nella quale l'approdo dei dna Caboto nel- 
l'anno 1197 È posto cosi lungi verso meizogioroo (al Capo Bre- 
lon); tulle lo carie prevedenti lo pongono nel Labrador, Uelle 
leggende nnmerose iraporlnntia.iiraa è qaella che si riferisce 
appunto a questo primo luogo di approdo, e che nella cartQ 
delhi Biblioteca parigina suona cosi; "Terramolim nohls clau- 
sam nperull .Ioanues Cabolus Venelus necnd Sebastianus Ca- 
bntus clus lllius, anno ab orbe redempto H'M. die nero 2* JuIlL 
(leggi: Junll), horo S, sub diluculo qua terrà diul Joannis no- 
mlnatiiut, quippo quao solenni die festa divi Joannis aperta | 
tuli.. 

In questa traduzione latina della leggenda la data della sco~ 
perla « dola in Gifre romane (M94|; ma, osserva 11 citato Har- 
rlsse (Jean el Sébaslien Cahol, pag. 50, noia 3') che la versione 
venne falla posteriormente alla iscriilone spagiiuola (nella quale 
si legge MCCCCXCtlII), o In Anversa o In Augusta, senza che il 
t.-ibo lo potesse correggere l'errore commesso dall'Incisore scrt- 
•vaifo .VCCCCXCltlI In luogo di MCCI^CXCVW.octqte tanto plA 
fac/le » coiDnjellere, in ^un^to che \ Ai\e ptVmV \ w*\tìu«.\!i 
Blla base forinnno un V. Contrarlamenle AVVU'VAtC ctK\'io'«t«i- 



^ —m~ 1549-1M9 

ricami, non pachi autori ammettono se 
del liei: Ira esgl mi place aceeniinro 
■oro FraDceaco Tardiiccl. 

A somigllnnin del mEippnnionilo detto di i^nricu II, e proba- 
blimcnle eseguito nell'anno là42. In caria di Sel)Bstifliio Cabolo 
rappresenta ancora Terrnn uova scissa In molti se^meLilI. errore 
fudliuenle spiegato dal numerosi fì'astagl lamenti lauto caraltc- 
rlsticl di quella iinportante Isolo americana, In cui rortua esatta 
□OD poteva essere determinala clie per mezio di un rileva- 
mento mollo minuta della cosla. In amenilue le carie sono 
netlutneule deUnllI il Hoiro S. Lorenio io Lutti 1 suol caulonii, 
la (iaspesla. la Baia des Clinleurs, Il canale di Nolhumberland, 
la penisola (Uola) del Capo Breton : e queslB parti colarilt) non 



Nellfl caria ilei Cabalo si trovano notate per la prima vulla 
le («ile ii. Biirlnltiiiieo, nìetite (Nevisl. alulio (SanrEuìtachio; e 
Suba, appartenenti all'arcipelago delle Piccole Antille. Tra il Mls- 
sissippe (Mi^l^iipplj ed il Ilio l'anuco molti sodo 1 nomi, ma 
(llsordlnall, ed alcuni rlpetulì. Il YucalHn, rappresentato Rlusta- 
menle come una penisola, mastra, per la prima volta, il Rio de 
(iiifNi e il Hio de lagaHas: lo alesso dicasi dell'ira (isola) de lire- 
nat e del Capo Cnmaroii nell'Honduras; degli scogli di tltitla 
aunjno, posti diriinpolto atta cosla del Yucnian anziché ad 
oriente del (.upo l^mcias a Diosi del banco di SabanUla-, delle 
bole San lìcrinirilu |irusso il flumc Magdalena; di alcuni ar- 
lluentl dell'Ori 11 oco. tra cui 11 Rio de meta ed il Rio de hiiy 
uiiiir (Apure), Lungo le coste occidentnli dell'America meriillo- 
nalc le coguliioni del carlugraro ollrepassano, ndln direzione 
del sud, il cupa UbuIq |V. DUCE, Die Enluiiekrlung de» Karlo- 
graphìt ooa Amerika bit 1570, pag. 66). 
lB4'.2-ia.la. — HUI LOPEZ DE VILLALOBOS, incarlcolo dal 
Vlcur* dtlin Nuova Spagna di condurre aUe FUIppine un corto 
numero <ll coloni e di prenderne formale possesso, parte con 
sei navi. Il 31 allabre del 1512. dulie coale del Meuiiao; scopro 
alenile ilelle Itevillagigedo, tra cui l'Isaia Smi Tomai (già ve- 
duta nell'anno 1S33 da Fernando de Urjalvn), l'isola .Inublada 
e risola Roca parlidu; attraversa nel gr:nnaIo del 1bI3 la catena 
inculare delle l^rolinc. e più ad occidente si Imbutle In alcune 
Isole già visitalo prima dagli Spognuoli, polche gli ahltniitl. tt- 
oeveltcru il VffJalabns ed 1 suoi com^aftnV co\ MAstìo " ^roeiwi» 
dios iiiaialoits „ per la qual cosata. ^vV^itì^tóc ** «sa*, iconv- 
tpondeiìte alia l.am<tliark delle CaroWne occVitwVAV, e'o'o* « 



capuano il notar di Ma dos mamloles, Pi-imn di giungere alle 
PiUppi Ilo lo squadra scopre molte isole circoQdnledascQgU coral- 
lini, le quali furono perciò deite /iln» de utrecifea (gruppo doUa 
PalaiiaPtlmv). Il Villaloboa giunge a Mimlanaoil2fehbr.l543,o 
vi soggiorna per tiD mese Dello ìuteolo dì foodaevi una colonia. 
Ma il clima di Mindanao (delta dal capitano Caesaren Corali in 
onore di Carlo V) e il rlllula, per parta degli abitanti, di prav- 
vedere alln [lotta 1 viveri necessari, lo costringono a rivolgersi 
per ciò agli abitanti rielle piccole Isole tra Mindanao e Celebes. 
ma senza miglior succeaso. In questo frangente egli decide ri" 
mnnriaro una piccola nave alle Caroline per farvi provvista di 
vettovaglie, e nel medesimo Icnipn locarica UERNARDO DE LA 
TORRE, capitano della nave .^.iii Jwin, di recarsi al Messico ed 
informare li Viceré Mendoza del successo malaugurato della 
spedLcione, Nella relazione nmclnle del Villaloboa 11 grande 
arcipelago scoperto dal Magellano é per la piioia volta indicato 
col nome di Islas Filipinas (In anoi'c del principe ereditarlo 
FiUppo). Bernardo de la Torre parte il 26 agosto da Mindanao, 
e navigando a nord-est scopre verso il parallelo boreale di2G'' 
le piccole isole vulcaniclic a mezzogiorno delle Bonln. le quali 
sono perciù designale col nome di V'ofcuiios, e procede 
al parallelo 30.* La mancanza d'acqua gli impedisce di i 
più olire, ed egli rilorna alle Filippine, donde fa vela 
Moluccbe, ove a sua volta già erasi recato il Villainbo 
tunquu di mala voglia, e solo cos 
liei dell'equipaggio. 

Un secondo teiitaliva da lui rullo per mettersi in relazione 
col Messico ed averne aiiili cui mandare colù I» s 
San Juan sotto gli ordini del uapilano INIGO ORTIZ DB RETES 
non ebbe, sotto l'aspetto politico, alcun successo: ma arricchì 
la geografia di pareccbie 
Guinea ed a molte isole vicine. Il San Jiiiin. partito (In Tldorc 
nel mngglo ilei 1515, giunse, il 16 giugno, in visla di un gruppo 
diìsole donde uscirono numerosi priios (plrogiie) per atlaccarla 
a colpi di freccici in queste isole, dice Anlonio de Her 
quale togliamo quesla relazione, si era perdula alcun tempo 
prima UDO nave del Marchese del Valle (Cortcz;. comandata dal 
Grijalva, che vi fu assassinato il all'equi paggio. Fessale queste 
Isole, se no scoperse un'altra molto grande e di liella a| 
/</? Jieriiioio jMxrecer), e la si ooslegftlù pei 'i^l VesUe dal Iato ' 
i/el noni, nenia poler vederne la Une. U 11 ii gvwwia •) to». u 
"lini (//scesero u terra per [arvi provvIsVft AV Mt\iio efl-Wni 



r 



- 65 - 18*6-t54fl 

e diedero all'isola 11 nome ili Vuoua Guiatn, perchè gli abltanU 
erano negri come quelli della Guinea. !□ un'altra isola poco 
estesa gli Spagnuoli davellero fermarsi 13 giorni per causa del 
catlivo tempo. Ed allre molte furono scoperte in quei dintorni, 
sino a elle 11 tempo sempre contrario consigliò il Retcs a ri- 
lornare alle Molucche. ove giunse il 3 ottobre passando per le 
isole di Mo (Morolai, al aord-^st di Gilolol. 

1C4B. ~ Schizzi cartogralici che accompagoano il Ruiilier del 
piloto JEAN ALFONSE. It capo Noroatregac è Identificala da 
Enrico H^rrisse col Capo Sable nella penisola delta Nuova Sco- 
ila : UH. de Noroueres"' lo ^ <*"' Winsor col Hurae Penofcacot : un 
largo golfo clic si addentra per 2fl leghe alla distania di 200 le- 
ghe dal R. de Nororeregue È prohahilmente il Long Islaad 
Sound: il C, Franciscan coiTÌaponde ol capo Cod: In hoc il gran 
fiume che sbocca ad ovest -sud-ovest di questa promontorio, ed 
alla cui foce è un'Isola di sabbia, é il fiume Hudton, del quale 
& In Jean Alfouse la prima menzione (IttltiE. Op. cif, pagina 68). 

XC4e, — Il Carta mondiale di PIETRO DESC^IERS, conosciuta 
col nome di carta di Enrico li. Il Desceliers i considerato come 
il creatore dello IdrograHa francese, 

2) Carta universale di GIACOMO GASTALDI, 11 dottor Ruge, 
elle ne possiede una copia, vi nota le seguenti cose principali 
per quanta si rapporta alle terre transutlanllche. L'America è 
intimamente unita coll'Asia. Vi mancano le scoperte del Car- 
tler lungo il fiume San Lorenzo, 'l'erranuova si scompone In 
sette Isole. Ad occidente della penisola di California e ancora 
l'isola Clpango. A nord-ovest della California incomincia già 
la nomenclatura dell'Asia Orientale. Il Yucatan è un paese in- 
sulare. Per la costa rlell'Anierìca meridionale il cartografo si 
attiene allo carte generali del 1527 e del 1530; ma sullo stretto 
di Magellano e notala la Campana di Roldan. Nell'America me- 
ridionale è nolabile % corso serpeggiante del Piume delle Amaz- 
zoni, diretto dal nord al sud Idalla latitudine sud di 35° ai 
dintorni della linea equinoziale), di guisa che 11 distretto sor- 
gentifero del gran fiume, nella provincia di Uulto, viene a porsi 
od occidente della Imboccatura del Rio de la Plato. Nella stessa 
America meridionale si leggono i nomi di alcune grandi pru' 
vlncle; CastiUu dtt Oro gooernalion de Bastidaii; GooernaUon 
de la compagnia de los Belzures (Welser), Gouertuition Ax. V. 4» 
Ihredi'i; Goecrnacio dt Fj-oncesco Pi^uro d Pevu*, to\iia iìcìAb 
lallludial sud di 23 e 30 gradi)*. Qullo ^^ID■^\Qc^aa\^.\l■i^»-5iù»^»' 
(ffuilZae sud di 30 gradi). V. RUGE. Op. eli ^a*. «»■ .^ 



1li4?.1563 - 68 - ' 

1SA7. — AtlsDle manascritlo di NICOLA VALLARD di Dieppe, 
nelln uolleiione di Sir Thomas PbiLipps. Secondo il signor Kabì. 
le carie dì qoesto aliante furono disegnate da un carlagi' 
portoghese. 

ia4.B. — Carte di GIACOMO GASTALDI che acconipagosno 
edixione della tieogralia di Tolomeo pubblicala in Venezia. Esse 
sano In numero di GO: la :^' ' Universnle nnova , È Identica 
BUa Corta universale del 1546, 

ia4S-lS4,e. ~ DOMINGO MARTINEZ DP. IRALA parte (Isl 
Pan do Aiucar sul Paraguay (21° 30' Ut. sud), e giunge a Cliu- 
quisaca. NUN'O DE CH.WES, die eglilncartcn di recarsi a Lima, 
.compie fclicenienlG la sua missione, ed è di ritorna nll'Asun- 
cion nel tS49, 

1S4.B. - Prime missioni cristiane al Giappone. SAN FRANCESCO 
SAVERIO. 

ISSO rf), - Carla dell'America di GIACOMO GASTALDI, dal ti- 
tolo Vniaeraute detUi porle del mondo nuooiimenle riiroimla: e 
composta in bdie ai inalei'iali mandali dall'Oviedo a Glambat- 
llsla Ramuslo, che la pubblica nel 3° Volume della sua grande 
ilaccollo. 

inno. — 1) Carla mondiale di PIETRO D ESC ELI E! US. È notabile 
la oaservHzione seguente intorno alla Ipotetica unione dell'A- 
merica coli' Asia: ' Aulcuns cosmt^raphes onl conjoinet l'Asie 
avec la Floride, neuFue Espa Igne, Terre ferme et Amérique. et 
ilisent icelle estre iiartie de l'Asie, mais l'opinion di ceulx n'est 
a ensuyulr aulanl qA elle n'appert par cerlaine exspcrience' 

2) Carla nautica di DIEGO GUTICRRBZ, nella quale sono 
rappresenlaii l'Oceano Atlantico, le coste orientali ilell'Amerlca 
sino al sud dti linnic delle Amaizonl, e quelle dell' Europa e 
dell'Africa sino al Golfo di Guinea. Sucondo Enrico Harrlsst " 

segnalo da Alfonso Ciiaves nell'anno 1536. Nel che l'IllustTc i 
lieo omericnuo e, con buone ragioni, conlraddelto da Gabriele 

he colia sua navigazione del 1517 
può essere lilenuto come uno degli Inlilalorl delle ricerche del 
panaggio del aord-aval, fu anche quegli che organizza la prima 
lìeUe s/iedijtionl dirette a rintracciare la strada del nord-eti 
laago il luaiv polare europeo ed asialVcQ. F- intatti oJ grande 
fyfgaiore veneziano che si dehbono le IsVrurimvY Xe i^iib^'i &a- 
?'»Do sarrìre alla prima spedUione dii\ uoiA-ts\ ■pB'Atv «Al» 



gli ordini di Slr HUOH WILLOUGHBY. Secondo Ih Cronaca di 
Joiin StDw, In spedizione fu equipaggiala a spese di raercalnnlì 
di Londra io ragione di 25 lire slerlioe per ciascuno, B(l 1 prin- 
cipali promotori, olire Sebasllano Cabota, furono Sir (iiorgici 
Karnes e Sir Ougllelmo Garrard. 

La squailra a tal uopo nlleslila era composla di Ire- navi. 
cin£ della Mona Espcrnnxa di 90 looD^late comandato ilal Wll- 
lougtiby, <ie\VF.iìmurd lìoauPtiUiirn (160 toiinellnle) sotto gli or- 
dini di RICCAtìDOCHANCGLUm e (Iella Bona ConUdenli» cn- 
mandata da CORNELIO nilUKfìHTH. La seconda nave aveva 
per piloto STIìFANO IIUnilOlT.K. Nestiuna precauzione era 
Etata Irnlasciata per lo slcureizn delle navi destinate a navi- 
gare nei mari delle Indio, e le si erano foderate di piombo per 
difenderle dalla teredine, che nei mari caldi suole recare tanto 
danno al legno dello scafo. È qnesla la prima notizia che 
si abbia, in Inghilterra, di navi foderate con plaulrR me- 

Partlte dai Tamigi il 10 maggio dell'anno 1553, le (re navi- 
celle furono assalite da una fiera tempesta poco lungi dalle nu- 
merose isole che liane lieggiano la costa aoi'd-ovesl della Scan- 
dinavia, n Wllloughby e il Durforth, spinti nella dire^tione del 
nord-est, giunsero, Il 14 agosto, in vista di una terra liilta en- 
perln di gliiaccl. die alcuni ritengono essere la parte della 
NnovaSemlia compresa tra il Oanse-Kap seltentrioualee il Ganse- 
Ksp meridionale: altri identlQcaiio collo Spitzberg: probabil- 
mente la terra di cui si tratta era l'isola Kolgujeio. La slagione 
già di troppo Inoltrata non permise ai navigatori dì Indagare 
più da vicino la loro scoperta. Nella navigazione di ritorno, le 
due navi giunsero alle splaggie della Lapponia, e posero l'àn- 
corn in un piccolo porlo alla foce del fiume Arsiito o Vanina 
(68° W di lai. N). Quivi, chiusi dal gbiarci e dopo parecchi 
Inutili tentativi per tt-ovare rifugio presso gli abitanti dell' in- 
terno, il Wilioughby e tutti i suol compagni morirono misera- 
mente di ft^ddo e di fame. 

Mlglloc fortuna ebbe II Chaacellor. Uopo avere inutilmente 
■spettato la Bonn Esperanto e la Bonn CunjldtRl'm nel porlo 
di Wardòhuus, egli si diresse al nord, o, come egli si esprime: 
•fece vaia cosi lontano verso quella sconosclula parte del 
mondo, che venne Qualmente al luogo dove non trovò ^V^ticra."^ 
alcuna, ma una continua luco Atì so\b tAit s^Vitv&e'ia^ tìsùist*^ 
e posaenle in«TC .-, iVstAwso.i.o «jivo.^ 



J 



L 



Ovina. Informato dagli abitanti di Cliolrnogory |su1Ib sinistra 
della Dvina dirimpetto alla caniluenEB della PìnPgB] delle ca- 
rovane che man tene vano in co muli inazione regolare la città di 
Astracan coUn Persia. collTndia e colla Cina, il Chancellor sì 
Teca a Monca, ove. accollo cordialmenle da Ivan IV 11 Terri- 
liile, ollenne a fnvore del suol coniiailonali importanti privi- 
legi commerciali, e la promessa che il commercio inglese 
avrebbe, d'allora in poi, trovato in lutti gU Slati moscoviti in- 
coraggiamento e protezione, il felice successo di questa mis- 

ricchi commercianti a fondare in Inghilterra una Societii per 
Ih scoperta di terre sconosciute, cioè del passaggio al Catai. il 
e febbraio del 15^ la Compagnia fn costituita sotto il nome di 
Conipnny of Merchant Adveiilarers. 
ian5. — Atlante di GUILLAUME LE TESTU, dal titolo Cosnio- 
graphie anioers'tle selon leu nooigatears lant ancienit quc model- 
ville Frangolse de lirace, e dedicato all'am mi raglio Gaapar de 
Coiigny, Colla tavola 31 incomincia la descrizione delia terra 
australe: ' Questa terra, cosi si esprime Le Teslu, è detta au- 
strale perchè parecchi dicono che vi ahbia terra dal Iato del 
sud che si dice auster. Tuttavia ciò clic io vi Iio segnato e di- 
pinto non è che per immaglnazianc. non avendo notato o ihtto 
memoria alcuna delle comodila o delle Incomodità tanto delle 
montagne quanto dei Qiind e di altre cose; giacché nessuno 
sin qui ne tece una scaperla sicura ,, A questo proposito os- 
serva assennala mente Gabriele Marcel: 'La terra rappresen- 
tata qui dal Le Testu è, come egli stesso confessa, assoluta- 
mente fanlasliea; essu non rassomiglia nemmeno in alcun modo 
a quella disegnala da Orouce Fina nel suo globo cordlforme 
Cd avente alcun che di assai vicino al reale, almeno in una 
parte nella quale io credo di riconosoei'e il golfo di Carpcnta- 
ria; la sua terra australe è quella che i adottala da tutta la ,| 
scuola idrogratica francese, sia dal Desceliers nella sua carta i 
delta di Enrico II {anno 1546) aia In quelta del Museo Britan- 
nlco <H. IKOJ, sia dal Rolz nel 1542, sia posleriormente dal CosBln 
(anno 1S?0). Tutte le nostre carte francesi di questo tempo sono | 
evidentemente inspirale da documenti portoghesi, se non to- L 
lajiiten le copiate da questi. Si conosce l'errore sistema lieo e 1 
lontar/o riprodotto dal documeoU sttatileti inspirali dal I 
-logbeai, errore cbe consiste nello avvicinate aKS-iHo^a Ye 1 
svoperle iii Ainerita, nel Une di Tarie enVvaie. neWa, -eatte | 



del moDdu loro assegDBlH ilulla Bulla Ai Alesi^andm VI. Ora, 
non i egli possibile ehe l'Australia sìa per lu sleiiso niolivo rl- 
geltala espressnnicnle iiFlI'oveslf Sino a che si venga alla eco- 
perla di documenti autentici, i quali provino in modo indiscu- 
tibile la scoperta probabile delVAuslrnlia por parie dei Porto- 
ghesi, la nostra opinione non avr& nitro valore che quella di 
una ipolesi. Abbiamo tullavia credulo bene di farla coiiOBcerc. 
Le Teslu, Giovanni Hotx. II Doacelieni. II Cossin non avrebbero 
fallo olirò, in lai caso, che legulre. per queste regioni da eiai 
non frequentale, alcuni prototipi pottoghesl, slmilmente u ciò 
che essi fecero allrovc per Terranuova e 11 Labrador ,. (MAR- 
t'.El,, Rtpraduclion de Cartel ti ile Globes, ecc.. pag. 9S, nota 1). 
1SS«. - 1) Viaggio di STUFANO BUHHOUtlH a boi'do della piv- 
cola nave il Seunh-Thrift (Cerca-rortuna) equipaggiala dalla 
Soclelù russa per la ricerca del passaggio del nord-esL 11 Bur- 
rough parte dalUi'avesend 11 38 aprile 1S56. Scoperta delta Nuova 
Semlla meridionale, e prima ricognizione dell'Isola di Yiil- 
giilx e dello stretto di Curii. Le polenti masse (Il ghiavclo ed 1 
venti dominanti del nord uon pcrmeltano al Burrougli di pe- 
nelrare. per me/io dello stretto di Cara, nel mare del mude- 

3) Aliante di ANGELO FftKDlIOGI di Ancona, che si i-oii- 
serva nella Hi bl io teca comunale di Monto va. 

iaa'7-iaSH. — Juan LADRH.LE:R0S, a capo di due navi, parte 
da Valdivia nel dicembre 1557, rileva le molte baie ed aper- 
ture delle Isole della Patagonia occldenlule: entra nello strelto 
di Magellano, e. ponendo il suo quartiere generale nella baia 
da lui detto Et puerto de \utslra Srtlora de loi Reniedios, esplora 
le colte e varie diramazioni dello Ktretlo alno alla sua entrala 
orientale. Ritorna al Cabile con solo Ire u quattro compagni, 
tra cui i-egreglo piloto FERNANDO GALLEGO. Tulli gli altri 
erano periti, vilume delle privazioni e delle malattie. 

IBaS, — t). VlagHio di ANTONIO JENKINSUM o Bocara per 11 
Caspio la via di Lirghendi. 1^ descrizione che egli fo del 
Caspia riduce di mollo l'nmpleiini da ponente a levnnle ns^ie- 
gnabigll] da Tolomeo. Sono pure Imporlaoli i ragguagli che 
II Jenkinson dit Intorno al corso dell'jliiiu-dirrla inntlco Oxusl. 
2) Atlante di DIEGO HUMEM, portoghese stabilito In Ve- 
neala. VI sono a notare ; In prima rappreienlSElone (ieniirju(ore 
della California; la Terra «aficn'e i.V.afaTtóo'c *l\-. "-A \\tM.tì.a.m 
/Amo/- ("ini al nord dello Temi nnivcuVe, \\ ivaAe tvtotJi^ "* 
popolo ari/co rlel lìusl accennalo A" \\3MMili\V.««-'*-'^'^'='^ 



HiaUirìa ecclesiasliea, ua''l. fiosuìnt da fortuna quasi dirim- 
pello silo stretta di Hudson; Il Sfare leparaliani che corrispoii- 
derebbe at {.eltnee dello slesso Adamo di Rrema ; inBoe il 
primo disegno della Baia di Fundy. 
1SB8-1BS». — GAUCIAHURTADO I)£ MENDOZA. govemalore 
del Cliile, lenta di caaquist^ire le terre e i giupiil lii&ularl del 
Sud. Tra i membri della Spedinone è ALONSO DE KllCILLA, 

gersl a mezzodì più che lutti I suoi predecessori, esplorò mi- 
□itlamenle i pericolosi bracci di mare elie fraslngllano l'arci- 
pelago di Ancud lo separano dal conllneote, e percoi 
eziandio una parte nolahlle della Patagonia inlerna. 
ISSS-lSeU. — Nl'NO CHAVES giunge al JlumeRuaiUU,quiii 
nìle Ande, e in Une a l.im». Fonda, nel 1501, la citlfl di Sonia 
Cruz de la SItrra. 
ISGO. PEDRU DE URSUA naviga VHuallaga ed il Piume d> 
Amazionl sino n Machiparo: di là teiiln di gtunscre flll'EIdon 
ed al paese degli Omaguaa. Muore assassinato per mano del 
ferace Aguirre (1" gennaio 1560). 
iaU3-inU7. — Spedizione olle coste orientali dell'Ainerlou del 
nord intraprese, durante le guerre religiose sotto Carlo IX, da 
alcuni emigraU DgonolU. E, primicramenlc, lu navignzionf 
GIOVANNI RIBAUT alla Florida. Il Itibaut esplora In cr 
orientale della Florida, delia Georgia e della Carolina mi 
dloDDlei scopre, il di primo di maggio, im fiume dello per db 
Rivière rie May, ed un porto spazioso (Pari Royal) alla latlludine 
N. di XP aO', ove ronda lu fortezza di f.harlrsforl (od onorr " 
Carlo IX). 

La seconda spedizione fu quella ili RENATO LAIIOOXNIÈRE,. 
il quale fonda il Fori Caroline alla foce del Fiume di laat ' 
(odletrio SI. Joimsriucr). 

Il Ribaul ritorna alla Florida nel 1565. 

Questa colonia, dagli Ugonotti detta La Floride franchi, , 
lini IragicHmente, debellitla da una tlotln spngnola sollo gli 
ni'dini del fanatico l'eilro Menendez de Avila, Tutti i colooi 
che svenlurntamcnte cadevano nelle mani degli Spagnoli en 
senz'altro appiccali agli alberi, non come franasi, cosi dlcVMI. 
Menendez. ma rome frelid. Kon curandosi la Corte di Franoht 
(lì vendicare l'Insulto, se ne incarica un gentiluomo guascone 
DOMENICO DI GOt^RGl'ES. H quale, oiraato i\el 1J67 parecc" " 
navi, surpresc gli slaliilimcnli spagnoli rteUa T\nt\fta, e « 
mise lerrihllì rappresanììc, fneendi) ajni'iecnrc aftW siBieT* i^VAtj^ 



nemici gli cadevano nelle mnnl, non toiiif spa«iiol(, egli diceva, 

I lenlativi di coIaiiUuuioue per parie del Francesi non Tu- 
rOQo rlprasl che ai tempi di Enrico IV. 
l»BS-ta»l. - Viaggi di CESARR FlilDERICI, ventilano, in 
mDlle_ pnrlj dell'Asia (Asia anleriore, India anlerlure, India po- 

Xaa4,-laea. - MUJOEL T,0ì?EZ db I.KG.ISPI fonda il primo 
stabiilmenlQ spagnolo nelle [■■ilippine. Delia spedisione del Le- 
ga^pi, la quale era giunta colà partendo dal porto mesaicario 
di Navidad, faceva parie ANDRES DE URDANETA, 11 quale, 
prima navigatore Insieme col Loaysa, quindi monaco, era stalo 
Invitalo ad accompagnare il Lcgaspi, per la granile fama, in 
cui egli era venuto, di eocellenle navigatore e cosmografo. Fu 
appunto rCrdaneta che, guidato dal giusto concetto, che, come 
nell'Atlantico, cosi pure nel Pacifico i venli di ponente deb- 
bono dominare Gotto aite latitudini, scelse, per il viaggio di 
ritorno alla costa americana, prima la strada verso le Marlanne 
e di 16 alla costa orientale del Giappone (lai, N. = 36°) e sino 
alla latUudlne di 43*: uiivigando poi vcrao sud-est, riuscì, negli 
ultimi del setlcmbrc I5G5, alla colila messicana, e approdò, ti 
3 oltobre — dopo im viaggio di soli 125 giorni — nel porlo di 
Acapulco. Da quel tempo, s specialmente dopo la fondazione 
di Manila (a. 1571), Incomincia la serie delle navigazioni da 
Acapulco alle Filippine, e da queste alla costa occidentale del 

I Messico. 

jisas. — Pubbli cai lo ne, lu Venezia, dell'opera di GEROI^MO 
BENZONI, milanese, dal titolo La lllsloria del Mondo Nodo, lu 
riiittlc Iralla delle Isole e mari naouaiiienle rilroaali e delie nuouc 
clllà da lui proprio ledati per acqua e per terra. 1 viaggi del 
Benzeni In America durarono sedici anni, dai 1510 al 1566. 

lse7. — Prima traversata del Grande Oceano australe. AL V Alio 
MENDANA DE NEYRA. a capo di una squadra allestita per 
ordine del Viceré del Perù, parte da Callao (porto di Lima) Il 
di 10 gennaio del 1507. allraversa, nelle viulnauze della linea 
equinosiale, l'Oceano Pacifico, e non giunge In vista di lerra 
ohe li ove si Innalza il gruppo delle iaale Eltlce (dei moderni; 
sotto la latitudine ausli-ale di l? 15'. Conliimando la sua navi- 
gatone ad occidente, scopre una serie di scogli cui dà il nome 
di BaXO» de la Cunilelarla (2 fehliralol e ii'Uì'^td te \sa\« \i.o.1ii\- 
Malaita. GliadalEaliar e San Crialobal VnaVevnc coti wioWit -^mj*!» 
ìsiih vieiiii:, imie ubllalc rta larnV^Wc «e^tt totv fW8'«S>^™* 



Ticciula, e dedite all'anlroporagia. Il Mendann, rIti:nenilo che 
quelle isole tasseto slraord ina rta mente ricche di oro. diede 
loro il nome di Isole Salomone, con evidente allusione aìTOfir 
della Bibbia. Nel viaggio di ritorno, quantunque navigasse 
contro la direzione degli alisei, giunse tuttavia alla costa della 
California sotto il SD" parallelo boreale; in questa lunga corsa 
non scoperse che una piccola Isola, piana e clrcanilata da 
scogli (il di 18 ottobre, alla latitudine nord di 19° 30') che da 
alcuni geograll é erroneametile Idenimcata coll'jsola Haioaii. 
Secondo il MEINICRE, essa sarebbe Invece lu piccola isola de- 
signala dai moderni col nome di I. Wake. 
laOB. — Mappamondo di GERARDO MERCATOR. dal lllolo 
Noou et oda nrbh terme detcrlplio ad uium navùjantiiiia enien- 
ilate accoinadnlu. Le carte piane usale sino a quel tempo dai 
navigalorl avevano l'enomie inconveniente di sformare le con. 
Ugurazioni lerreslri e di falsare le dii-ezionl e le posizioni di 
mano in mano che sì procedeva versa le alte latitudini, la- 
canvenienle già lamentato da Tolomeo (Geugr. Llb. l,Cap. 301, 
quantunque li merito di averlo accennalo per primo sia atlrl- 
bullo da alcuni al portoghese Pero Nunez. da altri all'arago- 
nese Martino Cortes. GERARDO KHEMER (o Kaufmann) di 
Rupelmonde, comxincmenle conoscliilo di poi col nome di 
MERCATOR, trovò il mezzo di ristabilire l'armonia delle forme 
e In verità delle direzioni per mezzo di un semplice ortillcio, 
non ancora avvertito da nessiino,,il quale consiste essenzial- 
menle nell'allungare progressivamente l'intervallo dei pamllelf 
in proporzione dello scartamento anormale del meridiani, nd 
tino di stabilire Ira gli uni e gli altri il giusto rapporto delle 
dimensioni effettive. Questa proiezione, detta comimemente 

lìtlle latìladini crescenll: in linguaggio matematico è la praie- 
zlone cilindrica isoyonica. Enorme i^ 11 vantaggio die da questa 
modo di proiezione deriva all'arte nautica. Imperocché nella 
carta ridotta si conservano gli angoli obbiettivi della sfera, e 
la lossoi/roiniu — cioè la curva che descrive un bastlmenlo 
recantesl da un luogo all'altro della superficie terrestre a corsa 
costante — é rappresentala da una linea retta. Per <iuesla ra- 
gione le carte costrutte secondo la proiezione di Mercalor sono 
anche dette carte nniiliche o carte mitrine. 
a grande mappamondo del 1589 è largo due metri ed alto 
136 ceiilimetrl Molte leggende clerap\QVio ne\Voi\%mB\E A\-i«5V 
eoni/iarlimenli. Tre delle quali si riteriscono afte qwq-je mq- 



-73- 



perle (Linee di demarcaKlone, spedixioae di Vasca dn Ganiu, 
navigmiune di Magellanol; una all'asiatico Prele Gianni ed alla 
prima origioe del dominio dei Talari ; una alla connessione 
del haclno del Nigcr con quello del Nilo: una al vero luogo 
del Gange e dell'Aurea Chersoneso ; una alle longifudiiii aoo- 

e due ai melodi per determinare le direzioni e le dl&lanie 
nella navigaiione. 

Riguardo alle lerre transalianlicfie è a nolarc nell'es Iremo 
nord-est la Groenlandia [Groentunl), simile a quella della l'arta 
di Niccolo Zeno (155S), la quale lernilna, verao sud-ovest, al 
circolo polare arll.-o. Succede Ih vera Groenlandia designala 
col nome di Eatoliland. In quale si estende sino al parallelo 
boreale di lil) gradi, non già come un'isola a gulaa della carta 
Zeniana, ma come slretlamente iinilH col continente americano 
scltentrlonale. Bene rappresentalo è il Labrador col nome di 
Terra Corlerealis, e la stesso dicasi dell'Isola di Terranuovn e 
del golfo del San Lorenzo. Nell'Interno de! Canada iNoua l'raii- 
eia) una iscrizione si riferisce ad un mare di acqua clolce ben , 
ciinoiiciulo dagli abltanli del bacino del Saguenay. L'America 
aetlenl rionale e l'A&ia nord-esl sono separate per nieuo dello 
stretto di Anlan (Et Freto de Anianl, e nella parte americana è 
un regno dello slesso uome (Anìun rcgiiuiii). \ meziogiomo 
dell'America sellenirionale comparisce la prima volta il nome 
di «oVu Mtrlcano. L'America meridionale, dal 10" grado di 
lallludine nord al parallelo auslrale di 55°, lia ncllu caria del 
1569 una forma ben diversa dalla reale, specialmente in causa 
del grande allargamento (di circa Ì2 gradlj che essa presenta 
verso il 4U° parallelo auslrale. Non i segnato il uome .America: 
le due parli dei contineule occidentale vi banno quella di 
India ituori. 

Iji caria del 1569 é più ricca ilella stera terrestre del 1511 
per rapporto al grande conlinenle anlarllco. Nelle vicinanze 
delle isole di Triclan da Cuoiia quesln continente olfre una 
sporgenza colla iscrizione segueule. " llic In latitudine 42 gr, 

• distancia 45U leucnrum a capile Honae Spel, e) 600 a promon- 

■ Iorio Sancii Augustini inventuin est pronionlorlum Terroe 

• auslralis ut annotavit Merlinus l'ernandus Denciso In sua 

■ Summa Geographlae ,, K questo il promontorio, del quale i 
cartografi e i geografi d'aliom d\ch\a™«a-na attm^Xws,sawAe 

aé Una terra IpoteUca, come cUlavuraenVa tt?^«vi -^^b** ■^w'^'' 



^ 



dell'Enclso : ' Desia lieira no se sabe mas de quanta la han 
visto desile los aavios. porque no han decendida en ella „. Più 
lungi verso oriente, e a meziodi deli'AfricB, si nota, come nella 
sfera lerrestre del IBtì.il nome di Terradei Puppagatllì • Pait- 

■ laconira Regio sic a Lusilanis hoc IllieBlo vanto nppulsis 

■ cum Callicutum peterunl appellala propter earuni aviuro Ibl- 
' dem multiludiiiem. Porro cum huius lerrae lillus ad 3000 

■ niilliariuni prosequentl essen), Dccduni lamen flneni inienC- 
' ruiit, inde Auslraleni conlìnenlem nlliglsse indubilatum est ., 
Tra le longitudini di ISO e di 20n gradi lo flesso contlnenle 
antartico si avaiua, nel Mappamondo del Mercator, sino alla 
lalitudlne di 20 gradi, e quivi è separalo, per un canale allun- 
gato dall'ovest all'est, dalla Kouu (iiiinett. In fiue.a meEzagiomo 
dell' Eslrecho de Jdagallanis si estende la Terra dil fuego. le col 
coste nord.est e nord-ovest sono frastagliate da molti profondi 

Tra i nomi dati alle diverse parti dell'Oceano notiamo ipe- 
cialnienle quelli di Qceaniix Arlhiopicns alle parte sei ten trio o ale 
dello stesso Oceano ; di Et Mar pacifico al bacino compreso Ira 
le coste aud-Dvest dell'America meridionale e quelle nord-ovest 
della Terra del fueflo; d< Afar rie! 7.iir alla massa del Grande 
Oceano ; di Oceania Sericas alla parte dell'Oceano adiacenle alla 
costa nord-est dell'Asia; di More Cin al bacino detto in oggi 
Mar f^lnese Orienlnle; di Marr Rubruni alla parie settentrionale 
dell'Oceano Indiano designalo n mezzogiorno col nome di Mare 
di India; di Oceaniii Scyltiieiia qui al mare Tabin all'Oceano 
polare astallco limllato ad oriente da una glande penisola, la 
quale termina verso la latitudine nord di 77 gradi e la longitu- 
dine di 155° con un promontorio dello pure Tabin, a ricordo 
della espressione di Plinio 'jugum iucumbans mari, quod 
vocant Tabin , (VI. 20). 
ISro. — Prima ediilone del Thtatrum orbìi lerraram di ABRAMO 
OERTEt. «Orlellus) pubblicala in Anversa, apud Acgidiuni Cnp- 
penium Uieslh. L'atlante si componeva in origine di 5:1 tavole 
due delle quali specialmente iinporlaiiti per la storia delle 
scoperte, cioè la Tavola 1", Typm orfifi Itrratum. e la 2' .4ni«. 
yieat ilve nubi otbls. noaa descripllo. Come nelle carte di Ge- 
rardo Meroalor, cosi anche nel Typas orbii lerFariiin dell'Or- 

preaeiila a mezzodì dei tre graniti bacini oceanici, come una 
massa conlinuo, liai contorni regolari cV\e s\ avanjAna tì^in 
f Tropico dm Capricorno ìli due \uoB*»'' '^^°* *^ *** *^ 



NUDvn Guinea e della Giava languore. A meiEDdl del Capo di 
Buona Speranza la Terra auatrHle porla, come nelle carte pre- 
cedenti, il noma di PiiUacoTom Rrgio, jh'c a Laiilaiiis appellala 
ab incndibilem earam aDÌiim ibidem niagnitadlntm; al sud dello 
strelto di Magellano essa e detta Terra del fiiego; più ad oc- 
i^idente, sulla sporgeozH che si araazs veno In costa inertdia- 
nnle della Nuova Guinea, si legger ' liane continenlem austra- 
leni nuitaalli Uagellanicain regiiineni ab ejui inuenlore nantu- 
liant ,, In fine a mezzogiorno della Giava Maggiore si allude, 
eaxae nella srera terrestre di Gerardo Mercnlor, alle scoperte 
ed alle relailoni di Marco Polo e del bolognese Ludovico Bar- 
Ihema o Varltieina, colle parole: * Vaslisaimaa hlc me regiones 
ex IH. Paoli Veaeli ex Liid. Viirlumiiiini seriiilit piretirinalio- 
nibus conslat ,. Ad oriente delta Nuova Gtiiues si legge: ' Nova 
Cuinpu iiU;iKr jjiuenln quae un sii insula un puri coiiUaenlis 
Aiuiratii inferlam eisl ,. Il nome America appare solamente 
nella parte nord-ovesl del nuovo conlineote, e precisamente 
cosi: America aiue Ir.diu Nova Anno 1492 a Chrisliiphoro Colombo 
nomine regis Caslellae primum deircla. 

Nella caria esclusivamente dedicala all'America ed ai mari 
adiacenti Iroviaiiiu a notare la quasi [lerfeltu cancordnnEU 
della torma generale dell'Americn meridionale con quella che 
ci i presentata dalla Tavola navigalopia del Mercalor. concor- 

rterealia, nell'isola di Terranuova, 
1 California, ecc.). Nel mare del 
<us deUa spedizione MagelUnlca 
e Sancii Peiri in luogo di Sancii Pauliì 
sono accompagnate ilnlla leggenda; /Juc cfuae iniulai; inforln- 
lunalae soni illclae a ìiugellano, giiiid nee hnmincii nec ulcliii 

2) Globo terrrcslre di PHANCESCO l'It.IZZONl delio il 
UASSO MILANESE. È il primo globo costruito in llulia. nel 
quale si legge 11 nome Aniericu applicato, col l'appellativo nuvu, 
nirAmericn meridionale, menlre la tei lenir lo naie vi ù della 
Alia magna giiae India borealia. Le terre Incognite australi sono 
nccompaganle dalla Iscrizione ITerra uualralla recenler inoenlii 
nirno 1Ì90. atdniiHduin bene cogniln, lo quale ricorda quella 
de) mappamondo cordifarmc del Fineo. 

Questo globo, di acciaio e lutto lavoiiAQ con szawrovestw. «i iws 

o di arganln. appartiene iillo \mi\ioVcca 'SaiXnwftt A\'^cfe««- 

157-a, - Jl'AN Ì--KnNASt)F.7. iiavuim.Vn Aiv\.\mix » "A^N-**»^ 



(nell'Eslol 


Inni nella Terra 


nella lorm 


a peninsulare d 






titola de 1 


<s riburonei e Sa 



tsn-i6» - 7» 



in allo mare per evilnre 1 venti conlrnri ctie luogo la costa 
sofflano quHsi di continuo dal sud, scopre il gruppo di ìsole 
conosciuto col nome di Isole di Juan Fernande:. 

iliVa. - Spediiiione di BAHETTO e di HOMEM nel paese auri- 
fero ili Mononwpala (Africa Sud -orientale). 

lare. - Primo viaggio di MARTINO FHOBISHER Alcuni anni 
primn che l'inglese Francis llrake loccasse lungn le cosle oc- 
oldenlall dell'America nel Nord la latitudine nord di 48 gradi. 
Il iiBvlgalore spagniiolo Juan Fernandez de Ladrillero pubbli- 
camenle dichiarava di avere scoperto, ad 800 leghe dalla loca- 
lità di Compostella nella Nuova Spagna, uno strello di mare il 
quale, sviluppandosi nella direzione di oriente, terminava al 
mare frequentalo, per ra^onl ili pesca, dagli Inglesi, cloÉ alla 
seiinne accidentale limitrofa all'Isola di Terranuava ed alla 
penisola del l-abrador. Ed in una relazione pubblicala nella 
Raccolta di viaggi del Purchns (anno 15G7) il navigatore por- 
loghese MARTINO CRACK □ CHAgHI-: asseriva, che nel viaggio 
di rllomo dall'India all'Europa In sna nnve era stata separala, 
per causa di ima itera burrasca, dalle sue compagne, e, spinta 
verso setlenlrione. era giunla a molle Isole poste In un golfo 
del Nuovo Continente sotto la latitudinn nord di 59 gradi. A 
partire da questo luogo egli non aveva più vedulo alcuna terra 
sino alla costa nord-ovesl dell'Irlanda. Un certo FERNANDO 
UE LOS RIOS, In una sua lettera al Re dì Spagna scrìtta da 
Manila, indicava due strade dalla Cina all'Kuropa, In prima se- 
gnata da un canale aprenlesi veisu la lutlludine nord di 16", 
la seconda per mezzo dello slrello di Anian, E parecchi scrii- 
lori ci Informano edflndia di una navigazione alla costa nord- 
ovest che sarebbe utala effetlunla dallo Spagnuolo ANDREA 
DE ITKUANBTA, Ma, molto proliabilmenle, questi fu anno- 
veralo tra i navigatori polari solo per ima breve disserlailone 
colla quale ni chiude la sua relazione del viaggio compiuto a 
bordo della nave S. Fedro nell'anno 1565 (V. sopra). In questa 
dissertazione dice l'Urdaneta, che nella Nuova Spagna si cre- 
deva che i Francesi avessero scoparlo un passaggio mariltinio 
dalla Terra del BacalliBos al Grande Oceano; che l'entrala 
oricnlalB di questo conale giaceva sotto la latitudine boreale 
lU 70 gradi; che la sua direzione era, da principia, versa oc- 
cidenlc. per rivolgersi quindi a sud-ovest, per la qua] cosa 
J'uscita occÌden\aìe veniva a porsi sotlo la laliludine dì 50 
gradi: che in fine da ijiieslo luogo afta C.\n» «easMn oAi«\'~ 
grave si sarebbe opposto ad un ardilo iia'iV6»\oto, 



Tulte queste scoperte, quantunque apocrife forse come [|ue1la 
di Ferrer Mnldouado (anno 1BS8), potevano benissimo essere 
tenute come veritiere in quei tempi, atlesa la ignorania asso- 
luta in cui erano I geogi-ali in riguardo dei paesi dell'America bei' 
reule; e non e pertanto imponibile che. conosciiilein Ingliil- 
terra, contribuissero a far rivivere presso i navigatori di quella 
Dazione In gperanin di trovare, attraverso le terre amei-icauc 
leltenlrlonall. un passaggio navigabile dall'Atlantico alJ'acEQeo. 

L'Iniziatore di questo nuovo periodo delle navigazioni polari 
fu MARTINO FROBISHER. Marinaio abilissimo e di grande 
esperienza, egli si era persuaso ohe quello navigaiione sa- 
rebbe stata non solamente possibile, ma anehc di esecuzione 
relatlvamenlc facile, e ■ siccome era la sola cosa ai mondo 
' non ancora eseguita per la quale una mente non comune 
" potesse rendersi fanioia , persitlelle per ben 15 anni nel pro- 
curare l'allestimento di una spedizione che era l'oggetto co- 
stante delle sue speranze e delle sue specul azioni. E qui cade 
in acconcio ili osservare col PESCHEL iGcschichle der Enl- 
kunde) che le spese occorrenti tanto alle navigazioni di Probi- 
sher quanto a quelle del suoi successori erano comunemente 
fatte da privati che vi concorrevano con volontarie sotioscrl- 
zioni. e che solo di quando in quando alcune navi erano al- 
lestite per cura ilella, Corona BrlUnnica o delle grandi Società 
commerciali del Itcgno, In tulte queste Inipi'ese la speranza 
del materiale guadagno non entrava clic In mìnima parte: 
I moventi principali erano l'orgoglln nazionale e la bramii di 
risolvere una questione di grande Inferease marittimo geogra- 
fico commerciale. Tra i più zelanti sostenitori di quelle im- 
presa figuravano, oltre a persone di nobilissimo lignaggio, i 
niombrl più inllueoti e doviziosi dei ceto industriale e com- 

stre earte moderne ad onorifico ricordo. 

Cosi per Martino Frobisher. il quale solo coll'oppogglo e cotta 
protezione del nobile Dudley conte di Wacwick potè in fine 
colorire II suo disegno call'allcstl mento ili tre navicelle, delle 
portate rispettive di 10, 30 e 35 loniiellale. Generoso ardimento, 
e tale da eccitare tutta la nostra ammirazione, quello di un 
navigatore che cou mezzi tanto deboli o^ tentare la traversata 
di due Oceani! 

Il Frobislior mise alla vela dal porto ii.i DceHoxiW «v.% ^-i- 
gaodel I37B, e nell'undicesimo gltreiwi fteV TO.Cit »et'ii<™'* *■'*■'*■'** 
*D«D la Intlludine nord di tA". m \\aVa àtì.\s. Ctuetìffl^K"» '^ 



r 



egli confuse colla FrLìlandia degli Zeno : nel quale errore fu 
Irallo dalla caria stessa di K'ìccolà Zeno, in cui, per essere 
sbagliala In relè dei paralleli e dei meridiani, la esIremltA me- 
ridionale della Groenlandia viene a porsi sollo lE parallelo 
di BS" 30'. mentre ciuesta laliludlne è salanienle <<] SO gradi. 
Dalla costa della Groenlandia I) nuvlgalorc si diresse quindi 
a sud-ovesl: loeeata nuovamente lerre 11 28 luglio, ne seguitò 
iR.coala verso li nord, e giunse, agli 11 di agosto, ad un adden- 
tramenio di mare posto a 03° S' di laliludlne. il quale porla 
per nkun tempo il nome di Lumleg's-liilel datogli più lardi ita 
John Davis, ma è ora dello giustamente Baia di Fmbislier. Il 
navigatore inglese rilenoe che questo brai^cio di mare fosse un 
passaggio dall'Atlaiiticn al Pacilìco, e siccome nulla si prAau- 

naie da oriente mi accidente, e per altro lato si ignorava di 
ituantD solla quelle alle laliludioi si sviluppasse l'Asta nt 
direzione di levante, cosi non reca mernvlglla la persuanlouc 
ncUa quale venne il Froblslier di aver risolulo, almeno ni 
sua parte principale, il problema che egli si era proposto. Pi 
Inollre che le terre a sinistra della baia, alla quale Fu dato, 
dopo il secondo viaggio dello stesso iiavlgslorc. il nome 
Mela Incognita, fossero da Ini roiisidcrale come porle del ci 
linenle americano, e come terre asiatiche quelle alla destra 
della medesima baia. Dopo essersi avanzato In questa flord per 
circa 300 chilometri, il Frobisher fece rilomo in Inghilterra, 
ove giunse il 1* di ottobre. 1 rìsullamentl gcogmticl di quella 
prima navigazione si compendiano nella esplorazione di ni 
parte della costa orientale del Labrador, nella scoperta di u 
sporgenza sotto la latitudine <l[ 62" alla quale 11 Frobisher diede 
il nome di ' Queen Elitabetht Forelaiid , ed in quella dello 
slrello (0 meglio baia) di Frobisher colle terre adiacenti a i 
lenlriono eil a mezzodì. La Meta fncognlla corrisponde alla 
lunga penisola che separa la baia di Frobisher dallo slrello di 
Hudson; il Qaeen Eliiabahs Forelond alla estremila orientale 
della slessa penisola, o, meglio, allisota che Hi innalza a nsrd- 
ovest dell'Isola Rosolutlon, e forma con questa 11 prolunga- 
mento orientale della Meta locognila; in fine, secondo 11 Bte- 
cher, un'isola della dal Frobisher isola llull sarebbe 11 Capo 
Enderby che si avanza in mare alla entrala seltentrlonale dette 

Malgrado ì poojiì risili lametill geoStalicV \n \\a'j\e»Aawi ' 
Frohlmcr produsse in InghiUerra «no ^vonAt Bei.s>7\OTO, 

1 



F 



- 79 - 1577.15:8- 

causa di tino circostanze .^Ingoiare. Tra ì procioni recali in 
Europa era una pietra nera e mollo pesante, la quale. espoEla 
prima alraiioiic ilei fuoco e immersa poi nell'aceto, prendeva 
un aspetto mclallico e brillanto simile n qaello dell'oro. Mi- 
chele Lok, che aveva contrJbutlo al l'allesll mento della spvdi- 
ilune. fece esaminare il nilnenile da nlciml oreBci di landra, 
1 quali nirono imonimi nel dichiai'are iiuolle pietre prive di 
ngni valore. Poco soddl^Falto di ciò egli ai rivolse ad un certo 
Agnello, chimico ilaliano, il quale dopo alcun tempo gli rimise 
Lin granello d'oro che egli diceva di avere estratto dui minerale. 
Bastò questa asserzione perchè motti privati concorressero al- 
l 'allea li me) Ito di una seconda spedizione, e lu Regina mede, 
sima ponesse a disposizione del Frabishcr una nave delU ma- 
rina reale, della portala di 2{MI tonnellate 
iUVV-Xarti. - secondo e tcnio viaggio di MARTINO PROBI- 
SHER. Noi seconda viaggio le scoperte geografiche non dove- 
delia apedijiionc era quello di fiire uno buona provvista delle 

navigazione di 34 giorni, il Problsher giunse, il 4 luglio del 1577, 
allo imboccatura della baia scoperta nell' anno prima, e risali 
questa baia per circa 150 chilometri, senta nulla aggiungere 
di nuovo alle prime ricognizioni. Duecento tonnellate di mi- 
nerale furono Imsporlate a bordo delle navi, e con questo ca- 
rico 11 Frobislier mise olla vela per t' Inghlllerrn, ove giunse 
- negli ultimi giorni deirollobre. 

La Regina Elisabetta, soddisfatta delle scaperle del Frabishcr 
e dello ragioni elle questi adduceva per provare la posslbilìtù 
di giungere al Calalo valeniloal della slretto riconosciuto nella 
prima e nella seconda navigazione, e trovando Inoltre che il 
minerale raccolta aveva l'apparenza di contenere inolio oro. 
decise che nella contrada della Mrtn Incognita ni avesse a fon- 
dare una colonia. Fu perciiV alleslila unii flotla di quindici 
navi, tre delle quali dovevano rimanere cotjt per i lavori oc- 
correnti alla formazione dello stabilimento : le altre sarebbero 
rilomale in Inghilterra cariche del ptceIdsd minerale. La llolla 
mise alla vela da Harwick il 31 maggio del ISTH. A non molla 
distanza dal cnnllncnle americano fu colpita da contrarietà di 
ogni maniera. La barca Dennyii, sulla quale era In cosa <li letpio 
destinala ni coloni, fu colta da une. vncinva%'na.4.\ ^<^''>>:>^''- ^ 
cdM a rondo. Fittissime uehlile, atte onAc Av mutta e to^TCt». 
Ili slraariìlaarin violenta, unendosi nV\'oTA<t^e t\\\n*v ta.e.e^'s^'s»'' 



l 



dei ghiacci, misero in grandissimo pericolo ia tlolla, che, de- 
viata nel suo cammino da una forte corrente dirella da nord- 
est a suti-ovest, penetra finalmente nello stretto di Hudson 
lungo il lembo meridionale della Mela IncognltH. Alcune 
eoguizìoni imporlanti furono eseguite dal espilano della n: 
iiabriel : cosi la tmversala delio stretto che separa l'isola Ri 
InlUiii dalla penisola vicina, con che venne dimostrata la 
luiTR insulare del Queen EUzabelhs Portland. Ma In generale 
questo viaggia tu ben poco proficuo nllu geografia. K vero i 
nella navigsEloiie di rilorno uua grande Isola sarebbe slata 
scoperta dalla nave Brtdnewater a sud-est della Frislandia ed 
■Ila latitudine di 57° 30'; che, sulla autorità del Froblsher, 
quell'isola fu segnata per qualche tempo sulle carte; ma la 
circostanza, che In nessuna delle traversate verso la GrasD- 
landia, la baia di Hudson ed 11 Labrador quella terra non venne 
più veduta, ci Induce a Hlenere che II cnpitnuo della Bridge- 
water fosse stelo condotto piuttoslo In vista dell Islanda, an- 
ziché di una terra sino allora sconosciula. 

Col viaggio del 1578 il nome del Frobisber cessa di apparlB- 
nere alla Storili dello Geografia. Le sue istanze per l'allestimento 
di una nuova spedizione non ebbero alcun risultato, ancbe 
perchè 11 minerale alla cui ricerca erano siate specialmente 
dirette le due ultime spedizioni era slato riconosciuto di nesi 
valore. Nelle grandi Imprese marittinie iuglesi, Il Frobls 
trovasi ancora, citato Ira i compagni di Francis Druke nel 15a&, 
e Ira i comandanti della fiotta che sconfisse la Graiiiìf Armata 
Spagnuola nelle acqne della Manica (anno 15881. 
IBT7-lSbO. — Spedizione di FRANCESCO DHAKE con cinque 
navi, la maggiore lielle quali era appena di cento lonuell 
Speclahiieiile allesllla per comlialtere i possedimenti spagnuolt 
sulla costa occidentale del Nuovo Mondo, la spedizione del 
Drake non è che una serie di seguala!! trionfi e di brlllanli 
vittorie. Sotto l'aspetto geografico, ussa va distinta per la [ 
parta (21 agosto 1578) dell'Isola liUiabiUla {cosi della in on 
della Regina d' lughllterraj e delle isole San Barlolomcg (ial 
giorno della scoperta) « di San Giorgio ; del proaioiilorlo ,che 
prese più lardi il nome di Ci^ki HoOrn, se. pure questa i 
perla non sìa da allribuirsi piuttosto a Francisco de Hocel 
CQnipHgtio del Luoysa; perla ricognizione dcl|e coste occideo' 
/fl7/ dei/a Palagonla, colla tiuale viene tolto l'Errore, comi 
nel secolo IB', intorno alla Itoppo \arfta eiWntìovw àtìiVs \Kit« 
pia meridionali dei continente amer'wsno-, in&oe vfexXa.» " 



— 81 — 15JM88» 

razione della costa occidentale dell'America del Noni (detta 
dal Di-ake -Vuutia Albione) dulia latiludlno nord di 38° a quella 
di tó» (?ì. Al Droke spetta pure l'onore di avere, [iritiio dopo 
MBgeUnno e l'Eloaiio, compiulo la circumnavigali mie del globo 

Il viaggia di Francesco Urake dura precisamente tre mini 
(dal 5 novembre 1677 al 3 novembre ISSO): la navigazione dello 
utrello di Magellano, da oriente ad occidente, si compiè In soli 
Ili giorni (2D agosto-6 settembre 1578). 
sys. - Il porlogliese DUARTE LOPEZ al Congo. 

ia78-iaS3. - Spedizioni di IICMPHREY GILBERT aventi per 
Iscopo la conquista territoriale e la Fondazione di stabilimenti 
coloniali sulle coste nord-est dell'Anierica del Nord. Nella terza 
(anno 158»), composta di cinque nuvi con 260 uomlnl'dl equi- 
paggio, Il Gilbert prende possesso dell'isola di Terranova, ed 
esplora le coste orientali a mezzodì, sino ad un'Isola Sablon 
iHable delle carie moderne) statagli descritta come fertilissima. 
Delle Ire oavi che rimanevano al Gilbert. la maggiore. Il J(e- 
llghl, si ruppe celle secche vicine all'Isola Sablc, e. di lOO uo- 
mini che erano a borilo, Vi soli si salvarono, n capilano si de- 
cise di abbandonare i'imprcsH. Ma una sola nave, la (roldtnhine, 
di 40 tonnellate, giunse a buon porlo; la barca Sqiiirrel (lo 
scoiattolo), dì 10 tono eli a Le. ^u Ila quale era il Gilbert, colò a 
fondo, e non se na ebbe più notizia. Qiieslo gentiluomo può 
essere consideralo come il creatore delle colonie occidentnli 
del Begoo Unito. 

lÌSr»-15WO. — FEDRO SARMIENTO DE GAHBQA scopre 11 
Golfo de la Trinidad sulla cosia occidentale della t'atagonlìi, e 
chiama .IrcipclaifU de la Hadrc de Dios le isole numerose e fior- 
diche che si innalzano alla destra e alla sinlsLm di quell'ad- 
denlramento. Esplora accuratamente t ulta la costa S. O. della 
Patagonia, e la sua relazione che egli lascia delle isole e delle 
coste adiacenti allo stretto di Megellano è, solto l'aspetto geo- 
graflcD, superiore di molto a tutte quelle falle precedentemente. 
Il Sarmienlo studia pure le deviazioni dell'ago calamìlalo In 
quelle regioni meridionali, ed accenna per primo le montagne 
nevose della pii'i meridionide sezione della (lordlgliern, una 
delle quali è ancora designata col suo nome (nella Terra del 
Fiiocol. Dà allo strello di Magellano il nome di Eslnchu de 

Il capo Furward e la iiahla de III GcnU sofia co*». at'viviV^ 
della penisola <il Brunsiuiek. 



lfi?*.1585 



1 



lB7e-lBHH. —Viaggi di GASPAHO BALDI nella SiHi 
ineriilionale e nell'India posteriore (PegCi). 

X5SO. - ARTURO PETT (a bordo del Giorgio, di 40 lonnotlate) ' 
e CARLO JACKMANN (colla navicella C.uglitt 
lato) alta ricerca del Passaggio del Nord-esL 
glio, nel mure ili Cara per metta dello slretlo di Jugor (detto 
altrimenti slretlo di l'eli e stretto di -Vassnii). I.o codi 
sfavorevoli dei Rlilncei non permettono ai due capitani d 
zare nel Mare di Cara più di STi chiiotneti'i, e II decid. 
ritorno. Il Pett Eim'Ee felicemente a Ratclirr it 26 diccm 

primavern fa vela per l'Islanda, ma perisi-e senza lasciare di sé 
alcui)a tracci». 

ISSI. - Il cosacco .1EM4K TIMOFEIEV iniiia le conquiste dei 
lìussi nella Siberia (dalla citlfi tatara di Sibtr). 

int^a. — FRANCISCO GUALLE usplom le molle isole dell'arci- 
pelago giapponese; naviga quindi per 1000 miglia vei'so E. N- E^ 
e giunge alla cosla umericana verso Ih latitudine 57" 30': da 
queslo luogo si volge a uieziodi lungo la Californio e la Nilo 
Spagna, ed approda in Acapulco. 

1SN4.. - I eapilanl FILIPPO AMIIIAS e ARTURO BARI.OW e. 
due navi aileslile per cnrn di Walter Raleigh, cognato di (i 
beri, esplorano li lunga arcip^ago che separa il Pamlico Saund 
(America settentrionale) dall'alto mare, e si avanzano al nord 
sino all'isola Roanoke clie si Innaiia alla imboccatui-a dell' jll- 
lieniarle Sound. Quivi gli Inglesi dimorano alcun tempo in ami- 
chevoli relazioni cogli indigeni. Di ritorno In Inghilterra (nel 
sellembre del 1584) fauno di quelle contrade una cosi attraente 
descrittone, che la regina Elisabetta vuole che ta si chiami 
c^l nome di Virifinjii, per ricordare che la scoperta ne era 
stala fatta sello il governo di una Regina avente dirillo nR'op- 
pellailone di ISaidin <Juetn (Rcginn Pulzella). 
ISNn. — 1) spedizione alieiUta a spese di WALTER RALEICH 
e posto sollo gli ordini dì RALPH LANE elle aveva consentito 
ad assumere il governa della colonia dt Virginia, e dal Capi- 
tano RICCARDO GREENVILLE. Esplorazione della costa adia- 
cente alle lagune dt Pamlico e di Mbemarle. 

2) Primo viaggio di JOHN DAVIS colle due navi il f.un 
ibinr IChiaro di sole) di 50 tonnellate ed il Monuliinr (Chlar> 
i/i Luiiai di 35 tonuellate, e dlrello nllaciccrcn di un passaggii 
t/eJ nocd-ovesl. Il Davis Blunge H '» lue^o nWacosva otìev 

ifella Groenlandia, che egli chiama Terni dfllu llesotcìw 



1S66-1S8? 



chlnmano giuEtamente Slrello di Davis: nnvlgn questo bacino 
niarllllmo sino alla laliUidlnc di 76" 40'; chiama col nome ili 
Exeler .S'oiiiicf (dulia cìllù inglese di Eicler) iinu baia «pozIoEn 
che Ki apre poco al nord del circolo polare, e con quelli di 
Capo Duer (da Andrea Dyer, gii compagno del Problslier) u 
Ili Cnpa Wahingham idaì scgrelario di Stnto Francesco Wal- 

delln entrala nello Exeler Sound: dal Capo Dyer ritorna a 
mezzogiorno, entra, al di là del Capo Albert, da lui detto Cai>e 
0/ GoiTs meiry (Capo della Idlsericorilin di Rlol, nel golfo di 
Norlhiiinbtrlanit. che n cagione dell» sua profonriltù ognora 
altmenlante verso l'interno Si presenta al Dav[s come II pas- 
saggin ili cui andava In traccia. I venti contrari e le lille nebbie 
non gli permettnno di condurre a lermine le sue Indagini sul 
supporlo atrello (li mure che doveva aprirgli la via al Pacillcn, 
e Io decidono ad abbaiulounrc per quell'unno le sue scoperte 
cosi felicemente iniziate. 

issa e seg. — Il Missionario gesuìlaMAITEO RICCI di Macerala 
nella Cina. Frutto di venticinque anni di so^lorno In questo 
pnesc furono molte opere insigni dettate quasi tutte in cinese, 
tra le quali, salto l'aspello geogrnlicn. sono le memorie ed i uom- 
meotari solo pubblicati nell'anno IGl.S in Augusta dal francese 
'l'rigault. 

ISHB. - Secondo viaggio di JOHN DAVIS. Ijs masse di ghiaccio 
ehe si afrollnvano lungo In costii occidentale della Groenlandia 

di oitrepa.S'inre lo latitudine di 80" 31'. E nemmeno gli riesce 
possibile di esplorarla plfi da vicino il golfo di Norlhumlier- 
Und. 
X5S7. — Tono viaggio di JOHN DAVIS colle Ire navicelle Kli- 
ziibclli. Siinsiifne eil llelena. Il navigatore giunge sino alia Inll- 
llldino di 73° noni. Ksplora, nel viaggio di ritorno, il golfo di 
Nortbumhorland, passa dinau»! all'isola /lesoJiKioii Icapo War- 
wicli), attraversa dal nord al sud la enlrala nello stretto di 
Hudson ; prevede. Ira il capo Warwjck e il capo CIddley. In 
eslsleoia di un grande bacino moriltlnio esteiidenlesi nella 
direzione di occidente, ma la tarda stagione non gli permeile 
di continuare nelle sue ricerche. 

Tra i nomi che ricordano \1 leiT.n ^Xag^vo A«\ Wtcvw •ìvo\\»vl«-> 
quelli Iti l/ojie Saaiirrstin (capo fi', \aV.'S.=T!;' Vl^ '^^ «^ot«** 
Sfr Saiulersou, uno Uei yi{i leiftaM ^lo^exwrV Ae'- ìsa-'^'*- 



C<JS(U Ji Londra (London Coast) dato 

della Groenlaiidiii a settenLrione di G 

niorcaiiU di Londra che avevano genei 

raUesUrnento della spedizione; di t.aniliy's Inlft delo aita Ba}^ 

di Frobislier in onore di Lord Lumley : dì Cujie Cbidleg i 

promontorio ehe si trova alla entrata nella Blrella di Mudsod] 

] SWT'-IBSS. — Viaggio di l'ircum naviga zìi 

MASO r.AVr.NDISH, specialmente importante per le dalM: 
imEionl delle coordinate geograDche di circa reato luoghi, p 
le numerose osservazioni sulle proCondilA oceaniche, sulla, d 
tura delle coste, sul migliori luogl di ancoraggio, e sulla di» 
zioiie dello correutt marine ed atmosferiche, 11 Cavendisb fi 
anche il primo tra i navigatori inglesi che tacesse 
i vnulaggi locali dell'isoln di Sanl'Eleiia, sino a i 
esclusivamente Trequentata dalle navi portoghesi. 

1S»H. — Relazione presenlata da LORENZO FERRER MALDI 
NADO al Consiglio Spugnuolo delle Indie per dimostra 
la necessità di non doversi abbandonare la ricerca e 
saggio del nord-ovest, e nella quale é rirerìla la iiav. 
ratta da lui stesso alcuni anni prima dall'Atlantico al Pacific^ 
I^ rotta di viaggio sarebbe, secondo 11 Matdonado. la segue 
' Si parti' dalla Spagna, per esempio da Lisbona, e 
In prora a nordovest, dopa un cammina di 450 leghe si pes 
verrà al f^ di latitudine bareale presso all'Isola 
llleonosciuta quest'Isola, devesi volgere direttami 

Terra del Labrador e precisamente sino al punto ove si apl^ 
presentano due canali; Tuad 



fnin 






: Iso 



sbocc 



mente nel mare di Frislandn: l'altro si dirige al nord-ovest 
ed e quello ciie bisogna seguire per SU leghe sino al 64° parob 
lelo o poco meno. DI ììt lo stretto volge a tramontana, cosIccM 
bisogna navigare In questa dlreiione per 120 teghe sino al Tìn 
ove il canale piega nuovamente al nordovest e permette nelU 
sparlo di 60 leghe di toccare pressoché il 75" parallelo, Indi W 
comincia a discendere verso più basse latitudini dovendo) 
far rotta ad O. '/, S. O.'pcr aiO leghe e raggiungere cosi il 70 
uve ti drizza ad ovest, sud-ovest per altre 440 leghe, percon 
le quali, si perviene allo stretto di Aniau, che trovasi salta 1 
JalJliuliae dì 60". Per lai nioiio si eseguirà la navi^ozioue nu 
'/esJiiia che lo ho fallo, iiluieuo dallo Frislaniitt Ano fi. u; 
pualo .. Mollo si e scritto in favore di q.ueB\,o v\a%tìo e ei 



r- » - USD-t»» 

GII autori più oompetenti sono della seconda opinione, g non 
esitano a oansiderare il viaggio del Maldonado come non avvc- 
DUlo. U professore GIUSEPPE PENNESI, in un SDO lavoro pub- 
biicato nell'anno ÌSSi, CEanitna con itrande acuteixa la que- 
stione, ed è condallo a negare la sincerilA e la veridicità della 
relazione del Maldonado (Bollellino iltlla Socielà geogniflca ita- 
liana, 1884 pag, 623-625). 

lS»«e e seR. - Viaggi ed avventure di ANDREA BATTEL nel- 
l'Africa occidentale equatoriale. 

1SO1-1S0S. — Seconda naviRaiione di TOMMASO CAVENDISH 
insieme con JOHN DAVIS. Scoperta, tlcl giorno 14 ugÙKlo 1592. 
di alcune isole corrispondenti alle Falkland a Mainine delle 
carte moderne, e designate, per alcun tempo, col nome di Oui'ii 
Soulhtrn Islands. 

]SB3. — Viaggio di JUAN DE FDCA. Alla medesima classe dei 
vlaBEi che, come quello del Maldonado. sono da alcuni scrii- 
turi considerali come apocHQ appartiene quello del greco APU- 
STOLOS VALERIANOS, più comunemente noto col nome di 
JUAN »!■; PrCA. Stando alla relaiione da lui ratta a Micliele 
I.ok console Inglese in Aleppo. Juan de Fuca era slato, nel 
1592, incaricalo dal Viceré ilei Messico di andare la traccia 
dello stretto di Anian, cioè di uno comualcaiione mariltima 
tra il Pacillco e l'Atlantico a sellentrlone della Nuova Spagna. 
Egli rlterisce che tra i paralleli di IT e 4S gradi la costa occi- 
dentale dell'America del Nord, rUnlrando di molto verso il 
nord-est. presentava una targa apertura : che le terre Hancheg- 
gianti quello braccio <ll mare, nel quale egli sì era inoltrato 
per un tratto cor rlspu udente a 20 giorni di navigaiione, si di- 
rifievauo in alcuni luoghi a nord-est, in allri a nord-ovesl, In 
altri n sud-est; clie la iorgheiza del passaggio aumentava di 

esso era pieno di isole. Egli descrive il paese come assai Ter- 
lile abbondarne in oro. argento e pietre preiiose. popolala da 
famiglie che conducevauo vita selvaggia e vestivano pelli di 
animali. Continuando il suo viaggio, 11 Volerianos giunse al- 
l'Atlantico, soddisfacendo cosi all' incarico aflìdalogU : per il 
medesimo passaggio, da lui trovalo, in ogni luogo, abbastamiu 
largo e profondo da esseri! accessibile alle più grosso navi, fece 
ritorno al PaciQco. 

Questa navigiizlone di Juan de Fuca fu per mollo (cm^n ed 
i ancora oggi ritenuta da moltì come nna. taviKatiit, e.iassvA.'s 
crA/aramenle dimostrato che non eav»\e. »\'™.«a> cum.Miaw.'M!»™* 



16n-ttM - 86 - ^* 

Ira i ilue Oceani sotto le accennate latitudini iti IT e 48 gracìi. 
Tuttavia la reiazlane uoiitleae alcun che di vero. Di falli, lungo 
la costa occidentale dell'America nel Nord si pi^scnla, velato 
In iHliludine di 48 gradi, un lungo e sinuoso braccia di mare 
cl)c separa prima l'isnla di Vancaiiver dot continente, e si di- 
vide quindi, ad oriente e a sud-est di questa medesima Isola, 
in numecos! canali secondari diversamente diretti, laiche ri- 
mane pienamente spleRala quanta dice il Valerianos delle nu* 
merOBe rtiramailonì e siuuosilA di quel passaggio marittiniD. 
IM steiGO dicasi delle isole, in realtà numerosissime noU'iD- 
lerno di quel sinuoso braccio di mare. Il quale giustamente 
ricorda, col nome di Strello di Juan de Fiicu, il suo scopri- 
lore. Nel resto del racconto è gronde esagerazione: tutto al 
più si può Bnimetlei'c che il Futa procedesse in quel badno 
per alcune diecine di leghe, e, convinto che esso lo condur- 
rebbe ali 'A Ila u lieo, se ne ritomas.se al Pncifico, appunto come 
intomo al medesimo tempo t.omelizion, compagno di narenta, 
era ritornato dal mari del nord-est, convinlo di avere scoperto 
un passaggio verso le spinggie dell'Asia Orientale. 
]S83-lsed. — Nel disegno dì giungere alla Cina ed al Giap- 
pone per la via dello slrello di Magellano, BICCARDO HAW- 
KINS allestisce a proprie spese tre caravelle, colle quali parte 
dall'High Ut erra nell'aprile del 1.'>93. Nella traversata dell'Aliane 
Ileo !a più piccola delle novi va perduta: la seconda, commi- 
data da ROBERTO THARLTON, nbbaudona la nave capitann 
presso il Rio de la Piala e Ta ritorno In Ingiiillerra. Hawktns 
coolliiuandu da solo, è colto, suUe coste orienlali delia Pata- 
gonia, da forti venti di ovest che lo conducono in vista delle 
Isole scoperte nel 1592 da John Davis. Di esse egli rlcononbe 
solamente In costa se tieni rio naie per il Irattn di 6U leghe (dal 
a al 5 febbraio dell'anno Ió94l, di guisa che ancora per molli 

manti la parte sei lenirlo ita li 
eslendondasl ni sud e oU'es 
oinva eiiondio. Gccondo essi, la Terra del Fuoco e le terre ve- 
dute ila Fi-ancis Urake sotto la latitudine di 57°, Ad onore della 
Regina Elisnbella e a ricordo di se stesso l'Hawkins dà a quelle 
terre dell'Ali antico australe 11 nome di Haivkin's Maidenland 
(Terra vergine di Ilawkins). 
Parecchi nomi furono introdotti da questo navigatore nella 
ao/iieiiclaliira delle terre adiacenti a\la stiello di Magellano 
tra i quali quelli di Bianche-» Bau W»' nosMoiiio Bloi«.\« 



1 Tvbia'a Coue.di Crubbij e di Hauiklas Bay; i quali IuIIuvìb, a 

j meno dell'ultimo ~ che si dà ancora in aggi ad una linin al 
jl sud dal capo Forward - non furono adollalL 

'( Al di li dello stretto di Magellano la nave dell' Hawkins lii 

1 CDlturaln da una squadra spagnuoln comandala ila Beitrame 
I di Castro, ed Egli stesso tenuto prigione per alcun tempo nel 

Perù, quindi iiell'iBola Terceira (Azore), a Siviglia e a Madrid, 
{ doDde più lardi otteuiie di far ritorno in lughillerra. 

Iti04,. — Primo viaggio dell'olandese GUGLIELMO BARENTS 

colla nave li UcMuggera e con una navicella montata da alcuni 

! marinari dell'isola Ter Schelling, Il Barents giunge alla costa 
occideutale della Nuova Sentila solto la luliludine di 73° 25', e 
I navigando al nord riconosce successivamente la penisola de[- 

VAniiniraallato. l'isola Guglielma, e quella della Crocp, il capo 
NosjHU, il capo Troll, il capo del Ghiaccio e in line le isole 
d'Oi-aiiae Hai- N. = '7°). 

Con temporanea mente al Darenta, l'olandese CORNELIS NAI 
culle navi il Cigao ed U Afercurio penetra, per lo slielto di Jugor 
— da lui dello Slrellu di \(usau — nsl mare di Cam al quale 
dà 11 nome di .Viiovu Mare del Nord iNteuwe Noorl Zee): dopo 
360 chilomstrl di navigazione giunge alla costa occidentule 
ilella i>eniso]a dei Samoledl o Terra di JuUixal. 

Le due spedizioni erano stale allcslile per cura di ilislinti 
personaggi, tra cui Luca Wagenaer autore di pregiate carte 
nautiche, il naturalista Paludanus, li consigliere t'rancesco 
iHaalson, Giacobbe Walke tesoriere della provincia delia Ze- 
landu, 11 negoziante mlddelburgliese Baldassare Uoucheroni il 
matematico e geografa Pietro Piancius, Scopo delle spedizioni 
ora quello di cercare attraverso mari sconosciuti ujia strada, 
la quale permettesle alle navi olandesi di giungere agli em- 
pori commerciali della Cina e dall'India, senza correre il ri- 
schio di venire in aperta cDllislono colle navi della Spagna e 
del PoMognlio. 

jlSee. — 1) Seconda navigazione di ALVARO MENOANA DA 
' NEYRA con quattro uavi idlestite dal Viveri' del Perù mar- 
chese di Csllele, e nella scopo di ritrovare le Isole Salomone 
scoperte nella prima navigazione. Il Mendana giunge, Il ZI lu- 
glio 1595. ad un nuovo gruppo di isole, che egli ad onore del 
marchese di Caltele chiama iifai Marquesas. Navigando ad oc- 
cidente scopre l'isola San Bernardo (Puknpuka delle earte mei- 
derne), l'isola Solitaria (OlosenSat, ei\ V\ ^pi-^o ». \sa\t l'aa 
egli eblaaia Santa Crai. Quivi muoie V\ \& QivoVfcf. ^im!"» 'S" 



-ffi— l&M-lfiW 



2) Scile navi comBndala da CORNELIS NAl, con a pOlAn ' 
GUGLIELMO BARENTS, tenlano di estendere verso oriente le 
esplorazioni faltc dal Nai nella navigailone ilei ISM. Entrano 
nel Mare di Cara per lo slrello di Jugor.ma per le condidont 
estrema mente sfavorevoli dei ghiacci non giungono che alla 
piccola Isola degtl Siali già riconosciula l'unno prima. 

3) WALTER RALEIGH prendo possesso dell'isola Trinidad, 
e risate In battelli li nume Oriiiora per circa 300 miglia: visita 
le Imponenti cascate del Caroni afUucnle del grnn lìume della 
Gulnna. Le piene delI'Orinoco. che si fanno di giorno in giorno 
più minacciose, lo persuadono a far rlloriio alle rive delI'A- 
tluntluo. Scopo del Rateigli era quello di colonizinre ed assog- 
gettare al dominio inglese il paese dell'America meridionale 
che corrisponde alla Guiana dei moderni, e nel ijuale Intra- 
vedeva una regione ricca di oro, dclln perciò dagli Spagnoli 
Et Dnraiìu, 

ISSe. - Il Primo viaggio di SGliASTlANO VIZCAINO luogo la coeIh 
occldenlale dello California 1 rilevamenti della regione costiera 
non si estendono a piA di cento leghe dal porto neogalÌEiano 
di Masatlan nella dli-eilone del nord. 

2) L'olandese CORNELIO HOUTMANN scopre le isole Co- 
mure, e fonda una colonia al Cnpo di Buona Sperania. 

IBBd-l&eT. — 1) Tena navigazione di GUGLIELMO BARENTS. 
Scoperta deU'Jiofa degli Orai <S giugno 1598) e di nna parte 
dello Spittberg (19 giugno). Rivolgendosi alla Nuova Semlla, 
il Barents giunge It 15 di agosto, alle isole Orange, e. il 19 dello 
stesso mese, al capo die e^ chiama Hoek non Begeerlt (Capo 
Desiderato), arcumoaviga la Nuova Semita; scopre, al 21 dt 
agosto, il Porto del Ghiaecio. ove passa finverno 1596-97. Nella 
navigaiione di ritorno il grande navigatore muore (20 ^ugno 
1597): 1 suol compagni, guidati da GIACOMO IIEEMSKERCK, 
giungono, dopo una lunga e perieolosa navigndotie, itila foce 
della Pcclora. 

2) L' olandese CORNELIO HOl^MAN esplora l'Isola di Clava 
e quelle di Madura e di Bali. 

ises, — 11' marchese DE LA ROCHE, nominalo da Enrico IV 
suo luogoteneole generale nei paesi di t^anudù, Hochelaga. La- 
brador, Norumbaga e Terranuova. esplora una parte delle 
•vsie delVAeniìia (Nuova Scozia). 
tsos-iaoo. — Prima spedizione olanilcsc (.\\teV.V.a oWa cs.^ 



f 



- 8B — 1S9S.1«(M 

razione dello stretto di MagellRno e del Mare del Sud, alJesLiln 
per cura del mercenli e degli nrmalurl d[ Aiiistcrdum, e posta 
sotto gli ordini di GIACOBBE MA.HU. Cinque navi partono da 
KoLterdam il 27 del giugno 1598, ma solo nell'aprile deU'snno 
aeguenle possono giungere allo strelto di Magellano, Al capitano 
morlD di scnrhiilo durante la traversata, succede nel coniando 
SIMONE CORDES : le altre quattro navi erano comandale da 
BALDASSARE CORDES. GERARDO DI BHUNINtiEN . GIU- 
LIANO DI BOCKBOLT e SEBALDO DI WEERT. Quantunque 
In stagione fosse glA avanzala, la flotta entrò sema diflìeolla 
nello stretto, ma fu costretta a rimanere cinque mesi nella 
parie occidentale conosciuta dagli Inglesi col nome di Long 
Rtiuh lìungo corso). E quando, nei primi di sellembre 1599. 
le navi poterono giungere alla entrala occidenlale.sopragiiiun- 

nave posta salto il comando di DIRK GERRITSZ, succeduto al 
Bockboll, venne spinta ~ secondo alcune relazioni — molto 
lungi nella direzione del sud, e giunse sino alla Isliludinc di 
54", ove scoperse una terra montagnosa, selvaggia e coperta dì 
neve, la quale da alcuni autori é identiilcata colle She«.ind 
auilrali, da altri colla Ttrra di Palmer. Ma questa scoperta, 
che avrebbe dimostrato in quanto largo spazio comunicano 
llberamenlc Ira loro t'Atiautico ed il Pacillco. è, per molle ra- 
gioni che sarebbe lungo esporre qui, CQUsidetala come non 
avvenuta. Dello slrello di Magellano,' nel quale la nave Al Se- 
baldo de Weert fu Irallenutn per lunga tempo, egli lasciò un'ac- 
curata descrizione e carte di gran valore. Costretto dai venti 
contrari a rlloruare all'Atlantico, Oc Weerl giunse in vista di 
alcune piccole isole (lat. S. = SI"), cui gli Olandesi posero il 
nome di Sebald de Weerfs Eylanilen. Queste isole già visitale 
dai Davis e dal Hawkins corrispondono secondo alcuni alle 
isole Jason. secondo altri alle Falkland. Baldassare di Cordes, 
glualo al Mare del Sud. percorse le coste del Clilte, e. altra- 
vemato li Pacillco. toccò le Molucclie, ove cadde nelle mani 

I dei Portoghesi che lo condussero a Malacca. Delle altre due 
Davi, quella di Simone di Cordes si perdette, il 24 febbraio 1600, 
alla latitudine S, dì 27°, e quella del Beunlngen, gettala dalle 
burrasche sulle coste del Giappone, approdò all'isola Kiusiù. 

iKAH-ieOl. — Viaggio di circumnavigazione dell'Olandese OLI- 
ItERO VAN NOORT. 

ItìOl. - Ilpoi-logheseGODINllQDEER?.0\ko^^v>>6a ?a»^«iMt 
dal eonllnenle anslraliano ohe i drtV* Terra àìToiTOwn.- ^^s«^. 



secondo il sig. llicoanlo Mayor. !1 aig. Haray creile che rass 
zinne dello scrlltore inglese non passa essere gius line sta. pure 
nnimellendo die alla grande scoperLn i Partogliesl nbblaoo 
diritto di aspirare per quanto si rapporta al secolo XVI. es- 
sendo probabilissimo che lo prime iioliiie posilive sull'Au- 
stralia siHiia dovute ad oleuno dei molli navigatori che fre- 
[juenlavooo il mare delle Indie Orientali a cominciare dell'anno 
1511. Al principio del secolo XVIl gli Olandesi entrano alla 
loro volla nel campo della scoperte geografiche nel PaclBco 
e nell-Oteano Indiano. Non avendo a tener conto delle demar> 
car.ioni ponllHcie, per le quali molte scoperte Spagnole e F 
loghesi fuori dei limiti respettlvi delle loro concessioni furono 
sflgnrBte pfir progetto o rimasero sconosciute, gli Olandesi al 
spinsero arditamente ad oriente ed a mezzogiorno, e, come si 
vedrà più avanti, ad essi debbesi la prima scoperta positioa, 
e storicamente provata, del conllnente Australiano. 
leoa. - DARTOLOMEO GOSNOLD, a fine di evitare 11 lungo 
cammino che si era coatretll di fare in mezzo alle Indie Occi- 
dentali, si volge diretta raen le . a partire da Falmoulh, alla 
costa americana che egli raggiunge Botto la latitudine nord 
di 43 gradi {presso l'odierna Porlsmoulh). Da questo luogo si 
dirige al sud. scopro (12 maggio) un promontorio al quale dà 
11 nome di Capo Cod per causa della graudc abijondauza In 
merluzzi <Codflsh), e perecchio isole, le maggiori delle quali 
ricevono dn lai 1 nomi di Mariha' s Vinegard o Vigutli di 
Maria (proba bllmen le l'isola Claudia di cui nella Relazione 
del Verrazzano>, e di Elaabtlh. 11 viaggio del Gosnold, durato 
appena quattro mesi, ebbe una grande Influenza sui progetti \ 
della colonizzazione inglese nell'America Seltenlrlonale. Egli 

llGiìmi. ricchi di eccellenti porti, e. che pii'i monta, una strada ' 
marittima che avvicinava di molto l'Europa seltenlrlonale al- 
l'America del Nord. 

21 GIORGIO WEYMOUTH E GIOVANNI DBEW alhi ricerca 
dal Passaggio del nord-oiiesi, colle navi La Diseavcry ed il God-' 
s/iecd lAiuto di Dio), allestite dalla Compagnia del Mercanti di , 
Londra. La relazione, mollo Ìncom|jlela e confusa, dì We;- ' 
mouth dice che egli, dopo essersi avaniulo nello stretto df' 
Davis alno alla latiludine di 6B° 53', fu costretto dal Umor 
dell'equipaggio a ritornare: che sotto la latitudine di 61° < 
eiiirà in uno stretto (di Hudson?) affatto lÌbei-o di ghiacci, t 
ilJ Ili del quale ai spinse per più lU lOQ \e%\\c levvi «w^-t 



3) Fandazinne delta Compagnia Olandese delle Indie Urìcn- 
tali. 

100:£-ieo:i. - Seconda spedizione di SEBASTIANO VIZCAINO 
con tre navi, ueib delle quali cumnndata da MAIITINO DF. 
AGUII.AR. Lo scopo principale di quosLa navigatlone ero quello 
di esplorare la costa occidentale delle Cnlifornia e di andare 
in cerca di qualche parlo spazioso capace di e.ssere beo forti- 
ilcalQ ed iu modo da proteggere contro le navi inglesi ed olan- 
desi 1 Boleoni spagnuolL che da Acnpulco erano diretll alle 
Filippine, 11 Vizcaino porle il 5 maggio del 11102 da Acapliico. 
e navigando al nord rileva accuratamente la plìi piccole ac- 
cidenlalitù dello costa e delle isole vicine. Satto lo latitudine 
di 3S° -to' scopre un Bccelleule porlo, al quale, in onore del 
viceré della Nuova Spagna, dù il nome di Pileria de iloiUercy. 
I.e sue ricognizioni si arrestano ni Capo lUenducino, donde, a 
cagione delle malattie eiie infierivano a bordo, fece ritorno ad 
AuapulcD. Martino ile Agullor ed li piloto ANTONIO FL011KS, 
che una burrasca aveva separati dal capo della spedizione, si 
inoltrano di tina trentina di leghe al di là del Capo Mendocino, 
ove scoprono un proinonlorio cui pongono il nome di Cupo 
Bianco (Capo Gregory di tìiacomo Cook?), e ni di là del quale 
la costa si dirigeva a nord-csL Quivi l'AgulIar disse di aver tro- 
vato un ampio e navigabile braccio dì mare, che egli suppose 
essere la foce di un gran nume passante per la famosa città 
di Qtiivira. La rapidità della corrente lo impedi di risalire il 
Qume. laonde, vedendosi costretto a rinunciarvi, e. por altro 
lato, essendo stato raggiunto lo scopo principals dello speili- 
ilonc, l'Aguilar volse il suo corso ad Acapulco, ove giunse nei 
. primi giorni dell'anno IH». 

QO». — 1) SAMUELE THAMPLAIN, genliliiomo della Soinlonge 
e capitano di vasceUo, risale il corso del San Lorenzo sino 
ai cnsidelll Salii di Santa Maria, punto estremo delle csplo- 
raiioni di Giacomo CarOer. 

2) 11 Padre Gesuita PIETRO PAEZ percorre l'Ablsalnla, e 
scopre le sorgenti del Fiume Azzurro. 

3) Il missionario porloglieso BENEDETTO GOES dall'India 
, gluDge alla Cina per la Bucarla e la Mongolia, 

&-iecia, - PIETRO DB MONTS, SAMUELE CHAMPLAIN e 

POCTHINCOUltT esplorano tutta la costa orientale deU-ÀcmIìa 

O Suona Scoila, la porte meridionale della Baia di Fundy a 

■ finta Francae, ed i paesi del cDn\lae\vVe tXve tì. ei\R^it«ia &■«&» 

plecela isola di Santa t^coce, a BeVVonWVo'cie, oi C.».^»i '^»*- ■» 



^1 






SL-oEÌa, delln tolonla di Pori Rogai (odierna Anaupolis). Prima 
i^splarazIODi! del flume Sun Giaaanni, tribulnrlo della bals di 
F.m.ly, 

1UDS-1»UU, - PEDKO FERNANDE2 DE QOIROS, glA com- 
pagno del MeDduna nella aavigazione del ISSIi, parie il 21 di- 
cembre del Ì&& dal porto di Callao. con tre navi, una delle 
quali sotlo gli ordini di LUIZ VAEZ DE TORRES. Scopre dm 
26 genaaio al 9 Tebbraio I60IÌ, parecchie isole dell'arbipal 
delle Paumaia; nel 10 febbraio l'isola Saffi«ud"a. che alenai 
identificano con Tahili, altri coUa piccola Alma, la più ori 
Inte delle isole della Società ; nel 2 marzo Vlsla de la genie Htr- 
mosa; nel 9 aprile l'Isola Fnuniacn; nel 21 aprile l'isola Tacapia:, 
nel 25 aprile l'isola di Naestra Seliora de la Laz, e nel 30 aprile 
l'Isola dello Spirilo Sanlo <Merena nel gruppo delle Xuove 
Ebridi! che egli, nella persuasione di aver toccalo una delle 
sporgente seltenlrlonalì dell' ipotetico continente aDlnrtlco, 
chiama Aualralia del Espirila Sunto. Entra, 11 2 miigglo, nsUo 
spaidoso golfo che si apre sulla costa settentrionale dì Mereiu. 
da luì detto di San Felipe e Sanliaga, e pone l'Ancora, il giorno 
dopo, nel PacFlo de la Vera Ceni. Uopo un soggiorna di pa^ 
rccchie sellimane, conlinuamentc molestato dalle altitudini 
ostili degli abilanll (Paptias), la squadra abbandona l'isola per 
rilornarc in America, ma é coIIh da una furiosa tempesta Che 
divide ta nave del Qulros dalle sue compagne. 11 comandante 
della spedizione giunge, 11 il oltobie 1£06. al porto messicana 
della Navidad. In una Memoria presentata al re Filippo in. Il 
Qulros afTcrina che la estensione delle terre da lui scoperte 
supera ijuelle unìle dell'Europa. dell'Asia Minore, del Mar Ca- 
spio e della Persia, con tutte le isole del Mediterraneo e dd- 
rOceano allorn conosciute, comprendendovi nnclio le Britan- 
niche, ed aggiunge che quelle terre ignote occupano la quarta 
parte della superfleie totale della Terra. Questa valutazione est, 
geraln proviene sema dubbio da che, come giù ti i avvertiti 
il Qulros era persuaso che tutte le isole e terre da lui veduti 
tunlo nella navigazione del 1606 quando in quella del Meiidall 
(1595) facessero porte di un grande continente che, estendf 
dosi dall'equatore al polo antartico, si prolungasse da orir 
nd occidente sino al dlutornl delle terre asiatiche orienta 

ISOa. - 1) l-UIS VAEZ DE TORRES è, nelle vicinanze dell' 
Merera, diviso dalle altre due navi della spedizione coman 
ftal Quìros. Spinto verso oecUlente, navica, non ■seni.» iTKt 



rlcoll, il canale cDDosciiito gì usta mente col suo name (SLrelto 
di Torres), e giunge relicemeDle a Manila. Dalla relazione die, 
sotto la data di Manila, 22 giugno ISOS, egli mando al re Fi- 
lippa in, si ricava che il passaggio dello stretto venne etlet- 
luata negli ultimi del luglio o al principio di agosto (anno IGOlii, 
e die Tnires, tenendosi vicino alla costa meridionale delln 
XUDva Guinea, e navigando abilmente In mena al ]al)lrlnlo 
ili scogli elle ingonihraiio ti cnnole, non ebbe indizio della 
csistenia del continente australiano. 

2) Nella primavera del 1606 requipagglo della nave olandese 
tlayphen (La Colomba) esplora la costa sei tentrio naie del cuii- 
llnente australiano, e proprlamenlB le rive orientali dell'adden- 
tramenlo che vi forma il Mare delle Indie, e porta Hulle no- 
stre carie 11 nome di Golfo di Carpenlarla. Scoperta di alcune 
delle numerose isolette die rendono tanto diflldle e pericolosa 
la navigazione dello stretto di Torres, e che furono leniUe, 

fiuinea. 

3) L'inglese GIOVANNI KNltiHT. che giù nell'anno 1005 
aveva parledpato alla prima spedizione danese allestita per 
ordine di Cristiano IV per la esplorazione della Groenlandia 
e dei mari adiacenti, è incaricato dalla Compagnia Moscovita 
e dalla Compagnia inglese delle Indie Orientali di ritentare 
l'Impresa abbandonala dopo II terzo viaggio di John Davis, 
Egli parte da Gravescnd il 18 aprile dell'anno 1606 con una 
piccola nave, l'//op(uier/ (liuona Speranza): attraversa fcllce- 
menle l'Atlantico e giunge, sotto il 57" di Int. N.. alla costa del 
Labrador ancora Imbarazzala da poderosi ghiacci galleggienti, 
quantunque si fosse già alla mela di giugno, talché a mala pena 
polii la navicella trovare rifugio in un pìccolo seno. Accompa- 
gnalo da suo figlio e da tre marinai, il capitano Knighl si reeh 
in una scialuppa ad un'Isola poco lontana dal luogo di ap- 
prodo, per riconoscere qualche porlo sicuro nel quale si po- 
tesse Gonvenleiilemente riparare la nave, molto danneggiala 
dal grande lavorio in mezto al ghiacci. Giunti nell'Isola, il 
Knighl. suo tiglio ed uno dei marinai, lasciali gli altri due uo- 
mini a governo della idaluppn coll'ordlne di allcnderli sino 
alle Ire della sera, si in camminarono verso la parte pit^ alla 
del paese. Da quel giorno (26 giiignoi cessa ogni nolizlB del 
viaggiatori, 1 quali probabdmenic furono, nella Vom miMT^viv,R. 
BMalii; r.il uccisi dagli IndVgeu'i. \\ rtmcfttwVe (\e«a«.v;«}'s.m--"- 

riparata alla bell'o meglio la na-ie, xVioTn.ìi 1-» Vc*®-^"^'^' ' 



1(107 



^ 



h il 34 settembre del IGOfi. Parecchie oaservg- 
iioDi imporlstiti furono ratte dal I^niglil nelia traversata dalla 
Orcadi al Labrador. Tra esse quella di ima corrente marina 
diretta da sud a nord a cinque giornate di nnviguilone dalle 
Orcadi verso occidente, ili altre correnti Inenittrale alcual 
giorni dopo alla Inliludine di circa 58°, alcune delle quali ti- 
relle a setlentrlone, altre ad orieole, e di una terza oorrente 
osservHla a due giornale pili lungi e diretta da settenltlOM ft 
mcraodl. Ora il viaKgiO dalle Orcadi al Labrador fu di giorni 31 
(dal 14 maggio al 13 giuguo), e la direzione della nave fu ^nsl 
semiire da oriente ad Decidente aotlo la laliludlne apjirossi' 
mallvB <lelle Orcudi, Per maiio di questi dal! si riconoscono; 
nella prima delle correnti 11 ramo importante del GiilfStrram 
che si sviluppa nella direzione generale del nord-nord-est tra 
le Kbrldi e l'Islnndu^ nelle seconde il ramo più Dcctdentale 
dello stesso Gulf Slream costretto dall'inconlro della coirenle 
della Groenlandia a ripiegarsi In parte al nord in parie b1- 
l'ovesl; iielifl teria, iullne, la grande corrente fredda del I^- 
brador proveniente dallo slrello di Davis. 

4) Due compagnie sono fondale in Inglilllerra ]>er la uolo- 
nlxzaxione dello spanlo di dodici gradi compreso li-a il Capo 
Fear (0. della Paura) ed il lo" parallelo boreale La prima Com- 
pagnia era composta di nobili, gentiluomini e mercanti di 
I..undra e del dintorni : ad essa furono assegnale le regioni che 
si estendono dal 34" al 38" parallela. La seconda, composta di 
cavalieri, gentiluomini e mercnnli delle proviiicie occidenIaU, 
e della Compagnia ili Ptyniuuib. elibe il diritto esclusivo di 
stabilirsi Ira il 41° e il 45° grado. 11 dlslrello inlermedlo, tra 
Il 3S° ed il 41° grado, fu dichiaralo libero all'un» e all'alln 
Lompngnia, col patto che tra i conlloi dei possedimenli risp«l> 
livl si lasclHiise uno spazio iioa minore di cento miglia. La coitt 
cessione fatta a ciascuna Coinpngnin si applicava eziandio a 
tulle le Isole sino alla disiane ili cento miglia dalla cosISt 
come niiclie, per una eguale distunza, ai territori dell'lnleriie. 
Itior. — Il capitano CHISTOFOHU NEWPOttT, incaricalo dalla 
Compagnia di l^ondra di fondare stabilimenti nella parte alel 
spettante per le concessioni di cui precedentemente porte dal 
porlo di Blacl(well (vicino a Londra) il 19 dicembre del 
l'anno 1<Ì06, n capo di Ire navi comandate, la prima da lu 
flesso, la seconda da BARTOLOMEO GOSNOLD la terza ds 
./Hir.V UADCUFFE. Approdn i\ 26 o\iv\\e I.VHSI eWe = i 
'/'-/ Capo Heneij (cosi detto da uno dei tìaW \ ^iv» «««i 



t6o;-i«ie 



meuogiorna delln grande baia Chmnpeake, e ilù il nome di 
Capo Charles (dall'altro liglio del rei al promonlorln che in- 
sieme col capo Henry chiude la ImbocFalum della bnia. Sco- 
jierta del liunie PiiJinfnn, ctie. ad oliare del re Glocoma I, riceve 
il nome di James Hleer: tondntìoae. sulla riva se ILcn (rionale 
del nume, di Jameslomn, primo sLahilimenlo durevole degli 
Inglesi negli Siali Unill. 
«»3--l«lO. — VlBggi di ENRICO HUDSON. Con unn piccola 
nave, l'Hopeiveìl, di 80 lonneilale montati) da undici uomini. 
ENRICO HUDSON intraprende per incarico della Conip«gniu 
Moscovita, il suo primo viaggio ni polo Nord, Egli parte da 
Greenwirh il primo di ma^io del 1607. esplora, dal I.t al 21 
giugno, Ih costa della Grooiilandia tra le latitudini di S»* 30' 
e IT sa, e si imbatte, a questa seconda laliludine, in un pro- 
montorio cui dà il nome di Hold ivilli hope allusivo alla spc 

libero ehe gli aprisse facile accesso al polo. Dalla Groenlandia 
si dirige allo Spllzberg, cui giunge il ZT di giugno sotlo la 
laliludine di TB gradi ; ne esplora le coste sei te ni rionali, e, toc- 
cala la latitudine di Sl)° 23', vede imii grande eslenidnne di 
terra che prolungandosi a sellentrione pareva perdersi verso 
la laliludine di S2*. nella ijiiale osservaiione egli andà sieiii-a- 

suD corso a melodi. Nel viaggio di rilorno scopre un'Isola che 
egli chiama Taehla af HwIkoii, eil b da alcuni idenUfleaia col- 
l'isola Jai, Mai/ea. 

Nell'anno seguente (16081 Enrico Hudson scelse a campo 



specialmente irapoi-tanle per lo molle osservazioni falle ilal- 
l'illustre oavlgalore sulla Inclinazione dell'ago magnEllco, e 
dalle quali risulterebbe che in quel tempo uno dei poli ma- 
gnetici era situalo presso la laliludine di 75°:iO'. Ira l'Isola degli 
Orai e la Nuova Semlia, Altia osservazione Ca quella di nu- 
merosi legnami galleggianti trasportali dal ramo nord-est della 
i:<,rrn,lt del tìolfn, del capo Noni (Scandinavia) alla latitudine 
di TS" ao'. 

Il terzo viaggio di Enrico Hudson (anno IGOO), fatta per In- 
carico della Compagnia Olandese delie Indie Orientali, va dl- 
slinlo per la esplorazione delia costa nTÌei\\a.\ii 0.tì« V««.i\i=». 
liei Noni, qnarilunqiie lo scopo ptVncvpttVe. ^t cvi^. ^'^ ^-wiw*'* 
nula avere iilleslìto la piccola uavn 11 C.reswnte los'se nis>.>»» 



nuove ticoperle nei mari polari. Il 4 di aprile 1GD9 l'HudEon 
parie da Amsterdam, si spinge ni nard-esL^ino alle coste della 
Nuova Semita ed alla entrala nello slretto di Jugori ma ìm- 
pedllo dal ghiacci di procedere più avaoti, si volge ntl occi- 
dente verso le coste della Groenlandia, quindi al sud-ovest 
louvando successivamenlc l'isola ili Terranuova, l'Acadia, la 
liaia di Penobscot: oltrepassa il Capo Cod e fllimge alla baja 
Clicsapeskc. Risalendo quindi la costa nella direzione del nortl 
visila renlralB della baJa Dilaioare e sulla costa vicina al Capo 
di Maggio prende formale possesso del paese in nome dell'O- 
landa. Più D settentrione tocca i paraggi di Sandy-Htiok, e pe- 
iielra nella bnja di Manbatian e nel gran llumc che, dello dn 
lui nume Maurizio (ad onore di Maurizio di Nassau) ed anche 
Fumc del Hard (per opposizione al Fiume del Sud o DelawBre), 
prese la seguilo il nome di Hudson. Al grande navigatore deb- 
besi puro la prima esplorazione di questa importante flumana, 
dalia foce sino alla confluenza del Mohaiolis, cioè per un trolto 
di 160 miglia. Dopo queste Importanti seopcrlc l'Hudson ri- 
prese la strada dell'Europa. Si fu appunto In seguito a questa 
vìsSeIu che 11 Governo olandese venne nel disegna di fondare 
stabilimenti coloniali sul terrilori che si eslendono dalla en- 
trata uella bajii Dcloware alla conQuenza del Mohawlis. 

Il quarto ed ulUmo viaggio di Enrico Hudson, sulla nave 
l.a niscouery Bllestila dulia Compiignia Moscovita di Londra, 
aveva per Hue la scoperta di un passaggio dei nord-ovest. Hnd- 
lon giunge, Il 14 di giugno, alia punta meridionaie della Groen- 
landia, ultraversa lo stretto di Davis nel quale si avanza sino 
alla latitudine di 62" 30' |23 giugno) dopo di che si volge a mez- 
zodì, tocca la costa ilei Labrador sotto la lallludine di a»* 16' 
e nel punto che eijli chiama IJcsire prnuoked; percorre fellce- 
mcnle li canale che separa il Capo Chidley (di Davis) dalle lao- 
iatle vicine, ed entra nello slrello chel geografi moderni elila~ 
mano col suo nome, quantunque, come g^à si è avvertito, le 
prime nazioni risalgano al nostro Sebastiano Caboto A|^ 11 
di luglio, sotto lo latitudine di GZ"9' e, cos). poco lungi dalla 
coslB meridionale delia Meta Incoyiiila del Frohislier, la DiMO- 
uery i colla da una furiosa tempesta che la coslringe a cer- 
care rlfogio dietro idcune iBoletle uhe l'Hudson cbiania fifet 
af (lod's Mereg (isole dello Misericor.lia Divina». Da questo 

iinn baja nella quale si lnii\liB sino al ?aT6J.\e\o A\WPWi , i^o*. 
sta haja. delta dal navigatore Huld Wlih Hopc, «\b.^m.\i.M«i 



MM-tIM 



giiii'ii driln moilcrna geogralia, ta quale si nililenlrn lungo la 
cosla Betlpiilrionolc rie! Labrador, |)sese dello dall' limi son 
Magna BHUinnìa. Pcnuoia clie in queslo hmcclo laterale non 
si sarebbe Irovalo ncsinn paunggio. egli rilornfl aiio streHo, 
lu percorre nella ilireziona del nord-ovcit sino alla lallliLdine 
di B3° IO* al nord dell'Isola Charles; giunge il a di agnslo all'itola 
Saliibiiry. ctii dà (1 nome dì Salisbiirla fotelanil. e. nel gioi'no 
segiienie, ad una slretlo clie si apriva, sopra una lungheuca 
non magt'lore di due miglia nautiche, tra il Capo di Sit Diiilleti 
IligQts (dui Cavaliere D. U, eonte di Wnrwlck) e II Capo Wvì- 
•Itnholme (da Giovnuoi Woislenholnie. uno del giifi ESlanli |iro- 
molori deUe imprese dirette nlln ricerca del Pasaagi^io del nord- 
oveKlI. Realmeule 11 primo di ijnestl pramonlori corrisponde 
alle Isole ehe conservano il nomo proporlo dal navfgalore In- 
glese, ed II secnnilo è la estremiti sellenlrionale della penisola 
del [^hmdnr. Al di lA dello stretto Hudson rlconoblie che In 
cosla del conllnonle si rivolgeva a un Iraltn verso meizodi, ed 
era llmlUla, ad oceldenle. da un grande e aperto bneiuo ma- 
Hlllmo. A ({ueslo pillilo si arresta il giornale deiri1ud<ian, e 
tutto ijuantn si ennosce sull'esito dell'impresa trovasi conse- 
gnalo nella relazione di Abacucco Pricket, uno del niarlual del- 
l'equlpag^n. Navigando a meiioglorno l'Hudson h1 mantenne 
piultO!.!» vicino alla costa occidentale della Magna Britnnnla.e 
percorse cosi la seifooe più orientalo del grande bacino, limi- 
tata, come è nolo, vei-so occidente da una serie di Isotulle elle 

occidentale del liaclno meileslmo, di guisa che questo veniva 
ad essere consideralo come un canale della larghezza oscillanle 
Ira 100 e aUd chilometri. Questo supposto canate lo condusse 
ad una bnja Che dal giorno della scoperta (2U settembrei Ai 
delta Baja Jl San UUIult: le carie moderne la indicano col 
nome di Jaiiiri Bau <dn Tommaso James ehe vi pastrt l'Inverno 
ll>3l-lfl.12l. l.a stagione giù mollo Inoltrata Indusse il capllauo 
a cercare luogo le rivo di quella baja un luogo siauro per pns- 
Horvi l'Inverno: proliabiimente la scelta cadde sopra Uii porto 
della costa occldenlale della James Bay sollo la latitudine di 
^' e nelle vicinante deUìsola Agooska. Alla dellclenaa delle 
vettovaglie provvide, sul principio dell' inverno, l'abbonilBnle 
selvaggiume Ipernlei, oche, aulire ed altri uccelli di passatoio), 
e la pesco col rompersi del ghiacci nella primavera. Ma. i\uaw.kt>- 
alla parlenn.i della spedizione — neWa ptima vsMCvioxmi ** 'E-'^ 
gno ilei /Cd — l'cijulpngt^n vcime a canoateve c'^xt \ ■sVi'"'*' 



liliali poteva disporrli non sarebbero eIhU bBBtaall che per usa 
qulDdicina di giurai, i mali umori ciie già si erano manlfe-^ 
siali durnnle lo avernamenlo si converlirono in una vera se- 
Detto di buona famiglia ma (ti pessimi costumi, che l'Hudson 
pmleggeva. 11 21 di gliignn il mpilano fu preso e legalo eoa nove 
uomini rimastigli fedeli, e burba i-amen te abbandonato in una 
piccola scialuppa senz'alira provvigione clie alcun poco di fa- 
rina, una pentola di ferro ed un fucile da caccia. Del cospi- 
ratori, pochi rividero l'IngliUterra. Green, che ne era il capo, 
fu ucciso in un conllitta cogli indigeni nei dintorni del Capo 
Digges: parecchi altri morirono di fumé durante la traversata 
dal I^brailor alle Isole Britanniche. 

]«08-ia08, - JOHN SMITH, uno dei capi della colonia fon- 
dalssulle coste dell'America Settentrionale per cura della Com- 
pagnia di Londra, esplora l'ampia Baia Chesapeake, e i suol 
numerosi Iribulari. Nella sua uavigazione, di oltre 3000 miglia, 
in battello scoperto, giunge al Siiaqiieaiinali, scopre ed esplora 
il Palupsco ed 11 Pofontdc e Tìsalo questo maestoso liume sino 
alle cascale u monte di Gcorgelown, Frutto delle sue nume- 
rose ed esalle osservazioni furono una descriiiuue cbe egli fCea ' 
delle vaste contrade, sino allora sconosciute, che corrispon- 
dono ad una grande pane degli Stali odierni della Virginia e 
del Maryland, ed una carta di quesU due paesi, la quale per 
un secolo o memo servi di lipo a tulle quelle eseguile In lu- 
gliilterra. Allo slesso Smith dcbbcsl pure la fondazione della 
forleiiza di Powhalan. là dove il Potumac forma le sue prime 
cascale. John Smith fu il padre della Virginia, Il vero coudol- 
tlere che Impiantò per primo la rozza Anglo Sassone sul terri- 
torio degli Stali Uultl. 

lUO)S-ieiQ. - SAMUELE DI CHAMPLAIN getta le fondamenti 
di uno stabilimento al quale viene dato il nome di Quebec, dal 
nome algoncbiuo Qiiebcio Kapek che slgiilflca reitrinaimeato, 
perchè ivi per l'appunto U San Lorenzo é chiuso dal Cape 
Uiamanle e dall'isola di Orléans. Egli rivolge pure la sua r 
tenzlone al gran More occidenlale di acqua dolce già menz 
nato da Giacomo Cartler, nella sperauia che là esistesse 
passaggio ol More del Sud. In riguardo di che, avendo sapi 
che II più lontano di quei laghi era di acque salate e talmei 
grande clic nessuno aveva mal potuto toccarne la line, pi 
r/ie per questo racconto meglio si (Issasse "in \ii\ \b iita o 
'lucila grandi: iimssn d'acqua (osse rEalmeHVeYQcBO.ttn¥ae«i 



— M — tUMm* 

e che colla fondaiione di Quebec egli avesse pravvi^to le eorìte 
atlaiiLk'lie ilcUAinerica Sette otrio naie di uno sLabilimenlo rle- 
sUnatn B illventore eo[ lempo 11 principnla emporio del cuni- 
ntercia liu l'Atlautico ed 11 r.randc Oceano, Si fu Delluiina 
inou che, nello circostanza di una spedizione degli llurniii e 
degli Algoiicliiai, stanziali sulla sinistra dei San Lorenzo, con- 
Iro la potenle canrcdemzione degli lntcclie!>i Klabilila suda 
delira del Buiue. il Cliamploin scoperse II belliKiilnio lago 
conosciuto ancora la uggi cui suo nome, come pure quello, 
assai più piccolo, del Santo Sacraineiilu. silualo a mezzogiorno. 
Gii si debbono pure, nel medesimo anno, pnreccliie esplora- 
xìoqI Importanti nei bacini del Saguenay. dell'Ullawa e di al- 
tri Quuii non ancora menzionali nella ri-laiione dì tiiaeomo 

Il Champlain non aveva aoiameule di mira lo sviluppo com- 
merciale della colonia del San Lorenzo: anche la dilTusione 
della Religione del Vangelo tu uno de' suoi Intenti principali. 
' [^ salvezza di un'anima, egli diceva, vale assai più ilella con- 
quista ili un 1-egno . ed Io questo iiensa giù nctraonn 16l5aveva 
ottenuto che fossero mandati olla colonia nlcuni frali mundi- 
cauli, ai quoti, dieci anni dopo, tennero dicIro i Padri Gosuill. 
Questi ultimi specialiueute, sia seguitando le traccìe del Cham- 
plain e dei n^oziaiili frauccsi stabiliti nelle fattorie del San 
l^renzD, sia anche precedendo questi ultimi ed aprendo loro 
la strada verso le regioni dell'interno, procurarono alla Geo- 
graBa imporlaiilì progressi, e fecero conoscere all'Europa una 
grande parte deU' America Setten trio naie. 

SI tu appunto In compagnia del Padre CARO.V cheiiell'auno 
IBU Samuele di Ctutniplaiii vide per primo 11 lago /furai), al 
quale giunse per il nume Ollawp, il Hunic Matlown, il lago Si- 
pitsing ed il Fiume Jti Franeeti (Frcncii Rlver) clic conduce 
dal NIpissiag ulln eslremitù setlentrlotiiile della buja Geor- 
giana. Allo slesso Chainplain debbesì pure la scoperta <lel lago 
Ontario, che egli clilamù Le Lac de Saint luiiii. 
101U-1«I.&. — Gli Stati Generali d'Olanda concedono ad una 
Compagnia di negoiliinli il commercio esclusivo nette contralte 
esplorali! ila Enrico Hudson (anno UOS|. Nel lUlI le navi Olan- 
desi incominciano a frequenlare, numerose, quelle coste del- 
l'America seltenlriuunle : nel IG14 é proposto li nome dlA'iiaiio 
Kehjio per designare rinsiAmo dei nuovi i)ossudinu.v\tjL oVbn.- 
deil: sono fondali 11 Kiirln Oranye ttcWo. vmgit.'Ae. sM.'jesVKB. «*^ 
amae Ilurlson, il Turlr di Buuiiu Speiuum *'* t»w.«K.>Ì=>*^-; 



Forte SassUM sulla Uelaware, el'emporio coramoieiiile di WuOM 
Amslecdam, dello più tardi (a 1611) New York. 

lOll. — 11 capitano GIONATA POOLE ai jDQltra, lungo IB eo- 
sIb occldentalu dello Spitlbcrg, sino alia latitudine di 80 gradi. 

l«l;3. — TOMMASO MARMADUKE, secondo che rlferi«ce il Poale, 
tocca, al di lù del Capo Hakluyl, la latiluiline di 82°. 

1013-1013. - Viaggio di TOMMASO BtITTON olla baja di 
nullaan, colle navi Reiolulion e lìiscoBery. Atlraversnta la B»Ja 
nella sub maggiore larghecza. il Buttnn giunge nl\a costa occi- 
dentale, clic egli chiama Hopes Cheek' d (Speranie deluse): la 
esplora nella direzione del sud sino alla foce di un auma 
che, ad onore del primo pilolo, cliiama Nelion Itlvsr. e quivi 
decide di lassare l'Inverno. Nella state del 1H13 scopre lostrello 
dello poi du Luca Fox Hoe's Welcaiiie, e si spinge, lungo la sua 
riva uccidealnle. sino al Capo Ne Vltra |lal. — tfó"). 

iei3. — Il missionario portoghese ANTONIO FEllNANDEZ nelle 
contrade al sud dello Scfon (Abissinia meridionale). 

iai4. — ]) GIjGLIELMO BAFFIN e ROBERTO FOTHERBY, colla 
nave Thoninien. toccano, al nord-est dello Spitzberg, la ]«- 
Illudine di SU" 111'. Secondo Auuuslo Petermnnn, i due naviga- 
tori sarebbero giunti In vlsln dvlln Terra di Francesco Giu- 
seppe. 

i} InTecanda navigazione del captlnno GIBIiONS alla Buia 
di Hudson. 

3) JOHN SMITH esplora le coste orientali dell 'America n(~ 
tonlrloMale dal liunic Penobscot al Capo Cud, e ne compone 
una caria accompagnandola con una fedele descrlilone di quel 
paesi del nord-est, che egli propone di clilamare Neiu Englaad 
INuovn InBldilerrBl. Quesla proposta fl favore voi mente aacolln 
da Carlo Principe di Gidtes, 

lOlO. - Primo viaggio del capitano ROllEllTO BVl.OT e del 
piloto GUGLIELMO BAPFIN, a bordo della Wistouecu. Scoperta 
delle Isole Seluag'jlr lungo la costa meridionale della Meta In- 
coffnttiii dell'Isola Mill, e ri cogn ilio ne doli a eosla oriciilale del- 
l'Isola Soalhampliin sino al Capo Canfori. 

lOlO. - h Secondo viaggio del RVI.OT e del DAFFIN colla OT- . 
Kcouerii. Ilall'Hope Sanderson, estremo punto loecato dal Davis ■ 
sulla costa groenlandese, incamincln una serie lU impoHaaU 
scoperte. Ira cut ijuelle delle IsoledelIfOiHinffWomen's Iilands 
lat, = 7Z" ih'), dell'/forn Sonnil dal. — 73" 4S'). del Wolutenholnti 
• . Sauna (Ve' J2% del W/m/f .S'oiiiid o pnSBugijto dcUt BoUnt W — 

. e deUo Stretto di Smith O Smlth's Sound m°^V ™* *«■*' 



- 101 — l«16*t«l! 

onore ili Slr Tommaio Smith. Qnost'ulllma laliludiiic non venne 
ollrepasaata ila un nitrii navigatore europeo che 230 anni dopo 
(capitano Ineletleld nel 1B52). Nvl viaggio ili ritorno cadono le 
scoperte della Jones Sound (dall'Alderman Jones) e del Lanea- 
sler Sound |lii onore di Jamei L.aiicnBler. primo navigatore iii- 
giesE alle Indie Orientali, negli unni lSin-93). Le scoperte del 
celebre piloto, per ragioni che sarebbe lungo enumerare, fu- 
rono ritenute quasi come non avvenuta sino alfanno 181B 
(viaggio di Giovanni Ross), e per 200 anni 11 bacino marltlinio 
esplorato dal liafOn conlinuA ad essere notata sulle carte colle 
parole Baja di Bafpn. secondo la relazione del Ba/yin, neWannu 
1G17, alia quale perù non !i crede. 

L'opinione del lìaftin, e Iie nessun passagKio esistesse ni! 
nella Bajn ili Hudson né nel prolunguniento sellenirlonalo 
dello stretto di Davis, fu prababUinenle la causa per cui dopo 
il IBltì le scoperto nel mar polare americano cessano t|iiasi 
compiutamente, lalcliè in ben 200 noni non si hanno a regi- 
strare Cile la spedizione del capitano MUNCK (a. 1619) e quelle 
di LUCA FOX e del JAMES nell'anno 1631. 

2> L'olandese DIHK HAKTOG. dello nave Eendraal. scopre 
la parte della ciistn occidentale dell'Australia cnnosciula ancora 
in oggi col nome di 7'crrn if j EeniiragI, e l' isola che giusta- 
mente é della Liala tìirk Haiioy {alla entrata della Baja Prey- 

:a61«'l«17. - GII olandesi GIACOliBE LE MAIBE e CU- 
GI.IKLMO SCHOL'TEN, calle navi Eeiidrugt e lloorn, alla it- 
ili Magellano. Scollarla dello stretto di Li Maire IFretiini lacobì 
< ' Le laaire), Ira la Terra Muiiritlus (a destra) e la Terra degli Stali 
I 'la ■inistra); delle piccole Isole dette Barneotìfi Bilanden (dallo 
itatista Giovanni ili Barnevelh e del Capo Hoora. Nella tra- 
versata del Pactllco 1 due navigatori scoprono alcune delle Isole 
Paumalu, la Verraderi Eglaiid o itola del treiHlori (moderna 
Keppel), le isole gemelle di l'utuna e di Mop ad occidente di 
Samoa, le piccole Isole coralline al nord delle Salomone. Al 2ri 
di giugno (lOtS) navigano al nord della Nuova Irlanda che essi 
considerano come un'appendice della Fapuasla; scoprono le 
35 Isole IL dell'Ammiragliati)), la maggiore delle iguall, nionla- 
gnosa, è delta Ilonge Uiiid (Terra aitai. Nella rolla verso la 
Nuova (luinea si incontra 11 piccolo fti:u\v\)Q iic\.Ve lw>U ?J:^>i"- 
/ra. Il 2S oKoJire 1616 i navIgaVovl ftTOTVftiino. Aav« *""" ■«.tt'Ji-.ì 
le Nolucehe, a Balavia. La nave Eendrogl ^». s»"^ sna'^'»- 



dalla CompagnÌQ delle Indie OHentitlI |l), e lo .SdioiiU-a traltntg 

fatica egli ed U Le Maire altengunu <ll essere condotU In 
Europi). Nel viaggio muore il Le Maire |22 gennaio 1817). 1.0 
SobnulsD è bene arcoKo in Olanda, mn non riesce ad esseri 
Indeniilizala del dniiiil proccacel aligli dalla caniìica della, nave 

iaie-iea7. - viaggio dei romano PIETRO KF.LLA VALLE ir 
Turchia, Persia ed India. Nella relazione del viaggi È, per 1» 
prima volla, parola delle antichissime iscrliioni cuiicirnnni. 

iei7. - li capllniio TOMMASO BDfiE scopre, ad oriente della 
Terra di Edge (Spinherg), una terra che egli cliiiima Terrò i 
Wgche. in onore di RICCARDO Wì'CHG, rlcfo negoziante d 
Londra, ed uno dei fonilatorì della Compagnia delle laéHe' 
Orientali. 

IBIS. - Gli spagnoli GAHCIA e GONZALO NODAL esplorali^. 
le Icrro adiacenti allo stretto di Magellano. Ncop*rla della Ba.' 
Inida de S. Sebaslian: esplora/ione della Terrò dr^li ffalfneUa 
direilone di oriente. Il cosmografo DIEGO lUMIRES A 
mino in 56° la latitudine del Capo Hoorn detto dai Nodal CoAo 
rie San Ildefanso: in suo onore sono delle Mas de Diego B 
mirts le piccole isole mrciose a S. O, dei l^opo Hoom. Alta 
spedizione Nodal risalgono i nomi Punlu de Àrriiia, Cuba it 
l'eHas, Cabo de Snnla Ines. lìslrecho de San Vicenlf (nome dati 
allo slrello di Le Mnire). 

161M e seg. - Viaggi di tilORUtO TilO.UPSON nel bacino dalla 
Gam 

IBI». — i) L'olandese JANS EDEL esplora la cesia occidcnUI* 
dell'Australia al sud dello Stcep Polnl (lai. S. = 2G° 10'}, 
3) Gli Olandesi fondano Balavia. 

leiO-lOSO. - li capuano danese GIOVANNI MUNCK alla i 
cerca del Passaggio del Nord-Ovest. ì-, arrestato dai ghiacet, 
nella Baia di Hudson verso In laliludine di W W. Volgesl al- 
lora al sud ed Birtra nella baja ciie riceve le acque del Chor- 
ehill, da lui detto Fiume IJanese. Durante l'Inverno quasi tutto 
l'equipaggio muore villima dello scorbuto e della fame: di 64 



uomini, tre soli, tra 


cuiMu 


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Europa. 


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danese chiamò lo Btr 


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del Re Cridtiano IVi 


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leaa. — l) II espilano della nave olandese Leetiwin esplora ìa 
parte S. O, dell' A db Irai la (Terra di Ueuioin, col Capo Leeuwin, 
detto più tardi, dal Baudin, (^po Giiitselin). 

2) Viaggia dell' ÌDglese GUGLIELMO MBTHOLD nell'India. 
Scoperta dei depositi diamantireri di Goleoiida. 

16aa-l«3n. - Viaggi di ALESSANDRO RHODES, padre ge- 
autla, nell'Asia Minore nella Persia e nell'India. 
" 1833. - JAN CARSTEfJS è Incaricato dalla Compagnia olandese 
delle Indie Orienlaii di esplorare la Nuova Guinea. II capitano 
e olio dell" equipaggio — delle navi Pera ed Arnhem — sono 
herbara mente assassinati. Malgrado li triste avvenimento, le 
due navi continuano al di lù ilella Nuova Guinea, e scoprono 
la Terra rfi Arnheni (ad occidente del golfo di Carpentaria). 
Nei dintorni delle isole del Capo York, dette dagli Olandesi 
holt di Spelili, le due navi si separano: l'ARNHEM riloma 
ad Amboina, e II Pfrn oltrepassa il Capo Keer Weer, e giunge 
sino allo Sltml liiaer (flume Gilberl?> 

Itsan-l&aa. — [/olandese GIACOMO L'HERMITE, a capo di 
li navi, scopro vicino al Capo Hoorn la Baia rfi Naaau (17 feb- 
iiralo 18Z1I. ed osserva che quel pronionlorio appartiene ad un 
liiocolo gruppo insulare, dello gluslamentc di poi lìole Rermlle. 
La aslln i spinta dal venti contrari sino alla lai. S. di ni" li 
marzo), il capo della spedixlone muore (Il 2 giugno) dinanzi 
alla rada di HI Gallao, Gli succede il capitano SCAPBNHAM, il 
quale conduce te navi alle Marlanne e quindiatle Indie Orien- 
tali. La relnitione del viaggio si deve ad ADOLFO DECKEU, 
il quale non ritornò in Europa che nell'anno lfl23. 

lea-S. - ANTONIO IVANDRADA scopre 11 lago sacro di Maam- 
nuar (Tibet), e giunge alla Cina per il posso di lìiidok e pro- 
babilmente attraverso II TangiU. Della relazione di questo vlag- 
^lore egregi geogra li .dubitano, non senza ragione. 

XBUS. - Viaggi di GEROLAMO LOBO nell'AblssInln. 
:ieae. — Navigatori olandesi esplorano le rive meridionali del 
golfo di Carpentnrla, 

1690-1637. - PIETRO NtSYTZ , sulla nave Guide Xeepard. 
esplora la costa nierlilionale dell'Australia dal Capo Leeuwin 
aUe Isole di San Pietro e di San Francesco, the fanno parte 
deU'Arc/pcfHffo rfi Nuuii. 

1636 seg. - tTna spediiione di Svedesi odi Finlandesi approda 
alla baia Delaware. Quivi fu fondala la citta di Cfvtl.«\nD. vWia 
B^a di Gustavo Adolfo), e, suHe rive iVtì 'ùiAa.'«avc, ifn^a'a!»^- 
parecebl forliliai, tra cui Hourltill, Gothtnbuig, HupXiin'V, ^'W*- 



rono Ittcorpornte al Suovo Belgio. 

lUSr. — 1) FoDdnzione di Krasaoiarsk (SlberiB|, 
2) Scopeiia ilei tìume Lena (SìberiD|. 

leas. — li capitano olandese WITT, (Iella Vianeii, scopre la 
parie nord-ovoBl del continente Aui^lraKano iTtrra di Wilt). 

ie3»-l»3». — L'na flotta Ul up.dM navi dlrella alle Indie 
Orientali [)Drle da Texel il 28 ottobre 162S. Nel clliitoml del 
(japo di Buona Speranza una fariosa lempeala disperde le aavL 
Uiin di queste, la Batai/ia, comandata dal capitano FBANCE- 
HÙO PELSART, si dirige, cessata la bm-rasca, ad oriente, e al 
Imbuite nella barriera di scogli e di isoletle che si innaUa <U- 
rimpello alla costa occidenlale dell'Australia Ira le latitudini 
sud di 2S e di 23 gradi, ed ò conosciuta col nome di Scogli di 
Federico liiiulimin. ln< una di queste Isoletle t^lì lascia (ulta 
l'equipaggio, ed In una scialuppa aperla si reca a Batavia per 
equìpagij larvi una nave. Al sua rilorno trova cbe in un ara- 
muUnanienlo erano stati uccisi l'& persone, uomini, donne a 
fanciuin, e che il resto si era rifugialo in una isola vicina, ove 
giornalmente Hra soggeltn agli allaccili dei ribelli, 1 quali and. 
volevano impadronirsi delta nave condotla dal Pelssrl per 
darsi alla pirateria. Ma il Pelsarl, punlo intimorito, si impa- 
dronì degli assassini, e dopo regolare processo li luce appic- 
care, t superstiti fecero più lardi ritorno a Batavia. 11 naufì'a'- 
gio, cbe avvenne 11 4 giugno del 1U39, ebbe una favarevoie con- 
seguenza per la conoscenin dell'Australia, iuipcroccbè fu io 
'quella occasione riempiuta la lacuna tra la Terra di Edel e la 
Terra di Eendragl. 

1031. - L'Inglese LUCA FOX riprende la ricerca del l'assaggio 
del iiord-ouest. colla piccola nave Curio di S» tonnellate. Ad oc- 
eidente dell'isola Southampton e impedito da masse formida- 
bili di ghiaccio di ollrepassare il Capo Ne ultra delia spedlziaDe 
di Tommaso Bultou, al quale dà 11 nome di Slr Thoinut Alte*! 
H'ricome applicalo. In seguito, al canale ad occidente dell'Isola 
Southampon, Ritornato verso latitudini più meridionali, il FOK 
esplora colla massima accuratezza lo linea costiera, non ancora 
rilevala do altri navigatori, elie si sviluppa o sud-est della foca 
del Nelson, giunge il 27 di agosto, od un promontorio che tì 
avanza sotto la laUludiiie di 55» SU', ed al quale egli dh il nome 
di Utni-Ultn .Muriu a ricnrdu della Ueglna d'Inghilterra. Con 
questa aavigazlooc del Fox fu cliittraraenVa iVimoi»\.n\o tAie ta». 
/e JaUlailiiil di 65" 3U' e di 55" 50' si doVBvaiVnuncXwe. aAo^A 



speranti sulla esislenia di un pasnaggìo occidentale al Mare 
del Sud. Riusciva poi inuUla la esploraiiona della iinin die si 

se DB sapeva abhaslaiwa dalla navigaiione di Enrico Hudson. 
Il capuana inglese valse adunigiie il uonn ilella nave verxo 
risiila uni (ullu entrala occidentale dello ^Iri^tlo di Hudson, e 
scaperln dal Bafiìn nel 1615), alla quale giunse il In sellembrc, 
e quivi incominciò le aue scoperte tanto sulla costa occiden- 
tale di un grande paesa designato ancora in oggi cai nome 
di Terttt di Fox a corrlipondentc alia parte occidentale dalla 
Terra ili Baffln, quanto nel canale clic conduce al nord, veran 
la pealsola di Uelvilla, e porla giustainenle la denominazione 
di Canale di Fox (Fox Ctinnnol). Egli riconobbe successivu- 
menle, da meziodl a settentrione, il Capo Charles (64° 46 di la- 
Uludlnei, il Capo Jltoria Oà' 13 ) ilal nome della Regina, il Capo 
Lord Waton's Portland <65" 40'), e giunse ai 2a di Eetlembre alla 
iiuuisinii latitudine (AB" 17') che gli venne di toccare nel suo 
viaggio, ove i 11 promontorio che porta nelle cane niodeme 
il nome di Capo Perforine, e veniva detto da lui Foj^ hit Far- 
Iheat [il Non plus ullta I-'u.i;). Da questo luogo ìncnniinciA II 
viaggio di ritorno in Inghilterra, ove l'abile navigatore giunse 
telieemente al 31 di ottobre ■ senza aver perduto uè uà uonia 
né alcuna maniera di arnese, dopo di essere stalo In viaggio 
per quasi sei mesi, per 11 clic sia data itloria a Dio .. 
LeSl.-iaai2. — Due giorni prima della partenza di Luca t'ox. 
la nave Maria cotuandatn dal capitano TOMMASO JAMES inet- 
leva alla vela dal porlo di UrUlol, per la ricerca del l'assaggio 
del nord-ovBsl. Il suo viaggio fu poco proatlevole alla geogralla; 

che la Baia di Hudson forma verso meuodl, e che, ad onore 
del capitano, prese il nome di Baia Jaiuii. Soltanto nell'oltobro 
del 1B3Z la spedlEioue fu di ritorno in Inghilterra: l'Inverno 
del 1631 venne passalo io nu'isoletta della bajn po^ta alla lali- 
tadlne ili 52° Bty, e durante lo svernamento l'equipaggio ebbe 
a sopportare infinile miserie e solTerenzc. rese anco maggiori, 
nella primavera, dall'inliarire dello scorbuto. 

E qui si presenta, nella slorla delle navigaiiool dirette alla 
ricerca del I'ass<igoio nard-oiitsl, un lungo inlervnllo di lempo, 
U quale, a meno di uun intrapresa elTeltuala nel secolo XVIII, 
ti teritlinò che nell'anno ISls colla navigatane di Ciiovanni 
aiSi i dello più sopra che GuBWeVrau &aì«in ei». ■**>-» '™»- 
to » augura la esistenza di un nu^safti^Q **"^'* «•^'*"' * 



Quanto a Tommn; 
del BafQn e del Fi 
puramenle prnticc 
pnssaggin arllcn, quello non sarebbe riuscito di alcuna iitllitft 
per 11 commercio e la navlgaiione. Mollo più rapidamente e 
ciin magKiore slciireraa si percorrono mille miglia verso il sud 
iiilorno Di (Jnpo di Uuona Speranza che non conio miglia io 
<|uci mari boreali, io cui le navi e gli equipaggi corrono con- 
tinuo pericolo di andare perduli. 

ie»a - Konda;:ione delia citta di lokatsk (Siberia orientile). 

leas. - Il cosacco MOSKVITIM risale l'AMun e la Mnio suo af- 
(luente di destra, giunge alla linea di displuvio tra il Mar Gla- 
ciale e )1 Grande Oceano, e, dopo non giornata di marcia al- 
tmver^o le mnntague, scopre li mare che dal nome di un pic- 
colo luogo è dello Marc di Ocholsk. 

L03tl. - L'olandese PIETRO PETERSEN scopre l'isola Wattl, 
ed esplora i dinlorul del golfo di Cambridge (AiKtralia setten- 
I rio naie). 

lesr. - CLAUDIO JENNEQUIN HsaleiiSenesMfsinonl distretto 
ciiiamalo 11 Tirrirr roiige, OsserTBiioni abbastanza Inleressaiill 
auilE Iribù indigene. 

Ifjar-lHao. — Setlaalaclnque anni dopo In spedizione di Fedro 
de t'rsna (v. anno 155B),due missionari spagnoli, CfilSTOFORQ 
ll'ACDNA e ANDREA. COTIEDA, discesero il Napo e II Fiume 
delle Amazzoni sino a Belem di Para. Il governulore di Belein, 
inrormalo della ricchezza dei paesi percorsi dal due tnissIO' 
nari, allestì una spedizione, la quale, sotto gli ordini di PEDHO 
TEXEIBA, doveva procurare iti glungore a Quito riTacendo la 
strada in senso inverso. Il Texeira per 11 Piume delle Amazzoni 
ed II Napo giunse alla slazlone di Paymino, donde, per la via 
di (erra, sì recò a Quilo. Il governatore di questa clllù Incari- 
cava poi 11 Texeira di ritornare a Belem, mn in compagnia dei ' 
due missionari. Il viaggio durA poco meno di IO mesi |16 feta- 
Imiio - 12 dicembre 1639) La relazione del Padre d'Acuiia, di- 
ventata rarissima — se ne coniano In OKgl quattro esemplaci 
appena -— è piena di Inleressanli Informazioni sidla etnografia 

ii«li afllnenti del gigantesco Home, che sulle carte del secolo 18* 
s/ vede rapppesea\aln come serpeggVatvte ncWo (fivcTXnne %mì 
rale ita iiiemaill a scllenlrlonc- 



■i} Il cosacco ELISEO BUSA da JenUseik giunge alla hoccn 
Dccidenlala delln£.cna, e prosegue coslegglnndo sina nìl OlciiFk, 
ove passa l'inremo. Rilorna nell'anno seguente <l<i3S| olla t^nn, 
e giunge, per questo nume, at mare artico. Scopre il flumc 
Janu. che egli risiile raccogliendo un copioso bottino di rlcclie 
penicele. Nel 163!) giunge ad un nitro Hume che al getta nel 
ramo orientale <lElla Jana. 

IU3(i. - Ij IVANOFF POSTNIK «copre il lluinc Indighlrka (SI- 
beria settentrionale). 

2) ANTONIO VAN DIEMEN, governnlore <lelle Indie Orien- 
tnll, incarica il capitano QUAST di andare in cerca di alcune 
Isole che Ciuglielmo Verstegen IdcnliflcBVa colle Isole Auree ed 
Argeiilirere di Tolomeo, ponendole ad oriente del Giappone 
solto la latlliidlne nord di 37°. Queste Isole non furono, natii- 
ralmenlc. trovate, ma il Qiiast scoperse, al sud della baia di 
Jeddo, parecchie isole vulcaniche. Compagno del Quasi era 
ABELE TASMAN <v. a. 1M2). 

leso. ~ 1) 11 Padre BREBOEUF bcopre la «rande cuseata del 

21 Viaggio della mini rag! lo spagnuolo BARTOLOMEO Di; 
PONTE o FtlENTE. la cui relazione trovai! pubbUcala nel 170!) 
In un periodico inglese dal titola Tht monlhly miteeìlany or 
meinoirs o{ Ihe Cariaiii. Questo viaggio è ora generalmenlc 
cnnsiderato come non avvenuto; tuttavia, per essere stato di- 
reso da uomini come Dellsle, Buache. Flaurieu, Vancouver e 
Ross, non snra inutile accennarlo qui brevemente. Dice la re- 
lazione, che 11 re di Spagna, inquielo del progressi filiti da En- 
rico Hudson, da Tommaso Buttoii e da altri nari^^lori nelle 
loro ricerche del Passaggio ilei noril-ovcst, era venuto nel di- 
segno di opporsi ai tenlalivi di giungere all'Oceano Pucllko 
per quella straila, A questo Knc fece allestire quattro navi ben 
armate che poso sotto il comando di Bartolomeo de Fonie. 
I capitani delle quattro navi erano il De Fonte (sulla nave delta 
Hapirila Saalo}, U Vice ammiraglio DIEGO UE PBMNELOSSA 
(sulla Santa Luciai. FEDRO OK IIARNAHDA (suUa nave flojoriol 
e FELIPF. DE HOKQUILLO (sulla navo Rfg Feiipc). La piccola 
llottu parti dal porto di Et Callao il » aprile l'Ho. A 20» léglic 
a settculrionc del (Zapo San Luca (Calirnrniill il De Fonte venne 
inrormato da uno del capitani elio il Ilusso di marca prove- 
giorno, ,ìaì che si venivo a conc\\\vi4e«et\\t\aC\».%>itt™.^^«^ 
iia'isala. Il PeonclossB voUe vertftcaTc \a, ci 



nbbniKlonà l'ani miragliD. colla Sanili Lucia e quatfro bntlellE. 
n Da Fonte, conlinuanda al nord, parcorse circn 260 leghe 

chiama Arcipetatio di Han Lussato. Quivi sboccava un gran 
Duine proveniente dal nord, clie il capitano Fedro de Barnarda 
etplorù. per Incarico del De Ponte, sino ud un lago estesissimo 
pieno d'isole popolale ila famlgie ospitali e di miti castumt. 
Questo lago, che il Bamatda cliiamù Lago Velaico, fu esploralo 
per 14(1 leghe verso l'ovesl e per 436 all'est- nord -est sino alla 
latitudine di 77 gradi. Un altro llnme, detto dal De Fonte «io 
de Los Reges. e scorrente verso sud-Qve.sl, [a navigala diillo 
stesso Ammiraglio, a lo condusse ad una horgale ilellb Coiiosstl 
sulla sponda meridionale del Lago Bello, nel quale, come dice 
Ih relazione, era sensìbile l'onda di marea. Al di \A del Lago 
Bollo l'Ammiraglio, navigando il nume Parmenlif — nel qnalc 
ebbe occasione di aniiulrare otto cascale dell'altezza comples- 
siva di 1U metri — arrivò, il G luglio del l&IO, ad un altro lago 
che egli chiamò De Fonie, e misurava 160 miglia di lungheaa 
da ovest-sud-ovest a e)il-nard-est e 60 leghe di larghezza; quindi 
ad uno stretto, l'.slrtrhii de Honqulllti, lungo ,14 miglia, largo 
da S a 3 miglia a molto profondo, il quale venne navigato in 
dieci giorni. Siccome la direzione del viaggio si era mantenuta, 
sino allora, quasi sempre verso 11 nord-est, Il paese andava 
sempre più peggiorando ed il clima si faceva sempre più ri- 
goroso. FinalmantB ni 17 di luglio il De Fonte glnnse ad una 
liorgain Indiana, ove fu informato che una grossa nave era an- 
corala a poca disianza. Questa nave, siccome seppe in seguilo 
dal capitano 3hap]ey che la comandava, vi era giunta dal porto 
di Boston nella Nuova lughilterrn. Il viaggio di iltornn al Grande 
Oceano, clfelttinto per la medesima via, non presenta più nulla 
di notabile, allo infuori della relazione del Barnarda, nella 
quale questo capitano alferniova che nella sua spedizione al 
nord non aveva trovalo alcuna comunicazione coU'Oceano Oc- 
cidentale per lo strallo di Davis, pev la ragione cliu gU indi- 
geni avevano conduilo uno del suol marinai sino alla estre- 
mila di questo largo braccio di mare, cioè sino alla latitudine 
di 80 gradi, ove il eannle medesimo termina in un lago di 
acqua dolce delia circonferenza di Atlanta miglia, e llmìlalo a 
settentrione da nionlngnc prodigiose e do impenelrnblll bar- 
riere di ghiaccio. 
Quasi Itille le scoperto, delle quali è cenno netta TeVaiVon 
di Barloloinvo de Potile, sono incrertihiU. Bas\a n>i\mc \a v\ 



f 



Bcess delle cHxcntB con navi iln guerra, l'czlonc riellu iiinrea 
ancora sensibile nel lago Bello a monte ili qiidle cascate; la 
navlgniloDC ili Peilro de Harnarcla alno nt 77° lU latiludlne. e, 
pii'l ancora, Il viaggio ilei mnrìnnin allo eslrcmilA dello Btrelln 
di Davis, e infine un ving^o, di 1200 leghe per lo meno, oom- 
plula in due mesi, SI aggiunge a dliUoslrarc che In massIiiiH 
parte delle cose contenute nella Telszione sono una pura Un- 
zione, la strana dlcliiarnilone del De Fonie ■ ctie eolln stia 
navigazione egli aveva provola n tutta evldeuza dod esi^ilere 
Eomunlcaziona alcuna col Marc del Sud per via di eia elle si 
cliiama Passaggio del nordovest . menlre l'inunntro della nave 
del De Fonte con quella di Boston provureblie precisamente 
Il contrarlo, «rande è poi l'aulorllfl del Navarrelc. il igiiale asr 
serisce. die negli Annali della Marineria Spagnuuln neisuu 
Ammiraglio <^ ricordato col nome di linHolomeo De Fonte o 
Puente 
tG1\. - 1 missionari ItAIMUAULT e JOGDKS scoprono il salto di 
Santa Maria, per mezza del quale le acque <lel Lago Superiore 
cadono nel lago Huron, 

.04a-104U. - Primo viaggio dell'olandese AIIF.I.F. TASMAN. 
1,'lncarico dnlo a questo navlgalore era quello di partire dal- 
l'Isola Mauritius |giA nel IBaX occupata dagli Olandesi!, di na- 
vigare Ira le latitudini sud di 3G e di »{ gradi, verso oriente e 
quindi verso mezzogiorno sino n toccare il continente antar- 
lieo. In caso negativo f^li doveva navigare sino al meridiano 
della Nuova Uuincii od anche delle isole Salomone, e tentare 
di spiugersl a meizo^loruo sino alla lalitudine sud lU 5)j o 54 
gradi. Siccome tanto le Isole Salomone e la Turra dello Spirito 
Santo dei Qulros si supponevano parli del grande continente 
antartica, cosi il Tasmau doveva, In qualunque caso, giungere 
sino al meridiano delle isole Salomone, per volgersi quindi 
alla linea equinoziale e far ritoroo a Itatavla. Egli doveva ioollre 
■«"vertire se Ira la Nuova Qninea e la Terrra di Hendragl, e 
ipecialnienlE nella contrada del Capo Keer Weer, si trovasse 
UDO Stretto di mare. Il quale permelleasedi giungere più rapi- 
damente da Uiitavlaiil Mare ilei Sud. Quesla navigazione avrebbe 
tvelnto alla geogralla positiva tulio inlero l'Oceano Indiano 
meridionale. E la proposta del primo piloto della ipediiione. 

< PRANCP.SCO VISCHI-:», sarebbe stala anco più grandiosa. Im- 
perocché secondo lui conveniva andare In cerco. doV^iv,'*^"**. 
anlarlico sotto il meridiano ie\ C&ijn iVv ftunRa. ^v«*™^ *" 
aiieo meglio, del Brasile, quindi ttoWsotb afc OT'tt^n.^tAt» ^^ "*' 






rsllelt a 

ShIoihohe 

In porzione nieridioQBle de[ globo Icrrestrc^e Indagata seque 
spazio ern occupalo o dalla lerrarcrma o dall'Oceono o ila 
luonlngne di ghiaccio. (Juesln plano grandioso non polè eBsere 
elTetluato: lutlavla i risullatnenti otleaull dal Tusmnu furono 
di tanlH imparlanza da assìciirara a lui uno dei primi poaU 
tra i più grandi uavlgntori, 

A capo delle due imvl VlUmtkerk e lo Zeehaan il Tasman parU 
da Batavia 11 Uagoslo del 1642. e al reca prima, conrormemenlH 
alle avule istruzioni, all'Isola Haurilius. Abbandonò quciriBola U 
di S oltobrc e dirigendosi ad oriente tra le latitudini australi di 
44 e 48 gradi giunse, Il 10 novembre, dopo Tina difliclle e perico- 
losa navigazione, ad un pillilo situata Ire eradi al di là del 
limite estremo toccato da Pietro Nuytn {anno 1B21): da qoeato 

venibre, sotlo la latiludine di 42° 25' e la iangiludina orientale 
di 143° SU' (da Grccuwich), una (erra nlli&sinia che egli chiamò 
Terra di Vaii Dieiiiea, in onore del Qovernalore olandese di 
tal nome, Contluuando il suo viaggio a sud-eEil lungo le coste 
di questo paese, ne raggiunse la esIremilA merUllomiIe, ed 11 
giorno 1" di dicembre toccò, sulla cosla orieulale, alla penisola 
di Freyclnet, della fu alloi-a Isola Vanderlins. Lo sialo del mare 
rese difficile l'approdo, e il Tasman decise di continuare ad 
oriente tino al meridiano delle isole Salomone. E cosi, dopo 
nove giorni di navigazione lungo il parallelo australe di 42°, 
scoperse nel sud-est una terra montuosa da lui delta Terra degli 
Slati (Staaten Land, Nuova Zelanda della moderna geograOa). 
Dal Capo FouJuind, probabilmente il primo punta della Nuova 
Zclandn toccalo dai Tasman, questi si lUresse a uord-est, ap- 
prodò il 17 diceuibre lo una baia che egli chlaiiiit Baia degli 
Aaiiasinl (Moordenaers Bai;, passò, olio giorni dopo, dinanil 
alla eulrats occldenlaie dello Girello di Cook; giunse, il 6 gen- 
naio del 1043. alla cslremllà settentriouale della Nuova Zelanda 
(Capo Maria di Vnn Dieiiien), ed alle isolclledei Ire /te : scoperse, 
il 20 gcnnuio, tre isole dell'arcipelago di Tana" o dcirAmlcitìa, 
da lui delie Middelburg, Amsterdam e Hallerriani <risp. Eun; 
Tongalabu, Nomuknl; e nella sua rotta a Balavia riconobbe , 
successivamente le isole orientali delle Vili, e due terre, la 
Niiooa Irlanda e la .Viioua lirelagna, che egli ritenne come 
iiua dipeiitlenza della Papuasia. 
// viaggio liei l'asinaii si può coiisiilovave tI>m^i iiao mo\ 



l 



plQtn circunuiavigiiiiane del coiilluenle auslrallano dai Ioli di 
mezzogiorno e di oriente. Il iiavigalote olandese diniutlrò che 
Il cDDliiiBule non Bl eslends, verso mexioglarno, ni di lil di'l 
parallelo di tì"; eolia Hcogolzioiie degli arcipelaghi di ToDga, 
dì Viti e della Nuova Irlanda egli diinoslrù puie l'isolanieDlo 
del conlinenle nelle dlreiioiii di oriaiile e di gl'eco. 
Itt't'd. — 1) Spedizione olandese del Ctutriciiui, roiuandalo da 
MARTINO DE VniGS e delfir«il.-«t)ii(capilnno ENRICO SCilAEP), 
alleslita per la esploraziooe del Giappone e dei mari udlacEnli. 
Nei dtnlurnt della baia di Jeddo le due navi equo sG[iarule da 
una tempesta (19 iii'iggio). U De Vrìea esplora la casta orieu- 
lale di Nipoti, e giunge alla estremità sud-est di Jisao, che egli 
chiama flrocnc Kaap (Capo Verde), ma non na esplora la parte 
meridionale, donde l'errore, manlenulosi poi per un intero se- 
colo, che .lesso fosse separala da Nippon per mezzo di un brac- 
cio di mare largo bea i gradi di latitudine. A.I di Ih della costa 
orientala di .lesso II De Vries trova il posanggio tra le Isole 
Kunaacir e Iliirup iCurlU), e chiama (|uest'ultinia Staulea Eyland: 
scopre pure io stretto Ira llurup ed Uriip (da lui delta Terra 
della Compagnial che egli Identifica collo stretto di Aniaii, im- 
lioccalura occidenlale del Passaggio dui nord-ovest, Eolralo 
nei Mare dì Ouholsli o della Tarlarla, io n.iviga sino alla lati- 
tudine dì 48 gradi, ma 1 vcnli contrari lo costringono a volgere 
il corso verso nieiiodl. Vede nuovamente Jesso verso la lati- 
tudine di 15°; passa dinanzi alio slrelto dello pii^ tardi di La 
Pérouse; seguila le coste dell'isola Suchalin o Tarniihii da lui 
tenuta come parte dell'isola di .tesso, e giunge ad un promon- 
torio die egli cidiima l'alienile Kaap (Capo della Pazienti. Per 
Io stretto di De Vrits (Ira Iturup ed Urup) rientra nel Paclflco, 
e Ta ritorno alla costa orieulale di Jesso ponendo i'itticora nella 
i>aja .4IÌ:ii (dn lui detta .Buai de giiedc lloop). Si avanza quindi 
ad oriente per ben 460 miglia senza scorgere alcun indizio di 
terraftirma. per la quat cosa ritorna alla costa asiallcn. Nelle 
vicinanze di Kiaiià Incontra II Hretkens che egli credeva pei^ 
dulo, li capitano Schaep aveva navigato ben 5(Kl miglia verso 
oriente, in cerca delle Isole mctaliiferc, ma era stato eostrclto. 
dalla penuria dei vìveri e dalle malattie sviluppatesi a bordo, 
a cercare rifugio suiln eosta di Nlpon. ove con parecchi ma- 
rinai era sialo fatto prigioniero dal Giapponesi Le due navi, 
eiimminando di conserva. Tanno ritorno a Giava. 

3) L'olnudese KNRICO BROUWBft, » m^a «\\is«4.v\ ««- 
ciimuaviga la l'eira JeRll SloU (<le\ \."- Uii.\x«.\ a i.\i-4Vtp.\via ». 



t»tt-\U)> -m- ^ 

occlilcnle giunge olla Viilrnlyn's Bati {Bnliia de Biieno Suueso 
del NiMlal) sulla costn Durd-BsE della Terra del Fuoco. MHlgrndo 
questo rtsuUnlo importnnte. i geagml) d'ailorn. sempre perauaai 
della eslslenis di un grande cooliiienle nnlartino. credettero 
che II Rrouwer avesse navigalo non glA in un mare Ubera, Bt 
in un semplice cnnale Ira la Terrn degli Siali ed ~ 
australe. I.o scopo principale della spedizione, di 
dominazione spagnola le popolazioni del Chlle e del Perì), 
non venne raggiunto. In un porlo dell'isnla Cliiloe. cnuosclulo 
per lungo Icmpa col nome di I'.,rlo di Brnmvfr, il Capo della 
spedlzlono mori li T agosla del llìtS. Il capitano UARKMANS, 
' succedutagli nel comando, giunse al Clille meridionale, che egli 
tullavla abbandona verso la fine dell'aUobre, per ritornare 
all'Allantica per lo stretto di Le Maire. Le Ire navi giungono 
a Pernnmbuca 11 SS dicembre. 
104.4,. - Secondo viaggio di ABELE TASMAN. Rilevnmenlo delle 
coste orientali ed occidentali del Golfo di Curpentaria, ed egplo- 
raxione della cost,i, della per lungo tempo Tcrru -li raiman. 
tra la Tcrrn di Amhem e quella dtWitl. Al Tasmao risalgono 
i nomi di Suona Olnnila e di Oolfo ili Carptnlaria. in onore 
di l'ielro Carpeitler governatore delle Indie Orientali dall'anno 
leZi al lfi2S. 

2) Il cosacco MirHAlLU STAUUCUIN costruisca l'ultimo 
ustrugn Torte, cbe si trova discendendo il fmme Kolyma iColima) 
e porta 11 nome di Njshne-Kolymsk. In questi luoghi ebbe dd- 
tiilu di una grande Isola la quale si estendeva nel campo del- 
rorlzzonto. dalla Jana alla Kolyma. ed unn parte ilclla quale 
polevasl, nelle giornate serene, scorgere dal conlinenle. Egli 
seppe pure di un grande lluiue, dello Fogilshu, il t|tiale gclta^ 

Tocu della Kolyma, nclln dìreiiouc di levante. Queste notiate 
dello Staducliln ebbero una grande Inlluenza sui posteriori 
viaggi di esplorBxiane della regione siberiana. 
ì«44-XtS4,tÌ. - WASILEJ PCIARKOW parte da Jacutsk a ca^ 
di 132 uomini, risale i lluml Atdan.Gonam e Nuicmka. donde, 
attraversando le montagne che separano il bacino dcU'Aldan 
da iguella deU'Aniur, giunge alla Brnnda, quindi alla I>eta e B- 
natmente all'Amur. Uopo aver passalo l'Inverno (I644-1(MS) 
presso I GUiachl dell'Amur inrcriore, il Pojarknw naviga 11 
imre di Ocholsk. e rlvrde. dopo Ire anni di assenza, la loci 
y/tà di Jncuisk. È questa l.i prima esplorniionu dnAln leslo- 
deirAiaur. 



-■H8 - -«««.««9 

BJzO. — Umi cDinpagnln ili CHccIslori ( Proni ysuhIennEki). sollo 
la toDilolla di JSAI .IGNATIEFF, esplora un breve Irallo tlullii 
u sJberisDR mi nrienle delln foce dello KolymH. Priiuo In- 
Icn dei Russi calla nazione piuttosto belligera dei Ciulici. 
. Sei-'oada sgiedlzlone ad oriente della Kulyuia, sotto In di- 
ane di FEODOTO Al.EXHieP di Cliolmogory e del casacco 
SIMEONE DESCHMKW specialitienle Incaricato di curare gli 
■essi della Coroun. (Juattro balLelii partono dallH Kolyma 

ime delta Anailyr cUc si supponeva sboccare nel Mar Glaciale 
me tutti gli altri sino a quel Icmpn scoperli. Il viaggio falli, 
<n tanto per causa dei gbìacci. quanto, più probabilmente, 
rchfi l'equipaggio non era abbastanza numeroso e Torte per 
mhallei'C, ove fosse stato necessario, i Ciukci. 
BAH. — 1) Terza spedizione ad oriente della Kolj-ma con nelle 
ballelli, \ie dei quali sono comamlali da SIMKONI-: DKSOHKKW, 
" iKRASlMO ANKUDINOFeda FEODOTO At.EXEIEF. Degli 
altri quattro non si hn alcuna notixia: prìibs burnente naufra- 
^rona poco dopo la loro partenza dalla Kolymn (20 giugno 
IfMS). Il giornale del Deschnew, cbc giacque per parecchi anni 
sepolto negli archivi della città di lacutsh. nulla dice del viaggio 
sino alla cosi detta Pnalit del Ciukci (Clulkotskoi-nos) cono- 
sciuta comunemente col nome di Capa OrienlaU. • (Jiicf^to Capo, 
' dice il Ueschnew. è situato tra il nord e li nord-est, e ai 
'estende, girando uniformemente, verso l'Aniutyr. Con uu 
' vento favorevole si puù da questo punto giungere nll'Anadj-r 
' in Ire giorni, ed anche per la via di terra la strada nou puù 
' essere maggiore, perchè l'Anadyr si getta In un golfo ,. Av- 
venne poi rlie, nell' oltrepassare il Capo Orientale, la nave 
Gomsn<lata <ln Ankiidlnof naufragò: t'equipaggio riuscì pero 
a salvarsi, e fu ripartilo stille due altre navi. SbarcaL n. terra 
Il 'Jn di settembre, i Kussl ebbero a sostenere una lotta col 
Ciukci, nella quale l'Aleielrf fu ferìlo. Pochi giorni dopo, le 
navi furono separale da una tempesta, e p^A non «i rivi- 
I, Sino ull'otlobre il Daselinew ebbe a lottare contro le linr- 
rasclie : io lioe naufraga presso la foce del Qume Qliilorsk alla 
lallludinc nord di 61 gradi. Colt' equipaggio rlilotlo a «oli 2j 
lini si mise allora in cerca dell' Anadyr, Dopo aver erialo 
qua e ih per ben due mesi e mezzo senza trovare anlinii viva, 
jiunae a questo fiume poco lungi dalla sua (ote . '^tt. 'v'*.».'»» '^ 
l'iveri .■aniJncJavano n inalveare'. l^ioiVQVtì. 0.e\\n-™<;<i».'».^^^ 
asfavBuo. e per la pf — — - 



Dopo un rigidissimo inverna 11 Deschnew ed i suoi cooipagni 
risalirono, nella siale del ItilB, 11 lluinc Anadyr; sino a eh 
imballerono In una piccola tribù, dalla quale levarono farli 
trlbuli, ma. a quanto pare, non senza gravi contrasti. In quello 
pnese 11 Deschnew fondò una slmovla. che fu poi l'AnndlrjAi- 
Oatrog, e vi si^giornà parecchi anni, nulla trascurando per 
trarre dalle sue scoperte lutti i vantaggi malerlali possibili. 

Dalle cose delle chiaramente rìsulla, che Kb'' otlanl'anul primi 
della spedizione di Vito Bei'lng (ITiSì lo stretto ed il mare che 
portano oggidì 11 nome del navigatore danese erano sbitl tUI- 
tati (Ini Cusiacdil nelle loro ardite imprese nei mari siberiani, 
e che pertanto II Deschnew deve essere considerato eotne 1( 
scopritore della sellane orientale del Ptitsaggio del noriì-asL 

2) BIAGIO PASCAI-appUca, per primo, le osservazioni delle 
allez^ie baromeirlche alla misura delle allitudiul. 

104,8-10S3. — JEROSEI CHABAROW giunge allAoiur supe- 
riore per la strada segnata ilairù;e*mn (affluente di destra 
della Lena], e dai valichi dei Monli Jabloonnl; prende pos 
sesso del Qume malgrado gravi reaislenre. e Io naviga per ui 
gran trailo con una llotliglia. 

lUBO. — 1) Pubblicazione, io Amsterdam, del trattalo di BER 
NARDO VARKNIUS (Varen) dal lilolo Geographiu generalti li 
qua affeclioaes gtneriilis ttliurh explkualiir. 

10S3. — (ili Olandesi Tendano la Ciltù itti Capii. 

ioni. - TEODORO BAIKOFF risale V Irlisct, ed esplora uni 
parie del deserlo di (lobi. 

iai>4-10Bl. — Viaggi e missioni di GIOV. ANT. C:A^'AZZI OA 
MONTKCUCCULO. tHKe cappuccino, nel Congo. La su]i relaiionc 
£ l'opera più Imporlanle IVa tulle quelle piiblilicate dui Hit- ^ 
sionari Cappuccini che furono nel Congo nel secidl 10" e 17": ' 
essa è un vero Irallato di gcogralla delle contrade alVicane , 
poste tra 1 paralleli australi di 5 e di 111 gradi. 

iena. - Pubblicailone del .Voum Alias Sineimis dui gesuiln 
MARTINO MARTINI. 

leSN. Fondazione della cillA di Nersciniik. 

laRH-iaasi. ~ viaggi di Gualtiero schouten nelle ind' 

Orieolall, e nelle Indie anlerlore e posteriore. Preziose notii 
sulla storia degli slabilimeoU europei in quelle parti dell'Ali 
IGBO-IOOI, — 11 Padre MÉNARD giunge al Lago Supcriorr 
ne esjjiorn la riva meridionale. Dà il nome di Isole del IjB 
.Apostoli ad un jiictolo gruppo poco distonVe ttailn rlT(^ 



11. - Il 1 l>ni1ri Uesuili GKDl^BEH e UOKVILI.K da Pekìiig gluii- 
oiio all'Imita iitr Lhaau ('ril>eli e Kalninndu (Nipol), 

2ì Pubblicazione della Geographia et Hgdrographia refor- 
iiam del gesù ila RICCIOLI. 
lOe-l. — L'olandesa GUGLIELMO VLAMING rieonascc, al di 1» 
della eslremità selle nti-ionale della Nuova Semlln, il Copo lìf- 
sidaalo ed il l^rta del Ghiaccio, luogo di sverno deUa Spedi- 
zione Bureati;. Percorre, ad E. S. E., 11 Mare di Cara sìao alla 
latitudine di 71°, e giuQRe in vinta della cosla niberluna che egli, 
dal piloto addetto alla spedUlone, chiama Terrò ili Jetnitr. 
'lOeS. — PubtiUcaxiane del Mimdiii tabltrruneus di ATANASIO 
KlIICllEK. PHme carte delle correnti marioe. 
leo» e seg. - Viaggi di GIOVANNI rAVKKNlElt nella Hersin e 
nell'india 
Bao. — n Padre ALLODEZ esplora 11 Lngo .Superiore, la baia 
che la termina ad ncciditnle e porla ancora 11 nome, datole da 
lui, di Fond du tue, e II ilume cbe vi inelte foce, detto dall' Al- 
louez Fiume San Luigi, a ricordo di Luigi XIV di Francia. Im- 
porlanli ioformnr.ioni raccolte dalla bocca slessa delle famiglie 
Siiix. 11 loro paese, esse dicevano, si estende al nord sino alia 
eslroinllù del mondo abitata: ad occideole sono molle pupo- 
laiioni, al di li\ delle quali il paese è terminato dalla r-randr 
acqua puzzùleulc. Vaste e belle praterie servono di pascolo ad 
ionumerabili buoi Iblsootil : Inngo le rive di un grande Ilume 
dello Messepi abitano molle famiglie di caslorl. Pii'i lungi ail 

sezza (senza dubbio l'orso grigio, comune nelle Montagne Koc- 
ciose, E tanto lemuto nell'America nccldenlalei. 
lUau-LOU». — Primi viaggi di GIOVANNI CHAItUlN nella 
Persia. 

-10BH. L'olandese NICCOLÒ GRAAF nell'India. Prime esatte lu- 
'ormaiioui sulle regioni interne del bacino da Gange. 

'aees-16BB, - viaggio di ZACCAIUA GILLAM. »e le scoperte 
nei mari ad occidente della Groenlandia e nella Uaia <ti Hudson 
non avevano rivelato alcuna comunicazione dirello tra l'Atlan- 
llcn ed 11 Pocilìco, esse non furono [iiltavia Infruttuose. Lo 
slretlo di Davis e, in parie, aucbe la Baia di Bafiìn divennero 
ben presto li centro di pescberic alllve ed II luogo di convegno 
di numerose navi baleniere, ed ai paesi circostanti alla Baia 
di Hudson die, coi viangi del cBpilaav to-t e iivats «ais^™» 
cessalo dì eccilare un iiileressc i^cos^sSito. A i:Vi*.'ae «o»^» 
mante J'alteuziune degli speculaldiV, ivianin.^c^ ■™«"^ 



mnsslma fB^^M 



Ioni Trancesi del Canadù, si vennero [ 
cliexKe di qiielie conlrode, consisleat 

[wlie immense ToresLo e negli animali dalle preitnsc pellii 
Il Canada divenne il centro, dai quale Irrudiarono 
esptoiTuioni, ni nord verso la Baia di Hudson, ad ocotdenje 
verso i grandi laghi, a sud-ovest verso le contrade percone 
dni gigantesco Mississippi. CoU'edillo 3 noveniiire 1603, il re 
Knrico IV aveva nominalo a luogotenente generale dell'Acadla 
Il Signor ne Monis, accordandogli ogni dirillo !!ulle terre esplo- 
rate da Giacoino Cartler, e in generale sopra i paesi ohe si 
estendono Ira le laliludiiii boreali (Il 40 e di 54 gradi. Dna 
concessione pii\ ampia veniva falla, con decreto 6 maggio IIBB). 
da Luigi X.II1 alla Compagnia dilla Naoaa Frauda a del CenfO 
associali, creata 11 29 aprile del in27 dai Cardinale di Rictietleu. 
Con quel decreto era assicuralo alla della l^onipagjiia " Il {io** 
sesso del Forte di Queliec con Intlo li paese della NUOVA ' 
Francia delio Canadiì lungo le coste dell'Atlantico, dulia Florida^' 
siuD al cìrcolo polare arlico. e, in longiludìiic. dall'isola di Ter- 
ranuova sino al gran Lago detto il Mare dolce e al di là .. I 
Francesi reclamavano inoltre lotte le lerre ciri^oslatili alta baia 
di Hudson, sia pereliè queste terre erano stale scoperte da co- 
loni del Cunadà nelle loro escursioni al nord del Fiume San 
Lorenzo, sia perchè l'inglese Knrico Hudson, che ne aveva preso 

Bcoperla di terre nei dintorni di quel l'addentra mento. 

Nessun ilirilto pare pertanto che avesse il re Giacomo I d'In- 
ghillerra, quando nell'anno IBOG, nmdando al Coule di StirlInK 
il governo della Villini» — courcrmaln nel 1021 - Bsssva il f 
limite boreale di quella i-egiona al parallelo linreale di 45 gradi. 1 
Era questa una vera usurpazione del IGrritorio francese pog- 

Inglene del IBIfl. Kd ugualmente nesiini dirillo aveva ti i«U 
(Inrio 11, qnnndn nel lS70i cioè quarantadue anni dopo l'edittfrv 
francese del 1028 in favore della Compagnio della Nuova Francis/ 
concmleva al Principe lliiperto ed alla Compagnia delta Coir 
pany of Aduilllurei-s o/ Enfffnnri trading in/o «udsons Bag. 

penicele, ii diritto eseinsivo di caccia e di pesca in tutta 

contrada percorsa dai Huml Iribulnrl della Baia di HutliOI' 

Alla fondaiione dei primi stnbilimenll degli Inglesi.^ 

riiv di questo lincino iiinrltllmo b' 

aUOISKiUAERS, colono francese i\e\ CanaAii, \\ iv™" 



^ 



Frnn 

ilicroo Forlc Nelson, e ne avevu riiiortnlo uu ricco carica di 
pelllode. Kgll si ei-a dapprima rivallo alla Corle di Francia per 
mlurla a intrsprendere ia colonizzaziona di quella contraila, 
Da ne aveva deciso riflalo. Lord Honlague. nmbas e latore d'In- 
gliilleri-a presso il Governo francese, vide la cosa sotto altro 
aspetto. Riconosciuta l' import Hnza delle proposte fatte dal Des 
-s.io rHccomandù al Principe Riipcrlo, il quale non 
e mollo favorevolmente 11 viaggiatore francese, ma 
allestì subito una nave che pose sotto 11 comando del capitano 
ZACCAKtA GILLAM, incnricandolo, Insieme col Dea Grolseil- 
S Hllra colono uanadense. <ìl fondare uno 
Htubilimento sulle rive della Baia d'Hudson e di andare in 
in passaggio all'Asia Orientale per la via del nord- 
corin GlUam, partito dall' Inghillorra nella siale del 
16C8, risole prima la baia di llaffìn sino alla latiliidlne di 73 
gradi {'!). dopo di ctie, entrato nella buia di Hudson, approda 
Alla foce di un fiume iniporlanle affluente della liala James, 
al i|uale dà 11 nome <ii liiiperfi Ilioer. Quivi gii Inglesi fonda- 
D It primo loro stabilimento nella Baia di Hudson colla 
rtizione di un forte che prese il nome di Rupert'i Iìouk 
IO IB?-!). E per molto tempo prevalse la de iiom inazione di 
Riijitrt'i Land per indicare 11 complesso del paesi che circon- 
dano ad oriente e ad occidente la parte meridionale della 
grande buia. 

Prima ancora del ritorno del capitano alllam ranno 1669) li 
re Carlo il aveva concesso al principe Hupci-to ed ai suoi as- 
guciali unn pulente salto la data del 2 maggia di (jueU'anno. 
nella quale era loro concesso il diritto esclusivo sopra i mari 
stretli i liuml ed 1 laghi posti al di liV dello stretta di Hudson, 
me anche sopra tutte le terre situate lungo le coste ed i con- 
ti dei detti mari, stretli. golti, (lumi. ecc. Essi avevano .ine he 
11 diritto di confiscare tutte le merci e le derrate del uiercanll 
stranieri che per avventura professassero entro gli accennati 
profitto, per lima 
raelA, del re, e per l'altra della Compagnia della Uala di Hudson. 

durò senza iulerruziDiie sino a questi ultimi annL in cui. come 
), i leriltori della Baio di Hudson «roWaioan a ^™ sj^ev-i 
aniinion of Cilliadd. 
- il Mpilono GIOVANNI Ì^N-ViBOWÌViW.^. =««■ ^** ™ 



allestite per online ili r.nrlii 11 (l'InRhillerra, eijilora lo stretto 
■Il Magellano e le coste della Patagonia. M»]ll nomi ricordano 
quellu spedizione- Accenalnino la Nonian's Island (aJ sud (B~: 
Chtioel; risola di Narborough (Int S. = 44- 40'): la DlrteSaif* 
iBland: In Daolatlon Land of Soulh (la Santa Ines del Sxr-' 
niienloj: le Isole di ^i> John Narboruugh sul lato seltentrìoli»le 
delio strellD di Magellano; King Charle't Soiilhland rhe ila 
maggiore delle Isole della Terra del Fuoco; I'ÌsdIb Weslminiler 
nella parte centrale dallo slrello. Il Narborough descrive, per 
primo, le gigniilcsoiie alglie (fncua giganleus) che caratterlzBBno 
quei mari dell'America meridionale. 

l«ieB-ie'70. — 1) L'abate PICARD misura un arco di meri- 
diano di r 2y 57" tra Malvolsine e Amiens. valendosi del me- 
todo delle tri angolazioni, ma aggiungendovi ta misura Anale 
di nna bH<ie di verlficaEione. La lungheEzadel grado merldlam 
otlenula dal Picard |S07W lese parigine) si avvicina di moth) 
al vero. É nolo che ì risultati della misuraiione servirono A 
ISACCO NKWTON per calcolare l'alIrazioMe che ritiene Ih Luna 
nella sua orbila intorno alla Terra, e per giungere alla scoperta 
della grande legge dell'attrazione universale. 

2) CAVELIEn DE LA SALI.E esplora, nel 16611, il fin 
Ohio : nel 1670 percorre II paese a me^fOBiomo del grandi laglil 
del Canada, e scopre il corso superiore dell' Illinois, detto la 
allora In Rivière Divine o II. Seignelay. 

ie70-ie7i2. — t Padri Gesuiti ALLOUEZ e DABLON scoprono 
il gran lago Michigan (= Gran Lago), detto anche dal Coloni 
Francesi T-ac dea Illinois e Lnc Daiiphin. Scoprono anche il ' 
Wttscuiain, e si avanzano sino al territorio degli llllnesi. | 

ltl71-l«72. — Il Padre Gesuita ALBANEL giunge alla bafa. 
James per le vie tracciale dal Sagnenay e dalla NemiscHu. 

lera. — Dalle oBS(.rv azioni fatte a Calennn iGniana Franocs^ 
da mOVANNI niCilER risulta che un pendolo regolalo a Parip' 
sul movimento medio del .Sole si trovava colA (lai N. = 5° circ 
In rilardo di due minuti e mezzo al giorno. Queste osserv 
ilont, confermate poi da molte altre, dimostrano che la Ter 
È rigonGa all'Bqnalora e schiacciala ai due poli. 

107» e seg. Viaggi dell'olandese TEN RHYNE nella Colonia d 
Capo. Importanti studi aulle condizioni cllmadche, sulle pr 
duiloni vegetali ed animali e sulle popolazioni, che 11 1> 
Tli.vne divide In Bette principali Iribù designale col nome e 
plessiro di Olfailotli. 
■^&^a-ltìra,. — tn missione più avanzata àeV VbAtv a 



- 119 - 1678-1674 

francesi era, Dell'anno 1672, verso le sorgeiill del cosiileltu Fiume 
iMle Volpi allliieiile del lago MiclilgBQ, e precisamenle sul U. 
mite delln linea di dlsplavio che divìde l'uno dall'altro i si- 
stemi iilrogralìei del San Lorentn e ilei Mississippi. Quella mis- 
sione fu 11 punto di partenza di una delle più Importanti 
esplorazioni nell'America del Nord, vogliamo dire di quella 
del MiBsls-iippI, eseguiti! dal Padre GIACOMO MARQUETTE In 
compagnia di LUIGI JOI.IET citlndino e negoziante di Quebec 
e di cinque Francesi dediti da parecclil anni alta caccia degli 
animali a pelllecie. 

Partiti, 11 17 maggio del 1673, dal lago Miciilgnn, e ])ro]>rla- 
menle dalla Baie dea Puaals, i viaggiatori risalirono li Fiume 
dulie Volpi (fiume degli Ulagamlti presso gli indigeni) e mal- 
grado In navigailoDC resa molto difficile dalle rapide giunsero 
alta nazione dei Masculani. che 11 provvide di alcune guide 
Miamis. Altravei-sata una lunga serie di Inglii, di porlagea e di 
paludi ingombre di altissime erbe, arrivarono ni llume Wi- 
sconsin, donde le guide ritornarono ni loro paese. Uiscendeodo 
il Wisconsin, giunsero, il 17 giugno, al Mississippi. Quanto bello 
ed altrnente si era sino allora mostralo il paese ai nostri viag- 
giatori, altretlanlo scoraggianti furono le notizie che questi 
poterono raccogliere dagli Indigeni sulla natura del fiume, sui 
paesi da esso percorsi e sulle famiglie che ne popolavano le 
rive. Secondo questa relazione. In navigazione del Mississippi 
peiieolosa; il Fiume slesso pieno di cose 
inghiottivano nomini e canotti: in im cerio 
luogo abitava mi glgaolesco demonio, I cui ruggiti spaventosi 
si sentivano ad una grnnde illslnnita, e che precipitava in un 
abisso chiunque avesse osato di avvicinarglisi. nnccontavano 
pure gli indigeni che tutto il paese del dintorni ero popolalo 
I da famiglie guerriere e ferocisiime. Tutto ciò non valse a tcat- 
> leaerE lo zelante e pio mlsuionario lini continuare nella sua 
' ardlmento.sa Impresa. Dalia confluenza del Wisconsin il Mar- 
quette eil i suol compagni liieomlncl.irono [a loro navigazione 
I verso mei:zod). e per li tratto di W miglia non videro che 
grandi torme di bufali e rivo fiancheggiale per l'un Inlo ila 
immense praterie, por l'altro do serie di colline. Solo dopo 
' otto giorni trovarono le prime traeele di popolazione In un vil- 
< lagglo della tribù degli Iroccliesi, ove ebbero liuonn accoglienza. 
Con sua maraviglia il Mari|iielte ebbe a vSsimtivyett O.-0t ■Cfi. 
Europei, e specialmente \ Francesi, eYotw> (fiA. ii'A'v *■ ■o»™* 
.prèsso quegli abitaatì del lincino deV ÌA\to\m,\W\.^"^'''™'^'™* 



elle trlbdSlP 



polvere lia schioppo, eco,, erunn In uso 

avevano per ultra via preceiluLa I francesi nelle L-ontrade lo- 

lerne (lell'Anierica selleiitrlonale. 

Lg inrarmnziDDi raccolte dal Marquelle sopra il corso d< 
flume si limitavano a die le sue sorgenti erano Tormato d 
parecchi laghi posti molto lungi verso setlvntrlone: gli Indigent 
nulla snpevano né del mare nel quale il iiume iiietlevs Ibee^ 
né sull'ulteriore sviluppa di questo. ìi nalurnlc oilunq^u U 
dubbio in cui egli venne in riBuarilo delln rEginne oceanica cM; 
abbraccia nella bUB cercliia il bacino del Mississippi. KgU «^g 
nevn passibile Ire cose: a ciie il lliinie si eetlasse nel gol t^ lì., 
Calirornia e perciù nel More liei Sud; o chi', volgendosi |^ 
orienle si couverliise in uno ilei molli corsi d'acqua i 
scinti dagli Inglesi nella Virginia e non ancora esplorai 

ineuodl, andasse a terminare nel (iolfo del Mcssice. Pai 

relaiioni spagnole sulla iniportastc esplorazione di Fer 
(le Solo. 

Proseguendo la loro navigazione a mezzodì, I viaggiatori ia*- 
coiilrarono ima gi-nude Sumana, la quale veniva da occldenl^, 
e trasportava una massa straordinaria ili acque 
litA prodigiosa di piante e di troncbi di alberi. Era quelUti 
iiume il selvaggio Affsiuri, detto dagli indigeni di quelle con*, 
Irade Pekilanuì. Questo secondo nome si trova mici 
per 40 o 50 anni dopo la scoperta del Marquelte, I: 
e carte d'ancssi; tuttavia nella carta composta dallo alea^ 
viaggiatore apparisce già it nome di jMi'uaurì, quantunque K 
per indicare un villaggio indiano od una tribù dei dintoraLr 
Questa 6 la ragione per cid in ailre scritture francesi il g 
Uume dell'occidenlr americano é detto Hwiére dts .Ufuourift 

Dall'essere il Pekllanui straordinaria mente ricco di acque . 
Padre Marquelle concliiuse assennatamente ciie il continenls 
umerloino doveva esten.iorsi di mollo nella direzione deUV ■ 
vest, a fine di lasciare libero campo a cosi gran fiume, tanto i 
più. che gli indigeni gli avevano assicuralo che, procedendo ' 

ad occidente e tributario del .Vaie Occidentah ^Unrc del Su' 
Oli Oceano PacISoìì. lissi inlendcvano proViaVittininAe del "■■- 
az-effon a Colombia, U cui bacino soigeviUteio è o^p^ 



— 1?1 — l«!8-lft74 

jello del grande nfllueiite del Mississippi, i;:(l anni i|iiesla ru- 
lione sulln esislEUCB di un grande fiume uvei de ritmile aveva 
fallo concepire al Polire MnrqueLle it disegno di eirelluarije 
la esplarazioue. Egli uou poteva naturaltnenlc Tarsi un'idea 
delle immensa dKQcollA che si sarelibern frapparle alla esecti- 
lìune di questa progello, e nou si sarebbe certo Immaginalo 
che 140 anni dovevano ancora trascorrere prima che venisse 
dato agli inglesi Lewis e Clarke di condurlo a coinplmenlo. 

Uopo alcuni giorni di navigazione, a parlirc dalla candiicoza 

del PekilHiiul. Il Marqiielte giunse alla iniboccalura di un altro 

grande affluente, ciie veniva da oriente, ed rra delta dagli alii- 

lanli Wahuakis", cioè il llume Wabui. Questo fiume era cerla- 

enle quello clic 1 Francesi chinmarono più Inrdi Wnlms/i. e 

>rlB nel suo ramo principale 11 nome <ll Ohio (Bei Flumei, 

eiilre l'aulica denominazione di Wabask è ora llmilata ad 

IO deliuol afiluenll di destra. Circa al WabusklKU, si seppe 

le sorgeva mollo lungi nel paesi dell'est, popolati da tiIbA 

, vicine o nemiche degli IroccliasI: da tale notìzia ii Marquctle 

iisse che il Mississippi non poteva volgersi ad oriento per 

sboccai'E nell'Ali antica, dopo Ever allravcrsato la Virginia a 1 

paesi della Florida. 

fi a lueuogiorno i viaggiatori giunsero ad uu terzo fiume 

afUuente del Ui«ElssippI, nelle sicinanr.e del quale era un vil- 

I lagglo Indiano detto .icumsu. È questa senza dubbio In origine 

nome di ilrliansui, cpl quale venne poi indicato il iìuma 

I che, scaturendo dallo sezione ni gridio naie delle Montagne Hoc- 

close, scorre da accidente ad oriente per gettarsi nel Mississippi, 

Gli abitanti delle rive dell'Arkansas riferirono al Marquette, 

che 11 lluniB principale, a partire da quel luogo, canlinuava a 

■[spendente a cinque giornale di navigazione. (Quantunque 
nolto sorridesse al Marquelte l'idea di seguitare il corso del 
UÌEsissippi Sina al Golfo del Messico, tuttavia egli credette con- 

lon trovarsi In cDnlalta cogli Spagnuoti stanziali nel paesi che 
imitano quel golTo a seltenlrione La gelosa politica del Gn- 
lerno spaglinolo Avrebbe polulo lo un Istante distruggere 11 
[rullo dì una esplorazione lanto imporlanlc. e sino allora 
xixl ben riuscita. Per questa ragione il Padre Marquette rifece. 
1 partire dal IT luglio 11)73, la sliada percorsa navl^uvlu env-Vita 
a correnlc del liuma iirincipnVB. \i\ na.K^\Q iSa^tìfro *ì^ ('*«'"^ 
fVancesi scoperaero, aluuD i^co 8\ ài^o^ta A"^ e.q\i^m.««*» "^ 



-te- 

ì- Era questo il lìume Itllnvix, Per nu 
di esso giunsero felicemente alle rivo dei lago Micliigan, vicino 
olle quali ['lllinoln lu le sue sorgenti. 

Dopo queslo viaggio famoso, il Padre Morquelle si tratlei 
per iscopo di predicn^ionet Dell'alto Canada, e quivi coronò ta 
sua nobile vitti coi martirio. Luigi .loliel recassi a Quebec per 
Inrormnre l'intendente Talon dei risullanicnti della spedÌEione, 
ed In ricompensa dei prestali servigi fa crealo Signore di Mln- 
gan ed ottenne t'Isola di Anilcoiiti nel Gnlfo del San Lorenzo. 
oyo-lBI-T. - Navigaiione dell'Inglese JOHN WOOD, già com- 
pagno (li Joiin Narborough, alla ricerca del passaggio del nord- 
est. Le due navi Spedioell e Prosperoiia si Imiiattono in 
impenetrabile campo di gliiaccio che ai estendeva fra la Nuova 
Semlia e le Spitzberg: lo Sptdwetl si rompe contro una i 
gUera nelle vicinanze deUa Nuova Semlia: l'equipaggio riesce 
però a riparare sulla Prntperowi. la quale giunge felieemenl' 
In Inghillerra senxa aver ottenuto alcun rlEultamsnto !mpot 
tante. 11 cattivo esito della spedizione fece del capitano Wooi 
uno dei più accanili oppositori del passaggio del nord-est, men 
Ire si era prima dimoslmlo come imo del suoi più zelanti pro- 
pugnalori. Egli dichiarò die la Nuova Semlia e lo Spitiberg 
formavano un conlinento e sé: cbc II more intermedio 
eonllnuamente coperto di ghiacci, e che tutte le relazioni degli 
Olandesi e degli Inglesi sulla esistenza di un mare aperto 
quella direzione dell'alio nord noti meritavano nessuna fiducia. 
Alcuni recenti viaggi elTeltUBIi nella medesima sonlone del Mar 
Glaciale che fu il teatro della spedizione del Wood hanno dt- 
moslralo che il vasto bacino Ira la Nuova Semlia e lo Spili- 
berg non presenta punto dimcoltà insuperabili. Gli) nel 1852 
Augusto Petermann aveva dichiarato che nessuna ragione 
leva gliislidcare l'opinione comune, che il mare della Naovs 
Semlhi fosse, per sua natura, tnacceiisibile. Secondo il Geografo 
di Golha. Il pregiudizio risale appunto al viaggio del capllaDO 
Wood nel 1676. ' Questa navigatore, egli dice, scelse li m 
per risolvere il problema del passaggio del nord-est, ma nnlln 
Ottenne, e sia per indignazione, sia per assegnare una ac 
al suo insuccesso, spacciò al suo ritorno in Inghilterra o 
sorta di inverosimiglianze, e fece, anche per rapporto ai ghiacci, 
tinn descrizione tanto spaventosa da togliere ad altri il pen- 

pcrché per il luiign corso rti 3» nnni, *aX "«uoù ni miv^mui 



- 133 - IffìS-MW? 

Wcyprechl, il pr^gi iiillzia e In superstÌElone hniinn Iralleniilu 
Lulli gli iillri davtgalciri dui penetrare in (iiieKln mare . iOeuyi: 
Mill. 1871, p. 47D1. 

loroieoi. - VlBggiorti GUGLIELMO DAHPIEH, il più lungo 
del viaggi marinimi <ilnn allorn compiuti. Quanluuquc il Dam- 
pler novigaase come biiciiniiFf o flllbailifrc, lullavia non mancò 
di fare imporlaiill osservaiioni sulla meleorologlB, sulle cot- 
renll marine, sul magnetismo, ecc. L'unica seoperta gcograflca 
a lui (lovuln é quella dalle Isole Batchl (Basehee Islands] nel- 
l'arclpeliign Indiana, a mezzo cammino tra Luion e Formosa. 

1081, — GUGLIELMO PEN'fl fondn la colouia che, a ricordo di 
suo padi'D, l'ammiraglio Penn, i detta Ptnnsìiliiania (Terra bo- 
schiva di Penn), 

ieM3. - Il (^AVELIKR UE 1^ SALI.E dalla conDuen/.a dell'Illl- 
noìs discende il Mississippi, e si arresta pre»o gli Akansas a 
Cappata, di cui prende possesso in nome del re di Francia IH 
marzo). Allraversn quindi il paese <lei Katcliez, esplora Ire del 
rntni InrerlorI del gran flume, e giunge in Une, li U di aprile, al 
golfo del Messico, La Salle jirende salenuemeiite possesso delia 
conli'adii, che egli chiama Louisiant, in onoro di Luigi XIV. 
2) Fondazione della cillA di Filadtlpa. 

Se8Q-l«S;t. — Viaggi del Padre Oesuila VEHBIEST nella Man- 

BS3, ~ il capitano bucanlei'e COWLBY scopre alla lai. S. di 
47° un'isola, cui da 11 nome di Isola Pepss In onore di Samuele 
Pepys segrelarlo del Duca di York. 
- leSA-ias?-. - QnallL'O navi sono allestite dui r.nveriio fran- 
cese per la co Ionizzazione della Lulginna, e poste agli ordini 
di Cavelier de la Salle. Quesll passò, senen avvedersene, lU- 
nanzi alle bocche del Mississippi: riconosciuto l'errore cercò 
di rilornare indietro, ma dovette cedere a! rifiuto del sig. di 
Beoujeu comandanle della fregaln che faceva parie della spe- 
dinone, e prender terra alla baia Malagords, li Beaujeu parie 
Eubllamente senza sbarcare lutto II materiate ed 1 viveri della 
spedizione. Fu questo 11 principio della catastrofe. 11 La Snile 
foodn bensì sul Colorado (golfo del Messico) Il forte Saint -Louis, 
TOH assalili dagli Indiani, accasciali dal sovercliio calore, I suol 
BompagiiE Iralaiiclano le coslruzionl gli! incominciate. Colpito 
dnlln somiglianza <lel linguaggio e dei coslum! degli Indiani 
del Texas con «uelli degli ahilanll rtelle TWe 4eV '«.SsfMR'.^-vN, 
Il ;-fl Salle tenta, a parecchie rtprese, iV g,V\vii,M>t '» "^^*^ 
nume. l'arino, il 12 gconnio VBai.m WTOYa'Bf'«>-*^™-'*^'*" 



<li due iil|imi. di due mh 
!>asiilimta, 11 19 marzo, da 
era un cerio Diihaul. 
laST. — 11 capuano bucaniore EDOARDO DAVIS, u 

dalle Ualapagos al cupo Hoom, scopre solto la lallludlne «ud 
di 27° ai' e alla dtelaiixa di 1411» cliilotiietrl ad occiilenle d) 
Caplapu, Dan linea di cosic, la quale nelle carte posterliirl i 
legnnla, come multo estesa e disiatile dHll'Aiiierica ineriiUo- 
naie da 30 a 40 gradi di iDogiluitiiie, solto il nome di DauiìlaaiL 
Quesla terra che il Davis 
rare, e della iguiile, nell'anno 1721, andù vanoniente in cerca 
l'alandese Roggevcen, è prò li alili meni e In piccola Isnla ncoperla 
da (lucBrullinio, e. della dii lui Paanchen Eulanil (Isula di Pa- 

108H. — GUGLIELMO VLAMIN'G .scopre 11 .Vulnlsrhktn Scharr, 
Ira le due Isole principali della Nuova Senilla, 

lOMS e scg. — Viaggi del l'adre Gesuita tiEUBII.LON nella Moa. 
golìa. Illoerari accompagnati da rilevamenti, da unte lopogra- 
graBclie ed etuograDclie, e fondali sopra n 
astronomiche. 

Xastì. - Tiallnlo >li Nerscinsk tra la Russia e la Cina, col qual« 
Kono Astate provvisoriamente le frontiere dei dna Imperi. 

lOBU. — l) fiiungono a Incutslt le prime iiolizie sul CaiiiKlaltO. 
2) li capuano UTHONG esplora le isole Sebaldine. A rituwda 
di Lord Falkland suo protettore dù 11 nome di Slrelto di Falkland 
al cimale che separa luna dall'altra le due ìsole principali. Il 
nome si estese poi a lutto quel gruppo insulare deU'AtlontiwF 
australe. 

]0»O-l«»a. - Viaggi di l-:Nr.El.BSUTO KÌMPFr.R nel Giap. 
pone. La descriiione di questo impero, pubblicala nel 1737, 
è cslremaniente importante sotto ambo gli aspetti alorit» d 
geugrallco. 

1003-100N. — FltANCEttCO GEMELLI CAItERI compie, Io 
gran parte a piedi, un viaggio intorno al globo. 

In un suo studio accuratissimo intorno al viagghitore calk- 
brese, il giovane e vulenlo geografo ALBERTO MAGNAGHI t 
coudotlo n eoncliiudi-re clic al Gemelli nessun merito spella 
come scrltlore, e elle ben di rado si trovano in lui le dottclM 
si Rinvengono ad un vlageiali 

lU»e. - Prima spedlulone al Cuiiuciulru, diJ.UCA SEMENOW. 
100T. — I) /.'onimiraglio okinilesc \l,\WHG e ' ' 

oixiUeiil»l(: (lell'AusIralia, e scopre il l'iume i 



AT[.ASSOW preiule po^csso del nume di 

1089- a scg. - Viaggi di ANDREA IIUHE nelU SeiieBnmbiB, in 
uno ilei quali pare die egli siasi .spinto sino a Timbuctii. 

lUOM. - Il francese PONCET e>l il Padre SAVKHIO DI IIKNE- 
VKNTO, dall' Egilto giuagono a Gondar lAliisBinia) per la Nubia 
e il Snnsar. 

lOne-irOO. — GU(ÌL11*:LM0 DAMPIF.», a bordo dei ìtrhbitk, 
scopre, nell'Australia, la Baia ilei Paci Cuni e 11 gruppo delle 
isole tkimpirr. Dnl 1» Febbraio al 25 aprile del 17U) ricoiiasce 
l'isola Uulhim. seguila In cdsIb sellenIriouBle della Niiooo /r- 
Junriu, quella meridionale deUa Niioua Brtlagaa, In prima verso 
orìenle In seconda verso occìdcnle, e giunge olla Nuova (iuinaa 
per mezzo dello Strillo di Dampier, Ira In Nuova BrelBKna e la 
Nuova (iuinea. 
. 17(Mi. — IVAN SCKAMEW «luiige al fiume Camsciatca, dopn 
a penisola di qiieslo nome. 

irUO-lTUU. - il 11 iialliTnllsla (HUSBPPK TOITIINEPOIIT 
esplora l'Asia Minore e la Persia. Insieme col dnllore GUN- 
DELSHF.IMKR efrulliia l'ascenslane dell'arami sino al limile 
InreHare delle nevi. 

2) I] Padre kChN di Ingolsladt (P KINI) ae^ll Kpngnuoli) 
iu tre viaggi sueeessivi (1700. 1701 e ITU2| dimostra la natura 
peninsulare della California. 
■ITOO-l 73*. — Vinggi scenllfici del monaco rraiicescaun I,r[GI 
FRUILL!^:B nel bacino del Mediterraneo (17«i.l7U2), di rul Ilssa 
1 limiti maLemaliel nella direzione dii occideiile ad oriente ; 
^ nelle Aiitille e nell' Islmn di Panama (I7D»-I705i; - nsU'Anie- 
. ricn meridionale (17UT-1712>: ~ nelle Canarie (I734.>. DeterniiiiH- 
zlnne esatla della costa occidentale dell* America meridionale, 
da Panama ad Ylo. della distanza tra l'Asia Rierldlodale e l'A- 
nierka, e, perciò, della grande estensione dell'Oceano I>b«ÌI1cd 
nel lenso equatoriale: delia longitudine di l'erro rispetto al 
meridiano di Parigi, Misura, rol metodo trigonometrico, dellal- 
tiliidine del Picco ili Tc.vda (Caoarlej In 2213 te» luirlglnc 
imctrl 4413. supcriore allo vera di circa 600 metri). 

iroi. -Primo carta iiogonlca, costrutta da EDMONDO HALLr.V. 

I'3'O^. - 1| Incomincia la pubblicazione delle opere carlogm- 
nrlie di UlOVANM B.^TTISTA HOMANN in Norimliergn 

21 MICHELE NASF.TKIN giunge al fiume CiiHi.ci..(c«. « «O. 



m 



170&.17ie — Kfi - 

irOO ITlll. - Vinggi di l'IF.l'HO KOI.IJE uell'Afrioa nuslraHl. 
Prime nozioni esatte sulle famiglie degli Olleiilolil. 

1707. - Il LiipilaDo alandcse COHNEUO GILUS scopre^ lUNi' 
etl dello Spllzberg una lerro elevala fTerru di GìUlaì, Chi. 
non veduta in seguilo da nessun altro navigatore, rìmase lUìlll. 
■tarla della Geogrnfia come uno ipeeie di mito. Probabilmente l> 
Gillls Land è una delle pili occidentaU isole della Terra lU tfaB- 
eesoo Giuseppe. 

I708-17'I1. — Spedizione del espilano WOODES ROGRRS I ' 
capo di due navi, della quale In parte, come primo pilalo, | 
GUGiJKl.MO UAMflER. Imporlante gcagralica mente p«r h' 
elrcusluniu. cbo le navi penetrarono dallAllanlico nel Uaift 
del Sud circumnavigando ad una grande diiitanza la Terra dd.' 
Fuoco, la Terra degli Stuli e tutte le isole dirimpetto ella punta 
meriilluuale dell'America, con che venne dimostralo, uon bO- 
laineute che lu Terra degli Stati è un'isola, ma eziandio ette 
tra le estremllA meridionali dell'Amerlua e dell'Arrico si ealendA 
un mare largo ed aperto. Fu anche a bordo di questa cpedl- 
xlane che venne accolto ALHS.SANDHO SELK1UK, che cinque 
anni prima era stato abbandonalo In una delle isole Juan Pe(> 
nandez dal capitano .Slradling, e le cui avventure ruiono pat> 
argomento al celebre romanzo di Daniele Foe, dal titola Ro. 
Iiinsou l.roiiuè, 

17 IO, -GIACOBBE PBBMAKOW naviga daUa Lana alla CoUina. 
e riferisce sulla esistenza di due tat<^, luna ad orlenle d«t 
Capo Svialoi, l'altra dirimpetto alla foce della Coiima. 

1711. - t) PIETRO POPOW raduna inleressaiili inrorraatloDt 
sulle rare lumiglie stabilite dal golfo di Anadyr al Gapo Orlen- 
iale, e so|>ra una grande terra situala dirimpetto ai paeie det 
Ciukci. 

2) I Russi prendono possesso delle isole Ci 

1711 eseg. - Rilevanieull dell'Impero Cinese per opera dei Padr^ 

1714 e seg. — Vìa^i di JOHN UELL nella Siberia, nella 

nella Persia, nella Tartaria e nella Cimi. 

1710-17;^». - 11 Padre IPPOLITO DESIDERI da Pistoia, drttoi 

Compagnia di Gesù, giunge n Lliata (marzo ITIS) per Dellll,' 

GHSOemlr. e Ladok, e vi soggiorna sino aU'nnno 1720, i > 

I71t» C sog. - Il Padre ORAZIO DELLA PENNA, da Maoontt» 

fonda uno missione nel Tibet (anno ITI»}. Bilornn ii Roma nel 

I7S5. .Ve riparte e si reca nuovamente a l.haju ii«V UW. Muore 

nove anal dopo, a l'alun, nel Nìpal. 



~m— H«0-t7« 

^9'UU-I7'31. — IVAN WALLEGIN giuDgc, dnllaColiraa, in vista 
ma terra, eiilendente>>l, dall'uii lalo, sino all'altezza (le[ Ilume 
a lungo la foce dell' Indi gì lirka e il Capo Svialo!, e, dall'altro 
loto, sino al dlnlonil ilei paese degli Schelagi (anlcnnli «lei 
Citikcl ■!)■ 
%Vat. — 1) 11 gesuita Padre UGARTE <la1 porlo dt Sau Dionisio 
de Loreto giunge alla foce del Colorndo e conferma l'asser- 
e del Padre Kuhn Inlomo alla notura peninsulare della 
California. 

■i\ Il Padre PATINO, missionario, risale 11 Pilcoiimuu sino 
1 un centinaio di eliilonielrl a vallo di Santa Barbara. 
;7'aX-l'yaa. - Navigailone deU'Oiandese GIACOBBE ItOtìfiE- 
WEEN con Ire uovi da guerra. Il Roggewcen tor.ca alle Folk- 
land che egli dilania Btigia aaslraìis. Al di là del Capo llaorn 

S. di 64° SS' non mai toccala sino allora |v. anni iaS-lG2e): al 
di IJV delle isole Juan Fr.rnandai il Roggeweeu va In cerca della 
Ttrra di liiiois (v. anno 1687), ma non trova che uaa piccola 
isola, alla quale, dal giorno della scoperta (a aprile 1722, Pasqua 
di Risurrezione), dA II nome di PaaKhea F.yland llsola di Pa- 
1), Da questa piccola terra si volge a nord-ovesl, e si im- 
a nelle isole selteotrionali dell'arcipelago Paumolu. PIÙ ad 
dente incontra due isole, probabilmente Boeabom e rirbiiii 
arcipelago della Società. Scopre quindi tutte le isole Sanion, 
cno della occidentale II. Snvaii), e dà al gruppo orleulale 
>me di Boiininn's Eylandtit (la onore del capUnnu BOUMAN 
andarne della Thienhuvea) e alle Isole Tuluila ed Upolu 
quelli di Thienhoaen Eylaad e di Groeiiiagcii Hyland. Nel tra- 
gulo dalle Samoa a Balavia il Roggeween tocca alcune isole 
delgrtippo delle Jtu/njiione, quindi la costa della \uaiia Orelagaa 
t parecchie Isole adiacenti alla cosla nord della Nuova Uulneii. 
Appena glunlu a Kalavla HO ottobre l?,iS| egli tu s 
trattato dagli agenti della Compagnia Olandese delle 
I Orientati: le due navi (1) ed i carichi furono confiscali a i 
della Compagnia, che vendette il tutto all'asta pubblica. 
r94-17a7. ~ Viaggi di t;RlSTI.\NO BURBAUM nella ( 
tiM, nella Persia e nella Siberia meridiooBle. 

I) Un* della navi sr» coluta ■ toaio presso risola delie Pftiunoti 
Baggeween Seiadtli/cht Kgland Oiols ^cn\cSu&M ^&en^^?a> «^ 
mai/ Sgla/tU del Le Maire, 



ira<l e acR. - L'atnndcse SAMUKLE VAN IH! PVTVE percorra,' 
sotlo le spoglie di un mercmle IndlReno, gli Stati [lei Gras 
Mogol Soggiorna n lungo In Lftara, e quindi, veglilo da mao- 
liarlno, ai reca a l'e-King con iin^ambaacialB di InmBS, Primo 
tra gli Kuropei. riconosce il corso supcriore della Vang-lze-Kiang 
e la regione alpestre del Cui-u-nar (Lago azzurro). PIÙ lardi 
ritorna al Tibet per via dell' Assam ; nssislc ni saech^glo di 
Dellil, e visita Ciinva, Stimntra e In penisola di Malacca. 

iras. — Il capitano danese VITO BEniNfi, da parecchi Hnni il 
servizio della Russia, parie 11 SO ìagMo dal foi'te di CamsciatM 
a bordo della piccola nave Gabriele: si dirige al nord lungo 
ts coita arientale della penisola del Cnmscialca; sropra II X 
ngoslo un'Isola cui ùi II nome di Isola San Lorrma, e giunge. 
li ^, ad un promontorio situato alla latitudine nord di 67* iff, 
al di là del quale la costa si dirigeva ad uccidente, dal Che 11 
Bering giusUmenle dedusse, die aveva raggiunto l'estremili 
dell'Asia nella direzione del nord-esL Dai rlsullemenU del 
viaggio si dedusse, a Favore del Bering, la scoperta dello stretto 
conosciuto di poi col suo nomo. In realtà l'onore della «co- 
perta tocca al cosacco SGMRN DESCHNEW [v. anno 1048). 

17S». ~ Seconda spedizione di VITO BERING. Nessun riHllt*- 
mento Importante sotlo l'aspetto geografico, allo Infuori ddtn 
determinazione della posizione della punla meridionale de) 
Camsoiatcn. 

17'30. — Il geodalB GWQSDKW esplora In parie In cosi» cbe d 
entende diriinpello al paese dei Ciukci, lu ordine cronologico 
egli è aduDiiue lo scopritore della parie nord-ovesl dell'Ama^ 
riea sellentrlonale. Sono delle hole Irwnsdein ed nnche Italt 
lilumida alcune piccole isole dello slrello di Bering, <ruaal a 
mezzo cammino dal Capo Orientale a OKSclinew n quello del 
Principe di Galles. 

17»0 e seg, -li Pndro TOMMASO K A LKNER, gesuita, soggiorna 
molli anni nei paesi del Hio de la Piatii e nella Patagonia. 
' Prime nozioni preciso sui Paiagoni e sui duo g.undl llnmi RHi 
Negro e Rio Colorado. Ancora in oggi le osservazioni del Fal- 
o di giusta estimai 



ll'ai. - 1) Viaggio del capitano PAWH'TSKI noi paese del' 




Ciukci- 




2) II cosacco KHUPISCEW compie la esplorazione dello 




sircHo di Bering, e prova la prossiinil.'i del due continenti asla- 




tli'i ed americano. 




IT3:t. - FllJI'PO liUACHE costruisce \avT\raa corta «\A\«\«««, 


- ilobate, ritereaìeai alla Manica. , 



p 



- 139 — 1?8t.17M 



iVH3-ir34,. - Viaggi di GIORGIO GMEUN nella Siberia, I la- 
voti di questo illustre scienzinio tncCHuo a tulli i lami della 
GeograBu. Tra essi ricordiamo la Mora Sibtrìana pubblicala a 
S. Pielmbui'go nell'anno 1747: le deterniInnKTOi)! di numerose 
«UUudlul: le osservazioni termomelriohe; gli studi sulla pla- 
stica e sulle rondizioni idrografiche del lerrilDrlo siberiano. Lo 
Omeliu fu 11 primo a dimostrare Taltitudine negativa del Mar 

molli dialrelti della Siberia la superlicie del suolo mai non 
disgela, anclic ari più Torte della state, FoiiilaudnHi sulla con- 
Rgurazioiie del suolo, sulla flora e sulla fauna dei paesi per- 
corsi, lo Gnielin proponeva n limile comune Irn l'Asia e 1' Eu- 
ropa il corso dello Jenlssei, Imperocché, ad occidente di questo 
fiume non si trorDoa cbc sleppe seminate di lautil salmastri, 
a guisa della pianure del Volga inrcriore, e gli animali e le 
piante della Siberia occidentale ripetono le forme etii'opee. 
Ad oriente dello Jenlssel si Incontra un mondo nllìitta diverso : 
I) terreno si innalza molto lienslbilmcnle, 1 flumi ed I laghi 
Mno di acqua dolce; alio piante ben conosciute detl'Eunipa 
orientale e della Siberia occidenlala succedono specie vegelnli 
alTallo divene. 

Della spedizione scienlilica della Siberia facevano parte, oltre 
■Ilo Gmclin, lo storico GERARDO b'EDERlCO ML'Ll.ER, GIO- 
VANNI EBERARDO FISCHER, I.UECI DELISLE DE LA CROY- 
ÈRE (nella qualità di astronomo), e, più tardi. GIORGIO GU- 
GUELUO STKLLER. 
'aA-17-13. - Serie di spedizioni alleslilc per cura del Go- 
verno della Cearlua Anna <1730-1740), le quali partendo dal Mar 
Bianco oppure dalle foci dei principali Fiumi della Siberia (Ob, 

bUlmentl del Camsclalcii. 

Nell'anno 173* il MURAVIKW ed il PAIILOW. parlili dn Ar- 
cangelo, giungono, nel Mare di Cara, alla laliludine nord di 
72° 45' nei diuloriil della estremità settentrionale della penisola 
del SHmoiedi. 

Nell'anno 1735 11 luogotenente PHONTSCHISCHEW tenta di 
giungere allo JcnliiSi^l [lurlcndo dalla Lena. Passa l'Inverna sulle 
Un deli'Olenel.-, e nel 1736 giunge successivamente alla foce 
dall'Auabara, nlln baia Chatanga e al golfo di San Taddeo, toc- 
cando la latitudine di 77" HO' Al tS di setleuilice Va. W4\u^&». 
laciiliJt riealra nella foce dell'OkneV,TO»\ivviaOi'i\^\iti toYai»^ 
dBBie moria di «corbulo cinque g\oml V'^^nvi-Ocfta.^vw.'ssv^»» 



laltia moriv» pure, il 23 dì aetterabre, la giovane moglie del 
l'ronlschlsckew, sua eroica compagna nella pericolosa naviga- 
zione, n contromaslro CELIUSKIN, succeduto al Proolschiachow 
nel comando della apedixlone, persuaso della impossibilità di 
circumnavigare il capo Nord-est, decide, dopo aver passalo 
uu crudo Inverno aUa foce deU'Olenek, di fiir ritorno BlJti 

Il luogolcuente LASINIUS a bordo della nave Ircuslk rHev» 
la cDHia dalla Lena al piccolo Hume Charaiiluch che sboOM 
in mare a circa 130 chilometri verso oriente. Colà pasu l« 
Etagiaiic invernale (1T35-36J. Ma giù nel decemhre Io seocbulo 
incomincia ad Intierire In modo tanto micidiale, che di Si 
uomini ben 37 debbono soccomliere. tra cui lo slesiio La- 

11 luogotenente OWZYN parte dalla foce deli'Ob. per tenlMW' 
di giungere allo Jenissei, ma giunge appena alla latitudine 4|l 
70° (i7 agosto 17SJJ. Tre anni dopo, lo stesso Owiyu ed 11 pHot 
KISCEIJLW circumnavigano il capo .Valle Sole cbe chttid« 
nord-est il golfo dell'Ol), ed entrano nello Jenissei. Primi ffi> 
segni cartograUci del koIB dell'Ob del Tas a del Guda. , 

Il pilolo KEQOR MIKIN (anno t73S; parie dallo JeniEsei nella 
inlenlo di giungere alla Lena. I nhlaccl lo tratteugono alla fóce- 
daUa Piùniiia (lat. N. = 73" 2U'). 

Net 3&1B DMITRi I.APTHW giunge, partendo dalla Lena, ai 
dintorni dull'lndighirlui. Quivi passa t'inverno, durante il quale 
il geodeta KINDAKKOW rileva la costa sino aUa Coliiua. Nel 
1740 il Laptew scopre le Isole degli Orsi, e giunge al capo Bo- 
ranoli?, ove è ai-restato dai gblacci. Anche noi 1741 non «(t 
riesce di oltrepassare quel promontorio. Convinto della ItO' 
possibilità di giaiigerei per la via di mare, all'Anadyr, risolte^ 
di andarvi per la via di terra, il clie egli fa nel 1742. 

Nel 1740 il pUoUi STERLEGOW rileva una parte della coltei 
a nord-esldeUo Jenissei, e giunge al Capo .lìlfrtegoui (laLN. = K' 
2ii'). <:o9l pure FEUOIt MININ, navigando hi mare libero, loueoi 
sulla costa occidenlalc della peniEOla ili 'l'ainiyr, la latiludine. 
di 7d'' L'i'. 

Nella stessa aunn il geodelu TSCUbllflN, ^op^a norie lirate 
da cani, parte dulia baia Cbnlungii e giunge al fiume l'uimyr, 
donde si volge alla ansia settentrionale che egli seguila nella di- 
rcKÌonc di occidenle per 100 chliomelrii sino al luogo In cut 
BSiB devia a iiieciogtorno. Quivi UbL ^l. = "(>° 23't egli iimolza 
un segaate che tu più lariii trovUo Oia. OM«i.\Qa \A^Vf«.'eisi 



Pinsino. 

CHAHITOM LAPTEW, coinundanlc doUa specUdone cui eru 
addetlo lo 'rschekin, dalla Chatan^'a giuoge al lago Tainiyr. e 
quindi alla foce del Toiniyr (lai. N. — 7a° 36"). Noi maggio del 
1T4I rileva il capo del medesimo nome o capo Nord-oual, 11 
quale appartleae non già al coallnciite, bensì ad un'Isola vicina 
lalmeiile addossala alta costa, da non lasciare che uno slrello 
e lungu passaggio, con die si spiega benissiino coioc al Lapkew 
Tosse sfuggila la natura di quella terra iusulare.Ln slesso ving- 
gialore giunge, il S di giugno, si segnale eretlo dallo l'scheklii; 
tocca, il 10 giugno, la costa occidentale della penisola alla la- 
titudine di 75° 35', e, igualtro giorni dopo. Incontro, nel dintorni 
del Capo Slerlegow. Il piloto Celiuskln. 

Queat'ullinio ora giunto calù dopo avere altraversHto, in 
lilltta, In tundra che si estende dalla Ctiatanga alla Plùslna. 
donde si era dirello i> noril-esl, I due visggintorl rilevano la 
easta tra 11 ti Sterle^jaw e la foce della Piiislna, e giungono 
Bll-Jealssei, U CoUuskin continuBudo il rilevamento della costa 
e risalendo quindi il gran fiume sino alla conQuenzB della Du- 
dlnka, ed il Laiilew pei- la via diretta, attraverso le tundra. 

Xel 1742 il C1ÌL1USKIN intraprende, dalla bnin della Cliatanga 
(oprile), il ano vioggio verso il nord con 15 slitte tirale da cani, 
scopre ii tiupo Nord-Em (G. Ctliuskin) di cui determina la la- 
Uludinc in 77° ai\ e descrive tulio il contorno esterno della 
grande sporgenza che si allunga da mezuodl a settentrione. Ira 
il goifo di San Taddeo e la Baia 't'aimyr. 
17Ha-X7S7. - La Commissione francese nominala dall'Acca- 
demia delle Scienze di Parigi per la ndsura di un arco meri- 
diano solto alte latidudiiii. e composta del francesi MAUPHK- 
TLIS. CLAIRAUT, CASIUS, 1-EMONNlEIl e dello svedese CEL- 
SIUS (astronomo di Upsala) staliilisce una serie di trlaagoll dai 
dintorni di Tornea a Kifli'i: nell'Inverno 17311-3; è misurala, sul 
letto gelalo del Tornta, una linea di hase di 7407 lese, e già 
nel febbraio del 1737 1 lavori compiuti danno per risultai» che 
il grado di meridiano nella l.opponia é di S12 lese più piccola 
di quello desunto per la Francia dall'aliale l'icaril. 
1730-17-1,1. — La Commissione nominata dall'Accademia delle 
Scienze di Parigi ptr la misura di un arco mcrldhino iieUe 
vicinnuie deU'cqualore, u composta dei trantcaW.K '^WS-'ttK- 
if/.Va, BOVGVEH, GODIN, JUSSIEU (.tilasevv-tl a ■^'«N''' ^^'^' 



1!S7.1789 

Bnuoli ULLOA e JUAN, [ncnmiocia i suoi lavori Hi 3 di ottobre 
(1736) coli» misura della prima lJni!ii ili tinse nei dintorni di Quiti), 
la quale risulla di (1272 lese, I.a nilsiirn della base di verlflo»- 
zione (lese SS5S) i eseguita Ire anni dopo (agosto 173B) luiU 
pianura di Tarqui, al lud della cjtlii di Cuenea. I lavori danno 
ES750 tese per la lunghezza del grada meridiano nella Lap- 
ponia. Dei membri spagnoli della Commissione, il Juan dopo 
molte IravK^ie è di rilomo in Europa, FUIloa cade prigio- 
niera di una nave inglese elle lo conduee a Spilliead (29 ot- 
labre 1745), e non giunge a Madrid che nel luglio del 1716. Dd 
[Mancesi, il Gadin e il Jussieu rimangono nell'America i 
dionalc, 11 Bouguer lascia Uulto nel felibraio del 1744, e ]>er 
il fiume Magdaltua giunge al porto di Carla geo a. li LaCondu- 
mlne per .laen arriva al Rio delle Amazzoni e Io discende in 
canollo sino a Farà (dal 5 luglio al Vi sellembre 1744), I 
delle sue numerose ed accurate osservazioni fu una carta, dal 
gran Hume, di gran lunga superiora a quelle pi'ecedentì, spe- 
clalmeDte nella porle inferiore. Compiutamente diverso, sd 
esempio, da qunnlo eia disegnala nelle carie anieriorl è II trac- 
ciato delln Imhorcalura all'allezzn della cillà di ParA. 

lyar-irSO. insigni lavori cartografid de! francese BOURGUI- 
fiNON UANVII.LE 

17M8-173». — il primo teiilativo dlrello a ritrovare V India ■ 
ineridÌDnolediPauìmierdEGannev[1le(V, aimol504J ri 
mente all'anno 1738, in cui la Compagnia francese di 
Orientali,» fine di procaceiarai, solla alle lallludìni auttmll e 
lungo la strada alle India ed all'estremo Oiiente,.una terrai 
poteise convenientemente servire come luogo di stazione 
di approvvigionamento, equipaggiava due delle sue migliori 
navi, VAigIc di 300 lonnellale con 92 uomini di equipaggio 
.Vurje di 200 tonnellale con 6S uomini, arudandone il comando 
al valente capitano di vascello LOZIEK BOtJVET, coll'esprasso 
Incarico di rintracciare la terra fertile, popolala da genti buone 
ed ospitali, nella quale il capite 
rifugio coal opportuno nell'anno 1504. 1.e due navi ml^ro alla 
vela dal porlo di Lorienl il " ' 
■olire erano in vlsla delle e 
alla laUludine sud di 48" 50' 

Shisrci galleggiami, i quali, secondo la geiier 
marinai ili quel tempo, aniiunciavaiiQ\ft ■vic\w 
Malgrado II freddo Intenso, le nebbie eà S 



r — 1» — IHI-IM 

Francesi conti nuBroai) ad uvaniare nella clirczioQe del sud, 
ed al 1° 111 gennaio 1T39, alla UUIudine sud di circa bi" ed 
uria lonflltudine compresa Ira il 27° ed ri 2S" di looglludlne 
orientale, scoiiarsero unnlerrn mollo alla, ripida, avvolta nella 
nebbia, la quale pareva coperla di neve e circondata dni 
ghiacci. Siccome essa aveva l'Bpparen/a di un grnn promon- 
torio, le diedero II nome di Capa d^lla Circoaciiiont Idslln fe- 
sta che si celebra al 1° gennaio). Per parecchie settimane le due 
navi restarono Jn vista del promonlorln; ma le nebbie ed i 
ghiocchi impedirono sempre al I.oiter di riconoseare quella 
Terra da vicino, di moilo che non fii poulblle decidere se la 
Terra della Circoncisione Tacesse parie di una massa conUiien- 
lale, oppure loase una semplice isola. Favorevole a questa se- 
eooda ipolesi era il primo piloto GIOVANNI CANTIN. il quale 
opinava che il Cupo deilu Circoncisione facesse parte di un'I- 
sola di molto piccola estensione. La risoluzione delta questione 
era riservala al lenoviagijio di Uiaconio Cook (v. anni 1T7B-7S). 
Notiamo infine che la Terra della Circoncisione i segnatagiu- 

1T4J-I7d.!3. - SpBdlr.ione di VITO BERING per la esplcm- 

zlone delle 'Sosle nord-ovest dell'America, colle duG navi S. Ptt- 
tre. oomamlata dal Bering, e S. Paolo lotto gli ordini del 
capitano 1'SCIKIK(}W. A bordo del 5. l'itlro i aiOKGIO GU- 
GLIELMO STKLLF.lt. e compagno delio Tsvlrlkow i l'astronomo 
LUIGI DELISLU Di; LA CROYÉIIK, Al 1" di luglio (1741). la 
giorni dopo la parlciiza della baia Airalscha laltrlmcntl Potili 
Plrlro-Paoto). le due navi sono separale dn xiaa lempesln. Il 
Hering «copre la eosln americana alla latitudine nord di 51" 
W: tenia di seguitarla a setlentrlone alno al 115' parallelo, ma, 
avvedendosi che essa si volge a sud-avesl, prosegue in questa 
direzione, e tcnpre. al 2 di agosto, una grande isola iKodInk) 
ehe egli chiama Tumonnoi Oilroio l= Isola nebbiosa): ni 29 di 
agosto la nave pone l'ancora In meno ad un gruppo di Isole, 
che, dal nome di un marinaio morto di scorbuto e coIA sej)- 
pellllo, Il Bering chlnmA Schuaiagìa. Furono pò) scoperte allj's 
Isole delle Aleutlne, elofi una del gruppo Aiidreanow e dn lui 
Il .^un Glooanni llaimin. le isole di San Macario, Solilo 
I, San Teodoro, e SanfAhrania. Ai a di novembre una 
Violenta lempesln gellù la nove sulla costa di un'isola, e In 
tlll^nse. Dopo un rlKoroso inverno, nel tiUBlcinr>\\\'«vn\Tma, 
slessii Bering (8 dicembre), V >u^«sV\\\, «i ma-meii 
■ <tf <ft poleroaa fiungare silo baia AvaVadia ffl a%m.\oV\«A'=«-^ 



iinn piecola nave «ostruita cogli avanzi dell'antica, e sotto lat 
condotta del liiogolenente WAXEL. Giorgio Steiler, buìofb4«1-^ 
l'unica relazione niiuiilH di qucsln viaggio, rlrcn di nomeroia; 
ed importanti osservazioni bntnnictie. zoologiche ed astraiio- 
miciie, non polfi rivedere 1' Europa: net viaggio di ritorno moli. 
a TJmnea il 12 novembre del 1742. 

Il viaggio della nave S, Paolo fu pure ucco in p agnato da tn». 
vagli e privazioni. Lo Tscirikow scopre In rosLa nmericaiu' 
verso In latitudine di 5U gradi ; prnbabll niente le isole oostlen, 
(leU'Arrlpelago del Prlndiie di tlalla. Due battelli, dn lui mao-t 
dati l'uno dopo l'altro, a terra più non ritornarono, ed egU7 
u malincuore si decise al ritorno. Al B di ottobre giunu «l|{ 
Canisciacta. Di SU uomini ben 21 cruno morii vittime dello acot-j. 
buio. Anche il Delisle muore, un giorno dopo l'arrivo alla C0lt»> 

2) CRISTOFORO MlDDLt:TON, con due navi, l'urna ddlei 
«unii comandala da GUGLllìLMO MUOR. dopa svemsto lO,:, 
Kovte Churchill (costa occidentale della Baia di Hudson),, 
si avanza, nel 1742, nel Roe's Welcome, scopre il WaagerRiimf 
(3 agosto) lu fiepalse Bay (lìaia del RiBiito). Da uno emlnencAJI 
dei dlnlornl, do lui delta Capo Frigld, scorge un braccia tUt 
mare lullo gelato dall'una oll'allra riva, al quale pone il nomodt) 
l'rozfr Strail (Slrctlo gelalo). L'onda di marea, anziché dal Maral 
del Sud. giungeva colà dall'illantico; Il Middleton si convinw' 
che ogni ullerlore esplorazione non lo avrebbe condotto "Ubi 
scoperta del Passaggio del Nord-ovesl, e fece ritorno in Inghil.J 
terra. La relazione del viaggio Tu per oltant'annl considerai*' 
come un iniilemc di Talsllà e di inesattezze : il secondo viaggia' 
di Edoardo Facry lamio imil doveva renderle una tarda nMJ 
completa giustizia. 

1741-1'}'<L4. 'Spedizione del capitano GIORGIO ANSON, ali» . 
Mita dal Governo inglese per combaltere la iuHueiiza eom- 
merciale della Spagna e le ooloiile spagnole nel Mare del sud. 
Pelle olio navi, una sola, 11 Centurione, rllornò in Inghilterra, 
Nessun importante rliìultamento geogruHco. 

17-13. — il Padre CASTA.VARES giunge alla Boliria nltraver- 
snndo il territorio dell'Argentina. Discende quindi il /'ilcomayo, 
e muore assassinalo dagli indigeni nei dintorni di Santa 
Barbara. 

J 7'd J. - Il Patire Gesuita MA.NUE1- RAMON dal Rio Negro (Fiume- 

•Ielle Aniaxzaai) gluti^jB all'Orinoto per meno Ae\ Cassiniilat*. 

J^4S. ~ Il piloto NOWOnSlKOW scopra ft 4ru\?^o &e\\« Vu^ 

(to' Jùu/i neU'atrcip^ago dette AlattXliU!. ■ 



I X74e-1747. 



1 Wanser 



igle^ delibera il preiulo di 2(1 mila 
ire di un Passaggio del Nm-d-Ouesl. 
i GUGLIELMO MOOR e FRANCESCO 
ivi Dobbs e California. svErnaiio sulla 
ia di Hudson, poco lungi dai Furie 
11 11 floe's Wflcome, e più parllcolar- 



il gruppo delle /sdì 



1.7SU. — Negonianti di Ochalab ? 

Volpi (Al e Ulto e). 
1730. e seg,. — P ubili icariane della Carta topogroUcn della Fran- 

B di GIANDOMENICO CASSINI. 
iVTia. — La nave Ijcon. di rilornn dal Chile. giunge al Zi) di 
;no in vista di un'isola satlo la laUtudine sud di 54° ^'.che 
giorno della scoperta È della San Ptdro. È l'isola slessu 
a più lardi dal Cook Georgia iiuifmfe, già veduta nell'auDn 
dal francese LA HOCHK, e, anal prima dal VESPUCCI 
8UO primo viaggio a bordo di navi portoghesi. 
a'3'OO. — 1) Viaggi del danese Uollore tlÒST nel !>lBrflCcn. 

2) ADRIANO TOLSl'VCH spopre In parie centrale del gruppo 
Àndreonnw lAIeuline). 
aT«l-1707. — Spedliinne Bcienlillcn aticslila per ordine di 
Federico V, Re di Danimarca, nel line principale di studiare 
l'Arabia Felice (JSnieu). secondo le istruzioni dettale dallorlen- 
talista tedesco MICHAKLIS. Della spedtzlDDe, diretta dal lllo- 
logo danese FEDERICO DI HAVEN, ranno parie il botanico 
svedese PIETRO FORSKAL, il medico CARLO CREMER, il pit- 
tore CIORGIO RAUBRNFEIND. il geografo e malenialico anno- 
vereie CARSTliN N'tHRUHR. Muoiono suceessivamBnle. vittimo 
dal Bllma, 11 !>e Haven m maggio I7B3). il Forskal (11 luglio 
1783), Il Bauernfelud |29 agostol ed il Cramer (IO febbraio 17tìl>. 
Il NIebuhr ritorna felicemente a Coponaga, dopo aver percorso 
U Persia, la Mesopotainla, la Sirln. la Palestina e l'Aslu Minore. 
Frutto di questo viaggio sono due opere In.ilgiii. la Deicri- 
lione dell'Arabia, e la Relazione stessa del vlugglo, nelle quali 
con nilmbllc concisione, chiarezza e dotlHna l'Autore radunò 
le sue inipprtantissirae e numerose osscrvatìniii astronomiche, 
llsiche, etnograllche. sliirlcbe e lliigulsdebc. r 

pires, — Il capitano LUIGI DI BOUGAINVILLE fonda una co- 
lonia nelle isole Falkland, trasportandovi alcune famiglie dal- 
l' Acadi a. 
ira-Mr-17-att. — \'iaggio di cireuinnti."JÌB,fti.xijivc &\ 'i\>>r^>«».\ 
BVHQS. colle niivl Tamar e Delfino. U B^iO-a v^en&t -saw»™» 






delle Fiilkland n nome lieiriogliU terra. 1-e sue scopi 
l'uuilico si limitaao all'Isola Pukapukv (gruppo ilelli 
e all'Isolo .Viitunau, dalla allrlnieiili Hyron, nel gruppi 

lywa-iroy. - Samuele walus b Filippo oartebet, 

s cupo <lclle Davi Del/Ina e Suiallow. parlona DeiraBosto dd 
17flB Ila Plymouth per uu viagaio 'li eaploraiione nel Mure del 
Sud. Alla entrala ocirideDlalc dello stretto di Magellano la ^iiial- 

Paumoln, un'Isola che egli l'hiama Whil-Siiiidau dal gionui 
della scoperta (7 giugno ITS?, Bolcniiitti della Pentecoste): ginnge, 
Il IT lu^o, all'Isola ilailea (arcipelago della Società) ev due 
giorni dopo, airiaolo Tuhiil, alla quale dà il nome di Isaia del 
Re Glurgio III: seguita ad oi-cidenle, e sino all'Isaia Lord HoWt, 
la catena delle isole della Società; chiama lìosaiwen e Keppel 
le Isole Kiikot e Vtrraden Eyland del Le Maire; tocca l'isola 
i'ea (itola di Wallis); incontra l'eiiuatore nelle viclnanie del 
gruppo Gilbert: vede di lontano le isole più sellenl rionali del 
gruppo delle Radali, e giunge, il 18 settembre, alle Marianne. 
Viaggio motto importante per le numerose delerminailoni 
Bilronomichc; prima valutazione, nel .Mare del Sud, delle lon- 
gitudini col metodo delle distanze lunari. 

11 Garlerel, a bordo dello Suialloiu. scopre l'isola Pilcairn 
(2 luglio 17e7|; l'isola JVifcjicli (arcipelago dì Sonia Crui) da lui 
(Ietta Kjfmonr; l'isola Carlerel nell'arcipelago dello Salomone 
(31 agosto) i lo stretto (di L'urferei) tra le due isole principali 
della Nuova Bretagna; gli arcìpehighi della iViiouu Annouer e 
deJJ'.linii'iragiJiila (15 settembre), 
17Qa->7aH. - Viaggio di circumnavigazione di LL'IGI DI 80U. 
GAINVILLE culle navi La Boudeuse e L'Eloile. Gli sono com- 
pagni il Principe di Nassau e gli scieuiall DE COUMBa^OK' 
e VIÌKItOLt. EsploraElone delle Isole Ilasae (Paumolu), dotledal 
Jtougainville Arcliipel Daiigereux. Quattro di queste isolette sono 
da Ini chiamale Lei Quaire Facardins 
nata Ile ile Lunciera per le lunghe pi< 
gli stillami; una sesia è della Ile de la Ifarpe. Dal 2 al ISaprlU, 
Il Bougainville si fi^rma a rafiifi, che egli chiama NouPvQl'^ 
t'ylhirt : passa quindi ai sud delle Samoa, ulte quali dà il ooattt ^ 
di ilei del Nauigalean, perchè colà al erano Incrociale la oonltd 



tvi^jtorl che lo avevano |irecedtito uel Mi 

scopre. Il 22 maggio, l'Ile rie la PenttcCile e Vili Aurort.Bi 

pili pL'cola couslitente In una inonla6n» conXcn, tìic àa'i.i 



ina dellu nnvi <> detla Piede l'Eloile: una quai'la isola, alii- 
lata da uomini di brullo aspello, prandu il joiua di Ile Jes 
Ltpreux. QuBBle qualfro isole apparlengoiio all'inipnrtanie ar- 
cipelago delle Suooe Ebridi (Giacomo Cnok). ]] Bougaloville 
chiama Archipel des liran'IfS Cyelailes, Da quelle Isole egli 
'rebba desideralo di OHvigHre verso In costa, non ancora esplo- 
rata, dell' Australia orientale, nm, usseadosl imbatlulo negli 
scogli corsUlnl ad orii'iite e a nord-est del Mare di Corallo, 
eredelle mialloi- consiglio volgere al nord. E cosi giunse, il 10 
;no, in vista d! una costa montagnosu, che egli seguitò sino 
sua punta orientale, da lui delln Clip rie In Déiioranci, 
(lueslo nome si dà ancora alla eslremitA orieulalt: dell'isola 
HQSStl colla quale termina a sud-est l'arcipelago della Loitisiaàe, 
Lire la denominazione ili Ijiuislade era stata applicala dal 
gaiaville al golfo {Golfi de Iti Louiaiade) di cui il Cap de 
lélivrance segna la entrata orientale. A nord-est di questa 
sporgenza 11 vapltano rrancese giunge ulla catena delle Isole 
Snlomone, ove scopre lo stretta (di BougaìiiailU) che separa 
risola CAolieul (teli' isola Bougainaillc, e l'isola Buka a aoid- 
>t di quest'ultima. Le due navi si fermano alcun tempo 
nel Porlo PrasUn {altrimenti Porla Gower) verso la estreuiltd 
-ovest della Nuova Irlanda, dopo di clic, cosleggiaudo que- 
ola a levante e a tramontana, giungono alle Moliiaclie e 
qalndl a Batavla {iS scllembre 176SI. 
rOS-lVaV. — Viaggio di CL:VKET DE KLEURIEU o di ALES- 
SANDRO PINGKK per la determinazione delle longitudini in 
re mediuuie I cronometri. Tjì osservationi.dal 10 novembri) 
1708 al 21 novembre 1768, si estesero dal Capo Verde alle Antlle 
ed aU'iSola di Terranuova, 
taS-lTTO. - Primo viaggio di GIACOMO COOK a bordo 
'Endeapaur (Lo sforza). La spedizione oia stata allestita per 
isservazlone, nell'Isola Tahiti, del passaggio di Venere sul 
disco del sola (3 giugno nW> e ne face> ano parte il naturalista 
BOLANDER svedese e scolaro di Linneo, l'aslronomo GHEEN 
e GIUSEPPE BANKS. L'£nrleuonur parte da Plymoulb il 26 ajjo- 
bIo 1768, attraversa, al 14 gennaio 1769, lo stretto di Le Maire, e 
giunge a Tahiti 11 12 aprile. 11 Cnok rileva accuralamente quesla 
belUsKima isola, e, guidalo dalle utili indicazioni fornitegli da 
indigeno, itample la esploraiione dell'arcipelago, al quale dd 
ome di /siile della Sodrtà (Soclets Isla.nds'i ia owitt &,•;*.*. 
tttale Socleli di Londra. A\ 13 di agoaVo stQ^Tc\n ■^mj^'»^"'"''^ 
Jlora/ii (du lui delln OhiKroa) àc\ gtu^vo AftW-s Tu»m.u>-\ tw 



L 



tinua poi il corso verso meiitogiorno ■ pi 
pcrtB di tin lonlinente e noQ perdere nll 

E Isole ,. Nnvign sino si 1° di Settembre 
M-orgcre lerra veruna, per ia i[ual uosa si dirige all'ovest-nonl- 
ovesl, e giungo cosi in vista di una ealeva linea di eosta dotai' 
nata ila una cateua di montagne di graudisslma altezza. Questa 
scoperti! difd e origine nell'equipaggio a molle coiigelture; pord 
loplnloiip gcueraleera che si trattasse appunto della Terra au- 
'Iralit incogniln. Ma. Irallando cogli Indigeni, il Gook ben presto 
si persuase clie il loro pae^e era quello stesso designala dal 
Tnsmau col nome <ii Terra degli Stati, al quale egli sostituì poi 
quello di Nuova Zetanila (New Zealand). Dnl luogo della costa 
orientale situato alla latitudine sud di 3H°42', Cook esplora le 
costa luedesinia sino al capo Maria di Van DIemen: dopo avere 
olIrepasBato questo promontorio (2 Bonnai" '70") seguita la costa 
OCcidcntBle già riconosciuta dal Tasraan sino al golfo della 
Regina Carlotta (Quecn Charlotte Sundl nltrimcol! al canale 
clie pre-ic più tardi II nome di Strtllo di Coofc. Navigato questa 
canate. ri\cdc la costa orientale, si spinge, lungo di easa, Rino 
alla latitudine sud di 47» 18', e dopo aver circumnavigalo l'ar- 
cipelago, giunga, il di «7 marzo, alla entrata occidentale dello 
Strello di Cook Con questa mngulGca espi orai: lo ne, la qnale 
non durò più di ^el mesi, il velelire.mivigalore dimostrò che la 
Nuova Zelanda non appartiene punto ad un continente aatar- 
lieo, come propendevano ad ammettere il Tasman e molti geo- 
grafi di quel tempo, ma bensì e un gruppo insulare coslilullo 
specialmente di duo grandi Isole. 

n 31 marzo, abbandonala la Nuova Zelanda, Cook si diresse 
ud occidente diminuendo a poco a poco nella latitudine, e al 
19 di aprile toccò la costa orientale deli-Australia alla latitudine 
di 37° fiS'. Da questo luogo si avaniiò arditamente al nord, scoperse 
successivamente la Soia del fio'oflito (Botany Hay) cosi della 
perehÈ il Banks ed 11 Solander vi raccolsero, in tre setllmane, 
non meno di 4D0 specie di nuove piante; la Baia ATorffon (detta 
prlmierajnente Class House Bay), la liaia Htrwy {2\ vaaf^a 1770}^ 
Il Thirslg Santi (30 maggio), le Itole di Cunib;rfanil IS giugno), 
11 Capo Grafinn (0 giugno), 11 Capo Tribiilallon (10 giugno), e, 
malgrado i gravls^ml ostacoli Trapposti dalla grande barriera 
corallina clie dalla Baia Hervey si estende, quasi senza inter- 
ruxlone, sino alia entrata orientalo dello stretto di Torres, giunse 
al Capa York, e quindi, per memo fletto Stretto artVV.ud«o.uou.r, 
al mare delle Indie (23 iigosto mO). \a coWa oiienvAe ■.'«V 



^^^ — 189 — S7«8-n« 

l'AustraliB. della qualo il Couk prose possesso in noiDc del Re 
d' Iiightiterra, venne da lui chlamal.i Ximua Gallex lìei Sud 
(Kew South Woles), 
ireW-lTTa. — viaggi delio BOOMeie GIACOMO BRUr-R nei- 
l' Egitto, nella Nubia e nell' Ablsslnin. Espioraiione del lago 
Ttaaa o Deinbia, e ilelle sorgenti del Bahr-el-Azrak (Fiume 
Bziiirm. Abili degli Ablsslnil, che il vlasigiatore scoaeese consi- 
dera ermncnmcnte come il ramo principale del gran flutne 
d' Egilto. 

jrOS-I rT-l. — Viaggi dei nnluralisln SIMONE PAT.l.AS «il Ber- 
Uno) nella Kus:tU. negli Drnll e neUa Siberia, sino al iago Bnìcal 
Cd alle montagne della Daurla. «saervaiioni del massimo iii- 
Icretse sugli abitanti, sulle produiluni nalurnti, suliu eslensione 
della eosideHn Terra nera nella Russia centro -meridional e, e 
del terreno elernanienle gelato nella Siberia, Il Pallaa divide 
l'upinlona già maniri'Slata dnl Tourneforl, che il Mar Kero tasse 
glA unito coi Mar Caspio per mezin di un oSiisIg (I cui resti 
sarebbero rap|iresentali dai Manyci'el, e che la separazione dei 
due bacini mHrillinii sia stala cagionata dalia apertura dei 
Bosforo di Tracia e dall'abliassainenlo graduato del livello del 
Caspia. 

reo. — il fraucescGlOVANNI Di SIIRVILLI':, capitano della nave 
msrcanliie Salnl Jean Baplislc, parte il :{ mano 1769 dalle bocche 
dei Gange per andare in cerca delle isole Salomone e quindi 
recarsi al Perù. Unite filippine ii Survllle si dirige ad eit-aud- 
eil, oltrepassa la linea equinoziale alla longitudine orientale di 
Ifl gradi; giunge 11 e aRosto all'isola Chulseul da lui detta 

' rem ilt l'I prtmlèrt une, al Porlo Prailin nell'isola Inaiti, e 

' sqpiila la catena delle isole Salomone, che egli chiama Uaden 
Anatidei lAriacìdt vale qui usìiasineiì a cagione delie altitudini 
oatlli e selvaggie degli abitanti, sino all'isola CrlKoi'al. alia cui 
eiIrenillA orienlale'ponc il nome di Cap Orienlol. Dal 17 di- 
cembre ITGU ai 12 marzo 1770 è costretto dal tempo burraseoso 
C dalle cattive condizioni della nave a fermarsi nella Baia Lau- 
lialon, sulla casta orientale della Nuova Zelanda set leu Irlo li ale 
(Duubtless nay, cioè baia certa di «incomo Cookl- IH ifi si volge 
direttamente ni Perù. 

'TVO-1.7VI. — Gin dal 1715 la Compagnin Inglese della Baia dì 
Hudson aveva ricevuto danii Indiani nutiile nbliastauza minute 

erano «/Jiiondanti miniere di rame. M\a 6^9\oTaiAOwe, «v i,v4m.v> 
tìame e deUe ricchezze mincTall à.t\ sua \iaA&tt -ie.wwi ■*»^^ 



SAMUHLH HEARNE il (|uale già sì era distinto i 
le rive dellu Kaìa di Hudson. Dopo Ire iniilill lenintivi, l'Heame 
pnrln una quarta volta ilal Forte Cliurchill il 7 dicambro dal- 
l'anni) 1T70, e KiuDge, il 13 loglio del 1771, ad un grande Itame 
che egli cliiama Co/i/ierniiiie Hwcr iFiume della minierB di 
rame), e lo seguita liitn alla sua iuiboccalura nel lunr polare. 
Che Ivi fosse il mare lo dimostravano I molti liarbigll di ba- 
lena e le pelli di foca che gli tJsciiliuesi avevano nelle loro 
tende, e, più ancora, le foche che si vedevano sul ghlaoci, 
qiianluii([Ue l'acqua tosse dolce. Tullavia 1 gcografl d'allora 
misero in dubbio la relazione del viaggiatore, n almeno il suo 
arrivo alio spiagge dui mar polare. 

lyyO-lT-^a. - il negoiianto UAKIIOV trova, nellagosto del 
1770, l'Isola della Nuova Siberia che é indicata col suo nome: 
nella siale del 1773 scopre l'Isola Malol, e vede nel nord utll 
teria isola che prende il nome di Kalelayi, 

1773.— 1) U uapilano KERGUBIJÌ^ DB THEMAKEC. colle due- 
navi La Fortuae e U Grus Venire, parte 11 16 gennaio dall'Isola 
di Francia (Mauritius) nello inlentu di ghingei'e a[V India me- 
riiUoaale di Panlmierde Gonneville. Scopre, il IG febbraio, un» 
picoola Isola, e, nel giorno 17. una seconda ten-a assai più. 
eslesa. Le due Isole, di cui la maggiore venne detta dal Kcr^ 
guelen Ile lU la Forlane, erano le più occidentali del gruppo 
conosciuto col nome di Gruppo di Kerguelen. 

2) a capuano M.*.tUOS DUFRESNB collo ii.ivi Mascarin e 
Le Marqaìs de Caslria intraprende pure la ilcerca dell' /nd/u- 
meridionale nei mari al sud del Capo di buona Spcranui e ad 
oriente di Madagascar, Scopre, il 13 gennaio, due terre altissime 
alla latitudine S. di ■I7°circa, alic quali, nella spcrauza die esse 
fossero parie del conliuenle antartico, diede il nome di 7>rre 
dt l'Etperanu <V. li 3° viaggio di G. Cook). Due nllrl piccoli 
gruppi scoperti nei giorni 22 e 23 gennàio sono detti Isole Ma- 
rion e J, Cro;el (dal luogoleneiile CROZHT della nave Mascarla). 
Il Marion si volge quindi alla Nuova Zelanda, giunge, Qelma^ 
gio, aUa costa nord-est dell'isola selle niriona le, e quivi è bar^ 
barnmente ussasiinalo dagli indigeni con una parie dell'equi- 
paggio, Le due navi, sotto il comando del Croiot e del luogo- 
tenente DUCLESMEUR, abbandaaano l.-i Nuova Zelanda nel 

3i 11 GODENSTAUT ponelra per primo nella massa mon- 
Ingaosa del Caucaso, percorre In Georgia e Va [utcreiia, e tB.- 
tluna iiiiporlanti notizie suWu geografia V\s\cB e siiWe cQtu!Mvo(a. 



lurali di quelle i^onlrade. come anche sulla ctnologio delle 

1.773-13-70, — Il Viaggi del nauiralista svedese ANDKEA 
Sl'ABRMA^N nella Colonia del Capo e nei paesi al nord di essa. 
3) Seconda navigazione di GIACOMO COOK colle n»vi ilesin 
lation e .4iiii«nliire 14026336 lonnellate), nello scapo <I1 esplorare 
l'Oceano australe sino alle più alte lallludinl possibili, e di 
nuove SBOperie nel PaciGco, Accompagnano il Cook eli astro- 
nomi GUULteLMO WALES e GtlGI.IGLMO BAI1.V ed i nalu- 
ralisll (iUtìLlELMO ANDERSON, GIOVANNI REINOLOO FOII- 
STBR e GIORGIO FOItSTP.R, al quali si aggiunge, nel 1775, 
ANDREA SPARRMANN. Comandante delVAdwinUire è il capi- 
Uno Tobia Furneani. Dalla Baio della Tavola (22 novembre 
1772) il Cook si dirige a meiitodi per trovare la TiFradellaCIr- 
cùttCiaione (V. anno 1730); ma venti lonirarl e di grande vio- 
lenza spingono le nnvi molto lungi, ad oriente, dal meridiano 
sotto 11 quule le cane ponevano la terra veduta dai capitano 
Bouvet, e. solo dopo molla rallca esse possono giungere nuo- 

■ raeiiodl, dal luogo assegnato a quella terrò australe. Resta 
con ciò provato die la Terra <ie1 Bouvet non Tn porte di un.i 
grande massa continentale. Dal luogo di lai. S. ^ BO" e di long. 
B. :^ W il grande navigatore si volge ad oriente e a sud-est^ e. 
nnvigaodo quasi sempre in mei^io ad isole di ghiaccia, giunge 
il 17 gennaio 1773 alla laliludlne S. di 6T" lu', poco lungi dal 
meridiano 40" orleulale; ma quivi il ghiaccio si estende cosi 
serrato e compatto dn rendere inutile ogni tenlallvo di avan- 
zare più oltre nella direzione del meziodt. Il capitano si rivolse 
periamo alla Nuova Zelanda, alla quale giiin<ie 11 26 di mano 
(17T3). L'autunno e l'inverno sono impiegali nello esplorare la 
parte del PaclE'co ohe si estende ad oriente della Nuova Ze- 
landa, come pure l'arcipelago della SocietA e le Isole Tenga, 
alle quali U capitano Inglese, a ricordo della buona accogllenui 
bttagii dagli abitanti, dà 11 nome di Friendig htaadii (Isole degli 
amici). Riprendendo nella slate la sua navIgnElone a meuodl. 
Cook riesce a toccare, sotto il meridiano occidentale di107v, la 
laliludlne di TI" 1Q', la quale non doveva più essere superala 
se non 50 anni dopo dall'inglese Giacomo WeddelL L'Inverno 
seguente fu segnalato da Iniporlaiill scoperte nella zona in- 
tertropicale. Ira cui le esplorazioni delllsola di Pasqua (matto 
in*), delle Marcliesnne. della 'l'erra. Kv\sWa\e iS.e\\Q^ijWi\«?»tA^a 
(Qrandea Cyeìades del UougaluviUe) oWa i\\uiVe "A Cqo'ì ^à,'* 



frastagliale da seni cìik gli ricordavano le cosle delle Ebridi 
scozzesi: la scoperta dell isola Duludeu da lui detta Nuoua Co- 
ledonta (4 settembre 1774) e della piccola isoln Sirfotk (IO Ot- 
tobre). Delle Nuove Ebridi egli rileva la catena in tutta Ih sua 
estensione (a meno delle isole Baaki scaperle nel 17S9 dal ca- 
pitano BLIGHI. e completa le indiiHElonl, del resto gludiziois 
ed esalte, del Quiros intorno al tisico ed ai morale degli «bi- 
lanli. Della Nuova Caledonìa non potè compiere la circurotia- 
vigazloue. Egli si era dappi'ìuia diretto verso lo estremità nord- 
ovest, ma era stalo impedito di procedere oltre da una catena 
di scugU versu la latitudine <ll 19° IT' : ne meglio gli era riuscito 
il tentativo di circumuavlgare l'Isola dal lato di mezzodì; e 
siccome lo scopo principale del viaggio gU imponeva di (rarre 
profitto dalla stagione d'estate cbe si awlciaava, abbandonò In 
costa corallina della Nuova Calcdonia senza poterne rag^un- 
gere le Estremità nord-ovest e sud-est. E questo è il solo caso 
nella vita di (ìiacomo Cook, in cui questo grande navigatore 
abbandonò una nuova scoperta senza averla esplorala luterà^ 
mente. Nella parte orientale del Pac IO co, da lui atlraversala dld 
1» novembre al 17 dicembre del 1774, tra la Nuova Zelanda e la 
Terra del Fuoco, Il Cooli non pale oltrepassare la latiludiuesltd 
di 5S° 4S'. Al di ìà della lerra del Fuoco U viaggio procurò an- 
cora olia GeogiaQa una pifi ampia cognizione della lerrada lui 
detta Georifiu (ora più comunemente Georgia Australei in onore 
del He (iiorgio Ili d'Inghilterra, come purK la stoperla di una 
costa alla squallida e deserta i6 febbraio 1775), cui vennero dati 
i nomi (Il Soathern Tbate (Thule meridionale) e di Terra di 
Sundioich. 11 Cook si diresse quindi al Capo di Buonn Spe- 
ranza, e, per Sani' Siena. rAsceiisiouc u l'isola Fernando di 
Noronha giimso in Ingbiiterra 11 :» luglio del 177B, dopo un 
viaggio di 25.000 leghe, sviluppo corrispondente a Ire volte la 
eirconferenza massima della sfera (errestre. L'opinione di Gia- 
como Cook intorno alla distribuzione delle terre e delle aeque 
sotto alte latitudini australi è espressa come segue nel giomale 
di bordo alla data del e febbraio 1775: - lu urcdo fermameiile 
che nelle vicinanze del polo antartico siavi una terra estesa, 
nella quale hanno origine tutti i giiiacuispnr!'! sul vasto Oceano 
meridionale; mi sembra anciie probabile che essa terra si pro- 
lunghi più lungi verso il nord dirimpetto all'Oceano Allaatico 
atisiralB ed al Mai-e (ielle Indie, poiché i (t^-ilatl tcovati In 
i/uEsti luogliì si avanzano verso la \\netL eu^uinoiii^e -^lìi àA^s. 



qualunque altro, Il che noa sm-ebbe, sa al sud nan vi Tosse al- 
cuna terra, imperoi^ché, DellB ipotesi che questa teri-n esìstesse. 

rebbe che 11 freddo dovrebbe essere ugunlmeule inleuso sin 
ialoroa ni polo sìa al 70° nd al W parallelo, ovvero abbaslanta 
lungi per isfugglre alla influenza esercitata da alcuno dei con- 
tinenti australi (Africa, America meridionale, Australi»), e perciò 
il gliiaecio avrebbe dovuto presentarsi dappertutto sotto 11 me- 
desimo parallelo o alI*lncìrcB, mentre noi abbiamo osservalo 
il contrarlo. Pochissime navi si imbatterono nel ghiaccio dop- 
piando 11 Capo Hoorn, e pochissitno ne vedemmo al sud del 
60<> grado dì lalltudlne nell'Oceano Paclflco australe, mentre in- 
veee in questo Oceano, tra 11 meridiano 40° occidentale e quello 
di 50° o 60° orientale, I ghiacci furono da noi incontrali al nord 
Bino alla latitudine di 31 gradii. Cile anzi altri navigatori ne vi- 
dero sotto l^itiludinl mollo più basse. Ammcito tuttavia che la 

realmente vi sia un lai conlineole) debbe Irovarsi al di la del 
clruoto potare antartico, ove II miirc é talmente pieno dì gbiacci 
pericolo che si corre 
noiciuli, 
che io oso asserire che nessuno non penelrerà giammai più in 
Ift di quanto mi venne concesso, e le ttare eba possono trovarsi 
al sud non saranuo giammai rlcuuusciule ,. E nell'una e nel- 
l'altra alTermaxione 11 Cook s'ingannava Le esplorazioni di cui 
il Mar gticlale aniarlico fu 11 teatro nella prima nistiì delseculo 
presente, mentre arricchlrotio la geografia della couosccnia di 
malte terre che si Innalzano nel dominio di i[ue)la zona ino- 
spitale, dimosliaruno eziandio che <iuel bacino oaeaulco é ac- 
cessibile sluo il latitudini assai maggiori di quelle toccate dal 
Navigatore inglese. Basi» cilare l'amerlcaim Clacomo Weddell 
cbB nel 1823 sì spinse sino al 74" parallelo australe sotto 11 lue- 
ridiano occidentale di 31° 57', ed il enpiinno inglese Giacomo 
Clarke Ross, al quale dcbbesi la scoperta della grande Trrra 
Vicloria che si csloiide ni sud sino al 78° parallelo, 
'^-rva-irva. — Vlaagl deltolandese PIETRO THUNBERG nella 

della Colonie. Più tardi, nel 1775, egli recasi a BaUvIa ad a Na- 
gasaki (Giappone). Ai Tliunberg si deve nua Plora Japaniai, 
nella quale sono dcscrìtic circa lOOU nuove specie di piante. 



- Mi - 



9 






libile versa il nord. Due navi bene equlpagglole, 
e la Caroass. furono posle sollo gli ordini del capllanj i 
TINO PHIPPS e SKEFFINGTON LtJTWmGE. Arresln 
eia Di largo del Cupo Hakliiyl, lentano di avanzare nella dtre- 
sione di oi^cidentE, ma il gliiaccio eslremamente compatto non 
permette loro di spingersi al di là del 2° meridiano occidentale. 
Tutte la aperture sono utiliziate dal Pliipps, ma od ogni tenta- 
tivo egli è arrestato da lat^hi campi di gbiaccio. A sua volta U 
Lutwidge dall'alto di una dette Selle Isole aveva riconosciuto 
una pianura ghiacciati) che si estendeva sopra una distanza dt 
13 leghe ad Di'iente eiì a greco. La più alta latitudine iSO" iS) fu 
raggiunta II 6 agosto ul nord della parte centrale dello Spiti- 
bei'g, e la longitudine più orientale (20°) lo fu nel dintorni della 
Selle Isole. Lungo una linea eslendeulisi per 211 gradi di lon- 
glludine non era siala trovala nessuna apertura ncccssibllo. I^ 
navi ritornarono Nlloi-a in InglilUerra (settembre). A bordo 
della Curcaiw Era OKAZIO NI-'LSON, l'eroe di Truruigar (21 ot- 

2) TOBIA PDKNIJAITX capitano deìVAiloenliire. separalo, O 
di 8 febbraio 1773, dalla Beaolalion (V. secondo viaggio del 
Cook), sì dirige al nord e giunge, 11 !» mano, alia 'l'erra diTan 
Dleinen e precisamente olla Sliirm Bay (1). delle Tempeste). 
Fiancheggia la eosta orlenlale sino alla lat. S di W SO', dai 
sino al dintorni dello stretto di Bass. e alle isole di Fllndtn e 
di BanL-s conosciute eziandio col nome ili Gruppo Fiirataiut. 
■Slci;omcil capitano dell'ildusnlure non penetra In quello stretlo, 
eusl, malgrado gli Importanti rlsullamenti da lui otlenutl, non 
venne tolto il dubbio inlorno alia naiura Insulare della Terta 
di Van DIemen. 

ITTa-lT?*. - Ssooiida navigazione di KERGUELEN DE T^tB- 
MAREC colle navi da guerra Roland e l:Oiseau. AiUdleembm 
1773 egli giunge in vista della terra maggiore scoperta nella 
apediiìone precedente. Ma le navi non vi possono appradare.e 
solamente nel gennaio 1774 nn urflciiile dell'Ulicau potè prender 
■erra nei dintorni del poi-lo dello, più tardi, da Giacomo Cook 
Chriilnios IfarAour, e ne prese piisscsso in nome della PronOlB. 

177'!, — 1) Prima missione ingleic al Tibil, diretta da GIOBGID 
BOGLE. 

2) JUAK PEREZ, colla nave S. Jaga, parte dal porlo messi- 
cano di San Bios (21° 50' di lai Ni e nuvigando a settentrione 
giunge Hi Capo Santa .Murgarilo UaL n. = »"V e^Svomiti nord- 
est ilell'isola Langara (a nord-eal deW "ibo\4 CavWiViB'ì. ¥,t"ùaii»i. 



W - 14S — n7i.«»s 

vigaiione di riLorno npiiroda 
quale dà 11 nome di Fon-drail 
lu quello di .\'iu(*a SuitJ. 
1(77«-17"7«. — Viaggi di GIORGIO FORHEST nelle Molucohe e 

aelk. Filippioe. 

l-r-ra.— Spedbione alleslila da .\NTOXIO MARIA BUCAllEM.I 
Viceré della NuuTn Spagna per esplornre vergo sellentrtone le 
ciMde occideiilHll dEll'America ilei Xonl. La Bpediiiane, di Ire 
navi sollo gì) ordini de) capuano BEtUKO HACP.TA, i^oiitiivn, Ira 
Kli uniciBll, JUAN Itli AYALA, JLAN DE LA BODEGA Y CUA- 
DRA e ti piloto FRANCISCO ANTONIO MAURELLV;, 

Le tre navi camminano di conserva, n partire da San Blas 
(18 Diarzo 1775), sino alle isole Tesa Marhia, ove )1 San Carlos. 
Minandalo dall' Aynla e destinato al porto di Monlerey, aliban- 
dona le sue compagne. Queste pongano l'Ancora, Il di 11 giugno. 
nel Porto de la Trinidad (dalla loleimlla rel)g)oiiB del gioi'DD). 
Più lungi al nord un' isola lontana dal continente riceve il nome 
CU Isola Dolorfs. Per detìeieuza di acqua, una delle navi ap- 
proda in UQ luogo della costa, e il luogotenenlB P&DRO DE 
SANTA ANA recasi con uua scialuppa a terra per cercarvi una 
eantana. L'equlpaggiu della scialuppa, assalilo dagli Indiani, è 
uoclao. Ai 30 luglio 1 legni sono separati da una furiosa bur- 
rasca. La goletti) comiinilnln dal Eodega scopre il Montt San 
Oìacinlo |5 Bgosln. M. EdgecnnibE'/|. ed il promonlorio Knganao 
(fai. N. = 57° 12'); entra, il 17 agosto, in nn porlo lini)tnla ni nord 
d» quella sporgenza, al quote egli dA il nome di Guadtlupt 
(baia SltkaV). e, il giorno dopo, nel porto de los Rtmedìos (lut. 
= 5T*]S'), punto estremo riiggiuiilo dalla spediiionc. Nel viaggio 
di ritorno venne scoperto, il 34 ago.slo e nlln lai. N. di K° 17', 
un bellissimo porto elio preseli nomadi Porlo Bncarflli- nelle 
sue vicinanze un' Isola mediocremente alta ricevette quello di 
San Carlos. Molto più a mezzogiorno li Bodegn scopre un porto 
Spazioso iPorlo de la Bodega: lai. N.=^3!l' I8'| probabilmente 
Identico con quello cui era approdato il Orake ai IT di giugno 
del 157B. 

PK FROBISHEH risale il Uiuinifì o tiuino 

ui considerabile distonia della Rni.i di llud. 

I viaggio (a. 1778) U fratello del Frobislier 

] della Croci. 
- 1) RlCCAtìDO PICKEHSGILL, colla nave Lion. é incari- 
recarsì allo slrello di Davis e aUa lUvix A'i ¥,&.'(%%, ^ «^ 
, .nctllnare colA liilte le Itiformailaa^ cVic Biwc\i\>evn ^tAaVQ "»■ 



r 



scie di alcuna ulìlllà alle navi mandale nel 17TT incaatro al 
caiJltaiio Cook (V. più sollo). Navigando Iroppo vitlno alla tosta 
uccideutalc delta Groenlandia, il Pickersgill non riesce che alla 
latitudine di OS" 10, e ritorna in Inijliilterra sema nulla aver 

•i) Il i'adre escalante:, nel suo viaggio da Santa FiifVuovn 
Messico) a Monlerey iCalifarnìal, seopre il lago detto poi dal 
Fremant Greal Sali Labe, e clie egli dilania Laijaim di Tlm- 
/Hinuflo. 

lira-iryo. — Tenanavìgaiione di r.lACOMO COOK colle navi. 
RtKolulian e DitcnoerB (capitano KUOAIIDO CI.F.KKE). Il O 
lelire navigalore doveva speclalmenlc Icniare la scoperta (Uun 
Passaggio del Nord-ovest, penelrnudn nella llaia di BatOa a 
dalla coala occldenlale dell'America o dalla Stretta di BeHng. 
Le due navi giungano, nal novembre del 1776. al Capo àX 
Buona Speranza, donde, dirigendosi a sud-est, toccano, li 12dt 
dicembre, le isolelle scoperte dalla spedizione francese di M«' 
rlou Dufrosne, ed alle quali II Cook dà 11 nome di Itole dot 
Principe Edoardo (in onore del principe Edoardo d'Inghilterra). 
Dodici giorni dopo, giungono in vista di una lerrii mollo a: 
~ quella stessa scoperla dal Kerguelen di Trcniarue - e ini 
Iona l'ancora in uno spazioso porto della costa setlentiianale 
dell'isola maggiore, ed ^1 quale, a ricordo della Solennità del 
Natale (25 dicembre), viene dato 11 nome di Chrlsimaii Harboor 
(Porto Natale}. Come tutte le terre che'si innalzano negli Ocenid 
aiulnili a mezzodì del parallelo di 50 gradi, anche lu Terra di 
Kergnelen utTre l'immagine dello squallore e della desolaiioae 
per il clima rigidissimo, la mancanza quasi assoluta di v^ 
zione e la nudltù delle coste ripide scoscese e rrastngliale da 
numerosi e profondi /tordi. E il capuano inglese avrebbe 
loutierl proposta per i|uellB tcn-a australe il nome di i 
delta Uesalaiiont (Islnnd o[ DesolaUon) Il che tuttavia non 
per conservare al Kerguelen l'ouore della scoperta. La Terra 
di Kerguelen segna il punto più australe raggiunta dal Cook 
nel suo terzo ed ultimo viaggio, il seguilo del quale, secondo 
le lalruzioni dell'Ammiragli alo, appartiene al periodo della 
storia delle bcoperte geograHche che ai riferisce alla esplor 
alone delle parli nord-ovest di^ll'America Setlentrloiiale e 
tentativi (ulti dai navigatori europei per rlulraccisre il pa 
saggio liall'.Mlantlco boreale al bacino più set leu tri un ale ilat~ 
rOeeaao PadJlco. Nel suo viaggio dalla Terra di Kerguelen al" 
«Ulto (lorJ-ofest dell" America del l^orii, i\ toofe Vacca. ìa-^stro. 



— 147 — H7«.m™ 

an UiemeD, che eHii. flclsDilDGl delle a [Ter inazioni del tnpl- 
Tobia FurnenuK, dice essei'o la parie meridionale della 
va Olanda: npproila alla Nnova Zelanda (12-25 febbraio 
17771; «oggionia per circa Ire mesi (!<■ maggio-ia agosto) nelle 
Isole degli Amici, delle quali studia aceiiralHmente le condi- 
xtonl geograncbe ed elnoisraliclie; visita auovamenlD l'Aicipelago 
della Sacielà che ^kIÌ abbandona il di 8 ili dicembre; e giunge, 
il IH geannlo del 177S, In vista di Tina grande Isola, e luccessl- 
onle di parecchie altre, alle (|uaii dà complessivamente 11 
e di Isoh SaiidiBich {in onore del primo Lord dell'Ammi- 
ragliato}. I! <|ul £ a notare cbe, svcondo Alessandro di Huni- 
■oldl, il pi-lmo scoprlloro dello Sandwich od Hawaii sarebbe 
.mio lo apagnnolD Gaetano (anno 1S12) piloto nellu spedizione 
li Lopez de VLIlalobos. 11 Peschel tleue invece per Alvaro di 
Mendana. il quale, nel suo viaggio di ritorno alle cusle oecl-- 
denlalj dell'America, vide alla latitudine nord di IS" ;U', una 
a cui diede il nomo di ijo/n di S. Fi-uncewo d' Assisi. Il De 
) BrosieB nel 1757, e cosi 2U unni prima della scoperla di Gla- 
, comò Cook, puae una lerra vjiilu dal Mendana (anno 15li8| nel 
, luogo Slesso occupato dal gruppo Insulare delle Sandwich, Il 
I Vivien de Saint-Marlin considera decisivamente 11 capitano iii~ 
! come il primo scopritore delle medesime isole, 
bandonalo questo arcipelago 11 2 Tebbraio del 17T8, li Cooli 
riga a nord-est, e giunge, ai 7 di marxo, alla costa della 
, Nuoaa Albione, sotto In latitudine di 44" 'M'. Malgrado il tempo 
. poco favorevole gli riesce possibile di rilevare la parie della 
Jl do quelli) lalltudiiie sino al parallelo di 4S gradi, notaa> 
I dovi parecchie sporgerne, tra uni 11 Capo Fouluieather, il Capo 
I Perpetua, il Capo Gregoru ed 11 Capo l'Iatlery, Tra quest'ultimo 
. a l'Isola delta più lardi di Vancoiirar (dal nome dello scoprìlarc> 
si sarebbe certamente Imbulluto nello slretloi vanamente 
> cercato, di Juan de Fuco, se 11 peEsInio tempo non lo avtssc 
, «oitrotto a prendere l'alto mare. Ritornato alla costa il 211 di 
so scopre il Xutka Sound (sulla costa occidentale di Van- 
ctMiverJ da lui detto Slrello dei Re Giorgio. Nat lasciare questo 
mdden tramento, la violenza del vento gli Impedisce di navigare 
nelle vicinanze della cwita. e gli toglie la possibilità di esplo- 
con quella esattezza che egli desiderava, la regione costiera 
■ ai nord del parallelo 49°; cliè anzi, a quanto pare, egli non so- 
«pettó nemmeno la esistenza delle numerose Isole che si aC- 

ij es/riorazione era riservola in porle, W anni i\o\m,*-'*ìs> 



CDtnpBlriala Giorgio Vancouver. RieBuilo iiuiivii mente alla ca- 
sta, sotto ta latitudine ili 55° W. il Cook scopre 11 Chrfiffon'i 
Soaml <a sud-est dell'Isola Bai-HOdw), il Monte Edgceambe ^fl 
Capo del madeslnio uom«, la Baia delle Isolt (liay or IiIkiKli) 
la quale corrisponde prò lui bil man te al Futrlo de loi Remediot 
degli Sjiagauoli; il Cross Sound |a nord-ovesl dell'lsolu TIeiti~ 
chagowl: 11 Monto Fair Wealliered il capo del medesimo nome; 
il monte S. Ella che ei^li rrraDeamente Ideiiliflcn col capo San- 
r'Elia dell'ulUma spedizione di Vito Bering; la baia di Bering 
a meezogiarno dellii sporgenza occupala dalla stessa montagna; 
ed una spazioso goiro elle egli chinma Strello del Principe Go- 
glifliiia. Penetralo In questo bacino, scopre nella dlrsEiOBC di 
maestro, e alla latitudine di 61°. un ampio braccio di mare obi) 
alcuni della spedizione congetturano possa eiiscre un eanaledl 

credette perlanlo opportuno di esplorarlo, ma quando 1 bat- 
telli si furono inollratl sino a 61° 34'. si ricouoblie che U brac- 
cio di mare poreva terminare iu un piccolo nume. Le navi >l 
volgono allora ad occidente, passano dinanzi all'isola Sadtak, 
ed entrano net Mare di Bering raedianle II canale Ira l'iaoU 
Vnaìaschka e l'isola Vniniiik (nel gruppo aleulino delle Isole 
deUe Volpi). Lungo la costa nord-ovesl del continente ameri- 
cano Cook scopre la Baia Britlot sino al Capo iVeruenhiini, la 
Baia Norton, e ni 9 di agosto giunge alla sporgenza pili ocet- 
denlnle del continente, alla quale dà il nome di CapodtlPrin' 
Ripe di Galles. Dopo avere delermlnato la posizione della CostS 
dei Ciukci, e perciò la larghezza del canale che separa rAsla- 
dall'America, egli si inoltra nell'Oceano Settentrionale, tocca, at 
14 di agosto, la costa settentrionale dell'America verso la loa- 
gltudlne occidentale di I^ gradi, ne seguila la direzioiis alno 
ad un promontorio, da lui delta Cu^o dd Rhirircio (Int. — 7tt"lS}.' 
a nord-BSt del {[uale à eoslretto, da una grande barriera A , 
ghiaccio, a ritornare verso più basse laliludinL Anche salto 
meridiani più o ce idenlall. come quello del Capo Llsbourne, nsit 
gli riesce d< avanzare più lungi verbo settentrione, che nnil ÌÀ 

superò 69'3fl'. Volgendo allora il suo corso a sud-ovest, giunge 
alla costa sellentrlonalc dell'Asia nelle vicinanze del Capo Nm4. 
e poichiì in tulio lo spazio che da qaeslo promontorio si estande 
sino al Capa del (ihiacj^io le condizioni e la natura delghlacét 
'/o avevano jiersuaso della impossibilità di penetrare ph"! avanti 
*'" quanto gli er,i siala concesso, s\ dlrViC nun-samwató lAbco- 



e Ferdiii 



gcllBD 



□ I colpi I 



Baia NoTlon, e 
è noto, caddi!. 
indigeni (14 febbraio del 1779>. 

Il capitano CLEBKE succede allo sviMiluralo Cook noi co- 
mando della Rùsolulioa, e rinnova nell'anno 1779 il lenta Ilvo di 
giungere lilla Baia di Itoftin, partendo dallo strello di Bcrinjj. 
Dopo aver loccalo il porto dei Santi Pietro e Paolo (Camseiatcal, 
egli passa lo stretto di Bering, e si avanza sino alla latitudine 
di 70° 30', ove lo stessa astacolo che nell'anno prcce'IeDte si era 
Opfiosto al prog resto ile Ile navi, gli imtiedisce di inag);ioTmenle 
inollrarsL Parve allora ni Clerke che fosse sufficien temente 
provata la iniposslbilltA di scoprire un pas^gglo libero nello 
direzione del nord. L'egregio capitano muore prima del ritorno 
al Caiiiscistca, ed il comando delle due navi è affidato al eo- 
mando del due luogalenBUII GOltE e KING, i quali rilomano 
iu Europa per la vin itel Capo di liiiona Speranza. 
V-r. - 1) GUALTIERO VOL'NG, suct;edulo al Pickersgill nel 
comando della nave Lion, è Incaricalo di dirigersi verso il Mare 
di Bamn, e di fare II poislbile per rilevarne le coste occiden- 
tali a per scopi-irc qualche Riinie considernhile che rendesse 
probabile la esistenza di un passaggio all'Oceano i'aciOco. l!gli 
al spinge nella Uala di Baflìn sino alla latitudine di 72° 43', ma 
non soddisfa punto alle isiruzioni dettategli dall'Ammiragliato. 

3) GUGLIELMO PATTERSON Biunae. al nord del Paese 
OlpO di Buona Speranza, sino alle Schiieebergen ed a! paese 
BoKhlniaai. 

VS. — PIETRO POND scopre il Crini lago dillo Schiavo (Ara»- , 
risa ■etiouli 
verso nelle D 

JUAN BODEGA Y CUADRA e IGN<\Z10 ARTEAGA colle 
navi La Prlnelptssa e La Faoorila. partono, Il di 11 febbraie 
1779, dal porlo messicano di San lilas, nell'intenlo di spingersi 
tino alla latiludìnc di 7D gradi, lungo le coste occidentali del- 
l'America del Non). Il di 4 di maggio le due navi giungono al 
Porto flucnrelli.- ed al 1° di luglio in vista del Monte Sant'Elia. 
Più lungi incontrano l' isola Magdalrna iMonlagne delle carie 
moderne) per 60° 13' di ialiludinc. ed una delle isole che si tra- 
vaso allo entrala del Cook's Sund. Sono di rllorno a San Blu: 
nel novembre del meilesinxo »nno. 



4 



}«si-i78e - ino — ^" 

,il li liei Tropico del Capriuorno, La relaiioni del Le Valllint 

la ilescrlilone deUa Hora e della fauna dell'Africa australe. 

IT-Sl e seg. — Spedizione diretta dn D. FELICE DE AZABA 
allestita dal governo spagnolo per dclerminnre la linea < 
rrnnliera tra gli si ali Ili mei) ti spagnoli e portoghesi nel bacino 
del Rio de la rista, secondo il trattato di S. Ildefonso dell'ai 
1778, Olire a>l una carta dell' America del Sud dalle rive dell'A- 
llanlico alla regione delle Ande, la quale è di gran lungi 
periore alle carte anteriori, si debbono all'Azara dcscrteioni 
InteroNsantissime riferentisi alla natura delle paiiipas, alla 
idrograRa. eil agli abitanti. Sono pure |iregevoll salme le 
osservazioni sulla fauna dell'America meridionale. 

Contemporanei ai lavori di Felice de Azara sono quelU d^ 
botanici spagnuoli ItUJZ, PAVOX e DOMBEY intorno Hi pr 
dotti naturali del niiile e delle loresle peruviane. 

irsa, — 1) Il piloto spagnolo liASILlO VILLARINO risale 
Rio Negra {PatBgnnlal per cercare un passaggio v^rso il Chili. 
21 I.,n spngnuolo DG VIHDMA parie dal golfo di S. Giuliana 
(costa oricnlnle della Patagonia), e giunge ad un lago abba- 
stanza grande, detto appunto Lago Viiiìnm. le cui rive occi ~ 
tali sono a soli 50 chilometri da quelle del Pacifico. 

lyaa. -SAMCELE TCHNEH e BOBKRTO SAUNDERS perii 

del Bhuian giungono al convento tibetano di Tescia-lumbo già. 
riaitato dal Bogle, e. più lungi, al chiostro di Terpaltng. PrS-, 
liose osservazioni del Sauuders nel doppio campo della bota^ 
nica edella mineralogia delle regioni alpestri -dell' Kitnalaia. 

l»S3-l'yS(5. -Viaggi dì FRANCESCO VOI.NEV nelI'Egltlo B 
nella Siria. I.a relazione di questi viaggi, publilieala in duevo- 
luml nell'anno 1TS7, è un ecuelleiile studio storico -geoBraac* 
ed economico dei paesi percorsi. 

ir^U-lT'S». - Esplorazioni della costa occidentale della odierna. 
Colombia Brllannlca (America Settentrionale t. Il capitano GIA- 
COMO HANNA (1736) scopre II Sund della Regina Carlotta, e: 
tratn set lentrtoi tale del canale compreso tra il continente a t 
sola Vancouver; 11 Fllzhugh-Sound ad oriente del precedente, ed 
un porto spazioso, da lui detto i^>rfo delle lontre marint, 
si apre nella coala adlnceole al Fitzhugh -Sound. — Nel mede- 
simo anno 1 copilanl I^WRIE, GUISE e STRANGE eapIoranU 
la casta dal Nutka Sound ni golfo del rrlncìpe Guglielmi 
parla prima volta. lineila dell'Isolo Reotua Carlona. — 11 
pJtHna J/EARKS (1788-I78TI scopre rt caiiO\o ctae «ji^atiiW 



Kadiali Hai coDtiaenle e passa l' Inverno nel golfo del Prii 
Guglielmo. ~ GIORGIO DIXOM (17S7) esplora la eoati 
dell'Isola della Regina Carlotta (scoperta da Juan Perei nel- 
l'anno 1774) e riconosce the In realló è queslo un complesso 
di Isole eslendenlesi dalla laliludioe di 51° 42' alla latiludine 
di 54° 24', ni quale dA il nome di Arcip/Iugo della lìegina Car- 
lotta: - il capitano DCSCAN 11788) naviga il CanaU di Uteoii 
<tra il rontlnente e l' isola della Regina Carlolls), scopre un 
altro gruppo di isole a levante, che egli dilania Isole dilla Prin- 
ciperà fìeale, come pure il MilbankSound e l'isola Calverl, e 
flanclieggiando la costa esterna dell'Isola Vancouver giuoge 
alla costa die forma la cintura meridionale dello strelto di 
Juan de Puca; — il capitano IlAnCLi^V (I78T) dal Nutks Sound 
naviga a sud-esl lungo la casta occidentale dell' Isola Vancou- 
ver, e giunge sino alla Inliludlne di 47 gradi: il uomc di Ba- 
rcIaySound rimane allo spazinso golfo che si apre, lungo la 
(HUlB di Vancouver, al nord della imboecalura elle lo stesso 
eSipitaiia identiliciiva collo stretto che dicevast scoperto da Junu 
deFuea; — 11 predetto capiinno MEARES (lT88-!78e) parte pure 
. dal Nittka Sound, oltrepassa 11 Cnpo Flullery, ed esplora mina- 
tamente la costa a meiiogiarna di questa sporgenza sino ai 
capo Lookoiil: rileva, a meiioglorno del capo Pialtery, la po- 
, sizione del Monte Olimpo (Oiympic Raugc), e la baia Oiiirtsunri 

(doA la imboccatura del Hume Colombia od Oregon). 

rue-ivas. - ll capitano LÒWEMORN ed li luogolenenle 

r BGBDB tentano di giungere alla costa orientale della fìroen^ 

landia. Ferie coudlzloal estremamente sfavorevoli del ghiacci 

non possono toccar terra nemmeno In un punto, e non rie- 

acoDO die ad un rilevamento assai Incompleto della costa a 

. mGEZOgiomo del parallelo boreale di 66 gradL 

WSO-X7SO. — 6pedÌKÌoae francese sotto gli ordini di FRAN- 

, CESCO LA PÉROUSE. Ne fantio parte parecchi disUnU soien- 

. alali Ira cui raccadeniico LEPAUTE DAGELET, il naluralisla 

- DE LAMANOM, 11 aoDgrafo BEHNIZET, l'ingegnere DE MOX. 

NEROM. il boUnico COLLIGNON. Scopo principale della spe- 

dlilona — composta delie due fregate La Bonisolt e L'AiIrnUibf 

— era quella di esplorare la costa iiord-ovcst dell'America sd- 

tentrloiinle, ed i mari, ancora poco conosciuti, del Giapponr. 

Nel viaggio dal Capo Hoorn all'America del Nord 11 La Pérouse 

losca all'Isolo di Pasqua ed alle l^audwidi. Giunge all'America 

aottentrlonaie presso il Monte .Sant'Elia, donde, Muv\?,a-oA& ■^ 

rxogiorua sino alla colonia si>ttgnui>\n Ai >*Q'>\Vcve'j,ivi™"^'^'^ 



BiicuessivameDle il Pori dis Fraiicais (Mulgrave Bay □ Baia Ya- 
kulal, poco III sud del 60° parallelo), 11 Croa Sound iiS» di la- 
tltudlna M.), il porlo Bataretll, il Cupo San Jaina (di DfxoQ) 
eilreniitik meridionale dell'arcipelago della Regina Carioltn, le 
piccole i«ole Sarllnei (isole Scoli ì> dirlmpetlo alla punta nord' 
nvoBt di Vaucouver, e il Cobo Blando HZ'W di lai, nord). Da 
Monlerey, ove le due tiavi giungano il IR seKeinlire del 1786,11 

partanle, e giunge, il 2 gcnnnio del 1787. a Mbciid. Nella pri 
niHvei'B si reca a Manila, donde parie sul principio dell'aprii 
per esplorare la costa orientale della 't'arisriii. Passa per le 
isole l'cscailiires (nel canale di Fukian), le isole Rio-Kia, l'Uola 
KeliHirl e giunge, 11 S4 moggio, al Canale di Corea. Flaaohe^ 
glando la cesta orientale della Manciuria. scopre sulla destrs 
una grande terra (l'Isola Sachalln, per vero già veduta dBl De 
Vries): approda, il 28 di luglio, nella lìaia Castries {sulla a 
manciiirica) ove raccoglie dalla bocca degli indigeni predoa* 
informazioni sulla terra situala dirimpello e da essi chiamala ' 
Ttioka. sull'angusto canale che la separa diilla terrafBnnii, < 
sulla foce di un gran (lume delta Saghniirn (Amur). Deslderoic 
di accertarsi della CBUllezzn di queste notìzie, il La Péroiue si 
avania ai nord, ma deve desistere dal progetto di entrare 
Mare di Ochotsk per la Manchr de Tartitrlt atlasa la profonditA 
del mare clie andava sempre più diminuendo in quella dire- 
lione, e per il continuo sofBare dei venti maridionali die 
avrebbe reso diflicilissimo il riloino a meziodl. Egli rlei 
nell'alto Pacifico per mezzo dolio stretto compreso Ira Sachallu 
e yesa, dello giustamente dui geograli Slretl'i di La Pìpoioe, 
quindi, attraversando per il Cnnnle della Biissnla la serie di 
isole che prolungano l'arcipelago del Giappone sino al Cam- 
gclutca, giunge. Il 7 seltemhre. alia baia di AvatscHa. Quivi oI> 
tiene d.ille autorità russe ctie II signor Lesseps. il qualeaeci 
pannava In spedizione come Interprete russo, passasse in EiiropK 
per la via di terra coi diarii e colle carte rirerentisi alle a 
trade sino allora esplorate. Terminate le sue operazioni neU^ 
(erre asinllche, il navigatore francese ridiscende n meziogloTiKi' 
verso gli arcipelaghi dell' Oceania per cercarvi una gra 
isola che si diceva scoperta dagli Spagnoli nell'anno 1620; 
avendo riconosciuto che qucsl' isola non esiste si dirige vi 
l'emlsfera sud. taglia. Il S novembre, la strada da lui baltull 
ria Montirrey a Macao, attraversa, per la Ven.a valla, l'equBtor« 
if 21 novembre, ed approda, ì\ 3 i\icerohTtt,i\eVV\so\aìfc»aB,»,» 



TululU Dell'sroipelngu Samaa □ dei Nnvlgatorl, Quivi il ca- 
pllann De Langle (dell' Aslrolabe) 11 nnluralista LnniBnon e |)a- 
Tecchi oUri periscono per nmiio degli Indigeni. Nella ImposBl- 
bllllà di Icntare con successo una spedizione Brinala nell'ìaolo. 
il Lb Pérousc abbandona quelle rive funesle, e si reca BUa 
Nuova Olanda, donde in una leit^ra acrìlia dalia Baia del Bo- 
lanico |7 febbraio 1788), InTorrna il Ministro dellQ Marina fran- 
cese della inlcndone che egli aveva di visitare le Isole degli 
Amici, la parte meridionale della Nuova Cniedonia, la Luisinda. 
di oercarc un nuovo caniile tra la Nuova tiulnea e la Nuova 
Olanda, per recarsi quindi, nel diccinlire, all'Isola di Pmncia. 
l>ochi giorni dopo, il Ln Pèrouse pariiva dalla Baia dei Bola- 

ipedizlonc, sino a dia le ricerche del capiinno DILLON <a. 182Q) 
e dei DUMONT D'imVELT-K (1826-1829) misero fuori di ogni 
dubbio il nauFragio delle due navi al nord delle Nuove Eliridl, 
presso l'isola Vanlcoro. 

r-xrsO. — Il capitano GIUSEPPE BILUNGS (l)é incaricalo 
dal Governo Russo della esploraxinne dello stretto di Bering. 
Gli sono cninpagni il tedesco MASTINO SAUER ed li capitano 
FEDOR SARYTSCHEW. Parlilo, nella primavera del 1787, dalla 
foce del Colloia, non può superare che di pnche leghe il Capo 
SaranoW. Cosu-ello al ritorna, si reca nd Ochftlsk, e di là a 
Pctropawlosk, ove alleslisce una nave per tentare il passaggio 
dello slrstto di Bering Ma, ginnlo alla Boia ili San larrniù, 
ebbe dagli indigeni informazioni cosi sfavorevoli intorno alle 
condizioni del ghiacci, che non si arrischiò di procedere Oltre, 
^^ B il recò, per la via di terra, a Jacutsk. 

t'TBS. - 1) Fondazione delia prima colonia inglese nell'Australia 
totlo la direzione di Slr ARTURO PHI1.L1P. 

2) Fondazione, in Londra, della African Associalion, nello 
scopo di promuovere e di favorire i viaggi di esplorazione in 
Africa. 

.t) RSTEIUN MARTIVEZ e GONZALO LOI'liZ HE HARO 
esplorano le coste nordovest dell'America setlenli 
alle laiiU delie Volpi. 

*0. ~ Il enpllaiio GUGLIELMO DLIfiH (2) 
colla nave lìoiiiily alle Isole del Mare del Sud per raccogliervi 



udalo 
;llcrvi J 



piaDtlcclle dell'albero del pune ed allri prodotti vegetali da I 
trapinnlBrsi poi nelle rndie Occidentali. Scopre (19 setleratire 
1T88) le piccole isole Bounig a S. E. dellii Nuovn Zelanda. Giunge 
n Tahill. ove soggiorna per 8 mesi, ed incomincia il viaggio di 
ritorno con a bcirdo pKi di 1000 pianticelle di artocarpo. Vicino 
alle Isole Tonga è arrestato dall'equipaggio e gellato In un 
battello aperto coi auol umclnll e pochi marinai. Dopo una 
surpi-eiidente nnvigaKioiie giunge a Timor passando lo strella 
di Torres per un canale diverso (in quello esplornto da Gia- 
como Cooli. In questo viaggio rileva le isole che il Krusenstern 
chlainù più tardi Isole Bllgh (Nuove Ebridi). 

irSO. - Ij I.O scoKiese ALESSANDRO MACKENZIE parte dal 
Forte Chipewayan sulla riva meridionale del lago Alhabasci 
per ricercare il gi-an lìume del quale si aveva notlila dui viag- 
gio del Pond. Giunge, per mezzo del Fiume dello Schiavo, al 
iMga dello Schiavo, e quindi all'emissario di questo lago, i^iG 
egli seguila sino al suo shocco In mare. Era questo il Bume 
che porla giustamente il nome di nume Macl-;niie. 

2) Il capitana GtlEY naviga, per 11 tratto di cinque miglia, 
lo stretto di Juan de Pucn. 

X7Se-17f>4,. — NavIga^Eioni di ALESSANDRO MALASPINA colle 
due navi la Oescitbitrla e la Atrtiiiila (comandata da J. DE BU- 
STAMANTE). Dairesluarlo del Rio de In Piala, di cui avevano 
ratto I rilievi lilrograllci.le due navi si dirigono alla Patagonia, 
giungono II 2* novembre I17B9) alla foce del Rio Negro, ed li 
3 dicembre al Puerto Deseado, dopo di aver rilevato la costa 
dal Rio Negro alla Punta Belen. Dnl Puerto Deseado, la spedi- 
xione si volge alle Isole Falkland, e quivi è rilevato il Porto 
Egmonl, Nel passaggio dall'Atlantico ni raclflcn a mezzogiorni 
del Capo Itoorn, sono Damati astronomica ni e ole il Capo Santo 
Spirilo e In estremità orientale della Terra degU Stati- Al dtUt 
del Capo Pillnres. ove giunge 11 19 gennaio 1790. rileva la costa 
tra i Capi Santiago e Tres Punlas, ed ni 1 di febbraio ponti 
róncorn a San Carlos (isola Chiloel. Rilevalo questo porlo, 1». 
spedizione si volge al nord m febbraio), Qiisn il porlo di Val- 
dlvia. ed esplora minutamente la costa del Chile tiliiu a TnlcB.- 
huano. Qui si seporaiio le due navi: r.-Krruirfn si dirige a Val- 
paroiso per rilevare questo porto e eoUegarlo trigonometrica- 
mente con Santiago nell'Interno, menlre In iJesciift/rrlo rilevai 
porli di Taleahuano. di S. Vicenle e di Collumo, la foce del 
Ufo Bioblo, le isole Juan Fernandei, iVo^t. i\\ t\vi Taw,iuuge la 
siin i-ompagnn a Valparaiso ll'J mnn.oY WWt^tAa \» itì&e iA 



18 aprile del 1790. e quivi 11 Malnspinn ed il Bustnmnntc fanno 
numerose osservazioni astronomiche. Dal 30 aprile al 3 maggio 
sono rilevale le caste da Cnquimbo al l'uerlo de la Caldera. Da 
questa luogo la Dcsciiblr.rla sì spìnge alle Isole dì San Felice, 
quindi rileva la costa Ira Arica ed II Calino, ove giunge II 2» 
di maggio: VAtrevirla rileva la cosla trn il Pileria Ho la Caldera 
ed Ariea. e quindi fa vela per il Callao ove ^unge otto giorni 
prima della Dfseixbferla. Dal Callao a (ìuayaquil (1° ollobre) le 
due navi vlugglaiiQ di conserva non trascurando il rilievo della 
costa. 6 rilevalo il corso del Gunyaiiuil, ed I naturalisti addetti 
alla spedizione Tanno importanti escursioni sino alle falde del 
Chìmborazo. Lasciata Ouayaquil (28 ollobre 179») sono esplorale 

namà, ove le navi ginngono il Ifl novembre. Collegato il luogo 

Mare delle Anillle, e rilevate le isola dei golfo di Panama, la 
spedizione si rimette in cammino (IZ dicembre) per il porta di 

li rilevamenlo accurato deUa costa, VAIreoida ai dirige Irarae- 
dlalameiile nd Acapulco, mentre la DtscabUrta oontiuua la 
B) plorai! io ne costlei'O, locea Reatejo e giunge ad Acapuleo ui 
39 di marzo, SKxaa perà aver pnlulo rllevure con esattezza la 
costa messieana. Al SO di aprile le due navi si ritrovano ad 
Acapulco, e porlono per 11 nord dieira l'ordine ricevuto dal 
Re di Spagna che si lentassc di travare II passaggio indicato 
da Ferrer Mnldonado, Senza imbattersi in questa passaggio le 
due navi giungono al Porto Miilgravs (Baia Yaliiilatl a 50° 45' di 
lalltudiQE nord. Ai 5 di luglio (1791) viailano 11 Capo Uicliln- 
brook e le vicine coste del Monte Sant'Elia. Ritornano quindi 
a mezzogiorno 12S tiiglln) eii esplorando la costa giungono il 
13 agosto a S. Inerenza di Kulka, ne rilevano il porto, e dopo 
Dito giorni fanno vela per Monterey, ove pongono l'imcora l'Il 
di settembre. Di tu po'^sano al Capo San Lucn, e quindi ad Aca- 
pulco. Il m dicembre <17t)I) si dirigano alle Filippine, giungono, 
ni febbraio (1792) a Tlnlan (Marlannc). ed il 2Q marzo a Manila. 
Nelle Filippine il Malasplnn rileva la baia di Manila e sono 
esplorate le Isole di Mlndoro, l'anay. Negro» e Mindanao, Alia 
melA del febbraio (1793) le due navi toccano le isola più mcri- 
dionaU del gruppo delle Nuove Kbridl : il 17 dello sle^o mese 
lascinno a j)ocB dlsliinza l'isola 'SDtìoWt-, W "ffi ìt\i"nta\o n-e- 
prodano a Povin .Tnckson, Nel ritorno a\V Kn\ci\ca «v'm'^'^'»'^*'' 



f 



I 



è acciirolamGnlerUevalol'ArcipelaEoTongaldegli Amici). Giun- 
gono In npe H Monlevideo |I5 febbraio 17fll|, Il rilorno B Cadice 
fu nel 21 settembre 1791, dopo un' assenza di 5 anni e due me». 
Tnle é, in succinto, la narrazione scrilla, non dai Malaspina. ma 
dal suo compagno subordinato, il capitano di fregala Giuseppe 
Buatatnanle. Aggiungiamo clic la Descahierta e VAIreuida, alle 
quali più tardi, al Messico, eì unirono nilri legni (Ira cui le navi 
Salii e Mexicana). avevano a bordo esperti marinai, quali 11 
De BaniB ohe fu poi direltoro lielfuflicio idrografico di Spagn», 
il GalliauD, il Vlnna. il Valdez ; abili disegnatori come Brambilla 
e Corderò; non che valenti nalurallstl quali il Pineda, il Nee, 

sludi nautici, gcograQcl. etnograQcl, e si poterano raccogliere 
con dlsceruiinenco numerasi saggi riguardanti la mineralogia, la 
□ ora, la fauna dei paesi visitali (PiJNNESl in Rolleltlno della 
Socielù giogra/lca ilaliana, 1881, pag. 6161. 
17fM>. — DON JOSÉ MORALEDA, partendo dal fiord di Ayaen 

distanza di cento ctiilometri dalle spiaggie del golfo di San 
Giorgio. 
IT'Bl-Xl'Oi. - GIORGIO VANCOL'VEH, coUe navi Olsrouerff e 

secudve (I791-B3; 1793e I794i le cosic della Colombia. Nel viaggio 
di andata all'America Setien Irla naie scopre nella Nuova Olanda 
U aolfo del Re Giorgio III; compio neUa Nuova Zelanda 1 ri- 
lievi lasciali incompleli dal suo grande predecessore in quel- 
l'arcipelago; scopre le isoielle rocciose da lui dette Suora (la 
Insidie) a sud-ovest della Nuova Zelanda, e, nell'arcipelago delie 
Tuilual. l'Isola Opara o Rapa. Nella baia di Mataval (Tahill) la 
DiicDuriri; é raggiunta dalla nave nimllmai, die una furia di 
vento aveva separato dalla compagna nei dintorni della Nuova 
Zelanda, ed il cui capitano (Broughloa) aveva nel traglllo sco- 
perto 11 gruppo di Isole ad oriente della Nuova Zelanda meri- 
dionale che è conosciuto col nome di lauU Clialhaiii o con 
quello di I. Broughlon |novembre ITfli). Nell'aprile del 1792 le 
due navi giungono alla costa occidentale dell'America del Nord. 
Nelle vicinanze del Nulka Sound il Vancouver incontra lanave 
Cafniiibla comaudala dal capitan» Ctrcy (V. anno 17B9, 2), dal 
quale si diceva che nell'anno I7SÌI fosSE passato per meaa dello 
j;rello dì .luan de Fucn in un anipin mare. La uavigaiione del 
capitana americano era siala invece nsss'i ¥^<i modesta, impe- 
rooc/ié. secoado ta sua stessa rclaiione, e^ «\ era, «vasnati 



nello slreltu non più di einquanlo miglia nello ilireiione di 
esl-sud-ost, ove il cnnalE aveva ancoia cinque Icnha di lar- 
(jlieiHi, e, a dclln degli indÌRrnl, piegava a sul lenirlo ne. Lo 
stesso Grey avcvn pure (rovaio, alin liitiliidine di 46" Iff, un 
grande fiume (Oregon) nel quale. 3 cagione delln Torlc correnle, 

Nelle vieinanza della loco era un'alta monlagoa, quella slessa 
che il Meares aveva bnllraialo col nome di Olaaipus. Facendo 
tesoro di queste in formaiioui il Vaneouver ai accimie al rlle- 
vamenlo di-Ilo slrello di Juan de Puea, e lo fece colla ruassima 
SGeuraleEzn, giacché Irntlavasl qui della risoluzione di imo del 
pili Impoi-lanti problemi clie avevano Hssato l'alleazloiie dei 
geoeraH dei secoli Wll e XVIil. Se non una comunicazione 
naturale Ira il l'acincn e l'Atlantico, si era almeno propensi ad 

ertelo nella direzione di orienle ila avvicinarsi di mollo ni 
paesi della liaia di Hiiriton E tra le Istnlxinnl dettale per la 
■pedizione del Vancouver era appunto quella di eianilnare le 
eomunlcazioni per via di acqua clic avrebbero potuto Fnclll- 

licH. Sul bel principio della sua navigasione per lo stretto di 
Juan de Fuca il Voiicouver scoperse un porto, cui pose il nome 
di Porto Dlseoverg, a ad orienle del quale gli si alTaccìó un 

ptr mezzo di baltelll. e lerminalo al and (iella laliludtne di 
470 30'. Questo caimle venne dello Canale ili Huod. Lo slesso la- 
voro si ripetè per un canole pICi orienlale e sinuosissimo che 
egli chiama Puget-Soiind. Il B giugno, giorno nnlalÌKÌo del He 
Oiai^io. il navigatore prende formale possesso di quella re- 
gione in nome dell'Inghilterra, e chiama col nome di Gnl^o di 
Georgin il canale dirello al nord e compreso Ira l'isola Van- 
couver e In costa occidentnle dei continente, e con quello di 
Nuoua Georgia 11 conllnenle slesso. Come appare da una carta, 
tn grande scala. dell'America Scltentrionaic (ad es. dalla carta 
7Sk dall'Atlante dello Slleler), 11 Canale di Georgia è pieno di 
isole di iliversB grandezin, che lo scompongono in molti can.-ili 
seeondari. Ed anche la costa del continente & frastagliata da 
molti seni e da bocche Huviali. Si capisce periamo fbctlmonle 
OOD quanta cura gli uniclnli della spedizione atleodessero al 

(jiianti) ni Vancouver, In sua nlleni'ione s\ i\\o\4e-in y^t:viA- 



m-1?» - 1B8 — * 

sione, e sperando di Irovarnu ben ]iresto In uscitn verso setlen- 
Irione, Al parallelo r)0° t canali secondari nono allrettaulo 
numerosi quanto nella aeiione merìdianale di quello slretto o 
canale. E si fu appunto nel rìlorno da una escursione in bat- 
IgUo da lui fatta per rlcanoscere una di quelle rariiHicazioni, 
clie ti Vancouver Incontri), ai 22 di Giugno, le due navi spa- 
gnuole Sulll e Mexicano, le quali apparteneva un alla squadra 
del Maloapina. A proposila di die 11 navigatore inglese dice nella 
sua reiuzione: - Mollo ini spiacque che altri navigatori mi 
avessero pi-eeoduto nelln esplorazione di questo golfo, Esstave- 
vnna riconosrliila ciie il paese, sulla cui natui-a lo era aocant 
dubbioso, era In realtà un'isola della da essi i'ettdn, e sepa- 
rala dal continente per mezzo di un canale al quale avevano 
dato II nome di Canal de Nuistra Siilora del Rosario .. DI ctv. 
muiie accordo le navi Inglesi e spagnuole continuarono il loro 
viaggio a sellentrlone. E al 50° puralielo, quantunque il ramo 
principale del canale si volgesse ad occidente (salta li noina 
di Canale Jahialone datogli dal Vuucouver), tuttavia esse si 
mauteonero vicine alla costa del conUnente per esaminarvi 
tutte le insenature, con che venne tolto ai Geografi ugni pre- 
lesto per affermare che colà esistesse un canale di comunica- 
zione cairoceano Atlantico. Ai 12 luglio te navi spagnuole al 
separarono dulie inglesi. Queste ultime per il Canale Johnstone 
giunsero, il 9 agosto, al Queen Cbarlulle Siìiid che forma in cin- 
tura settentrionale dell' isola Vancouver. 

Dopa avere passata l'inverno 1792-93 nelle isole Sandwich, 11 
□avigalarc inglese ripigliò la esplorazione della costa americana. 
Nel comando della nave Chalham 11 luogotenente PAGET era 
succeduto al Brougiiton, il quale, dopo aver risalito, per cento 
miglia, Il fiume Oregon, era ritornato in Inghilterra colla rela- 
zione del Vancouver intorno alla prima parte deUa spedizione. 
Nella campagna del 1763 continuò il rilcvamenlo della costa, e 
particolarmente della sezione adiacente al Filshiiyh Sund: sino 
al parallelo boreale di ^"31'. 

Sul risultnmentl ottenuti casi si esprime lo atesso Vancouver: 
' Nel abbiamo esplorato un estesissimo paese, sino ad oggi 
Bconoseiuto, limitato dall' uu lato dall'Oceano, dall'altro dallo 
costa americano. Abbiamo riconosciuto che 11 gruppo insulare 
inijn ed lata niente contiguo alla costa tra il Pitzbugli-Suod (52* 
Jat X.) ed il t,'lialHra-3und (al" 201 fti^e ail ovleiHo dell'isola 
Carlnltn. mi ì- separalo ila questo inaA\RnVc an \3rii0 tonìkVi.Vii.- 



recch[ capllaiii <li marina mcrcanlils. Ira i i[iiaii 11 Duiicaii, ri- 
conobbero nlcuiil punii di questi grupjil, a U ludlcutono ami 
nomi parllcolurl din io ho maolenuto. Quella, purle dal cauli* 
nenie, che forma, verso il nòrd, la contili unzione della Niiuvn 

iltiesta è la iVuouu Cornouaglia. Ad occidente delle grandi isole, 
come quelle ili HevlUngiRedD e di Vork, è il gi-uppo delle isole 
del Principe di Galles, separato da quelle nieillanle il Canale 
di (^larence, il quale deviando verso occidente uondnce nell'nlto 
Oceano ,. Dal cbe si vede cbe quasi tulli i punii loiicaU prima 
del Vancouver dai comnicicianll Inglesi (V. più sopra, agli 
anni ITSU-HS), non apparteugtiim punlo al continente americano 
proprlamenlB detto: clic, per In contrario, un gigaatcsco arci- 
pelago del i|ua]e non si aveva alcuna id^a cince dirimpetto 
bIIb parte della costa canllneiilale compresa ti^ le latitudini 
boreali di W e di SG", e le longiludinl occldcnlall di 122» 21' e 
133' 42'. l.-uUiina parte deUa campagna del 17^3 fu implegalR 
nella esplorazione della cosla dal Nutka Sund alla stazione spa- 
gnuola di San nonilugo ^30° di latitudine uocd). L'inverno del 
17»-iM fu nuovaraonLe passato nelle Isole Sandwich. 

Non meno feconde di risultali Tiirono le esplaraziotil del Van- 
couver nell'anno ITM. dall'isola Kùdiak al Porto Canclusfon 
nell'Isola Aaranau*. Egli trova che il Suine di Cook non é in 
realtà clie un addenlramento del Pacifico, per la quol cosa ne 
ennglò il nome in quello di fiiiiu ili Coul;; — esplorò il Bolfn 
d«l Principe Guglielmo, 11 i|u-jle con uno del suol rami prind* 
pali é lontano dalia baia di Cook di sole 13 miglia naulicha; - 
Booporse li lunga Lyna Canal, al nord dell'Isola dell'Annuirà' 
gliato, 11 quale giunge, col sua punto più settentrionale, alno 
■Ila latitudine di 56° 3d' ; — navigò il canale tra l'tsola Baranow 
e quella dell'Ammiragliato tenuta da principio come facienle 
parlo del coullnente; — oltrepassalo il Lapo Ommaney (estre- 
milà meridionale dell' isola Baranow) ed eulratu nel Ciirlellau 
Sund, naviga il Uaiiaie di Federico, lo Sttpheiis Canal e 11 ca- 
nale di Cliathaiii i quali clrcoudanu la Terra dell' Animlragllalo, 
«OD cbe veuae dimostratala uotnra insulare di questa. 

Ai 22 agosto 1794 iiiuomiucia il viaggio di riloriio per la via 
ilei Capo Hooru, e Io due navi entraiiu nell'estuario del Sluinnon 
U di 12 agoslD dell'anno ÌIU^. 

rea. — Dionisio galiaxo e gartano values, a w^-v» 

delle navi Siilil e ,lf<Lrircinu. pnssuno Vo K\tBV\.Q >Mv \>iatt &«\'»k5 
Hteoatrana nei couiiJc di Ueort^iu l,CB.na\ Ab ■HunsWa ^S*ì««i»' *>*- 



-À 



Rosnrio) I ciipilaul Vancouver e llrougliton. e con essi continuano 
Ib loro navigHziooe verso il Doni ilal 22 giugno al 12 luglio del 
1792 Xcl ritorno dnl Nutta Snnd a Monlei'ey gLuiigooo alla en- 
(rala AcU'Ast-ensian che BRUNO UECETA aveva scoperta 11 17 
agoslo del 1775, ed era slnla della Fiume di Colombia dal ci 
Inno Grey a ricorda delln sua nave Cnlaiiibia. 

Il nome del capllimo Valdea rimase all'isola elio si InoBl» 
Rlla e^tremlljt nord-ovest del Canale di Geargiit. 
irSia-irsa. — AIJUS\N'UR0 MACKENZIE. che durante la SI 
spedizione dell'anno 1TB9 nveva senUto dagli indigeni di t 
gran nume deU'nccidentE. si propone di esplorare qiiosla fiume. 
e di seguitarne 11 corso sino al suo sbocca nel Mare del Sud- 
Parte Il IO ottobre 1TU2 dui forte <;hlpewyan, risale il Fiume 
détta Piice (Peace KIver), e giunge, il l" dt novembre, ni lungo 
In cui questo Aume si divide In due rami. Quivi passa 1' 
verno. Ai di maggio del 1793 egli continua 11 suo viaggio ad 
occidente, attraversa le montagne Rocciose, con rotile slenH 
giunge ad un liume cbR lo conduce, al 30 di luglio del 17BS.ttl 
golfo di Georgia, verso la latitudine di 50 gradi. Segutlando la 
costa verso il nord si spinge sino al golfo detto dal VnncoU 
Cono/e delle C(wcn(c (lat, N. = 52» 30), e formato dal Fltehugll 

ckenile, venuto per terra dal Canada ai 22 di luglio 1IB3,. 
facendo la medesima strada l'ardilo viaggiatore giunge al farle 
Chepenyan 11 <ll 21 di agosto. Queslo viaggio del Mackenaje ì 
velò al geogralì la grande eslensione dui contiuentoaniericDnO 
set leni ri anale satto alte latitudini. 

3> Viaggio di ANTONIO D'E NT lì ECASTE UX alla ricercai 
Iji Pérouse, colle due nnvl La Reclieivhe e L'Espérance. Doli 
naie d) Mozambico 11 navigatore francese st dirige a sud- 
per riconoscere l'isaln di Ani$lerilai)i. ài cui l'Ingegnerà Idro- 
grafo BEAUTEMPS-HEAUPRÉ rilera il plano: penetra 11 JB 
aprile del 1792 nella Baia delle Tempeste (costa sud-est dell* 
Tura di Van DIemen) e scopre la baia della llecherche cha In- 
sieme colla precedente comprende l'isola Brunì: ei^plora colla 
massima accuratezza e con una sorprendente precisione la costa 
oocideutnle della Nuova Caledonla naucheggiata da innument- 
bili scogli corallini; scopre le piccole isole Huoii (da Huob ile 
Kermndec comandante dell' /ìs/ieruiice) a nord-ovest della Nnova 
Caletlonìa : fìssa nelle isolo Salomone la posizione dello scoglio 
/iiMl/s/aiie e /ìjincfieggia le isole di BQueaiityWVe, \a cui parta 
iicciftealale non era stai» l)er anco riconoaeVMVa-, nell'i ramaa 



di San Giorgio tiro la Nuova Bretagna e la Niiova Irlnmio) 
giunge olle isole dell 'Aiti mi ragliata, e ili là ni porlo di Aniboinit, 
Dopo alcune seltlmaiie pussale in questo porto, In spediiiODn 
ai dirige all'isola di Timor, e continua la sua strada B sud-ovest. 
Ai 3 di dicembre giunge al Capo l.ccuwln, e nel uiodestmo 
giorno cade I,t scoperta delle isole di Salnl-Alouiim. Nel giorno 
seguente incomincia In ricogniiione della Terra di \uyli alia 
Pania iTEnticcialeaiia^. al di ìà della quale le due navi si tro- 
vano in miizzo od isolette o<t a scogli che ricevono il nome di 
Archìpel de la Recherchc; si Termauo alcuni giorni nella Baie 
de l'Etpéraiìce, mn non avendo potuto rirornirsi di acqua e di 
vettovaglie fai nessuno dei putiti della Terra di Nuyti, rinun- 
ciano D proseguire la esplorazione di ([Uesla regione desolata 
e al valgono rapidamente alla parte meridionale deiln Terni 
di Van DIemen. Quivi il D'Enlrecnsleaiii completa 1 rileva- 
menti già iniziati nell'anno precedente. Oltrepassa quindi 11 
Capo Nord della Nuova Zelanda, scopre l'isola /tooiif (dal nome 
cU UDO del piloti) nel piucolo gruppo delle Kermader, e giunge, 
liso marxo, n Tongalatiu. Lungo la rotta da quest' isola ulla 
Kuova Caledutiia scopre le piccale Isole Beatipré (estremiti 
aord'Ovent dell 'arci pelago delle Loyaìigì e rileva le isole £ra- 
IMIi, Annatoin e Tamia INuove Ebridi merìdlonaiì). Completa 
It rilevamento delia Nuova Caledonla, ove (ni porlo Baladc) 
■nuoTB. il G maialo, del 17U3. il capitano Huon de Kermadec. 
At 19 di maggio, navigando I due legni a nord-nord-est della 
Muova l!aledonia, l'ammiraglio determina con una grande ap- 
protsimaxiune una piccola Isola situata lungi verso orlenlB, 
e le da 11 nome iti Ile de la Rnherche. Era precisamente questa 
l'iBDla di Conieoro, nella quale, come venne poi dimostralo dal 
Dumont d'Urville (febliralo del 1S28). era perita la spodlzlane 
idei' La Pimuse, Proseguendo le suo Indagini al nord-ovest, il 
D'EnlrccasteaiiK riconosce, dal 25 maggio 311*3 giugno ITU!!, la 
parte meridionale dell'arcipelago d) Salomone, ed in questo 
gruppo chiama Capo rtuii'fisiwmHrfl la punta ovest dell'isolo 
euadalcanor. Nell'arcipelago ilella Loulaiaile, giù segnalato dal 
Bougoinvllle, scopre parecchie terre, Ira cui risola iioaiel (dal 

ttelU Guinea, li golfo JIuuii. Naviga lo stretto di Dnmpler lira 
la Muova Guinea eia Nuova Bretagna), e giunge alle Isole dcl- 
rAmmiruglìnlci, aldi là delle quali, dopo due mesi di uvolU-Ui. 
ohe era aodalN seinjira più nggra\aui\os\, muove 'A 1fi\M'^vo **^ 
im- GII succcrfe ni ( L-oinando il cav^^ano W l^\\\Wc.>^V> ,\^ «.«^ 



coQcliice le due navi a .Sarabaya (isola di Giaval, ove sono 
liirale dagli Olandesi, allora in guerra collo l'raricia. 
X^Sa-lTUe. — L'inglese GIORGIO BROWNE, primo Ira gli Eu- 
ropei, giunge al Darfar (Sudan orientale), e vi soggiorna 

17DS. — Ambasclsta inglese ad Ava llmpero Birmanol. diretta 
dal colonneUo SVMES. Carla AsVCIrooiuH, dal mare ad A.»». 
levala da TOMMASO WOOD, ed informazioni Inlercssanti xiillB 
geografia del paese niccnKe da FR/UiClS HAMILTON. 

170K-17e7. — frinio viario dello sconzese MUNGO PAHK nella 
Senegambla e nel bacino aiiperiore del Nigìr o Kuorra. Rlmle 
la Gambia sino a Pisaiiia, e percorre ì paesi di Sundù (tra il 
Senegal e la-Gsmbla), di Ka>t:iaqa a Galam (sul Senegal), di 
Kasson (aulln riva orientale del Senegal!, di.A'iiBrJa e di Boni- 
bara, e giunge al Niglr che egli seguila sino a Sllluli. ove rac- 
coglie dagli abilanli importanti informaiioni intorno all'ulte- 
riore corso del jjTHndc fiume sudnnìco. 

irOO. - Viaggio ,lel naturalista OLIVIER nella Persia. Impor- 
tanti iuformozioni Intorno alle condizioni nnliiralì ed econo- 
miche del paese , 

IffOy-irOH. - r.IORGIO BASS rileva la costa nustrallanit a 
mezzogiorno delia Baia del Itotaiiico, riconosce il Capo Wilaiia 
estremità meridionale del continente, e giunge, ad occide 
sino ni Walrrn Puri. Malgrado questa importante nnvigaxlDne, 
non resta tuttavia accertala l'indlpendenai della Terra di Van 
niemen. 

1708. — Il capuano HAMILTON parte dal WTesieni Pori o giunge 
alle Isole Fiirneaux. 

I7»H-170». — GIORGIO BASS e MATTEO FLINDEHS. dal 
7 ollohre 17D8 all'è gennaio 1790, eircumnavigono tutta la terra 
di Von niemen. SI dò il nome di 5(rc(lo di Uaa al canale di 
paraiionc Ira ([ucsta terra e il conUnenle australiano. 

1.70H-1S00. - H tedesco FKUERICO HOllNliMANN porte dal 
Cairo il 5 settembre del 1788, percorre la valle dei Laghi di Na- 
Iron, visita l'oasi di Siaah o di Giooe Aminone, e di là ai spinge 
sino a Miirsiik nel Fezzan. passando per Aagila e per i manti 
dell'ilorui/i nero e dell'/Airush bianca. Da Mursuk si reca n 
Tripoli. Parte ila questa citlA, e passando per Mursuk e per 
l'oasi di Biloia, giunge al Borni!i,e di là, per Kaseena raggiunge 
tJ Nigìr nei jjaese di Nupé, Muore nel IBtìl a Hakkani (Nupc). 
Jnutt. — /) il capitano GIACOMO GR^ÌiT es,Ti\oTa. Va \iarte della 
mata Aaalraiiaaa meridionala che dal capo Nclsun. ii.\ «m* 



— loa — i§oo>i8oe 

sino allu loiiEiludìnE E. di IW" 10', cioè alno alln bnia che prese 
pili lardi dnl Baiidin il nome di Buia l.ae^de. La regione 
esplorata tenne per alcun tempo U nome di Terra di Grani. 

2) Il capitano inglese WATERHOUSE scopre, quasi agli an- 
tipodi (li landra, un'isola che per tale ragione egli chiamò 
Penaalipode Islaad. È il gruppo a sud-est della Kuova Zelanda, 
11 natie porta il nome di Isole degli Antipodi. 
■1S0O-1SO3. — lì Viaggi delrarclieologo inglese GUGLIELMO 
LEAKE nella Grecia e nell'Asia Minore. 

2) ALESSANDRO DI HUMBOLDT ed AIMÉ BONPLAND 
esplorano la Venezuela, il bacluo dell'Orlnoco, l'isola di Cuba, 
la Nuova Granala, Inllipiano di Quito e parie del bacino del 
Fiume delle Amazzoni. Asceasinne di parecchie montagne delle 
Ande, Ira cui VAnlisaiia. il Plchlaclm, il Colopa.ì:i ed il Chini- 
borazo. 

ISOI. — 11 luDgotenento GIOVANNI MURRAY, successore al Graut 
nel comando deUa nave Nelson (V. anno 1800, 1)), scopro l'Im- 
porlanle Porlo Phillip, cosi detto In onore del capitana Arluia 
Phlllip (V. anno 17881. 

LHni-l»03. - ti MATTEO FLINDERS, colia nave (o meglio 
BoialuppH) Investigalor, esplora la costa meridionale dell'Ali* 
sli'alia, scopre il golfo Spencer (cosi detto a ricordo di Lord 
Spencer, presidente del Consiglio dell' Ammiragliato) e lo na- 
viga In tutta la sua lunghezza per riconoscere se esso fosse 
rinilioccBtura di un gronde canale conducente al tiolfo dì Car- 
penlarla. Scoperta dell'Isola dei Canguri, dello sLrollo dell7n. 
twstjgafor, ed esplorazione completa del golfo SI. Vincent (dal 
presidente del Consiglio dell'AmniI raglialo al tempo della par- 
iBiHm del FItnders dall'Inghilterra). Agli 8 di aprile del 1802 11 

- Fllnders incontra nella baia, detta per dò Baia dell'Incontro 
(Snoounter Bay) la spedizione Raudin. Nella sua navigazione 
dalla EncontecRay a Sydney R FUnders esplora accuratamente 
Porlo Phillip. Fa parte della spetUzIono il celebre naturalista 
ROBERTO BROWN 

2) Spedizione francese, allestita per ordine dì Napoleone 
Bonaparlc, delle navi Le Géogriiphe a Le Xaluraliste cornandole 
dal capitani NICOLA BAUDIN e E. HAMELIN. Ne fonno parte 
nliumi scienziati, tra cui li naturalista PERON. Rlsullomentì 
Miai stiperfieloll. speciulmonto lungo le costo meridionali del- 
rAusIraliR, ove, il Bnudìn fece poco più. cl\e cam'cnBXe. V -ntnc^. 
«Ite diverse parlìcolarilii gaograRcYve, chvB.ioM«io leirn. ■Suv"- 
/Ahi la costo flallo stretto di ISaas alVatena à.VAi«^\ ^"'■^ 



isn.um — 164 — 

jDs^phin/ il golfo SI. Vincenl; fiol fi Bonaparle li golfo SpenceT; 
Baie da Debili IL Parto PliiLllp, ecc. Più imparlanti Turano le 
GS|ilariiEÌoni della coslH occidentale, tra le quali quelle del 
Fiume del Cigni e della Baia dei Pesci Cani, in quesl'idtlnia la 
Spedlisiotie francese i ricordata dai canali del Geografo a del 
tiataralista, dai golii di ìtamelin e di Vreycinel (dal luogote- 
iiente Enrico Freycinet, addetto alla spedizione) e dalla peui- 
salB di Péron. 

3) l}ll inglesi THUTTER e SOMMEnVlI,I,E allraversano le 
montagne che farmano la cintura settentrionale della Grande 
Karroo (ÀFrica ausli'Slel. 

1S01>1S04„ - L- inglese GIOVANNI BARIIOW esp1<""n rinlerno 
della Colonia del Capo di Buona Speranza sino al (ìuniG Grange, 
avanzandosi, di là, a nord-ovest sino al paese ilei Namaqua, a 
nord-e.tt sino al paese dei Cafri. 

1S03-1S0S. - MATTEO FLINDERS esplora la costa orientalo 
Iteli' Australia e l'adiacente barrlcrn corallina, scopre nello 
stretta di Torres tin passaggio, più degli allrl sicuro, al nord 
delle itole del Principe di Galles, rileva tuttala costa eircoslante 
al golfo di Carpentarla, e giunge sino all'isola IVesstl, dii'impetld 
alla Uaia di Arnhem. 

1HU3-1811. — Viaggi del nattirnlista tedesco Ul.ltlCO SEETZEN 
nell'Oriente (Siria, Palestina, Fenicia, Arabia Pclrca E Jemen) 
e nell'Egitto. A lui ai debbe una preziosa raccatta (ora in Uo- 
tlia) di manaicrìtU, di cose anliclie e di storia naturale, fatta 
durante due anni di soggiorno al Cairo. Nei suo viaggio da 
Moca a Sann <1Stl) il Seetzen è barl)aranieiite assassinato da 
una delle sue guide, 

iHO^-lSO't. - Viaggi di ALESSANDRO Di HUMBOLDT nel 
Messico, il grande scienziato tedesco visita le miniere argenti- 
fere di f;iiunazitiifa, la regione vulcanica liei Jorallo, e deter- 
mina le alllluclini dei Popaculeriell e dell'fzfncri/iiicill. Frutto di 
qnestl viaggi è l'opera Essai polltiqae sur In Noiii/elle Espitgiit, 
pubblicala ueU'auno 18il. 

1N0»-1NU<1. — MARTINO ENRICO LICHTENSTEIN nell'Africa 
australe. A lui si debbono le determinazioni delle coordinale 
geograliche di alcuni luoglii, una carta orografica dell'AfHca 
australe, e la prima itesci'izione esatta della steppa conoBCiUta 
col nome di Karroo. Dal paragone di parecchi vocabolari delle 
/lagne sriil-africaiie egli deduca, per primo, ciie tutte le popo- 
lailonl a mezzogiorno di Quiloa e aA orteWc ilcVta Colonia del 
Caiin apparlensono ad una Bo\a e Rraw\c laKii^Via. aQ^w««Va^* 
la uggi eoi noma lil tìaiUù. ^ 



f 

■ una spedizione a mi lampo commerciale e sclciilinco verso 
I l'America Nord-OvesL Esplorazione delle isole Paiiniolu, cheli 
I Krusenstcrn citiama Isole Basaf, e delle isole Marqutsas, Alle 

■ isolo Snnrtwicli le ilue navi si sppaiarono; In Neaa, comandala 
f dal USIANSKY, per dirigersi all'America nord-ovest, la Na- 

deschda per esplorare le coste asìatlclie del Pacifico, Al Lislanslty 
a debbono Importonli indagini sut Porlo Crei/, sul aumo e 
porto di San Francisco, sul eaiiniì Ira l'isola A'adi'a^- e la vicina 
Afognali. Il KruSHOSlern rilevo In costa occJdcntaie di Jfaso, lo 
Slrello di Lu Ptrouie, le cesie di Sachalin di cui oltrepassa la 
eitreinllit sellenlrloualo e t'nrclpctaga delle Curili, mollo con- 
tribuendo alla correzione della caria di quella parie dell'Asia 
orientale. 

XB04-lSUa. ~ Il capitano MEHIWETHEH LEWIS e 11 lenente 
GUGLIELMO CI^VHKE dalln cunllucuza del Uìssurl (maggio 
1804) giunROUQ olle rive del Paciiìco |7 dicembre tSOg) navi- 
gando, ad occidente delle Maulague Rocciose, il fiume Oregon 
a Colunibia. Scoperla detto ìtllow Stoae (lìume della Pietra 
GiaUa) e dei Ire rami Bergenllferi del Mlssurl che essi ebla- 
mano Jefferson, Matiisaa e Gallatiu. 

TSOO. — L'Inglese NICHULLS giunge alla foce del Vecchio Cu- 
labax che egli crede essere il Nigee, lo naviga per alcun trailo, 
me i colpito dalle febbri, e muore. 

lSOb-l»Oe. - Secondo viaggio ili MUNGO PARK illrello olla 
eaploiazione del Nlger- che egli riteneva gluslanienle essere un 
tributario dell'Atlantico, pure facendone un sol llume col Congo 
o Zaire. Mungo Park giunge al Niger presso Marabù, e quindi, 
par Sego, a Saiisanding. Coslcullo un battello cui dà il nome di 
Dhiotiba, diseendc il fiume per ben 21)00 chilometri, da Sonsan- 
dlng a Bma. Quivi é assalilo dagli indigeni: i suoi compagni 
cadono l'uno dopo l'nllro colpiti dalle froocie, ed egli slesso, 
nella impossibilità di governare da solo il battello, si getla nel 
flome per leiilare di giungere alla riva, e inliiersmenle vi an- 
nega. 

180a-tSU7. — Il maggiore ZERULON PiliE esplora il bacino 
superiore del ^lisslssippl e la zona montagnosa nella quale sor- 
gono U Piatte o Nr.brashi. VArkamax ed 11 Fimno Jtosso. Il suo 
nome è ricoidato nella Pik^'n Island {Mississippi superlorei Q 
sei Pilte-a Peak, una delie più alle cime AcWe \\atóit»,TiR ^at- 



; dallo Cza 



1S05-1S00. — Viaggi di ENHICO SALT nell'India anleriurc, 
e nel l'Egri lo e ne LI' Ab issi nia. 

ISUe. — A1ÌBA.M0 GttlS't'OW, della nave Ocean. scapru il 18 ago- 
aio, al sud della NutìVa Zelanda, un grtippn di isole che agli 
ctiiama Aiicklund, in onore di Lord Auckland amico della sua 
ramlglia. 

1S07-1S10. - Viaggi deli-irlandese CARLO filESEtlKE nella 
Grointandiu: Esplorailone deUa cesia orientale sino alla latfc- 
Indine di 83". e della occidentale sino alla laliludine di 70». ,, 

ISOS. — 1) n capuano LINDSAY, e bordo dello Swan, ritrova il 
gruppo dello isole Boui/el. 

2) 11 dolio™ COWAN daUa Colonia del Capo giunge al Llm- 
popo, di cui discende il corso. 

3J 11 luogotenente GDGUEI.»0 SPENCER WEDB e il ca- 
pitano F, HAPER esplorano il haclno superiore del Gange, e 
dimostrano che il nume non sorge dai ilanca settentrionale della 
più alta catena dull'Himalaia, bensì dal meridionale; che l'emis- 
sario dei Laghi Santi non è il Gange, e che questo fliime non à 
in coniunicaziune col Lago Mansarovar. 

I80>«-lH0e. - Viaggi di ELPHINSTONE netlAfganistan. 

1«08-1«17. — L'Associazione africana iocarica GIAN LUIGI 
BUKCliHAHDT di penetrare, per il Fezzan. neirinlerno del- 
l'Africa. Dojio due anni di soggioruo nella Siria <1809-1S11), Il 
Burckhardt percorre una porte della Xnbia. e, dne anni dopo, 
compie un viaggio alla Mecca. In procliitu di intraprendere il 
Buo viaggio al Sudan, muore in Cairo li 15 olfobre del lB17. I,e 
Boe relazioni sulla Siria, sulla Nubia e suU'Egitlo sono modelli 
mirabili di sapienti investigazioni. 

1HU0-1M1O. - MATTIA HEDENSTRÒM giunge, sui ghiacci, al- 
llsoia Uakhoo qulnill all'isola l'adjcjew, e alla A'iiana Siberia 
di cui rileva le oosle. I «uol compagni KOSCEWIN' e SANNI- 
KOW esplorano le isole Fndjejew, Miiloi e Liakbov. Nel ISlOla 
BpedUione giunge nuovamente alla Nuova Siberia. (Julvl l'He- 
donstrani e il Sannikow scorgono, dalla costa nord, alcuni 
monti che si innalzavano nella direzione del nord-est L'He- 
donslróni tenta di giungere a quello lorica lontana, ma per la 
ineguaglianza del ghiacci non percorre in quattro giorni Cbe 
7u chilometri. Quivi il mare era |>er fé Ita mente libero e pareva 
eslendursl Uno alle isola degli Orsi. Nel ISll il Sannikow esplora 
l'Isola Failj^jew e attraversa in tulta la sua estensione l'Isola 
Kotelnai. 
if^lO. - 7) M.IUIIIZIO DI ENIiEI.llWVD'V e VE.OT.Wttt ¥ W«aP(\ 



linea delle nevi, e delermlnaziane, col barometro, della ilUTe- 
renzH di Uvello Im I muri Nero e Caspio. 

2) li cspitmio HAZELnUHG, «Iella iinvc PerseDeralire, scopru, 
ni sud della Nuova X.elanda, un'isola cui dà 11 nome di Isola 
Campbett. 
ISlO-IHll. — 1) n marinaio ROHERTO ARAMS nauPraBn sulla 
cosla occidentale d'Africa, ed ò fklto priglooc dagli Arabi Mori 
che lo coniiucoiio a Timbiiclii. Quivi dimora sci mesi. Attiaver- 
lalo nuovamente 11 deserto, giunge a Mogarfor. Lo rclaiionc 
dell'Adams, piena di Inesattezze e di contraddizioni, solleva 
non pochi dubbi sull'autenlicitfl del vingglo. 

2) Missione politica dell'lnglehe Pf)TTlNGER a Kclal (Balu- 

3) Viaggi di GUGLIELMO III ESCHWEOE da Rio Janeiro a 
velia Rica od Duro Pre(o ed al paese dei Boloeados. Numerose 
de term In alluni di euordlnale geogralìclie. 

tSlO-1813. - Missione Inglese in Persia, diretta da GORE OU- 
SELEY. La i-elaiione di GUGLIELMO OUSELEY, fratello del- 
J'mmbaseialore, contiene numerosi testi di scrittori persiani 
relativi si luoghi visitati dalla Missione: la sua parte pii'i im- 
, portante locca alla provincia di Fars culla dell'antica Monar- 
chia persiana, ed alle celebri BiitichitA della pianura di Per- 

9.)4U. — 1) Fondazione Aeì primo slabjlimcnio degli Siati Uniti 
nille rive dei Pacilico Usloria, alla foce dcll'Oregouj, 

2) 11 capitano WELlvER scopre, a sud-ovest dello Nuova 
Zelanda, le ìsole inacquane. 

»eil-X8X3. - L'Inglese TOMMASO MANNING ollraversn 11 Hu- 
Uni occidentale e giunge a La/ira (Tibet), ove soggiorna parecchi 

•ll-lSlB. - Gli Inglesi nell'Isola di Giova. Questi quattro anni 
dflUa dominazione Inglese nelle Indie Oricnlnli valeono alla 
geografia le opere del MAHSDEN suirisola -Sumatra, del RAFF- 
LES sull'isola di Giava, e del CRAWPURD sui complesso del 
Krande arcipelago asiatico. 

»ia. - L'inglese GUGLIELMO MOOHCROFT esplora l'HImalaia 
flcddenlaie, e dal Qunie Alahiunda (formato dalla unione del 
ybhaii-Giiiisii col Houli-Ganga) giunge a Garlok nel piccolo 
Tlliel, sull'allu In<lo. Scopre i Laghi Santi di Mansaraaar e ttt. 
Hakas-Tnl, considerali dai (ie,llegrin\ \m\\nn\ come \ ■o\'\ mw>* 

* Jilaghi ilrJIa Terra. 



^a^tm - 168 — I 

1S13 e seg. — Viaggi di J. CAMPBELL nclln Colonin del Cupo. 
sino al fiume Orange ed eiI paese ili Natal, 

lSi:t. ~ 1) Il geometra KVANS acopre, ad occidenle deUe mon- 
tagne limitrofe a Porlo Jackson, Un fiume acorrenle a nord» 
ovest, che egli chiama Fhlt Rioer perohi! molto pescoso, e che 
si gettava In un secondo liume assai più ricco di acque, cui 
vien dato 11 nome di Fiume Macquarie in onore del Unverna- 
tore della Kuova Galles del Sud. 

2) Il capitano spagnolo JOSÉ TIRADO giunge ad un'isola 
al sud della Nuova Zelanda, cui dà 11 uome della sua nave ftu- 
monsllu. Probabilmente è questa la stessa Isola già scoperta 
nel ISia dal capitano Ilaitlharg. 

1HX4.. — GUGLIELMO DI ESCHWEGE la compagnia del pillare 
FREIREIK, dal capoluogo della provincia di Minas Ger*es 
giunge al fiume Xipolo nel paese della tribù dei Corniirfo. Nel 
viaggio deteruiinn harometricamcnle molte attitudini, e Inizia 
l primi studi geogaostici sull'interno della regione brasiliana. 
Allo stesso Eaehwege si debbono pure utimerose osservazioni 
mcleoro logiche. 

ISl-l-lHlS. - Spedizione all'Himalnia occidentale sotto la di- 
rezione di GUGLIELMO FRASER. Esplorazione della taan mon- 
tagnosa di Sirinur e del Gheraal. Scoperta delle sorgenti della 

l»ia, — \) Esplorazione acienliflcB delle Canarie per CRISTIANO 
LEOPOLDO DI BUCU. 

2) LACilLAN MACQUARIE fonda la città di Balhiirat. 

3) 11 geometra EVANS scopre U fiume Locftlnn. 
1M1S-1S19'. — 11 principe MASSIMILIANO DI WIED-NEUWIED, 

ia compagnia del pittore FREIREIS, esplora la costa brasiliana 
da Rio Janeiro a Bahia. Risale il Rio Pardo, e giunge sino alla 
frontiera della grande provincia di Minas Geracs. Egli fa co- 
noscere, per primo, le aride steppe del lìcasilc conosciule col 
nome di Campai Geraes, nelle quali la nieschinn vegetazione 
arborea è limitala alle gole Quviail. 
IHia-lHlS. — Spedizione allestita dal Conte Rumjanzan e di- 
retta alla scoperta di un passaggio del nard-ovesl per la via dello 
stretto di Rering. Della spedizione, comandala dal giovane uffi- 
ciale di marina OTTONE DI KOTZEBtIE, fanno parte due na- 
turalisti tedeschi. AUALtlEirrO Ul CUAMiSSO e il doli. ESCH- 
HOÌJ.. La nave Riirlk circumnaviga, ai 22 di gennaio del 1816. 
// Capo lloarn, tocca l'isola di l'asi^ua, le Isole Marshall, e giunge, 
il 10 ghigno, al Camscìalca. Espio vatlonc ietta 'parti; aov&iiA 



ÌUre di Bering e rilevamcnlo di unn parte dell'isola A'. Larcnio. 
ScoperU e navigazione del profondo golfo di Kaliebue (dal 1° 
b1 18 agosto). La spedizione possa rinverno nella California e 
nelle Sandwich: ritoma, nel 1817, allo slrella ili Bering, ma le 
eondUlani di salute dd Kotiel»ie non gli iicrmcllono di avnn- 
«are al di lù dell'isola Snn I.orenio, Il Biirlk i di ritorno a Kron- 
•tadt il 31 lUgUo Ilei 1St8. 
leia-lNaa. — Vlnggi di federico CAILLIACD nell'Egitto o 
nella Nubia. 1 ni pò ria ni i scoperte arclieologlciie. ed esplorazione 
dalla Piccola e liella Grande Oasi (O. di Tebe). CoL'esercilo 
turco II Callllaud giunge, nul IS31, sino a Dongolah, ctie nessun 
Europeo aveva visitalo dopo il Poncel. Le bue laiaiioni pro- 
sali quanta l'antico TfboUlr. 

2) Viaggi di GIAMBATTISTA BELZOSI, da Padova, nolPE- 
^ito, Della Nubla. e, più lardi, alla costa occidentale d'Africa, 
Dal ISIS ni ISlU il BelEOui percorse più volte l'Egitto e la Nublo, 
visitando accuratamente le PìramUli, le caverne di Kurnak, il 
litnuuio tempio di Ebaiiaihut da lui ECoperto, i sepolcri di Ha- 
ban-tl-Molali, le isole Pbllae ed Elefantina, il lago Ueride, le 
rovina di Btrenlre e hi Pkcola Oasi. 
^10. — In conseguenia dell'idea erronea, die il Niger fosse 
idenlicD collo Zaire, il tioverno inglese incarica il capitano 
GIACOMO TUCKEV di riinUre hi Zaire e di andare cosi allo 
Ineontro delta spedlEione GRAY e DOCH4E1U (V, più sotto) la 
quale doveva rliliseendere il Niger. Colla nove Congo e con 
due battelli il Tiickey giunge alla foce del Congo il S di giugno; 
ma verso la nne del settembre molli dell'equipaggio (13 su 33i, 
, tutti gU scienziati addetti alla spedizione, cioè il bolDDlco 
SHITH. il noturalUlH CItAMCH, Il botanico e geologo GALWEY, 
panala mista TUDUH, ed il capitano stesso muoiono vittime del 
DUma africano. Kilevonienlo del corso inferiore ilcllo Zaire per 
uno sviluppo iti 4U0 chilometri. 

e seg. — Parecchie spedizioni alleslite il aU'.lusoci azione Afri- 
oana nel Une di esplorare il l>acino superiore del Niger, e di 
■tudiare il presunto legame tra questo fiume e lo Zaire. Tra 
tasi nollamo. la spedizione dei capitano PEIIDEE (a. 1816), la 
qi»le, dopo la morte del Capo (1° gennaio ISlTj venne direlta 
dal luogoteueiite CAMPBEI.1.. Questi, aocompagnolo dal bota- 
nico tedesco KL'MMER. si avanza sino alle sorgenti del il(o 
NuBa: amenduu socconiliouo nel gluftno i.'VSVli. \\ toìi^j&w* 
GJiAY lenta di giungere al Nìget pailenio 4il ?,tiw*r*. ■'a*^ 



IBW'ISIS — 170 — ^ 

dopo molli tentativi, à castrelto al litorali nell'anno ISIS. Il 
dottare UOCHARD, B'à coiupagno del Peddte, giiiuge al Niger 
presso Yiimlna e visita alcuni altri luoghi del flume, tra oi 
Bammaeù e Sego; più tardi prende parte alla missione Gray. 
Questi diversi viaggi non contribuirono che lievemente al pro- 
gressi della Geografia nell'A-frlca occidentale. 

lNl«-lSa-*. — Il missionario GUGLIELMO EIXIS esplora mi 
isole del Paciflc.o, e specialmente le Haiuaìl o Sandioich. 

ISIT-ISI». -- I) li geometra J. OXL^V è Incaricato dal H 
quarte, governatore della Nuova Galles del Sud, di esplorare t 
fiumi JHacgudric e Lachlaa. L'OiIey parte nell'aprile 1817 da 
Bathursi e, giunto ai Lachlun ne s^uita 11 corso sino alla : 
entrata nel bassoplano, là ave esso si perde nel bacino paludoso 
del Prlacesse Charlolle'a Cracfiil : si volge quindi a sud-ovelt 
nella speranza di trovare più lungi la continuazione del letto 
fluviale, e, primo tra gli Europei, attraversa una di quelle n 
glonl desolale ed aride ctie bood la caratteristica del basaopiani 
australiani: quando gi& si trova nelle vicinanze del tfurruni- 
liidgte è coslretlu a ritoi-nare verso settentrione seguitando la 
catena detta Pairange, ali» cui estreniilà settentrionale incontra 
nuovamente ìl letto del I^chlau; discendo questo (lume Bino 
ad un luogo in uni nuovamente si espando in una piaiium pa- 
ludosa: ritoma perciò sui suoi passi e giunge alla estremità 
ial'eriore delia prima pianura, donde, dirigendosi ad est-nord- 
est, attraversa il distretto sorgenlirero dei Bonan, incontra U 
letto, allora pieno d'acque, del Macquarle, ed è in flne di ri- 
torno a Battiurst. 

In un secondo viaggia l'OxIey seguita il Macquaric sino alla 
pianura, ed Incontra al disotto del Monte Harris una gronde 
pianura paludosa coperta di canneti, nella quale si perdevi 
nume, ed era allora cosi ricca di acque da rendere imposalbila 
ogni tentativo di avanmre più oltre. Egli si volge pertanto 
verso oriente, incontra il flumc Castlereagh, allraversa il paese 
montagnoso dell'est, scopre I nuiaV Connadillu e .Vnnioj/ (dalui 
(letti FUld e l'eel) ed Apsleg: in line dalla valle di quest'ultimo 
discende nella pianura costiera e per la valle dciriunie Hasliagt 
giunge al l'orlo Macquarle, 

Da elle 1 grandi fiumi esplorati dall'Onley pareva che si per- 
dessero lutti in bacini paludosi o lucuslrl senza giungere sino 
a) mare, ebbe origine io Icorla. manténulnsl per niolll anni, che 
l'iiilernn del conlfnente Tosse, sopra una cQuuWeralille eslen- 
siane, occupato da grondi bacini IncuaWV. 



' — ni — wii'ist» 

2) Viaggio del gendvese PAOLO DAT.LA CELLA do Tripoli 
di Berberla al golfo di Bomba, lungo il littarale della Tripoii- 
lanla, per I^pta, Beagasi e Cirene. La relaiianedel Della Cella 
£ importanliGsIma per le fedeli deseriziuoi del costumi, delle 
antichilA della Cirenaica, della flora e della fnuua di quelln io- 
lereBsanle rej{iane allora quasi sconoseiula. 
llT-lsaO. — 1) Viaggi dal !■ inglese PORTER nella Georgia, 
neirAnneola e nella Periila, 

2) Esplorazione seieiitinca del Hrasile orientale per CARLO 
FEDERICO MARTIUS e GIOVANNI SPIX. Ascensione ilei monti 
Iliicalumi e Itanibé: scoperta dei campi diamanliferi della pro- 
vincia di MinaeaGeraei: navigazione dei Fiume delie Amnwoni 
dalla foce a Tabalinga, e del ilio Yopiira. Studi botanici, zoo- 
Ii^d ed elnogralìcl della mnasima Importanza per la geografia 
della Regione brasiliana. 

\±V-lSSa. — Quallro viaggi di FILIPPO PARKER KING, ea- 
pilano della marina ingle.'ie, lungo le coste dell'Ausi ralla. Nel 
primo viaggio esplora la costa occidentale dal Capo Nord-Ovest 
■1 plcoolo gruppo delle isole foralier (dirimpello alla Imboc- 
catura del fiume Yiilcl, quindi si reca alla costa settentrionale 
'dt cui Incomincia Ih esplorazione dal Capo Bralhiualle llaag. 
B. = l3i''} all'Isola .IfelKiUe ed al Capo Vun /lienien. Nel secondo 
Tiaffiio (ISiej visita, in compagnia del geometra OXLKY, il porlo 
Macgaarie scoperto da questo viaggiatore (Nuova balles del Sud ; 
lat S. ^SfSO'), si volge quindi alla casta nord -est, attraversa 
la Stretto dt Torres, e compie il rllcvamealo della costa set- 
leolrioaalc tra li capo Weiaet e il Capo Urathwaltei dopo di 
Bho BsploTB In costa nord-ovest da Melville a! Golfo dell'Ara- 



ide golfo al sud del Capo Pearce, 
Qcia nel ^ugno dell'anno 1820, 
della eosta setlenlrionalc, dal 
tuego in cui erano cessate le esplorailoni precedenti sino al 
Some del Principe Reggente. Nel quarto vlag^o (1811) esplora Io 
fpaido costiero Ira questo fiume e la Itala Roebaek (a sud-ovest 
deiU Terra di Ilampier); la costa occidentale dal capo l.eauwin 
•1 Capo Nurd-ovesl, e Irovu il grande golfo da lui detto Cygncl- 
■Suad, ma poi dal suo successore WICKHAM clUamato, col nome 
dello scopritore. A" IH ifa-SiuiJ. Tutti questi lavori furono condotti 
^lal King con un'accuratezza meravigliosa. AKI!iÌi"«fM«™ •Ave 
per (iriniD, fece conoscere la \(u\iDtVMVM. ^tmwn». S.€i» 



Barrierii corallina. Tra 1 coiiipasni all'illustre lilrografo e iiurl' 
galore vuoisi special idgdIc l'iconlaro il boUnlco AI.LBN CUN- 
NINGHAM. i cui lavori conlengonD le prime □□tizie precise suUe 
singolari forme clelln flora australiana. 
ISIS. — 1) Il Francese GASPABE MOLl.lEN percorre le valli del 
Futa Ujallon (SeiiegHoibia) ; ne descrive le belleize alpestri, lA 
popolnzione pastorale e guerriera nello slesso tempo,e fiGsando 
le sorgenti doi principnlì fiumi della Scuegambin, loglia .' 
rara in cui si era di portare troppo ad oriente liitlo il ci 
superiore del Nlger, e incamìucia casi la serie delle correzioni 
radicali nella carta ([cll'Alrica nccldenlnlc. 

3) L'inglese J. BDWDICH dal Capo Coasl Caslle iGuloes 
Superiore) giunge a Ciimiuai. e dù In prima descrizione dd 
paese e del popolo degli Aaclnntl. 

3) Il colono HAMILTON HUMC ed II geometra MECUAN 
scoprnnn le pianure di Goiilbnrn ed 11 Ingo Ualliursl (Auslralia). 

GIOVANNI ROSS, a capo dellenavi Isabella ed Alasandro, 
alla ricerca ilei passagala del itoi-d-ouesl. Non si spi 
Baia di BafBn, pia al uord del celebre navigatore si 
Iriola. Nel rilarno penetra nel Canale di Lancailcr, i 
naviga clic sino alla longitudine occidenlalc ili 80" 37', paren- 
dogli sbarrala ad occidente da un'alta catena di manlagno. 

5) Viaggio del capitano BDCHAN e del tenente JOHN FRAN- 
KLIN diretto alla scoperla di un passaggio »l polo. Le due a 
Dorolltg e Treni non riescono ciie a compiere l'easme del 
lembo di ghiaccio a un dipresso per la medesima ealenaiaac 
glA indagata dal Phipps (V. anno 1773), cioè tra i meridiani 

giunta fu di S0° 3-1 nord. 

XSlS-lSaO. — Speiiiiione ùrancesc sotto gli ordini di LUIGI 
FREYCINET a bordo deUe navi L'L-ranie e/.a PAysic 
perla dell'Isola Ross a sud-est delle Samoa, ed esplorazione 
delle Moriaiiue. delle Mulucclie e delle Carolioe, Impn'tsiiitl 
osBervBKÌoui lulariiu alla fisica terrestre, al magnetismo, alla 
metoorologliL e<l alle scienze naturali. 

IWIH-IS»». — Viaggi dei fralelli ALESSANDRO e GIOVANNI 
GERARD nell'Himalaia occidentale. Esplorazioni dell'alta valle 
del Seltegi {anni 1S2I o tS23i. 

JHltf. — li capitano LYON ed il console inglese RITCHIE l«n- 
Inno ili giungere al Sudan per la via, di Uursu/i. Il Lyon, primo 
Ira gli Europei, misura le (JìiezioaV e Ve dnVanie Ab "C't\^ii& «. 



— ira — 

MuTsulc, ed 11 Rilchie, oltre alla delerm Inazione ili pureceU 

lallluilinl, nsserva le IncUnnElani dell'ago calai» 

portatili ricerche sulla storia Dalurale dal paese. 

Il Rilchie. colpito da febbre biliosa, niuore. In seguilo al Irlslc 

avveuiraenlo 11 Lyon ritorna n Tripoli, 

lie-lS90. - Il Primo viaggio di GUGLIELMO EDOAIIDO 
PABRY (Olle navi Hecla e Grlper. Navigazione dello slretlo HI 
Laneatlar e dello slreito di Barroa/: scopertn del Conii/r ilei 
Principi Reggerne Hiloinato al nord, il Pnrry giunga ad occi- 
dente sino alla longitudine di 112° al' oveal. Sremnmento nel 

'Winttr iforbour sulla cosln meridionale dell'Isola (il MeMllr. 
Nel 1830 II Parry sì aiania sino ulia long. ti. di 113" I»' e scopre 
la Terra ili Biiiiks, 

2) Spedizione russa a Chiim sotto gli ordini 
NICOLA MITRAWIEW. Scoperta dell'antico iella dell'OriisfAi 

darla). 

S) Il capitano SADLIER attraversa l'Arabia dal Golfo Pi 
bIco ul Mar llnsso pasHiiudo per il Neggel e Im Meccn. 

4) II capllBiio GUGLIELMO SMITH, della nave Willli 
scopre, verso la lalitudioc S. di <>3°, un gruppo <li isoli 
ti noma di Shelliinil aaslrall (febbraio 1819], Uti anno dopo, le 
Meno isole sono visitale <ial cnpilaiio B HANS ti ELI), della nave 
jlntfromocii. 

llB-lsai. —spedizione ru5>:a delle navi Voslok (l'Oriente) e 
Mimi (il Pncinco) comandale la prima dal BELLINGSHAUSEN, 
la seconda dal l.AZAREW, Scoperte della Terta di AlaisanilFo 
(lai. S. = 89" : long. O. ^ 73°), dell'isola di Plrlra I (lai. S. => GS" 
S* i long. O. = 90=1 Rilevamento delle isole Paumolii (nell'ln- 
'Vtanui Busirale del 1R21I. 

tao. ~ 1) L-nmerlcano EVIUCO SCHOllLHnAFf esplora la re- 
rgiDne del ìjigo Suinrinti. e II bacino su[ierlore del Sllsslalpiii. 

3) Il capitano NATAI.IEI.K PALMER, della nave baleniero 
HtTtt, scopre, al sud delle Shetland australi, una distesa di coste 
etti; a suo ricordo, i goffrali chiamano Terra di Palmer. 

ISai. ~ Viaggio di TEODORO TIMKOWKI ila Kiachhi 
Pe-KIng attraverso la Mongolia orientale. 
I»0-18!2», - guallro viaggi di PEIIDINANIXI WRANGELL 
nel mar polare siberiano. Nel primo viaggio (tB20) egli esplora 
bidWlB, dalln r.oUma h1 Capo Scelagskol. Il seconilo viaggio 
37 marzo -ZSaiirile 1821 > aveva per iscopo ili uvaituie, U. <j;\^ 
lungi possiJjile, al nord. Attraversala mia catena a\\iM'»™.otìtB 
bage S miglia e quindi una estesa pSannva ft\i\ftcc\Wo,*'^'^™ 



1*S0-I8W — 174 — 

geli trova, alla rtislania di 1« miglln della costa, un ghiacci 
molto soline, iiilerrclto .da crepace[ In tutti i sensi, che lo ci 
strinae a far ritorno a Nìshni-Colimiik. Nel terzo viaggio (M 
marzo -a maggio del 18221 diretto a riconoscere se realmente, 
secondo una relazione desìi indigeni, si innalzasse al nord ui 
tei-m visibile, nelle Eiornnta serene, dnlln costa, il WrangeU 
giunse, come nel viaggio secondo, ad un ghiaccio debolissimo, 
interrotto da canali in agni direzione. La distanza dalla coita 
era, colà, di ITOmigliB, ma nel corso della spedizione ne furono 
percorse più di 900. Nel quarto viaggio (U marzo -IO roa^Ia 
1S23) il cammino falto fu di IBSU miglia. Si imltavii di giungerò 
alle montagne coperte di neve ben visibili, a detta degli indi- 
geni, dal ilapo Jiil:im In tempo favorevole, e dalle i|uali molli 
renne giungevano di quando in quando alla costa siberiana. 
Ed anche allora i ghiacci si presentarono nelle medesime i 
dizioni degli anni precedenti, per modo che non venne i 
all'ardilo quanto valente viaggiatore di risolvere la questione 
intorno a quella lontana terra polare. 

La massima latitudine toccala dal Wraiigell fu di 72" 2', pooo 
ad oriente del meridiano del Capo Barannw. 

1H-M-I»a4,. - Spediiione diretta da BNRICO MINUTOLI. della 
quale fanno parte i nnturaUsti CRISTIANO EIIRENBERG, 
SOELTMER e FEDERICO HGMPRIC.K, rarchitello LiMAN e 
geografo URUOC, Il Minutali (a. 1S20) compie l'ascensione de) 
Katabathnias minor e del Katabalhmaa nxiior, donde ^oDge 
all'oasi di Siuah. Nel 1821 risale 11 Nilo sino ad Assuan. L'Hemp- 
rlch e l'Ehrenberg penetrano |l82i-l82:i) più avanti nella valla 
del Nilo, sino ad Ambakot (lai. N.^IS°3'). Dal maggia 1S13 al 
magalo 1S24 esplorano la penisola del Sinai. Nel settembrsni 
Vigano li Mar Rosso e giungano a Masauun. Quivi (^4 aprile ISB) 
muore Federica Hemprich, vittima del clima arriuano, CoiM 
già no erano stati il Uinan, il Soeltner, il Gi-uoc ed altri delU 
spedizione. L'È hrenberg ritorna in Europa lU con un'ampia 
raccolta di storia nulurale *|30D eseiuplarl di rocce, 3900 piante, 
600 delle quali non ancora conoscluie, 34.000 esemplari di aal- 
mali In 3600 specie). 

IMai. - 1) I capitani PALMER e l'OWELL scoprono le Orcorfi 
ansi ni II. 

2j JOHN FRANKLIN, .lOHN RICIIARDSON e tilORGlO BACK- 



p 



dnlla foce del Fiume delln inhilern lU rame sì spingono ad 
oriente sino al Turaasain Poinl. 

»1-I»a3. — Secondo viaggio di EDOARDO PAHHY cnUe navi 
Farg e Heila (capitano LYONi. Svernamenlo nella Winler laland 
dirimpatta alla costa sud-ovest della penisola di Melville. Sco- 
perta dello Stretto Farg ed Hecla. Secondu svernumenlo in un 
porto delln penisola di Melville Hai. N. = 69° W)- he due navi 
■ono di ritorno in Inghilterra il 18 ottobre 1S23. 

2) Il luogotenente russo AN.IOU rileva le isole deUa Niioaa 
Siberia, e si spinge, a nord-ovest dell'isola Kotelaoi. sino alla 
latitudine di 7e«35' (S aprile 1821) 
691-18194,. — Quattro navigazioni successive del capitano FE- 
■ DOR LOtKE alla Nuova Semiia ed ai mari adiaceutL Impor- 
lanltsaime -osservazioni aslronoiniche, flsiohe ed idrograflclie. 
131 il I.ùlke rileva lo costa occidontaio della Nuova 
Semiia sino o 74" 4.i' nord, e la trova libera di gliiaccl. Noi 1822 
Klunae sino ai Capo Nnuuu (76° 35' nord). Nel 1821 InocA 11 
~ o della massa di gliiaccEo a 73° Sff, e lo DSimilnò nella 
'direzione dell' ovost sino alla longitudine CEt di 43" 50' |cun 
«titudloe di 7tì" 5'). 

- I) ALEISSANUKU LALVO giunge alle .sorgenti della Ko- 
' koile (Senegambia) e vede da lungi In collina di I.oma, donde 
,.KaturÌ9ce uno del rami del Dhloliba o Nlger, 

2) GUGLIELMO SCOIIESII'V. colla nnve Bar/ln. espinra la 
(Ita orisnlale delln Groenlandia dal parallela G9° al 75", e spc- 
•dalmenle la sezione Ira le latlluillnl di fia" 30' e 72° 30'. 

- 1) 11 capiliino GIACOMO WEllDELL. colle navi 
i Jone B Beaufoy (1) parlilo dalflngliii terra nel settembre del 
IKB, giunge, ncigennaio 1823. alle Orcaifiauilrali che egli esplora 

■ accuratamente: naviga, a mc«agiorno di quelle isole, prima 
I Ira iiolc tli glilacclo, quindi in un mare libero, e tocca la lall- 

r (Udine S. di 74° 15'. Ni-I ritorno visita la Georgia australe, di cui 
Uscio poi una minuta descrizione. Diligenti ricognizioni del 
Cnj» iJoorn, delle Falkland e deUc Shetland aastruli: osserva- 
eioni importanti sulle variazioni dell'ago caiamilaio nelle alte 

■ laltludini meridionali. 
2) Spedizione di EDOARDO .SABINE avente per line la dc- 

irmlnazione delle lunghezie del pendolo «empllce in luoglii 
molto dlslanli nel senso delle lalltudinl. Le osservazioni ab- 



Q «hTÌV.fi ¥.ft.\*'ftIOS>'e-- 



18tt-18W — 176 - 



k 



lii-acclano ben Sj giudi di latlludltie Ida Baldo. laL S.'^IS'SB' 
•JO", a Fair Maven nello Spitzberg, lat. N. = 70' 49' 5S"). Al nord 
del circolo polare artico il Sabine elitie a compagno il capi- 
tano CLAVEKINU comandarne del Grl/xr. Dopa aver compililo 
le nsaervaKÌoiii dei pendolo allo Spitzbei'g, il Grì/icr ai ditesee 
olla Groeniatidla orientale (luglio 1823). Ai 28 di questo mera 
tentò, alla lai. :4. di 77° 30', di altraversare 11 ghiaccia che isola. 
yuella costa orientale, rao fu arrestato da un campo compatta 
od unita di ghiaccio, lungo BO miglia. Ai 2 di agosto II Griper 
enti'ù nuovamente nel ghiaccio alla latitudine di 75° 30', s m- 
cendosi strada, a sud-ovest, nttrnverao 1 ghiaccinoli gBllegglauti, 
riusci a raggiungere In coslH, lYa t lavori plA importanti na> 
tlsmo un rilevamento della terraferma Ira 1 paralleli ISf air; 
la esplorazione della baia di Gale llamke (lat. ^ If), e quelle 
delle isole Sabine, Pendiduni, ecc. 
lNaa-T834. — Spedizione inglese diretta dnl maggiore DIXOCf 
DENHAM, della (|ualc fanno parta U dottore GUALTIERO OU- 
DNEY e il luogotenente UGO CLAPPERTON. Partili d* Tri- 
poli di Derberla nel febbraio dei 1822. i tre vingglalori bIud- 
sono, un anno dopo, a Ciica capoluogo del Borali. Scoperta 
<lel lago Txail e rllcviniiento di una parte delle rive II U«tih«nl 
esplora 11 della e 11 corio iiiferlore dello Sfiori. L'OlKlnq* e 11 
Clapperton si volgono ad occidente: per nirni e Siinimn gLìia- 
gono a Katuguiii.ùvc l'Oudney soeconibo (13 gennaio 1824). Il 
Clapperton per Cono giunge > Sofofo residenza del sultano 
Bello che lo accoglie mollo aSablimcnte; A di ritoino a Cuca 
nel luglio. Col Denliam riprende In strada del nord per ritor* 
nare in Europa, Prime nozioni esatte sui paesi sudanici eiulle 
loro condizioni pollllche ed etnografiche: la reltlflcaziaiu degli 
errori ili posizioiifl di 'quasi 300 luoghi Introduce coniidembUt 
inndUlcBiionl nei sistemi Idrograad dell'Africa oenlrale, Unm 
al corso del Nlger, il Denliam tu faceva sboccare nel lago Tsad, 
mentre li Clapperton opinava che esìia lerjtiliniiise nell'Atlati-- 
tico presso /,agoj. 
ll^a-.a-lN3S. — Viaggio di rircumnavìgiulone del capitano Man- 
cese DUPEIIHEY a bordo della nave La CoqiillU. Prima deter- 
mlnaiione dGU'andnmenlo dell'eguuture magnifica che il On- 
perrey altravema in nel luoghi diversi. Scoperta, nelle Caroline 
orientali, dell' Isola Dapfrny iUakll degli Indigeni) e, nelle Ca- 
roline cciilrali. dell'isola La Cot[aille (Hlielol). 
Jlti3Si-tH!3U. - Viaggi di GU1VW*>Ì\ BXT'riSTA IIROCCHI, db' 
lurallula bassaaese, neU'E,K'illo, ivvHb NvrtAe. e niW&SAi'u. 



- L' inalese JOHS ADAMS nel Dahomey HJiiineH sii|)b. 

I^3-1HU4. - Viasgi nrcheologici di GUSTAVO FEDKtllCO 
PAHTHEY iieirEgillo e neU'Asia anteriore. 

l»S-18aS. - GIACOMO COSTANTINO BELTItAMl, (in Ber- 
gamo, nel bacino d«l Layn Rosso ed in quello superiore del 
Mississippi, Scopri! le lOrgoDli Giulie, cioii le scalurigioi sel- 
lenlrlonalr del gran (lume, Il piccolo iaRO Gialia, o parecchi 
allrl lugbi delia medesima regione sarge nll fera, Ira 1 i|uall i 
laglii della Tarlaruga, Geran/iiia, Munleleune, Torrigiaiil, Aulo- 

\a3-l*f-iS. — Vi»(;gi di ALLEN CUN'MNGHAM nell'Auslriilla 
OiientalB, Nel primo viaggio (a, \Sliì scopre la valle del fiume 
Goalbara Olanltr superiore). Nat secondo esplora la valle del 
Goalburn e discende nella piaoura di Lioerpool. Nel leno (:i. 
1S27] scopre il (lume Namoy o l'eli, la valle su pedorc del Miifl 
D Gwytìlr, il nume Daniarisq (uno del rami sorgenlileri meri- 
dionali del Darlliig) e {tiunge al llume Condamilie, sulle rive 
del quale scopro i Darllng Downs. uno ilei più lmi>artaiili di- 
UrelU pastondi deirAualnilin. NelVullinio viaggio (1B28) ssplorD 

n gruppo del monte Un.dsag ad occidente del r^po Pyron. 

IS4.. - J. E. IIODWICU rileva il Dume Cambia, e muore, uello 
lleiso anno, di malaitia ilovula al cllmn malsuno di quella 
contrada. 

134-1H;£S, - 1 1 Terzo viaggio di EDOAilDO PAIIRY colle navi 
Faru Cd ìhcla. Svernuuiento tiel l'orto Bouien Hai. N. = 73° 13'), 
(tei quale fa tiionio in Europa nel 1825, dopo avervi lascialo 

2) 1 coloni auslraliani IIUME, HOWHLL e HILTON dfil Mur- 
mnibldgee superioi'e giuneono a Parlo Phillip. -Scoprono II 
Sumc. lliiuie, raiuo principale del maggior Hume dcIl'Ausirnlla, 
dello più tardi Murray dal capilaao Slurt. 

iai-lS»B. - 1) ti liolBolco rnincese GIOVANNI PACHO dal- 
l'Egillo gluuge alla Clrenoicn. per l'onsl ili Siiiah e quella d< 

3) Viaggio di circo muDvigailnne del Itarone di BULiGAlN- 
VILLE colle navi Lo Théli» e L'Esptrancc. 

i:«4-lM30. - 1) U danese CRISTIANO ECKLON nella Colonia 
àtà Capo e nella Correria, Imporlaiiti cnlleiloni liulanlclie e 
nijsiiraxloni di allezie. 

2) Viaggi del nalundisln CAIll.O EICHWALII al Wm Cs!>.\,«. 
f 4ie/ Paesi del Caucaso. 



^^S" 



i 



3| FIUPPO KiìANCESCl) SiEBOt.D nel (iiappone, Leopers 
di cguesto iiulore sono spec ini mente imporlanli per ì libri e i 
docuiDenli di ogni sorta che egli potè consullare iiialgrailo le 
severe iDlenlizionl del Governo Giapponese, e sino all'anno 1S54 
furono In fonie principale di in Torni a zio ni per la fìeograHa e 
la Storia naturale dell'Impero. 

4) Il capitano GORDON RREWE» sbarca con un centinaio 
di uomini a Porlo Eaainginn (Australia setlenldonale); recasi 
quindi allo Slnlla di Apsley (tra le Isole di Meloille e di Bal- 
hunlì e fonda sulla costa occidenUic di Melville il forte Daadai. 
18341-1H33. - Viaggi di EDOARDO ROPPELL. Primo tra 1 
vlagglalari Huropeì, Il Rilppell esplora il Cordofan, e descrive 
il popolo dei Naba. Nel 1S3S atlravursa la penisola del Sinai, e 
determina la posizione del Chiostro di S. Caterina (lat. N. = 28" 
SfM": long. £. = 31° 37' 15", da Parigi): naviga il Mar Rosso 
sino a GIdda (Arabia) ed a Maasaua, e ne migliora notabll- 
menle la caria. Nella primavera del 1831 mliura l'altezza del 
Gebel Musa (Sinai) in 7U3Ó piedi IVancesi (Z2S5 metri). Nel 1S32 
Incomincia i suol viaggi in Abissinia; e'unge 11 SU giugno alla 
vaUe del Tiicazzè, e penetra di iù nel paese alpealra del Semen. 
Nel 183.1 determina, per primo, l'altìludine dei Ingo Tana&TXi 
piedi •= IWi meiri) ed e»|iIor3 la vnlle superiore del Fiumi Ai- 
luiTU, Nel ritorno alla costa studia le aiiticliltù di Axum e passa 
per Adua. Le relazioni del Rùppell sono, sullo ogni aspetto, di 

18aS-l»aO. - Secondo viaggio di ALRSSANDRO I.AING, da 
Tripoli (maggio 1825) n Tlmbuelu (18 agosto 1826) per Ghada- 
nies, Ain-salaJi, i poni di In-zi-^, il Tanezru/t e VAzuad. Per lii- 
nslismo religioso il Loing è cacciato da Tinihuctu: nel viaggio 
di ritorno è assassinato dalla aua guida, sulla strada da Tlm- 
buctu ad Antan. 

m3B-lSa'7. - Secondo viaggio di UGO f.LAPPERTON. Ai 7 di 
dicembre 1825 egli parte da Uadagrg accompagnalo dal capi- 
tano PEARCE e dal dottore MORIUSON. Prima del fluire del- 
l'anno il Pearce muore ad lìngwa, il Morrison a Ujanna. Il 
Clapperton, col suo fedele servo RICCARDO LANDEK, perKo- 
luiiga, Kiama e Vaua, giunge a Bufa sul Niger: attraversa quindi 
il Nupe. E. per Zariya e Caiio, rivede la ciltà di Soeola. Oai*I 6 
colto da fiera malattia il 20 ottobre 1826, e vi muore 11 13 aprile 
ilei IS27. Riccarda Laoder. compiali verso il suo amalo padrone 
gli oJl/ral pietosi uffici, delibera i\\ -iolftevs* n nieiiodi verso 
/■'anda, sperando di poter aeguUare i\ I^Vèov 4\no aWa ìiKs.'ì&i. 



1 



-m- 1825-IS9T 



la diriiilenza di mostra lagli ilal Fiilbf lo costringe a ritornare al 
nord su Zariyn (nella provincia di Zeeteg), (tonile gitiiige a Bd- 
iloery tenendo la strada gii Talla nell'nndnla. 

GII iilnerari del Clapperlon, fornianLi una linea conlìnun dn 
Tripoli ni Golfo di Guinoo, le sue (lelermltiHzIoni astronomiche 
III luoghi, le descrizioni delle contrade percorse contano Ira 1 
migliori documenti per la conoscenin delliAfrlcn Interna. 

XSSS'IBSl. —Viaggi di GIOVANNI lìOUSSINGAULT nella parta 
nord-ovest dell'America meridionale. AEcensione del Chlmbo- 
raio sino ad un' altezza maggiore di quella loccntn dn Ales- 
sandro di HumlHildt: Importanti osservazioni sulle condizioni 
Ipsometriche di quelle rejilont. 

X83a-1M31. - Viaggi di GIACOMO IIURKART nel Messico e 
n^li Stati Uniti. UH itinerari del Burkart irradiano ad occi- 
dente, a sud-ovesl e a settentrione della ciltn di Mexico. In que- 
sta ullima direzione sorpassano da 2 a 3 gradi le linee esplorale 
dall' Kumìioldl. ed aggiun§:ono importanti nozioni sulla conligu- 
raiione deU'nltEpinno mcssicnno. Le determinazioni aslrnna- 
michE furono 29, di cui IG per la lallLudlne e la longitudine, e 
13 per la sola latitudine; 92 le osservazioni ipso me Irle he. I rl- 
levanletlli nirono poi. in gran parte, estranei al campo delle 
onervailoui fatte dall'Humboldt, delle quali essi sono un pre- 

SOB. - 1) Secondo viaggio di JOHN FRANKLIN alle coste set- 
tentrionali dell'America artica. 11 Franklin ed II BACK dai Ma- 
ekencle giungono al IMiirn lìeef ilat, N. = 70° 26' ; long, O. = 
H8«52-|. limCilARDSON ed il KENDAIJ, esplorano laccata 
dal Uackeiizle ni Fiume della Miniera di rame, e scoprono le 
faaie Lìoerpool e Franklin e lo stretto di llalphin e Union. 

■ti FEDERICO GUGUBLUO BEECHEV, a bonlo della nave 
SaaMom, non può spingersi, al nord-est dello stretto di Bering. 
■I di In del Chjio del GhiaKÌo. Il luogotenente ELSON però 
Kinngei in hallello, sino al Capo Barrow. 
^SaB-lNST-. - 1) GIUSEPPE PENTI.AND nel Perù, nel CliUe e 
nella Bolivia. Scoiare Vlìlimanl. Vniampii o Xtvado di Sorala, e 
ne determina le alleKze rispettive In T37Q e TSW metri, die egli 
però ritratta più tarili assegnando alle due montagne le illltu- 
dinldl 6445 e 6»W metri. Rllevameuto dellago Tllìcaca. Nume- 
rose osservaiioui astronomiche e geologiche, 

ai Viaggio di circumnavigazione di FEDOR lCtKF. '^'Jjc 
navi Saiiijavìii e Moller. Scoperlo A\ uaifcotìùo Wti\t 4B\*ìrtii.iAt 
Oceano, tra cui le isole Ssenjatitn (Ca.ro\\rte1, V. tdint»»*" * 



1 aikL 11 le lesto Prill meo DI hllTIir/ il quale sosgUaaa 
per alcun leinpo nel Cuinsi,lBtui nelle turili e sulle costo oc- 
cìdenlill (li.ll Ainericn Huisa e raduna in opei-e cJassiche i ri- 
sultttmeiitl ilclle sue indagini zooloi^clie ispecinlnieiile ornllo- 
logiche) 
IMJO IHSO — 1 URLO LFDEBUR e 4[ rSSANDRO BLKUE 
nelle regioni dellAtlul 

2) Viaggio di circumiinvigaElone del lapilano francese DU- 
MONT DURVILIX colla na%e ialialabe iLa CoijuiJfe del Du- 
perrev) Eaploraiionc particola regglan dimoile isolo del Paci- 
nco tra cui le 1 iti la \iioua Brtlagno le Caroline. Le Isole 

I Hi EpecialmentL non entrano propriamente nel dominio delln 
gea(,ralla pasilita che colls esplorazioni del capitano franoetei 

II quale trova nel! Isola tatiirun alcuni resti della spadizioae 
La Pero USB 

3) Viaggi di ANTONIO PROkESCH V()>i OSTIÌN nell'EglHo 
e nella Nubia se Iteti trio naie. nell'Asta Minore e nella Palestina. 
Prime deterniinaisloni di coordinate ^oisranclic nella parte 
nord della Nubia. 

l»Ba-lH3-^. — EDOARDO Pl'lPPIG «plora lo provineie mert- 
dioiiali e centrali del Cliile e del Perù. Ascensione del vulcano 
Allineo. Navljjailone dell' l/uullogu e del Fiume delle Amazzoni 
sino alla sua iiiiboccalura neli'Allanlico. PrUne indagini sul 

occldentnlo a aettenUrioiie delle Cbiloe. Uelcrminajiiane del li- 
mile meridionale delle palme e della zona delle araucarle. 
Splendide descrizioni delle bellezze nalui'nli, tali ila Hvileg- 
giarc con quelle di Alessandro di llumboUII e di Adallierin di 
Chamisso. 
]N3a-lH3:i. - Viaggi di AI.CIDil D-ORUIGNY ncllAmorica 

IHUT. — 1) l*:l}()AKI>0 PAIIUY lacca al nord delln Spilzberg la 
latituillue di 82° 45', valendosi di sUtte e di battelli niuntU di 
pallinl- 

3) BARTO DI LCJWF.NlGll aWIsola degli Orsi e allo Spilzberg. 

3) 1! capitano PIF.TRO DII.I.ON trova a Tiicupia alcuni og- 

gelli di fabbrica francese, elle vi erano siali portali dall'isola 

Vaulcoro, ove molto tempo priuin, erano naiifraBOti alcuni uo- 

niiul bianchi (della spedii io uc La Pérouso). 

■Il II enpibino STIKLING fonda la colonia di /■""rie H'eflfn- 
i//aii nella peiilsola di Uobui'Ei) (,M.alra\itt ncWentrionalej. 
-IMxjM-iMao. - Lavori cartograRci lU 6. li. UaOKI.IX w\%™«,- 
I """''• e sulla Nuova Granati^ 



1 ISSr-lWaH. — lirrancesB RENATO CAlLUft parie, il 19 aprile 
L del 1827, Ila Cncandi sul corso inleriore del Ria Nadcz, nllra- 

veren 11 Futa Uiallon, 1 bacini sorgentiferi del Bafing e del 
DhiolibD, GEiuosea TI me nel paese di Was.^ulii. Parie da Time 
11 S geonaiD del 1B28, si liirige al nord e ni nord-est, ed arriva 
a Dschcnne sul Mgec |11 marzo): si imbarca sul Hume, eutrn 
nel lago Debo e giunge a Cabatn porlo di Tlmbuclu, il 20 aprile 
e, nel medesimo giorno, a questa città famosa, la quale però 
non i^orrisponde alla grande aspetlaiione del vlagginlore. Vi 
lOggiorna una quindicina di giorni, dopa di che, Bccompa- 
enandosl con una carovana diretta a TaSlell, allraversa il Gran 
Deserto, e giunge a Tangeri ai 1S di njia^jlo. Al Cailllé si deve 
la prima descrizione esatla delia Begina del deserto, dascriiiona 
aul principio accolta non senta iiUBlclie sospetto, e della quale 
il grande Enrico Barili dimostrò più tardi la vorllù e la pre- 

IftaV-lHaì. — Lavori topograflci di GIUSEPPE BOCCHETTE 
nel Canada e nei territori adiacenti al golfo di San Lorento, 
Essi sono la base principale della suo Descriiione, rimasta clas- 
sica per lungo tempo, dei possedimenti britannici nell'America 
del Nord, come pure delle carte olle ne sono il complemento. 
'ISa^-lH»». — Esplorazione, dniranuo 1827 al 1830, delle coste 
meridionali ti all'America del Sud, e specialmente delia Terra 
del Fuoco, per cura del capitani FILIPPO PARKER KING (della 
nave AdotnIurtI a ROBERTO FITZ ROY (della nave Bcagir). Per 
gli Imporlanli rlsullamenli idrograOci e geogranct questa spe- 
diiloDC supera di gran lunga tutte le spedLeioni anteriori In 
quelle parti australi delle terre americane. Alle quali il Fltz 
Boy ritorna Dell'anno 13.11 colle stesso due navi per compierò In 
esplorailone del porlo patagonico di S<iii Giu//iir:o, delle Uole 
Falkland e della Terra del Fuoco. Nel CliUe viene mIsuraU la 
nlteaia deir.tcoin.nff(i(i In aSJMO piedi inglesi (= 707t metri), ri- 
dotta la seguilo, dalle osservailoni del Pissis, a 6797 meiri, e 
da altri a 6831 metri, mentre le misuraiioni moderne danno 
m. DOTO, HllezEa che meglio si avvicina a quella misnraU dalla 
Bpodliione del 1831. li Fiti lloy ritorna in Enropa per le Gala- 
pagos, Tahiti, Porlo .lackson e lo strelto di Torres. Alla impor- 

lUligenlI del giovine geologo CARLO DARWIN, compagno al 
Filz Boy e da lui consegnale nella sua opera Viai/ijlii di un un- 
luralinta intorno ni monil'i. 
M9«. - / coionJ COWIE e GREEN 



i 



isas-isao —in- 

capo di Buona Spci-anza e U terrìlorio dello -Stulo Ubero del- 
rOrange, e ^[ungono lilla Buia Dalagou. 

1S»»-18»U. - iPPULlTU ROSELLINI. da Pisa, einiiiealc egil- 
tiologo, sludiu I moiiunienll di Karnak, Luk&oi-, Ombos, PhUe, 
Eletanlina, Ebsaniliul. Wadl Ualfu, ecc.; ricanasce le cave di 
Sllsllla, del Uebel MokalUiiii e di Syene, e si dedica suprultulto 
alle indagini dirette alla cognizione dijln stato civile degli an- 
liclil E){iziaiii. Il suo principale lavoro, pubblicato iu l'ireiue 
dal 1S33 al 1845, porta per lilolu HaiimimUi delVEgillo e dilla 
Habia. Delln spedizione da lui direllu racevaiio parie l'archi- 
lello Gaetano Itosellliil. Salvatore Cticrubiiil. il doltore Ales- 
sandro Ricci, Il naturalista tiiuseiipe Itaddi, Gaetano (lulaatri e 
Giuseppe Aiigelelli. 

1H3H-1M30. - Viaggi di CHISTOFORO HANSTEliN, ADOLFO 
ERMAN e del luogo lenente DUE della marina norvegese, da 
Pietroburgo ali Ubdorsk per Ecaleriuburgo e ToboUk, o da 
questo luogo a Kiaclila per Ircutsk. Adolfo Erman dn solo 
giunge a .Tuculsk, e di là ad Uchotsk, ijuliidl (9 agosto 1829) alla 
costa occidentale del Camsclalca, ciie egli attraversa sino al 
porlo dei Siwti Pietro e Paolo. Compie l'ascensioai: de! vulcano 
Scioelulich (3017 metri), e deleriniua l'ullGuia del vulcano Kllaeeo 
In 4S0S metri. 1 lavori dell'Emi au abbracciano lulli i rami delle 
scienze nalurall. Alle <lelermliiaiiunl delle coordinate geogra- 
Uclie di molti luoghi eil a nuitierose misure dì alliludlnl si 
uniscono le descrliioiil delle roci^e, le osservazioni meteoro- 
loglcbe, le descrizioni di mineiali di pianic e di aniniHU, il 
paragone tra le diversa lingue asiatiche, lo studio dai costumi 
degli abitanti dell'Asia arlicn, studio che couduce a stabilire 
l'affinilo di questi cogli indigeni delle più boreali regioni del 
conlineuta americano. Ma sopraitullo ìmporlunli sono le os- 
servazioni ritletlenli il magnetismo terreslre e le lince di de- 

3> L'inglese CARLO STURT, Incnricaln dal governatore 
llariing (della Nuova Galles del Sud) di andare in Iraccia del 
lago che, dietro l viagHi dell'OxIey, si supponeva dovesse tro- 
varsi nel centro dell'Australia, legnila il corso del Mncquarìe, 
e scopre il flunie liarling: nell'anno 1329 giunge per mezzo del 
Murrumbidgee, cbe egli seguila alno alla sua entrata nella 
Qui'a, al RuniG JUurroji. Con questi due viaggi riesce consl- 
«bibiiente allargala la conoscenza dei Dumi nella i>erlesuil- 
Icl contlneale, e si fa strada la congelturn ctie questi Suml 
rlengona ad una solo vnsla legione mit>Srt.ftta 



F 



1839-1880 



1830 esploru lo coutruda compresa tra il Murray iDferiare e il 
Goir» Si. Viniciil, tacendone conoscere i grondi vnnlaBEl sollo 
l'aipetlo delta colonizzali on e, 
feae. — t) FEUKRICO PARHOT comiile l'ascensione del Gniade 
Antrat, ed eseguisce una livellaziane haromelrlca nei bacini 
del Hanycce, del Dan e del Volga. I risultameuti di ([ueslB 
operaxìotio dUTeriscooo nolabilmente da quelli oLtenuti dallo 

BÌeniD eoo Maurizia (li Engdbnrdl). e ciò Induce l'Accademia 
di San Pietroburgo a far eseguire, alcuni anni dopo (1837), una 
livellazione guodeLica per delerralnare la depressione del ba- 

2) Vi^io scicnliGco di ALESSANUEtO Ul ItL'MBOLDT, 
GUSTAVO ROSE e di EHRENBERG nell'Asia sino all'Aitai. Per 

a s Kasnn giungono ad Ecslerinburgo ; dal 15 giugno all'i: 
) visitano II Slslenia Undlco; percorrono, a partire da 
Tobolsk, la sleppa di llurabinltli sino a Barnaul; pascano per 
la ZuDgaria e attraversano la frontiera cinese pressa il posto 
■a mongolo, ora rus^m) ili Baty o Choni-mailacliu. Nel viag- 
gio di ritorna discendano ì'Irlhre sino ad Onnsk, e atlraverao 
la sleppa giungono ad Orenhiirgo |'^ seltembre). Visitano Astra- 

lorno a San Pietroburgo il 21 di settembre. I risultainenll del 

t'Bumboldt col titolo Asie Ce.nlralc. 

3) Il capitano ENRICO POSTER, comandante il 
esplora alcune delle Shitlund australi, inalbera la 1 

~ «lui Capo Po^isesifan.estraDiitA orientale dell'isola Hi 
i eolrnla del Golfo lluyhis nella Terra di Palme 
U rilevamento dell' isola lleceplioa. nella i|uale il golfo inlt 
i A appunto dello GiAfu Fiialer. 

4) Fondailone della colonia dell'AiisIraJia Occidentale. Coi 
tea poraneam ente incamlncinno le esplorazioni del distretti più 
«lelnial primi stabilimenti. Il luogotenente DALE lotlobre ISSO) 

d spinge sino a lOU miglio dallo costa; il dottore WILSON (1S2») 
splora il territorio cireostanle al Sund del Re Giorgio: 11 dot- 
Are COLLIE esplora la volle <iet Kalgan e le allure al nord di 
Albaity: li capitano liANNlSTER (ISSO) da Pcrth Si reco ad Al- 

B9Q-1H;10. -~ 11 capitano GRAAII, dellamBrlno danese.es giara 
■ sud-esl della Groenlandia, e s^oxaivm,* QQti,*s» 
mUa ItUtudiae N. dJ (i3° IS', 




J 



ISSe-IMSa. - Viaggi di CAHLO VIDUA, (li Casale Monrerralo, 
nell'isola di Giava. iielie Moiiicchce nello Papuasia. In Celebes 
fece una gltu netrintenio e volle salire sul vulcano di Lsindong, 
ma avanzandosi imprudealemenle ebbe una gamba gravemente 
oftesa. Messo a bordo dì una nave olandese per essere cundollo 
tn AmlioioD, mori nel Iragitlo il 25 dleembre del 1832. 

XH!20-1S»3. - Secondo viaggio di GIOVANNI ROSS eolia Vi- 
ctarg alleslltn a spese di FELICE BOOTU. Gli è compagno suo 
nipote. GIACOMO <:LAKK.E BOSS. Tre successivi svernameaU 
sulla costa sud-est della penisola HanrJti'i Fe;j:r dal. X. ^GB'56'; 
long. O. = 92>'{. Esplorazione dell'istmo di questa penisola, e 
della sua costa accidenlale; scoperta dello strella ili Hoss, edtdla 
Terra della, plfi lardi, Terra <ie( Re Guglielmo. Uelermi nazione 
del poto maffiterlco setlentrioaale (Int. N, — 70° 5' 17" ; long. 0. = 
99" «' J5"|. 

1H30. — 1) GIORGIO FUSS e ALESSANDRO RUNGE, nella stradt 
da Klachta a Peking, mlsurauo le longitudini di 30 luoghi, e 
Italie osservazioni barometriche deducono che l'altltndlns me- 
dia del Gobi non supera I20D metri, e che anzi nella sua parte 
centrale i un avvallamento di 720 metri; che in nne la sua 
parte più alla <1510 ni.) e accompagnata ni sud dalla Grande 
Muraglia. I due vla^KJatori notarono dllTerenxc enormi nella 
vegetazione lungo i due lati di quest'ultima sezione: al nord 
tutto era desolai^lone neRa vasta steppa; a tncziodi dellaGrande 
Muraglinla vegetazione rivestiva invece forme brillanti e vivaci. 
SI Viaggi di ANDREA ML'R.AWIEW nella Siria. neRa Pale- 
stino. nell'ArrooniB a nel Caucaso. 

IHUO e seg. — Viaggi di Moi 
sua Dacriptlon ila rogaume 
supcriore ■ tutta le relazioni precedenti. 

1 H:iO-lf«a Jr. ~ RICCARDO LANDKB e suo rralello GIOVANNI 
da Badngry giungono a fiuta, e risalgono 11 Niger sino alla 
confluenza del Qurae di Socoto o Gulbin Somro. Rldlsoeiuiono 
quindi il fiume sino aU' iraboccalura del ramo Nan. Par tal 
modo è risolto deDnitivamenle il problema del Sigir. 

Riccardo Lander fece poi parte della missione incarloata nel 
1332 di riconoscere le condizioni del Kuarra. Nel gennaio del 
1834, mentre risaliva il ramo Nun, venne assalita dagli Indigeni 
«he gravemente lo ferirono. Trasportato n Peroando-Po vi 
morì il 27 eennalo (V. più sotto, anni lB.12-3:i). 
JWaj. - AM'ONIO URUN ROLLILI; irài\a V ^™\ nwmì nel ba- 
ciao deU-allo Nilo (V. a. 1K«1, 



l»H.t84B 



i:-ll-lHU». — Primo viaggio di TOMMASO MITCHELL, dircllo 
Hlln iico[ji:rta r1l un grande Qume die, a della di un deporlnlu 
fuggito dalla colonia penila mi ari a di Sydnaj, sboccavo lu.igo 
la cosla nord-ovest del contiaeiiLe austrnliano. Il Milchcll parie 
da Sydney Dei novembre del ISSI, giunge, nelle pianure di Li- 
verpnol. al liumc Peci die E^gll seguita, e riconosce cs!iere 11 
carso superiore del Namng. Ragglunlo il basaoplann, si volge 
al nord, incontra 11 Klndur. di cui nella relazione del depor- 
talo, e che egli idenliUca giustamente col Gaigiliv (M«f degli 
indigeni): lo seguila per un Iralto, dopo di che si dirige al nord 
e giunge ni Barman, Nella Kparania di aver trovalo In grande 
fìumnna di cui nudava In traccia, U Mitchell oe seguita ilcorso; 

sulla sinistra il Med, dal che egli è tratto u ritenere ohe 11 
Bsrwan fosse il ramo principale del lìarUna. 

2) Il capitano GIOVANNI BISCOE. colle navicelle Tuia e 
Llvely. nel mari australi. Scoperte delia Terra di Euderbg (1) 
alla laliludiue dì 65° 51' e molto estesa da occidente ad orieiile 
(Z7 febbraio 1H3I>; dell'isola Adelaide (Ini. S. = B7°i long. O. = 
TI" m la più meridionale delle isole Blscoe. 

lHi>l-l»3e. — Viaggi di CARLO HL'GEL Dell'Egitto, Aala an- 
teriore, Tripolitanio. Indin anteriore, nelle Isole di Ceyloii, della 
Nuova Zelanda, nelle Filippine e nella Colonia del tlapo. 
3a. — Il t portoghesi MONTEIHO e UÀMlTrO da Tele sullo 
ZambeHi inferiore giuiigauo al paese di Cnzembe^ 
2) L'inglese IlOWKINS esplora l'oasi di Khargeh. 

Sl.tiHa-lSit:t. — Missioni del Niger sotto la direzione di ItlC- 
CARDO LANDEI). Il capitano O. L. UARltlES comandante del 
Quorra muore II giorno medesima della entrata nel Dume (IB 
oUobro 1832). Gli succedono ud comando GIUSEPPE HILL, il 
LAIHD e l'OLFIELD. [1 luogotenente GUGLIKl.MO ALLEN ri- 
leva il bassa Nlger sino a Rubha. È pure rilevala il Brune in- 
feriore sino o Dalbii. Parecchi membri della spcilizioue soc- 
combono sotto i colpi micidiali del clima africano. 

aB3U-lH45. - L'inglese BEEC'.HOFT risole il Quorra o Niger 
nel 18.16, nd IStO e nel l»d. Esplora, per primo, il ramo del 
detta ohe passa per Wari. Hilevo il Vecchio Caliihar la. 1812) 
dalln foec sino al luogo situalo allo longitudine orientale di 
e° 45'. Nd 1814 risale per un certo tratto 11 liumc Gabun. 



1H3U. - 1} NICOLA DB SCALZI esplora ii Ilio Srgru. froulli 
Ira la REpubbtlca Argentina e la Patagania. 

a) II capitana americano BENIAMINU MOBKELL s<^p 
ddI mare australe, ni sud delle lerre amei^cene, una vasta kel 
che egli chiama Groinlandia aieridioiiale ('/). 

1H3U-1!^34. — 1) GIURGIO BACK scopre il Gran Fiume dil 
l'esce Fiume Hack, e navigandolo glunfle ni mar polare. 

2} Il caplUno inglese GIACOMO KEMP scogire alla lalilU- 
illne S, (li 66° e alla longiludine E. di 56° una lerra, die ù se- 
gnata sulle nostre carte col nome di Terra di Keinp. 

1S34. — HAMU.TON e DIDIER esplorano la parte della Nubll 
da SuBkin a Chorlum. 

IHSd-XSUO. — DANPREASMITH esplorali PaescdeiBccJuana 
e si spinge sino al Linipopii, 

ìì II luogotenente GUGLIELMO SM^TH da Lima giunge al 
Aio lUiirailon che egli seguila sino alla sua imboccatura nel- 
l'AUanllco. 

■Sì 11 dullore r.ARTKR ed il luogolenenle WEELSTED espio- 
rano l'Arabia meridionale e radunano importanti InronnacioiiI 
Intorno airorcheologia e alla elnogratia di quella regiona. 

il Viaggi archeologici dell'arcbllelto CARLO TBXIKR nel- 
l'Asia Minore. 

1M3S. — Secondo viaggio di TOMMASO MtTCUELL. AllrBVai«al(i 
il paese montagnoso di Balbui-st, nel quale egli elTettua l'ascoa- 
sioue del monte Canobulas, il Milchelt giunge al dlslreilo sor- 
geotifei'o del Hugan, di cui seguita 11 corso sino alla sua eon- 
Duenza col Itarliiig. Continuundo lungo la valle di questo fiume 
giunge al luogo in cui esso si volge a un tratto verso mezzodì. 
Quivi é costretto al ritorno dalle attitudini ostai degU abitanti. 

lHas-lM30. - 1) GIOVANNI DAVIDSON tenia di giungere a. 
Tlrabuclu partendo da Tangarl. A meiioglomo del deserto sab- 
bioso di Iguidì & ucciso dagli Aarib dietro isUgazIone dei mer- 
canti di Talilelt. 

2l GLASUNOW discende il fiume )'ul^-on (Alaska) dalla con- 
lluenza dell'^nnig (long. U. ^ 160°) sino alla bnccn seltcnlrlonale 
del fiume principale. 

lHl)acseg.-]| Viaggidi ROBERTO SCHOMlitJRSK nella Su luna 
e nel paesi dell'Ori nocu. Esplorazione, sino alle loro sorgenti, 
del fiumi Cngi'iii, Etsfquibo, Deinerara, Berbice e Coruttgn, e 
dffcrniin azione delle rispettive linee di displuvio. Esplorazione 
del paese compreso Ira i bacini di nutìRMrai costieri e q nello 
del i'/umedelicAinazzoni. Ne6\ianni\^ae\?a^\oStìMao(h«it*i. 



ì tralello ltlCCA.ltDO, si volge ai 
ri che IrìbulHno all'AIIantica tra l'EasequibD e l'O- 

poslìlnni di lunghi, e Riccartla arricchisce la sluria DHlurale 
di quel pnesi colla ileaeriiiiDne di nuovi prodolU vogatali ed 
Bnlmnll. e sluilia ie diverse trlbA colà slnbillle, Irn cui i Cari»;, 
i Uacuif egli Araoaki.tra le piante nuove ( ro vate dulia Scham- 
bui^k vuole e^isere nieniionala quella ineiaviglinsa da lui da- 
■igoata col nome di VlclorUi regia IsuUe spende del lìerhice|, 

3) FRANCBSCO JUNGUUHN esplorn una grande parie di 
Giaoa e Sumalni (anno IMO), e raduna una copia enorme dì 
Inrormazloni elnogradche e di Maria nalurale. Speclalmenle 
Iraporlanll sono I suoi sludi iotunio al vulcanismo di quolla 
due Isole della Sonda. 

3) Viaggi del missionario Cl'til.ll':i^O MILNF, nella Cina. 
41 Una Cominissionu sciunliQca triinccae diretta ila PAOLO 
GAVMARU fa osservazioni Importanti di tisica lerresire e di 
, neirislunda, iieUa Groenlandia, 
Dello Spltzberg e nella I.apponla: crea un osservalorin a iliia- 
Hfay) (Finmarkl C vi raccoglie ntimernsi dali Inlorno alle ma- 
reo, alla mclcorologia ed al magnetismo (erreslre. I>i questa 
Commissione — i cui lavoci abbracciarono un periodo di sei 
anni (IKt^lSJO) - fimno parie acienilall e ncrlllori Illustri, Ira 
I quali BRAVAIS. ROBERT, LOTTIN. MARTINS, SAVEIUO 
HARMIBIt. 

I Teno viHKglo di TOMMASO MITCHELL. L'egregio 
esploralore seguila il Livihlan sino alla sua foce nel .«urniiii- 
: ili ri geo dosi lungo questo fiume e il Hurray.artiva alla 
Bonfluenza del Uaellaii ili cui riconosce 11 corso inferiore. Ri- 
la del Murrumbidgee. risale li Murray: 
F (long. E. = ltó°) si volge a sud-ovest, 
• ■copre la contrada di Victoria, da lui delta Aiairalia l-'ttkc, ed 
il nume aieitely clic egli esplora sino alla foce. Di là allraveraa 
la parte meridionale del paese montagnoso di Victoria, tocca 
monti Grainpiaai. e. più ad oriente, giungo al sollevamento 
Ji da il nome di Molili Pirenei 

2) Il geometra ROE esplorn lu regione dell* Ausi ralla «d 



A 



2) L'inglese ALtilXANDER esplora il paese dei JVanm 
( Africa australe). 

3) L'inglese IlARltlS nllraversa il Paese ilei Capa, U te 
torto del Uaeri, e giunge al paese del Malrbile. 

4) Il naturalisla E. SCHUBERT dlmaatra, per primo, Isde- 
pressinae (dn lui valutata di m. I93| del JVfnr Idorlo. 

1B3B-I.M3S. — ENRICO RviWLINSON esplora le parti leltsn- 
trlDnal! del Liirlstno, i lerrllorl contigui del CurdisEan, e tutto 
il nord dell'antica Media. Prime inforinazioni sulla celebre iscri- 
zione di Behislan o BagMan. 

XM3a-lS38. - PIETRO !)EASK e TOMMASO SIMPSON dui 
Mackeiiiile giungono, lungo la costa, sino al Capo fiarroi» 
occidente) e alla Toce del piccolo lìnme Cnslorf e l'alluce (vi 
oriente (lat. N. = fiS" 28' 33"; long. 0, = ^" 14], 1 nomi d 
egrcij! esplomlorl sono ricordali nello Sli-elln di Dense e nello 
Stnlto di Simpson. il primo Ira la penisola di KcnI e la Ter 
di Wollaslon. il secondo tra la penisola Adelaide e la Terra del 
Rt Giigliilmo. 

18S7. - I) Gli urncinli inglesi GitBY e LtlSHlMGTON tentai 
dalla costa nord-oveal deil'Austrnlia, di penelrnrc nell'Inter 
ma non riescono. Scoperta del flunic Gleiiel^. 

2| Gli Inglesi BEEK e MOOKE deducono, dai grado lem 
metrico dell'acqua in ebollizione, la clOa di U-2 mi^trl per 
depressione del Mar Morlu. 

3) L'iuglese HOLROYD atlraversa la sleppa di Balada ey 
giunge al Cordo/nn. 

4) I geodeti FUSS, SAWITC.H e SAHLEK delerminaDO, con 
ima llveltuzione geodetica, la depressione del livello del H<ir 
CuspiD (-26", Otól. 

I»3r-1H38. - GIUSEPPE RUSSEGGEH RÌuiìRc, ai suddelCor- 
doran. ni Tiikale non ancora visitalo da nessun viaggiatore eu- 
ropeo. Nel 18.38 risale il Fiume Aizurro sino al Fazagl. Le re- 
lazioni del Russegger sono ancora Ira le migliori fonti per lo 
studio Hsica ed etnograQco dell'anlica Etiopia. 
1S3»«. — Il luogotenente GIOVANNI WOOD scopre il lago Sary- 
Kal. da lui detto Vidoi-ia. una deUe sorgcnll dell'Ainu-darìa. 
21 II reverendo EDOARDO ROBINSON inizi» In revisione, 
sili luoghi, della nonienclalura (Iella Palestina. 

31 Gli iaglesi BHATT, GLASCOTt e OWOl^ iWt-i uno W coti. 
'orno del lago Ul Vait (Atmeoial. 



— lee— 18S8-1SS» 

4| Il capiUno francete BOUET-WILLIAUMBZ rileva 1d costa 
occiUenlale dell'Africa, dal Senegal alla liana equlnoziulc. 

1H:-IK-1H3B. — n franoesu UE BEHTOU trava per le aUiludiui 
aegnllve di Gerieu e del Mar Morto le cifra rispettive di 273 e 
■WÒ nielrl. Esploni 11 Wadi-Arabah, valle che si estende dalla 
eslrcmilà «ud del Mar Mario al golfo di Acabali (Mnr Rossi». 
Nel IKsa percorre luUn la volle del Giordano : specialmenle iin- 
portanle e di grande valore Bcienlifieo è la esplorazione del 
Glutr (dal lago di Tiberiade al Mar Morto). 

lH3S-ia4A. - Spedizione di DUMONT IVURVILLE nel mari 
nnlBrlici colle novi f.'.ls(ro6o6e e tu Z^Hc, Seoperta della Ttrra 
di Luigi Filippo, della 'ferra di Jiiiitoille, dell'isola Rtiaaoiel; 
della Terre Ailélie |I0 gennaio 1X401, e della Còle Giurie (31 geo- 

ll4aH-lS4I. — 11 capitano WICKIIAM, a bordo HelBeagU, esplora, 
langn la uosla nord-ovest dell' A usi ralla, la baia Roebuck e II 
Klagt-Slind: dal novenilire 183» al maggio lK:t9 rileva accurn- 
tsmenle lo stretlo rii /iau. Sultn cosla settentrionale rileva la 
sezione nd occidente di Porlo Ksslngton. e scopre 11 llunie Ade- 
laide Itìolto di Van Dlemen): più a S. O. scopre la foce del 
Victoria e risole questo (lume per un buon tratto. Nell'oprile 
del ]&^ rileva gli scogU e le isole delle dngli Olandesi Ifoiil- 
mana Abraihus, e In parie della eosla al nord del gruppo 
Dnmpier. 

Il capitano S'I'UKES. successore del Wicktiam nel comando 
del Beai/le. esplora, net 1811, 11 fondo del tiolfn di Cnrpen tarla: 
scopre le boccile dei Humi .llberlu e l'iinderi e ne naviga il 
corso inferiore: eampie la esplorazione della costa N. O. Irata 
baia Itoebuck e il gruppo Dampler. 
|l63»lH4,S. - t fralelll ANTONIO e ARNALDO IVARBADIH 
esplorano, per ben dieci anni, VAbhsinìii, spingendosi a niez- 
Melorno, sino al paesi di Enarta e di Cafa. Iniporlantiisiml 
■ludi Usici, aslrononiici, filologici ed etnografìel. 
^Sae. - 1) Il capiinna RALI.RNV. colle navi Elha Scoli e Sabrina. 
scopre cinque isole (I. Balienyì e la Terra Sabrina. 

2) Il eapltaiio GHEY naviga da Perlh alla Baia del Pesci 
t^aoi, e scopre la foce del flaseoyiie: nel ritorno naufniga nella 
fidili Galli lieauiiie. donde, per la via di terra lungo la costo, 
giunge a l'erlli. 

»l EIHIAIIIKJ EYHE scopre il liunie 0roiii)/ilun lAustrolla 
meridionaiei v lo seguita verso occliVente &\nD tOK aT\&«. c<»,\». 
dei Golfo Spencer. Dalla ealremilìi notdAVivieaVo^tA^'sii'*** 



18 89.1W1 -Ì90-- 

a noiil-csL, e dalla Galena di Fliiiilcrs vede il lego rorirns. 
Iraversn la calena verso sud-csl p giunge al Murray cbe 
■legulta sino alln foce. Nell'agoslo del 1S39 dn Porla Utieoln, 
sulla riva occidentale del golfo Speiieer,sltlìrige lungo la ci 
dGlla penisola conosciuta uol sua nnmc, e giunge al Capo Bili 
sulla baia Famter. Da questo luogo si volge n nord-est e scopre 
la Catena di r.awler. 

4) Il GAWLER, goveroniore dell Australi a meridionale, ri- 
sale il Murray sino alla sua deviazione versa mezzodì, e di lA 
giunge al Golfn SI. Vlnccnl nllravcrsando le montagne chs ter- 
minano al Capo Jervis. 

1N»»-1M4,0. — Spedlxloiic Antartica del capitano nmerlcanD 
CARLO WILKES colle sei navi PorpoÌM, 17n«(ioe», Fcaeak, 
Sea-Gull, Plying Fish e Relief. Scoperta di una serie di terre 
coniponenti la cosidelta Terra ili WilkfS. Alla medesima spe. 
(Ilzione si debbono la esplorazione delle isole i^iimalu. Samoa. 
e quella, pressoché completa, delle l'i'lf. delle .^aJiiliuicA e 
corso inferiore dell'Oregon (America settentrionale). 

]»4:.t8-lSJ.^. — Il missionario LIIDOVICU KRAPF giunge, hi 
compagnia dell' ISENBERG. iid ^iicubfr nello Scioa, e vi s« 
giorna 4 anni allernando 1 lavori della missione colla esplor 
zlone dello Scioa e dei paesi Goffa con questo cooOnantl. 

1»U»-1H43. — 1) Viaggi del frauceie RGCHER D HEIUCOURT 
uell'AbUsliihi, e specialmente nello Scloa, di cui lascia una fn- 
tereisante d esc rli Ione. 

2) Viaggi del naIuratiKia TEOUOItU KOTSCHY nel Cordoran 
(a. ISO), nell'Asia Minore 11810-41) e nella Persio <1S42.43). Asl 
sione del monte Oeniavend. 

3) Viaggi di CARLO BEKE ncil'Abissinin. l'rime Infor 
zlonl sulla depressione del Ingo Afsul. Deterni inazione di molle 
altitudini e latlludini, che gli permette di costrurre una ce 
ancora mollo pregiata, ilei Goyglaiii, Collezione di molti 
cab Diari. 

1M4.01M4]. — EDOARDO EYRE esplora nuovamente locai 
di Fliaders. ed il lago Torreni. ne' cui dintorni non trova nt 
acqua né erbe, si soltanto numerosi slagni salali. Lo ateira è 
del lago £!;re, che egli considera come la porte seltentrionalc 
del Iago Torrens, e questa congetluni la estende ad altri la 
ad oriente del Torrens e dell'Eyre (lago Bianco, lago Gregcrg), 
ì quali dovevano, secando lui. formare insieme col due pi' 
un solo bacino lacustre avente la (acma d^ un Curro da cavallo. 
Ultornala al Golfo Spencer ToicmB "i\ \irQ6eU.Q AXavi^teiw 



del più penosi che In Storia delle scnjierìe ricordi, è fonilntln 
relicenieale a lerniine dall'anlllo viagglatarc (dal 23 febbraio 
1841, partenza dalla baia Fowler, al 30 giugno, giorno dell'ar- 
rivo al GdH'o del Re Giorgio). 

2) Viaggi archeolagici del dottore STBPHENS nell'Anierira 
Mnlnife e nel Yiicalan, inizio <legli studi archeoiogii^i in quegli 
inleresanDti paesi. 

3) Spedizione egiziana per la esplorazione del bacino in- 
periar« dei Mio. comandala dal capitano SP.LIM. Ne fanno 
parie gli ingegneri francesi D'AIINAL'D e SABAT115R, Il nolu- 
raliSlH THIBAUT e il medico tedesco FEIIDINANDO WBRNE. 
Navlsazìone del Fiume Blaneu sino alla lat. N. di 4" W. là ove 
più lardi venne fondata Gaiutoeora. Al Wcme debbesi una 

lolla parlicoiareggiatu del iiunie. da t|iicslo luogo a 
Cbarlunt, 

Ìti4.0-Xn4,a. —spedizione nnlarllca di GIACOMO CLAUKF; ROSS 
eolie navi Eribas e Terror (cnpitann CEIUZIBR). Scnperla. 8^11 
li gennaio lg4t), della Terni Vicliirla, che il Boss seguila sino 
alla lallludine S. di circa 1S°. Delle molte montagne di <|ucsl 
Terra australe vogliono specialmente essere notali 1 vulcni 
Ertìiu» (3760 ni.) e Terror. Svemamcnlo in Hobarlon (Tasmi 
2» di febbraio del 1B42 è rng^unta la lalltudirie di 7i 
i V 30" Isotta il meridiano orientale di iai''37'). Svernamento 
t Port Louis (nelle Falkland!. Nella terza campagna il Boss locc 
la lalitndine S. di 71° 30' (long. O.— 14° 5I'|. Determinazione a] 

. long. E.= 131° 8): molte misure di prafondilù marine, ossei 

li dello temperatura a diverse profandilli, osservBzIonlJ 
termometri clie, studi sulla Darà antartica, ecc. 
BACt-1844,. - PAOLO EDMONDO STRZKLECKl esplora 
140, le montagne della Nuora (ialles del Sud, e la pìanur 
lera irrigata dallo Snouiy e da altri numi dì moolagnn, ed 
la quale da II nome di Uipps Land. Negli anni 1811 e Itl42 
l{dora topograHcaniente la Terra di Van DIemen. 
>-lS40. - Ptlrai viaBgi di DAVIDK LIVINGSTONE ncl- 
l'Arrtca austrnie ei|uatoriale. Dalla baio di Algon si reca a A'ii- 
raman (nel paese dei Beciuana) e di la n Kolobfng- Compie 
due viaggi nella Repubblica del 'i'ransvall, e da Knlotieng 
giunge, nella direzione del nord, a SchoicliouQ. 
iO e aeg. - // iiaJiiralista CARLO I\OSE>lB&ft»i ntW.I'^o'is"*'' 
iMlm aUva e nelle Afolucsche. 



y 



l 



IMMSM — 192 — 

11-14.1. - Missione iuglese del Ni^rr. Dura appena 65 giorni (13 
agosto -IS oltobre), ed in questo breve lempo muoiano ben 13 
persone, Ira cui il capiLuuo BIRD'ALLEN. Ì medici NIKTHIN- 
UALB, MARSHALL, COLLMANN, WOODHOCSE, l'idrografo 
STENIIOUSE ed il boLanico VOGEL. La missione era Uiretla 
dai uatiilaui H TitOTTEK e GLKiLIELMO ALLEN. 

1841-1N4H. — Il naturalista I^NItlCIJ yOLLIKUEI) esplora le 
Indie Orientali, specialmenle Giava e Sumatra. Ascensione del 
vulcano r<iniIiora <b- 1»IS». 

lS4,a. — 1 coloni ENIUCO LEFHOY e LANDOK esplorano l corsi 
superiori dei Qunii llolham, William e Atihur (ramo princi- 
pale del BlackiDood) nell'Australia occidentale. 

ISiia-lN^S. — Viaggi di TEODOIIO DI UIDUENDORFF nel- 
l'Asia sellentriauate. Nel 1IM2 attraversa il paese tra lo Jeaissei 
e la C.halnnga; nel 1844 esplora la Siberia orientale sino al tiare 
111 Octioisk: nel ina attraversa 1 monti Stanonal e giiuige ni 
paese Irrigato dalla Scìllai e dall' .4r<;iin (Amor). Tra 1 riaulln- 
menti principali di questi f-laggl sono specialmenle a notare 
la delerminazione del limile del suolo gelato nella Siberia, e 
le dsservBiloui termometriche uello interno del globo len-u- 
stre. SI aggiungono le numerose osservazioni di gcogralla faa- 
lanica, di magnetismo, geologiclie e Eoalogiciie. 

lH4a-lH<l,M. ~ GIOVANNI t'HEMONT giunge, nell'otlobre del 
Iftia, al i'usso meridionalf (South Pass) nelle Montagne Rocciose, 
Il quale segua una delle strade pili frequentate verso i paesi 
dell'Ovest e la California. In una seconda spedizione raduna 
importanti osservazioni sul lago che Egli chiama Gran Lago 
Salalo. Ili un lerzo vingg'» 0&f3) osplora Li California, la Sierra 
Hiuada, la pianura di Sacraoicnlu. Nel ISIS per uno stradai 
rìdlonule nella Sierra San Juan giunse, dopo inaudite AtlclM, 
a Santa Fé. Hlfornllo di vetlovaglle dagli indigeni, attraversa U 
paese degli Apathee e, dopo dieci mesi di viaggio, giunte hUa 
rive del Fluiiit Sacraiiieiilo. 

1N4,-J e SCE- - Viaggi dell'Ittiologo P. DLEEKEIt, nella In 
NecrI ali desi. 

lH4:t. — 1) ADOLFO DI WREDE esplora la costa dcll'HorfrO- 
ijiiiiif (Arabia inerìdloiiale|, e visita li mare di Sabbia, .Ba6r' 
es-So/i. 

ì) Il capuano FUOMB allraversa la pianura ad oriente della 
Caleva di Flinders (Australia mciidioiinle) t-, n nord di K 
eiiiage airariiSa e sulltia steppa cViv. WJ-ondo rEyre, avrebbe 
'/ovulo essere occtipatn dalle acque àc\ \o%o toHM». 



3) 11 luogotencDle SAGOSKEN da Nidalo risale e Uiricende 

quindi il fiume Yakon (Alaska) per ti trailo dì lOOO chilometri, 

determinando luogo il corso del (lume 16 pasiiioni <tl luoghi. 

S.H43-1M-1S. - Viaggi di ANNE HAFFF.NEL nella Senegambia 

l)^4:i-l»4U. — un porloghBM' J. R. GBACA dal Bingiiela giunge 

a Kabidié. 

2) Spedizione di FHANCIS Dlì CASTELNAU nell'America 
meridionale. Da Hio de Janeiro recosi a Gifya:. discende VAnt- 
gaaga e rilorna al sud per In valle del Tocanlìas. SI dirige 
quindi ad occidente, attraverso l'altlpieno di Mallo Grano, e 
per Cuyabd giunge alla lagima Xaruyea; esplora il Paraguay 
superiore e lo spartiacque Ira questo Ilunne e il bacino del Ma- 
deira; attraversa le Ande e giunge » Urna per C/iuquIjaea e 
Palati. Nel viaggio di ritorno passa per Ciceo, e, giunta ailT- 
eagall, seguita la valle di questo nume e il Fiume delle Amaz- 
zoni che la conduce a Piirù. Facevano parte della spedizione 
EUGENIO D'OSmtV. U bolanico A.WP.UUEI.L ed il naturalista 
DEVILLE. 

3) PAOLO EMILIO BOTTA figlio del celebre slorico, scopre 
nelle viciname di Khorsabad (Tigri) una parla delle rovine 
dell'anlica Niiiiue, e propriamente il paloizo di Sargon. Impor- 
lanll scavi eseguiti sullo la sua direzione, ed i cui rlsullameull 
al trovano consegnati nella splendida pubbllcazioue Moiiuiiienls 
Ite NlniM (con disegni del FLANDIN). 

a84.a-lS4=H. - GUGLIlìLMO PETKRS esplora il Icrritorio <ll 
Hoitanibico. l' isola Saasibar. le Co more, Madagascar, la Coloni ;i 
del Capo e le India Orientali. 
>i4,3 e seg. — GUGLIELMO LOGAN incomincia nel 1H43 i suoi 
grandi lavori geologici del Cannila, cbe egli continua, presso- 
ché senza interruzione, sino all'anno 1871. 

1S4^ - L-ulandese VAN NiVEI, tenta di riconoscere il Pilco- 
mayo sino alla sua unione col Paraguay. Giunge ni baflados 
terre sempre inondate) ; ma. per impedirgli di compiere U suo 
progetto, la scorta lo condusse in un falso letto del fiume che 
i) perdeva in mezxo a foreste di canne. 11 Van Nivel, credendo 
che il Pilconiayo si estendesse in paludi senza un lello dell- 

|^XKMr«-l»4S, -1) CARLO STUHT lenta di allraversare du mei- 
lodl a sellcnlrlone il continente australiano. Gli sono compagni 
il luogutenenle POOLE e MAC DOliAI.I. STUART. Ai IO ili 
maggio {1^*1 parte da Adelaide, e agli i AK vOCvnoAstt. >^i^\'.vé> 
gSttuge alla laL S. ili 21° 'fi, <iunsi a>l URtta\c tVisVama itìiVt kh'A» 



kbiientale e sette n Irlo naie. È di ritorno ad Adelaide 
à del 1KI6 Scoperta della valle del Cooper; Irav 
■ala det Daerlo piclrosn (Ira il Cooper e 11 Burke); scopertn 
della valle del Burlie e di t|ue1iu dell' Cure, aftlueiile del Burke 
sulta riva destra. 

l>«-14-lH4.e. — 1 missioDari Hl'C e GABET dn Pekìng giungono 
a Lhasa (Tibetl. 

1844,-lH4,r«. - Il tedesco LUDOVICO LKICUHAIIIIT dalln l>aia 
MoreloQ (Australia orientale) lenta In traversata del contineule 
verso la costa set lenirlo naie. Giunge alla stazione di Jimba {nei 
Darlings Downs), seguila per poco la valle del Condamloe e si 
addentrane! paese ignoto. Attraversa succcssivamenle l'alti- 
piano formante la parte meridionale del paese monlBRaoSo 
del gueeosland, i bacini dei Oumì Damson, Mackeniie ed Isaac 
senza immaginarBÌ cbe essi sono altreltanle parti del grande 
sistema Buviale del Filz-Rny : passa al di là della linea di di- 
sila unione col Beylando (di Mitcliell>, quindi quest'ultimo sino 
alla sua contliienzH col Biirdekin, di cui esso è il principale 
ramo meridionale. Risale il Burdekln sino alle sue sorgenti, e 
al di là della linea di displuvio giunge, per me»a del Lyad e 
det MUchtlt che uè riceve le acque sulla riva sinistra, al golfo 

addentcamenlo a sud-est e a meuiogiorno. ed arriva al flnme 
Raptr. il quale lo conduce, verso nord-ovest, agli altipiani dsl- 
l'AuBlralia seltentrionale : discende la valle del nume MUgalot- 
scopèrto dal King, e giunge in fine a Porlo E^ssington, dopo 15 
mesi di viaggio, a partire dalla stazione di Jimba. Questo viaggio 
del Leicliliardt non aveva recato alcuna nuova inroTmnzione 
sull'aspetto della regione eentrale, e nemmeno sulla possIbilKA 
di una comunicazione {Inviale col Golfo di CarpenLaria. Ma ri 

distanza dall'equalore, la vegetazione si fnceva più beila e 
gogtiosa; che I Guml trasportnvann acque abbondanti, e cbBln 
nessun luogo si presentavano le pianure nude sterili e dlisee- 
cote. lanla caratteristiche del distretti più temperali del m 
zogìnmo. 

Incoraggialo dai risultamenti di questo viaggio, il Leichhkrdl 

decide iti lenlare la traversata del continente da oriente 

occjdenle. Neil ottobre del IttlG egli porle da yewcajlle lalln 

foce dellìiiine Hunler), e si reca ai liarUaq Downs, credetido 

più canvealeate ili rifare per uu cerio IrUlo te tìTa*»^*»- 



Duta nel viaggia precsdeiile. e ciò nel Dne ili evitare gli squal- 
Iliil dislretli scoperti dagli altri vÌa)igiiilorÌ nella pane nord-est 
della coloDia. Uà g[A sul principio 11 vlog^o fu 'assai iiirelice, 
e quando 11 l^iclihnrdl diunse alla Piai- fìange (paca ni nord 
del lropÌL-o anatrale}, là dove rgli aveva deciso di volgere ad 
□eeiilenle, si vide coslrelln ni ritorno dalla penuria delle vel- 
lovaglie. dalle malattie che si erano raanireslale Ira i suoi com- 
pagni e dntla Tiign, che non si era potuto Impedire, degli ani- 
mali elle egli avcvn condotti con sé. Ma, punlo acoraggialo ila 
questo insuciesso, si ripone in viaggio nel ilicorabre l!M7, e, 
(KiTleiida dai Uarlin;; Downs. sl.incaniminn dlrellsuiente verE« 
r«vcsl, cioè 8) Fitznisi Duaina poco prima scopcrli dal Milchell. 
quindi al .Unninoii etl al Barkon. Le iilllme DOliile che si 
hanno della speJixiniie ai trovano in una leltera scrilla. alla 
data del 3 aprile 1818, dalla slazlnnc di Mac p;terson sul nume 
Cofun, nella qnalc il l^lehhardl diceva che egli ed i suoi com- 
pagni si trovavano in ottime caadiiioni. Da quel tempo in pot 
nulla più si seppe della infi^Uce spcrlliione, alla cui ricerca 
hlTona rivolli gli sFonl di parecchi valenti e orditi viaggialnrì, 
Ira i quali llovendcn ilely. Aiiguito Gregory. Il Walkcr. 11 Mac 

ftB4^'18S3. - Viaggi di TOMMASO ATKINSON nella regione 
dall' Aliai, nella sleppa dei Kirglilsi (sino a Knpal ai piedi del- 
l'AIatau), nrlle conlraile montagnose del Karatau. dell'Alatali, 
deU'Aklag e de] Miistagh. Per Kobdo ed tJlia^ulai penetra nel 
cuora della Mongolia, e giunge aiuo all'aii' del siillnna -Snbeck 
(long. )ì. = 97"). Nella sola cerchia dell'Impera Cinese 1 viaggi 
dall'Alklnaon misurano uno sviluppo di circa 32UD chilometri. 
E lo alesilo Alklason dice di aver percorso, net territorio del- 
.Vlmpero RU!!so, ben 594DD verste (U3.IU0 ciiil.) di cui ZOSOUarn- 
. vallo. TlOO In batlello e 32UU0 In vettura ed in iiilitta. 

— ll Navigazione nnlatllcn del luogotenente MOtlllI! a 
o della nave l'agada. ìja niassluia latitudine toccata fu di 
er 3U', solla il meridiano orieutale di G?" 30*. 

2) SpeiliKlone artica di JOHN FRANKLIN n capo delle due 
navi Ertbia e Ttrror. con 150 uomini di equipaggio. Dalla se- 
Danda melfi del luglio, In cui le navi sono vedute da alcuni 
httleoieri nella Baia di BaDIn mentre si avanzavano verso lo 
Mttilto di Lancusler, cessa ogni notìzia della spedizione. 

* / caftiliinl BI.ACKWOUU e 1UK.KS siiov™«o.vwa*V,>sJi-o 



n4S.1847 — 196 — 1 

Guinea, il della del l-'lij, e, nello strello ili Torres, l'Isola 

3) Viaggio d! GIACOMO RlCHAnDSO» da Trii.oli a «ha- 
dante*, e da questo luogo al Feiiko e all'oasi di tllial, 

ISAH'IU'IO. — 1) Esploraiiooi archeolugiclie, topografiche, slo- 
riche e llngulslictie nell'isola di Cfi/lan per GIACOMO TEN- 
NENT, 

21 Viaggi del illologo linlaiidese AL'ESSANOltO CASTRBN 
nella Siberia, dag^I Urali e dal Mar polare sino al Jenissel sd 
al lago Baical. 

im^a. -- 1) viaggio (li TOMMASO MITCHELl. dirello alla ricerca 
di uiin cnnmniCBztone Iluvìale Ir» la cosla oricntnle dell'Aa- 
stralia e il GolTo di Carpentnrin. Giunto n Darling. l'egregio 
viaggiatore esplnrs la grande pianura nella i|unle il Itaiun o 
fialoene, ramo sei len [rionale <lel Dnrllng, si divide in pareeeld 
rami; risale il Baluu sino alla eoniluenza del Cogun o giungo 
al corso superiore del Maranoa; attraversa l'angolo S. O. delle 
montagne del Quecnsland, e procedendo al nnrd arriva al 
Nogan ramo sor,(entlfero occldenlalo del Fltzroy. quindi al 
Beylando; esplora tfuesto fiume e riconosce die esso st volge 
ad oriento per gellarsl nel Pacifico ; si volge per ciò n sud-ovasl, 
incontra le sorgenti del Warrego e quelle del Barcoo (che egli 
chiama Vlctorio); segnila la valle di questo fiume verso nord- 
ovest sino alla sua entrata nella pianura, persuaso come egli 
era di giungere al tiolfo di Carpenlarin: in fine, per la man- 
canza di viveri i costretto al ritorno, e durante <[uesta ultima 
parte del viaggio seguita il corso del Maranoa sino alla sua 

2) HII.LMANN scopre II lago Muore (Austri 

3) FRANCK GREGORY, In compagnia de' s 
luogotenente HELPMANN, dal corso inTeriore 
[:igni (Australia occidentale) si dirige a est-n 
al monte Jiirkaon, donde à costrelto al ritorno 
d'acqua e dallo squallore ognora 
volge a Dord-ovesl, iuconlra la rlv. 
|V. n." 2) e giunge alla valle superiore del fiume Arrowsmilh. 

i) I mlisloiiari KllAl'K e IIEIJMANN fondano, sulla cotta 
orientale d'Africa presso Monibas, In missione religiosa di 

Babai Mpia. 

Ji^^a-JH.XJ'. — il dottore GIOVANNI RAE atlravon^a l' istmo 
rfo//n penisela dì Melville (Americo artica» o filunge alla baia 
Coiamf/tee. ili cui esplora le rive nccldeotoW evV QT\fttì»S.\, cnV 



ccidenl 


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nge 




paese 


Si 


ago Me 


ore 



legando cosi le scoperle del ttcate e del Slmpson con i|uclle 
del Parry e del Rosi, 
lS4,e-l84,8. - 1) Ucapitaiio Trancese CARLO GUILI.AIN' rileva 
le eailc di Ma<lagntr;ar e dell'Africa orlenlale. Imporlanll infor- 
mazioDl etnogniRche sui Soiiiali. 

2) Viaggio di GAETANO OSCULATI nell'America merlillo- 
DBle. lunga il Rio Xapo ed 11 Qume delle AmRi:zi>ni. ItniiorlBnli 

IS^V. — AUGUSTO GREGORY esplora accura la nenie il paese 
Ira il Fiume dei Cigni e II Hume Arrawsmitli. 

1S47-1S4H. - Il 11 geometra KENNEDY, giil eomptigno del 
Milcliel) nel 1840. é Inearicato di esplorare il éono del Barcoo. 
Parlilo da Sydney nel mano del 1847. giuoge al Ban 
riore per In via giù leniitn dal Milchell, se^uitu il Hi 
alla lua entrata nel baisopiano, e rlconoice che. 
mente alla ipotosi del suo predecessore, e^jo si vaig 
ovest per gettarsi, o nel Darling n nel (lume Cooper scoperto 
dallo Slurt. 

NeirHDiio seguente 11 Kennedy e messo a capo di una spedi- 
zione per continuare In esplorazione del Queeiisland. I suoi 
«ompngnl erano W. CAPRON, T. WALL e dodici uomini, Iru 
cui un negro per nome JACKEY-JAt:KlìY, l'arllto dalla baia 
Rockingham (lai. S. = 18" circa), allraversa le montagne co- 
stiere, giunge al bacino sorgentifero del Mllcbell, e di là al 
fiume Kennedy che egli seguita sino alla sua Foce nella bain 
delta Prinelpean Curloda leosla orientale dellapenisoln di Yorli). 
Dn queslo luogo continua, lungo la cosla, verso 11 nord. Va IB 
nuuicBiun di vettavagUe e le infelici cnndlziaiil dei compagni 
lo costringono a lasciarne indietro undici in due diversi luoglii. 
Col negro .lackey-Jackey lenta di arrivare al più presto possi- 
bile al Capo York. E glA lo aveva quusi raggiunto, ifitanda, as- 
lollln dagli indigeni, cadde miseramente sotto i loro colpi. De' 
■UOl compagni, tre soli, il Jackey, il Cnn-on e il Goddard. po- 
terono sTuggirs alla morte. 

2| ALESSANDRO CUNNINGHAM. Il luogotenente S TKAIIHEY 
a li dottore TOMMASO THOMPSON esplorano la volle del Sal- 
irei, I) Caitenilr e II bacino superiore dell'/ndo. 11 Thompson 
giunge alle sorgeiili dello Schaiok, ohe trovansi al passo di 
Cnrucorum alto XM meli'i. 

J»lT-lHSa. - 1 geologi RKXARDO OWEN Ci liVANS fsplo- 
r«0O i territori degli Stali Uniti cotrispQuAtwù sOi Nim'ntM*». 
al Java e al Wisconsiu. 



i 



If^-LT-lSSa. ~ BsplorSE ioni dei inissionari KRAFFe REBMANN 
nall» Interna dei paesi i-oiiHniiiili colla BIBiione religiosa di 
Rabnl M'plu. In una dulie sue escuri^ionl II Kelimiinn scopre, 
ugli 11 (Il niuggio del IBIS, l'nlln montagna detlH Kiiimaasiara, 
e ne effellua Tasi'BiiBione sino al limile supcriore della ooHl- 
viulDiie. Nell'anno IS19 11 Krapf. partita da Raboi M'pia, allra- 
vena 11 paese del Wanika. quello di Ukanilianl e giunge a fiilul 
(lai. S.^!"; long. E. = 38° 40' circa). Da questo luogo gli li af- 
Tnccla, ad una disianza di G giornate di viario, il glguntesco 
monte KtMa |3 dicembre del 1849). Nell'anno IS5t egli atlraversa 
le medesime regioni, e si spinge, nella direzione del nord, alno 
al nume rcinu, sema clic gli venga dato di giungere a quell'al- 
tiiainiB monlagna. 

Le suoperte del due missionari sono oltrcniodo Inipiirtantl 
per il legame clie le unisce con alcuni dei più Inleressaotl prg- 
bleml della geografia africana, e specialmente con ifuello iicog- 
lare delle sorgenti del Nilo. È nolo che da Tolomeo In poi ere 
comune opinione die il Nilo sorgesse da parecclii grandi laghi 
posti inolio lungi h meizodl nel cuore del continente, e cItcod- 
dati da una cintura di alle montagne conosciuta col nome di 
Montagne della Luua. Tolomeo (2» secolo dcll'E. V.) aveva lolto 
i|uesta inlonnazione dall'opera, in oggi perduta, di Murino di 
Tiro, al quale era slata comunìcitta dulie relaiionl cnnlempo- 
ranee di alcuni tirecl d'Kellto, Hsw venne poi ripelula dal 
Geografi Amili, e ciò che gli europei, n partirà dal secolo 16°, 
poterODD mccoglierB sull'Interno dctrAfrlca meridionale dalle 
popnlazloul della costa l'aveva eonfermaln nelle sue porti Toli- 
damentnlL E cosi si tiene sempre pnrola di grandi laghi situali 
nel mezzo del continente, dal quali uscivano parecchi grandi 
Burnì scorrenti lantn a sellentriouc quanto verso i due mari 
orientala ed occldeiilale. Ti'a questi loghi gli indigeni ne segna- 
hivann soprattutto uno grandissimo, detto Lago Untaniveii, 
quello stesso indicato nella carta costruita dal Rebmann e dal 
suo collega Erhurdl. col nome di Ukereve, ed esteudentesl dalla 
iBtiludlne nord di D° 30' o quella sud di 13" 30', per 12 gradi di 
longitudine. LiS iurorniaiionl raccolte dal due tuls»iauari Furono 
poli come si ve Jrù più sotto, confermale da altri vlattglaturJ, tra 
1 quali giù sin d'ora rlcordiomo 1 capitani Burlon e !ipeke, o a 
liarone Von der Decken. 

]S'JS. ~ AUGUSTO GREGORY tento di esplorare la regione 00- 
atiera al nord del fiume Arrowsuillh lAusltaliu occldeulale), e 
if aitlngere slao ni Gascoyno. L'otidiUi iltì vinose uiuy&imlA 



alla boia del Pesci Cani la costrmgB a limilare le sue indagini 
alla vbIIe inrei-iore del Murehisoo, e alia regione cosUera al sud 



chi stabiliuienll in quei distreltn. conosciuto poi col nome di 
Viclorìa. 

éJS-\S^O. - 1) GIOVANNI BICHARDSON e GIOVANNI HAF, 
alla ricerca della Spedizione Franklin. Esplorazione delle conte 
deUa rerrn rll WoHuMon. il Rne ha notizia di un canale tra la 
Tecra Victoria e la penisola Boothia Felli. 

2) Itilevamenta del Laga di Arai elTeltualo dal capitano 
ALESSIO BUTAKOW. Et^plorazlone del della dell'Anni Daria. 

3) GIACOMO ROSS, colle uuvi EiUrrprias e Innealigalur, alla 
rieercB di Franklin. Sveruamenlo nel Porlo Leopoldo (alla estre- 
mila nord 



*) SpedUione dell'I/erolrf (capitano ENU 
del Pfouer (cnpilanb T. MOUHK), diretln. uome la pre 
alla ricerca di Franklin. Scoperta, al 17 di ago.tlo del 1849, del. 
l'isola Herald, donde si allaccia, nd occidente, e alla dislania 
di 60 miglia, tuia terra alta ed estesa, alla quale il Kelletl pone 
il nome di isola Ploiite. 

4,8 e seg, — 1) Viaggi del danese ENRICO RINK nella Groen- 
landia. 

3) Vla^i ilell'ungheresa LADISLAO MAGYAB nell'ATrica 
eciuatoriole occidentale. Nel 1S4)t egli risale il Congo sino alle 
cateratte di FaroSongu: nel WK> dn Uenguela sì reca a Bihè. 
donde, net IKiO, esplora il paese ili Miiala Yaneo sino a )'aji- 
QuOflHi sul Cassai (Congo). Nel 1831 ritorna a Blhè atlraverso 
il paese di Lobul. Ira il Cassai e la Liba iZombesi). Nel 1^2 e 
nel 1B53 esplora la regione di Kamba ed il corso medio del 
Cuntiu. Nel 1S3J recasi per la seconda volta a Lolial ed al ba- 
cino sorgenUfero dello Zambe.ii. Dal 1800 al 18<ij esplora la 
costa di Angola: in quest'ultimo anno innore a lianiba Glande 
nsl llengiiela. Le relazioni del Magyar vanno distinte per una 
grande semplicità, e per le attraenti descrizioni del paesi a delle 
popolazioni di quella parte dell'Africa equatoriale. 

3) PIETRO DI TSCISCIATSCHBW esplora dal 1848 ul 185a 
ed a proprie spese, IWsis Minore radunandu t^D9^tYs^ tn'WuS^^'v 
per la sloHn naturale della graniti ponVioV». lAcX \«A m.^isk'ì 
ana. pule doU'AUa Anoeiua* ,-_ 



1N40. — Il misfloiiBrlo IGNAZIO KNOBLECHHR risale It Baìtr 
ci Ahiad eIdo alla ImiluillnE di 4° 10' N. e fondo una Blatianc 
presso Condacoro. 

lS4e-lHBO. - Il capitano GIACOMO SAUNDERS lenta, colla 
■Vortft Star, di penetrare nel Canale ili Wellington, ma non riesce. 
Rilevamento, nel viaggio di ritorno, di una parie della costa ac- 
cidentale della Groenlnndia. 

1.M49-1HS1. - 1) DAVIDE I.IVINGSTONE parte da Kalabaig, 
attraversa la parie orientale del deserto di Calaliari, e scopre il 
lago Naamf 11» agosto 1B49). Nel 1850 non riesce nel tentativo "" 
giungere a Linnanli: ina nell'anno sepucnle in compagnia del 
dollore OSWF.t.i. perviene a quella città residenza di Scbitoi 
(capo del Mnkololo), e quindi allo Zamlicsi nelle vlclnonie 
Sesceke (giugno 1S51). 

2) Flf-DERICO WALPOLE percorre la Sirio, la Mesopotamla 
e l'Armeuio. nel fine principale di studiare la storia e la etno- 
logia degli Anrarieft. 

184e e SBif. - 1> Viaggi del botanico GIUSEPPE HO OKEK nella 
parie doirnimalaia corrispondente al paese di Slkkim. 

2] CARLO FERDINANDO APPUN esplora, por dieci anoi, 
(1849-1859) la Venezuela. 

ISSO. — 1) FILIPPO DA SEGNI da Tripoli di Rerberla a Cuca 
nel Uomù. Povero missionario, compie in breve tempo 11 dilH- 
cUo viaggio all'unico scopo di somministrare i Sacramenti ad 
nna famiglia eatlolicn (la 30 anni atabUila nel Bornù Ia rela- 
zione del Padre Filippo è molto semplice, nò ci rischiara per 
nuovi fatti, ma è di lettura piacevole per naturalezza e candore. 

2) LEOPOLDO PANET da San Luigi del Senegal a Mogador 
(Marocco) per l'oasi di Aderer. Inforniszioni importanti sopra 
questa oasi poco conosciuta, e sopra le parti occidentali del 

3) Primi viaggi di TEODORO DI HEUGLIN' nell'AMca 
nord-esL Esplorazione (iella zona montagnosa tra il Nilo ed II 
MuT Hosso. 

18«U-lSai . — 1) R vcccldo ammiragUo GIOVAKKI KOSS colla 
nave Ftlix alla ricerca della spedizione Franklin. Svemamaato 
nella baia Assìsianct (costa meridionalE dell'Isola Comwallis). 

2) Spedizione allestita al medesimo scopo della precedente 
e comandato dal cnpllano ORAZIO TOMMASO AU.STIN. Sver- 

^/■f/H/f) al nord dello stretto di Peel. Numetosc escursioni la 



3) Il capitano GUGLIELMO PBN'NY colle due nnvi Udy 
Fraakltn e Sophta, bIIi ricerca di Franklin. Esplornzianc del 
Canale di Wellington Una BllB Inlllndine di 76* 30'. 

ti Prima ipcdliione alInlilH per cura del ricco americana 
ENRICO GRINNELI. per la ricerca della spedizione Franklin, n 
composta delle navi Adimnee Icapilano DE HAVEN> e Raeue 
(lui^olenente GRIPIN). Scoperln ilella Terra dì Grlnatll al nord 
del canale di Weltlnglon. 

5) GIACINTO HECQUAED dalla Uambia al Pula Glallon ed 
al Seoegal. 

G) Lo svedese CARI/l ANDP.RSSON' e l'Inglese FRANCESCO 
GALTON esplorano la coiitruda det l),imara e dvgli Ovambo. 
L'telTema arldiliì del paese impedisce ai due vlagglalori di 
giungere sino al lago Ngaml. 

J) Primi viaggi dell'archeologo FELICIANO DB SAULC^' 
nella Palesi ina. 
tSBO-lMSa. — Il capitano ROBERTO MAC CLURE. colla sco- 
perta dello slrelio del /'rini:i|ie di (ialla Ura In Terra di Banks 
e la Terra del l>rinclpe Allierloi risolve la <iiieslloite del PAS- 
SAGGIO DEL NORD-OVEST <X ollobre IffiO). La nave Innaitì- 
' galor è Imprigionala dai Slacci nella baia della dal Hac Giare 
Tht Bag of God't Urcty: l'eqaipnggio é salvalo dalla spediitone 
Beleber <V. pia toitol il a di aprile del 1852. ma l'/niuifi^ror* 
t, con allre navi di questa ipedizione. abbandonato, 
BVO-1H64. - Il capitano RICO^RIK) COLLINSON. a bordo 
.la nave Bnltrpriie. alla ricerca della spedizione Franklin 
. per la via dello strelto di Berìne. Nel 1^0 non riesce al di lA 
del Capo lìarrow. Nel ISSI giunge allo ttrelta del Principe dì 
Galles, ma non puA penetrare nel Mare di Melville. Nel 1^1 
naviga lo stretto di Ilalpbla r l'itian. elo slrello di 0«ue sino 
■Uoslrelto Victoria. Durante l' inverno 1£2-ie53 esplora nna 
parte della Terra Victoria. Costretto a svernare una leraa volla 
nelle terre polari, ad occidente delle bocche del Maekeniie, e 
piopriamentc nella baia Camden. abbandona nel 1854 il mare 
polare americano, e volge, per il PaciBco, il suo corso all'Eu- 

8SO-1HS5. - Kpeillilanc inglese nel Sudan centrale. allestÌU< 
dal governo ad uno scopo commerciale e icienliBco, secondo 
I plani tracciaU da GIACOMO ItlCIIARDSOX. Di essa ranno 
parte il dottare AT>OLFO OVERWEG ed ENRICO BARTIl, 
■menclue natiti di Amliurgo. La spediiioniL v«vVev\D."t>cvvA\>'^\ 
XI mano ilei (XiO, e, passando per Gtiariao eWÀiAo. 4^>^ftW^ »■ 



Mucsuk, quindi all'oasi eli Ghal <a Rlinll e a Tinlelltist, verso 
l'cslretnltà se tlea irla naie dell'oasi (Il Air o dì Asbea. Le ialor- 
niozioni raccolte nel Fenzan da nlcunn dei prevedami viaggia- 
tori e le nottole conlenule negli scrini di leeone l'Arricfloo e 
dei geografi arabi, aveviiiio permesso, da lungo tempo, di in- 
scrivore vagamente nelle noslra carte II nome dell'Air; m* 
nessun Europea era penetrato li) <|uei pneae di montagm 
prima della spedizione del 18BU. E la descrizione <latnne d* 
Batth, Il quale dn solo si era spinLo sino ad Agadea, ricca, come 
essa è. di ricerche storiche aCTatto nuore «ulUi storia di quel- 
l'I nteressau te regione, la quale si unisce per un lalo colie po- 
polazioni lierliere del deserto e per l'altro colle popolazioni 
negre del Sudan occldculBle, forma uno dei capitoli più Im- 
portanti della relazione dell' illustre viaggiatore Amburghese. 
Da 'rinlellusl la spedizione ollraversò il Daaiergù. granaio del- 
l'Asbeu come dice il Rictiirdsou, e giuiiso a Taahrlel, ove ! 
viaggiatori risolsero di separarsi momentaneamente, pei re 
carsi al Bornù percorrendo Ire strade dlITcrenti. 11 Rlctiardson 
continua il suo viaggio per Slnder; il BarLb prose la slrada di 
Cano, e fOverweg quella di M.iradl. Il Rlciiarason, giunto a Sln- 
der, ne riparti agli S di febbraio, ma, dopo essere passata per 
Mlnyo, cailde malato a Codelabria, e mori il 4 marzo 1831 a 
Ngurùtua. L'Overweg visita i paesi di .Mumdl e dì Gober, vi 
soggiorna nei mesi di gennaio e febbraio (1851). e passando 
quindi per Slnder e Haaenju. giunge a Cuco nel mese di maggio 
Ai 2 di aprile vi era giuolo pure Enrico Bailb, il quale, con- 
formemente ol suo disegno, aveva potuto arrivare a Cano. 
donde si era recato a Ngurulua in tempo per compiere gli ul- 
timi ufnd al Rlchardson, e mettere In salvo le carie della mll- 
sione. L'Overweg intraprende in battello la esplorailona del 
lago Timi, che egli incomincia 11 2S giugno a Madiiari. suo luogo 
di predilezione, sulla riva occidentale di quel bacino lacuilre. 
Termina lo sua esplorazions agli S di agosto, dopo aver visi- 
talo parecchie isole dell'arcipelago del Buddiiiiia, Insieme col 
Barlh esplora quindi il Caiiein ed il pdese dei Muigu. Sei 1852 
intraprende da solo un viaggio alla cltlù di Yacoba. Ritoma ■ 
CucH, e trova un nuovo campo alla sua alUvlia usilo studio 
del principale aUlueule occidentale del lago Tsad, dello Koma- 
dagu Waubé, Per mala surte ijucstii sua rtcìignlzlone venne 
coiiipìala nella stagione piovosa, ed egli rleulra maialo a Cuca. 
Ai 31 di sellembre si fa Iraspoilare a Maduari, ove muore il 
2r sellBiabre del 1852. La coopcraiiona 4V nuesM ctTc^Va i\n. 



-a»- 



glatore alla mltaione del !iudan è speciBltneDle iniporlnnlt 
le delermlnoKloni da lui fatla di molle caonllnate geogratli 
e di allitudliii, le quali serruno di prezioso controllo agli Iti- 
nerari Eosi Bccurn Ih mente riievoU dn Enrico Barili. 

Mentre i'Overweg esplorava il lago Tsad,E. Burlb partiva per 
l'Adamaoa. regione che gli era stala descritta come la più bella 
dell'Africa centrale: ai 1S di giugno (ISIil) giunge, ni di lA di 
Volo, ni llume Benué ed al suo afQuente. 11 t'arù, e raccoglie In 
Importante uETemiaiione, che il primo di questi Dumi, contra- 
rlameule n quanto era coniunenieiile ammesso, non esce dal 

affilila sconosciute, 

RHornato, insieme con OverweB, dal vlaRgio al Ciincm ed al 
paese del Musgu, il Barlb percorre il lìaghirnil, a sud-esl del 
lago Tsad, e soggiorna a luogo nella ciipilnle Mniiìenta, ove, 
olire ad un grande lavoro cartofiraflca sopra i paesi del Sudan 
eentr^e, raduna informaiioni preziosissima sulla storia, sulla 
geogxaDa e sull'archeologia del lìagliirmi. ilei Vadal e del paesi 
adiacenti, come pure ricchi vocabolari delle lingue colà parlate. 
Nel medesimo tempo esplora 11 corso Inferiore e 11 delta del 
grande Sume Sciarì, nmucnle de! Ingo Tsad sulla sua riva me- 
ridionale. Uopo la morte di Adolfo Overweg. egli recasi a So- 
coto passando per Cano e Ciiseena, e scopre più olire due 
grandi regni, non conosciuti sino allora che di nome, cioè II 
r^DO di Gamia e quello di Hamd-Atlabl. Al I2glugDO del 183,1, 
giunge alla città di Siiy, sul NIger. Importante centro commer- 
ciale; attraversa 11 Miger, ed esplora I paesi di tìuriiia. Llbthako 
e Dalla non oucora visitali da nessun viaggialore europeo, e 
giunge, al j ili settembre, p Catara porto della " Regina ilei 
deierlo ,. e, due giorni dopo, alla stessa Timbiiclu, omiclievol- 
meule accollo dallo Sceicco El Bakay, 

Quantunque spossalo dallo privailoni e dalle inlemperiG 
sofferte nel lungo viaggio, egli trova modo di costrurre uno 
caria dei paeiil occidentali del Sudan, e determina la posidoae 
astronomica di Timbuctu (laL S. = 18° 4' ; Long E. = (V a5'|. In 
quella cltlA egli si trattiene sino al maggio del 1S54, sia per le 
coodiiloni Infelici della «uà salute, sia, pii'i ancoro, per lo sluto 
politico del paese. Finalmente agli S di maggio puA rllornure 
ad arienlei possa per la fomoso (lago, proclamala giù da lini 
Batulali come la più vusta e la iiia ricca di tulle le cltln negi e 
della regione ludanica; discende II NIgcr sìi\d &tìa-j %\^N\^%:ito. 
B«//Viano preeedenle; e'''"Ke, Il 30 aj^Oslo, aNucnu o-ic tw 



1 

;ll iti- I 



i 



L 



vtDcia di Zanfurn aìlnra la pienn ribellione cantra 1 dontiaB- 
tori Fellalliaa. rivede ai IN i)l nltobre la citta di Cuna Pcesio 
il luogo di Bundi, tra Canoe Cuim, Incontra EDOARDO VOGEL 
(V. più sotto). Si fetma alcuni mesi a Cucn (dnl 12 dlcemi>re 
185t al 5 maggio 1855), ed In fine, per 1b via di Rllnta. giunge n 
Mnrsuli 00 giugno) ed n Tripoli <21 agosto). Ai di S di settembre 
matte piede in Maniglia. Il signor Vivien de SDint-MartiD (UC 
ttoire de la Giographif, pag. 474) Iralteggin sptendidameDle I 
grandi risultamenll di questa ramosa spedlEione: ' La immensa 
esleiisione- dei paesi esplorali, dal bacino del lago Tsad e dal- 
l'Adamava a TItnbuctu, insieme colla rlcehezin slraordintria 
dei materiali raccolti, dik n questo viaggio collettivo, la cui du- 
rata non fu minore di se) anni (dal febbraio 1850 al gennaio 
1836, data delle ulUme noUile intorno ad Edoardo Vogel) una 
imporlania aHatlo speciale nella storia delie espioniiionl con- 
temporanee. Oltre ad eccellenii materiali per la conosceniodel 
Pezuin e del Subarn centrale, si deve a questa memorabile 
spedizione un' immensa accumulazione di documcnli geograBcl 
sul Sudan. La carta dell'Africa, Ira il fonda del Golfo di ilenin 
e il IJar Por, vanne coperta per la prima volta di una larga 
rete di posizioni geograliclie, e la ricognizione, nel suo corso 
superiore, di un grande tìume di questa regione (In Henne), che 
sbocca ad occidente verso la sinistra del Quorra Inferiore, è 
una scoperta di un immenso avvenire per le future comuni- 
cazioni col centro dell'Africa La lunga escursione di Enrico 
Barth a 'l'Imbiictu. nel Sudan occidentale, non é l'episodia 
meno curioso del viaggio, né 11 meno Importante, Insomma le 
nozioni anteriori sul settentrione e sul centro dell'Africa fu- 
rano controllate nel loro insieme, rettillcate nei loro partico- 
lari, e soprattutto prodigiosamente aumentate: nuove strade 
furono aperte In tutte le direilonl alle ricerche dei futuri viag- 
giatori; un vasto complesso di osserraiioni Ipsomclriche ed 
aslronomlctie è stalo riunito, recando un' idea netta e certa dei 
rilievo di questa grande regione e dando in (ine un caratlore 
■li stabilità a tutta questa geografia dell'Africa interna, sino al- 
lora galleggiante ed incerta. Oltre a elA, le relazioni di com- 
mercio e dicivlIIiMizlonecoirAfrlca ccnlrole furono preparate 
e rese più Facili. Il Denham e<l 11 IHapperton avevano tracciato 
Ja strada, o questa grande Impresa, gloriosamente condotta a 
lermiiie, ridonda per essi a perpc\v\o onore; ma, nella Spedi- 
none del 1M50 noQ si può a meno d\ «aero toX^'vù in. isa w- 



doro di InvesligHiioDe, da una preoccupazione scria e proroniifl 
di ricarclie scieiiliDche, che lien raramenle si ineonlrano in 
altri vinggl di usplorazione ,, 
HSU-IHHO, — Viaggi di ERMANNO BURMEISTEIt ncH'Ame- 
rica meridionale (Provincie lirasilinne di Rio du Jnnciro e dì 

della llepuliblica Argenlinal. 
sax. — l> ANGEI.O VINCO, lin Gondocoro, siill'AlKi N>l<i, ai di- 
rige ad orienlc e Rlungc al C/ior Kbia nniticnt^ili deslra del 
Bahr et Abiod. 

2Ì GIUSEPPE SAPKTO nell'Abisainia scltenlrlonule (pa»I 
del Mensa, dei llogos e degli Habab). 

31 V. U. UASStOT da Porlo Notai giunge ad Harrìsitilth nello 
Stala libero doirOronge e si spinge nella dirciilaiic del iiortl, 
lino 8l LI m popò. 

1HB3. - Il 11 copilano CUGLIELMCI KBNNKDV. eolia 
ntve Prinfipe Alberili olla ricerca di John Franklin, Scoperta 
dello Stretto di Sellot (tra lu Noilh Somcrset e la peninola Boo- 
Ihlu Pelli), cosi dello in onore delI'ufncLde rroncesc BENNATO 
BELLOT compagno ilei Kennedy. 

2) L' Ingi-gncio VAN DE VELDE esplora la rale.sUna. o ne 
verilien. «oi-reggendole in molli punti, le tarte aiilertorl. 

il GUGI.IEIJMO M.USA.IA, frale cappuccino e Vescovo di 
Cassia, e ijuiitdi Cardinole (n.lSSI), daChartreni ri^nle ill'iunv 
Auurro sino a Fndasi, ma non polendo di là entrare iiellAliK. 
alala ritorna u Koaercs, edi lùgiungc a Gniabat per tilicdarct e 
Ustamnia. inolio l'ubilo di commerciante riesce n toccare il buulo 
■blsslau nella provincia di Dunkur, ma, per ordinedel flelVo- 
doTO, deve rilornare nMatanima, Finalmente nel novembre IK53 
^ rleiee di giungere a Gudrù net paese dei Goggìani, ove Tenda 
Una stagiono religiosa, 
lai e leg. — Viaggi di PAOLO BP.LLONi DU CIIAILLU nell'A- 
McB occiilenlale equalortale. Nell'anno ISiil esplora 1 bacini 
del numi flitbim, Maitiia a Munì {baia CorlscoA Nel 18^ rileva 
le cosle del Gnbun, la baia Corisco e giunge al Capo Lopez; 
riMle per lungo Iraltn il Munì, e quindi per la via ili terra 
Dtunge al villaggio ili Bunbabai ^ong, E. =^ 10° W) altra versunilo 
il paese degli antropofaghi Fan e qusUo degli Otcjebu. Neil' 
leguenle esptom il lliime Heioba il quale Irlbnlii alla lagu 
Cuuiu U Goinunicn coll'Ogoval mediante gli aniucntl della ) 
laguna In un viaggio iHisIcrliire giunge, nel gacac il«%\V A 
al luogo (Il O/enda, e dn questo luoRfi tom^Ve v"'*'"^'^''""^^'"" 



à 






tnnli csc-.iirtlonl. lo una delle quali si spinge, al di là del NgH' 
Hit lafllucnie di sinistra dell' Ogavni), sino alla longitudine 
orienlale di 11° 35' (febliiaio I85S). I! Du Chaillti dlmnslra per 
primo cha il Gabun ed il Munì sono sunplici numi cosUeii, 
e, come il Rembo ed il Munii;), la ccdoua di gran lunga, In 
imporlauzD. nll'Ogoval. l'unico (grande riumu di quella parie 
delI'Afrìi-a accidentale. Nel 18G3 il Du Chnillu pnrte dalla' foce 
del Ftrnan Vai Cranio meridionale dell'Ogovai), ma nel ino 
viaggio aS oriente è Irnllenulo dalle atllludlnl ostili degli 
Apingi: solo più lardi (ISOó) può continuare le sue esplorailaDl 
in quella direzione, e giungere, dopo avere allraverBato il poose 
degli Asciango, al lei-rilorlo degli Nseinvi. Tocca, presso 11 VlL 
Iniaio di Afiiafi-KoHifio, la longitudine orienlale di IV 80' non 
ancora raggiunla da alcun nltiu vluggialore. Le numerose de- 
terminazioni di luoghi e misure di aileuc, come anche le note 
del Du Challlu sulla natura e sugli abitanll del pasti perooitl 
danno ai suoi viaggi un e'''>ii'llssl>»o valore. Delle numerose 
osaervozioui zoologiche e nntrnpnloBiche sonn a notare quBltn 
relativo al goritla ed al popolo pigmeo ilegll Ohongn. 

IHSU. - 1) Il capilauo EDO.^KDO AUGUSTO INfiLEFIELD, n 
bordo della nave laahdlu. si spinge, nella buia di Ilaffln, sino 
alla latitudine nord di K" y^ li". 

2) AUGUSTO GREGOHY attraversa l'orrido deserto al nord 
del Murchison lAustralia occidenlale) e giunge alla Bnla dei 
Pesci Cani, ma dimoerà nello slesso tempo, che per quella 
strada costiera è Impossibile glunEcra al GaKoijne. 

lSO»-I8B» — li luogotenente dei Corpo dei Topografi IGNA- 
TIEW, assistilo dai due lopograll GliUNIN e BULATOW, rileva 
per Inlero il lago Balchatch. 

IBSn-lSSA. - U TEODORO DI HEUGLIN, segretario del Con- 
solalo austriaco in Cliarluni. visita l'ousi di El Khilb. ed nttra- 
versn la steppa di Mnjiiira. Insieme col console COSTANTINO 
REITZ giunge u Gondar lAblssinia) passando per li Ghtdanf: 
t dna viaggiatori esplorano il paese montagnoso del Stinta, e, 
nel ritorno a Gondar, il terrilarlo anuora sconosciuto ad acd- 
dente del lago Tsana. In Uoka muore II dottore Reitz: l'Heii- 
g:lln, l'ilornalo a Chorlum. d nominato reggente il l^onaolato 
austriaco In quella ritta. Verso la One del 1853 esplora il Cor- 
do/ail ed il conio Inreriore del Rahr el Abiad. 

2) Grande Spedixlone inglese diretta alla ricerca dal Fmii' 
kllu, e comiiosla delie navi Asililunce (cupltaiio EDOAREIO 
BELCHEH, capo (Iella Spedizione), Pionefr l.'iW^.V.^aQ aWK»»\, 



lu(e (ENRICO KELLETT), /nlrr/iiJ [LEOPOLDO MAC CLIN- 
TOCK) e Norlh Star (espilano FULLEN). Allrl uCntiali addelll 
alla spedizione erano II MBCHAM, il RICUAttUS, il PtM. U dol- , 

j DONVII.LE, Il KRABBE, il CRESWELL. Tra i risiillall II 

r..ACipall ottenuti dalle due seiloni, l'iina (lìesoliilr e Intrepiil) I. 

nollB sezione occidentnle del mar palare americano, l'nltrn (ii- f 

net e l'ioneerì nella orientale 11), sona a nolnre la esplo- 
rRxlone dell'Isola Melville (Mechnin, Mnc Cllntock, Hamilton); i^ 

la icnperta dell'Isola del Principe Patrick, dell'isola Eglinlon, 

1 piccalo gruppo delle isole Pulj/ii(n (Mnc Clintnck); la 
ICOperta del Northunibfrlnnrl So (ind (all'angolo nord-ovest della 
Terra di Grinneli). dell' isola Tabti, dello Nur/ft Corni™», dello 

lo Arlliur, dello stretto di Cardigan, del piccolo gruppo 
delle Isole Victoria, delle isole Finlay e Paterson (Richard» e 
Osbom). L'Alt (si ir n ce. la Htsolate, Il Pioneer e Ylntrepid sono 
afabnndoiitile insieme eolVInnfiirlgalar, e la spedizione ritoma 
n Inghlllerra ii bordo della Sortii Star e delle navi Phoenix a 
Tàlbot cotiinndate dal capitano INGLEFIELD (V. nano 1S53|. 

3) Vlnagi di CLEMENTE ROBERTO MARKHAM nel Perù e 
ella regione forestale delle Indie Orientali, 

4) Spedizione ilei eominodorn MATTEO PERRY, della ma- 
na degli Stali Uiilli, al lìiappone, nei Bue principale di nprire 
I commercio americano I porli di quei!' impero. Il Perry 
esce nella ima missione, e nel 1854 gli Americani sono am- 
lessi a com merda re Illieramente noi due porli dì Sìnioda 

di Hul-otluife (Jcso). 
LSna-lSSB. - Viaggi di RIULIO PETERMANN nell'Asia Mi- 
I e nella Persili, speclslmenle rlvnlll a studi linguistici ed 
archeologici. 
maa-XSaa. - DAVIDR LIVINGSTONE pane ll an novembre 
del 1852 da Kolobeng, e giunge a LinyanU II 23 maEgio del 
e di là allo Znmbesl presso il Inogo di Sekhosi (a valle di 
Saseeke). Fjjplora lo Zambesi da Sekhosi alla conlliienEa della 
Ufra (34 agosto 185:<). Hi tornato a Llnyanli, vi soggiorna sin» 
■ini novembre. Ne riparte in questo giorno, discendo il fiume 
doti sino alln sua unione collo Zambesi, risale nunvanienlc 
wio nume sino alla Lilia, di cui seguila le rive — atlrarcrso 
It) valle dei lìaroisc ~ glungemlo cosi al lago UUùia (30 Teb- 



Z8B8-16U ~2D6- ^ 

brnio lBi4). Da qucslo luogo ai volge a nord-ovesl. atlraversa 
il Cuaaì (Congo), ì monll Mossuinlm, Il rninie Cimnyu ICongoj, 
giunge a Civaange. al piedi orientali della Serra de Tala tia- 
gouga (13 aprile 1854) a di là a Loanila (31 luaggio). Parla da 
t]uesta clllà il 31 settembre, e rifacendo B un dipresso la nie- 
deslioa strada — a meno del trailo dui manti Motsamba al 
lago Dilolo, uel qualu si maatieue più ul nord passando per 
Cabanso (nel paese di Muala Janvo) — lìlorna a Liuyantl che 
egli rivede nel SL-Ilenibre del 1855, Due mesi Uopo parte da , 
Unyanli, giunge a Sesccke ai 13 di iiuveiubre; seguila 11 corso 
dello Zainbesi: scopre verso In liue dello slessa mese, le mmose 
cascale di Moaìoluiiya alle quali diì il nome di Ciucala Vle- 
lorìu. Alibandoiiu lo Zambesi, che egli nuovanianle raggiunge 

ne Qancheggiono la riva sinistra; giunge a Xiiniba il Ugeunalo 
1SS6, a Tele il 3 mano, a Scatta (27 aprile] e Qualmeole a Qui- 
llnmiie (20 mag^o). Prima traversata dell'Africa. 
ISSa-lSS'l,. - 1) CARLO ANDEHSSON dalla Baia deUa Balena 
giunge al lago Sgaiiii: naviga questo lago, come pure In TIoghe 
suo umuente, ed esplora il paese dei liakoba a Uuyeigt. Viaggio 
molto importaiile xia ila! luto lopograUco, sia per le numerose 
raccolle «oologiclie e per la connscenia ilclla vita animale, 
assai ricca e sviluppala, ili quelle regioni dell'Africa auslrale. 

2) Le spedizioni eglilniie che dal 1S4D al 1SJ3 risalirono per 
prime il Fiume Bianco, avevano riconosci uhi la eslslcnza del 
lago A'd, ma non vi erano penetrata né avevano potuto for- 
marsi un'idea esatta di quella espansione di acque IIuvIhII. Il 
primo B darne una fedele descrliione fu JOHN IT.THEUICK, 
prima ingegnere delle mlulere, quindi coniuicrciaute ingomma 
ed In avorio. Aspirando ad un campo di tranico meno fte- 
queutalo della valle del Bahr el Abiad, Il Petberick entra liei 
lìahr ci aiia:al (Fiume delle C'auelle), e si avanti^ molto lungi 

altre popolazioni, colle quali sino a quel lempo nessun Eu- 
ropeo era aucorii entralo In relaaloiie. Questo viaggio del Pe- 
Iherlck ebbe luogo negli anni IS53-1B51^ la relazione, sema ' 
avere un carattere scieuLilco, coutlene perù molle noxiuul uf- 
fntlD nuove ed luleressonll, 

3) Viaggi di ENRICO DI MAI.TZAN nella Tunisia, nella Trl- 
poUlania, nell'Egitto, nel Sinai, nella Palestina e nella Siria. 

lì Viaggi archeologici di GUGLIELMO LOFTliS nella l^ldea, 
iielln Sus/ana e nell'Assiria. 



-20e— 1S»-18S5 

S) i dollari CARLO SCHEUZElt e MACHIZIO WAGNElt dl-I- 
i'Amerlca Canlralii. Il viaggio 4ei due naluraUstl. oltre olKi 
scopo scUnliQco. era dlrpllo allo sludìo dello diverse parti del 
grande istmo nmericuiin sollo l'aspello della emigraziane te- 
desca e della CDlonlxzailone. ÌM porlo di firtyloion, alla foce 
del Rio San Juan. 1 dtie viagglalorl giuDgona al delizioso altl- 
piano di Costarica, palrla. a della dello Scliener, della eterna 
primavera, anche jconnsciula nei pli\ temperati caiiloni dL>l- 
l'Europs meridionale. Percorse le ombrose e proronde valli 
della pendenza orientale e quelle che distendono al Grande 
Oceano, essi penetrano nello Sialo di Nicaragua, e giungono a] 
lago Manaaua, che Io Scliener considera come il luogo più 
acconcio per 11 traccialo di un canale di grande navigazione 
(nleroceanicu. Visitano quindi la regione vulcanica che si pro- 
lunga a nord-ovest sino ai dinlurnl della baia di Punsecs, In- 
cominciando col cantone selvaggio designalo col nome di Bilichi 
di Maatiisn, e continuando con una serie di vulcani estinti 
delti Los ìlarobios. Lo Schorier soggiorna alcun tempo nelle 
alte valli del Honduras; visita le cltlà di Trgucicalpa e di Cu- 
BWi/aeuti ove raccoglie informai^loni molto Inlerea^Mntl sulla 
etnografia di quel lerrltorlo poco conosclulo: di là rilorna 
verso II piceolo Stato di San Salvador, donde nel lerrilorto di 
GUBlemnla. Colà rivolge parllcolarraente la sua atteniione alle 
terre alle, Los Mloi, dimora principale delle Iribù indiane. Xel 
frmtltmpo 11 Wagner aveva studiato 1 principali vulcani delia 
provincia, giungendo sinn alle bocche del crateri della maggior 
parie di essi. Ed insieme collo Scberxer studia poi accurala- 
menle le Imporlanli rovine di Quirìyud, nelle vicinanze del 
Rio Monlagaa nfnuente de) golfo di Uondurai. 

ei GIOVANNI IIAE raduna, nel dintorni della Terra del He 
Guglielnio. le prima e positive informazioni sulla cBlaslrofe 
della spedliione Franklin. 

7) Il cupilano INGLEFIELD ed il luogoleoenlc BGLLOT, n 
bordo delie navi Phoiiiix e llrcudalbanc giungono, nel primi 
di agosto del 1S53, all'Isola Bcechey. Il Bcllol si olTre di recare 
e^i slesso, attraverso l ghiacci del Canale di Wellington, I di- 
Bpacct direni dail'Animìrugliato al capitano Helcher, e nel pe- 
ricoloso viaggio cade In una larga spaccatura dei ghiaccio, e 
muore (ÌS agosto lS53i. 
.SaB-IHSS. — 1) Il maltese ANDREA DEHONO ai spinge, nel 
IS&S, al di là delle catarutle di JUnf^erioiigo tBaUr i^V h.VwIi.^-. 
ntì tSìa risaie 11 Sobat e giunge sino al pause Oi,o\ l\niiAK\»5i. 



18S8>l8S(t —310— ' 

2> Spedizione polare di ELISHA KENT.' KAN'E coUa ulve 
Adotince allestita pei' cura dei signari Grltitiell e Peabody. La 
spediiEoDC passa due inverni successivi nella Baia Btiuselatr 
sulla riva oHenlale dello stretto di Smith (lat. N. ^ 77° Be'; long. 
O, ^TU"^). n Mortoti si avanza al nord sino aìla laUtudinedl 
80° 53', donde gli si ntTaccia un mare Ubero di ghiacci. Nel tu- 
Slio del 1S55 il Kane abbandona VAdviina, e la spedizione con 
Ire battelli, La Fede, la Speranza e l'Eric riesce al porto groen- 
landcss di tipernivUt. Importanti osservazioni meteorologiche, 
magnetiche, zoologiche e botaniche. 
D^eS-lNSa. — Il dottore EDOARDO VOGEL è. dopo In morte 
del Richardson, Incaricala di far parte della spedizione suda- 
nlcB, unendosi ad Enrico Barth. l^gli parte da Tripoli il 28 giugno 
del 185.Ì. Fissa molto esattamente, per raezio di osservazioni 
astronomiche, la posizione delle principali stazioni da Tripoli 
a Mursuk per Sacna. Da Mursuk prende la via deU'onii di 
Bllma. e giunge al lago Tsad nel gennaio del 1854. Esplora il 
paese di ^^lagu spingendosi 50 chilometri più al sud del punto 

poluogo del .Ifoiiduru iBomii meridionale) è minacciato di 
morie Primo tra gli Europei vede In grnnile città di Yatùba 
Conilalii dai Fulbe a Fellata. Tocca il Hume Benne, una prima 
volla uel paese di Hamarrua, una seconda a Zi6u. Visita Tùi- 
ilang. la tribù del Tangal. le sorgenti del Komadopu. Zariya 
nella provincia haussiana di Zegieg, DI ritomo a Cuca, vi sog- 
giorna per alcun tempo prima di intraprendere il suo viaggio 
verso mezzodì ed oriente, diretta alla esplorazione delta gronde 
regione assolutamente sconosciuta che è compresa Ira lo Tsad 
e l'alto bacino del Nilo. Partito da Cuca il 1° gennaio del 1S56, 
attraversa 11 fiume Sciarl nel suo corso inferiore, giunge a Maa- 
senja capoluogo del Baghirmi; verso la fìne dello stesso mese 
arriva a l'ara antica capitale del Vadai, e quindi ad Abeicht, 
in allora residenza del Sultano Mobammed (^aleh. Questi Io 
accoglie dapprima assai amlcbevolinente, ma lo fece poi bar- 
baramente assassinare, quattordici giorni dopo il suo arrivo 
colà. Questo triste uvveulmeoto fu attribuito a tre cause di- 
verse. E primieramente alla circostanza che il Vogel aveva 
voluto compiere, nel dintorni di Vara, l'ascensione di una mon- 
tagna sacra il cui accesso era negato a tutti, ad eccezione del 
.Sultano. I servi del Vogel sfuggii! alla cKlastrofe dicevano tn- 
lece, che II liaggialore era stalo ucciso per aver negalo reci- 
^aiiietile di abbracciare la rclieloue di 'MatiTOcW.Q. \lltolt■t^all- 



il 1855, fot- 

allestilB per cura del SuUano, e che, non avapdo ricevuto nulla 
del preuM) convenuto, avevano commesso rappresaglie a danno 
di un'altra carovana, tnipadronendoal delle merci, e riducenilo 
In Ischlavltù i trenta Vadalani che la conilucevano. Secondo 
questa ulllroa versione, fu 11 Sultano che ineollerito al sentire 
tale notizia, fece uccidere il Vogel, e ilecise ili ctiiiidere aell 
Europei l'accesao del suo impero. 

AUKa-lSS?'. — Il portoghese SILVA PORTO attraversa tutta 
■ ■ " ■ - - - -^ ^ j-^p^ Delgaiio. 

1S53-1HS8. — llciipilauo TOMUASO PAGE, della marina degli 
Stati UnlU esplora, coi battallo a vapore WaUrìoilch, i fiumi del 
ttacino dal Rio de la Piala. Nella sua prima ricognizione laano 
1^3) non si spinge oltre Curamba. In una seconda spedizione 
11869) coi vapori AryenUna ed Alpha, estende le sue operoitlonl 
(ino alla confluenia del /'unifluai/ e del Sepuliiliu. Rilevamento 
del eorso inferiore del Sun Lorenzo e del Rio Cuyabà. 11 Page 
(limastra pure la navlgabllitn dei Rio Sulado afUneule di destra 
del ParanA, 

|SH»-18eO. -1) Viaggi del naturalista FEDERICO WISLV^IT.SCH 
nel paese di Angola ed in quello di Deuguela, specialmente 
diretti a scopo botanico. Tra le molte piante speciali a quei 
distrelti dell'Africa equatoriale occidentale egli scopre, in un 
altipiano al .sud del Capo Negro, la bellissima pianta che fu 
poi detta dal naturalisti Wntinitschia mirabilia. 

2) Il dottore A, PHILIPPI esplora la regioue somideserln di 
Afm-aina (America meridionale), a ne rileta le rictheize mine- 
rali (argento, rome ed oro). Hgli ne studia pure la popolazione 
indieena dei Cìiaiigat, la cut lingua, secondo che egli dice, è 
affatto distinta tanto ilalla lingua cliileim quanto da quelle dei 
Quiiclua e dc|{li Almaras. 
SSd^l»&». - 1) ALESSIO B T KO i Sgr 

Daria (antico Ja-catles} dalla el g rn) ni 

Piate Perowski. Xcll'auno ISSd ti d ara d fiume 

rina a DO chilometri dn quel p d R nel- 

l'anno 186!] naviga il Syr Dar d sopra P ki ino a 

Balldir Tuga! per uno svilupp d 850 m Ali stesso 

egregio esploratore devesi i 'Ama 

noria (aulico Oruai da lui e g n ?tft %ca- 

2) Il eapllano ,V, IVASCH V to'o leaVo 



J 



3> GIACOMO CHAPMA.N scopre i bnciiil salati nei quali si 
perdono le acque della Ziiga (emissario del lagn Ngami) e nel 
1833 g;iuiige du questa Ingo alla liain della Dnlena (costa occi- 
dentale (l'Africa). Insieme ci.l BAINES ( ISSI -186a> ritorna allego 
Xganii, e giunge alle eascaleViclorlii forinale dallo Zambesi, nello 
iateoto di giungere all'Oceano Indiano navigando questo fluma; 
ma non può ottenere il suo inlento, e ritorna allo Ruin della 

1S54. — HOBEUTO AUSTIN è incaricalo dal governo dell'Au- 
stralia occidentole dì giungere al Tiunie Gascoyne per uno strada 
più orienlale di quella tenuta da Augusto Gregory nell'aaiio 
1832. AecDDipagnato dal botanico URUMMONU e dallo zoolagD 
SAXPOKl) egli porle da Northam sul nume del Cigni al prin- 
cipio di luglio del 1804, si avanza nell'interno seguendo la vìa 
di Augusto Gregory (nell'anno 1846], lascia sulla sinistra il lago 
Moore. e ^unge al gronde bacino lacustre conosciuto di pot 
eoi nome di Uigo Austin : di là si volge a nord-ovest a ra^iunge 
il corso superiore del Murchison, mo, come 11 Gregory nel- 
l'onno \Ui, gli è Impossibile di arrivare alla Bolo dei Pesci 
Cani, ed è coslrello a seguitare il letto del Murchison sino agli 

ai 11 portoghes 



lungo lu Tioghe nella dlrectone del nord, penetrano sino a 1.1- 
btbe percorrendo 500 clUloraelri di strada affallo sconosciuta. 
Di la ritornano allo Ngami. In nna partita di caccia U Wahl- 
berg è ucciso da un elefante aS5G;. 

'i) RICCARDO BURTON è incaricato dalia Compagnia in- 
glese delle Indie di esplorare il paese dei Somali e di stabilire 
relailonidi commercio colla grande cillà di Horor. Sotto le apo- 
glle di un mercante musulmano parte da Aden ai2» di ottobre 
del ISSI, sbarca nel porto di Zeila, e giunge rellceniente ad 
Harar. Dopo una dimora di sette giorni in questa ritta, ritoma 
alla costa e giunge n Berberoli. Nei frattempo il luogotenente 
.TOIIX HAN'N'ING SPEKE, il quide con altri ufllcinii dell'eiercilD 
delle Indie — tra 1 quali 1 luogotenenti HEHNK eSTROYAN — 
itovefa unirsi eoa Burton per il viaggio detlnilivo iieli'lQlemo 
dcirAfrlca orienlale, era passalo nel paese i\e\ domali, il Qne di 
nw/CHrnrs/i-ainicij;in degli nbilanU, e i« oWcacte A% \Hta aa 



iS^^^^S^^ 



mh. Ma lo Spehc non seppe , compiere che assai tQiperrella- 
meule la missione afOdalaglì. Giunse a Qerberaii, ma accuma- 
laudo intorno ■ sé disposizioni ostili, le quali scoppiarono poi 
vioi^nlemenlc quando Buiioo, giuoto a sua volia alla coslH. 
era sul produto di mettersi In cammino. Nella nolle del 19 
aprile 1S53 l'accampamento della spedizione venne preso d'as- 
salto, ucclui II luogotenente Slrnyan. e feriti più o meno gra- 
vemente gli altri, Ira cui il Burlnn e io Spelte. 1 quali ebbero 
appena il lempo di gettarsi in una barca cbe lì condusse al 
porlo di Aden. 
,1HS4-1»S«. — 1 liolanici LEOPOLDO DI SCHHEXK e MAXI- 
MOMCM ed il geologo PERMIKIN inaugurano le espiurailonl 
e gli sludi nel lerritor 
cliie riprese, tuttala parte il 
regione costiera, e risalgono 1» valle dell'I/siuri sino alla di- 
Hlanza di IGO chilometri. l^teudoDo pure i loro sludi alta meta 
settentrionale della graodc isola SncJiuiin. A questi naluralisti, 
e specialmente allo Schrenk. si debbono le prime nozioni pre- 
cise sull'aspetto fisico, sul clima, sulla vegetazione e sulle po- 
polacioiii di,tutla questa regioue mariltima. 

g. — ij Lo svizzero WERNER Ml'NZlNGKR sog^orna 
otto anni Idal 1854 alla meld di giugnol a Massaua ed a Kereii 
mei paese dei Bogosj occupandosi contemporanea mente di aT- 
Eari commerciali e di studi gcograBci ed etnograflcL Pubblica 
Ilarecciiie importanti notizie sui territori e sulle Iribit delle 
parti della \ubia marillima che conBuano coll'A bissi ola: tra 
queste notizie é specialmente a ricordare quella intìlolata 
SIHen und Rtchl dir Bogos pubbUcata a Winlerihur iSviziera) 
tiel 1S59. Il Munzinger fu poi addetto alla spedizione tedesca 
organiizala per la ricerca di Edoardo Vogel |Y. piìi sollo). 

2) SIOVAXS'I BELTRAME da Chartum giunge nel ISSA ai 
pae»i dj F>i:ogl e di Bmisanaal: nel 18% insieme eoo altri 
missionari, Ira cui U KNOBLECHEIt, risale U \ÌIo sino alia sia- 
mone religiosa di Santa Croce presso Gondocoro: da questo 
lungo compie parecchie escursioni attraverso paesi alTallo sco- 
nosciuli, e nel 1859 risale per un buon (ratto il corso del Sobal. 
Tra i lavori del ilolto missionario citiamo tpeclalmenle la Grani- 
malica ed un vocabolario delia lingua ilei Uenka, 

3i Gt'GMIXMO BALFOtK IJ.lIKiKlIi col batleiior.<i l'UlaJe 



risale il Nigcr alno olla confluenza della Beni», e qtilndl U 
corso, ancora sconosciuto, di qui^sto flume sino a Curoua poco 
lungi dn Jnlii (capoluogo dell' Adam ava). Questa prima esplo- 
razione del Balkte durò dal luglio al settembre del 1S51 Nel 
1857, eoi battello Dagipring, rimonta una setonda volta U Nigir 
e giunge a Rabba (long. E. — 5°). ove 11 battello st rompe contro 
le rapide del fmme. Per un anno Intiero la spedizione dovette 
fermarsi colà, ma durante questo tempo il GLOWER seguitù a 
monte il corso del Niger, scoperse le cascate di Varu, e giunse 
a Russa; il MAY esplorò l'inlerno del paese di Joruba, e lo 
stesso Baikie fece parecchie escursioni nel regno di XaQ a 
Kupe. Nell'ottobre del 1S53 il battello a vapore Hiinbeam, che 
era slata mandalo in soccorso della spedliione. la ricondusse 
a Fernando Po. Nel 1858 II Halkle parte da Lagos, attraversa II 
paese di Jondia e giunge a Rabba, donde altraversa le regioni, 
ancora alTnllo inesplorate, delle due rive del fiume. E da tu- 
kogla (dirimpello alla conlluenia della Benne) intraprese an- 
cora pareccbi viaggi, in uno dei quali giunse sino n Cono, ra- 
dunando molte ed imporlaiili informazioni sulle condlitonl 
geograllche della regione Sudan Ica. Nella navigazione di rllomo 
In Inghilterra. Il Balkle muore a Sterra Leone 11 30 novembre 
del 18S4. Tra le numerose note dn lui lasciale è specinlmente 
imparlanle quella che contiene dati precisi sulle epoche an- 
nuali delle piene e delle magre del Quorra (Nigir). Questenote 
servirono di base ad un prezioso lavoro del dottore Barlh sni 
tempi delle inondazioni del Quorra, del Benne, dello Sciarl e 
del Nilo, e dei loro principali aHlnenll. 

4) Viaggi di KIARTINO DI MOUSSY negli Slntl del liio de 
la Piata e nel Chile 11851-1859). Nel 1S)Ì3 il De Moussy attraversa 
i Pampas e giunge sino al Rio Negro. 

5) GIOVANNI BATTISTA fiE Al' MI EH, ngenle consolare fran- 
cese a Rabat (Marocco) e poi console a Mogadnr, colle escur- 
sioni dn Rabat a Tnngfri e a Dar Beidha, Inaugura ì suol viaggi 
nella pane occidentale del Marocco, Rileva successivamente gli 
itinerari da .WoBorfora.^K/'y, da Mogndor a .»f" rocco e da Tangerl 

a Mogador. Merito grande del Beaumler i quello di avere faci- ] 
liinto le esplorazioni di altri viaggiatori — Ira cui GIOACHINO ! 
«ATELL e R. BALANSA in diverse Provincie tnaroccblne e 
nell'Atlante. J 

SI Esplorazioni del maltese ANDREA UE BONO nel bacino 1 
dell'alio mio. In una delle sue escursioni al sud di Gondocoro ] 
egli giunge sino alla latitudine X. lU 3^ ^'2: , e v«'[':\<i «.«(^H 1 



efaUaineirì di dislan;:a dal Ingo Alberta IV. anno ISCl). 11 De 

Bono tu poi compagno ni dnllore Alfreda l'i'Dey nel suo iil- 

limo viaggio |b. 18G1i. 
Bsa. — tiiOVANNI HODtiEllS, della marina degli SUtl l'alti, 

looca l'Isola Herald e si spinge, al noni dello stretto di Bering, 

sino Blla lullliidine di 72". 
S&S-lNa«. - l) Spedixiotie di AUGUSTO GREGORY, della 

quale fanno parte H. GREGORY fratello dìAugualo, J, ELSEY. 

il pittore TOMM.\SO BAINES, li botaniro FERDINANDO DI 

MLILLEK ed il geologo J. WILSON. Esplorazione di lutto il 

del corso del Hume Sturi sino alla latitudine S. di 2U'>, Di là 
«Jeunl membri delle spedizione ritornano alla costa: Augusto 
Qr^ory entra, ad oriente, nel liacino del Hoper, quindi flaii- 
cbeggln la rive occidentuli e meridionali del Golfo di Carpen- 
taria, attraversa la valle del Gilbert e giunge ni oorao superiore 
del Bunlekln, di cui seguila la valle sino alla coollucuia del 
CsfK IBdgaiuto del Mitcliell): attraversalo in line tutto U paese 
montagnoso del Queensland meridionale, riesce a Porla Curili. 

2) Viaggi di GlTiLlELMU BLEEK neUn Colonia di Naial e 
nel paese dei CufrL liuporlanli In torm azioni linguUIUlie ed 
etnograllctic nelle quali egli leutadi ditnoslrarelaorigine nord- 
aMcana della lingua degli Ottentotti. 

SSIt-lSer. ~ Viaggi deli' inglese GIULIO BEIENCHLEY e del 
francese GIULIO IIEMY nel continente americano. Da San Fran- 
dioo es3i sì recano al Paese dei Mormoni, percorrono suecessl- 
vamente U Nuovo,Mesiieo, lo Slato di Panama, l'Ecuador ove 
BuiQO l'ascensione del Plcliincha e del Ghlmbornzo, il Perd eìI 
U Cile, La relazione del viaggio al pnese del Mormoni, publili- 
cala nel tSGI col titolo Joutney lo Cieiii Hatl-Uikc, è il miglior 
lavoro Noprti quella singolare repubblica. 

SnS-lSSH. - I) ViHggl di AUGUSTO AHI,gVlS'r, rdoìogo cusso. 
nella Siberia, specialmente diretti allo stu<IÌo delle lingue uralo- 
*llalche. 

3) 1 fratelli ADOLFO e ROBERTO SCHLAGINTWEIT esplo- 
rano nel ISjj l' Hlmalaia centrale a penetrano nel Tibet Cinese. 
Nel passo di Ibi Gumin (ulto G78Smetrl) giungono alla massiniB 
mitezM toccala sino allora da un viaggiatore identifico. N'el 
frattempo ERMANNO SCHIAGINTWHIT era giunto nel paese 
di Sikkim e dalla tlntlone di Dartrilina penetrava sino alla de- 
vlulone meridionale del Brahmapulm. Nelfaiuvo lKfiV.iTOwav.a 
e Boberlo S. giungono a Lek (nel l.fti\o\L o V\cw.\o "V'ivwA.x. **■- 



1855-1%B — 318 - 

Iravi^rsaiio la gigantesca giogaia di:1 Caracoriini, e. primi Ira gli 
Europei, efFettuano l'ascensione del k'ufntun: Roberto esplor 
il paese dell'Indo, e nella primavera del 1857 fa ritorno Id Eu- 
ropa, mentre Ermanno per la via del Nepal^iunge a Calcutta. 
Con temporaneamente al suol due fratelli, Adolfo esplora il 

nell'anno 1857, attraversando le gibgale del Caracorum e del 
Kueniun; giunge nell'agosto al dlslrello di Jarcand fTurchestan 
orientale), ove è fatto prigioniero; condotto a Casegar, vi è uc- 
ciso. Il 26 agosto, per ordine del governatore. I viaggi degli 
Schlaglntweit si estendono da Ceylon a Casegar, e cosi per 33° 
di latitudine, e dal Sindh all'Assam per IS'' di longlludine: lo 
sviluppo delle strade percorse fu all'ìnclrca di 30 mila chik 
metri: 23 posUionl furono determinale astronomicamente: Itti 
memo il materiale i-accolla di esemplari di rocce e d< Tossii 
di piante e di oggetti geologici ed etnografici. 

2) SpediBione aUestlla a curo dello Soeietii Ecograllca di Ple- 
trobnrgo per la esplorasione della Siberia orientale, del Cam- 
scialca, delle isole Curili e dell'America Russa. Per parecchie 
circostanze questo programma fu poi successivamente lUtre 
tuttavia iniporisQtl furono i riaullamenl! ottenuti sia dal capo 
della spedizione, l'astronomo LUDOVICO SCHWAitTZ, sia dai 
luogotenenti RASCHKOW, USSOUZEW, SMIR.\GEX, al quali 
si unirono pii\ lardi GUSTAVO RA1)DE e 11 pltlore MEIER. t..a 
spedizione tu divisa In tre scEioni, luna per 1 bacini medio ed 
inferiore dell'Aniur, la seconda per la TransbalcaliB seltenlrlo- 
nale e II distretto del Vitini (Lena), la lena per la Transbaicalls 
meridionale e l'Amur supcriore. Oltre ad una grande carta I 

geodetiche, e alla memoria analitica che l'accompagna. In geo- 
grafia propriamente delta. Io scienie naturali, l'elnograila Iro- 
varono una messe abbondante di nuovi fatti nelle memorie e 
nelle relazioni dei singoli membri della spedizione, ed in quelle 
del naturalisli MAAK e GEKSTFELD. i quali, dal IS55 al 1S57, 
avevano specialmente esploralo la valle dell' Amur. 
lHan-lS5». — GUSTAVO RADDE esplora la regione del lago 
Boical, la Daurla russa. Il distretto dell'Amur e la parie orien- 
tale del monti Saiani. Note imporlanll sul Baleni, sulle fami- 
glie Burlele e Tonguse del territorio baicallco, sulle alte steppe 
(/cUn Zuagaria e, ìa generale, ^opra tutta la regione compresa 
Ira la Salica e l'Argun: ascensione Ae\ motiVe Zokhondo (ISSO 
ateirl) uno dei più ulti monll deWa Gaarta-, \\vtìÌM.\o™ &d^ 
valle (leJf/rcHl ad occideate della panVa iiwi\i\.\on»\? &A^^^ 



ISS-lSaa. — Esplorazioni di ALFREDO WALLACE nell'arci- 
pelago Malese, dalla penisola lil Malacca allH Xuova Guinea- 
Secondo l'eminente naturalista l'Arcipelago asiatico e1 divide 
In due parli, l'ima asiatica, l'altra australiana: la linea di se- 
azione lascia all' Asia le Filippine, Borneo, Giava e Sumatra, 
. mondo australiano Ceiebes, le Molucclie e la cilena di 
(iole vulcaniche che forma il prolungamento orientale di Giava 
sino alleinole Timor e Timor-la ut. La parie asiatica È caratte- 
rizzata dall'elefìmle, dal rlnoceroDle, da Innumerablli mamrai- 
e da uccelli uftìui a iguelll dell'Asia continentale: l'allrB 
parie lo è do una natura alfallu diversa nelle famiglie e nei 
tipi, che per la maggior parie si calleRano con quelli dell'Au- 
btralla, E una distinzione analoga si maniresla pure nella llora. 
Inoltre nella parte asiatica la popolaiionG appartiene, nella 

ra parte, invece, è una rafia particolare, la papiHi, dlfferen- 

ma dalla malese. Al Wallace debbonsl numerose e preziose 
raccolte di cose attinenli alla zoologia, 1 vocabolari di 75 dia- 
e molle misure cranlologlciie. 

. - 1) Viaggio del capitano BONNEMAIX da Biskra lAlgeria 
■nerldionale) a Ghndames. 

3) ANTONIO BRUN-ROI.LET, da molli anni residente In 
Cilnrtum come console generale del Regno di Sardegna, risale 
U Hume Bianco sino al lago No. e quindi il Bahr-«l-Ghazal. 

3) BENIAMINO HCRSCHCLL BABBAGG esplora la sezione 
più settentrionale delia Catena di Flindars (Australia merldio- 
lUOe) e scopre la ricca valle <lel fiume Une Danncll. 
"" . — 1) TEODORO DI HEUGLIN esplora In coste occidentale 
del Mar Rosso, ed una parte della costa del paese del Somali. 

3) ADOLFO BASTIAN da Anibriz (possedimenti portoglieti 
netl'Africa occidentale) glunRc a San Salimdor. da 300 anni non 

visitata da nessun viagi^iatorc europeo. 

Sì G. W. GO\'TIER per la valle del Mac llonnell (V. a. 185», 
a." 3) giunge al bacino lacustre già veduto dall'Eyre. e detto in 
oggi Lago Gregorn, e Io trova occupalo da una grande massa 
■ d'aequa dolce, sicuramente dovuta alle piogge persistenti del 
. iMwino del liarcno. 

4) Il capitano t'REEI.ING, nell'agosto del 1S5T (Ire mesi dopo 
li Goyder) trova il lago Gregor}- composto nuovamente <ll fango 
D di acqua salmaslrn. 

5) STEFANO HACK, dalla Sli-eacUv Ra^ ^fLMaVxaWavxw'-J&'i- 
■B«/« ai iago (i-airdaer. 



7| L'orieotHllsla OTTO BLAU esplora i iliBtrElti dei laghi 
Vrumia e di Van H'ersia ed Armenia). 

ai 11 dotlore P. TOLCHARD, medica nella marina francese, 
risale il Como (corso superiore del Gabun) sino alla Eronliern 
dei paese dei Fan. 

Q) FEDERICO (ÌREEN, insieme cui missionari HAMN e 
RATH, lenla, dalia Baia della Balena, di giungere al Cnneae, ma 
nun riesce nell'in leu lo. 

10) P. SSEMENOW esplora il dislretlo del lago Balaueb, Il 
lago laxyk, VAIalaa Iransitiano e il Tien-sciai\, e giunge, a mei- 
zodi. alla valle del Naryn Icorso superiore del Slr). Le lavesU.- 
gazioni del Sseinenow toccatia speclalmenle tre punti di grande 
ImporlaniB por le otiiidlzioni fisiche dell'Asin (Centrale, cìoS la 
linea delle nevi perinanenli nel Tion-S. 
ghiacciai e gli indizi di reanmeni vulcani 
mile luferiore delie nevi nelle Montagne Celesli venne da lui 
delermìnala da 3300 a 3!iOU metri. Quantn al seconda punto, la 
eilslenza di gliiacciai venne posta fuori di dubbio: 11 Saemenow 
vide olle sorgenti del Sari Djasa un mare e 
del ghincciaio di Chamonix, Sul terzo punto, contrariaraente 
uUe previsioni di Alessandro di Humboldt fondate aopra alcune 
testimonianze cinesi. Il Ssemenow non potè trovare nelle parti 
del Tlen-scian da lui visitate nessuna traccia né di vulcani ai 
di crateri ne di fenomeni vulcanici; tuttavia resinilo esplara 
tore non asseriva che lo stessa debba essere per altri liK^bi 
del gigantesco slsleniii. 
ISsr-lHSN. - Il GIOVANNI PETHERICX risale nel 1837 il Sobal 
«d il Buhr el-Gliazul, e nel 13&8 attraversii il paese del li 
nelra sino al dislrelto dei Siam-yiuai. 

2) Il dottore CARLO CUNV da Siut latto Egillo) risale UNllo 
sino al dinlorni di Veccliia Dongalah. Uì In prende la strada 
<lcl deserto libico e giunge a El Obeiil capoluogo del Cordofon, 
e lungo il viaggio raduna preziose informazioni stdia grande 
oasi, dapprima sconosciuta, di Gab el-Kabìr. Ai X di maggio 
del 1838 si dirige da El Obeid al Darfur, e giunge a Tenddti 
il 20 giugno, facendo lungo la strada parecchie osservaaioai 
ditj-Qiiomiche. Muore il 25 giugno a Tendelti o Fatcer capitale 
i/e/ narfar, per un Aero attacco i\\ tc\i\ire. 

31 Primo viaggio di N. A. SSRVJtM.ONN MB;^tf 
"fc/</CTi(a(c. Espioraziaaa del bossopiono anÌo^»>T}' 



ISf-lSse. — RICCARDO BURTON ( 
SPEKB parto[io il 2S giugno del 1S5T dallo costa <lel Savahlll 
(ACricB orienlflle), e dldEendosi i[uasi sempra verso occidente, 
scoprODo, ai 13 rehbrnlQ del 1858, a gran lago dello dagli in- 
digeni Tanganica, dagli arabi Unigl (ila) luogo pi'lnclpnle tra 
quelli dello riva orientale). Con una fragile barca peschereccia 

estremilo nord. Dopo un soggiorno di circa tre mesi colà, In 
spedizione rilorna ad orienle: il Burton cade mollalo a Kuieli 
(Tnbora) nell'L'nanjembe, e lo Speke mette a proQtto l'iuvo- 
lontario ritardo per rìconnacere quanto di vero ci fosse nelle 
relaiiont del mercanti arabi e degli indigeni sopra un altro lago 
anco maggiore del Tanganlca, e situato nd alcune gloroBle da 
Kazeh nella direzione del nord. Con una parie della scorta egli 
parte da Kazeh 11 9 luglio, e dopo una marcia di 25 giorni 
giunge alle rive di un gran lago detto dagli indigeni Nganzo 
Inacqua), ed al quale egli dà il nome di Victoria Lake. Non uè 
sorpassa la estremità meridionale, di uuì. con una osserrnEloiie 
BBlronomica, llssa la latitudine australe in 2' 24'. Come pure, 
per mezzo dui grado termometrico dell'acqua bollente ne dc- 
tHmliiH l'alliludliie In 1140 metri (per il lago Tanganitia la 
■tsiSB osservazione lo aveva condotto all'oItltudEne di 562 metri|. 
Fersitsso che il Xyanza Tosse uno dei laghi della GeogruGa di 
Tolomeo, e riservando ad altro momento la estensione di que- 
sta tmpurlanle scoperta, egli ritornaa Kflzeli; ore trova il Burton 
perteltaniente ristabilito. 1 due viaggiatori rivedono la costn 
orientale 11 3 febbraio del 1S59. 

a) GlOVAXNl PALLISER esplora la regione compresa tra il 
iMtO Superiore (iVmerlca setleiilrlooalej e la costa dirimpetlo 
.•U'Isola Vancouver, daé 11 dislrello della Saskalsccvan, le Mnn- 
lagOB Hocciose e i Monti delle Cascale. 

3) Viaggi di filOVANNl DI TRCimilI nel Brasile (territorio 
Dlamantinoi, negli Stati dei Piala, nel Cile, nella Bolivia e net 
Perù. Traversala, in pai'ecchi luoghi, del sistema delle Ande. 

41 MACKIZIO WAGNER nei territori della Nuova Granala e 
dell'Equatore. 

S LEOPOLDO MAC CLIN-fOCIi nel mar polare americano 
colla nave Fox alicstila specislmenlc per cura di Lady Fran- 
knii. Gli sono compagni il luogalenente HOBSON, Il capitano 
ALLEN YOl-NG e il dottore WALKER. Scoperta, nello Terra 
dtì Bt Guglielmo imaggio del 1S5D) ilei documenli riferentlsi 
.aBa^nHxiOne Franklin, il cui misVera tetta. eoftà.etoMvswta'mNK 



i 



IMS7-INSU. — 1|Viat{gi del Padre LKOX DES AVANCHBHS net 
paesi dei GaUa e dei Samali, Imporluntl in formati oni sul corso 

superiore del Giiib, 

2| Viaggia di circumnavlj;azianc della Fregala auslriacia 
Novara, satlo II comando dell'ammiraglio V. WCl.LESTOBF- 
URBAIR. Fanno parlo delln spedUlone distinti sclen doti, Ira 
cui FERDINANDO DI HOCHSTF.TTIÌR, AVE I.ALLEMANT 
il filologo FliDEHICO MÙLLER. 

1B&7-XS01. - Viaggi del belga EUGENIO DI PRLYSSENAERE 
nella Siria e nella Palestina, e specialmente nel bacino del 
Nilo. Il ^ornale di questi ultimi viaggi, pubblicato con sapienti 
note e corredato di due minute catte dal dottare ZÒPPBITZ, è 
estremamente importante per preziose notizie geograBche, etno- 
graHcbe e di .scienze naturali, come anche per te numerose oi- 
servBzIoni astronomicbe. L'egregio viaggiatore, munre. vittima 
del clima africana, il 15 dicembre del 18(14 nel villaggio di Kha- 
mb-el-Ounla (Ira Kargog e Chanum). 

1858. - 1) GIOVANNI GOFFREDO WETZS'rEIN nel paese del- 
l'Hauraii (Sirla), In compagnia del signor DOERtiENS. al quale 
si debbono pnreecbie osservazioni astronouilclie ed Ipsome- 

2> Il capitano SIIERARD OSBORN, comandante della nava 
Fiirioas, rileva il corso dcll'Ynng-Ue, dal delta ad Uankau. 

3) FRANK GREGORY dalla miniera Geratdiae sul Murchi- 
son inferiore (Australia accidentale) risale la vaile di questo 
Huina sino al monte Mnirn, allraversa la linea dì sepaiszione 
tra il bacino del Murchlson e quello del Gascoyna: giunge alla 
valle superiore di quest'ultimo che egli percorre sino alia foce. 
Nel viaggio di ritorno rimonta la valle del Lyons iBascoyne) 
sino al dintorni del monte Auguslin. donde ritorna a] Sume 
principale, e quindi al Murchlson. 

h AUGUSTO GREGORY, incaricalo di andare in cerca deUA 
spedizione Leichhardt, giunge, al di Ili ile]l« sorgenll del Daw- 
son, al fiume Surcoo, ne dimostra In idenlitH col Coopir, e tocca 
il luogo in cui esso si scompone in parecchi rami che rinchiu- 
dono cil atlraversano II paese deltu In uggì Late DiUrltl. Il 
ramo plil nicr Idi oliale, detto SIrzrUehi Crtek, conduce il Gre- 
gory all'Australia meridionale. Poche Iraccle del Lcicbbonlt 
sul liarcoo superiore. 

5) Spedizione di HERSCHELL B.UÌIÌAGE nella regione ad 
accJdente del lago Torrens iV. anno 1S57, 9). Esplorazione mi- 
nuta ed accurata dell' istmo tra iiuealo \ev,o e. ti &a\tu ^'(^soiMr, 



(Iella lunga calenB di laghi n nord-est del lago GnirdDer, e della 
riva «ud-ave5t del lago Eyra. 

6, MAC DOIAI.I. STTART. solo accompiignalo da un eu- 
ro|ieo (FORSTEll) e da un indigeno, dirigendosi lungo la spiag- 
gia occidentale de! lago Torrens, giunge all'angolo Bud-ovesl 
del lago Eyre, ove scopre U Chambers Cretk: si volge a nord- 
ovest lungo II piede sclteiitrìonale di nua catena di allure 
iSlaarl Rangti, l'altraversa, e ne s^uila it piede meridionale 
verso sud-e^l. ed Inconlra un lai;o che egli ritiene Identico alla 
parte nord del lag» Cairdner, mentre era In reaità 11 lago 
Youngl\uabaiul del Itabbage. Di là si val^e a nord-ovest e quindi 
a sud-ovest attraverso un paese scgnallldo ed Hrldissima : giunge 
al monte Finkt di cui elTellun l'ascensione, e ((uindl, con im- 
mensa rallCB HopportalB con pari energia, alla costa. lungo la 
quale ri Inni a ad Adelaide. 

71 PIETRO WAIIBUIITON esplora la parte occidentale del 
lago Gairdncr; ginnee nell'ottobre al Clianil>crs Creek, prosegue 
le sue esplorazioni a nord-ovest, e penetra sino alla Denimn 
flange lad occidente del lago Eyrei. 

8) Spedizione svedese alio Spitibei^ colla piccola nave 
Frffhfo/ comandata dal capitano QVENNEKSTEDT. Ix dire- 
Elone KJenUQca è affidata al dottore OTTO TODELL, e della 
■pedUione fa parte, come geografo e geologo, il dott. ADOLFO 
EBIK NORDENSKIOI.D l.a massima lalitudinc raggiunta non 
ta superiore a 80°. ma gli studi del Torell e del Nordeaskjdld 
inolio cooperarono alla conoscenza della geologia e delle condJ- 
xionl botaniche della sezione occidentale dello Spllzlierg. 
tB8>lNS». - 1) CARLO ASDEBSSON dal fiume Swakop (baia 
tonta di giungere al Cunene attraverso la parte 
el paese dei Damara. Giunto al 19° parallelo an- 
atrale 6 dalla mancanza di acqua coslrello al ritorno. Prima 
oarta di un territorio dapprima quasi sconosciuto. L'Andertsnn 
' vipele 11 tentativo nel l&W: per Ocamabutl giunge alla valle 
' MlfOaiuramba C Ooambo: attraversa, in mezzo a gravissime 
«UIHeollà. un paese Toreilale ed unirorme popolato da Boscbi- 
maitl. ed arriva. Il 22 marzo, non gid al Cunene, ma benil ad 
un grande Dumo scorrente verso sud-sud-est e detto dagli Ova- 
'«uangari colà stabilii] Okavango, e die egli Idenlilica colla 
' TIOgtK! o con un aflluente di questa. Discende rOkavaugo per 
-Circa 70 chilometri sino ul villaggio del capo Scikongo degli 
IKaquangari. e gin inlmpremle U suo t^ai^ui ^et ^u,nf^e-«^. 
•Caneae, gnaniìo è tolio da una tovlìsslTOa Scttart ObiM»*™* 



à 



r 



L lungo iachladalo beI suo Bci:ainpa melilo. Soprav^-iene mia 
slaRlane asciulta, ed egli ai decide al rilorno clie si eSet 
lon senia gravi pericoli, 

■I) Viaggio di ISM AIL Bl'-DKRIIA da Laghual all'oasi di OluiL 
Importatili Informazioni bolaniche mele orologi che ed etnogra- 
Gche. 

3i Viaggio dell'urScinle WALlCHiVNOW dal lago Issyk a 
Cascgar. 

4) NICOLA DI KHAMKOW esplora Ja provincia persiana 
del Chorassan, penetra anche nell'ArganlsIsn, e rilurnn a Te- 
heran per Herat, Kerniaii, Jesd ed Ispahan. 

5) Viaggi di AVE LAl.LEMANT nel Brasile. 

6i Viaggi ili VALDEMARO SCHULTZ e del barone O' RVRN 
nel Brasile meridionale. 

7) GIACOMO LAMONT alio Spilzberg, prima colla nave Gi- 
naira nell'anno 1S58. quindi colla nave Anna Luisa nel 185». 

IMBS-lHIll. — Viaggi di ENRICO MOUIIOT nell'India posteriore, 
specialmenlG nel Sinni. nel Camboge e nel piiese del Laos. In 
quost'ulliiuo paese egli muore U 10 novembre del ISSI. 

ISnS-lSeS. — J. BRAOUÉZEC rileva negli anni ISÒS e 181 
fiumi Gabita. Como e Bogoé (AlVlca occidentale e<| uà toriate), 
esplora nel 1860 i paesi di Futa e di Damgu nell'alto Senegal, e 
compie il rilevamento di una porle notabile di i[ueslo Tiunu): 
nel IBei esjilora il liuitun. una del marigoU dello stesso Sene- 
gal: nel 18U» il llutiie Malleoli ed 1 manti Sambuiah nella co- 
loiiiH di Sierra Leone. 

18SB-lSm.— DD.^VIDE LIVINGSTO-NE esplorali £uo6o occi- 
dentale nel delta dello Zambe»: entra in questo Rome. per la 
bocca del Coagont, e lo naviga sino a Tele. Nel novembre del 
1858 visita le cnleralle di Kebrabasa e giunge a quella di Mo- 
rumba. Nel gennaio del ISaU esplora lo Sciri sino alle cascale 
di Murchisan: nell'aprile scopie 11 lago Sci'run. Ai 2Ì di agosto 
giunge a Scibisa (sullo Sciré), donde, per la vìa di terra arr 
ni lago Syaaa che egli scopre 11 giorno 16 di settembre, I 
15 maggio al settembre del ISeo compie il suo viaggio da Tele 
a LìnyaDli, e rileva il corso medio dello Zambesi, Nel febbraio 
del 1861 parie della imboccatura del Congoue, giunge, 11 £ dello 
stesso mese, alla Rudiiita cbe ^li risale io baltidlii per il tmlto 
di 50 chilometri, e rilortia allo Zambesi nell'aprile. lUparle dal 
Congone per esplorare 11 lago Nyassa: giunge a questo lago 11 
2 di sellembre, e lo naviga. manlenEnàoii lanso la riva oc^- 
•icataie, per circa 320 chUomelrl sema poVei Vaccate \» ti 



mitA BSllentHonale per vaiisa delle furiose burrasche. Secuuilo 
viaggiatore, il lago proprlamenlf dello, là ove si re. 
siringe per rormare lo Sciré, ineainlncia alla iHlitudliie S. di 
14° 2S'. L'ulUma osservazione di latitudine futla sul Iago fu di 

n dal battello Pionerr di 11° 20'. L'ultimn 

per una escursione ad occideule del Nyassa. nella quale 
ingstone. parHlo dalln bflla Kola-kota, giunge, il 27 se(- 
E (1863) a Scimingo. dopo avere attraversato le montagne 
che Tormano la cintura occidentale di qnel vasto bacino lacu- 
!. Da Sclnango ritorna alle cascale di Murchiaon, discende 
lo Sciri, e nel febbraio del ISd rivede le boccile dello Zamttesi. 
donde ritorna in liigliillerra. 

2) Monsignor GUGLIELMO MASSAJA dalla stallone religiosa 
di Gadrù (V. a. 1851-1852) si spinge nel 1838 sino itll'iinarea ed 
al Ghera, ove Ij'ovavasi il suo eoLega Leon de» Avsnchen. 
Primo tra gli Europei giunge, nell'ollobre del medesimo ani 
[fonda le slBzlouireligiosedi Tuiiniiii 
■l'anno 1861 é cacciato dal Cafa. e i 
Limimi: nel viaggio frelloloso perdi 
manoscrilU dì imporlanli lavori scienliBci, tra cui un diii 
nario delle lingue dei Danka e dei Bari, una grammatica della 
lingua ambarina. ed i rileTamcnli geografici della strada da 
Chartum a Gniirù. Durante un suo viaggio di riparazione al 
Goggiam, il pio e valente missionario i: fallo prigione e man- 
dalo al Re Teodoro che non lo tenne a luogo. Nell'anno 1804. 
raUllogU 11 tenlulivo di ottenere dal re MeneUk dello Sclna 11 
:lle sue miSMOni passando per 2eila e 
I Io Scioa, il Haisaja prende In via di Europa, e pubblica In 
■ Parigi le sue celebri Leelionei grammalicol' 
addiicfn volimi linguam Aniaricain jeu uufjareni Abiasii 
Il linguuni oronionicum teu poiuilorum Galla iiunrupi 
taS-lSOH. — I fralelU AMBROGIO e GIULIO PONCET, 
giovanelti. giungono a Chartum col loro li' 
VAtrOEY, e prendono parte ai suol viaggi di commercio 
.■li dell'alto Nilo. Morlo il Vaudey 15 aprile IS64) si dai 
T proprio conto, al commercio dell'avorio ed alla coccia 
defonll, fondano malte stazioni, e compiono parecchi vii 
ili grande Importanza per la geografia di quella lontana regli 
S quBitl viaggi si rapportano, nella direzione dì oriente 
Seimar, al paese di 'J'aA-u sino alle frottlieve AeVVMi\t&VD\n~.s 
orno al paesi degli Scifliiclii dei Uenko e Ae\ Hiii\*, 



lS6«>iaS0 — 224 — 

oi^r^idetile sino ul di là del paese dei Ni ani -.Vinili , Infine, vena 
setlentrioiie, ad una grande distesa di territorio fioiini ambo 
le rive del Nilo. I fratelli Ponccl tenlaroiio pure di riunire e 
di coordinare lutti t documenti clie essi avevano potuto pro- 
curarli bIb coiropera loro sia con quella del loro agenti, e Ite- 
Bianco sino ni nume Babaru, suìle cui rive avevano Fondato il 
loro più lontano stabilimento <lal. N. ^l"; long. E.^SH% In- 
torno a questo fiume Baburu. detto alliinientl Bahr Monbutn, 
le genti dei Pnncel avevano raccolte atenne in forni azioiil, la 
cui discussione sarebbe qui fuor di luogo, mn travasi ampia 
e, H uostro parere, decisiva nel periodico Gfjyruphltché Mitlt!- 
langen (anno 1888, pag. 419 e segl. 
lSi>e. — li missionario A. MEREXSKV, stabilito In Cmmaus (co- 
lonia di Naial) tenta di giungere allo Sva:i Land per la strada 
di Ladysmìth e di Utrecht, ma non può oltrepassare quest'ul- 
timo luogo. 

2) MAC DOUALl, STUART esplora llstmo tra i laghi Tor- 
rens ed Eyre e il bacino del Chambers (^reekisi avanza, nella 
direiione di nord-ovesl. mallo al di lii del paese visitato dal 
Warburiun; scopre U valle del ^'eal^. e la risale sino alla a 
lena di lluiison. Nei novembre seguita II Neale sino alla io 
foce nel lago Eyra, e scopre il corso inferiore del Freur. 

31 FEHD1N.4NDO DI HOCUSTETTER esplora la Kuoijd Z. 
landa (specialmenle l'isola sellenl rio naie) e ne studia aceun 
tamenle i fenomeni vulcanici Ivulcani, solfatare, gaisers). 
lSB»-lSaO. —I) ORAZIO ANTlXOni nell'anno 1S59 da Charlum 
si reca a Sennar, e quindi attraversa i paesi di Gbduref.e 
Galttbul sino alle montagne limitrofi: deU'AbissInìa. Xel 1860, 
con GUGLIELMO I.EJEAN. visita il Cordofan e naviga 11 Balir 
el-GhazBl sino al territorio del Giur. 

2) Il missionario FRANCESCO MQEtLANG da Gondocnra 
compie uua escursione ad oriente sino a Uria, ad occidente 
sino al paese del Niam-Niam. 

31 \'Ìagglo di EL'GENIO MAGE al Senegal superiore ed al 
paese di Tiijjanef. 

4) ALBERTO HOSCKEH rileva sulla costa orientale d'AMca 
la slraila dn Konduscl {a sud-ovest di j^anziliar) a Qulloa, < 
ilella del llume Liifigi. Si addentra quindi nel conlinenlc e 
levo la strada dn Quiloa alla riva orientale del lago NyHsiacbe 
<%f raggiunge ai 19 di otlobte ìHj3. e cosi un me^a dopo il 
tJyUigsinae. Da Nwseoa, sul Syaasa, v'en^^ ^ iWtóa-iWS 



ttume RovuniB, Dia è uci^ìso dagli indigeni a Hisonguny (19 
mano 1660). 

6) GliufficlBli francesi COLONIEU e BOUItlN' ila Gerypilte 
(Sahara algerino) giungono all'oasi ili Aiigcrut per II Wndl Khe- 
blr, rallipiana di El-Hamad. la regione delle dime (Hl-Krg) e 
l-oaal di Medarta. 
iHae-inai. — viaggi di ES'nlCO DCVEVRIER direni alla esplo- 
razione lolalc det Sahara algerino e marocchlaa, olio studia 
della sua geografìa e delle sue condizioni Ssiche e alla dder- 
minailone del principali punlL l.e clrcoslanze non permiacm 
lutlavia al Duveyrler di avanzare di mollo nella direzione di 
occldenle. Dopo un tentativo infrultuosn verso la grande oasi 
(Il Tua!, egli dovelle concentrare le sue ricerche nelle porti del 
Sahara algerino clic si estendono sotto 1 meridiani di Algeri e 
della provincia di Coslanlina, e. più ad oriente, nel sud della 
Tunisia. Nel 1359 attraversa il Sahara da Ghardaia a El Golra 
per mmii. facendo conoscere un territorio che sino allora le 
Iribft degli Scfambo avevano cliìuso alle esplorazioni francesi. 
Nel 1B6D giunge a Vargta. e di lik a Taggart, altraversa da occi- 
dente ad oricnle la Tunisia meridionale sino a Gabe«, ed è di 
ritorno a Risiera per una strada più settentrionale. Nel mede- 
Simo anno da Tuggurl giunge a Ghodames passando per Bcr- 
raof, B di Ifi per la via di Dergì arriva a Tripoli. Da questo 
luogo ritorna a (ihadames lenendo una ulrada più occidentale, 
oioè per Sulttl e Ninaun. Si dirige quindi a meziogloruo, alira- 
versa la parte orientale dclt'atllpiana di ,1/igar e giunge a Ghal: 
prende InQne la strada di Mursnk ad * di rllorno a Tripoli. 
Con questi viaj^i del Duveyrier una regione iiiesplorala ed 
eilesissima. In quale si prolunga a mezzogiorno dell'Algeria 
orientale e della Tunisia, entra deGnilivameule nel dominio 
della geogralta: un grande vuoto di quella parie della carta 
deU'A&iCB è liemplulo. Per mezzo di Kinerari che si Incro- 
ciano la diversi seusi, di una lunga serie di osservazioni 
nomiche e barometriche, e grazie ad una ricca raceol 
intormaiioni indigene icrupolosamenlc controllale, ed ac 
tsmente combinate, ti Duveyrier ci presenta nella caria che 
accompagna il suo eccellente lavoro La Touàreg du Nord (Pa- 
rigl, 1B64| una immagine particola recala di una delle parti 
plA InleresMnli del Sahara. Nel luoghi che, ancora pochi 
prìina. I geograS ritenevano come occupali du pianure 
Utale ed Inabitabili, si eslenduiio invei:eNa.'>\£oa&viaoBVM 
mlcale da fresche valli irrigale In alcune poiV-i A» -i»" 



J 



I 



ISBWMft - 3» — ^ 

clic hniina le loro inleriuitlenze e Ie Imo piene, ed abitale do 
nuinerosc: raniìglie pnslorall. È insomma una vera rivoluzione 
uellu geogiaDa di quelle parti settentrionali dei Gran Desirlo. 
Questa ratta era già alalo svelato da Enrico Bariti, come anche 
dalle missioni di parecchi ufSciali IVaiicesi del Senegal nelle 
pari! del Snliuni popolate dalle tribù more a meiioglorno del 
Marocco, e dal viaggio, già menzionato, del Bu-derha. 

2) GIOVANNI MIAMI, in compagoia di Andrea De Bono. 
parta II 6 dieemlipe del 1959 da Chaiium per tiondocoro, ove 
glunjie nei primi del 1360. Risale il Fiume Bianco sino ai paese 
dei Liria. l/ammutlnameiito delia scorta obbliga il Miani a ri- 
tornare a Gondocoro, tna. liopo pochi mesi, ai rimette in viaB- 
gio, e, superale le cateratte di MnkmUi. avanza sino n Galuffl 
!2" 30' di latitudine nord), 

31 ELPHINSTONE DALRYMPLE esplora il pae'^e deltoide 
del Burdrkia (Australia orientale). 
ISSB-lSeil. - 1> FEDERICO SCHMIDT studia le coiidinioiii 
geologlclie del bacino inferiore deaAmur e dall'isola .SocMf in 

3) Spedizione rnaBB direlU dal capitano GOLUBEF □elle- 
regioni StmirtUcinsk (dei sette fiumi) e tra nsilia db. De tarm ina- 
zione astronomica di sedici luoghi: rilevamento del Iago detto 
/«vfc-K'i' (Ibro caldo), la cui laUludinc e fissata dal Golubefin 
BSOO piedi inglesi (1615 metri). 

INau, - 1) GUGLIELMO DI HARNIER, col missionario MOR- 
LANG, risale il Fiume Bianco sino alle cnlemlle di Toremo 
Barfto (lai. N. = 4" W\. Di ritorno nlla stallone di Santa Croce, 
vi muore il 23 novembre del 1861, ucciso da un liiil'alo. 

21 II barone ADALBERTO DI BARNIM e il dottore RO- 
BERTO IlART!lU.NN, da Vecchia Dongolah giungono per la via 
di terra, attraverso la sleppa di Baiuda. a Chartum. Risalgono 
quindi il Fiume Azzurro sinO al Faiogl, 11 barone di Bnrnjm 
muore di febbri li 1^ luglio. L'Harlmann ritorna subito In Eu- 
ropa colla salma del suo ditello allievo, e pubblica, nel 1362 
una eccellente relaiione del viaggio, col lilolo Ilelxe dei Freì- 
herrn A. v. Baenim durch Nordost Afrita. 

31 Viaggio delluriiclale fcaocese H. VINCENT (In S. Luigi 
(Senegal) all'oasi di Adrar rSahara oceldeutalc). 

1) Il dottore TOUCHARD rileva il corso del Coirlo sino quul 
oUe sue sorgenU (V. a. 1857, 10), 

V BERTOLDO SEEHANN esplora le isole Vili. <li cui pub- 
imporlanti descrizioni uel lito" Vili \\«i"ii e nell'altro 
yillen.tìii (1862 e acg,i. 



- 997 — 1S«0-18«4 

NBO-ISOl. — 1) ALFREDO PENKV. nello iDlentu di glungeie 
ni Iago Nyaiiza, parte nel novembre ISSO da Charluni culi due 
barche e in compagnln di Andrea De liana. Giunge, il 29 <II- 
cembre, n Gondocara. lu nttesa delle alle acque ube permcllano 
alle imbarcazioni di vincere le rapide al disopra di Goudoi-oro, 
compiB due eHcursionl. l'uiia ad oceUleiile l'olirà ad orlenli?. 
radunando numerose osservazioni sulle conlradce sulla tribù 
vicine. Risale pura il Hnine par 30 chilaraetri al sud di Gon- 
doEoro. Colto dalle febbri palustri muore il X luglio del ISei. 

2) MÀC DOUÀLL STUART dal Chambers Crack (mano 186(1) 
■i avanza. nell'Interno del conlinenle australiano, sino a 4UD 
chilometri dalle rive del Golfo di Carpentaria e prerhamente 
sino ua-Allak Creek. ove è i^nslretlo al riloruo d all'ali llud in e 
ostile di una numerosa orda di Indigeal, 

3) SpediKlone allemita dalla .Soclelit Reale di Melbourne 
nello Intento di compiere lo traversala del continente auMra- 
liano da Melbourne alla costa settentrionale. A comandante 
venne scelto ROBERTO O' HARA BURKE, irlandese da parecchi 
amil ilabllllo nella colonia: gh altri membri della spedizione 
erano H. I^NDELlJi, GUGLIELMO WILLS astronomo addetto 
■Urosservalorio di Melbourne, li botanico e medico U. BECK- 
LER. il dottore L. BECKER: il resto del personale si compo- 
neva di nove uomini di scoria e di tre Indigeni. Al 20 di agosto 
del ISeo la spedizione parte da Melbourne. Il viaggio fu assai 
lento da Melbotirue al Murray, e da questo (lume al Darling, 
per causa delta immensa ([uantltà di provvigioni deiitlnale 
■peclalmeala a formare nn deposito permanente sul fiume 
Cooper. Si aggiunge che II Burke, col suo carattere eccessiva- 
mente rude, si ero alienato I !<uol suballerni, parecchi dei quali 
l'abbandonarono a ifinindie, ultima staziona sul Darling, a 
Circa 700 chilometri da Melbourne. Prima di abbandonare 
questo luogo, la spediiione fu ricostituita e le fu aggiunto un 
nnovo ufncialG. il signor WRIGHT, baihman espertissimo. Pu- 
Ivcehi uomini ed alcuni cammelli furono lasciati indietro colla 
eocedenza dei bagagli. Abbandonala la stazione di Menlndie ai 
19 di ottobre, la spedizione cosi ridotta giunse al Dome Cooper 
11 W novembre. Più della metà del tragitta totale da Melbourne 

.al Golfo di tlarpentaria era glit atnla falla; ma era iguesta la 
parte più facile come quella che si era svolta attraverso paesi 
gii-lien canosciuti. Inoltre era giù Incomliiclatii l'estate. Sila.- 
(lone poco favorevole per addenlraisv uvona conNxaia AieieA*- 
tli arMisaima. E di falli aella <lireK\Qni> iVcV noti o ie\ «oìò.. 



ì. 



DVESl sisarubbe incniitrato Udescno pietroso di Sturi del quale 
c{uesta viaggiatore aveva lasclnto una descriiione >1 desolnale. 
Il Wllla si avanzò solo it\ quESla dtrcilone con Ire cammelli, 
percorse 140 chilometri xenia Irovnre acqua, e rlloraò, non 
sDiiEa molla pena, all'accampa nien lo. tacoraggialo, nlciinl giuml 
dopo, da forti ploggle che a\'evana reso il terreno più pratica- 
bile, il Iturke risolvette di marciare ni nord, losciaiido colà al- 
cuni de' suol compaRQl, e parti solo accompagDato dal WlUi, 
dal KING antico soldato e ila un colono. CRAY, cbe aveva preso 
con sé u Meuindie. 11 resto della missione doveva aspettare il 
suo ritorno per tre mesi, e procurare di metter&l in comunicB- 
ziuoe cogli stabUìmcntl della valle del Dorliiig. Che sia avve- 
nula del Hurke e dei suoi tre compagni di sventura lo sì KB 
dal giornale di viaggio cbe venne Irovato e dalla narrazione 
incompleta del solo superslile. Il deserto di Sturi pare che non 
facesse sul viaggiatori la desolante impnisiiionc che ne avevn 
provato il primo esploratore. Malgrado la iDancanza d'acqua, 
l'erba si mostrava qua e lù in mezzo al ciottoli. Al di ]& del 
deserto erano pianure erbose, alcuni stagni nei luoghi più 
bassi, e persino veri corsi d'acqua. 01 tempo in tempo si ve- 
devano trBccie di Indigeni. Poi l'acqua si faceva abbondante, 
la vegetailone più attiva, il paesaggio prendeva un aspelto 
meno monotono, e tulio annimclava che 11 mare non era molto 
lontano. InDiltE, agii 11 di febbraio (I86l| Burke e Wiilis giun- 
sero alle rive di un Uunte (Il Fllnders) in cui era sensibile l'a- 
nione della marea, A cagione di molte paludi liltoraU coperte 
di boscaglie Impenelrnbili non venne dato ai due viaggiatori 
di giungere alla spiaggia stessa del mare: tuttavia essi lilea- 
nero come raggiunto lo scopo del viaggio. Il ritorno fu d̫B- 
slroso: Gray soccombo, al 17 di aprile: al loro arrivo |8I aprile) 
al dopoilto del fiume Cooper, lo videro obbandonnlo, e ai tro- 
varono noli nel deserto, a 500 chilometri ili disianza anche dallo 
stabilimento più vicino, inanoantl di tutto, persino dei mezzi 
di trasporto, giacché delle bestie da soma non rimanevano pili 
che due cammelli. Cercando da ogni lato per rlcoooicera Se 
per avveiilura non si fosse scelto un luogo più convenlante 
per 11 campo di deposito, videro Incìsii sopra la scoria di un 
albero la parola lilg (scavali, e. scavando al piedi trovarono, 
oltre ad una scorta di provvigioni, una nota che si era lasciata 
coM al loro Indirizzo por spiegare le ragioni della partenza. 
Qwesta nota portava la data del 21 aptUe nvatUoot erano adun- 
que U-ascorsc solo poche ore dalla paiVenui 4e\ 'Vo'cij ««a- 



pagai. Prima di partire dalli) volle del Cooper per dirigersi al 
nord. Burke aveva raccomaDitato a Bmhe, che in assenza del 
capo comandava 11 deposflo. di atpetlarlo per Ire mesi, e anche 
più, so i viveri fossero siali hailanli. Brnhe sperava di essere 
vcllovDgliolo dal dlstnocamealo rimasto indieiro a Meniadle, 
sul Darting. sotto il comando di WftlGHT; ma ([Uesfullimo, 
svenda perduto parecetiie delle sue bestie da soma, non po- 
teva più disporre dt mezzi di trasporlo sufficienti, e non si ern 
messo in cammino che verso la Une del gennaio. Nel IVallempo 
Il distaccamento del Cooper aveva consumala le sue provvigioni; 

mcDlati dagli indigeni, sema speraniadi veder rilornaiT Burke 
ed i suol tre compagni, e, che più monta, nel Umore di non poter 
più rientrare nei disIreHi abitali del sud, si misero in viageia per 
ilTilarno, AI di là di treo quattro tappe, ineanlrarono il dislac- 
eamenlo comandalo dal Wrlght. il quale giungeva ben fornito 

trovandovi alcun Indizio di cangiamento, non curarono di esa- 
minare aecuralamente il luogo In cui 11 Burltc aveva nascosto 
il suo giornale di viaggio, e ripartirono tosto per 11 DMling. 
Burke, WlUs e King restavano adunque soli nella valle del 
Cooper. A quale partito dovevano appigliarsi? Dirigersi verso 
Menindie, distro quelli che erano partili poche ora prima. K 
qiuita risoluzione II avrebbe salvati poiché II distaccamento, 
oame si i dotto, fu di rilorno pochi giorni dopo: ma si trat- 
tava di percorrere non meno di GOO chilometri prima di giun- 
gere al Darling, e nessuno dei ti-c era capace di sostenere un 
■imile viaggio. Parva invece più conveniente al Burke di vol- 
gersi al Monte Hopeless situato a 250 cbllomelri circa, dai luogo 
in cui essi erano, nella direzione del sud-ovest, ed ove, prima 
della partenza da Melbourne, aveva saputo che era stata ron- 
dala una stallone pastorale. F, cosi i tre viaggiatori discesero 
leatamenle la valle del Cooper; ma invano tentarono di giun- 
gere al monte Hopeless, e furono costretti a ritornare all'antico 
■ccampamento, ove lasciarono la relazione delle laro ultime 
peregrinazioni. Fu questo, per cosi dire. <l loro lestamenlo : 
(possali dalle tatiche e dalle privazioni. Il Burke ed il Wills 
tDorirono: quanto al KInt;. dopo aver passalo alcun tempo in 
mezzo ad una tribù di indigeni, tu. nei settembre, tolto a quelhi 
vit> selvaggia da uuu sperliilone che, sotto la condotta di A, HO- 
WTTT, era stata mandola in cerca dei ■vlB.gjSatoT'v ■^ft&'iVY-'*.^* 
raowin die, resi gli ultimi onori agli \«Jtì.tóv cìsAotuìbtX. iV 



portn n Melbourne le carie e tulio quanto rlconlava In li 
lunga e crudele agonia. 

2) Spedliìone polare d[ ISACCO HA.YES a bordo della ni 
['««ed S(a/a. Svernaaietilo noi Porto Foulke (IbI. N. = 78° 28^ 
sulla colila occidentale della Groenlandia occidentale. L'Hayes 
in una escursione In islUto giunge il IS maggio 1^61 al oapo 
Litbtr della Terra di firlnnell dal. N. = 81° 35'). Nel corso dalla 
speillEioiie il dottore AUGUSTO SONNTAG muore in una esc 
aione allraverso un ghiacctaio. 

isao-isaa. - Ferdinando di richthofem via»» ii Giap- 
pone, la Cina Drlenlalc, il Siam, risola di Luzan (Filippine) ed 
i possedimenti olandesi nelle Indie Orientali (specialmente 
Clava), e da Bangkok giunge, per la via di lerra, a Mulmen 
Golfo di Martaban. 

2) L'amtirioono CABLO FRANCESCO HALL esplora la baia 
di Frobiahcr, e ne rileva le spiagge colla massima accuratezia. 

IBUO-ISO». — l.a brlllaiite scoperla del lago Tanganica e della 
sezione meridionale del lago Victoria, ritenuto dallo Speke 
oome uno dei bacini sorgenlirerl del Nilo, doveva necesaarla- 
menle condiu're all'allesli mento di una spedlEione desUaBla h 
completare gli importanti rUullamenll ottenuti nell'anno 1859. 
Del comando di questa seconda spedizione alleslila con grande 
cura dal Governo Inglese e dalla Società Geografica di Londra, 
fu Innaricata il capitano SPEKE, cui venne dalo a compagno 
Il capitano GIACOMO GBANT, già ufilclale. come lo Spello. 
ncll'esercilo di^ 11' In di a. 

I due viagijlutorl. partiti da Hagauioyo il 2S settembre dei 
1S60, tennero da principio la strada già lenula dal Durton nel 
viaggio del 1S57-5S, e da Maninga, nllraverso 1 paesi di (/cluni, 
di Plmiise. di Mialalit. di Soronibo, di flofliie e dBirL'sin»u,gluii- 
sero alla magniUca contrada montagnosa ilei Kiiruguè governata 
in allora da un lnteltf(iente principe per nome IIL'MANIKA. Lo 
Speke Intendeva di circuire 11 Nyania ad oteidenle, per COD' 
statare ile uiaii il luogo In cui ne usciva II Nilo, Ma, verio la 
metà del gennaio (1SS3| 11 capitano Uratit cadde malato, ed il 
SUD compagna dovette continuare il viaggio da solo, sino li 
paese di Ugatida e a Habagn (ora Mengii) resldenta del He 
MtesN. Alcuni mesi dopo. Il Grani Si rimise in caniniino, e nel 
suo vta^o al nord riconobbe e Sssà, più esattamente di quanto 
areva fililo il suo compagno, 11 limite occldenlale del gran 
/ago Dalla residenza di Mtcsn il Giani si volsr ni nord vcno 
fl/ngoro, «lenire lo Speke, mnrctóniìo aù otVCTiVe, «.VxxwBno 



U Luadioerri e giunse [l 19 lugUo ilei ISBÌ al villaggio di Vron- 
doganl e alle rive di un (lume che egli risali sino ud uti Golfu 
del Vlelorla, da lui detto Canule Napoleone, e dnl quale easD 
uiclm rurmando una serie di cascalellu 'di HI/ioii), La spedt- 
xiane attraversù quindi successivamente parecelii afUuetili di 
sinlslra dell'emissario dpl Victoria, tra cui il Kafur a Miierango. 
il Luadicerrl ed il Karl, e giunse al Hume principale presso le 

oecldenle per andare a gettarsi pifi allre, secondo le Informa- 
zionl degli iiidi|i;eiii. In nn lago detto Luta Niighà. I torbidi die 
in allora agitavano l'Llnyoro impedirono allo Speke di segui- 
lara l'andamento del fiume a partire ilal punto di deviazione. 
Egli pertanto si diresse al nord: Hi 3 di dicembre al imbattè, 
con sua grande gioia, nello stabilimanto di Fnloro clic Andrea 
de Bono aveva coM fondalo poco tempo pHma lalla latitudine 
di se 10'. interiore di 40- a quella toccala da Giovanni Mlanl), e 
verso la meti\ del gennaio |lBe3| incontrò, alln latitudine di 
3" 30', un corso d'acqua grande quanto 11 primo, del quale, se- 
condo le assicurazioni degli abitanti, esso era la continuazIoDe. 
Seguitandone 11 corso, I viaggiatori giunsero alia confluenza 
dell'usuo, e in Une a Gandocoro (13 febbraio ISeS), ove si In- 
contrarono con SAMUELE BAKER <V. piti sotto). 

Non appena si seppe in Europa del grande successo di quesla 
Ipedizlone, venne sollevalo naturalmente la questione, sa real- 
mente il capitano Speke nvesse scoperlo le sorgenti del Nilo. 
Alcuni googrufl, per vero timidamente, contestarono la sco- 
porta: altri, in numero assai maggiore. In ritennero un fallo 
(sampiuto. E tra questi, in prima linea, l'illusLre Slr RODERICll. 
MUBCHISON, presidente della Società GeogralicB di landra, il 
quale cosi si esprimeva nel suo Discorso annuale^ * Nella sua 
recente spedizione il capitano Speke ha provato che il gran 
Iago da lui detto Vicloria Nyanza e lasorgenle principale dil 
Nilo Bianco lleggi: Fiume Bianco), e questa grande scoperta 
i uno de' più bel trioni! geograllcL I seeoL succedettero al 
secoli; dagli antichi tempi dei Sacerdoti egiziani e del Cesari 
Sino ai nostri molL viaggiatori hanno tentato di risalire il 
Nilo sino Bile sue sorgenth nessuno vi è riuscito. AlTrontaudo 
ia questione per una strada opposta, cioè dalla costa orien- 
tale d'Arrlcaper giungere alla regione delie sorgeuti attraverso 
l'attipinno centrale. 1 nostri due vaienti uflicloli dell'esercito 
delle Indie sono giunti al vero serbatoio dai ifuale sorge il 
mio. Di ià disoesero II corso del (VObWt &vnat ^oAatAotìv ■*. 



lSflO*18ffit - ^ - -9^B 

' da essi seguito è il corpo del NUo, mentre il Piume Azzur» 
- non é ehE Ilo semplice tributario ,, L'esame dei viaggi nelle 
regioni superiori del Fiume d'Kgilta posteriori all'anno 1803 
Tara vedere chiaramente clie lo Speke ed il Grani non rlsoliero 
In queslione che In parie, ma che nello stesso tempo, oli Che 
essi non hanno fatto e non hnnno potuto fare divenir, grMle 
alle loro brillanti esplorazioni, una impresa relativamente fa- 
cile. ' La mirabile spedizione del capitano Speke, dice bene il 

■ VIVIEN DE SAI NT- MARTIN, è una di ciuelle che lasciano 
' nella storia delle acoperte umane una traccia incancellabile. 
' Quando anche non si abbiano la scienza profonda di un Ales- 

* Sandro ili Humboldt, o il genio osservatore di un Burckhardt, 

■ le doU cosi rare di un Mungo Park, di un Bartb o di Un 

* Llvlngsloue, quando si giunge ad aprire per pi'ìmi una strada 
' inulilmetile cercala da secoli, si ha il diritto di essere messi 
' a pari livello col più illustri esploratori, il.'Aniiéc Géagro' 
phiqiie, 1864, pag. 497), 

2) r.AHLO V0\ DER UBCKEN esplora, nel 1860, la costa 
Drlcntalc d'Afrl<:a tra il fiume Ruvuma e Mallnili (alla foce del 
Sabakl), e da Quitoa tenta, ma insano di giungere al lago 
NyassB. Nel 18BI, insieme con RICCARDO THORNTON, già 
compagno al Livlng&lone nel sun viaggio al Nyassa, giunge dn 
Mombns ni gruppo del Killinangtaro. Nell'ascensione della mon- 
tagna i due viaggiatori debbono arrestarsi a 2400 metri a ca- 
gione del timori superstiziosi delle guide. L'altezza della mon- 
tagna, misurata trigonometricamente dal Thornton, supera 
20 000 piedi Inglesi (6500 nietril di cui 2000 metri circa reatano 
coperti di nevi elenie Altri picchi, da 17 a IS mila piedi, co- 
slltulscnno col Kilimanglaro una vera regione alpina. Nel 1862 
il Decken, accompagnato dal dottore Kaersten, si volge nuova- 
mente al Kllimangiaro. di cui essi compiono l'ascensione. In tre 
giorni, sino a 4X10 metri. Alcune misuro di angoli flssano * 
53M metri il limile inferiore delle nevi permanenti. Secondo 
le osservazioni dei due viaggiatori. 11 Kilimanglaro consta di 
itue picchi: Il più alto fu travato, mediante ima operazione 
trigono metrica, di Gite ; il secondo sorpassa .1100 metrL 
ISflO-lHaa. - I) GUGLIELMO LEJEAN giunge nell'anno IBGO a 
Charlum per la strada Snakl il -Cassala: inKle^ie con Orazio An- 
llnorl vlsila 11 Oordofaii: risale il Duine Bianco sino a Gondo- 
coro. earoopureilBiilirelGhaiBKnovonihre 1800- giugno ISBli- 
Momlaalo console di Francia ■ Ma5suuB,conni\'!xia\eKiMi,s-VttiS*,\ 



isinia, tra cui quello da Massnua a Debra Tnbc 



gio Ha ^iiakin a Massaua per Cassala, e altravcrsci 11 paese dei 
Bogas, DI queste diverse escursioni il Lejean scrisse impartanti 
relaiionl. in alcune delle <guali seppe pure far vnlcre l'opera 
di altri esploratori nelle regioni dell'alto Nilo, Ira I quali! fra- 
telli Poncel, il Bolognesi, il MaLtac. il De Bono. 

2) Il geologo GlilLin HAAST esplora la Nuova Zelanda, 

gpecialmenle l' isola meridionale, e ne lUusIra maestrevolmenlc 

le condizioni geognostiche e le ricchezze naIuralL 

|60O-1M«(I. — Viaggi del dottore ORI, toscano, in parecchi di- 

elti ancora poco conosciuti del Piume Azzurro, specialmente 

I paese di Taka. 

16B1. — 1) HICCÀUDO BUIÌTON H GUSTAVO MANN esplorano 
11 gruppo vulcanico dei Monti Cunitrun {Africa occidentale). Ai 
due picchi più elevati II BurtoD dà I nomi di picco Victoria e HI 
picco Alberto. Secondo l'illuslre eaplorntore 11 gruppo del monll 
CanieruD sarebbe 11 iVante degli Dei (Theon Okema) Hel car- 
tigiDese Annone; ma questa opinione non si può in alcun 
modo acce Ilare. 

3} Il luogotenente H. SERVAI, esplora, colla vaporiera Più- 
nwr, il mime libamboé (esluaria del Gabun). 

Si Spedizione leHescn allestita nello Inteiilo di raccogliere 
esalle informazioni sulla sorte di Kdonrdo Vogel, e ili ricupe- 
rare te note e le carte lasciate dall'egregio esploi'atore. come 
pure di riprendere l'impresa Inlerrotla. tentando di ricono- 
■cefe la regione dal Nilo al lago Tsad, a guisa di quanto aveva 
blllo Enrico Kartll per 1 paesi Ira il lago Tsad e 11 Nigsr. La 
direziono è nfRdala a TEODORO Di HEUULIN: ^li sono com- 
pagni il Dottoro STEUDNER botauìco e geologo, ERMANNO 
SCHUBERT holanlCD. TEOUUKO KINZELHACH Ssico ed astro- 
nomo, e WERNER UUNZINGER. La spadi'loue giunge a Mas- 
Hon 11 17 giugno del 1861, di la rccasia Kurcn, ove soggiorna 
tre mesi per causa della stagione [Ielle pioggic. Pai'eccliio 
' «arunlnnl sono fatte In questo tempo, le quali procurano alla 
geografìa del paesi settentrionali dell'altipiano etlopioo una 
ricca messe di osservazioni per la lopograHa di terrlluri poco 
noli, per la geogralla astronomica e pct la tVnO'^ca.Vvv- . 

W Viaggi flel (toMore ALESSANDRO SC.HW£¥\.Y iaW 



ilretla a! (ìolfo Persica, Eccelleati nnlizie lopagraBche ed etao- 
erailche. spedalmenle Mitt'alla Mesopalamin, sul Cuniigtan e 
sulle coste del GolTo Persico. 

5) ttlJTHEKPORD ALCOCK, mìnislro plenipotenziaria d'In- 
ghlllerra al Giappone, percorre, cdII'Id vIbIo olandese DE WtTTE, 
le Isole Kiuslu e Nipon, e compie l'aseensiODe del Fiiti-iania. 

S) 11 colonnello SOEtEL eil capilnno liLAKISTON rlsal^ona 
Il liuine Jang-lse sino n 26au chilometri dalla codila, e ne rile- 
vano la carta da Han-kau n Ping sclan. 

TI I fratelli C. ed A. DAMPSTE». insieme coi .aloni B. CLARK- 
SOM e C, EIARFER. da Noi-lham lAiislralla occiilcntale), ntnn- 
gono, nella direzione di est-uoi'd-eitl. sino al lago Deborah. 

S) FRANK GREGORY parte dalla baia Nickel neli-AaitrallB 
occidentale (dirinipetlo all'arcipelago Dampier), giunge alla 
vaile del Forleaeiie, la risale sino quasi alle sorgenti del Aume; 
si volge quindi verso mezzogiorno ; altravena la valle del- 
VÀahbiirlOn, e raggiunge quella del Lgons (Gascoyne), donde Al 
ritorno alla baia Nickol. Nello stesso iinuo 1»6I esplora. t|. 
dìreilone di orieuie, la costa a parllre dalla stessa baia ; scopre 
I fiumi Yale e De Greg; rimonto quest'ultimo fiume e VOakoptr 
suo affluente di destra, e giunge al Monte Maephenon, donde 
è coslretto a ritornare alla costa dalla estrema aridità del pai 
Questi due viaggi del Gregory sono specialmente importanti 
per la circostanza, elle In quelle partì selteulrlonali del paese 
montagnoso dell'Australia occidentale si trovano distretti ol- 
tremodo fertili, e in aperio contrasto colla regione desolata e 
deserta a mezzogiorno del Murchlson. 

9) Il colono W. LANDSBOROL(iH, a capo di una spedizione 
incaricata di andare In traccia della Spedizione Burke, parte 
nell'agosto del 1S61 dalla baia' Moretoii, e per la via di m 
giunge al Golfo di Carpenlaria e alla foce del flume Aibtrt. 
questo luogo si avanza nell' intemo dirigendosi a meuogiorno, 
esplora 11 llunie Gregory (affluonta ilei Nicholscinl ed H s 
ramo principale, lOshunassy; attraversate le pianure di B«rklB 
giunge al fiume Herbtrl. di cui seguita il letto verso mei 
giorno, sino □ che l'assoluta ninni:auzu d'acqua lo obbliga al 

lU) AUGUSTO KAPPLlìB, capo delia Commissione lue, 
cala di fissare i limlU delle colonie francese ed olandese nella 
Cuiana. esplora nel 1861 il corso del Miironi. e risale sino al 

tireri del Maronl. 



leei-lSO». - 1) Viaggio di FEDERICO WALKER alln ricerca 
della apsillzioDc Burlte. Dalle largenti del Fitzroy il Wnllier 
giunge ni Barcao che egli diicende per un certo Iratlo; rivol- 
gendosi n noni-ovest, ad oriente della valle del Thompson |af- 
nuenle di destra <lel Barcoo) arriva alle sorgenti del PUndei's, 
quindi a queUe del Norman; seguiln questo nume sino alla 
strada già IeuuIb dal Gregory, lungo la quale giunge al fiume 
Alberi 

2) Viaggio di GtUVANN'I MAC iiINLAV. rlirctlo allo stesso 
scopo della spedizione Walter. Parie, nsll'agoslo IHSI, da Ade- 
laide, ntlraversa il paese montagnoso dell' AnsLralia meridionale, 
e al di là dei bacini lacustri che si estendono al nord di quelle 
montagne entra nel paese deltoide del Cooper che egli esplora 
accuralamente. Avendo caia saputo della catastrofe della spe- 
dizione Burke, non si ferma più a lungo in quella regione, e 
si avanza aell'luterno versa II nord ovest, attraversa II Deserto 
pletraso dello Sturi ed Incontra 11 Qume Burke, die egli segidla 
per uu tratta nella direzione del nord. Caslretlo dn una subi- 
tanea e grande piena del Rurke a volgersi a nordest, giunge 
Bile sorgenti di questo Hume, attraveria la linea <U allure che 
forma 1b cintura merìdionnle del bacino del Golfo di Carpcn- 
taria, incontra It Cloncnrry (aftluenle del Fliudersj elle egli 
chiama Jtannif, quindi In valle del Leichhardl (di Gregory) e 
lo seguila sino alla sua foce nel Golfo di Carpentaria; Nel ri- 
temo prende la via del Qiieensland e giunge felicemente u 
Bowen. Stcanda Iraiienala lid conlinenle australiano. 

3) MAC DOUALL STUART parte nel genualo del 1882 dal 
Ugo Eyre; giunge, per una strada già connsoiutB. al Nciacaslle 
Water (verso la lai- S. di 17'j, e, ni di Ifi di esso, ut fiume S/r«ns- 
utagt che lo conduce al Roper; ottravcria le allure che for- 
mano la frontiera accidentale di qncsin Humc, ed entra cosi 
nella valli: del Vtrioriu, che egli seguila sino alla foce (nel 
Golfo di Van Diemon). Tina traoeriala del conlinenle auilra- 
Uano. 

i) Seconda spedizione polare svedese col piccoli legni VAc- 
oba a la Magdalena eomaiidati dai capitani L1LLIEHÒ3K e 
KYUEN'STBHNA. La parte scienUUcu é ufAdata ui dottori TD- 
RELL, NOKDHNSKIÒLD, MALMGHEN. SMITT. VON VHLEN, 
VON GOES, CHYUENIUS e DUNÉR. Impananti e copiosi lavori 
idrografici, geologici, di storia naturale e di fisica lerrealre ; ma 
lo scopo priacipalt, ciie era quello di toccate aVtìs^\TO*\tóC™.- 
dìni non venne roggiuiilo. 



i 



1881-18M — ^8 - 

1S«1-1H<I3. - TOMMASO BAltJGS prende parie al vlog^ di 
Giacomo Chapman neli-Africo australe (V. Hnni 1853-1883, 7). 

2) MAURIZIO HEURMANN. giù nolo per i buoi viaggi n 
I-alta Ktibla 0860-1861], nei quali Bvevn studialo il paete coi 
preto tra Suakin. Massaua e Charlum, si oRre al romllalo 
desco per la spedizione ulta rieercB di Edoardo Vugel, (Il l( 
tare II passaggio al Vadai partendo ila)la Cirenaica, mentre U 
grosHO delia spedizione si sarebbe accinto alia medesima iu 
presa per la strada dell'est, partendo da Chartum. Egli par 
dn Bengtiasi nel decembre dei 1861: per l'oasi di Djulo (a sui 
est di Auglla), Sella e Saila giuDge a Muraiik. e da questa luogo 
fa uno escursioue sino all'oasi di IVaii (320 chil. da Mursuk, 
nella direiione di est-sud-est), uno dei centri religiosi dei o 
llbalarl Seiiuii. Farle da Mursuk nel mese di giugno del 1861. 
prendendo la strada diretta del Bornu obe passa per l'oari à 
Biliiia: tuttavia ne devia alquanto per visitare nell'ovest l'oaiil 
di Djebado non ancora veduta da nessun vlag^giatore cu 
Giunge B Cuca nell'agosto. Dissuaso dallo Sceicco del Bomù 
di recarsi al Vadai, per la rnglone clic il paese dei Cane 
allora caduto nelle mani di un avvenluriaro, li BeurniE 
un viaggio nel sud-ovest sino a Jaeoba, ed un allro viaggio 
lungo le sponde del lago Tsad, sino alio Sciari, nel Haghirrai. 
I'IlI lardi si mette in cammino per il Vadai, tenendo la strada 
del .Canem formante da poco la provincia più occidentale del- 
l'impero del Vndni. Giunge a iWnu, oapoluauo del Canem, die 
nessun europeo aveva prima di lui visitata, me non appena ai 
rimette in viiiggio verso Tesi. £ ucciso per ordine del sultano 
del Vadai. nel febbraio del 1BB3, ad una giornata di marcia 
da .Unii. 

3( 11 doltore ENRICO IIPJINSTKEN esplora nel 1861 in pe- 
nisola seltenlrionale di ììalinnbtra a Giìolo e le piccale Isole 
vicine ; nel 1883 la penisola meridionale della slessa Haimahera 
ed il grappo della Isolo OHI: netraiino 18ai l'isola Gebe ad 
oriento di Halmahem. e l'Isola Waigfii. 

4) Viaggi di GUGLIELMO RADLOFF nel gruppo monlagnosa 
dell'Aliai. UElle sleppe dei Kirghisi. ììa lungo tempo ramigiiare 
cogli idiomi del montanari, tutti appartenenti alla Imtueiu 
famiglia dei popoli turchi, il Radioff potè penetrare nel cav 
stesso delle tribù, vivere la loro stessa vita, studiare t loro ci 
sluml. e raccogliere un immenso materiala per lo studio eon 
paralo del loro diale Ili. 

5) Imparlanli indagini di JOHS T KW-Q». taiSBo"*: \a«M« 
Diorbekir, sulie aiiiictiilù dell'alta ìiU&oco^^'^^^' ^ 



— ssr — isBi-ises 

ISei-lSeS. — n ADOLFO bastia» risale ìI corso delVlravuili: 
soggioriu pei un anno □alla capitale dell'Impero Birmano ap. 
pliCHndosi alia studio detta liogun e della lelterHIucH del Bir. 
mani: ila Mulmoin si reca a Bangkoli, e di li al Camboge ed 
a Salgou. Negli anni 1B61 e 18GJ visita l'Arcìpelngo asilMiCD, Il 
Giappone e da Pe-KIng riprende la strada dell'Europa per la 
MoDgolis. la Siberia meridionale ed 11 Caucaso. Le Indagini 
dell'egregio vlagglalare toccano prìnclpalmeute ai lati archen- 
lo^eo slorico e lìagulslico de! paesi perconl. 

3) VìbkkI di CARLO SKMPER nelle Filippine e nelle Isole 
BlflT, cbe egli studia speclalmenle salto gli aspelli loologlco 
ed antropologico. 
tSOS. — 1) GERARDO ROHLFS parte il 2LI luglio del 1802 da 
Taogerl. e giunge aeguitnnilo la costa — salvo una deviazione 
BO la eiltA di Marocco — ni porto di Aga dir e alla provincia 
ius. Da Agadii' si volge verso 11 Draa, ove soggiorna per 

maggiore e la più celebre di tulle le oasi di quello pnrle del 
SafaarB marocchino ; passa per l'Ued-Gber. e giunge all'oasi di 
Figuig. 

2) Secondo le istruiioni del Comitato di fiotha, la luUsioiie 
iscs alla ricerca di Edoardo Vogel doveva recarsi a Chartujn 

per la via più dirella, donde avrebbe continualo subita per il 

Vada!, scopo principale della spediiioue. Ma TEODORO DI 

HEITGL1N, modificando radicalmente II piano delComitalo, era 

ulo, a Keren, nel disino di recarsi nel cuore dell' Ab issi nia, 

lafB e di Enorea e di ritornare al Fiume Bianco per la valle 
ipiotamenle inesplorata del Sobal. La condotta della spe- 
One venne. In causa di ciò, tolta all'UeuglIn. e aRìdata ni 
NZINGER. Questi, insieme col KtNZBLBACH, giunge ti Char- 
I il 9 marao dtl 1802, e di lù a El Obeid capoluogo del l'Ir- 
an. Per la inlromisslDne di nn mercante arabo chiedono al 
Sultano del Dar Far l'auloriizaiianc di attraversare questo 
paeiw per giungere al Vadai. La risposta, assolutamente nega- 
I rtivsi dal sultano, decide il Munzingcr al ritorno. 

L'Ueuglin. accompagnato dalloSTEUDNER e dallo SCHUBERT 
'giunge nel gennaio del 1BS2 a Gondar, e di lù a Magdala presilo 
il Re Teodoro, e rilornu nel maggio a Ciiartum per Gondar, 
Uelemma, Doca « lungo il Fiume Aiiurro. 

3) W. LANDSBOKOl'GH parte, nel telibtnw àc\ \Mb1, iiSA» 
tiel fiume A/irti CAustrulia Sel\enlrIona\«iV. es.'eVQraW 1?*^!^ 



ISttt'lSW - -238 - ^^ 

dtrs sinu alle sue sorgeoll : sltmvei'SD la linea di displuvio cba 
separa il bacino di questo lìutne dagli arfluenli del Tbomion; 
seguiti) questo ultimo sino ni Barcoo. e giunge al Darling per 
la valle del Wnrrego. 

ISea-lSOa, — l) ALIUN SAL» partendo dui Senegal, tenta di 
giungere all'AlgeriB passando per Tlnibuclii. 

2) Viaggio di GUGLIELMO PALGRAVE nella penisola ara- 
liiea. Ài 27 di maggio del 1302 parte da Gaia in compagnia di 
una carovana clie si recava alla Meeca. Tiene In parte la strada 
già segullH 20 anni prima dal viaggiatore Unnico Wallin. diri- 
gendosi ad oriente verso la latiludìne nord di 30 gradi, ma poi 
abtjandona questa direzione per addentrarsi, verso il and e 11 
sud-est, nel cuore slesso della penisola. Giunge cosi al paele 
del Neggeil, patria della popolazione loaliobUa, situato a rnSiza 
diatama tra Medina e la spiaggia dei golfo Persico, verso II 
23~ parallelo. Dal Negged prosegue la sua strada ad oriente, e 
giunge al porto di Bl Kallf sul golfo Persico: visita Mascale, e 
ritorna a Bagdad per l'Eufrate, e di In a Damasco ed a Beirut, 
ove si Imbarca per lEuropa nel mese di luglio del 1863, AI 
Palgrave si debbono eceellenll infurmaiioni sulla conllgnn- 
zione fìsica dell'altipiano della regione centrale, e sullo stalo 
politico della sella walialilta. 

3i II viaggiatore russo PROTZENKO esplora la riva meri- 
dionale del lago laagl: e giunge, nella direzione di sud-ovesit, al 
lago Son-Kiii e oi corso medio del Naryn. 

-ISa'i-lSG-t. — L'ungherese ERMANNO VAMHÉRY, parlilo nel 
mano del 1862 da (^ostnntinopoli, riesce, sotto le spoglie di un 
diroish , ad accompaguarsl con una carovana diretta dalla 
Mecca a Jnrcand. Da Teheran, ove la carovana giunge ai IS di 
luglio, I dervisci viaggiatori si recano ad Aslerabacì, Iraversuio 
Il Mar Caspio sopra una navicella lurcomaiina che II conduce 
a Gamiiìh Tépi ila colilna d-argenlo), accampnmenlo di circa 
2000 tende appoHenenle alla tribù dei Tamull. Al di lA del 
fiume AInk attraversano il deserto dei Turcomanni ed entrano, 
ventldue giorni dopo, in Chiva. Dopo un mese dì soggiorno in 
questa città, il Vamtiery ed i suoi coreipagni, ora seguitando il 
corso dell'Amu Daria, ora viaggiando attraverso il deaerlo per 
sfuggire alle bande di predoni lurcamnnni, giungono a Bo- 
cara, e di lù a Samarcanda, l'antica capitale dell'impero di Tn- 
merlano. ti Vnmbéry soggiorna in <[uesta città una settimana, 
e qalnili riprende la strada ileWotiiWertVe, ed b di ritorno a 
Teheran negli iilllini del gennaio \8B\ ?>:t \a\\tt AV^«*\.e^ 



- 23!) - ISOfrlSM 

CorsssaD. La relazione del viaggio iubuch di assf^rvaKioni Hslro- 
nomiche, ina è piena di osservazlanl jinporlaiiU sulla geagraHa, 
sulla etnoRialia e sulla cuadlilone sociale del Tiircamaonl. uno 
dei popoli asiatici meno coddbcIuIì. 

2) Spedizione asirononileo-iiaulka diretta dni cnpilani J, DA. 
□STA AZEVEDO e J. S. PIMTO per [l rllevamenlo del Fiume 
file Amazzoni, dalla foce del Tapajaz a TatiallDga. 
NSea-lSaS. - PIETRO di HBLMERSEN rUev» lopografica- 

ite il distrello dell'Aniur. la regione tra rUisuri e la cosla 
del Mare del mappone, cnme |>ure iiueala zona uisliera sino 
alla Corea. In quesL ultimi lavori, eseguid nell'anno ISIi^^, gU 

impaglia II signor TlMItOTH. 

, — 1) 11 capitano norvegese ELLING CAHLSEN colla niive 
Jan Mayen circumnaviga lo Spllzberg. 
«e3-lS«J. - I) 11 luogotenente GBNOYER, deUa marina fran- 

!, comandante della navicella Recbcicbe stazionala aul Conio 

nenie del Gahuii. tenta nel lSli3 l'ascensione della Serra do 
Criitat: nell'anno 1SU4 parie dal Bogót offluenlc del (k>mo. e 
per la via di terra giunge all'Olrnnda (ramo dcil'Ogovail al di- 
sopra dell'Isola Zoracolscbo, pasta sulla sinistra del fiume, o 
riconosce la eiislenza di un lago: ritorna, pure per la via di 
terra, al Rhamboe, alfluenle sud-est del tiabun. 

ì) GERARDO ROHLFS parte da Algeri nell'ollolire del IHGS. 
nello inlento di giungere a Tlmbuclu ed al Senegal passando 
per le grandi oasi del Sabam occidentale. Giunge a Lngliuat. e 
da quetlo luogo $1 dirige a nord-ovest sino a lil-Ablod. princl- 
e borgata della grande tribù del Sldi-Scelii, al sud dello 
provincia algerina di Orun. La Insurrezione dei Sidi-Scelk gli 
chiude la strada diretta che egli aveva intenzione di prendere 
per giungere alle oasi del Tuat. Egli si decide allora di rller- 

! da Algeri al Marocco nel line di attraversare l'Aliante 

occliino e di arrivare, pei' quella strada liiesplorala, al 

col principale ituelta del poahl me»! pecuniiiri di cui poteva 
disporre, la costringono 3 ritornare alla costa pei- la via più 
sicura, e a iiu tempo. In pliì breve. E cosi, toccando per /usa- 
tah, passa a Gbadames e di la a Tripoli, ove arriva il 39 di- 
hre del I8B4. L'ilìnerario di questo viaggio t eslremamenla 
inporlaute specialmente nella parie che si rapportasi Sahara 
marocohlno, e per le uole parlicotaregiìiate che il Rohlfs pnlé 
raecogllere sopra alcune parti mnlamenle coi\o!x.\\iV«: ^aB 11. 
(fue* tempo, tra le qaaìì Ìl gruppo intero AeWc niw,^ Ab\'^'«»'^'. 



— 2W- 



iiel quale lui sog.{iorno atibastania lungo (dal 13 ogoslo al 10 
settembre del 1S04) permise al vlagglalore di penetrare neU'~ 
tlms cerchia della vito indigena. Inolli-e le molte ed accun 
osservaiionl liaronielriclie permetlono dE vnlulare con auffl- 
cleiite approssimazione l'altiliiiine di lutti I punti alquanto 
Importanti dell'itinerario, 

3) Spedliiane Tiani ai pnesi dell'alto Milo, della quale tanno 
parie, oltre alla signorina ALBXINA TINNÉ ed a sua madre 
ADRIANA VAN CAPELI.EN, i dottori TEODORO DI HEDGLIN 
ed P.hrRIGO STEUDNER e l'olandese Barone di ABI.A1NG. Im 
apedlilone parte da ChartumI12B gennaio del 1863: al 3 di feb- 
braio passa duvnntl alla conduenza del Sobai, e nel mattino 
del giorno B giunge al lago paludosa di ^'o, Uopo quattro giorni 
di penaslBSims navigazione lungo il letto del Itahr-el-Ghaial 
chiuso ad ogni passo da vere foreste Ui glunelil, ie barche en- 
trano nella laguna detta in paese Mischra el Req. Da questo 
luogo l'Heugliii e Io Steudner si dirigono ad occideole per re- 
clutare gli uomini necessari al trasporto dei bagagli e delle 
provvigioni: lo Steudner, aiTranto dal clima micidiale, muore 
il in aprile 1863 a IVnii, nel paese dei Giur. Il grosso della ■pO' 
dizione si avania a sua valla nella medesima direiione: ad al- 

riZia Diselli, muolouo la sigtiara Van Capellen e due delle sue 
donne. Tendaro di Hcuglin arriva, poca lungi, ul Bahr DJtmbi 
della allrimenti Casanga. La spedizione é di ritorno a Cliarlum 
verso la line del marzo \SM. 

4) La spedizione Spekc-Granl non aveva risolto elle in porle 
le molte questioni riferentiil al)u idrografia dell'Alto Milo. E le 
lacune principali rineltevano 11 rilevamento esalto del corso 
del nume dal Iago Victoria alla latitudine nord di 3> 30' e quello 
del Ingo detto I-ula Nilghé, di cui kII iniligoni avevano Infiir- 
muto il capitano Speke, Queste lacune furono, in parte, riem- 
piute da SAMUELE BAKER (pi-on. Bckr) il quale, partito nel 
dicembre del 1862 du Charlum per andare airiucunlro dello 
Spelte e del Grani, aveva avuta la fortuna di imbattersi. In 
Gandocoru, nella spedizione proveniente dal nieEiodl. Avuta 
nolizio delle imporlaull esplorazlaiii fatte e della eslsleitxa di 
un seconda lago sorgentifero del Nilo a O. N. 0. del Iago Vi- 
ctoria, il Baker rivalse tutta la sun alienzlone alla scoperta di 

quel bacino lacustre e allo studio delle relaiioui ira esso e li 
Nilo. Partito da Goildocoro S\ 26 mano (ieV \ffi3, egli fu dap- 
priaia coslreltu a dJi-lgersi verso mienVe. e ^vuoM,^\^ 4V »^\*, 



^ 



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— »1 — 18<»-1SM 

al paese dt Laltaka dtua(o all'est di una cnlena di monlaBiie 
graniliehe alla da 1200 n 1500 metri e rornmiile la llneu di di- 
spluvio Ira l'alta bacino del Fiume Biaacu e quello del Sobat. 
Do Tarraiigole, capoiuogo ilei paese, si volse a sud-ovest e pe- 
nelrò nel paese dei negri Ohbo, ove, a cagione delle Torti piogge. 
dovelte fermarsi sino al S gennaio del 18S4 Continuando il 
viaggio verso ineezodi. pasaù i) nume Asua, Biunso a Mrafi ca- 
poluogo dell-Onyoro e residenin del capo KninrBSi ciie lo ac- 
colse mollo allabllnienle, e quindi, dopo un viaggio di 220 c!ii- 
lonietri verso O. S. O., ad un vaslo lago, cui diede il nome di 
Albert Nyaiiia o Lago Alberto (14 mano 1964). Da Vacaeìa ila'- 
N. ^= 1° 14'), luogo toccato <lal fiaker sulla sponda orientale, egli 
si ìmbai-cò sul lafro ed approdò, dopo 13 giorni di lenla navi- 
gazione, al villaggio di Maaiingo (lat. N. ^ 2° 16') vicino alla 
Imboecnluru di un flume proveniente dall'est, donde gli si al'- 
bccin distiulantente ver^o 11 nord, e ad una distania di circa 
35 cliiloDielrl, ima valle discretamente larga, nella quale pareva 
che ti lago si converlisse In un flume segnalo nel suo corso, 
e sin dove poteva spingoni Io sguardo, da una verde linea di 
canne gigantesche. Questo Bume, identificala dal Baker con 
quello passante per Gondocoro. non tu da lui esploralo diret- 
Umenle. Egli voleva principalmente veri licore se il fiume sboc- 
cante nel Iago Alberto a Magungo fosse, o non, Identico con 
quello che la Spcke ed egli stesso avevano abbandonato presso 
le cascate di Koiuma. B la idenlilii venne pienamente dimo- 
strala dall'ulliina parie del viaggio, nella quale 11 Bolier naviga 
prima contro la corrente del (lume e sino ad una disianza di 
Girca 35 chilometri dal Iago Alberto, ove fu arrestato da una 
magnifica cascata alta 40 metri, e da lui delta Cnicafa di Mui- 
tbiMon (in onore di Sir Roderiok Murcblson); quindi dalla ri 
oogaliione delle rive fluviali da quella cascala al luogo di Ka- 
ruma. Net mano del 1805 11 Buker era di ritorno a Gondocoi 
E qui, a si'hlarlmenlo di quanto sarà esposto più avanti I 
torno ad altre esplorazioni del bacino del lago Alberto. È n 
necessario trascrivere la descrizione che di questo lago e d 
paese adiacente dava lo stesso Baker In una lettera scritta nel 
maggio dei Ì8S5. ' II lago Alberto è un vasto bacino nel fondo 
brusca depressione; le alture che io discesi non ave 
leno di 44B metri al disopra del suo livello. La super 
Il lago è a a07U pleill (631 metrl> dal livello del muTe 
e pia bassa di 1133 piedi (345 m.) che non WSWq a1sV.ìft.\i 
peadnnuo generale del paese è adunque Aa oTVBW.t li -steV- 



* dBDte. Dalle alture che dominano il lago nesiiina terra si scorge 
' ari al sud né al sud-oveal : varso occidente e maestro per con' 
•Irosi estende una catena di montagne la cui altezza è di 7000 

■ piedi (2100 m.) rispelta al livello del lago. Qucsla <ierìe di al- 
" ture ne fiancheggia la riva occidentale, prolungandosi a aud- 
" ovest pnrallelanicnle all'asse del lincino. Il re Kainraal e gli 
" indigeni mi assicurarono clic il lago, a cognizione di tutU, s! 
' estende nel paese di Ruuiaalka, ail occidente del Karagv^, ma 
' che da quel luogo iverso lu lallludine sud di 1" 30) esso vol- 

* gesl subitamente all'ovest, e che la sua estensione in quella 
" direzione & sconosciuta. Sotto la iallludine nord di 1° 14'. lAove 

* la raggiunsi il lago, la largbezta puù essere di una sessantina 
- di miglia <circa 100 chilometri); ma più al sud la larghezza 
" aumenta. L'acqua é profonda, dolce e trasparente; le rive, ge- 

* ueralmente salubri, presentano una spiaggia sabbiosa libera 
■diesane.. E piti lun»!l il Baker continua: ■ La iunghena 

■ dell'Alberlo Nyanza, misuraU da nord a sud, è di circa 300 

■ miglia geografiche |480 chilometri), indipendentemente dalla 

* sua parie sconosciuta ad occidente tra 11 1" ed il T grado di 
" latitudine sud. e dal suo aiialogo sviluppo al nord verso fi 
' 3° grado di latitudine oiird ,. 

I8a»-lHUa. — CARLO PIAGGIA, giù compagno dell' A minori, 
penetra nel cuore del paese dei Siam-Nlam e si spinge n anrt- 
ovesl sino aKifa |lal. N. = 1^.10'). Quivi ha notizia di un gran 
lago nieridiotialo distante ila Kilìi qualtro giornate di viag^O, 
e di un Itume imporlante che, scaricando le acque di quelbo- 
cino liiciistrc. scorre al nord a quattro giornale da Kifa veno 
occidente. 

2] Viaggi botanici e geologici di CARLO KLUNZINGEB 
lungo le coste occidentali del Mar Rosso. 

■il Viaggi archeologici di EFRAIM SQUIER nel Perù. 
1H»3-Ilit00. — 1) Viaggio dì EUGENIO M4GE e del doltOW 
QUENTIN da San Luigi (Senegal) a Segi, sul Nigcr. La Ootw 
rainaiioni astrouomiclie ed i rilevamenti dei diversi itinerari 
molto Cunlrlbulrono alla retti [Icaaio ne della caria del Siidul' 
occidentale; osservadonl importanti sul clima, 'iulia flora e 
sulla fauna dei pnesi attraversati, sulle pleoe e sulle magra del 
Niger a Segu, e sulle con dizioni poli Ile he dei paesi dell'HltO Se- 
negal e del Niger. 
ism. — Il II dottore TOUCHAItU e l'uiriciale di marina Atffl. 
GOT esplorano ii della deU'Ogorai, \a Vaftiina di l<ernaa4^ Yft 
e risalgono il fiume sino aVU coQUu-onia i\tì ^Iflwtói. _ ,. 



2} Viaggio rii GIORGIO SCHWRINFURTH alle coste occi- 
damali rial Mar Rosso, ria Cossair a Sunklii. IiupoMniitl Infor- 
mazioni sul paese degli Ababileh e sul gruppo del Gcbcl Elba. 

H) Spedliione allesllln dal Duca ONOKATO DI LUVNIilS 
nello scopo di «splorare II Mar Morto, le monlngne circostanti, 
la vuUa del Giordano e 11 deserto ril Arabali. He ranao parla, 
olire al De t.iiynes. il luognlenenle !.. VIGNES, il nalurallsta 
LjÌRTET e il dallore COMBB. t^ opern^il>nl più Imporlaull 
sBllo rispetto geogrsRco furono quelle relallve alla rielermi- 
nailone delle alllliidinl in liitla In lungheccn del solco che si 
nlliinga da settentrione a meiiodi per circa 4 gradi di lalilii- 
dlne, dalle sorgenti del Glonlano alla eslreinilit nord dal Mar 
Morla, 1 risiillamentl principali il rompendlano nelle seguenti 
cifre : 1 

BorgBBtc deU'Ced Unahnnf, rivnin nnrd del Olorduno ^^^^H 

Bit. = -f^fl3 metri. ^^^H 

aorgante del Banlns, aitni ramn del Qlordliiu nìt. = ^^^^H 

g -t- ssn ^^^H 

^^^^ Sorgente del Teli el Kikdl, tano ruiio del (IJordnno ^^^H 

^^^^^^ kit. =1 4- IBu metri. ^^^^M 

^^^^EjdTeUo del Iago di Tltierlade ili. — 16B metri. ^^^H 

^^^^■lilTello del Mar Morto - metri. ^^^H 

H^^^[>finito di sepirieioue tn l'Uud ArBlmb, le cui ucijse ^^^^H 

F aierldlonste del solco mi^tinlto viMsò II Mar Unaso ' 

iill. = -I ì» metri. 

i) Viaggio del livornese CAHLO GtlAHMANl iiell'Araiiin 
centrale sino al Kaslin, nella iiarte noni-ovest ikl Neggeil. 

5) GUGLIELMO REY esplora. soUo 11 doppio aspetto tisico 
e nieteoroiogica, il paese uionlngnoso dcKll Aiiaarirli Iparle 
oord-oiest della Siria), 

6) Viaggio rii SCHISCUMAIIBW. console russo io l'rg-u ria 
questa cittit rielln Mongolia Se Itcn tri anale alio sorgenti deirOimii 
(bnclnn dell'Ani ur). 

T) L'abate ARMANDO DAVID, mistloniiria e nalurallila, vi- 
gila la regione mootugnosa di Jfliul, a<l una cinquantina rlI 
leghe da Peking verso il nord. 

8) DCNCAN MAC INTyRE dal Purroo aflluenle temponiHo 
del Darling giunge al Cooper Crrek, e di là al Docker Hìotr, al 
Jlffiiler Hiuer, ni lliimn rilniUrii e al golfo di Carpentarla. Lungo 
il Fllnriers trova alcune iraccic della spoUralone ^«VtWMMi».,^*^ !■ 

eoi Ir iaHers i Inuisu sulla scorie .li akniM a\\ie'c\,EiV«ie'"S>*- i 

0^m. ^A 



L 



18M-186S - 344 — ^V 

fi; AN'I'ONtO KÀIMON'Dl esplorn il Ria Madre de Dios ap- 
parleQBQle al bacino del Maileirn (America meridioualo). 
IHB4-1HHG. - 1) ViDgei Ili FEIIDINANDO STOLICSKA nel Tl- 
liel uccidcntalE. 

2) 1 Trateili PEtA^K e Al.ESSANURO JAUDINB e il geoine- 
Ira mCHAIUJSON da flocliliBniptan Icosla aeiealale del Queens- 
landi a Sonierael (vicino al Capo Vorli). 

3) W. I.ANnSBOROtJr>H esplora il terrilorio, oncura poco 
conosciuto, Ira I liuml Betyunilo e T/ioniaiin (nel Queeiislantì), 

4) Il collina HUMD da York (AuslraUa occidentale) si Bvamn, 
nella direzione di oriente, alno alle pianure di Ilanitilaii. 

%t*a*-iHaa. — ii viaggi di Giorgio scHWEiNPURTHdacoa- 

seir B Suahln per la via di inai'e; da Suaklo a Cnisolo attra- 
verso Il deserto nubico; da Cassala a Ualamimi nel paese àì 
(iallabat; da Malamma .id Aba-Haras (canQuciiKa del Hadab 
col Fiume Amuito); da Abu-Haras a Cliarluni e quindi a Sua- 
kin. Rilevamento, colla bussola, della strada da Suakln a Cat- 
tala; rioognlilone dei numerosi lied che sboccano olla costa 
attraverso ia catena llttorale; Importanti informaiiiDDi sulle fit- 
miglle, ancora Iroglodite, degli Ababdeh. 

2) Viaggi di BERTOLDO SEEMANN nell'America cenlnilee 
nel Venezuela. 

31 PIETRO WAKRlTItTON nel distretti ad occidente del laga 
Kyre. Delermioa la cstcemitA settentrionale di questo lago e 
scopre la foce del grande ramo settentrionale del Cooper, che 
egli seguila a monte per un grande tratto, e probabilmente 
anche II termine del fiume proveniente dall'interno e cono- 
seiuto col nome di Fiume Burke. 
lSe4^LHe7. — 1) Importanti studi geologici di AUGUSTO DOLI.- 
FUS nel Messico e aell'Amerlea Centrale, 

3J W. CHANDLESS rileva i corsi del Parui e del Juri.a af- 
Iluenll di destra del Fiume delle Amazzoni. Il primo per 11 
■ratto di .tot» chilometri dalla connuenza. il seconda ]ier Xml 
chilometri, 
lSe4,-lSe8. ~ lì Esplorazlaut del doltore GUSTAVO RADDR 
nella regione dei Caucaso e nei paesi circostanlL 

ì) A. SSEWERZOW esplora accuratamente il Tlen-Kian oc- 
cidentale, dal lago Issyli al luogo in cui quelle poderose mon- 
tagne, dimluueodo sempre più nell'altezza, vanno a terminare 

3) Viaggi ilei Rev. A. WH.UXaSOM nella Maiiàuria. U 
caria die ne risulta introduce moVvc \m\>OTV«ii\i mnùi&i«tìWBi 



la geogmlia genarale di quella regione. sp( 

nerose rain i Acazi ddì del munti Scian-aliii ■ 
}|HO4-lt>B0. — CARLO FRANCESCO HALL. In co m pagaia degli 
Eschimesi JDE ed HANNAH, compia parete 
cBEursionì nello loire polari omerlcHne. Ira cui una allo streltu 
di Fury ed Hecla, uou seconda lungo la cosla occidentale della 
penlsoia di MelvUlp, una terza sino alla Terra del RcCugllelmo,, 
ove trova Don pache reliquie della spedizione Franklin, 
L8e4-1M7». - I.'abiite E. PETITOT esplora il bacino del Ut 

ckrmle (America setlentrioUBlej e scopre parecchi nuovi taf 
man. ~ Spedizione del barone VDN DEH tlECKEX Glli 
Dello acopo di giungere ul Killmaniìiiiro od al Kcnla mediai 
Mteuno dei flumi Irlliularl dctl'Occauo Indiano. Di 
enino stali costrutti appo si tu ni ente, il Piuse-parlout ed 11 Wi 
Il Decken non rlest^c nel doppio lentallvn ili rlialii 

Osi. G decide di recarsi al Giub. Nel passaggio dalla borra 
di quello Qumo 11 Pia.ie-parliiiil cola n fondo, e l'Ingegnere 
MITZMANN miseramente annega. A 35 cliilomeiri a monte di 
~ dira il nianlfesla nel Welf una laiKa vena d'acqua. Depuslo 

lira tutto il carico, II Decken ne affida la custodia al luo- 

inenle SCHICK, e Bccnmpognnlo dal diittoro LINK, da un 
iitlerprele, da due guide E da quattro negl'i rilorna a Bcrdera 
per avere soccorsi. Una banda di Somali assale il Schick ed i 
I suol compagnh l'ingegnerò KANTEB e il pittore TRENN Bono 
uccisi; una parie della scorta Tugge, e nuH'nlIrO scampo resta 
al eomandaule del Wct/ che di ridisceiidere prestamente il 
' le. Una seconda catastrofe avveniva Intanlo a Bcrdem: Il 

IDecken ed 11 Link vi cadono barbaramente traliltl sotto I colpi 
dc^U Indigeni (1° ottobre IS65). Il Wclf giunge. Il B di otlobre, 
' dia. foce del Glub, e qui è abbandonato; lo S< 
ipagnl passano di ìi, con una barca indi; 
quindi a Znnilbar, ove giungono 11 24 dello sic 

2j 11 capitana WILSON compie la livellazione lrÌgOQ0in»>l 
trica Ira 11 Mar Morto e Gerusalemme, quindi tra GerUKHlemaiA 
e 11 Meiiilerraneu La depressione del Mar Morlo risulta di 



LdeEli ■ 



3) ti viaggiatore russa BUDISCEW esplora la regìon 
rAoiur alili l'orca. Ira 11 corso dell'Cisurf e la caletta i 
gnosa costiera dal nome di Slkota-otin. 

4) L'Ingegnere JOHNSON dn tcJi iPìccoln Tibet) atlf 
Il Cnracorum per un valico alto 583U mcVT\ e V,\UV>%«, &Uv> 

^JUttl, di cui (lelBriuInn la paslzlaiie e Va\ttWi4\««- 



i 



3) L'Ingegnere LOPATINE esploro In valle del Vilim (Leu) 
<^ dei suo* nfllueuli, dalla sorgente del Hume sino hU» con- 
lluenza del Za!U. 

ei I fralelK DBMPSTER dalla baia Esperana (coslasud dé!- 
l'AnsIralìa meridiotialel alle pianure di Hamplon. 

lì U cnlonnello FISNIS esplora, nell'Aiistnilia sellenirio- 

san (maie di Timori e la valle loforlore del VieKiria. Scoperla 

del Qume Ilaltj (baia Ansoii|. 
lSKa-lM««. — Spcdiiiooe dirella alla ricerca del l.eichhardl. e 
' poslu sotto II comando di MAC 1NTYRE. Ne fanno parte II dol- 

torc MURRAY, MAC CALMaN, BARNETT ed altri. Mne Inlyra 

a BurkctDwn poco lunRt dalla foce dell'Alberi. Nel viaggio dt 
ritorno muore presso 11 fiume Giniot (iiflnenle di slai'jtta del 
FUndersì e propriamente nel luogo di Inliludlne sud 2D° IO' e 
di longitudine orientale 141° JO'. Il cepllarin SLOMANN che al 
era unllo colla spedizione a Btirkelown, ne assume 11 comando, 
mn onch-egli soccombe alle fatiche del viaggio: la spediifone, 
sotto 11 comando del Barnelt, glungea Sydney. Nessuna traccili 
della apedlzlone LelchliardL 
lHea-lPSU7. — 1) GERAIUIO ROHLFS, dopo un soggiorno di 
cinque mesi in Miirsuh. parte da questa clltA nella primavera 
del 1866. e, per l'oasi di Rilnia, giunge al llornù, ove è ospital- 
mente aucollo, lo Cuca deve riimocinre al piano di arrivare al 
Vadai, e si decide a leolare la traversata sino ni golfo di Guinea. 
Parie da Ciica nel dicembre |lS6ni e per Jacolui giunge alla 
MeniK,' naviga qneslo Qume .liiio alla sua confluenza: nell'a- 
prile (18(17) risale il Niger sino a Rabbu. donde per la via di 
terra e allrnverso le foreste dei paese di Joriiba, tocca la costa 
del golfo di [iuinea nelle vicinanze dello stabilimento inglese 
di Lagos (maggio I8B7). 

2) 11 missionario TOMMASO WAKEFIELD, delta stazione 
di Mombas. esplora la cosla sino al Rume l>ann .id all'isola 
Patto. E raduna imporliiutl informazioni intorno ai distretti 
Itnstl ad occidente ed a selti-ntrlone del Kllimanelaro e del 



- M7 - isM-ism 

siero di Tfldum poco lungi dalla sinistra del Bruii mnp ti Lr.i. IJi 
la sf dirige ad oriente sino al di là del Ingo Palle e quindi a 
sellenlriane, ed entra il 10 genn^o del 1S66 in Uiasa. ove ri- 
mane sino al SO aprile, È di rHorno a Tadum il 1" di giugno. 
Da questo luogo risale la valle del Bmhmaputra, altraver&a i 
monti Mariam-la (tra il lira lima putra ed il Sallegl), passu al 
nord del laghi itiinasarovar e Raliaslal e, dopo un'assen«i di 
IS mesi, rientra nel terrilorio britannico. 

Un secondo pandila. compagno di Kaìn Slngh sino a Cul- 
mandu, compie lunghe escursioni nelle parli alte del Nepal, e 
quella, più imporlanle, sino a Giirloh. 

NeU'snno 1867 Nain Slngh, insieme col suo antico compagno, 
renasi nuovnraenic si paesi al nord deirHimàlaia. Secondo le 
istruzioni dell'illustre capitano TOMMASO MONTGOMERIE 
essi dovevano studiare i giaoimentl auriferi e la configurazione 
del bacino superiore dell'Indo: collegnre la posizione di Gart- 
hok con quella di Ladaki e avanzare il più possibile ad oriente 
di Garthok attraverso la regione Inesplorata che si eslende 
daU'un lato verso Lhiisa, dall'allro versa II Gobi. La spedizione 
giunge, il 24 maggio, a Baitrlnalh presso le sorgenti del Gange. 
Per il valico di Mima (5860 metri) enlra nel bacino superiore 
del Satlegi. passa questa liume a Talling: ai 9 di agosto attra- 
versa la linea di displuvio Ira la valle dell'alto Satlegi e quella 
del Siodho Indo. Al di m di Garlok I viaggiatori attraversano 
un'altra cresta montagnosa uH'Bllerjui di SMO metri CP^sso di 
Gugiela) o giungono a Thok Dlnlang (lat. N. = 32° 24' 16"; long. 
E. — 81" 37' 38") luogo alto 4980 metri e centra principale delle 
miniere aurirei'e del Tlhet occidentale. Nel rilorno seguitano 
la valle di un grande fiume, detto Slaghi-ielù, die è 11 vero 
ramo sorgentirero dell'Inda, mentre il fiume passante por 
Gartofc non ne è ciie un afliuente; Naiii Shig risole il Qumc 
secondario sino a Gaitok, ove giunge II 16 di sellembrc, e ne 
delerminu le coordinale (lat. N. = :il° '14' 4": long. £. = 80" 23' 
33" : ali. ^ 4340 m.) Durame questo ti^mpa un lerxo pandila di- 
scende ITndo e lo rilava sino a Oemtehok alla entrata nel ler- 
ritorlo di Ladak. 1 Ire vingglnlori si riuniscono a Itadrinatli, e 
al principio di novembre rivedono l'India. 

Nella spedizione del 1S6d-1S6« notiamo speclabneute: u) la 
delermiiiazlone delle Intìludiui di 31 punti; b) il rilevunientn 
di unii caria nip presentante uno sviluppo di 2000 chllomclr], 
cioè la strada da Calmandu a 'l'aduni, tutta la %Uad% >\Q.Wi.'!,'a 
a Barlok; Il corso ilei BrHhmapUl,Vtt daWe sotBir,>A ■jKia. twa. 



16^.1806 — affi - ^M 

Itui'iiza del Qumc passante per Lliasa; e] molle osservaslonl 
sulla (emperatura ilell'orla e dell'acqua bollente, le quali per- 
misero a Nain-Slagli di delermioare l'alliludlne di 33 puuil; 
d) numerose noie fondale sia sulle osservnzionl individuali di 
Nain Singh, sia sulle migliori inrormsElonl Indigene. Né meno 
importanlt Turano I risultamenll della spedizione del 1867. In 
essa ruruDO rilevati non meno di 140II cliilomeiri, e delenninHlo 
le Intiludini di ben 75 punti, Oltrecclò gli llinernri Bccurala' 
mente computali permisero una tale a p prosai ni azione nel (vi- 
colo delle longitudini da non essere sensibilmente modillcate 
da osservazioni dirette. 
ISaa-ISUM. - Il ODOARDO BeCCARI e GIACOMO DORIA 
esplorano la parte N. O. di Bùnieo specialmente per studi di 
boUnlca e di zoologia, e fanno conoscere 11 liume Barraa. 

2| Commissione scienlirica oddellR alla spedizione ameri- 
cana del tSK per lo slnblllmenlo ili una linea telegraBca tra 
l'Alaska h la Siberia. Il magt{ÌDre Kl^NICUTT, eapodelUmU- 
sione, risale 11 Humc Yakiin per circa 2800 chilometri, dimo- 
strandons cosi la navlgabllilè. Nel maggio del 1866 egli muore 
a Nulttla: gli succede nel comando 11 signor GUGLIELMO DALL, 
il quale Insieme eoo FEDERICO WIIYMPER rilevali corso del 
(lume dalla conDuenza del Pnrcupiiie al mare. Nollamn aneurB. 
tra 1 principali risulluraenti della Commissione, le importanti 
e nuove informazioni intorno alle parti più setlentrionnll delle 
Montagnii Rocciose, e le osservazioni del Dati TirerenUsi e ~ 
fauna, alla natura ed alla estensinns della zona forestale, alle 
condifioni geologiche dell'Alaska ed agli abitanti Kachimesied 
Indiani appartenenti a due ra»e alFalto distinte. 
IM«e. — 1) CARLO GIRARD colla navicella Joseph Leon rileva 
il corso del .Vuauo Catabue {golfo di Guinea). 

2i U negoziante Inglese 'WALKEK risale la valle del JUiuni- 
lìiie iGabunl sino alle sorgenti : al di là delle allure che tormano 
In cintura orientale del bacino del Gabun discendi: nella valle 
ileirUitniiifu (Ogovui), risale questo Bame sino ai dintorni ditna 
linea equinoziale, come pure lo Ngunié (afflueste dell'Obanda) 
sino a1 di M delle CBiicale di Samba 11" di lat. S.), coUegando 
cosi le proprie esplornzionl con quelle del Du Challlu. 

31 11 dottore C. COLLINGWOOD esploi-a una parte dell'isola 
Formosa. 

41 l/amnilrBEllo ROZE colla corvetta U Piinia»gacl rileva 
U fiume l/ung-Kiiing, a di Scili IC^te»). 

S) AtìMAÌiDO DAVID si inoltra sino a» ftvotmAB a:\-i\BMiw. 



da Pe-King verso occidenle, ed es^ora per nove mesi qusUii 
parie della Mongolia, e specialmente la legione ita l'Hoang-lio 
e la cateDa di (.'riUo detta dai Cinesi Vla-scian. 

6) FBOtlKICO SCHMiDT esplora li bacino iafeiiore dello 
JtttiaeL Delerm inazioni aatiouomiehe di molli luoghi ed Im- 
jKirtBDli Indagini geologicbe e botaniclie, 

T) 11 principe KRAPOTKIN. in eoitipngnia del liolanico PO- 
JAKUW. esploro la regione compresa tra lu Lena ed il Vilim, 
e la contrada motilsgnosa ad urienic e a nordest del lago 
BalcaL 

8) I signori MAUSS e 9AUVA1KE studiano i disUelU asiid- 
est de! Mar Morto, e special in ente U bacino del Waiti Sttfiseh, 

9) FEDERICO WALKER dalla buia Clecelnnd sulla costa 
orientale del Queensland giunge, per strade non ODCnra bal- 
late, s Burkelown. Nel rilorno rntiore nei dintorni del fiume 
Leicbhardt (19 nov. 18661. 

tO) ANTONIO RAIMONDI esplora le volli deU'.lpwrimoe, del 
Jfonfuro suo allluenle di slnlalru e raduna ialormaiinai di 
gronde vnlore per la eluograda americana, sludiando [e Irlhfi 
■«ivoggie della regione forestale di Hiiunln. ed appartenenli 
alla bniiglia dei Campai a CurIJi. 
X^t§eO-lH«7. — 1) Primo viaggio di EDOARDO KIOUR dcll'A. 
frica sud-est Esploraiioni della Colonia di \atal -e del paese 
degli Zulù. 

2) CARLO MAUCH. in compaguia del HArVfLlìY da Htt- 
atenburg (Transvaal) si dirìge ol nord, e al dì là dell 'al J pi ani) 
di Mtitoppo — linea di displuvio tra il Limpopo e lo Zambesi, 

dun poco più di nove mesi (dal maggio 1866 al gennaio 1867). 
In un secondo viaggio (dai marza ni dicembre 1867) giunge, nel 
paese dei Uasdona. al fiume Vmbili nflInenIG ili destra del- 
VVmfult (Zamlie^i) e <iropre molli campi auriferi. 

3) I missionari WALDEH. KRAMEK e MEBSEL esplorano 
I distrelll vicini iilln stazione fondata nella regione selvaggia 
ad occidente del lago Uopt (Australia), e riconoscono che il 
Bartoo o Cooper Crtek si gella. con uno de' suol rami mollo 
■liiuasn, nel lago Eyre verso la lalitudlne sud di SS" X'. 

4} Il dollore EUO.VItUO URAEFFE esplora, a borilo di Una 
flave della Compajiiila Godcffroy di Amburgo, molle piccole 
isole poco conosciute ad occidenle e a nord-ovest di Samoa, 
«ioè Vetu. Siuafu. Alali culla vicina Fulunit, Va\n\\a \lWi*.t\\. 
fima/ìin. Vallupu. Nakafetau, N'iidao, SanlAiiOBllno «T4-mi\i«* 



ì. 



fauna, sulla fauna e sulla popolazionp. 

5> J. BUniANAK compie nella Nuova Zelanda l'asceosloin 1 
ijei monli Kaikam (m. 3958) ed Egmonl i.«!i'>0 in4. 
l»ttie-1868. — l) RICCARDO BRENNER e TEODORO KINZEL- 
HACH sono Incaricati «lalln famiglia Decken di radunare no- 
liiie intorno alla calaslrofe del 186S. I due viaggiatori giungono 
nel novembre del 1666a Zanzibar CoU si ferma il Kinielbach: 
il Brenuer continuo sino a Brava, ove da un lestimonio aeu- 
lare deU'nvven! mento raccoglie InTormaiiotii che sforlunala- 
mcnte tolgono ogni dubbio Bulla morte del Decken e del suol 
compagni. Alcune escursioni nella regione marillima ove ter- 
minano il Giab ed il Webi gli permettono di radunare impor- 
tanti noiioQi sulla geogralìa e «ulte tribù di quella parte della 
costa del Somali. È di ritorno a Zanzibar nel febbraio del 1867, 
ma ne riparte poco dopo per una lunga escursione nell'Io- 
terno del oonllnente. Nella quale egli esplora 1 corsi del Dana 
e dell'Oli, Il regno di Vilù (o allrlmenll il paese del Galla ina- 
rldionali) del quale dà per primo la carta e la descrizione, e 
si spìnge, verso nord-est, sino al corso del Giub, L'egregio viag- 
giatore e di ritorno a Zanzibar nel febbraio del 1868. Pochi 
giorni prima moriva a Gitrdi o GlUcili (luogo ad occidente di 
Mogdisclu o Hagadoxo) il Kiaielbacli il quale aveva tentato a 

piere 11 pietoso uflìcio aflldatogli daUa famiglia Decken. 

3) Commissione francese perla esplorazione del bacino del 
MecoDgo, diretta dal capitano di fregala DOUDART DE LA- 
GRÉE, cui sano compagni ENRICO GARNIER, EUGENIO JOO- 
BERT, CLODOVEO TOREL , LUIGI DELAPORTE e LUIGI 
CARNÈ. Partita da Saigon il 5 giugno 1S8S. risale II Hume sino 
a Cralieh. A monte di questo lungo la navigazione essendo im- 
possibile per batlclli a vapore, Il De l.agrée dovette servirsi di 
barche del paese per vincere in lunga serie di rapide che In 
quella slagione separa II Camboge dai primi luoghi abitati del 
l.^os. Nei primi del settembre la Commissione ^unge a Bouac, 
e vi si ferma alcun tempo per aspettarvi il ritorno della ata- 

lanlo era scoppiala la rivoluzioue nel Camboge, ed ogni camu- 

liescc, racundo un luogo gii'o all'ovest, a Pitom-Penh (vicino 
alia froatlera della Cocincina trancost\, n«\n<li a raggiungere 
i suoi conipjigiil nei primi giorni AeYinnrio \Wn . ^oiVimio «m 



1 proseguii 



lei > 



nord senza incontrare gravi dirOcollà; nell'aprile seguenle 
giunjte a Luang-frabang cillà imporlnnte d«l ÌMOS. a 900 miglia 
dulia imbnccalurn ilei Mecongo. e tristamenle ramosa per la 
morte di Enrico Mouhot. Da Kiang-hang, ulllmo punlo Eoi^cato 
sul Mecongo. la spedizione >1 dirige a nord-est attraverso la 
provincia cinese del Yùnnan, e H'unge al capoluogo dello slesso 
nome (dicembre lB87j. A Tong-lci,mii-ta luogo situalo a nord- 
Bit di Yùnnan, muore il comandante De LagrÉe{lZ mano 186S|. 
mentre gli altri membri della spedizione, ad eccezione del 
Jouberl, facevano una escursione ad occidente verso la cltli\ 
di Tali. Sollo In direzione del Inogoleiienlc Garnler la Epedr- 
zione giunge allo Jang-tie, discende quesio nume ed arriva a 
ScÌHuglial il 12 giugno del 1863. Da Cratleh a Scianghai furono, 
io questo meuiorabile viaggio, percorsi non meno di lOlKM chi- 
lometri, di cui ^70 per via d'acqua, e 4000 per via di terra. 
Furono accuralanienle rilevati gli Itinerari allraversn paesi 
■oonoscluti, retliiieaudo aucoassivamcnte questo rilevamento 
colla delerminazloue astranamica diretta dei punii principali. 
Li strada totale, cosi rilevata per la prima volta, fu di 6270 chi- 
lometri, di cui 1180 dal De Legrèa, 5060 dal Garnter. 450 dal 
Delaporte e ao dal Jouberl. Le posizioni determinate astrono- 
inicantenle furono &8, di cui 50 assolutamente nuove. Il fiume 
Mecongo venne scandogUoto da Crntieh sino a Kemaral: nu- 
merose altitudini furono otienule sia per mezzo della livella- 
zione geodetica (col leoilollte), sia per mezzo del barometro. 
Si aggiungono una serie regolare di osservazioni meteorologi- 
che, 1 vocabolari di 26 dlalclll, un numero considerevole di 
disegni, ed una importante collezione geologica e botanica. 

3) Viaggi scicnliflci di ALBERTO BICKMORE nelle Indie 
Orientali, nella Cocincina, nella Cina, nella Uansciurla sino 
alla foce dell'Amur, nel Giappime e nella Siberia. 
3'SOa-1873. - Viaggio di DAVIDE LIVINGSTONE, nel quale 
l'Illustre esploratore si propone qua! Irò principali scopi: riem- 
pire II vuoto ancora e^iislenle Ira II Iago Nyassa ed il Tanga- 
nica: ultimare In ricognizione di questo ultima lago, del quale 
Il Burlon e lo Spekc non avevano daio, ne! 1S58, die notizia 
incomplete; estendere il più passibile le ricognizioni nella 
contrada, asso t ulani ente vergine, cbe è ad occidente del Tnn. 
ganlcn; in line spingere le eaptoiai\onì tó noti ù.\ i\vlc*.o\»«i- 
Cloe nella dfreilone dell'eijualorc. ' 



i 



solule molte questioni rlferenllsi alla origine del Nilo. Glunlo 
alla casla orluntnle d'ATrlca nel ineso di marzo del 18», il 
UvÌD|{sIone accontpngnalo da una scorta abbaxhima nitmc- 
l'osa, risale U fiume Houama qunsi sino alle sormonti; si di- 
rigr! quindi a aud-oveal e giunge bIIb riva orienlala del 
Nynssa poco luugi dalla foce del Lonngoa |8 agosto ISeStr 
non [lolendo. in questo luogo, nltraversari' il lago, ne San- 
cheggla in riva orientale sino allu sua estremità sud-eit 
(lago I^maliimhtì: di lù altravursa la penisola tra II lago Pa- 
malonibe e li golfo sud-ovest del Nlasxu. e giunge airalllptana 
il cui lembo A segnalo dalla Caltna di Kìrk Per evitare l'in- 
eonlro dei Maiitu egli à obbligato ad avaniare nella direalone 
ili oceidenle prima di prendere quella del nord verso il lago 
Tangniiica: giunge, seguitando questa strada, al piinlo in cui 
si ern arrestalo nel 1863 (nella sua escursione ad occidente dal 
Nias-in). cioè a 20 minuti primi da Sclmanga verso oceidenle: 
attraversa ti Hume Loongma alla lallliidine sud di 12° <5' {U 
dicembre 18601, e. al di là di esso, l'altipiano di Lobìsa coro- 
nato da montagne dell'altezza approssimativa di 'JlXXi melii; 
pas» 11 fiume Sciambeit e giunge a Moleniba 11 Sì gennaio IRGT. 
Ne parte il lU febbraio; arriva nell'aprile al lago ;.i«niba (so- 
itlone meridionale del lago Taiiganlcal, donde dirìgendasl ad 
accidente raggiunga il lago Mocro (17 aprile del lSeS|, dopo 
avere scoperto, un mese prima, il nume Lualoba die ne emette 
II! acquo nella direiiono del nord. Ai 5 di maggio dello stesso 
anno giunge alla residenza di Cazenihe, attraversa il paese di 
[,undn da settentrione a mezzodì, e scopre, ai 18 di luglio. Il 
lago Biingaieolo. Una escursione nei lago lo conduce alla pic- 
cola isola M'pubala. Abbandona In riva nord del GangweolO 
verso la (Ine del 1S6S; giunge, il 14 febbraio del 186S, alla riva 
occidentale del lago l'ongnnica verso la lallludine sud di sette 
gradi; naviga 11 lago nella seconda meta del Tebbi'aio e nella 
prima del mano, ed approda ad Ugìgi ove soggiorna dal 14 
marzo al VA luglio: attraversa nuovamente il Tauganica.eavWl- 
lando verso occidente percorre il paese dei Bainbarn e quello 
dei Manyiifma. ove, quasi sempro infermo, rimane dal Seltcm- 
l>re 1S69 sino alla nna di agosto del 18T1. Ai 23 ottobre i 
di ritorno ad Ugigi. e quivi si Incontra, 5 giorni dopo, con 
HNllICO STANI.EV, che James Uordon ll«ii[ietl aveva cola 
immillilo par avere esatte notizie dell' eminente viaggiatore. 
■1/ SO di novembre il LivlngKtotiG e \q ^\i\n\e^ imrtono da 
i'gl^ e navigano il Tanganlc» netta il\iaj.\Qne dcV iwtA vnusn- 



dosi vicini slln riva orientale dt cui eumliiBiio accuralamente 
tutte le pia piccole Insenature: in dieci giorni giungano alhi 
estremili sellentrionale del lago, ed alla imboccatura del Rusizi 
che vi si getta proveniente dal nord. Sono ili ritorno ad UgiKi 
Il IB dicembre : di là al recano airUnhnlfmbf. ed a Kaseli n 
Taboro si separano {nianio 1ST2). lo Slnitley per rlloniare in 
Europa, Il LLvingsIone per continuare nelle sue esplorar.ioni 
dopo avere ricevuto da Zanzitinr, e per cura dello Stanley, i 
rinrorzi e le provvigloui necessarie. Ero suo disegno di ritor- 
nare ai paesi nd occidente del-Taoganica, riprendere la esplo- 
razione del lìumB Lualafaa. e proseguire nelle ricerche dei corsi 
d'acqua fortnanll il principia del bacino del Nilo ed estenden- 
llsl, secoudo la sua InterpreUuIoiie letterale della Geografia di 
Tolomeo, sino al dintorni del parallelo IT auslrole. Il IS agosto 
eflll parte da Tuboro; giunto al Tanganica ne fiancheggia la 
riva orientale verso meizogiurno, si volge nd occidente verso 
il paese di Cazenibé, quindi a mezzogiorno verso il lago BauE- 
veolo, di cui seguila le rive nord. est, orientali e meridionali 
atlraveriand» territori pressocliè tutti inondali e caniniinando 
per giornale Intere nell'acqua sovente -ilno alla cintura. Po- 
reochl uomini della scorta soccombono alle malallie ed alle 
privazioni, ed egli stesso muore il l" maggio del 1873 a Sti- 
lambo, poco lungi dalla riva meridionale del lìaugveolo. I suoi 
redeli servi ne Irasporlann la salma a Zanzibar, ove giungono 
11 14 febbraio del 1874: il IS aprila I resti ilell' illustre viaggia- 
tore sono, con splendide onoranze, tumulati nell'Abbazia di 
Wcstminslei'. 
ISOr. — 1] 11 missionario THOMAS, dalla stazione religiosa di 
Inyall allo Xambesi che egli raggiunge poco dopo a monte di 
Sfnamane, 

2) Fsploraxloiie della penisola <li CHlITornin eseguita dai 
geologi J. ROSS imOWN e W. GABIÌ e dall'ingegnere lopograro 
F. LOEHB. 

3) Spedizione sclenimca alle Ande ed ut bacino del fiume 
delie Amazzoni, inlropresa solfo gli auspici dell'Istituto Smilh- 
lonlano di New York, ed affidata ad una commissione di ua- 
luralisll, di Osici e di elnologi (STAL'NTOX, WILLIAMS, MYERS, 
ORTON). La relazione del viaggio (da Guayaqull a Perù per 
QuUo, la valle del Rio Napo e il Rio delle Amazzoni) Ecrilla 
da Giacomo Orlon. £ specialmente imporlante per la esalln 
determinazione di numerose quote alUVuaVnaW. 

41 U cdebie alpinista BDOAROO '«HMÌWU'ù. i.«ii*.». "wa 
.. Ipaiihaeatt^ di peaelrsr» wl cuora dcUa: %E€>ea,\«A<i:o»- ^^_ 



Bj II capitana Hiuerlcann TOMMASO LONG, comaDdHnte 
iiuUa nave bnlenìera II Nilo, incrociando nel Mare polare 
asialico scopre il 14 agoalo non terra situala ni nord-nord-ovesl 
ilei capo Jokan, ii circa 70 miglia ili distanza da questo pro- 
montorio, l.e eiitremllà sud-ovest e sud-est di questa terra po- 
lare, designale dal t.uii); coi numi di Capo Thomas e Capa 
Hawaii, sono, secondo il copilano d^l Nilo, sotto le latitudini 
respetUve di TU" «S' e 70° W e le longiludlni orientali di 1TS° 
30' e 1780 51', Questa terra, che il Long chiama rrrru iTi Wntn- 
gtll, ad onore dell'Illustre Ferdinanda di WranBell, era già stala 
veduta prnbnbilmente dal capllDDO KclUM, 

6) n barane di OSTEN SACKEN esplora la regione alpestre 
compresa Ira il latto Issyk e le montagne clic dominano verso 
nord-ovest le pianure di Cascgar. 
INtl7'ltSUN. - 1> 11 luogotenente di vaseeUa AYMKS colU va- 
poriera Pioiinicr rileva 11 coreo aell'IJgooai dalla bocca di Na- 
zai-€ib sino ni di li dcUa contlucnza del Nuaaié ed all'isola 
,Sorai:o(sc/)u. Speotsiinenle impoi'taute é la ricognizione deliaco 
Jonaaga vero serbatalo interno dcll'Ogoval, col quale esto È 
in comunicazione poco lungi dalla riv.i siulslra. Nel lg68 l'Ay- 
mes asplora cai Pionnier U laguna ili Conia o altrimenti di 
Fi-rnaa Voi, a sud-ovest dell'Ogovai prapria mente detto. Nelle 
due spediiiani l'Aynics ha per compagno II WALKER (V.anno 
'..isea. 3). 

■2) L'ufacialc francese FRANCESCO LE SAINT Intraprende 
un viaggio nella regione del Nilo nello intento di giungere sino 
alle sorgenti e di dclerniinare la posizione del principale ramo 
sorgentifero, llisale il Fiume Bianco sino nd Ab Kiika, ove 
muore II 27 gennaio del 188S. 

3) Spedizionu inglese contro il Re Teodoro di Ablssinia, 
salto il comando di Sir NAPIEIl. 
IMGS. — I) W. EHSKINE da Lydenliurg giunge alla conUuenaa 
del l.ipnlale |LÌmpopai. riconosce il Ingo I.i/iigwef: si dirige a 
mexKogioriin mantenendosi sempre poco lungi dal I.lmpopo, e 
ne raggiunge la imboccatura <5 settembre 1868) di cui deter- 
mina npprosslmnlivamentc la posizione (laL S.—21,' 15' IB"; 
long. E. = M"). 

31 11 capllnno FAULKNER risale per Un buon tratto il nume 
Seii-à. 

3) GIUSEPPE UAI.ÉVV visita l'AblssInla settentrionnle per 
atuiUarvi I i-osliimi e la religione de\ t'ulutcia. 
k * Monsigncr MASSAIA ed il Pailio TKVlftVA nA\ino ■sSa*. 

Lg^° ''" Timliira allo Scioa esplorano U la») Assul. _ 



51 OTTO REII. esplof 



7) Spedizione Inglese dirella allo sludio ili una vin dirells 
lU comuiiicnzlone Ira l'India e In Cina. 11 capitano SLAUEN, 

Tapiag afiluente di sinistra dell' Iram di. nel fine di giungere 
aUo Yàaaan, ma non può oltrepsuare la ciltA di ìtomcin, 
Si e. OXEXHAM da Pe-king a<l Hancau sul Janglze. 

9) NEW ELIAS rUevii il corso laTeriare dell'I/oanu-Jia tri- 
hularlo, dnl 1^3 in poi, del golfo di Pc-bcì-U. 

10) Il console russo iiCUISMAREW dn [/rga giunge ad Vtia»- 
lulol ciltà della Uongolia occldenlale non ancorn vlsllala, prima 
di lui, da nessun nllro viagginlore europeo. 

11) T. COOPEit risale it fiume Jangtze sino alla conlìuen^ia 
del Wan, quindi, per la via di terra, si arania sino a 3ua ctil- 
lometri dalla Tronliera dell'Assam. 

12) Va PANDITA dal paese di Splii (llaticn S. O. dell'lllnia- 
lata) giunge a Demciak BuU'allo Indo, e di lA a Huitak (a S. E. 
del lago Pankong). SI volge quindi ad oriente sino al campi 
auriferi di Thok-Scinìung, e di ìà al lago Uanaaurovar, 

13) Il capitano IIAV esplora il nume Nurmun (golfo di Car- 
pentnrln). 

14) W. LANDSBOBOUllH esplora il mils nHIuente del Nor- 
man, l-iecldeal Inltl, Il Vaii Iliimeii lalel e il conio Inferiore 
del Gilbert. 

15) Esplorazioni di GIULIO BAAST nella Nuova Zelanda: 
seoperls del gliiacciaio del Principe Alberto, sorgente del We- 

18) Spedizione polare svedese a bordo della Sofia (coman- 
dala dal capitano Barone dì OTTHII) sotto In direzione sclen- 
Uflca del dottore NORDENSKIOLU, al quale sono compagni II 
medico NYSTRÓM, 1 naturalisti UOLMOItEN, MALGDEN, SMITT, 
BBRGRBEN, FIIIES, NAUKOFF e SWENSON. Imporla ni issimi 
Itudl IdroKraHci In tutta la eiezione del mar polare che dalla 
Scaodinavla sì estende sino alla lAtlludine nord di Sl°12'. mas- 
lima latitudine toccala dalla Sofia US aellcmbre 1868). 

17) Prima spedizione polare tedesca cotta nave Grùiiland 
(più lordi Germania) coniundata dal cnt^'ilana CkWVJ^ %t^%:&'¥-- 
WEY. non a secondo RICCARDO H11.0K.BV.JCSWÌ - \avftii.M.\««i 



iDlltudlne PBBBiunla fn (li 81" S' aolto il meridiane 
16° 3D'. 

IHBS-lHttfib — Il Gli iDgrgneri WILS0C4 e PALMER rllevs^ 
campiiilamenle la pealsolii del Si irai. 

2) nOBERTO SHAW, primo tra gli Europei dopo Adolfo 
SCHLAGINWEIT, giunge a Cascgar. 

3) 11 persiano MIKZA SUDJA da Cabul ntlraversa 1' Hlnda- 
Kuseh ed entra nel Baiialisciaii, risale il ramo meridloiiHle 
dell'Ami') sino ad una delle site sorgenti In un lago delta Pa- 
niir-KuJ; attmversa la linea di displuvio e <liscende nel bacino 
del Tarlm: per una alrada alTatto nuova giungla Janghisuirt 
di là a Cascgar. Si dirigi? [guindl a mezingiorna, e giunge, nel- 
l'agosto 18G». a Uh. L'itinerario misura 3500 chilometri, di cui 
560 toccano od un territorio ancora in.-sploralo. Determina- 
lionc dcU'ailUudiiie di 38 lunglil, e della latitudine di U sta- 
lloni. 

IHBS-IMT-». - 1) Terzo viaggio di ALFRILDO GRANDIDIER 
nell'isola .«Qdagascar, die egli altraversa Ire volte dall'oveit 
all'est (11, Rllevamenln di 2(100 chilometri di costa: numerose 
delermi nazioni di luoglii; rilevamenti dei corsi d'acqua; mi- 
sure di quale altiludinali; studio accurato delle razze; ampie 
raccolte di animali e di piante. 

2) GIORGIO HAYWARD da l.eli sull'alto Indo (29 settembre 
1868) giunge li 20 novembre a Seitthidula ove sì inconlni con 
Roberto Sliaw. Esplora il corso .superiore del llunic di Jarkanil 
e ne Ncoprc le sorgenti (B dicembre). Attraversa il Ruenluen e 
giunge a Jarkand il 27 dicembre. Dopo due mesi di soggiorno 
cold si dirige a Cnscgar, e nel viaggio riconosce ad oecidenle 
la Imponente catena di Klill-Jarl. di cui una delle principali 
montagne, il Tagharma, avrebbe, secondo l'egregio viaggiatore, 
S4T0 m. d) aUeicii, Accollo alTabllmente io Ciu<cgBr da Jakub 
Ben lo allora signore del Turkestan, vi si Terma dal 5 marzo 
ul l3 aprile (1869|, net qual giorno iucomincia 11 viaggio di ri- 
torno: ai 30 di maggio l'Hayward giunge a Leii. 11 IS novembre 
parie da SrfdiiQiir net Cascemlr per esplorare 



— 2&7 — 



i[ ba- ^^t 



Paniiri gì uà la al di là di (iilgii è, presso Jbssìh, 
Indigeni (sgoilo I87D). 

3i Spedizione russa nel paese dei Ciukci, dlrelta dal ba- 
rone MAIDEL, cui sono compagni 11 Dsico NEUMANN e 11 lo- 
pagraFo AFANESIEW. Eiplaraiìone del territorio compreso tra 
Lt baia Tschauii, lo slretlo di Bering e 11 fiume Anadyr. Eteter- 
niinationi astranomiclie delle posizioni di molti luoghi, e 
portanti lavori topograiltl. 

4) ALEXIS KEDSCEMKO esplora la valle superiore del 
rabclan (Sogd e Palytinielus della geograQa classica): nel ' 
seguitando la valle del Hume, ne raggiunge le sorgenlL Vi 
distinti per riccho colleiioiil botaniche e loologiche. 
|8eS-l)>t77. — GUGLIELMO REISS e ALFONSO STOBEL II 
nilnciano neiraniio 1B6H le loro grandi esplorazioni gcologii 
nella parte sette iilrio nule della CordlgUera delle And< 
nalo e nei febbraio studiano 1 terreni lerziari delU 
di Tubarli e di Sabanalarga che n guisa di Isole al innalzai 
tra 1 due rami del della del Magdalena, a i vulcani di le 
di Galera Zuiiiba nel territorio di Turbato. Risalgono 11 Magdaal 
lena e fungono, il 29 marza, a Bogold. Dedicano quasi B meii 
al rilevamento deiraltiplano di Bogotil, e lo StQbel compie un 
viaggio dalla capitiile della Colomlila alle pianure erboso irri- 
gate dal Rio Meta (Orinoco). Più lardi lo slesto StQbel visita il 
vulcano di Talima, mentre il Reiss compie l'ascensione del 
Ruli, risale l'ulto corso del Magdalena e giunge nel 
UBI a Popoyuu. 11 Reiss contlnuu verso Pasco, e lo Stùbel, fa- 
cendo di Popayaii il centro dell« sue escursioni, compie 11 12 
marzo l'ascensione del vulcano di i/iiil» sino all'altezza 
m«trl, del vulcano di Punire («600 ni.), del Cerru Uuaehlqui 
0000 m.) una delle più ulte manlagne della conllgUi 
dentale dirlntpcllo a Popaynn. ed in l'aslo si ritrova col HelH 
U giorno 14 luglio. Nell'ugoslo (IXDOI misurano tri gn nome Irle i 
mente 11 vulcano di Patto, e ne studiano la costUuzione geoli 
glGK. In una escursione estrema niente difBclle 1 due viaggiatori 
fungono al lago di Cocìia che manda II superQuo delle sue 
Boque al Piifiriiiuuo, grande afduente del Fiume delle Amaz- 
sooL Nel viaggio da Pasto a. Qullo, ove giungono il 25 dicem- 
bce. vigilano quattro inonli vulcanici, cloÉ l'Azufral, il Cuitibal, 
. il Chiltt e il Cerro nejfro di Uagaiqacr. NegU anni 1R70 e 1871 
determinano le alliludinl di molli luoghi, sia col mezio del 
.flipvnmalia, sia trigono metricamente: Ira queite &VWVoA\'nÀ <fCVi- 
.OllUinio s limare quelle del picco Yniiaurcu >.^^ m^, &ftYv& 
Hbsves- ^ 



N 



r 



istì.-is»9 — afe - 

(lue cime del Fasafasa |42S0 e 1293 la.), della dina princip 
del Cotacachi (iWà ni.), del Rncu Pichineha |1T3G m.| e del G 
gua Pichineha (47SG m.). Primo Ira gli Europei, il dottore Reiss 
compie l'ascensione dal Colopaxi (5943 m.) nei giorni Z! e 
novembre dell'Biiao ISTa; ni msdeslnio viaggiatore debbest 
pure la esplorazione deU'Iffiiiza (Illinli^sa) e del Curuzon.e 
vulcano non ancora nolo di Qiiilloloa. Per Ambnlo, ove si 
conlni cdIIo SlQbel it 21 febbraio del IS73, U Iteiss sinng 
mobBUiba, e di la, nell'aprile 1371, al vulcano Sangoy. Mei fi 
tempo il dottore Stùbel continua le sue Indagini sulla regione 
dal Sangsy (aprile e maggio del IS72), lul Chimborazo, sui monti 
Aliar ed Igaalala (4152 m.-., e nel di 8 febbraio compie l'ose 
sione del Tiingaragua <492T m.). Dopo ti suo incontro eoi Rebt, 

glo 1S73), dopo di che ritorna a Qiiilo. Nell'autunno del Wi I 
due viaggiatori per Payta giungono a Limo, di lù a Pacas- 
mayn, allraversano la CardlgUera presso Caxamarca, e. per it 
llume delle Aniaxzonl. tutto 11 conllnente, Lunga la costa 
brasiliana visitano Maranhao, Ceara, Fernambuco, Balila, Uaceo, 
Rln de Janeiro: ma nell'aprile 18TU il dottore Reisi ai decide 
a rllomare In Europa, elTraiilo com'egli era dalle molle Tati- 
che : ti dottore Stabel rimane ancora per più di uu anno nel- 
l' America meridionale, ove percorre 11 Brasile meridionale, 
vislla gli Stali de La Piota, attraversu ancora la Cordigllera por 
dedicare alcun tempo allo studio del vulimni del Chile; studia 
lungo la costa occidentale 1 gìaclmenli di sulullro della Bo- 
llvla e del Perù meridionale. Da Tacna giunge a La Paz nel 
cuore della Bolivia, e chiude I suoi lunghi viaggi americani 
colla esplorailone del lago di Tilienfa. Neilagosto ilei 1877 egli 

I»je». - 1] Vlasgiodi GERARDO ROHLFS da Bcnguii {Cirenaica) 
all'Egilto per le oasi di .-liitfila e di Gìodb Ammone o Sluah. 
Dalle numerose osservadoni barometriche il Itohlfó deduce 
che lulla la contrada dai dintorni della Grande Sirle atl'BeiUo 
per Auglln, Gialo e Siuah. 6 depressa rispetto al livello del 



suoi servì (agosto 1889). 

3) 7-O.MM,lSO BAINES eil II mlnetnlogo NELSON v 
glaciiaenli durireri di T.ili tX \\ \iaest ieY Mu.lebtit. 



— 968 — 186» 

lì Spediiìune SKtronamico-geagnosltca di EDOALlUll MOITIl 
e ai ADOLFO HCBNEH da Nnlal a Polschefslrom. 

6) GUGLIELMO READE, che già nel ISBa aveva Icnlalo ina- 
li! mente dì giungere all'alto Niger partendo dalla t*osta d'Oro, 
riprende il medesimo lenliilivo dalla costa di Sierra Leone. 
Parie nel gennaio del 1869 e per Falaba giunge si Kiger in un 
luogo distante 250 miglia da Sieira Leone. Da Fulaba visita il 
paese aurifero di Bure, ma non puù arrivare alle sorgenti dei 
gran flume. 

8) Escursione di ALFONSO GAROV AGLIO e GIUSEPPE VI- 
GONI nei paesi ad oriente del Giordano. Inleressajill descri- . 
ilani di Botichi monumenti, specie di quslli di Gcriisa. 

7) ROBEltTO BEI.L rileva il lago W/i/Sfon tMOD cliil. quad.J 

6] Il colonnello FOWELL naviga il Grande Caiion del Rio 
Colorado llungo ^{90 cbU , profooilo da 750 a 1300 inelrl). e due 
altre sorte ili queste gigantesche gole, l'uiia delle quali (lunga 
300 chilom.) nel Green River. e l'altra |410 ctiil.) al di lù della 
unione dei Green Rivcr col Colorado. 

9) Spedizione polare del Bicnenkorb comandala dal capi- 
Ibdo HAGENS, al tinaie d compagno il dolture P. DOItST. La 
maaairaa lulitudlne raggiunta fu di 79 gradi Isotlu il meridiano 
di 6r.). 

10> Spediiione polare dell'Albert comandala dal capitano 
HASHAGEX della quali: Ta parte il dotlore EMILIO BESSELS. 
VAlbtrl giunge, a nord-ovcsl dello Spitiberg. a poco più di 80° 
di latitudine, a si spinge, nel mni-e di Barenls. sino al di lù del 
capo Nassau (Nuova Semllal. 

11) Spediiione deUa nave Dloim alleslila da GIACOMO LA- 
»ONT, della quale fanno parte, olti'e il Lamont, LEltiH SMITH 
ed 11 pittore LIVESAV. È di ritorno, nel settembre, u Tromad 
.(Norvegia) senza aver potuto toccare la Terra di Gillii, sua 
mela principale, 

U1 11 capitano norvegese ELLINGS CARLSEN entra net 
Ilare di Cara e lungo tu costa siberiana giunge a poche miglia 
daU'ftoIti Bianca. 

13) 11 capifaiio inglese PALLISER giunge al Mare di Curo 
per il Matiìlicliliin Scliarr, e si iivanta sino a quallro miglia 
•daU'/m/a Biaaca. 

U) Il capitano svedese E.U.JOHANSEN (Johanneson) collo 
ìcllaoner JToriilumi compie in 44 giorni il periplo cq&vs'aV.vi itì. 
«are di Cara, a quasi liilla la clrcmttntt\ls»».voiie 4e\\a."S.Ma-^» 



r 



'iS6e-iS7i — aao — 1 

1BU0-I»it70. — 1) Viaggio del missionario J. N. CUSIUN'G da 
Hangun a Klaiig-liins Ipaese degli Sclan). 

S) Viaggio di GIULIO ADA.MQLI nells steppe dei Kirghisi e 
nel Turchestan. 

3) ItilGvamenll topograDcl e Indagini archeologiche di E. H. 
PALMER e CARLO TVRWHITT DHAKE nel deserlo Et Tlb e 
nel paese dei Moabill. 

il lì capitano GIORGIO MUSTERS attraversa tutta la Pata- 
gonia da Punte Arenas (slretlo di Magellono) a Carmen de Fa- 
tagones sul Rio Negi'o inferinra. La relazione del Miislers tocca 
in molli luoghi a regioni allalto sconosciute, ed È ancbe im- 
porlante per le numerose noiionì intorno ai Paragoni. 

Oerniaisla e colla nave a vela Hansa, comandate dai capitani 
CARLO KOLDEWEY e PAOLO HGGEMANN. Ne fanno parte 
egregi Sclenilati, tra cui GIULIO PAVER, ADOLFO PANSCH, 
R. COPELAND, CARLO RÒRGEN, il SANGSTAKE, Il TRAM- 
NITZ a bordo della Germania, 1 dottori BOCHOLZ, LADBE, 
UILDHBRANUT, BADE a bordo dell'Hania. La Germania non 
oltrepassa, sulla costa orientale della Groenlandia, la latitudine 
di 75° 31', ma 11 Kotdewey ed il Payer giungono in lalitta sino 
ad un promontorio che venne dello Capo Biamarck (1aL = 77* 
1). Scoperta del magnltico Cord di Fraaceaco Giuseppe, e dti 
Picca Petcnnann (3160 in. secondo il Copeland). Vllansaè sfa- 
sciala dai ghiacci il 19 ollobre 1869i da quel giorno al 7 maggio 
del 1S70 l'equipaggio e Irospoilalo a mezzogiorno da un' isola 
di ghiaccio per ben 1800 chilomelrl, sino a che puA valersi di 
battelli, e giungere, dopo 4 selUmane, all'Isola di Idluidlek (4 
glugnoi e quindi allo slabUImenlo danese di FrledrichslhaL 
1S08-1H7I. — GIORGIO SCHWElNFURrH si dispone a Cbnr- 
lum per un grande viaggio verso il sud-ovest, in ciò coadiuvalg 
da Glafer Pasciti governatore del Sudan Egiziano e dal coRo 
Ghattas ricchissimo mcrcanle di quella cìllù. Ai 5 di gennaio 
del 1869 inoomlncia II viaggio verso 11 fintir el-Gliazal. entra, 
tra l'II" e il 12" grado, nel paese degli Scilluchi che occupa 
tutta la slnislra del Nilo sino alla riunione del Bahr el Gebel 
coi Bahr el-Ghaial. intorno a quest'ultimo nume che egli poti 
navigare sino alla Mescicra ci Req, il grande viaggiatore esce 
In quesle iniporlanli osservazioni. * Ciò che i barcaiuoli cfila- 
aiana Bahr el Ghaial Indica solo la parie navigabile e non un 
Suine per sé net senso idiograGco, giacché, come fiume, si do- 
yrebbe piuttosto chlatnare BaUi eV-Moìi o &iùa B\-CAva,e»- 



Menda questi due fiumi quelli che danno origine hIIb sua for- 
mazione. E di essi io considero il Bahr cl-Anib siccome II 
nume principale, perchè ancora ad una disianza di 300 miglia 
nautiche (569 chllom.) al disopra della sua entrata in quesle 
acque, esso si mostra fiume in ogni stagione, a non lo si può 
attraversare alIrimenU che con hattelli; mentre il corso totale 
del Giur dalle sorgenti alla foce non è neppur tanto ,. Dalla 
Seriba Ghattas Io Schweinfurth compie, neiraprile e nel mag- 
gio (1809), lunghe escursioni tra i flumi Tanghi e Giur, e si 
avanza ad occidente «ino al di \à del Wao amuente a sinish-a 
del secondo dei detti fiumi. Finila la stagione deUe piogge, la- 
scia gii stabilimenti del Ghattas. e si unisce con un' altra com- 
pagnia comandata dal nubjono Mohanimed-Abu-Snmnl padrone 
di una estensione di territorio equivalente a quella del Regno 
di Sassonia. Questo Mohammed piià. secondo lo Schweinfurth, 
considerarsi come lo scopritore del gran dumo Telfe e del pa^se 
raeraviglloso di Monbuttn. Dopo uno marcia di sette giorni at- 
traTerso contrade quasi disnbilale. giunge, alla metà di novem- 
bre, alla Scriba principale di Mohammed. ove soggiorna otto 
mesi sotto la protezione di lui. li dicembre ed il gennaio sono 
Itnpl^atl In un viaggio nel paese del Millu. dei .Vaili, dei Ssofl e 
sa tbeal. Presso Muoio, sul Rohl [6° laL N.) egli tocca il punto 
più orientale del suo viaggio. Ritornato alla line di gennaio 
(18701 alla Scriba principale di Abu Samot nel paese dei Bongo 
(6* W laL N.|. ne riparte per la campagna tra i Niam Niam, il 
cui paese non era stalo visitato, prima di lui, che da JohnPe- 
therick. dai fratelli Poncct e da Carlo Piaggia. La maggior 
parte del territorio del Niam Niam à comprosa tra 11 quarto 
ed 11 sesto grado di latitudine nord: secondo le informazioni 
raccolte dolio Schwelnfui'th, lo parte che * aperta al commer- 
do di avorio dei Nubiani deve avere per lo meno una esten- 
tlone. In longitudine, da cinijua a sei gradi, corrispondente ad 
un'area di circa 3000 miglia quadrate tedesche (IGS.OOfl chilom. 
quadrati). A mezzogiorno del Niaui Niam a partire dal 4° grado 
di laliludino. abitano i ìlanbultu che un popolo misto accan- 
toDBIO al nord deirrdl; separa dai Niam Niam. Già nel dl- 

d'acqua non si dirigono più a setieotrione, sibbene verso oc- 
eldenle. e da ciù lo Schweinfiirth e tratto a cnnchiudere che 
essi appartengono al bacino dello Sciar! llago Tsad|. Il pii^ Im- 
portante di qucsli fiumi é il ^ià, nccennaVo i:«U(, Wivs^e. «S^sa 
Ja ScbwelDfuHh. " secondo la cQnripnai\one ovoAtao-Era.'ftta 



deUe parti conosciule dell'Africa cenlrale, non può 
esaere altra che la Sciari sbaccante nel lago Tsad, sulla gran- 
Azzurro a Charlum, lia. nel luogo In cui l'ho atlraversalù, una 
larghezza di SDO piedi (250 ni.) ed una profondil» media non 
minore di 15 piedi (m. l^j non oiilDDle lo slato basto delle 
acquo ,. Lo Schweinfurlii soggiorna tre scllimane (20 maixo- 
11 aprile 18?0) presso II re Munsa [S" 2S' di lai. N,), e quiW rac- 
, coglie notizie lularessantissime lulorno al popola pigmeo degli 
Acca stabilito tra il primo ed 11 secando grado di latitudine nord, 
e uno dei membri di quella strauissima serie di popoli la cui 
dislribuziane pme estendersi lungo l'equatore per tutta la lar- 
ghezza dell'Amen, e della esistenza del quali si lianna nallzie 
presso molli viaggiatori (tra cui il Du Cliaillu ed il Prilschl. 
* GII Acca non raggiungano mal una statura maggiore di un 

Agilissimi, si servono molto abilmente della lancia e deU'arco 
per Eaccinre gli elernnll. Io voleva condurre In Europa uno di 
questi nani, ma egli mori nella Nubia, durante II mio viaggio 
dil ritorno ,, Non mancò lo Schweinfurtti dal procurarsi qual- 
che notizia sul lago Indicalo dal Piaggia, ma non potè mal 
sapere nulla della sua e&lslenxa. L'unico lago di cui 1 Monbultu 
avevano alcuna cognizione, sarebbe situato ad avest<sud-oveit 
della residenza di Munsa. ma la su» grandezza, secondo che 
essi dicevano, non ò maggiore di quella del palazzo del loro 
Capo (lungo 35 metri e largo 15). Xet viaggio di ritorno al nord 
lo Schweliirurth intraprende, dalla Serlba di Abu Saniut, nnn 
escursione di 15 giorni verso oriente, e giunge al grujipo monta- 
gnoso del Baginie, luogo sorgeulifcro del Giiu-. Dopo mille stenti 
e fatiche In causa dKg)Ì acquazzoni continui e della goutleiza dt 
lutti i corsi d'acqua, egli giunge alla fine di luglio alla serlba di 
Ghallas. 11 1° di dicembre un incendio distrugge questa serlba, « 
con essaxma delle collezioni più recenti falle dallo Schwelafurth. 
1 manosuritti con tutte le osservazioni meteorologiche ddlpiia. 
«Ipio del viaggio (in numero di circa BOOO), le faticase misnraiioni 
di 3.'>0 indigeni, i vocabolari di nove lingue, tutta la raccolta 
entumolngiea del viaggio e 1 prodotti preziosi dell'arte africana. 
A questo disastro tiene dietro la nollcla della completa scon- 
tìtla di quelle compagnie die ^\i avevano nperla la marcia verso 
// inezxoilì. e colle quali lo SchwBÌntatVU \nXcniievB di recarsi 
iiioratnenle al paese del Niatn Niam pei csvVMaTtte\ji ^«ftt 



:i 



18BM871 



uentrale non loccala nel viaggio del 1869-70. MaljtrailQ c[ò, ee>i 
nuli Bbbaudona subito ti leatia delle sue esploraziotiì. Per In 
serilu Biitili (Gul Ghttli piccolo arQuenle del Giur; giunge sulla 
riva destra del Pongo o Koninga (afOuEule del Balir el Arali) 
all'eslreoia punto occideulalE loi-cato da Teodoro di Heuglln: 
lo oltrepassa di qualtro grandi giornale e giunge alia scribn 
di Slbtr a quindi, dopo altri quattro giorni, a Dein Gudiii (lai. 
N.^T* 2Q': long. E. = ^G°>. Da questo luogo si volge al sud nel 
paese del Kreilj o allrìmenti nel Dar Fertil, giunge, da{ia dui: 
^ml, a Dem Bekir. di dove, deserirendo un grande arco at- 
traverso paesi quasi assolutamente deserti, rllornu alle Fron- 
tiere del paese dei Bougo e Rnalmeute alla seriba dì Koràjuk 
All sul Giur, visitando in questo ultimo trailo di quasi 350 chi- 
lometri le regioni sorgenlifei'e del tlutni Blri. Kuru, Fango e 
Ghetti Ebe egU aveva già ntlraversati nel loro corso medio. Alla 
fine di aprile (18711 ritorna alla scriba del Ghallas che nel fral- 
lempo era stata ricostriitla, e giunge il 27 luglio a Clinrtuni. 
Perla via dì Derber, Suakin e Suez (30 settembre) giunge al 
Mediterraneo e in line a Messina (2 novembre) dopo un' as- 

S) FERDINANDO DI lllCHTUOFEN risale il fiume Janglio 
gennaio e Tebbraio del IS69) sino ad Haneau, nel marzo e nel- 
l'aprile navigli il Canale Imperlale e visita il paese moutagaosn 
di SeìoB-ltiag: per la via di mare daTsci-fu giunge ad Jin-hoa 
(•Uà eatremilà nordest del golfo di Liao-tung); esplora le co- 
lte della penisola di Llao-lung, e giunta alla rroiitiera delia 
Corea si dirige al nord, passa per Mukden, e di là giunge nel* 
l'UgOSto 1869 a Peking. Visita e studia i campi carboniferi nei 
dintorni della capitale cinese, e quindi per mare recasi a Sclang- 
bai. Kisale nuovamente il fiume Jangtsc. visita II Ligo Pogang. 
donde ritorna a Sciiinghal per In via di terra attravemo le parli 
centrali dello provincia di Sce-kiang. In compagnia di PAOLO 
8PLINGAEHT belga parte ii 1° gennaio del ISTO da Cauton, e 
dirigendosi a settentrione, attraverso le provlncle di Kuong- 
taag e di Hu-nan, giunge ad Hancau; risale 11 liume i/un sino 
Il Fu)-ls«lng (dirimpetto a Siang-yang-ru) donde, coutliiuundo 
td,IM>rd, loccu le citb\ di Nan-yang e di Honan, allraversn 
.UBouiB-ho. passa per U l'ittà di Hooi-klng, e per la provincia 
j^ Sdan-il giunge a Peklng alla fine di maggio. Dnll'aijosln 187(1 
" maggio del 1871 soggioro» nel Glaiipoue. Rltorunlo in Chinn 
iplego I mesi ili giugno, luglio ed agosto del n^adustTivi tsto» 
t percorrere le proviucie di Sce-Waag, iV ■SsMi-Xtfna. t*^ 



188V-1871 -264— 1 

ICIaag-GU. Alla Rae <li otlobre porte àa Pe-kiiig per un grando 
viaggio nelle parli occidenIaU della Cina (V. anno 1872). 

IHeu-iarS. — Viaggia del barone A. W, KAULlìAns nei paesi 
del Tian-sciaa, intrapresi Dello scapo di togliere le Incune in- 
cora lasciale dalle imporlaali rlcogoiEioni del Sscnienow, del 
Pallara^ki e del Sseversow. Nel primo viaggia esplora i bacini 
sorgentiferi del Sary-sclas (liume di Akau} e del Saryn; nd' se- 
condo Il Naryn Inferiore ed il fiume Satamgr: nel lerco viag- 
gio (e questo t il più imporlanlcl da Tokmak giunge a Castrar- 
lo questo lena viaggio (anno 1S72) gli è compagno l'attronomo 
C. SCHARMHORST, al quale si deblioDO le determlnailonl 
astronomiche delle posUionl di Cascgar (I.al. N. = 39°27'7; 
Long. E.^Te" r. 5) e di dodici altri punti. 

lSeO-lH74,. - GUSTAVO NACHTIGAL, incaricato dal Re di 
Prussia di recare al sultano del Bornù aJcunl doni In s^no 
di gratitudine per la protezione da lui prestala ai viaggiatori 
tedeschi, parte da Tripoli 11 18 febbraio 1869 e giunge a Mursuk 
Il 27 marzo. La strada, comunemente abbastanza sicura, ehe 
dalla capitale del Fezian conduce al Bornù per l'oasi di Bilma, 
era allora infestato da bande di predoni. Il Nachligal si volge 
perda al Tibali, o paese del Tlbba Reschade a sud-est del Fm- 
lan. Quivi soggiorna dal giugno all'ottobre. Tutto quanto aap- 
ptnmo di certo intorno a queir importante regione del Sahara 
lo dobbiamo alle relazioni del Nncbtigal ed alla carta da lui 
costruita e pubblicala nel 1870 {Geogr. Mia. Carta lai. Quest'ul- 
tiuia conTcrma bensì le Informuioui radunate da Gerardo 
Rohlfs per ciò che si rapporta ai i-ilicvì del suolo, alla posl- 
ilone relativa delle valli e dei luoghi del Tibesti, ma la posi- 
zione slessa generate del paese appare nella carta del Nnchllgal 
conslderabll mente variata; cosi ad esemplo 11 Ttifiiìile (punto 
culminante del gruppo del Tibesti) * nelln carta del Rohlb 
segnato n 112 chilometri (verso sud-est) dalla sua vera posi- 
zione, ed analogamente tutto quanto ti paese é rappresentato 
troppo vicino alla strada comune del Boruù. La brevità die 
mi sono prefissa In questo lavoro mi trattiene dallo estendermi 
sopra altre modlHcBzIant lulrodolte dai lavori del Nnchllgnl 
nella geografia positiva, e speclulmcnle nella orografia del Ti- 
besti. Solo, per quanto si riferisce alla popolniione, vogliamo 
avvertire che le indagini del viaggiatore tedesco segnano una 
reni conquista per la etnografia africana, in quanto che p 
gono fuori di ogni dubbio la parentela àc\ ìonAo della ra 
Til/bu col Berberi, malgrado utia iinmViittone 'p»'i.\ii\B 4\' 



- or>- - 13fl9.1874 

□ egro che. io alcune faintgLie. produsse un' allerozione, 
più o meno sensibile, nelln pureEzn prlmìLìva della razza. Ri- 
tornalo a Mursuk, 11 N'Hchllgàl parie dn questa città il 1S marzo 
;i 1870, e giunge, il 6 di luglio, a Cuca. Adempiuto 11 suo ill- 
irico presso il Sultano Omar egli Rvrebl>e potuto riprendere 
SUB strada per l'Europa, tanto più che era quasi sprovvisto 
I meizi pecuniari, e le sue condizioni di salute erano tull'al' 
□ che norlde. Ma tutte queste considerazioni la cedono al 
uiderio ardentisslmo clic egli aveva di studinre i paesi a . 
settentrione e nd oriente del lago Tsade. e In tre grandi viaggi 
riesce a raccogliere tale una massa di Informazioni preziose 
sopra una vasta estensione di paesi inesplorati e di popoli 
nosciuli da uguagliare, per il Sudan orientale, quanto II 
grande Enrico Barth aveva, una ventina danni prima, raccollo 
le parli centrali ed occidenlall di quella immensa resone 
dell'Africa interna. Alla flne di marzo del 1S7I, in compagnia 
di alcuni Ueiad Sliman appaHenenli olla tribù araba padrona 
del Canem e del Borcù, il Nacbiigal parte da Cucn e giunge 
al diatretto di ScUali: presso II patto di nirfa passa In &on- 
HEra nord del Caneni (3 maggio 1871)^ altrarersa le grandi de- 
pressioni dell'Eflai e dei Bodfl/ (Ratlele degli Arabi), e giunge, 

•e mesi (dalla fine di marzo lS7I al 6 gennaio 1872) egli ri- 

«Od-esl del mouU Turso del Tibesli, e l'anello centrale del si- 
ma che si estende, con più o meno di eonlliiultà, dal Ti- 
beitt Bino al Dar Por, per una lunghezza da 1300 a UDO chllo- 
nutrl; raccoglie ImportanU informazioni sulla famiglia Tlbba 
etas egli divide in due sotto famiglie, i Teda e i Dosa, la prima 
nel paese di Tu (Tibesli), la seconda nel Borcu. nel Cauem e 
Mi bacino del Bahr el GhazaI |1> ; pone fuori di dubbia 11 fatto 
accennalo dn Enrico Darth. ma da lui rllenulo impossi- 
bile. Che le regioni dell'inai e del Bitdelc sona più basse del 
Uvello dello Tsad, e che li Bahr el GhazaI, uscito dalla estre- 
Wdtà sud-est di queslo Iago, si dirige a nord-est e termino 
nella parte sud-est del bacino del Rodele 'a 16* di lai. N, e'o 
U" di long. E); completa In cartograQa del Cauem orientale; 
tetlllica la carlografia nord-est dello Tsad, e riconosce che 

(1) Db non confonflersi col linme omonlnvo i^^ftimetrtii tX \,»B«oa sj^ 



quello DDlahlle Ingo interno anche nella sua pai'le sctlentrlo- 
D»lc è uno rete di caoaii compresi Ira Inoumerabili isole a guisa 
della seìloiie meridionale, il cui medesimo falla era già stal'i 
iivvertito dall'Overweg. Appi^un di rilorno dal Borcu il Nach- 
llgal Inlraprende il viaegla verso 11 Baghirmi (dal 27 rebbmiu 
al 7 settembre 1872). Lasciando al nord i paesi percorsi da Ed- 

dello Sciiirl, quindi percorre le provlncie irrigale dal Ba'ili 
<ramo dello Sclarl eit arfQueote del ha Lagon o Ba-bu[) e abi- 
tate dal ,\dQin. dai Soiiirul. dai Tummok. e dal Gaberi, tHbfl 
ancora idolatre. Il 9^ grado di laliludinc boreale (sotto la lon- 
gitudine orientale dì 17°| segna, verso mezzogiorno, il tarmine 
di questo importanl issi Ino viaggio clic ci fece conoscere tutta 
la rete dei rami dello Sciiirl Ira 11 Ba-Layoii od occidente ed il 
Ba-Balachikam od oriente, che ne sono i rami estremi od ab- 
bandonano Il llurae principale aotlo le latitudini respettlvo di 
so 30' e ir, per unirsi nuovampnte con esso alle Intlludlnl di 
12° 10' e II' 20'. Per giudicare il valore degli studi e delle li 
(ligiiil fatte dal Naclitigal in questo secondo viaggio attraverao 
il Sudan, conviene ricordare quali fossero, prima di lui, le no* 
site cognizioni intorno ai paesi a mezioglorno dello Tsad. Fui* 

le prime indlcnzloni alquanto minute sulla posizione e auUa 
storia del Baghirmi. Informazioni mollo più positive ai deb- 
imno ad Eurico Barth, che le riunì nel suo viaggio da Cucn h 
Massenja e durante il suo soggiorno in questa capitale del Ba- 
ghirmi, A questi dati il NacUtigal aggiunse le basi cronologiclia 
delle quali essi mancavano, e che Ilsinno i punti principali della 
storia del Baghirmi dal 1513 in poi. ~ Al principio di ma: 
del 1S73 parie da Cuca dirullo al Vada!. Passando a mez 
giorno del Ingo Tsad, giunge al lago Fillri non ancora veduto 
prima di lui da nessun Europeo, e nell'aprile entra >n Abraehr, 
capitale del Vndal, ove è bene accolto dal Sullaim Ali. Impedito 
di recarsi subilo ai Dar For, fa due escursioni, luna verso 
nord a iVùniro ed a Vara, l'altra assai più lunga, a mezxm 
nel Dar Riiaga paese lioggetto al Vadul, e per la sua poslzioi 
adattissimo, seconda il vlag{{lalore. come punto di partoim 
jier un viaggio nel paesi ancora sconosciuti dell'Africa equato- 
riale. In questa secondi) escursione, dopo avere passali il Btielm 
ed It Salila (Jo^o Filtri) giunge al SoAr ei Salainal. canfim 
nom-ttvesl dei Diir Runga, Tra le \nrQrmBzloni raceoll* . 
'Bri/lorl pagani situali al sud dcVVaAnV t «ii^oTi.»\\\e *eu 



di molti Ruini acorrenll ilall'ovesl all'e-it. E cosi, verso 11 ó° grndo 
di iDltludìne, quella di un granile llutne IBuhr KiiltO che II 
Nachtlgal era dapprlnin propeasa a IdenElflcare c;oii quello 
vi«tD nel paese dei Monbultu dnl dollore Se hweiii [uriti, e per 
conaeguenzu callo Scìbt!. Più nvanti si vedrA a quale bneloD 
appaniene renlmenle l'tlelle. Ma intiinlo si può slabllire eoa 
cerleiia die molti corsi d'acqua di quelle contrade del sud 
apparteuifono alla regione dello Sciarl, Tali sono V.iitkadtiibe 
nel Dar Runga, Il Bahreì Abhiail e il Balir el Azrek (Fiumi che 
col due rami superiori del Nilo non hanno di comune eha il 
nomel. e il Babr et Arde più a sud-ove^t. Malgrado 11 ilesidsrlo 
che egli aveva grandissimo di giungere sino a queslì diversi 
numi. Il Nachllgai si vlilu costretto dnllc felibri paUiitri clic lo 
avevano collo sulle rivo del Bahr es Salainal, a far ritorno ad 
Abeschf. Dalla quale città egli porte al 17 di geiinulo (1ST4); 
giunge nei primi di mano a Faiar o Tendelti capoluogo del 
Dar For ove soggiorna quattro mesi. Nel loglio riproude la 
sua «trada attraverso la piiiie orientale del Dar For, giunge il 

(10 agosto a El Olield capoluogo dei Cordofan. e lutine 11 22 no- 
Vimbre, al Cairo. 
SrO. — 11 Spediiione railiinro francese condoli» dal generale 
■WIKPFENN, dall'Algeria sino aU'I'erf Gher. Importanti rileva- 
menti tnpogralici di una parte del Marocco (sud-est) quasi 
iconosclula. 
2) EDOARDO HOHIi, da Tati (sul llume del medesimo 
nome nel paese del Malebele) giunge alla cascata Victoria dello 

Zambeal <20 marzo - 5 dicembre 1870). Viaggio eslreniamenlc 
ilDportanle Bjieclalmente per le molle detarmi nazioni astrono- 
miche di luoghi, 

3} 11 capitano FEDERICID ELTON i Incnricalo di esplorare 
Il Limpopo per riconoscerne l' importanza come lineo di fcnn- 
Uera e come via possibile di uavlgailone. Un battello costruito 
sulle rive (lei fiume Tuli (subniauenle del Limpnpo) è traspor- 
tala ora ani carri, ora a dorso d'U'imn atlraversn il puese dei 
HakalMka sino alla couflueuia dello Si^iotcl. Quivi Incomincia 
una uavlgnilooe, Irta di pericoli, lungo mi Hunie alTatto scono- 
■cluto In quella parte del ano corso. A CO miglia n valle del 
aonduante dello Sciasi;! Il ballello giunge alio grandi caleralle 
> di Telo Azime rormats dalla caduta del Qume In una fessura 
llancheggisla da pareti alte da 7<) a I.W piedi I2I-1S metrii, i' 
DClln quale corre rlneliio di preeipitare. CoiUbUo ?v\ «.V\A.iv^n- 
aare la /liocolu f ni harumlone, l'F.V\on lecaM a \i\fea\ oSi» ">''■•- 



L 



dall'Erskine ne[ 18(18, e di \& giunge, per il territorio di Lou- 
renfo Hnrquez, allo baia Delagoa. 

31 ADOLFO Ht^RNGR esiilora geognostlcamenle ! cai 
lUamantiferl lungo II corso del VaaJ. 

4) Il geologo GRIESBACH esplora la baia di Delagoa e 
altri possedimenti portoghesi della costa orientale d'Africa Bino 
allo Zambesi, che egli risate sino n Sciiipanga. 

51 GtFFORD PAl-GRAVE nel suo viaggio da Trebisonda ad 
Ereingan. ed in quello di ritorno per Karahiasar rileva i ricchi 
glacimenll di piombo argentifero nei dinlorni di quest'ultimo 
luogo, e nel Kolal Dagh conslata la esiilenza di morene di an- 
tichi ghiacciai. 

01 L'archeologo VITTORIO tìUIJRlN per incarico del Go- 
verno francese visita la Samaria e la maggior paite della Ga- 
lilea. Tra le sue scoperte è notabile quella della tomba del 
Maccabei presso 11 piccolo villaggio di El-Med!eh. 

7| ENRICO KIEPERT visila Io rovine di Gadira, Gerat 
Ammon e l territori intermedi, 

8j Viaggio di WERNER MUNZINGER e del capitano MILES 
nell'Arabia sud-est, da Hfsjn Ghorab [Cane iìmporlum degli 
Antichi) ad Aden per Hahl>an (sulla frontiera nord-ovest del- 
l' Hadra ma ut|, 

fi) ViBgRio <1< GIUSEPPE HALÉV'Y nello Jenien, nello scopo 
principale di raccogliervi iscrizioni imlarilicbe. Da Hodelda 
niggiun);e il Giaul superiore, donde camminando quasi diret- 
tamente al nord non si arresta che al Nedjran. il tratto carat- 
lerislico del paesi da lui visilali è la esistenza di un gran oorio 
d'acqua, il Kharìd, già menzionato da Slrabnne. L'UsIévy poU 
visitare le rovine del paese di Saba e del .N'entef ; riconobbe Ti 
strada tenuta dall'esercito romano nella spedizione di ELIO 
GALLO; raccolse circa 70O iscrizioni sabee e molle intbrma^ 
floni sulla lopogrsfln e sullo stalo sociale delle diverse con- 
trade da luì percorse. 

101 JOHN FORREST da Perth giunge ad Adelaide (Auslra. 
lia), per una slrada alquanto più lontana dalia cosla meridio- 
nale di quella lenuta, In senso inverso. dall'Eyre neU'anno 1810. 

Ili il reverendo S. J. WHITMHE esplora, nei mesi di aeb 

lembre e ottobre (ISTD) [larcechi gruppi insulari del Grande 

Oceano, cine l'Isola Olosinga lira le Samoa e le Tokeiau]; Fa- 

faa/b Isole Botvdich, Atafa il. dtì Duca 4\ 'iotV'i nel (^nppo 

delle Takeìaa-, \ukulaelae «, MitójcVll, FunaluU, ^attuBUft. 



B— 1970 

Tracy), Nukufelau (I. Da Peysler), Nuì, \iulao, Nanoii\ca (I. Sani- 
t'Agoslinol nel gi'uppo delle isole £llice; Àroraì, Tamaiia, Peni 
nelle isole Gilbert. 

12) I georaelrl AUSTIN e RUSSELL esplorano la regione 
B il Lago Supcriore e il Lago \ipiI/on (America setlenlrloiialc), 

13) 11 geologo RICHABDSON risale II Sagusnay, ntlrnversa 
bassa linea di displuvio tra la baia dì Hudson e II bacino 

del S. Lorenzo e giunge al lago Miatassini. Di là si volge a S. O. 
e per le sorgenll de] S. Mauritìo (S. Lorenzo] arriva a| Qume 
Galineau atlluenle dell'Olla» a. 

I4| Il signor LACIIANCHH risale il Catlneaii sino allo sae 
sorgenti e quindi per terra giunge al corso superiore, ancora 
:oDDsclulo, ileiroilBwa. 

IS) Il generale WiVSHBUHNE esplora la regione vulcanica 
dell'alto Yelloiustont (Mtssurl). 

IS) Il professore HAVDEN rileva e misura, nelle Montagne 
ocelote, I monti ViiUa, 1 quali sono nel medesimo aouo |1ST0) 
udiaU dal professore MAItSH solto l'aspetto geologico. 

17) Il capuano E. SIMPSON colla uave C/tucaZiuco rileva lo 
oeita occidentale della Patagonia dal Ria Aian alla Lagnila di 

n Rafael, ed una parte delle Isole CJionui e Guailccas. 

18) Il capilaoo FR. GÒRM.AZ e C JLLIET rilevano la costa 
della provincia di lAixnquihue (ClleJ e ne DSploraoo anche l'in- 
temo. Preziose osservazioni e raccolte dì starla naturale, e 
importanti rctliQcazioni nella cartograSa di quella contrada, 
apeolalmenle dell' Eslcro i/e fle/oncaui e del territorio circo- 
li dollore R. ABENDROTH giunge allTJcayBli per i QuniI 

Uagro. PaUuiu e Pachilea, e naviga il Fiume delle AmazEoui 
alno alla foce. 

30) Spedizione alta costa occidcntnle della Groenlandia, di- 
retta da ADOLFO NOHDENSKIÙLD, ed ulleslila nello scopo di 
eaplorare l'Interno dì quella grande terra polare. BIsuItamenli 
di grande Interesse per la teoria del ghiacciai e la geograria 

n della Groenlandia: numerose collezioni geologiche fallo 
dallo stesso Nordensklóld, e quelle botaniche e loologlche del 
■Qol compagni dollori liERGREEN <ìd OEBERG: determina- 
zione delle coordinale goograllchc di 22 punti. Il Nordenskidld 
1 può spingersi neil' interno a più di 75 cbllomatri dalla 

e i\ Cai;», àt\ ca^^ 



^ 



vegesi T. TORKILDSEX colIn aiive Alpha e quindi coU'/ifond: 

E. A. l'LVE culla nave Sainsun; E. MACH colla stella potar 

P. QVALG colla Johanna Maria. | 

23) TEODORO DI HEUGLIN e U conte WALDBURG ZEIL 
nelle acque dello Spiliberg. Importnnli rilevamcnli lopograQcl 
e scoparla |?| di una Terra die viene lUtta lerni ilei Re Carlo, | 
sicurameole Identica colla lineo di costa gid segnata sulla carta j 
del Pelliani (anno 1830) col nome di Terra di Wyche (veduta 
nell'anno lt>17 dal cnpilann Edge). I 

IS7U-1S71. ~ 1) Primi viaggi di ERNESTO MARNO nella valle 
' del Fiumo Aizurto. nel Dar Berlal ove giunge a Fadail (poco 
al nord del 0° parallela horealel, nel paese do) Fungi e nel 
Uar el Biirani. 

7) CARLO MAUCHdBPotselicrslromiidJrhnslnr nella parte 
nurd-est del Traiisvuul; altraver^nlo 11 Limpopo l'titra la UDa 
regione aiTatto sconosciuta e giunge (5 aelleinbre 1S71) alle ro- 
vine di Zimbaot o Ziinhabie. n 300 clitlumeiri dulia cosla ed a 
óDiJ dallo Zainbesi, delle qua)! & già parola nelle Slorle di Glo- 
voaai Borros e del monnco Dos ShdIos. 

2) L'archimandrita PALLAUtt'S e il lopogrAfu NACHWAL- 
NVCH navigano il fiume Aiuur da Blaauoscensk alia conflueiwa 
dell' tJssurii risalgono questo (lume e giungano alla costa 
sud-est della Manciurla, donde, per la via di int 






i) ENltlCO DI MALTZAM nelle 
Aden (Arabia) raduna molle in for inazioni geDgraiìelie ed elno- 
ijraBctie sopra un territorio di ben 120 mila chiiomelri qua- 
•Irati e rijiorla. sulla sua caria dell'Arabia, più di IDDO nuovi 
nomi di luo){hl, di Irlbù, di montugne, di valli lluviall, ecc. 
lutporlanlì ludaglni li iiguis lidie, e raecolle di epigraH e nu- 
mi smaUche, 

5) Crociera della nave americana Mercuri) ^' Nuova York 
a Sierra Leone, Numerose operazioni di scandaglio e misure 
di lemperalura lanlo nlln superHcle quanto nel proTondo. 

isrw-isra. - obakio antinori, odoardo beccasi e 

ARTL'RO INSKI. da Aden alla baia di AnabJ visitano le Ìsol« 
Dahlak. e da Massaua si spingono sino a K^reii (paese delBo- 
gas). L,Anl\naTÌ continua «ino a Cusaulu. 

(2 II caloDoellD MABK.OSSOW >ln KvnmMU»,UV, iv\>i« t«>«.n- 



— STI — 18T0.1M1 

tale del Cnspio) nd orienli; sino ad tgilu. i|uliid! a sii<t-Dvasl 
lino al nume Mrek. U<^termlnailnnl aslronnmlohe ili IS pimll 
eseguita dallo STEIIXITZKV del iiiinll fi lungo il uorao il<:l|-iin. 
Ileo lelto dell'Oa-ui. 
.STO-187a. — 1) SpedUlone egiilona comnndntn da SAMUELE 
BAKER ed nllchtllii per assoggellare 1 plit lonlnnl paesi del 
Nilo e Eoppriinire 11 Iraflluo degli Schiavi. L'ani ilo viaggiala ro 
giunge, conlliiuatneiite eonibattenilo, ora conlro 1 mercnnli di 
achlavl ora contro k» Indigeni,- sino a Mailndl nell' Itiiyoro 
(lot. N.^I" circa). I/informnzlone geogradca t'iù unlabile, ina 
■tratto Insussistente, i quella intorno alle unione del Ingo Al- 
berto eoi lago TanganlCB, I quali, aevondo 11 Bnker, non for- 
merebbero che un sola ed rnormu bucino detto dni aallvl 
JtfuiituR NiiyM. 

■il ADOLFO MKVEH esplora l'Isola Ctltbn. le impiline u In 
Nuoim auiìua: nel 187.1 visita qunsi tidte le isole <lellB baia 
CulufnJf, e percorre l'islnio ehc divide questa bnlo dal golfo 
di itfai! Claer (vasta occldenlulel; attraversa purclmonli Arfuk 
siti dn 180n B 2U0D metri. 

3) N. PRSCEWAI.,SK1, dello Stato maggiore russo, accom- 
pannato dal luogotenente PYLTZPLWeda due Cosacchi, esploro 
la Monaolia, I paesi del Cucii-noor. l'altipiano di Zaìdam, il cono 
*lip«rlore dell' Jungtze detto colà Mand-uau, e attravenn fi dc- 
aerto di Gobi dai monti dell'.^liiidan ad Urgn, 

- Il GIUSEPPE HOOKEFt e J. UGI.L nella parte deUA- 
ft«nl« ad occidente del meridiano di Marocco, 

3) J. A. STHUCtiLY esplora 11 <:osldettD gl9limn del Kong 
(Guinea teli en tri onnle). 

3) WEitNEll MUNZINGER nel paese degli Habab e del fieni 
-Àmtr. Misura di fli altitudini. 

i) RICCARDO BRENNElt risale nell'aprile II Itume Klnguni 
(Africa orlenlalei sino a A'tira^fa (paese del Wataraiiioi e da 
questo luogo il avaniB nell'Interno Nino a qunllra giornate df 
«ammlnu. 

S) 11 missionario CARLO NEW compie l'ascenilone del A'I- 
Niiioiiglara alno alln linea delle nevi 

Si 11 capitano TOMMASO Hl.AKISTON esplora l'Isola di Ma 
t Giappone). 

(7 J. THOMSON e II dottore MAXWELL dnTnlvan-fu (costa 
«eddentalc di Pormu-iu) giungono d1 mante Afurrtion i!ie20m-). 

«) L'umciale russo SCEPELEW iHtTovi!i«j» tt 4'v<,?.A\t s»^ 
tf«a ((/ Uiuai'l (Tlen-scian cenln>\e) alvo W» Hiiii.A tXav.'tf. ^** 
tetti 



9) ALESSIO FEDSGENKO esplora il Cimata di Cocaiid, l'al- 
llplsno dell'Alai e la calena Iranaalaiana dalla media altezia 
da 55DU a 5800 metri e con cime di 7600 melrl, la quale, segna 
la linea di separazione Ira i bacini superlocl del Syr e dell' Ami'i. 

10) F. HAYDEN compiala nelln regione dell'alio ieltoaiUont 
le esplorazioni dei Washbiirue. 

11) [l capitano W. SiMONdEN' calla nave Sleipntr nel mare 
di Barenis ed In quella (li Cara. Numerose osservazioni di tem- 
peratura in quest'ultimo bacino. 

12) Viaggio di ELLIXGS CABLSEN, colla nave Solid. cir- 
cumnaviga la Nuova Semlia, e visita il quartiere d'Inverno 
dalla Bpediztone olandese di Guglielmo Barenis, della quale 
reca in Europa molte preziose ed interessanti reliquie. 

13) Viaggio del capitano MACK sulln Stella polare. Esatto 
rllevamenta della parte nord-esl della Nuova Semlia : scoperta 
(Ielle isole della Corrente del Golfo, 

14) n capitano J. N. ISAKSEN colia navaS^y'oii Va(6on7«lla 
costa nord-est della Nuova Semita- Numerose osservazioni ter- 
mometrie iie e metearoiogictie. 

la) Navigazione del capitano E. H, JOHANSEN colla goletta 
Kordland nel more della Nuova Semlia. 

Ifi) I eapilani SIEVEBT TOIIIESEN, G10\'ANNI D&UMA, 
SÓREN JOUANNESEN, HANS JOUANXESEN nel mare di Ba- 
ranti e nel mare di Cara. 

17) GIACOMO LAMOXT, colla uave Oiuno comandata dal 
capilauo LESSOKTIER. alla costa orientale della Groenlandia. 

18) I luogolenontl CARLO WEYPBECHT e GIULIO PAYER 
colla piccola nave veliera libjòra giunaono al parallelo 70° bo- 
reale, sotto il meridiano orientale di 42" 30'. 

19) Spedizione polare tedesca eolia nave Germania alietUla 
dall'armatore A. HOSBNTUAL e comandata dal capitana nor- 
vegese MELSOM. Ne fanno parte TEODORO DI HECGLIN ed 
il matematico norvegese AAG E A AG AARD, Indagini geologiche 
nel Matotschkin Scharr e nella costa S. O. della Nuova Semlia. 

23] L'Inglese LEIGH SMITH ed il capitano ULVE colla nave 
Saniaan si avanzano al di ià del capo Plalen nello Spllzbel^. 
per circa iO miglia sempre in vista della Terra Jel S'urd-tat, il 
cui punla più lontano venne detto Capo Sinilh. L'area, prtml- 
livamenle supposta, della Terra del Nord-Est. viene cosi ad 
essere /lolabiimeote auinentida. Sotto il meridiano orienlnie 
SS", il Samsoit loeca la latitudine di Bl" 21". 
JSTl-mya. — 1} GIOVANNI MlA'Kl viart"^ *■'' UiatVMoi. il 15 



- 278 - 1871.1878 

marzo del IS71. giunge nel giugno a Cuba Sclambii e vi sng- 
glornB Ire mesi Di ià recasi a Fariol ove é CQBlrcllo a fur- 
marsi lullo 11 mete di novembre, giacclié i musulniani non 
viaggiano durante il perioda del Raamdan. Da Fariol giunge 
ad una serlba nel territorio del sultano Kufa, la quale Irova- 
vnsl Ira il Kibali ed il Gadda, liumi che riunendosi nel paese 
dei Monbultu TormariD VL'elle. tu questa serlba il Miaui é ab- 
bandonalo dal VekiI (Agenti della casa (ìbattaa) e ridotto alla 
più desolante miseria per la perdila, in un incendio, di tutte 
le sue collezioni e di molte provvlgiool. come pure della mag- 
gior parte delle sue noie di viaggio. Liberala da iiua carovana 
puta con essa 11 Gadda e giunge alla residenza di Mutua ai 
primi di maggio 1872, Ripreso il viaggio a S, O, qnindl a N.O. 
arriva a ISukangoi. ove soggiorna alcun tempo. Di lA, per una 
strada piCi settentrionale, ritorna alla residenza di Munsa quando 
la buona stagione ero glA mollo inoltrata, cioè verso ottobre 
Nel suo viaggio di ritorno al Nilo muore di slenU e del male 
Che da tempo lo travagliava, [iella residenza di Santa (tribù 
del Ndoruraa). Insieme colla triste notizia giungono e Charlum 
alcune delle note del Mianl: molli oggetti rirerenlisl alla elno- 
gmOa, due scimpanzè e due giovanetti della trll>ù degli Akku 
che il viaggiatore aveva comperati dal re Munsa. 

ai Viaggio di ENRICO STANLEY alla ricerca del Llving- 
■looe, per Incarico ed a spase di GORDON BENNET proprie- 
tario del giornale Neio lorfc Herald. Lo Slanley parte 11 21 
roano del ISTI da Biigamoyo, e non giunge che il 10 novembre 
nd Uglgl. ove poco tempo prima era arrivalo il Lìvlngslone 
proveniente dal paese del Manyueuia. Insieme con lui esplora 
il lago Tanganica: abbandona L'gigI 11 27 dicembre e rivede 
liagamoyo II G maggio del 1B7Z. 

31 VINCENi^O ERSKINE parte il 3=, giugno 1871 da D'Crban 
(colonia di N'alali e si reca ad Inhonibane per mare. In com- 
pagnia del signor DLTROIS ritorna al sud sino alla foce del 
l.impopo, nello intenta di completare l'esame di questo fluniL': 
visita quindi il liume segnalo sulle carte col nome di Zatiom; 
di M giunge successivamente al flumo Subì, alle sorgenti del 
Goroiiaoai sboccante tra II Sabi e la baia di Sofala. e al corso 
superiore del Bini, grande nume che termina in mare poco al 
nord di Sofala, e iu Une l22 marzo 1873) alla residenza del capo 
Vm-ìila, pressa 11 quale era stalo incaricato di una missione 
dal Governalore della Colonia di Naial. Ai 25 di nUoV-Tt fe «'ì'l 
riloj-.iD a H'L'rjljao, In questo mcmoraìiiVc \\b«6<i V?.ffi»!«i* *Ui- 
HiauES. _ \* 



t871<1873 - 374 - 

termina 3dU laliludiiii di luoglii, sco 
coglie inleressaali inrormazionl sulle Iribù Indigene. SfortuDa- 
tamente una porle delle osservailani e del giornale di Viaggio 
andò perduta nel passaggid di un nume. 

4) Viaggi archeologici di FEDERICO SEIFP nell'Isaia di 
Clpra, nella Siria e nell'Asia minore. 

5} Continuai io uè delle esplarazionl tibelane per opera dei 
Pundili. Uno di questi atlraversa un valico del \epa) orien- 
lale detto Tripla-la. già visitato dall'Hooker neir.timo lg40; 
giunge al Uurne .-tran tributarlo dal Kosi (Gange) e scopre 11 
lago Scion/o-Dong situato a 4480 m. di nileuia sulle frontiere 
del Silikliii e del Tibet. Atlraversa quindi il passo di Laghalang 
(4910 metri) che si apre nella catena interna deli' Himaiala. e 
giunge a Seigatie. Lungo questa strada, interamente nuova, il 
PundllB determina le posizioni di molti picchi non visibili 
dall'IndlD, Il viaggio dì rilorno da Sclgatze al Nepal si ellGtlua 
per la grande pianura di ifaiilan n'engri-Maidunl e per la 

Gange. Un altro Puudila è incaricalo dal Monlgomcrle d'esplo- 
rare le regioni sconoactute ciie si estendono al nord della linea 
di displuvio tra l'alio Bralimapulra e l'inlerno del Tibet. Egli 
giunge n Scigatze nel novembre (1871), e di là, nella dlreiione 
del nord-esl, alla catena nevosa che forma la cintura setten- 
trionale del bacino del Brahmapulra; attraversa questa catena 
per 11 valico di Khalamba (521D ni ) ed entra cosi nell'altipiano 
(473D m.) dei Tengri-nor (o .VaiiiMcIo^iago del Cielo). Questo 
lago che ì Tibetani considerano come i^ero, è lungo 8G chilo- 
metri, con una iargheiza variabile da IB a 55 chilometri: la 
sua altitudine é di 4630 m. Verso mezzodì è fiancheggialo dalla 
imponente catena dt^ttn Sln-Scian-Tang-la che si sviluppa a 
nord-est per uno sviluppo di almeno 200 chilometri, ed 11 cui 
punto culminante (T50Um.) è clicondato da 360 altre cime eler- 
namenle coperte di neve. Dopo aver percorso, iu tutto il loro 
circuito, le rive dei lago. U Pundita continua il suo viaggio a 
nord-est nello Intento di giungere al (hicu-nor ed alla Cina 
propria! ma a poca distanza dal piccolo lago Bu-scio (pure da 
lui scoperto) è spogliato di ogni cosa da una truppa di bamiili, 
per cui è costretto a prendere la via dì Lhasia ove giunge il 
9 marzo del 1872. L'itinerario rilevato dal Pundita ha, In un 
paese sino allora sconosciuto, uno sviluppo di lien 550 chllo- 

« FERDLVANDO Bl RlCin:ilO¥F."S vi'MVe 'vX ■& q\WìOT« 4d. 



— 275 - 1871.1S72 

1B71 da Peking, vUìta le montagne ricche di campi ctirbanifcri 
che )i InnaliBno ad occidente dello pianura, si volge al nani 
e raggiunge II lembo meridionale ilcUa Mongolia, di cui esplora 
una piccola porlei entra nel S clan-si dallo cslrcmltà setleotrlo- 
nale, e incoro min and osi a raeizugiorno giunga h Tat-Jutn; 
seguila In volle del Fenii-ho. oLlraversa l'Hoang-ho preaso In 
grande rorlciza di Tang-Kwan e giunge alla città di Slagun 
oapolUDgo della proTlnclQ di Scien-sl, popolala da un milione 
di abitanti, ed uno dei principali centri del commercio Interno 
deUa Cina. Da Slngan egli desiderava di cecartil alla provincia 
del Kan-su. ma ne la Impedito dalla rivolta dei maomtltnnl 
ohe allora infieriva. Vejine allora nel disegno di visitare la 
provincia di Se-ciuon sino Ri capoluogo Cing-lii. Ad ogni modo 
egli non avrebbe polulo spingerai al di lo di Lun-ciù irlva de- 
stra dell'alto Hoang-lioi, e siccome nessuna strada vi Ita tra il 
Kan-su ed il Se-ciiian, cosi avrebbe dovuto di là ritornare alla 
provincia di Seleii-si, a lino di avanzare nella direzione del 
imi. Uopo tì giorni di dimora in Slogan. 11 Richthoten seguita 
runica strada che conduce al Se-ciuan, e giunge al capoluogo 
Clng-la dopo avere attraversalo la catena del r«ing-i/ni7 e toc- 
cate le dllA di Ntng-Kiang. Kaiana-suen. Kltn e Mim. Quan- 
tunque il primo progetto dell'eminente viaggiatore fosse lineilo 
di terminare le sue eiploraxioni a Clng-tu. lultavia non potè 
reiiatere al tentativo di fare una escursione attraverso le parli 
nid-ovest della Cina, e di visitare le montagne del Sc-ciuan 
occidentale, come puro le provincie deirvùnno» f di Kuifi-cia, 
per studiarvi gii estesi giBCimenli minerali e le molte tribù 
eoU slabilite e ancora indipendeuti dalle autorìlà del Governa 
Cinese. Raccolte, non senio alcima dirHcollA, le inrormaiioni 
necessarie, dispose tlnalmenle di recarsi a Tuli-fu e di io b 
Taag-gaè, nllima luogo loccalo dal maggiore Standen nel suo 
viaggio da Uhamo iiUo Vannan. Oa questa ulttà volgendosi ad 
oriente per le ciltà di YQnnan e di Kwei-jang (nella provincia 
di K«ei-ciù|, sarebbe giunto a Ciung-King sullo Jongisf. Egli 
parti adunque, il di 11 mano (1872), da Cing-lu, a lutto andcV 
bene sino al 10 mano, in cui ad alcuna distanza da Vuiig-Kìng, 
quasi alla cima del passo di Siaitg-Ung, il suo interprete ed 1 
portatori delle provvigioni furono proditoriamente assalili da 
47 uomini, pressoché tulli Kulls, 1 quali, venendo dalla parte 
opposta sul ripido e malagevole sentiero, Irasporlavano, scor- 
tali da soldati, il cadavere delia moftlle di wiMie&«TÌe. "S.^^ 
Mrebbe aiuto diradle al Rtchlltoteu, ila. <viotvWi c^\CAfte.*^ 



1871.1§73 — 979 - 1 

riavere In sua roba valendosi delle armi: ma la morie di uè- 
mliii che non ftieevHiio il mestiere di predoni, avrebbe posta 
line di cerio al suo vineglo. Egli si allenne al disino, assai 
più prudente, di lasciare per inlanto Is prawi giani Gii bagaglio 
nelle loro mnnt, e di consegnare I ladri al raaglstrali di Yiing- 
KiDg. Dlelro sua domando i Kulise l'ufncialecomaDdantedelt.i 
scorta furono lasciati Uberi, ma i candultorì severamente pu- 
niti, assai più, dice 11 viaggiatore, di quanto egli sperava. Cio- 
nonostante era grandemente a lemersi che gli ufliclall delle 
guarnigioni slazlonate lungo la strada che conduce a Nio-yuen 
venissero ad essere informati della cosa, donde la quasi cer- 
lezEa per il Rlcbtlioren di venire con essi In aperto couflllto, 
Qviesla considerazione lo indusse a desislere dal piano di spin- 
gersi verso lo Ylonan e la Birmania, e siccome la parie occl- 
dentalE dei Se-ciuan è cbiusa da una barriera di alte mon- 
lague popolate da tribù indipendenti e nemiche, si decise di 
prendere In via del sud-est che lo condusse a Sa-lscian (Suil- 
cluj alla confluenza del Wei collo Jangtié. donde navigando 
questo nume giunse, il 1 maggio, a I-sciang 11 Ì7, ad Uan-Kau 
ed il 21 dello stesso mese a Scianghal. Per meixo di questo 
Importa nlissimo viaggio del Rlchtlioren le nozioni genemll al- 
quanto \-nghe e indelermlnake che sino a quel tempo si avevano 
sopra tulln la zona occidentale della Cina propria sono aurni- 
gate da nozioni sclentlllclie precUe. tra le quali tengono 1) 
primo posto quelle estesissime da lui raccolte Intorno al Se- 
ciuan Impiensn provincia conllnanle col Tibet, e senza dubbio 
la meno canoiclula delle provIncie Interne. 1 rlsultamentl di 
questo e degli altri viaggi anteriori dell'illustre scienziato te- 
desco sono consegnali in molle relazioni e memorie slaccale, 
e soprattutto nell'opern monumentale dal titolo China. Brgtb- 
ulne tifinti- Heisen iind durali f gtgrùjiileler Sladleit , la cui pub- 
blicazione risale ull'anno 1877. 

7) Spedizione sclentlBca della nave omericann Hnasler, delU 
qnale fanno parte il professore A.GASS1Z. Il conte POL'HTALÈS 
(ben nolo per le sue ecoellenli indagini idrogratiche e zoolo- 
giche tatto nell'anno 1869), il dollore STEIN D AC IINER, i dottori 
II1M„ WHITE e BLAKE. l.'llassler parte da Boston il 4 di- 
cembre 1871. lacca successivamente S. Tommaso, le Barbadoes, 
Fernambuco, Rio de Janeiro, Monlevideo; visita la baia di San 
Mntlla e la baia Possession sulla costa orientale della Patagonia 
e giunge il JO marzo 1872 a Pun\a A,reiiBa saVlo stretto di Ma- 
gellnno. Durante quesla iraversa\a AeWxaMv\\to, a\^^n i&.wi- 



sitd delle acque ocea 

N'ella Patagonia e nel Cliile, ove l'Agasair. dal luogo di Talca- 
ce del Biobiol si recò, per Invia di lan-a, aS.in- 
llago, non meno tmporlanll furono le osservazioni salla coall- 
- ■ iel suolo, sulla formmlone del ghiacciai, e sul 
periodo glaciale. Lio n alza mento della costa Palagonlca venne 
inaggiornienle dimostralo dalla prescnia di concili gì le marine 
tuo slagno salalo a 45 metri dal livello del mare. Nel viaggio 
Ctiile a San Francisco Turono pure visitale e tiludlute le isole 
n Fernaiidez e Galapagos. 
ISTl-XSTa. — l|GUGLiELMODALLel'astrononioHAHRlNtìTON 
iplarano compiulamenle le isole Aleuline, 
ZI Spedizione polare americana colla nave Palarla, (llrella 
da FRANCESCO HALL. Parlila il 29 giugno 1871 dn Brooklyn 
la Polari] giunge, dopo appena due mesi, alla latitudine Nord 
J2° IB'. Passa l'iuverno in un porlo della baio Polaria che 
n delio T/jai.ft BoJHurfioor ilal.= 81" V). Durante l'Inverno 
di, accompagnato dai pilota CHESTER e dagli esuWmet.i 
lE e Joe. scopre ed esplora la Terra di Hiill, Al ritorno dalla 
lore 11 di 8 novembre. AI 12 di agosto Incomincia 
Il vinaio di ritorno, ma verso la latitudine di 80° la nave é 
trasportala alla deriva verso meuogiornn per due interi mesi: 
l'altitudine minacciosa del glilaccl consiglia l'equipaggio alra- 
iportarvi 1 liatlelll e le provvigioui ed a fare i preparativi ne- 
cessari per abbandonare In nave. Durante questi lavori la Po- 
lari* con a bordo sedici persone fu separata dal resto della 
■pediiione di cui facevano parie altri 20. 1 quali, trasportati da 
a banco di ghiaccio, furono poi salvati 11 30 aprile del 1873 da 
Da nave americana sotto la latitudine di .i4°. La Pulurli , dopo 
D secondo sverno nel Lifiboat Coue sul Iato orientale dello 
■Irelto di Smith. veni. e abbandonala USgiugno 1873, e si cei-cò 
ballelli coatruia li per li, di giungere ad uno degli 
dabllimcull danesi della Groenlandia occidentale. Per buona 
fortuna nd orienle del Capo York i sedici superslill incontra- 
li 23 di giugno, la nave baleniera Raoinieralg comandata 
dal capitano ALLAN, ehe 11 iiccolse a bordo. Tra i compagni 
dell'Hall vuole spedai mente essere ricordato EMILIO BESSELS. 
al quale si debbono niolte importanli osservazioni, special- 
mpo della idrologia raariWroa. 
fn-l^TS. — Viaggio di C.^Rl.O P\.\G(i\\ iQ-paiisatV.C.SsWe.v:- 
g^ r^/oae atiIssJna. Navigazloae del \b»Q iV Iwina. a t«^r. 



r 



L 



iwra. — ì> 1-:HS-HST0 marno esploro coiiipiutamenle il Bhar 
el-Seraf. 

2) Escursione di GIOVANNI HILDEBRANDT e ili WERNER 
MUNZINGER nel dUIretti degli Habab e dei Bogos. 

3) U tspitaiio KROFT rilevo il corso inferiore liei folla. 

4| Il missionorlD S. H. EDGERLY esplora la regione alla si- 
uUIra del Vetc^iio Calubur. 

6} 1 missionari IRLEeRRINKER esplorano 11 bacino lupe- 

6) CARLO FRITSCH e GlOVANKt REIN nelle isole Canarie 
e io una parie dei sislemn dell' AQaDte. 

T) I capuani norvegesi J. ALTÌIANN (colla nave £;oJra Do- 
rolhea). NILS JOUNSEN |col!a Lydiana) e GIOVANNI NILSEN 
(colla nave Frelai rilevano la Terra del Ke Carlo. 

6ì 11 capitano ADAMS deRa nave Arcllc esplora l' Ecllpst 
Sound e l'Aduiirally late!. 
ISVa-l^ra. — ]> viaggi dì Edoardo ULYDEX nell'inlemo dei 
paese montuoso delia Seiiegaiiibiu. 

2) I dottori HKICHENOW, UUCIIHOLZ e I.OhDER espio- 
rano 11 bacino del nume Caiverun (Africa occidenlale), 

3) NEY ELIAS parie da Pe-king il 22 luglio del 1872, stira- 
versa in Mongolia da E. S. E. ad O. N. O. e giunge, il t gennaio 
ISTi, a Biisk nel governo siberiano di Tomsk. Accurato rileva- 
mento del lungo itinerario: numerose detemilnaiJDnJ dì alti- 
tudini. 

4) Una spedizione russa, dlrella dal MOROZOW, esplora 11 
bacino superiore deU'/rliite. 

5) J. DUPL'IS risale VHong-Kiang o Soag-Ka sino a Ke-xio 
o Hanoi copilHle del Tong-KIng; valendosi quindi di barche 
giunge a Mang-haii. e. per la via di terra, a Yiìnnan. 

6) ODOARDO HECCARl e LUIGI MARIA D'ALBERTIS nella 
Nuovo Guinea, e nelle ìsole vicine. Ricche collezioni ili storia 
naturale. 

T| Quiuta spedizione jiulare svedese solto la direzione di 

ADOLFO NORDENSKIÒLD, colle navi Poìhcm, Gladan e Onck 

Adam. Svernamento nella baia llossel ISpitzberg occidentale). 

8) Kavìgazioni di LEIGH SMITH allo Spìizberg, nel 1S72 eolla 

nave Sanison. nel 1873 colla Diana. 

S) Il capitano TORIESEN colla nave 2'rei;<ialla Nuova Semlia, 
are passa l'Iaveraa. occupandosi specialmente di ostervoztonl 
meleorologlcbe. Ai 29 di aprile {WZl muoie .11 scorbuto, e di 
poco gli sopi-avvive il figlio GlACOBBa iSWtìiit. 



— SW - 1879.1818 

LH7^. — Il ARMANDO DAVID esplora, nel lerrllorlo ci- 
, la provincia di See-Kians, i monti Tainling e le ijrovincie 
di Klang-si e d[ Fo-kirn. 

2| Spedlrione auilro-uiigurico colla nave n vapore Ttgil- 
Ihùff, diretla da CARLO WEYPFECHT e tìlULIO PAYER. Al 
nord drlla Nuova Semlia. ed alla lulitudine di 76° 30' Il Tegel- 
Iboff é cliiu&o dai ghiacci clie lo Irnsporlauo qua e là. e lo 
(ionduGODO, 11 31 agosla IBTS.in vista di parecchie terre elevate 
che si ianalzavBDO al nord e a unn dblanm di circa ISmiglIn 
nautiche. Seconda Everno nel luogo avente per laliludlne 79° 51' 
e per loDgiludine orienlale 59". Esplorazione della Terra di 
Fraacetco Giuseppe (nome dolo iillo insieme di {|uelle (erre po- 
lari, tra cui qoeile di Wilntk. di Satm, di Mac Cliatock. di Hall, 
Al Zlehy.dei Principe AotJoI/o) sino ol Capo Fligely lini. — Sa^a'i 
Nel maggio del 11)74 11 Tegelibnff e la spcdiiione abbandona in 
batlcUi aperti In Terra di Francesco Giuseppe, e dopo mille 
pericoli ha la Tortuna di Incontrare la nave russa Hikolai co- 
roandaln dai capitano TEODOR WOROXIN, a bordo della quale 
^uoge. il 31 agosto, al porlo norvegese di Wardó. 

ITa-lSrit. - 1) Viaggi di ALESSASDHO 8CEKAN0WSKI 
' nella Siberia. Nel primo, da Irculskallarcnaiiicu jn^erìon.iono 
rilevate 300 mlelia geogroliche dt illn erario, ed é notabilmente 
modlllcata la carta del corso della Tung lisca. Il secondo viaggio 
va tpeclnlmenle dUlinto per la scoperta delle sorgenti dell'O- 
lMieJi-(lal. N. = lM°8a'; lon. F.^ ID4°20') e dalla navigazione com- 
pleta di questo fiume, come pure dalla determinazione del 
polo magnetico ohe il .«lii/er (uno dei mffmbrf della spedinone) 
pone alla long. E. di 112^20' o tra le latitudini diG4 e «Sgradì. 
Nel teno viaggio lo Scelutnowslci naviga la Lena da laculak a 
Bulain, donde >1 dirige alla face dell'Olcneli. Collezioni geo]o> 
glclle,bataniche,enlomolo}tlche, di immenso valore per Io studio 
delle condizioni fisiche della regione siberiana. 

l7a-lS7«. — Grande spedizione sclentiDca del CiuiIfen0(r 
{Bapllano GIORGIO NARES sino al gennaio 1S7J, quindi FRANK 
TBOMPSONl diretto da WiVlLl.E THOMSON. Tra gli altri 
Mienzlall addetU alla spedizione notiamo il dottore TIZAKU, 
JOHN MURRAY, J. BCCHANAN e WILLEMOES-St'HM- 

IV3. — 1) Il capitano MALCOLM e H. UILI. esplorano il Gumc 
ffonii (Africa orleiitalc): col dottore KIRK visitano Inoltlluoghi 
della cotta S. E. delia SoniaUo. 

2) Il doltore KIHK ed il capitnno Wil^RTOS tttfiMWQ -).-n» 

parie del ilelta ilei Lafigi, 



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ff 



ila Laigori (neK a Somalia) ^ì avaninno nall' interna gìdd aJ 

nionli AM. 

4) Il capuano francese HOUDAinE delermina In ZT metri 

l'altitudine negaliaa dello Sclolt M^l ri r (Sahara atgeriiio). 

5j 11 iiegu^nnle VALKEH risale il lìuine Okanda lOgoval) 

sino al villaggio di /.opf |lal. S. =. 0"6' tó"; long E.= ll»55'). 
e) Il cDDlratutnlraglia franeese DU QUILIO risale l'OgoraE 

dalla buia di Nazareth alla coalluenza del Ngunje. 

^) Il eolonneUo BAKER ad il luoEolene.ile GILL rllevaoQ 

U corso dell' Alrek sino alia sua entrata nolia pianura costiera 

del Caspio. 

S; PAOLO SCHKÓDBR esplora l'Isola di Cipro, specialmente 

per studi arclieolDgici. 

B) Viaggio di CARLO MiLl.lNGEN da Hodeida a Sana nel- 
lo) Spedizione militare russa a China aci^onipagnala da 

molli lavori sctenlIBci, tra cui le detenni nazioni di numerose 

coordinale, i rilevamenti delle sleppe e del deserll dell'Asia 

centro-occidentale; la esplorazione della steppa dei Turco- 

manni fatta dal luogotenente colonnello SKORELEW; quella. 

dell'altipiano di UsI-Url (luogo lenente tedesca H. STUMM). 

11) Esplomiione dell'antico letto dellOEiu i Vtbol dei Tureo- 

mannl) eseguita, sodo il comando del colonnello (iLCCHOWSKI, 

dal KAI;LBARS, dali'JILlNSKY e de parecclil ufBclall e topo- 

grafl. 

121 KOPYI,OW naviga la CIù a porlire da Piahpek. ma non 

giunge sino al Saiimal-Kiil. 

13) J. PAUeniN. nel suo viaggio da Vrga ad L'IiouiUaf, trova 
le rovine dell'anllca Caracorunt, 

14) Uno dei Pandill da Kuiiiaon giunge a Tadam sul Brsli- 
mapulra. 

15) FRaXCSSCO IÌARMEH esplora 11 Ingu Tung-liag, rìaBle 
\'Juan-klang suo tributario, quindi il Pei-ho aflluente di sinistra 
dell'Junn-klang; attraversala una tlnèa di displuvio alla circa 
1000 mairi, giunge al rii-;.-(aiis afnuenle di destra dell'Jangtie, 
e discende quest'ultimo sino ad Han-kau. Nello stesso anno 
1873 si Impadronisce con pochi uomini della oitlA di tfano, 
iTon-kingI, ma il 7 dicembre muore In un conQltto con pre- 



DonncU; alIraversK il lago Amedeo nelln sua seiione orìenlale; 
nd alcune miglia al sud dui lago compie I' aseeiiBione deirjy- 
res-Rook, niBssa graalLica dell'allezia relaljva di SO» metri, e di 
\i riesce, verso accidente, alla lougitudlne orientale di 127". Il 
ritorno, reso necessario dalla mancDDia d'acqua, si elTellua 
uella direzione generale d'oriente, e lungo il piede merldia- 
aaìe di una catena di montagne, cui venne dato il nome di 
.tf, Uuigrave. Misure di molle altitudini, Ira cui quella del lago 
Amedeo {StU m.j, 

17) Spedizione della nove Leicbbardt icapilano SAUNDERS) 
dlretlHdall'ingegiiereMACMlLIAN'pKrlaesplorBzlone del (lume 
Endeaoour- 

18)G E. DALRYMPLE esplora In coitft orientale del Queen- 
sland tra le latitudini S. di 18" 15' e lo" S. 

19) Importanti rilevamenti di GIOVANNI MORESBV, capi- 
tano dellu nave Hoi/f/st', nelle coste della Nuova Uuineaainord 
est e all'est dello slrello di Torres. 

201 L'ammiraglio TIXKESR rileva parecchi llumì del bacino 
luperiore Mei Rio dL'lle Amazzoni. 

31) GIACOMO ORTON da ParA giunge al Grande Oceano 
navigando il Piume delle Amazzoni, parto del Rio Huallnga, 
quindi per la vìa di terra toccando CaKainaren. 

a2) GIORGIO MUSTERS esplora la provincia chilena di Vnl- 
dlvla. 

23) 11 capitano ADAMS colla nave Arctic trova nel Canale 
del Principe iteggenle nlcunl resti preziosi delle spedizioni 
precedenli. 

24) Il liiogolenenle UOSKEN della nave Peorf rileva l'isola 
Amsterdam. 

tH?3-IH'74. - 11 VITTORIO COMPIÈGNE e ALFREDO MAR- 
CHE risalgono l'Ogovni sino alla confluenza dell'/o/ndo (longl- 
ludlne E = 12° 30). 

2) Spedizione allestita dal Cliedive d'Egitto dietro istiga- 
done di GBRARUO ROHLFS, e dlreltii alla ctploruxlone delle 
parli orientali del Sahara dalle oasi eglilane al dintorni del 
Fezzan. Sono compagni al Rohlfs l'aslrouomo JOIIDAK, Il geo- 
logo ZITTEL, 11 botanico ASCHERSON', il folografo REMELÉ. 

llmìlala alla sezione più orleutnlc del AeseiVo VAA^ti. "itì^ia™» 



soprattutto Ih determiDOzlDDe di 60 latitudini e di 12 longitu- 
dini, e di mollE quote alUludinoli ottenute mediante otto ba- 
rometri aneroidi ed un barometro a mercurio. 1 risultati otte- 
nuti per Is ons! del deserto libico furono le seguenti: Siuah 
(all. = — Sm.j; fln/irieJi 1-=- 113 m), ì-'arafrah (+ 7li m,), Dachel 
(-|-100m.) Chargeb I-I- 68 m.). 

3) Viaggio di ACHILLE HAFFRAV. da Massaua al Sogglaiu. 
ed ol lago Tsaua, e nisl paese dei Waiiika dirimpetto all' Uala 
di Zanzibar. 

4) Missione inglese nel Turcheslao orlentalB orientale di- 
retta da DOUGLAS FORSYTil, deUa quAle Fanno parte il co- 
lomiello GORDON, 1 eapitnnl lilDDULPH, CHAPMAN e TROT- 
TER, il natnralisla STOLiCZKA e il dottore BELLEW. Durantu 
il soggiorno In Cascgar (13 dicembre 1S73 -- 17 mono 187*) fu- 
rono elTeltunle parecchie grami! escursioni ealreniamenle im- 
portanti per la gtograSa del Turclteslan e delle regioni adla- 
cenll, e, principoUsslma, quella del Gordon, del Trotter, del 
Biddulph e dello Stollczkanella regione dclPomir^ nella quale 
furono rettiBcale In molti punti le indicazioni del capitano 
Wood e dei Pandlti sui sistema Idrografico dell'alto Ama Daril^ 
sul laghi del Patnir e sulle aeque che scorrendo ad oriente 
vanno ad alimentare il Tarlni. Nel viaggio di ritorno di questa 
BpedirionB moriva Temlnente geologo STOLICZKA (19 giugno 
1874) poco lungi dal passo di Sas»r nel LadalL 

51 il colonnello EGERTON WARBURTON dalla slazione te- 
legrallca di Alice Springs 115 aprile 1S73) giunge, dopo una 
marcia estremamente faticosa e pericolosissima, a Perth nel- 
l'Australia occidentale (11 gennaio 1374), Sono compngni allo 
egregio viaggiatore suo Dgllo Riccardo, il maggiore LEWIS. 
due Afgani ed un Indigeno Buslrallano, 

61 M. PERTL'ISET, U capitano MARGUIN ed il visconte 
BOUHGUET esplorano una parte deirinlerno della TÉrra dtt 
Fuoco. 

7) Spedizione idrografica della nave amerleana Tiiioirora 

salto gli ordini del capitano BELKNAP, ncirOceano PaciSeo 

setien trio naie, 483 scandagli quasi tutu accompagnali da tni- 

snre termometriche a diverse profondità. Ln massima proroii- 

dilò misurata (8513 m.) si riferisce al luogo di lut. N. = U°55', 

a di long, orientale^ 153° 26'. 

J«7-a-J«7-a. — Il Spediilonetjdesciiallesllla per Iniziativa della 

OeograOca di Berlino e me(\Saiito pubh^\c^waQV.Qscti^lonl nello 

scopo di esplorare l'Africa cquflVorinie neWo ■!,^«i\a, sauRa 



icQDOsclulo, che é compreso tra 1 merlilianf orieiitnli 10" e 3V 
ed 1 poTBllcli 4' N. e la S. Ld spediiione, dlretla dui dollori: 
PAOLO gCSSFELDT e della quale fauno parte il FAI.KEN- 
8TE1N, il PECHVEL-LOESCHE, il MECHOW, il LINDNER, il 
SOYAUX, va Epecinlmente distinta per le riccbe colleiionl di 
gloria naturala e di etnogralla, ma nel suo compleaio non 
corrispose alla grande missione die si doveva condurre a coiti- 
pimenlo. 

2> Speilizione inglese allestita netto scopo di andare all'in- 
contro di Davide Uviiigtoue partendo dalla costa orientale di 
AMcH.Essaé direttadalluogotenente VERNEY U)VET CAME- 
HON, cui sono compagni ii luogotenente MUttl>HV, U dottore 
DILLON e HOBEHTO MOFFAT nipote del Livingalone. Par- 
tenza da Uaganioyo il IS marzo del 1873. Nel maggio il MofTuI 
soccombe vilUma del clima africano, ad una giornata all'ovest 
di Keftennirfco. Il Cameroii arriva a L'naojerabe il i agosto, dopo 

t marcia di 147 giorni dalla costa (meno di set cliilometrl e 

zzo al gioraoi. Si fu allora che giunse il funebre corteo che 
oonducevs 1 resti del Llvìngstone. U dottore DlUon ed il luogote- 
nente Murphy, abbattuti, scoraggiali, arTetti da oftalmìa e quasi 
ciechi, dovettero cedere alle vive preghiere del Capo della Spe- 
dizione e ritornare alla costa insieme coi fedeli negri che, sollo 
la condotta di uno di essi, il Wainwright, si erano Imposti di 
condurre alla costa la salma del loro amalo padrone. In questo 
viaggio di ritorno a Uagamayo il Dillon, colto da delirio, po- 

« miseramente fine ai suoi giorni <20 novembre del 18731. Il 
Cuneron continua arditamente verso l'ovest; giunge nel teb- 

io del 1874 ad Vgial. di cui determina la posizione (lutltu- 
4ÌnaS, = 4°5B'3": long. E^atr l'30")poca diversa da iiuellaas- 

natagli dallo Speke ; e dalle sue nsservailonl fatte per mezzo 
di parecchi baronielri e del terniometro, deduce l'altitudine 
d«l Taagaulca In 2711 piedi (SIG metri) Iti luogo di :!S46 piedi 

867 m. secondo le usservazioni dello Speke corrette dal 
Ffaidley) e 28»! pledl = tì79 m. del Livliigstone. Dal 3 marzo al 
B maggio 1874 naviga a partire da Kawele {capoluogo deirtsioil 
la meta sud del Tanganica eslendentesi a meizogiomo sino ai 
(llntorni del 0° parallelo, ed in questa esplorazione scopre non 
meno di 96 loci fluviali, come snelle (ai 3 di maggio) U lungo 

cui un corso d'acqua detto Lncu^a esce dal lago conducendo 



[ 



<ta canneti, che il diaegan d[ seguiinre 11 corso dell'ami storio 
sarebbe «lato imposalbllG sedia una guida sicura e molto |ira- 
licn della strada di (erro, ed al Cauierun Don venne dato di 
trovarla. Egli seppe soltanto dagli indigeni clie il Lucugn con- 
tinua ad occidente inclinando alquanto a meziogiorno per get- 
tarsi infine nel l.ualaba o Liieioa, Coa ciò pare accertalo che il 

dei Nilo. Ai 20 di maggio il Canierun abbandona nuovameula 
Kawelè, attraversa il lago e dirigendosi, ai di Ik di qu^ta, a 
nordovest, attraverso i paesi d^gll rgublia e dei Manjaema, 
giunge a Xiangioe sulla riva desini del Lualaba. Quivi è infor- 
malo Cile il linnie a vallo di Njangwu non si dirige, come cre- 
deva il Livingstoiie, a sellentrlone. ma si volge ad occidente, 
riceve dai nord il fiume Lo loii, dal sud il liLime Lo maini, attra- 
versa 11 lago Sankorra e quindi col nome di Congo si dirige 
verso 11 sud-ovest. Non polendo ottenere dagli Indigeni alcuna 
Imbarcazione per discendere I! Lualaba e quindi il Conjo, cliè 
mie era il grandioso piano da lui progelLato, si decido a diri- 
gersi alla costa occidentale in compagnia di un negoziante 
negro del Bcngueia da lui incontralo n Kileinba residenza del 
polente Capo dell'Urua. E cosi percorre, nella direzione oppro- 
simativB da sellentrlone, a mezzodì questa regione; scopre il 
lago Kassali apparleneiile al bacino del ramo occìdenlala del 
Lualaba; dall'ottobre lult al febbraio IRTa soggiorna nella ca- 
pitale Kllemba; conUnua a sud-ovest per 11 paese di Ussambi; 
attraversa la linea di displuvio tra lo Zsmhesl ed il Cassai 
(Con^o); seguila per un trailo la strada giù percorsa dal Ll- 
vingstone, e per Blhé si volge al Benguela: in line alT novembre 
del 1S7S gitmge all'Allantieo presso 11 luogo dì Catumbclla (poco 
lungi da Denguela verso il nord-est). Questa traversata del con- 
tinente arricuiio, superiore a 4t<U0 cliilometrì, d certamente uno 
dei viaggi più fecondi in risultali precisi. E primieramelite, 
solto l'aspelto scientillco, il Ca mero n riporta più di 5000 deter- 
minazioni di ogni natura, per mezzo delle quali si rese pos- 
sibile una carta esatti) di tutta la regione equatoriale d'AMca 
compresa tra il à" e il 10° grado di latitudine australe sopra on 
arco di parallelo non minore di 20 gradi. Oltre alle osserva- 
zioni quotidiane dei suo itinerario, egli determinò le longita- 
dlni (lei punti principali, ciascuna delle quali colla media da 
130 a HO distanze lunari, e 85 latitudini, e parecchie volle al 
giorno nota le altitudini vuleniloVi ile\p>iQVa termometrico del- 
l'aciiua IH ebollizione. Nell'ordine aeV\a èeapaft'i &«iAn»:fja, 



l«7S-lS7a 



Ktl'emlnenle viaggiatore si deve, nella parte niecliìionale del 
Tanganlca, unaclrcumnavigailone di circa lOWchllomelrl, nella 
quale egli rileva le sinuosità delle rive indicando 1 nomi dì 
tulle le sporaenie, di ogni baio, ili ogoi villaggio e di ogni 
corso d'acqua. Colla Kcoperta del Lucuga aftlLienle del Lualnba 
li bacino dell'Atlantico venne portato sino a la^U chilometri 
dalle rive dell'Oceano Indinno. La direzione del lago Tanga- 
nlca fìi retllflcata, nel senso che 11 suo asse, In luogo di svi- 
lupparsi direttamente da settentrione a mezzodì, Torma invece 
col meridiano un angolo di circa 17", Il Lualaba, pasiantu per 
Njangwe. ba In questo luogo un'attitudine di 427 metri; esso 
non ha adunque nulla di comune col Nilo, la cui altitudine a 
Gondocoro É di 530 metri. Il Cameran determinò inoltre le 
linee di diapluvio di lutla quella grande regione; rivelò l'esl- 
stenta di un nuovo ramo del Lualaba (diverso da quello che 
^e dal lago Moerol, il quale seguirebbe lulln una caleiia di 
piccoli laghi nella dlreiione generate da sud-ovest a nord-est. 
In Hne vennero Rìsale le sorgenti dello Zambcsl e le frontiere 
del suo bacino a soli «W chilometri dalla costa occidentale. 

3) Il geologo EMILIO TIETZE esplora 1 monti Klbur. e il 
deserto salalo della regione persiana a sud-esl di Teheran, 
lino al Slah-kah IMontagne nere), 

*} Il pandita NAIN-SINGH che accompagnava la missione di 
Douglai Forsylh a Coscgar, parte il 2\ luglio 1S73 dal villaggio 
di TankK (a sud-sud-est di beh), allrnversa 1 valichi di Sclang- 
«eenmo e di Mai^simik lalll 5000 metri) e giunge a Soh. poco 
lungi dalla riva settentrlDnale dei laghi Pangkong, dì cu! per 
primo determina In estremità orientale. Questi laghi, lunghi 
180 ehilometrl. mn di larghezza poco considerabile, presentano 
la particolari tA, che quelli della sezione orientale snan d'acque 
dolci e potabili, e quelli delia occidentale di acque salmastre. 
Essi non sono che i restì occidentali di una serie di laghi di 
cui Naln Singh riconobbe In esistenza tra In Tronllera del Ladak 
ed 11 Tengri-nor, cioè sopru uno sviluppo di ben 1200 chilo- 
metri. Percorsa una valle lunga e ricca di pascoli e animala 
da numerose torme di anlilopi, di enormi montoni (Ovh Ani- 
llionl e di asini selvatici, e nella quale erano disseminale 
grandi estensioni d'acqua generalmente salala II Pendila giunse 
11 IT settembre alle miniere aurifere di Thok-Daarakpa, meno 
produttive di quelle giA da lui visitate nell'anno 1S67, Pure 
coperte di praterie e popolale da innumerevoli ^.r^f;;^ d.L u^VV 
lapisono le alle pianure limltEite a meno iiarcm a^aa f)\«i» 



iWS-ISH — 286 — 

del rriiniiili:l-ri - la più settentrionale delle catene dell*l{lmB 
~ col monte Targol-ijab (25<XID piedi =7500 metri) ehe bag 
suoi piedi nel lago dello Uangra-gam-scià (lungo 70 chilometri 
e largo Vìi. Uopo avere visitato 11 Tenatlniit (V, unno IK 
N. 5), NaIn-SinKh aiTiva il 13 novembre, a Lhas^a, ove noi 
mase che due giorni, e di là viaggiando a meiiogioriio, git 
al fiìxmvZangbo. alla cillil ili Seetaag IbuIIb destra del Suine) ove 
seppe che to Zangba dopo un carso di 48 chilomelri ncllA iti- 
rezione di oriente, volgesi a sud-est: altraversati diversi va- 
lichi, dei [|uall uuo, quello di Karkaa^. a 4900 metri, egli rien- 
tra oell'IudiB alla stazione di UdalgiH (provincia dell'Astsm), 
il di 11 maggio 1773. A partire dai laghi Pangltong egli av( 
pej'corsD 2100 chilometri, di cui 1900 la un paese affatto ti 
nosciuto. Durante il viaggio furono fatte 276 osservaiioni asti 
nomiche di latitudine, e 4D7 di altitudine, riconosciuta la strada 
che dallo ZaDgbo conduce all'Assam per la valle di Tawang 
(luogo tibetano al nord di Uiialgiri). scoperta una lunga serie 
di laghi pressoch(> allineati nella direzione dai iaglii Pang- 
Knng al Tengrl-D«r, 

a) yiaggi dt GIOVANNI DEIX nel Giappone. Ascensione 
delle pli'l alle tnonlagoe dell'isola Xippan. Imporhmli colleilonl 
botaniche, zoologiche, geologiche e paleontologiche. 
1873-1880. — L'abate DESGODINS esplora 1 distrelll libeUnt 
limitroli alla provincia cinese del Seciuan e alia Hlrmania, e 
i corsi superiori dei fiumi Janglze-iiiang, Mecongo e Salven. 
IHr-i. - 1) PAOLO SOLEILLET per Metllil ed Ei Golea giunge 
al lembo nord dell'oasi di Tuat. 

2) NORBERTO nOURN'AUX-DUPÈRÈ, accompagnalo dal 
.rOOBEBT, da Tuggurt giunge a Ghadumea, e di là è coslret 
volgerli nil'OBEi di Ghnl, donde era lun lalenilone di giungere 
a Tlmbuctu per la via di Iriela. Mu a sette giornale da Gbada- 
mes muore assassinato, Insieme col suo compagno, da un par- 
Ulo di Arabi Sciamba. 

3> I dottori TIRANT e RABATELnelloTunisia meridionale. 

i) Il missionario J. FLAD da Mnssaua al Gagginm. 

6) GUSTAVO HAGGENMACHER nel paese del .Somali. 

a) Il colonnello CHAILLÈ LON'G da Gondocoro (21 aprile 

1S74> giunge in 58 giorni alla residenza del Re ^tllesa. In i 

escursione atlraverso il Colto di Murcliison crede di navlg 

net lago njjerlo, al quale nDi\ dà una largezza maggiore d 

chUoiaetrl. Sei viaggio di rUotno scopie \.uQS,a il Somerset 

Biver un lago coperto di alghe gaWegAìan*, oiv ^i \ii«.«i 

^"ffo ifimseiii. È (li ritorno a (iondocoio W W r.'AoVne- 



7) 11 missionario CARLO NEW esplora i paesi dei aiagga 
e di Viambara. Poco dopo il suo rilorno muore a Mombns (15 
febbraio 1875). 

81 n geologo OSCAR LENZ esplora i bncini del Munì e del 
Muadah (Africa occidentuie). Risale quindi l'Ogovai e giunge ad 
AdoUnaluaga, a valle della couHuetiza del Nguuje. 

9) Spedizione russa per la esplorazione sclenlilìca della 
nuova provincia dell'A;iiii Darla, e dirella dal colonnello STO- 
LJETOW Rilevamento cotnplelo del molli rami del della dello 
Arali, e del fiume principale sino a monle di Pilnluk; esplora- 
zione dell'ai lipinno di Vst-Vrl per U geologo BAHBOT DE 
MAKNVr daUo studio delle rive orienlaU del lago di Arai, il 
SSEWERZOW deduce il progressivo ritiro di quel bacino la- 

. 10) Livellazioue tra U lago di Arai ed il Caspio solto la di- 
rezione del colonneUo TILLO. Il risultato Anale dà per VnllT- 
tudine del lago di Arai rispetto ai Caspio la cifra di 74 metri, 
ti) 11 punilUa HYDER SKAH da Cabul giunge, al Hord del 
Panja.aKllu Camb capoluogo del Darma i. Presso questo luogo 
incontra nuovanicole il Panja, che egli seguila a monte ptrBO 
ehllomelri. 

12) GIOVANNI MORESBY rileva la costa occidentale delle 
Itole D' Enlrecosteuai e tutta la costa noni-est della \iniiio 
Oainea sino alla baia Attrolabe. Misurazione delle altezze del 
menu Ofltraeti 13300 m.) e Gladitonc 13400 m.). 

IBI MIKLUCHO MACLAT esplora la sezione costiera della 
Nuova Guinea Ira Bisciaru e il golfo di Lakahiu. 

14) I fraleili GIOVANNI ed ALESSANDRO FORFEST dalla 
baia Chumeio» (Auslralia occidentale) al fiume Murebison, e di 
là, attraverso il deserto, alla stallone Prake dello linea tele- 
grafica. 

13) mOVANNl ROSS dalla stazione Paike si avanza ad occi- 
Oente e a sud-ovest, ma non può oltrepassare il 132° meridiano 
orientale. La regione desolata da lui percorsa, delta Dciertu di 
Bqi>, continua senza natablle inUrrudonc sino al Ingo Gairdner, 

15) GUGLIELMO DALL e l'astronomo BAKER rilevano le 
soste dell'Alaska e le Isole vicine. Determinano le altezze dei 
monli SANT'ELIA <59I3 m,) FAIRWATHER (m.4734|. CRILLON 
(385(1. COOK 14877), VANCOUVER (3992) e LA PÉROUSE 134111. 

17) n signor TETENSesploralaSierra di Sun(n Jfarlu (Ame- 
rico meridionale). 

tS) CAJtLO BERiJ e FR. MORESO nei \iac.Vtt\ Vwl.t^\t«\ ^^"^ 

^fà Xegro e del aio Soma Crui CPs-VaftuoiK)- 



19) \'ÌBEBÌQ di KEITH JOHNSTON nel Puraguay. 

20) Il capitano Inglese GIUSEPPE WIGGINS calla nave 
Diana si avanza, net mare di Cara, Sina al di là dell' Isolo 
Bianca. 

21) Il liarono di REIBNITZ, capitano della nave A reo ii a, ri- 
leva le isole .Ifae Donald e Heard, 

lISrA-lSro. — 1> AUGUSTO MARGARY da Hankau a Rhanio 
(lulllravadij. Quivi b1 inconlra colla missione del colonnello 
ORAZIO BROWNE incaricala di rinnovare II lenlatlvo già affi- 
dato bUo Sladen. E già il Browne slava per entrare nel lerri- 
torìo cinese, quando seppe rtl allaccili possibili per parie della 
popolazione dello Yilnnan. Si fu allora che 11 Mai'gary, nel Boe 
di vedere come alavano le cose, sì offerse di avanzare, con cin- 
que cinesi, nella direzione di .lloninin, Appenii giunto colà, é 
RssalltD da una banda di assassini, dai quali è barbarantenle 
trucidalo Insieme cni suoi compagni. Anche la mlsslnne che lo 
Eeguitava ad una giornata di strada, fu assalila da BOU cineEl. 
ma In scorta, composta di Birmani e di Sikhs, seppe Icner Iella 
agli assalilorl e polé ritirarsi In buou ordine, 

•i) KEW ELIAS esplora la valle del Shaeli, aflluente dt al- 
ni slra dell' irnia di. 

3) Spedizione alleslila dal Governo Russo per rilevare la 
strada da Salsnn a Pe-king, e dlrelta dal colonnello. SOSNOWSKI. 
Il viaggio da Hankau a Saisan, e cosi per più di 3000 chilometri, 
venne clTettualo senza gravi intoppi. Tra 1 lavori scientifici no- 
tiamo 12 determinazioni astronomiclie di luoghi, parecchie oc- 
servazionl relative al magnetismo, numerose misure d'altezze 
mediante l'aneroide e l'ipsomelroericche colleiio ni zoologiche 
e botaniche. In questa spedizione In Sosnowski era accompa- 
gnalo dal naturalisU FIASSETSKY, dal dragomanno e folo- 
grnfo HOIABSKV e dal luogotenente MATL'SSOWSKl, 

4) Missione degli Sclolts, comandala da! capitano ROUDAIRE 
ed Hvenle per iscopo principale la livellazione della parte orien- 
lale del Sahara algerina. Tra 1 membri della missione era l'Il- 
lustre ENRICO orVEVRlER, delegato dalla .Società Geografica 
ili Parigi. 

51 GUSTAVO HAGGESMACHER e WERN'iSR MUNZDiGEB 
lenlano, partendo da Taglura, di avanzare nell'Interno, ma 
presso Aussa cadono nelle mani dei Galla lottobre 1S7SI. 

G) Gli Ingegneri CHIPPENDALL, WATSON e KEMP rilevano . 
le cateralle del Nilo n munte di lìoa&acQio. Lo Chippendali 
esplora II Nilo supcriore da Dulllt o\ \a\BS,^va i\\ ToKiota 
laaio a pache giornale dal lafto Uberto. 



7) Il BeomeIrDj.LKVIS esplorai paesi del Gabua, dlLonnila 
di Mo<i9ainede9, e giunge al Cunene. 
IT-J-ISTT. - Secando viaggio di ENRICO STANLEY eseguilo 
ncarloo ed a spese delle direzioni dei giornali Nfw York 
ìd e Daily Teliytaph. Partilo nel novembre 1874 da Baga- 
moyo, lo Slanley uiunge. Il 27 febbrulo IS75. al lago Viclorla. 
Colla piccola nave veliera Lady Alice lo naviga tulio ali'inlarno 
In 58 glorili e (litnoslra che esso è un sola Iago dell'area di 
circa SO mila cliilonietri quadrali, dalle rive variamente tra- 
ilagliale e qua a là interrollo da isi'le di diversa grandesia. Se- 
modo Io Stanley il più imporlanie degU afDaeDll del Victoria 
larabbe laScJnrj;''! clie vi sbocca nd oriente del Jarduit Nullan 
dello Spelee. Di ritorno a Kagehl sulla riva meridionale <5 maggio 
IS^ ne riparte dirigendosi sopra canotti indigeni verso la riva 
occIdenlaU che egli tocco a Dumo |al nord della Toi^e del Kilan- 
o Kageru) e aei primi del IS7fl, con una scorta di 2000 uo- 
mini concessagli dal Ile Mtesa, si tncanimiaa ai lago Alberto, e 
gtlinge ni gennaio ad un golfo die egli chiama GùtJ'o Baxlriee 
(lat.,N.:=0°Z5'; tong.N. = 31'>24' 30"?l. A cagione deUe attitudini 
OKlill degli abilanli e costralto a ritornare a Dumo, ove giunge 
H IS gannuio. In cguesto suo viaggio dal Victoria al Golfo Bea- 
Irioe lo Slanley determina la linea di displuvio Ira 11 Vicloria. 
- Iberlo, esplorò il Kalonga (Victoria] ed il Risango lAlberto), 
luna importanti notizie sopra una popolazione blanca,ma 
di oapigllalura simile a quella dei negri, riabilita sui lìanchi dei 
li Gamburagai-i< Ida 3900 a 4500 ni. di altezza). Dal villaggio 
di Dumo egli ni reca al Karagve, ancoragovernato, come al tempo 
dello Speke, dal re llunianika. e vi raccoglie Infonnaiionj sopra 
uà lago dello dagli indigeni Akanyara ed appartenente al ba- 
Bino del Kagera. Questo tuga, al quale egli dil il nome di lago 
indra (ad oliare della principessa di Galles), d da lui con- 
ato come un terzo Ingo sorgentifero del Nilo. Ai 'il maggio 
(1870) lo Slanley giunge al Tanganica, che egli naviga e rileva 
all'Intorno in 5t giorni; ritrova il Lukuga scoperto dal 
Gameron, e lo discende per alcun tratto. Da Mlowa, Hulla riva 
Dceldentale del lago, continua il suo viaggio verso ovest-nord- 
ovest, tenendo da principio la medesinia strada del Camemn; 
•1 dirige quindi ad occidente, seguita lo valle del OumeLuaiiio 
Sino alla foce nel Lualabu. e giunge, il 37 ottobre del 1870, a 
Nyangre. Abbandona questo Inago il 5 novembre con una 
leorlu araba condotta dal noto negoziante TIPPU TIB, si In- 
taiajtijna aJ nord, altraversn le toieslc vcigStó 4\ Vtinvlio. * Si 



18MJB71 — asft — 

Vrei/ga, e dopa tre seltiinane rivede 11 Lualnba rhc egli altra- 
versa per coatìnunre il sud viaggio lungo In riva sÌDislra, meo- 
Ire aoa parte della spedizione colle Lady Alice Sì malte per la 
via slessn del Dume, A parliru dalla conOuenza del Riilkl (lat. 
S. =a°i;!) gli indigeni si fanno sempre più minacciOBl e pro- 
vocano per parte dello Slanley sanguinosi conlliltl. >'eUe vici- 
nanze della conDìxenia <ie\ Lowwa (lfll.S. = l°'/)l Tlppu Tib ah- 
bandonn colla sua gente la spedizione, e questa, ridotta a 
persone, discende ti fìume a forza di remi, conllouamenlegner- 
reggianda contro le nstllì tribù delle rive. Poco lungi al sud 
dalla linea equiiioziijB, a valle deU;i conlluenEii del Lomarai, 
una serie di cateratte, della caduta totale di 50 metri, obbliga 

10 Slanley all'enorme lavoro di aprirsi, nella Toreata vergine, 
ana strada larga 24 cliilometri per irasporlure i ballelli s<n< 
all'acqua tranquilla. Malgrado gli nllaccbi continui degli indi- 
geni, la Lady Alice ed il resto della piccola noUiglla raggi 
gono felicemente il fiume al disolto delle caleralle. Verso la la- 
titudine N. di 1° la spedizione giunge alla confluenza di 
grande fiume, l'Jruufiiii — ritenuto dallo Stanley come iden 
coir ('effe dello Schweinfurth — e quivi ò attaccata da una flotta 
di IO barelle, aleuiic delle quali a 80 remi. L'attacco fu respinto. 
e gli indigeni fuggirono lasciando nelle mani dell'ardito v~ 

11 nume, diretto da oriente ad occldenle, è veramente maest 
La larghezza varia da 10 a 15 chilometri; innumerabill Iiole 
coprono questa vasta massa' d'acque, le quali permisero 
Slanley di mantenersi fuori ili ogni contatto cogli indigeni. Per 
5 gradi di longitudine il l^ongo, dello dallo Stanley LMngiloat, 
mantiene una direzione equatoriale, raggiungendo, col edq 
punto più settentrionale, la latitudine N. di 1° 45'. Esso al va' 
poi a meuoglorno; riceve prima due Importanti fiumi. 11 5 
curii isuUa sinistra) e il Baiitjula (sulla destra), e quindi, quui 
sotto l'equatore, 11 flume Jkelemba, probabilmente IdetiKco 
col t.'iuiDi. Nel suo corso ulteriore, diretto a sud-oveit, U gran 
Bume riceve parecchi importanti affluenti ilaltn destra; poco 
al disopra della foce del Cimni/a (alla latitudine sud di 3 gradi) 
si restringe ntlovamente e forma, sotto il parallelo australi 
4 gradi, una espansione a guisa di lago, la cosldetta PaluiU di 
Slanley (Stanley-PoDl), nella quale In spedizione potè entrare 11 

12 mano 1877, dopo' aver respinta ben 32 attacchi degli Indl- 
aeiìL .Va prima di giungere all' Xllantleo \a spediiinne doveva 
aaperare pericoli di altre natura. \llvBversariOwj\e.5iAe»e.™i«t 



-^Sì ^ 



m 






'lagDOBe parallele alla costa, e di cui In più accidentale 

unemeDte designatii col iiomu porlogliesc di Setra Compliita, 
Congo torma Irenlo rafiide o eateratle. E si fu n] 
passare queste rapide |3 giU)iDo 1377) clie, trasportatt dalla cor- 
della Stanley l'inglese 
FRANCIS POCOCK e la negri; e ai 1S di luglio In Ladu Ai 
comandata dal capo della spedizione, scomparve nelle caten 
di Mbilo riuscendo tuttavia a salvarsi, come pei' miracolo 
Stanley ed i suoi compagni a bordo delln navicella, BlI'inFu 
di agosto la spedizione, compasla di 115 perse 
^nnge al villaggio di Ni Sanda. lontano appena di quali 
id Embomnia, Essa era sposi 



mie 



offriva 



dagli Indigeni riflutale come di nessun valore, n 
eoni Bollecitaraentc spedlU dal signori MOTTA, VIEtft 
ed HARRISON, pui'i. duo giorni dopo, mettere piede 
B, ai 13 ili agosto, nel villaggio di Cabiiida olla imboecattof 
tmtR del Congo. 
». — 1) ERNESTO LINANT DE BELLEFONDS, incaricato daT 
cMonnella Gordon di una missione plesso il re Mtesa dellT- 
I, giunge nel febbraio 1S75 a Poveirn, risate il fiume So- 
li sino nlle cateratte, e giunge l'U maggio alla residcDza 
'^ Utesn, ove si Incoutrs iuBSpellalsiuenle con SUnley «lig 
mmgglo}. Uopo avere esplorato il Z,uuscerri sino alia 

parte il 15 giugno dalla residenza di Mleaa. è di rilon) 
logo ili i.abore, ma, poco dopo 126 agosto 1) 
é ucciso In un conllillo cogli indigeni presso UuQle. 

ilio R. COl^TON, Q capo di una spedigli 
ilesra* per ordine del Kcdive d'Egitto, esplora il Cordofail 11 
lite le direzioni, e tanto accuratamente iln costrii 
irla che vince in esattezza tutte quelle che si avevi 
Ire parti del Sudan F.giziano. Di questa spedizione fa parH 
botanico amburglieie dottore FFUND (V. 1S75-7S). 

3) GUGLIELMO -RiNKER etplora I iaglii di Nolron 
■gliiana del Fajuni. 

4) L'e^ttiotogo ENRICO BKL'GSCH accompagna 11 Granduci 
di Oldenburgo In un viaggio all'ossi di RI- Krinn,Fli, della quali' 

e gli Importanti monumenli 

5) La Società GengcaDeH Italiana incarica una Cammlssioi 
studiare la regione che dai Golfo di Galles si eslrn. 

itle sino nll'lnconlro dello Sciolt VA fef^et. e A.\ 
falllladine di questi» Seiotl. l,a commXswone * 



m 



ilal barone CASTE I.NL'OVO, di ORAZIO ANTlSORr, ilei geo- 
logo OICSEPPE BE[.LUCCI, degli ingegneri AUGfSTO VAN- 
ZblTTI e ANGELO LAMBERT, del teneiile eoloniiello DE GAL- 
VAGNI, del caiiitaiio OBBSTE BABATIBRl. del pittore GIP- 
SEPPE FERHAIll e del foLografo TLMINEIXO. L'eiaiue deUn 
natnra drl suolo e della sun uonronnailone nel UolTo di Galiei, 
egli scSDdagli eseguili lungo la costn tion sono ravorevoli. 
loro riaultameoU. alla i^reazìoue di un mare Internu. 

ej J. BOXNAT esplora il Rio Volta (Golfo di Gulneal sino 
al luo^o di Y^gis. 

7) EDOARDO YOUNG fonda sul capo Maclear In stBd 
Lioiagtlonia. Colla piccola vaporiei-a Itala naviga tulio ali 

= 9°20' sud: largbeiia variabile dn 31 a 117 chilomelrll 1 
gliei^a =5SD cliilomelri; sviluppo delle rive it) poco inferi 
a 1500 chilomelri. 

S) Il generale russo LOMAKIN esplora il corso superi 
àeìVAIrfk. 

0] 11 lopogrnfo LUPANDIN esploni il letto deirt^sùo/ dalle 
sorgenll di Igdg il SarB-Kamisfh. 

101 SpedUlone aìVUiuar diretta dal magniore N MAJBW. 
Rilevamenll topogrnllcl e deler mio azione aslronomica di 14 
luoghi. 

ni Livellazione della Siberia du Ecatei-lnburgo ad IrcuUbv 
I lavori sono diretti, per la seiione ocfldenlale dui MASCSKOW 
per In orientale da FERDINANDO MÌJLLEit. 

12) Il dottore OSCAR FRAAS esplori) geologi cn melile 11 Li- 
bano. 

131 II dottore HARMAND rileva una parie della riva tn^- 
ilioniile del Gran Lago del Camboge. 

141 NICOLA MIKLUCUO-MACLAV esplora le parti plO 
(frne della penisola di .Valicai, e radumi preziose Infomiai 
sulle popolaiiODl indigene. 

IM L, M. IVALBERTIS ed il dottore T0MA91NELL1 11 re- 
cano ninsola Yiile adiacente alla riva orienlnle dei golfo dei 
Papua IN. Guinea), nello intento di risalire il lluuie Yiile e g 
gereolie montagne delllnlerno.il Tomaslneili colto dalle fèbbri 
rilorna in Kuropu. e il De Albertis^ costretto a rimanere oell'i- 
Hola Yale, donde con un bottello che egli compera dagli indi- 
celi/ fa alcune escursioni nelW svaiiàE ihA». 

IG) GUGLIELMO MA.t:LE\X, a bordo AeWa f,\w«tH cOT 



^ — 2^ — ISJMSnt 

data dal espilano EDWARDS, crtplora 1 nai'.l iiif. rlori del Kaiau 
e delVElhel (Nuova Guinea). 

17) S. MAC FARLANE colla nare a vaiiore EllenBowanii 
scopre 11 fiume MuiJtuxifa (Nuova Guinea) che egli cliiama.Oa.rler 
AiDer ad onore di Miss Itaxler che aveva donalo alla Soeielà 
delle Missioni VBllengm«unn. Accompagnalo dnl D'Al.liHlVI'lS 
e dal luogotenetile CHESTER i-l^iale net dicembre dd 1875 il 
nume Flg sino a 120 chllomelrl dalla foce. 

18) OTTAVIO STONE, ■ bordo deU' Eltengomann, scopre i 
dumi Vofuni e Laroki, ed In ana escursione entro terra giunge 
ni piedi del nionle Otpeii Stanley (4020 metri) dello dagli ludl- 
geui Birika. 

19) HAFFAELLO REYES esplora 11 corso intiero ilell'/ta o 
Putumayo (1500 cliilometri). 

20) Viaggio della nave Pujido™ sollo gli ordini del cnpitnno 
ALLEN YOU.NG nel bacioB polare americano. Rilavamenli della 
costa orientale del Canale dì Peel eseguilo dal luogotenente 
PIRIE: numerose osservazioni magnellchd e nieleorologicfae. 

J-O I) VITTORIO LAUGEAU tenia di giungere dnl- 

l'Algaria al Sudan, ma noo riesce oltre (jhadanies. Scoperta del 
L'amo occideulale della vaile deli' tghaviiltQr, 

2\ Il dolloi'e PAOLO POGGE ed il iuogotenenle LUX da 
foBBO Andonga (Guinea inferiore) a Kimb-indli {lat. S. •= 10"; 
Ioiig,B. = 19''3*'). Da questo luogo il Lux, malato, rllonia allo 
Angola. 11 Pogge giunge al Canni, e di Io al Lulua e alla ri^s!- 
•denza di JUuala lanuo. 

S) Imporlanll escursioni di F.RXES-fO MARNO nel Cordo- 
fcn, radiami da i;( Obtid. 

1) Una spediziouo comandata dal colonnella PURDV da 
.-Vecchia Ddngolali giunge aElFimcei- (Dar Por), ed esplora una 
grande pnrte di i|uesta paese, ti luogotenente MASON rileva 11 
gruppo del nionii Miiiriih, e giungo sino alla (ronllera del 
Vadal. 

3) Il inattniore II. PIIOUTH. della opedizione Colslon [vedi 
più sopra] esplora il Cardafan meridionale, i 

flj li bolanica PKl.iS'1), della spedizione Colston. esplora la 
parte nord-ovcsl del Cordo/'un e giunge sino alOorfor: muore 
ta m Faicer 1^24 agosto 1870. 

TI Viaggio di EUILIO UOLUB, attraverso 11 Cnlahari sino 
allù Zambesl. [mpaitsnll arormazioDlsullaelnogrulta deipai'^i 
percorsi, ed ioleressantlssirae collMioni geQUii£l>^l\e. ^itAaviw.'wi 






□, alla stazione hakf. e il 2U dello slesiu mese ad Ade- 

I ODOAHDO BECCARl compie, nella parie N. O. della 
Nuova Guinea, l'ascensloue delle inoulagiie cbe paiono acoom- 
pagnarE lutla la costa al nord del paese dello Papua Onim: 
acopre il fiume Wa Suwsan sorgenle nei monti Ai-falr. Visita 
quindi atcìml lunglii della costa occidenlale della baia Genbiaik 

10) ADOLFO BASTIAN nell'Ecuador, nelln Colombia, nella 

pologlche. 

11) Viaggio di ALFONSO PINAHT ncll'ArliQoa. 

U) A bordo del Pruoeii comandalo dal capilano ISAK&EK, 
niluBlra NOHDFJ^SKlfiLD giunge alla Imboccatura dello Je- 
nìasei. Di là per la via di terra rilorna in Europa, 

Secondo viaggio del NOKnENSKlOl.t) n bordo del l' Vili «r da 
Trombe alla foce dello Jenlssel. In 20 giorni (25 luglio, ISngosto 
1876). Il viaggio di ritorna fu appena di 18 giorni a-lSietlembre). 
Scoperta dell'Isola Slblrlvlioff- 

13) Grande spedizione polare Inglese diretta da] capitano 
GIORGIO NAHES colla mscouerg e colVAlirt Icapitani STB- 
PHENSON e HARKHAMI, per la via dello itruNo di Smith. L« 
Diicoatry passa llnverno n Porlo Bcllot (SI' W di lai.); VAltrt 
> Bud-esl del capo Shtrtdan {\M. = 82' 24'). Il capitano MAR- 
KHAM glunee In Ulilte sino mia latitudine di 83° 30' 26". nile- 
vamento della costa nord delta Tcrrii di Gtlniitl. Il luogoleaente 
BEAUMONT giunge lungo la custu della Groenlandia, alla laU- 
ludlne di 82° 1S . Le due navi rienlrano a Porlsmoulh dopo 
uu'asEenza di 17 mesi. 
IMT'a-IHT'r. — 1) viaggi dlEMlNUlBARVda Tripoli ainaoDtt 
Ghiirlan (anno 1876); da Tripoli a Chat, donde, nella direziona 
di occidente, non può avanzare che sino al lago Mlhfro glA 
mBiizionato da Enrico Duveyrier; da Ghat air.4)r (inverno del 
lB7e-77| per una strada mollo vicina n quella gl& tenuta da En- 
rico llarth, DI ritorno all'OD»! di Ghat vi muore improvvlia- 
menle il 2 oltobre del 1S77. 

2j Imporlanti ed eslcEl vìa|;gl del doltme IIARMAND nel 
Cam/'offe; psploraiione degU BlflueiiW iie\ Mtcuiiflo. e dell» 
graaiJe cnleaa orientale delVlndin posVerioie. 



3j Viaggi di CARLO WtENEHnel ferii e nella Unii vis, fa HI 
specialnieiite per sludi arubeologici ed etnografici. 
1H70. - 1) Viaggio (li PAOLO gOSSFELOT e ili GIORGIO 
SCHWEINFL-RTH neUa parte nord del deasrlu arabica lEgillOi, 

21 II dollore ASCHERSON esplora la Pirco(u Oasi (deserlo 
libico). 

Si L'ingegnere ROMOLO GESSI giunge, a monle di Lu/IU e 
navigando il Bahr liebei, al lago Alberto; naviga il lago sino 
alla riva meridionale Itnbaraizala da masse ini penetrabili di 
Hfniiiniera Elaphroxylon luinbaUcb degli indigenij. e dimostra 
Cile nuei bntlno lacuslrc è beo lungi dall'avere la grandi; 
eslenslone assegnatagli da Samuele Haker, Resta pure risalutu 
de&nilivamenle In iinestiona del legame Ira 11 lago Alberto e 
il Nilo, couformemetite nlln opinione giù maniFestaln dal capi- 
tano Speke. 

*ì CABLO PIAGGIA abbandona la spediiione GESSI a Jtfu- 
guiigo per esploi'are il Qume Someraet. Riesce, parie per acquu 
parte per terra, sino nMug-t lliìoein ad Ibrahliii di Challlè Long 
al quale egli dù il nome di lago Capiiechi, e Io esplora in tutti: 
le direzioni. La notizia, diitn dal Piaggia, intorno ad un secondo 
emissario del lago, isEcia luogo alla ipolesi che questo sia In 
eomuulcaiione o coU'Asna o col Sohal. 

5) Il cnlonnello GORDON' risale II Nilo a partire da llufile 
e ginngB a Magungo iV, n.° Bi. 

6| Il dottore SCHNITZLER (Entln Bey) per l'Unjoro giunge 

s .Urull. 1 due viaggiatori seguitano a monte il Somirael sino a 
Klaningongo (dello Speke). e di lA, per una nuova strada, arri- 
vano a Magungo. Il Gordon ritorna n Cliartum; lo Seliuitzler 
nwlga il lago Alberto sino a Sclbiro. 

7) GCGLIELMO JUNKER risale In vaUe del Chor Haralta 
iftar Rosso) sino a Btiagrnila, donde si reca a Cu.ua Ju, Esplora 
qtibldl 11 Sobut inferiore, dalla htazlonu di Saatr alla coii- 

6) J. HILUEBRANDT da Mombas a Kilal nell'l'kambanl. 

9) Fondazione, sotto gli auspici del Re del Belgi LEO- 
POLDO II. dell' ^sigciasione Africana Jnleriiationalf. 

10) Speditlone del generale SKOBELEW dalla provincia 
del Fergbana al Karakal, attraversa rHllipIano di Alai e la Ca- 
tena Iranimlmana. Il capitano KOSTEXKO ed il Inagotenentc 
LEBEDEW rilevano 11 bacino del KaraViiiV *c™», evRWi4A<i »». 
In via di cnaiiaao decrescimento. U K.oste\\Wo * »'«at«.»»-™*^ 



est sino Bl passo Usbcl |47S5 m.). e qutvi gli il pi'eseiitu versa 
orlante una catena meHdiaiiB.BlladHTBOO a 790D metri, che egli 
ckiuma Careno di' Costantino, 

11) U geologa MUSCBKETOW esplora il Pamir sellentrìo- 

coereale; bensì ad oriente del Karnkiit sì Incoalrnno quattro 
sollevamenti con diverse direzioni, e le alte masse del nodo 
di unione, vedute da oriente ad occidente, hanno l'aspetto di 
una catena meridiatui la quale in realtà non cslsle. 

12) GUSTAVO ILVUUE esplora il Passo dà Ckifsuri, al nord 
di Tini?. 

13) Viaggi del naturalista A. WOELKOW nei Giappone. Nu- 
merose deternilnailonl (|.lù di 400) di altitudini ottenute ba- 

14) J. D. WILTSHIIIE espinra il nume Daìg (baia Auson, 
r 130 chlometrl. 
oltritit (Australia aaltcD- 

Irionale) per 390 cbilometH, e trova clie è IdenUco col Daly 
(V. N. 14). 

16) H. HODGKINSON esplora iu parlo occidentale del Que- 
ensland al sud del golfo di Carpenlarìs e sino alla fi^nllBntdel- , 
l'Australia mecldionale. Scoperta del Gunie Mulligaa. 

17) ALESSANDRO FORREST dn Yorlt si avania sino al di 
la delie Huniplon Plaiiis. 

18) Viaggio di MAC PARLANE, a bordo dell'EIie"30U«in lungo 
la costa sud-est della Nuova Guinea, scopre parecchi Dumi, Ira 

cui il Duadcf^ il Uerull. le lagune Shaltow e Marshalt, Il grande 
porto Robtrlion e le piccole iìole Leietll e Pcrcy. 

19) W. LAWES huoprc un aniueute della baia Hood, ohe 
egli chiama Keiiip WeUh , ed é anco maggiore del DUBda 
(V, N. IB). 

201 I- M. D'ALBERTIS colla barca n vapore Nega risale il 
Fly per circa 800 chilametri. scopre lAlice aFIluBnle del Fly a 
£60 chilometri dalia foce, e lo risale per 60 chilom. 

21) M1KLL1UK0-MAC1.AV visita te Isole dell'-lmmira^fCofo e 
lo Isole Piliuf. 

22] TEODORO KLEINSCHMlDTe il dollore liUCUNER com- 
piono l'ascensione del Biike Leva [Mli m.) nell'isola Kandara 
(Isole Vlll|. 

331 GIORGIO DAWSON esplora l'nltipiano In 
Rocciose e la Catena delle Cascale. 

34j ROBERTO BBL.L rileva le tWt Dt\en\tìi -\e\ Vjai),o ^.M^gt- 



riore alt oriente del fiume Mlchlcoten Cd II paese i^onipreso ira 
il l'arry land f il lago Nipisilns. 

'^ì 11 capitano WIGfìINS colla nave Theiiiie giunge nell'.it- 
lobre a liureìka sullo lenissci. 

^1 11 slg. GAItDINKK e il capitn 

verno della spedizione Hnrenls. 

27) NivIeotioDe del luottnlenenla OPATZEWITSCH colta 
nave Wìaadrik ni nord dello stretto di Bering. NmnerosB ope- 
i'Hiìod! di scnndBglio ed osaervailoni ter moia etri che. 
Isre-IH??.— 1) Viaggia del dotlore POTAtiOS PANAGIOTi^ 
da El-0l)ei<i a<l lagmaa sulla destra di un Itume dello da Ini 
Botilo e probabilmente identico coH'Celle. Nel riturno giunge 
■1 Bahr Gebci jiresso Gabu sclambi (verso il 7° di lai. N'.). 

3) N, PnSCEWAL5lil accompagnalo da POVALO SCHWEI- 
KOWSKl e dal volontario EKI.UN. parie nei primi di agosto 
fI«7S) da Kulgla. e li voMc verso il deierlo del Lo^-nor. Egli 
trova che il serbatoio delle ncc|Ue del Tarira é mollo pii me- 
ridionale di quanto si supponeva. Il fiume eì versa uel Ingo 
Il Kara-buran lalt. —670 01.) e forma. plAad orienle.il lago £ara- 
Aoseluiio Sdòk-kul ( = graii lago) maggiore d.;! primo, ti quale 
al converte a nord-est In una palude sbIbIb. Immediatamente 
■1 sud di questi bacini, identificali dall'esimio viaggiatore col 
i,ob-nor, si iiinalEH, a guisa di una glganteiica muraglia alta da 
8960 a ueo meiri. la catena deir^»ifii di», ctie è U lembo più 
■ellentrionnie dell'ultipiauo tibetano. Non potendo per quella 
TlB giungere al Tibet, il Prscewaldd ritorna u Kulgla. 

3) Viaggio della spedizione diretta dn G. POTANIN da Sai- 
. san a Biisk. per lluliingliigoi sul fiume Uliangiii; Il ciiloslr» 
bMldUtico di Fullu, Kohdo. Barkul. l'ansi di C/ia»iJ, Ulllattulai, 
« Il lago Cbat. Da questa esplorazione è dimostrato che IMKaf 
ti oilende ad oriente, non già sino alla long. E. di Ul° 31', ma 
bensì mollo più timgl sino al meridiano lol* orientale. Com- 
pagni dal Polanin erano il Ulologo POSDNEIBW. il lopogrnra 
HAPIIAII.OW (al quale si debbono le determinai! Ioni di diami 
« di Vliaaalaiì e lo loologo KOLOMITSEW. 

4> Il missionario anglicano MAU CARTHV da Scianghai 
Blunge a Bhunio. compiendo, quasi Intieramente a piedi, un 
viaggio di 5000 chilometri. 

5) Rilevamenti del territorio di Ululi (Ameiiua seKenlrio- 
nalel diretti da W. POWELl.. 

e} LVCtASO WVSE esplora Vistino i\i Vuiiumu. 



71 II padre VIDAL SENfiZE e 1, NOETZLI da Guflvaquil al 
Marallon p^r Loxa; altravcrsano il Moraiion e giungono a Cha- 
chapoyas capoluogo della provincia brasiliana Aniazonas. 

8) P. MORENO, risalilo il Rio Sanla Crii;, giunge il lago 
Argenlliio, uuo dei suol laghi sorgentiferi. Riconosce che questo 
lago è per mezzo del Hlo l^-ma in eomuulcazione col lago 
VieiìiiM. Il qusla a sua volla per un secondo lìume comunica 
col lago Siili .Warlln dominalo ad occidente dal vulcano Clial- 
len. Trova pure che tra 11 lago San Marlin e il lago Argentino 
sorge il C.halla aRluenlc ilei Itiu Cbieo. 

Bl 11 capuano mERKAN passa l'Inverno lB7ti-77 nella 1 
ìlSoHir (Nuova Senilin meridionale! e vi fn importanti osse 
zioni mei ereo logie he. 
1870-1878. — Il CARLO MAC DOL'GHTV nalin parte nord- 
ovest dell'Arabia. Delermluaiione delle sorgenti dell' iroporlnnte 
Vadi el Hom: in due rami, uno del quali viene dal nord 
scBlurisce dai Banchi occidenlall dell'Han-ali , l'altro dal a 
colle sue sorgenti nel distretto della Mecca- 
ni Spedizione allestita per lo studio dell'anlico lello (lell'O- 
XU9 e diretta dal PETRUSSEWIZ cui é compagno il generale 
UEKMAN. 

1S'7«-1N78. — 1) Spedizione organizzata dalla Charch Uìsiìa- 
iiary Sadelij per la Tonduzione di stazioni religiose sul lago- 
Ukereae. Ne sono membri II luogolen en le SCH ERG OLD SMITH, 
ed I misilonarl C. WILSON E TOMMASO O'NEILL. Alla Une di 
gennaio (IST7I lo spedizione giunge a Kagelil. Quivi lo Srailh 
rileva II golfo Speke. le isole l'kara. Ukinn/. il piccolo Bume 
Rimana sboccante nella estremila orientale del golfo Spefae,ed 
U Simiju Insieme col Wilson egli allraversa, In meno dì 34 ora, 
11 gran lago e giunge alla baia Murchison. 11 Wilion rimane 
Rnbaga residenza del Re Ulesa, elo Smith colla navicella Dallg 
ne riparie il 30 luglio, direlto a ICagehI ove non giunge che 
otto giorni dopo. Verso la melA dell'ottobre tutto era pronto 
per II trasporto della missione all'Uganda, quando inconscia- 
mente immischiati in una quesllone Ira li Capo di Ukereve e 
alcuni mercanti arabi, tutti 1 suol membri sono, Insieme con 
questi, massacrali. La CfiurcJi Mlasionury SoeitW incaricò si 
liilo l'Ingegnere MAllKAY, che Irovavasi allora a 100 miglia nel- 
/•Jnlernu della costa di Zanguehar. di recarsi sollecItaBienlo 
aU'Vkereve. ed 1 signori PEARSOS, LICHTFIELD, HALL (tu- 
rfojiti del Charch JKIsiionwrH Colleije e V\ ^o-sinc medici 
FBI.KIN di giungere per la vln 4b\ TSWo aWV^awe.». k&sn>9ani& 



(lebbomi molle osserv.Tilonl meleortiloglche in lìubaEa e lo 
e5i)loraiioDi! della riva accìdeiilBle a &uil-oi-est del lago sino B 
KngEhi, IncoDlrnlosI In Kutiaga cai Felkin. prende In sun Cam- 
pagnia la via dell'Igino, ma tenendo unn strada BiTalla nuova, 
giacché, a partire da (.ndo, essi si volsero a N. O. verso Rum- 
hebk e llem SiiUiim,,. quindi ni nord verso il luogo di Dani 
nel Dar Far, donde giunsero a Chartiim per El Obeid. Questa 
viaggia arricrlii nolabllnienic la geograBa della regione com- 
presa tra il Nilo e il ramoso llinersrio di Giorgio Schwein- 
furlh nell'anno ISm Importanli sono pure le osservadooi del 
Pearson nel tua viaggio da Hubaga allo eoKln dello Zanguebar 
Notiamo speclalmeiile l'esatlQ rilevamenlo (iella riva occiden- 
tale del lana Victoria, da Rubaga a Kngebi, e la delennina- 
alone del l'ai lit udì ne del Iago io «102 piedi (m. 1222.4) la iiunie 
pochissimo diiTerisca da quella dello Slanlev Ipicdi 4058= me- 
Iri 123T>. 

2) Viaggi del barone MASSIMILIAVOTIUELMANN negli Stati 
Uniti, nel Medica e nell'Isola di Cuba (anno 187fì). Da Sabanilhi 
(alla foce del Magdalenn) giunge a Uuayaquli |ier Bogola, Cauco 
B Qiiiln, e quindi a Valpamiso seguitando la costa occidentale 
dell'America del Sud. Da Santiago alIraA'ersn la Cordiglieni ed 

S.7«-80.— A. HIÌUEL dulia lacalila di Tuskent risale la vuUe 
della Sciolkal e per il pusao di Kura-buriin (3300 m.) che si ajire 
nel Talas'tau, giunge a Kulgia. Il corso superiore dello Sciolkal 
diretto od ovest-nord -est segna la slrada pid diretta al Naryn 
*i oU'lssyk-kul. Neirannq 1B77 egli si reca da Kulgia al lago 
toyk, attraverso il passo MuMrf (3600 m.) e, primo tra gli eu- 
ropei dopo il Felissow. visita It celebre mare di ghtac(;io del 
medeaimo nomo. Non gli è dato di compiere l'ascensione del 
Chtttt-Ungri (alto 7200 m.?j. Dalle osservazioni del Hegel ri- 
■ultB che 11 \Bito luyk, allo circa 1500 metri, si era abt>assata 
negli ullimi anui di circa 2 meIrL Egli ntlraversa pure le 
montagueaite 540U ui. che si innaitnno a meiiogiorno di quel- 
Jlmpurtanle bacino lacustre. Visita il Sairam-itoF. di cui valuta 
l'altitudine in 2U40 metri. Questo lago i di acque salmastre e 
llingo le rive ntcridiooali è soggetto ogni sera afl una specie 
di nusao. Nel 18791, il Hegel da Knlgia recasi a ^ci'cJro a Qord-eat 
della catena dell'/rEnc/rab/r^a, nella speranza di potere di la 
giungere al distretto faniosn di Turfau. Attraversa 1 nionli 
Irenchal)irHB al passo Nilki, E giunge cosi iie\\aTisA\e&AV,Q.MV 
afnuente a sinistra dell'Ili. Risale c\iiea\(j ftame «ì^'* * ™» *^ 



-900 - 



ohe rnrmnno Ih cinliirH meridioDiile della valle delKBacli,e 
cnlena iVurnl, e diiiceiiile a iiieitogionia nella vnlÉe del Piuco 
Jaldu: donde giunge, senza gravi dltncollà. allo valle dell' AlifM* 
e latine a Turfait (28 settembre), solo visitata, priniR di lui. dal 
Padre Gocs nei primi aiini del secalo 17° e dal Patire Gesuita 
D'ESPIXHA iiell'oano 175G. Il Hegel visita pure la vece 
Turrau. distrutta da |iia di 4Da anni, e situala iid oriante della 
Turfan odierna. Per UrumtsI. Manas e Selcilo egli effettua il 
viaggio di riloruo a Kulgia. I ri sultani i.'n li geo.{ratlci principali 
di quesla spedUìone consistono nella reltiflcazione della caria 
dell'Asia ceolrale nella pai'te che si rapporta allu seiione orien- 
tale del Tien-scian, e specialmenle ai monti IrenchabJrga ed 
alle catene parallele più nierldlanall. e nella determinaiii 
delle posizioni di Turfon. di VrmiUaU di Stanai. 

1H76-1S81. — Esplorazioni danesi nella Groenlandia, nelle 
quali vanno specialmente distinti il min erg log! ita K. Stec 
lrup.il luogotenente Holm.il Kornerup, il luogotenente J.Joi»- 
san. il luogoteoenta Hnmnier. il Peleriien.il Grotti, Risulla- 
menli delta massima importanza per la geografìa llsica di 
quella grande terra polare, e per In studio degli antichi stallili- 
memi Normnnni; deter min adone, fiitta dall' Holm, del capo 
Faroil (StHlenhock degli Olandesi) nella latlindine nord di 
S&i4f e nella long occidentale di 43>Ó.S'. 

JlS^e-Sa.— 1) Nell'anno 1B75 la esplorazione dell'09oi«i((Ogovr«* 
era considerata da molli geograll corno una di quelle Impre 
clic potevano risolvere uno del più iniportanll problemi della 
idrografìa africana. Tra le altre opinioni era generalmenle 
ereditata quella, die le acque del Luuiaba di Livlngatane do- 

gran lago Interno, sia uno dei Qunil che sboccano nell'Atlui- 
tico. E tale opinione aveva deciso le balle inijjrese del C«- 
meron e dello Slanley dal lato di oriente, e, dal tato opponilo, 
quelle dei tedeselii verso il Congo e del dottare Lenz ve 
rOgowe, Se il Congo, per la sua grande portala, poteva eis 
considerato, In porte, come l'emissario di grandi laghi equa- 
toriali, la posizione australe della sua Imboccatura. Il gran a 
mero e l'importanza dei suol afltuenli giiì conosciuti potevano 
spiegare l'immensa massa liquida die esso versa nell'Oceano 
Atlantico. J.'Ogowe formava Invece, nella sua parte inl^rlorCi 
iiiolli ioghi eslesi G profondi e \a luagKVQT 9«le delle sue tl< 
queparevn perdei-si nel vasVo prdmontovta ii saViSive t & Vn- 



PMliivlantili Bile si eGtEnde dal Gabau al suil del capo 
!. L'Ogowe, ailuoque, polsin essere la cooliiiuaiione del 

"'liiialoba oppure uà ramo di queslo grande fiume. L'Ogowe era 
àel resto uaa s4:opertn recEule. Trent'anni prima si sapeva ap- 
pena che esso eaistessa : 1e prime esplnrniinul che lo fecero 
gonnscEre In parte sano quelle del Du Chaillu, del Braourxec, 
liei Servai, deU'a rami rag Ilo Tourhard. dì «rllton du Bellny, 
dell-ammlroglin neuriol de Laiigle, del Walker, del Inogo- 
tenente Aynies, del l'ammira ni lo Du Qullio, del martfheKe de 
Compiigne e del Marche, e del dotlore Oscar Lenz. Desideroso 
di prender parie altlva alla esploraiions di un fiume ohe po- 
1«VH aprire al commercio TranceBe una via verso l'inleriio del- 
l'Arrlca.l'alnere di vascello Conte PIETRO SAVOEtON'AN Ut 
BHAZZA Inalo a Roma nellanno 1&'>2', vide II san progetto 
bene accolto dal Governo Francese e dalla Società ReograUca 
di Parigi, ed Intraprese una nuova ricognliione dell'Ogowe, In 
porte a proprie spese, in parie coi sussidi ollcnuli dal Mini- 
Hiilero deirAgricotlura e del Commercio e dalla Società Geo. 
grafica. I luol colla borni ori orano 11 dottore HALI.AY della 

- marina francese e ALFHEUO MARCHE, gli compagno del Com- 
pligne nella spediilonc del 1S74. Nall'Bgosto del 1S7S il Sawor- 
gnan de Brozzn parli da Bordeuiii. toccò San Luigi nel Sene- 
gal, ove si unirono alhi spedizione il nostromo HAMO.N e 13 
SeoegallcBl ; giunse ti 20 ottobre ni Gabun, e qui l'equipaggio 
<lt aiunentA di A Gabonesi che dovevano «ervlrc quali inter- 
ipreH. Il vapore Le Marahoul condusse la spedizione a Lnm- 
■'tareiie, a valle della conQuenai del Ngu.ile nell'Ogowe; nel 
silaggio di Lope. ove essa giunse il 10 febbraio 187fl, fu co- 
•Irella ■ fermarsi parecchi mesi per entrare in relazione colle 
popolailoui stabilite lungo II corso superiore del llunie ed an- 
elie perché gli Indigeni non volevano riinlire 11 llumc ette nel 
tempo delle basse acque. Allo stesso villaggio di Lope era 
giunto il dottore Ijini, Il quale aveva potuto rilevare 11 corso 
«onOBOlulo dell'Ogowe Bino alla conflucnzo dello Sibé. A 75 
etallomelri più a monte giunse li Marche, cioè sino alla con- 
fluenui del Ltkelé. Anche In queslo luogo la navlgatio ne del- 
l'Ogowe è resa malto difficile da numerose rapide: solo tiel- 
l'Buno 1877 lluglìoi venne dalo ai Uallay di coiillDuare pifi 
oltre la esplorazione del Suina sino alia cascala di l'iibaru. a 
valle della quale confiuisce il Pusiu proveniente dairest. I jlue 
corsi d'acqua inlcrrotli da cascale e da rapide non hanno qui 



i 



tale manda all'AtlanllcD. suUu costa ài Mayombé, (iiiml sITullo 
ìiisIgDiQcaQti. 'rerniliiBlR la missione ilell'Ogowe. il Savorgntn 

paravo dnlle regioni dell'alto Silo e del Tangnnlcn. Dopo niolle 
traversie, special mente «aglomile dulia maacanui di uomini pei 
il trasporto del bagiigU, il Ura^zn gluQ^e nel c'ugno d^ 1^ <") 
un nume largo più di lUO metri e molto profondn. detto Allma 
il quale scorreva nella direzione di oriente, e lo dlsume. qnul 
sempre combattendo gli ostili Affarìi, per lOU Dliilonietri,dapo 
di che, costretto ad Bbban<lo]iQre il fiume, si volse per la ▼!« 
di terra a settenlrione, scopri ed oltrepiissò pnracclii flumi lU- 

1h linea equinoziale, il liume Lhuna. e giunse, agli 11 agosto 
del 1H7S, ni punto estremo della sua esplorazione slluatn nel 
paese degli Okanga alla lallludine nord di 0*30' e alla lonEl- 
tudlne orientale di 15 gradi, tlitornalo , dopo questo primo 
viaggio, in Europa, ractlmenle dedusse dalle esplorazioni dello 
Stanley die i fiumi Mima e Ucona dovevano apparleaerfl alla 
grande regione idrograflon del Congo. Per la esplorazione com- 
plela del primo di questi Homi, nel quale egli vedeva una 
strada commerciale focile e diretta tra 11 medio Congo e l'A- 
tlanllco, il Bracca oitenac largbl sussidi dal Governo e dal 
Comitato francese dell'Associazione Internazionale sMcane. 
Risalendo prlmioramente l'Ugowe tino alla continenza dal Passa, 
fondò a Nghiml, nel gennaio 1S?0, la stazione conosciuta col 
nome dt Franctlillle. Itlmetsosl In viaggio nel luglio, oltrepasiO 
le sorgenti del Passa, parecclii affluonti dell'Allma ed lILeAeli, 
e giunse al piedi del l'alti plano dei Baieki che separa l'AUma 
dal Wpaka; attraversò l'altipiano degli Abamu Ira 11 M'pakaed 
il Lejlni (Ijtvfson ilello Stanley) altro affluente del Congo. Que- 
ste fertili regioni popolate da faniiglie pacifiche dipendono dal 
polente re Makoko, eoi quale il Braiza riesci ad entrare in 
amlclievotl relazioni. Egli puta cosi discEndere 11 Lefini e gina- 
gere ut Congo a Baluba, prlucipnic centro dagli Apfura, Coi 
quali pervenne a stipulare un trattalo di amldxin. Alcuni 
giorni dopo, il Ite Makoko cedette al Braiia 11 Territorio tU 
.VfoniD vicino allo Stanley Pool; quivi. 11 primo di ottobre dd 
188(1, venne /ondata la seconda stallane del Comitato franeeM, 
alJu ijuale, sulla proposta dell' iUu&Uc de QuBtiefBì^cs, la Seeleti 
Seasratìcad! Parigi, dncoor do coWo BVeaftoCam^la'.o-''*™***» 



a nome di Braizaoillt. Il iioalro viaggiatore parti ila questa 
1 18 dì ottobre, auguilù la riva destra del Congo per 
BludlHTB le regioni che U fiume attraversa sino nlla snua Ini- 
boccslura, ed in questo viaggio potè constatare che il flume 
li apre un passaggio seminato di calnralte attraverso un paese 
aalremamenle aceldentalo. tagliato da catene di allure di 2 a 
KO metri, dalle pendenze ripide e anlcate da tiunierase sor- 

> ganti. Quaranta chilometri prima di giungere prima a VIoìova 
principio le cateralle, egli inconlró lo Stanley. tV. più 

• sotto); discese quindi il Congo sUto a lìanona, e Imbai-caodosl 
e inglese Kaanza, sbarcA a Llbrevìlle iGabunt il 15 

' dicembre 1880. Ne riparli pochi giorni dopo (Il dicembre), e 
risalendo l'Ogowe rivide la staziona di Franeeville nel febliralo 
del ISSI. Esplorò nuovamente il paese tra I due fiumi (Ogowe 

> Cd Alimaj. Blabiil 11 tracciato più vantaggiosa per In costruiilone 
nna strada pralicahile; Itmi alla conllueiiza dcll'Ohia e del I.t- 
Ht (Irlbularl dell' Alima> la posizione della lena slnziono delta 

dell'alio Alima ; organiiza le sue squadre di operai indigeni, e 
I riesce alta costruzione della strada destinala iil trnsporlo del 
I battelli per la navÌMBilone dell'Alima e del Congo; Inline, nei 
'■dlembre nel 18B1. la staiiione dell'alto Allina é fondata. In- 
tanto giungono da Bra^zaville gli indigeni mandati per velto- 
i>a^lare il sergente Malamine ed I suoi tre compagni colfl la- 
'Mall dal Bnizia, e recano la notizia che lo Stanley era giunto 
Ule nel mesa di giugno. Il Braiza non può ritornare 
;B<S!FBnceville che 11 19 otlabre (ISSI): il signor Mizon vi era 
iflBDlo il 27 dei settembre. Le istruzioni del Comitato francese 
Man' Associazione internar.ionale afriGHDa erano state feliea- 
MdIb adempiute dal Hrazza, il quale poteva allora riprendere, 
M-dolInre Bnllay, il corso delle sue esplorazioni. La prima 
hdle quali doveva essere quella deirAlima, lii cui navigabilllà 
JDOBl Congo era unaniniemenle alTErmala dagli Indigeni, Ma 
e riparazioni del canotti o vapore condotti dal Ballay lascla- 
o supporre Innlo ritardo nello eseguimento di questa esplo- 
9*lloiw, die II Brazza si decise, dopo due anni di assenza e di 
■ori, a rilornare in Francia. In quosla ultima parte del 
>,Vii4gio percorse paesi ancora inesplorati. Dirigendosi a partire 
'a.lfhango (villaggio a sud-est del Leketi), verso mezzogiorno, 
>,«i quindi a sud-ovest, alIraversA TOgowe vicino alle sue sor- 
-^ull, entrò nel bacino del Kuilu (AUaiilicol, 11 cui ramo sor- 
.geottrero dello .Viari, apre un Tacile pasBasgio vcrao VraVu^tit. 
^giunse al porlo di Landanu ì\ M nptWe «MI. 



2) SpedieiQDe italiana direna dal MareliBse ORAZIO ANTI- 
NOnr ed allBstìla per cura della Sotielà Geografica allo seogo 
di penetrare, dal nordest, nella regione del grandi laghi del- 
l'AIVicB equBlorlule. Compagni nll'ADlliiDri sono 1' [agegaere 
r.I0V4NNl CHIARINI e il capitano SEBASTIANO MARTINI 
BERNARDI. Già prima dell'arrivo allo Scloa. e precisamente 
da Tali Hatrà, luogo sllunla poco lungi dall'H8iiB<!h ael terri- 
torìo di llprer, dove la spi^disione dopo mille contrarle^ e 
vessazioni era giunta il 23 luglii).ll capitana Martini rilomaln 
ItHlia prr esporre le condizioni poco Roride dell'impreia ed 
ottenere nuovi mezzi di azione. L'Aiilinorl ed il Chiarini eiun- 
Kino, il 1' di ottobre, ad Aneober, il 13 novembre a Litcé, ove 
trovavasl 11 re dello iicion. Menelik. Provvisto di nuovi atra- 
menti, di oggetti di equipaggiamento e di quanto era neceS' 
sBrlo per rimettere i viaggiatori sul piede di campagna, il Mar- 
Uni riparte per l'Africa in compagnia del CAPITANO CECdlII. 
Ai 15 di maggio del 1877 i due viaggiatori approiìano a Zeila 
ma solo nel novembre giungono allo Scioa, ove trovano l'An- 
tlnorì slabiiito a Lfl Manila la nord di Aneober), di oul egli 
Aveva fatto una stazione scIcnUflcn. Nel dicembre il MuUul, 
portando geco trenta casse di collezioni diverse e molti doou- 
menli consegnatigli dai membri della spedizione, riparte per 
l'Italia; nella primavera del lg7ll lo ritroviamo a Zeila in com- 
pagnia del Conte PIETRO ANTONEI.LI. e In partenza per lo 
Jjcion. ove non giunge che nel novembre delio stesso anno. In* 
Unto il Chiarini ed il Cacchi nel maggio I87S erano giunti, «t- 
Iraverso la parte sud-ovest dello Scioa, a Rogghiè ed a FinUnni. 
donde partono al 4 di luglio per dirigersi al paese di CDI&, 
Dal villaggio' di Demeliasfi nel Guraghè.ii Chiarini fa unaecour- 
«ione verso il sud ed il sud-est. e scopre il fiume Taira, pio- 
bnbllmenle il corso superiore dell'Keftf o Wcbbi. I due viaggia- 
tori per una strada atTatln nuova glungouo.maigi'ado le molte 
contrarietà, a SuJtu capoluogo del paese di Llmmu nell'Sl»»- 
rea (dlcemlire 1878). e di là al paese dì Ghent. Quivi sono dap- 
prima accolti benignamente dalla Regina, ma poi spoglbtl di 
ogni loro avere, maltrattati in mille guise, condotti prigionieri 
In Ctalla. e sorvegliati con In più dura gelosi». 11 Chiarini ol- 
itene bensì il permesso il] ritornare alla Scioa, ma è cAstratta 
da quelli di Limmu arifóre li viaggio a Ghera.Ovc giunto of- 
franto lini patimenti fisici e morali, muore nelle braccia del 
Ceechl iCitiila 5 ollobre 1870). tJuesVuWVtnQ ara. nel Fratlempo, 
penetralo nel paese di Caffa e atltaversato, \iKiVi\a bimBet» 



SplUTio t 



Dideatole di 

jentl del Sobal. il Didhesa, il Goggeb ed il 
lolamente nel luglio dell'anno 188(1 riesce a GUSTAVO 
aiANCHI di olUnere, per meuo del He del Goggiam Ras Adal, 
la llberailonc del Cecchl. Il quale gluni;e 11 9 scllembre e 
deru, si incontra, agli 11 dello slessa mese, col BìqucIiì 
Abal, e ai 14 di ottobre. coH'Anlonelli e colla svi: 
eILG,dieci giorni dopo è accolti) feslosamenlG di 
Adal nella lua residenza dì Moakortr. Al 20 di dicembre 

ne coll'Auloneltl per lìehra Tabor residenza del Ntgi 
i Giovanni; rientra il G mano ll»l nello Scloa, ed 
lA rivede il marchese Antiiiori. Prima di partire dallo 
(3 novembre ISSlt esplora ancoro la parie meridionalc 



IGn- 



dello . 

pODIi principali di e 



li'Hnu 



icideot: 



iploraiione sono la posizione geo- 
.1 luoghi nel paese degli Ada Galla; 
io dei Liben Galla, dal c|1ih1d il 
Ceselli e t'AnlIuorl poterono ascendere sulla velia elei monte 
Ziiguala celebre per le tradizioni lasciatevi dal monaca lls- 
lìano Abbò nativo di Nìmu, ed oncbe imporlanle geologica. 

ncchiude nella sua sommilit, a circa 300 metri dal livello dei 

fece del picco pili elevi 
^oella montagna e si sono potuti estendere sino olle due 
mllA del lago Zurli iu modo dn poterne determinare la esalbL-J 
.posìiione; le escursioni Tatte nella parie occidentale dello Scii 
principalmente rascensioue del monte j 
«mento del Talba Uha nel paese di Dan 
»3 meti'l. 

Ullle traversie, pericoli di agni sorla, > 
IU ed irreparabili, la priglniila diri più - 
Mnpagnl dell'Anttuorl, rappresentavano I 
^UtiMimi. per i quali la Epedlzione da 

A» non potè raggiungere la mela che si era prcOssa, ma 11 
le interminabile di guai ohe si chiuse col 
ite preilosslme, quellu dell'ingegner Chii 
lineila dello stesso capo della spediiioue Ornilo Antin 
Let Mareliùl il), i risullamenti sclentiQci 







tm -388 - 

iin|)ortaiill, della spedizione sono consegnati nelle nuiuBrote 
relazioni falte dall' Anilnori e dai suoi compagni di viaggio In- 
torno alta oro- Idrog ralla e alla geologia delle ragioni esplorate, 
alta einogralla ed alln linguistica delle dlvenip tribù, relazioni 
e note che fiirunD pubblicate nei Balletlini e nelle .Ueaiorìe 
della Società Geograllca Ituliana. SI aggiungono le raccolte di 
oggetti etno^ralict Importanlisslml depositali nel Museo prei- 
storico ed etnografico di Homa e I lavori preEiosisslmi, special- 
mente zoologici, dovuli alle cure indefessa ed all'opera assidua 
dell'AntiiiorL l.a spedizione ci valse inSne l'opera cspiisk di 
Antonio Cecchi dal titolo Da /.ella allu fronliera M Caffo pub- 
blicata nel 1886. 
I»r7.— Il il colonnello MASO\ BEY col ballolloQ vapore .Viuiiia 
rileva compiuta mente II Ingo .Ubirlo e conferma nelle sue ge- 
nernlilA 11 Iracciato del Gessi. Il lago termina a mezzogiorno 
colla latitudine n. di |0II'31": la luughezui è di S2 riiilomebi, 
la massima larghesia di W chilometri. 

Il GIACOMO ELTON « H, COTTKRILI, daUa riva nord- 
ovest del Nlassa giungouo ad Vsekht (neH'Ugogo). Scoperta del 
monti A'ondi (da 3300 a 4200 m.) a sette ut rione del N'iassQ che 
essi separano dal bacino del Hunlia (Rullgi). L'Ellou muore ad 
Uaekhe il 13 dlcemlire del 1877. 

3) CH.Dl tlIFALVV esplora, per studi e lu agra liei eil areheo- 
logici, in valle del Serafsnaa, il Fergana ed il bacino dell'/» 
alno a Kulgia. 

4) Mullah, Indigeno istruito nelle operniloni geodetiche, ri- 
leva il corso dell'Indo (300 chil.) dalla conlluenza dei Gtla'ft alla 
■mirata del Sume nella pianura presso Aliak. 

b) Viaggio del luogotenente G1LL da Sclanghai a Bhaino. 

B> A. W. SERGISO!! scopre. nell'Australia i^etlcntrloDalf, Il 
fiume ^for» che egli considera come il principale ramo del 
Ualg. 

7) Viaggio di A. HAFFRAY e di M. MAINDRON ad di- 
giretto neo-guineensG di Aniherbaki. Importanti collrzlonl too- 
logiche. 

5) MAC FARI>ANE e 11 CHAMBERS colla nave Birlha Tisi- 
sitano la parte B. E. della Nuova Guinea. 

91 H. CKESTKRS esplora il llume »aika>ta o HaxlT. 
Il Viaggio del luogotenente I. HOGEltS e del naluralisla 
Jì. IISAIi dallo stretto di Magellano al lago Argentina. Imitar-- 
taaU Infarmaiioal qjilla Laaiinii biiuwa tsenza emissario), «k>] 
Jiio dallesos, sul lago Argentino e ?,u\\a 5\aS.Mto 
fhe, sect>Biio )"ibar, osciUm Iva V^.la o\"','Sl. 



11) Viaggio del doltore BERNOULI.t e di R. CAJRO nel 
GnateDialn. 

12) Il cupitano olanilese G. ZIMMERMANN esplora U Bunie 

Surinaai <Guinaa olanilese) dalla face alla latitudine di 4°1D', 
13> Il colonnello GUERRICO colla nave Vraguay QBvIga il 

Rio Segra ed i buoI rami sorgentiferi Limag e Scqnem per uno 

sviluppo di 980 chilomelri. 

Il) Il calnnneilo 1. UOST esplora la laguna Mancando ad 

oeddenle del Cerro de San liafuil {lai. S. = ila'SO'i, allravcrsu 

il Rio Grondt. il Barrancot suo atllaente di destra e la catena 

monlagnosa iletta CoriIilU'i-a del Venia che separa il Bamincas 

dal Nequem. 

li\ KICHARDSON e Ml'RPHV compiono l'ascensione del 

Picco di Ori^uba o Citlallrprll. e ae delerrainano l'Hllezzn in 53U 

16) li prof. MOtIN ed il espilano Wll.I.E della nave Vònngta 
rilevano l'isola Jiin Mayen, 

17) Il capitano DAHL della nave Laist. da Hull US luglio) 
ftluDgE, il 14 agosto, uU'imboccBtura deli' 06. 

18) Il capitano DAHLMAN.N della nave Froier da Bre- 
meihawen {18 luglio) allo Jeniitti (21 agoslol. 

19) li capuano SCUWANEBEBG colla piccola veliero Suivu'a 
'dalla bocca dello Jenissel l2l di agosloi giunge a Vardù agli 11 
ijél lUlembre. 

WW-l»?». -1' GIORGIO SCHWEINFURTH continua, nel .(€- 
mrto arabico, le esploraiioni iniziale col dolLore Gùsifeldl. 

3) Viaggi di GUGLIELMO JCNi^ER nei dlslreltl degli afnuenti 
Oeelilentali del Fiume Bianco. Da Kabajendi (lat. =5°;KI' N. i 
rjiBBg. E. = 30°| le escursioni dell'egregia viaggiatore si eslesero 
, Mk 1 meridiani 3»" e 31°, e, nella direzione del sud. sino al di U 
1^ à> parallelo boreale, e vosi i^ tulta la regione idrogralica 
Jb» Ì> Mio e YL'ttle superiore, il Junker ha dituuslralo. tra le 
Mif cose, Glie il Rohl e lo Jel sono Qnmi l'uno dalI'allTo indi- 



, 3} RICCARDO BL'RTOX esplora U paese dei .Uidiait 
,<fVpa principale di ritrovare le miniere per cui. sii 
._^1Ù remota antichità, andava celebrala quella regioni 
>ftlK*L dell'Araliia. A lalo del tesori In Dielnlli preilo^ii. 
d, ui solfo ed altri mlnemll di cui venne confermai 
za. lo spediiioUB fece anche Lileressanli scoperte 
iralìa antica, e inlrodusse nellu cai'togrnli.i di quel 
le ed imporlaati luodlticailonL 



iella 




^^s 



i) t;rnnde spedinone ul pH„i/rdirelIa da N'. KSEWEHZOW. 
e della quale fanno parie gli scìciieìMì SKASSY.SKOHNIAEOW 
KDDNI^W e KCSCIAKEW1TZ. <.h spedizione » spinse a meiEO- 
glorno sino ni lago Rua-kul e aiVAIIseiur-Pamir, Ira gli ilinenirl 
del Forsylh e del Kol^ice^ko, radunando numerosissime loFor- 
mazi^ni intorno alla cartografia e alle condizlnni naturali di 
quella regione pressoché sconosclula. Secondo l'eminente esplo- 
ratore, Il Cnmir non consta già di calene diretlc da oriente od 
occidente e di larghe valli longitudinali intermedie, si plirt- 
tosto di catene che si incrociano nei sensi più diversi I^ralll 
ulte da 3660 a 4260 mclrl, sono targhe lutto al più 2S chilDmetri. 

5) Il capitano K. WOOOTHOnPE e il luogotenente HAR- 
MAN studiano la ipotesi del tVodwln Austen, che 11 Sabaiahirì 
sia unito col Sunipo, e trovano che quel flume ha un volumi! 
lì' acqua equivalente alla quarto parte appena di quello del 
Dihong. Resta perianta rinTorzata l'opinione, che 11 Sampo 

G) Vlaxgl di E. COLBORNE BABER nella Cina occidentale. 
Primo tra bU eui'opei dopo Marco Polo, visita In città di Calndtt 
occupata ora da Ning-yuen-fu. 
IH^T-lfein, - Il Viaggio delportoglieseAI-ESSANDROSERPA 
PINTO dulia costa octìdenti.le alla costa orientale d'Arrica, 
prima con BHITO CAI'ELLO e ROBERTO IVENS sino a Bihè, 
quindi da solo (da Bihé a D'Urban nelln Colonia di NatalJ, per 
- Il bacino dello Zombesl e 11 deserto di Cainhari. Numerose ilc- 
terminazloni di luoghi e misure di nltiludini. 

2) Il missionario protcslanle COILLARD e sua moglie da 
Lfrlbé nel pnese del Rasuto (15 aprile 1877) ni Limpopo ed al 
paese dei Malebele, e quindi allo Zanibesl ove si incontra con 

at A. HOUTI'M-SCHINDLER da Teheran a Bescht (Caspio), 
e da Ispahan a liender Abbas IGolfo Pei-sico). HilevamèillD 
dell'itinerario : misurazioni di altezze e dalermi natio ni aCtro- 
nomlche. 

4i Esplornzioni di GIORGIO DAWSON nelle parti meridio- 
nali della Colombia Britannica, nel gruppo della Regina Car- 
lona e nel bacino del Fivnic drlla Pncf IMackcnzie superlBrO. 
Inr7'l»»0. — RENZO MANZONI, in Ire viaggi successlTl, 
l'splora lo Imiea da Aden a Sana. Tra il secondo e il IQnu 
Viaggio tenia l'esploraiionc della Somalia da Berbera al Glnb. 
J**rr-1«83, — Viaggi di GIULIO tREN^KX. ncHAmerico 
ridionale. .\el primo viaggio iWTl] iiatiVe \\ Mui 



i monli Ttimac-Humac e discende rApanami elio lo conduce al 
Qunie yary e quindi al nume delle AnioEzoni. Nel .secando 
(1878-J87B) rileva il corso dell'Otfopot, attraverEB nuavnmente i 
monli Tuiaae-Buamc. e giunge alle sorgenll del Pani che egli 
ditceode sino alla sua confluenza col Fiume delle Aina;:zonI. 
n Piìrù era prima assolutamente iconosclula: aessuna relazione 
di viaggio taceva cenno di i]ueslo flumev Indicalo sulle carie 
come un semplice ruscello, meulre misura circa 1000 ehilomeiri 
di corso. Giunto a Farà II di 8 gennaio 1879, il Crcvaux si ac- 
cinge ad un nuovo viaggio. Rìsale una prima volta 11 Piuiue 
delle Amazzoni sino aLa conQuenia deU'/ca, e rientra a Para 
colla Inteiiiione di ritornare in Francia. Ma dovendo il ballello 
Cuniiiiion recarsi all'ka per prendervi un carico di quinquina 
raccolta verso le sorgenU dell'Ica e del Yapura. 11 Crevaui ap- 
liToOlta di questa clrcottanHi e giunge, ai 15 di aprile 18Tfi,allB 
confluenza del primo di questi Burnì, e. dogto 18 giorni di pe- 
noiia navlgmiione, alla sorgeuli dUtenti apgpuu 400 chllomelii 
dalie rive del Paoilìca. Nel ritorno al Fiume delle Amauoni 
prende La via del Yupiira clie egli naviga per ben ia giorni. Ai 
U del mese di luglio 1879 è di ritorno B Park. In un quarto 
viaggio. efl'elluBlo Insieme col Farmacista LEJANNR e col fedele 
■o APATU. risule 11 fiume Magdalena sino D Bogolà. e giunge 
. alTOrinoco per la via del Gnuìure che egli chiama (lume Lei- 
I. Rilornalo in Francia, ne riparte |ier l'America meridio- 
te nel novembre del 1881 per esplorare 11 Pamsuni;. Nello 
File del 1882 (giunge, per Buenos-Aires. Tucunian. Salta e Te- 
a mistione di San Francisco ini Pllcomayo icirca 2I> 
il, S ì, ilnnde speravi) di giungere nd Aiuncton. Ma im^ 
Wkwcalosl sul fllcomnyo, e assalilo ed ucciso con lulta la sna 
1 Indiani Tobas il 27 aprile, u presso 11 villaggio di 
mtlpucù. 
erV-lHSlt. — EMIN BEY ID. Sclinilxler) per UuJIli^, Mngungo 
L>«.HruU giunge a Bubaga, resideuin del re Uteia dell'tlgnodd: 
1 da Mrull a Rubag». diversa da quella tenuta nel 
> VlÉggro del 187G, visita Mparo Sjamoau lai sud di Usslndli al- 
^ torà residenia di Knbregn signore dell' Unloro. .Saggiurna in 
K'SflblgB i prlinl tre mesi dell'anno 1S78. occupandosi di osser- 
- THilOnl meteorologiciie : dopo una escursione al lago Victoria 
' tHornaa Magungo pcrMrifli e Foveira, Neil-anno 1879 visita 
p«r primo la riva occidentale del lago Alberto, e nciranno se- 
guente da Vndelal recasi per nuove slrude a FaUco e «.^n- 
Hpie. ad occldenlc del SWo, un Viasfro ia '>J-*'> *■ 



pnete del MnkarakA. Xel ISSI esplora, ad orienLe del Nilo, i di- 
siTnUl dei Uatlulm. degli Obbo, e sì spinge, nella direilone di 

del medeiimo bhqo, in un vinggio a nord-ov^si a partire dn 
Lado, giunge alln slazlnne di f.ang (distrelto di ,4breDl) sul Bume 
Hoab.e nel viaggio di rllnrna, hmgn una stratta pitt occidentale. 
riesce a colmare alcune lacune nella relè degli itinerari di 
precedenti esploraiorl, come del Pelerick, dello Schwelniùrtll, 
del Junker, del Felkln. Xei mesi di nilohre e noTenibro del tBSI 
dalla sLaiione di BeMin ti' ih' nord) sllnnin sull'allo Nilo per- 
corre la regione montagnosa situala n sud-ovesl Klno alla stB- 
xione di Ujanda o l'amia nel bacino sorgentifero del fiumo 
Jei llal-N. = 3''30';all. — IllOm.) già toccala dal|-Junker; di li 
recasi a Kabajcndl la nord-ovest di Ganda), quindi per una 
htrada occidentale ad Oiiifrriitiliu tloiig.E =2S°2»') ed é rilornO 
al Nilo Ipresso la sluEione di Ladu). Le molle miEureiIoni di 
allitiidlni esegi^te dairint'atlcoblle <|tianlo valente esploralore 
dimostrano cl>e il paese ad occidente dell'alio Nilo gradata- 
roeule si abbassa nella dlreiione del nord dail'alleaza di fffì 
metri (verso la laUtudine di i"\ a quello di 450 melri (verso il 
pamllelo boreale di 7 gradi). Xel maggio de! I8S3 lo aleUD 
Hnilu Bey, seguitando la rl\*a meridionale del fiume Uaagu, 
lUIraverso 1[ KihaU ed li Gadda, e giunge alla stallone princi- 
pale del paese dei Monbultu che è Tingasi iTangasi del doàor 
Junker), e nell'agosto ritorna al paese dei Mnkarakn dopo aver 
percorsa 11 paese degli Akka. 
ISTB. — i) ROMOLO GESSI e PELLEGRINO MATTEUCCI len- 
tono di giungere al paese dei Galla partendo dal Fiume Ai- 
iiurro e per la via di Beni Seiangol e Fndassi, ma non riescono 
ad ollrepassare quest'ulti ma luogo. Secondo il Malleucci, il Qume 
Jubia che scorre poco ai sud di Fadas&l non nppnriiene al ba- 
cino del Fiume Aziurro, si l>be 11 e. scorrendo ad occidente, can- 
Huisce ni Sobal. La relazione del vinggio contiene intereualltl 
OoUzie sul selvaggi negri .Iman hlubillti lungo le rive dello 

2) U dollore LA WS e l'Ingegnere STEWART esplorano, 111 
bnllello, la parte meridionale delle rive occld<:nlnlì del lago 
Siussu. 

3) W. COMBlìH e ti. iJRENFELL dn Musiuea sul Congo 



-sa— »»6 

Zambeal e a nord-est della conQ ueuzs del Kufue, edll letrltario 
adlBuenle sino al duine Zugo. 

Si II coloiineUo N. MAJEW nella regione monlagnoaa a 
sud-ovesl di Hissar. 

SI Spelliciane dlrelln dallo zoologo W. OSCHANIX per tn 

di Karateghin e della parie occidenlale del Pnniir al sud del 
passa di Tasla-konim. Rlcagoizione della grande i-atena di 
Pietra il Grandi alla sino 87000 metri, che al sviluppa <tn orienle 
' ad occideDle, a menogiomo del Siirch-ab. 

71 II colonneUo MATWJEJEW tenia di gluiigeie al Caflri- 
n Httrnrerso U lìadakadan, ma non piiù spingersi olire Foi- 

8| ImporlonU collezioni zoologiche del dollore F. HL'SSOW 
nella sleppa di GoIoidiK 1= steppa della fnniei che si estende 

Sclnaz e Zoamltie: nella valle del Serofscinn e nelle mon- 
tagne vicine a Baisaan (Boctiara). 

») Rilevamento del corso medio deirAiiiu Curia sollo la di- 
xione del columiello BYKOW. 

101 Viaggio del colonndlo CRODGKOW da SBmnroatiilu ad 
Aìlrubad imarCasplol per Patta Hissar Isull'Atnu Onrla), Balkh, 
Sary-pul. Melme ne, Herat e Mesced. 

11) Viaggio di W. DISCON da Tokio u Klolo (isola Nlppon). 

12) F. DICKINS e E. SATOW esplorano l'Isola Ilacbijo al 
sud di Tokio, dominala dal monle l'uji (8G2 m.) di natura vul- 

13) U signor WADA esplora geologicBinente la provincin 
giapponese dì A'ai e ne rileva lopograficanienle lulte le strade. 

11) 11 dollore WAUENER esplora il Hume l'ij emissario, 
pressa Kiolo, del lago Biwa, 

15) n CHALMERS colla nave Elltngowana esplora la cosla 
nerldlonole della Nuova lìuinea. 

16) Mavigaiioue di MAC PARLANE in mezzo alle isole elle 
li innalzano dlrim paltò alla punta sud-esl della Nuova Guinea. 

171 Viaggio di b'EDEBICO SCHENK nella provincia colom- 
)lBua di Aniioquia. 

1S| EDOARDO DI TUDRM rUalc rfssei/u ito e giunge alrn- 
ulu amuenle del Rio Branco (Piume delle Amazzoni). 

1<)) T. O. SELFRIDGE rileva il corso del Maciciru dalla con- 
luenzo alle cascala di Sant'Antonio. 

aO) Il capitano WVLLE rilevo la boia AdiitHI CS5Hi.tiM«,\- 
aij n capitóno JOHANSES sdo^Te V UcAa itìta kAìwM-M 
\(lal K. =77"aV:lottg. E. = 86» circuì- 






d8n-is7S —aia — 

lByS-lS70. — Ij GERARDO ROBILFS accolli paglia lo dal 

tori! ANTONIO STECKER parte da Tripoli il IS clii:e>ilbre lS7g 
coll'inlCTita d! ginDgere al V]ida] e di là al Canijo. Giunge alla 
oasi di -Torna il U gennaio 1379. Riconosciuta Ih imposBlb 
di giungere rìirellaineule al Vadai per la via di SellOy si dirige 
ad orlenle ed arriva olle ansi di Augiln e di DJnlo, 0<iest 'ultima 
più che dal Sultana di Costanti iiopoli dipende dal Capo della 
ooDfpBtcrtiila niusulniana fondala da J£i Senussi, e ben i 
per l'odia che essa niitTe per tutto quanta sa di orUllano. Evi- 
deuteinente 11 Rollila non si era abbostaiua curalo del Tana- 
llsmo dei discepoli di Es Seiiussl, giacché, mentre queill si 
preparavano di nascoslo a contrariare i Suoi progatll di traver- 
sata del deserto libico, alcuni, meno ){uarding1ii. dimcntpar 
aperlaracntc il loro odio cercando di lapidarlo. Il Hohlfii >1 
vide nelln necessita dì reciiTsl a Bcagasi per ottenere dalle au- 
torittl locali giustizia e protezione. Intanto da CostAn lino pali 
era giunto l'ordine di favorire la missione tedesca, ed il 2S lu- 
glio 187B il Rohlfs u lo Sloclier partono da Augila colla i 
ranzH di poter pttrcorrere seiisH gmvi oslacali una strada sco- 
nosoluls di 160» chilometri per giungere ad Abescer. capitale 
del Vndai. Dopo 400 eliÌlom«tri nltraverao un paese assoluta- 
mente piano e privo dì ogni vegelaiinne, giungono all*aas~ 
TaiserlMi, In più set lenirlo naie di quelle che compongono ti 
gi'uppo oasico di Kiifra, ricco di palme, situato, secondo le òi 
servazioni dello SI eclier, Ira le lalitudinì boreali dI24 eaG gratU 
e all'ai ti ludi ne variabile da 2.'iD 3 .'lOO metri. Nell'oasi di £cbol» 
che i la maggiore del gruppo e ile occupa la parlo sud-est, 
non si trova snltanlo, come nelle allre oasi, una popolailane 
nomade, ma anche una popolazione sedenlarla che occupadne 
villaggi, Cloe la ):nulya di Islàl, ove il Hohlfs aveva ]>osto il 
accampamunto e il villaggio di Glof. Ai 13 di Seltenibre lai 
dizione t assalita da^ll Zuaya, l'accn in p amento saccheggiai 
mala pena poterono il Rohlfs e lo Slecker niellcrsì in salvo e 

:J| eiORGlO RI^VOIU nell'inverno del 1878-79, esplori 
costa seltenti'ìonole del paese dei Mrglerllal (costa ilei Somali) 
da Liuguru al dlnlorni del Capo Guiii-dntul. Non gli riesca d 
penetrare nell'Interno del paese se non che in due luoglil, ( 
due a Benàer Mcniga, donde si reca al Gébel Karoma di cui 
compie l'asceasione e dolermina l'siteEzn (121Sni.),ea fiuiiriulB 
donde giiiage, nella direzione dal sud-est, a lì^iltr Kor- 
3) CLEUESTB DKNHAROT rileva, sopta un ™\jùA\«Ve 



irso del DoBU lOceano Indlanol. e rondandosi specinlnienle 
! informii^loni Indigene costruisce una caria esalta e itii- 
i det distretto del Killmanglaro e del Kenls sino al lago 

1) La Commissione eseculivH dell' associa:! a ne inlsrnaziu- 
a/rltana decide neK'annu 187T di stabilire una setle di 
I deiiosiU delia costa orientale sino al lago Tanganicn, e di fon- 
dare od occidente di qaesto Iago, sul lembo della regione sao- 
iuta, la prima stazione deli' Associ ai ione. La spediilone 
tila a spese del Gomitalo Belga si compone di ERNESTO 
' MARNO ben nolo per te sue frqlluosB esploraiioni nei paesi 
lei Nilo, del signori CRESPEL e CAMBIER ufBcinli nell'eser- 
ilo belga, e del dntlore MAES. Poco dopo l'arrivo della spe- 
liiione a Zaiiiibnr, il dottar Maés e il capitano Crespe! mno- 
ono vittime del clima africano. H luagotcnenle Cambier ed il 
ilarno giungono sino a A'iua Kioro, donde ritornano a Zan- 
ibar il i marzo 111178): da questa breve escursione risulta che, 
lautrsriamenle alle sperarne cancepile in seguilo ad un lent>- 
ivo riuscito ratio da Ruggero Prlce nell'anno 1876, la lerrllille 

impieghi, nelle traversate di quelle paill dell'Africa, 11 bestrame 
' bovino. Il Marno, seriamente inalalo, deve ritornare in Kuropa. 
.'entusiasmo suscitato nel Belgio per la causa afi-lcana yet- 

nopi WAL'TIER e DUTRiEUX raggiungono ben presto B 

' Zanzibar il luogoteneute Cambier, e la spedizione, cosi riorga- 

ila, giunge, il 2IJ luglio I1ST8). a Mpwapwa. malgrado le diC- 

> Scolla prodotte dalla pochezza delle vettovaglie e dalla dlser- 

a dei porlalorì. Precedendo l suoi due compagni, il Cam- 

bler giunge il 18 lettembce al paese di Unjamwesi, e 9 giorni 

lO a Thierra Magati, in allora residenaa di Mlrambo temuto 

■ore di quella contrada. Impedito da costui di procedere 

e verso Vgigi. il Cambier ritorna a Tobora. Quivi giunge 

e il Dutrieux recarlo la triste notizia delia morte del Wau- 

avvenuta nd HeJiunflu il 15 dicembre. Per la salute molto 

ionevnte il Dutrieui è costretta ad nbliandonaTe l'impresa 

a far ritorno alla cosla. n Cambier, rimasto solo, non al 

perde d'animo, e, partilo da Tabora nel maggio del 1879, con^r 

ma il suo viaggio nella direzione di sud-ovest, e giunge 11 

di agosto a Karenm sulla riva dei Tango ni ca, ove egli fondu 

la stazione. 

7 villaggio di Heliungu, ove avvennn \n. morte Ae\.'«a.-*Se 



3 






IHS-38TO - SU - 

trovasi vicino ili piccolo lago Tsclmiu, al di lù di Ugogo, poco 
lungi dal luogo in cui era alato ucciso poco prima il luisslo- 
QBrlo PENROSE nel suo piogellalo viaggio da MpwHj 
Ingo Victoria, 

5) BRITO CA1>ET.L0 e ROBERTO IVESS. già compoenl di 
Serpa Pinto da Ben^uplln a Blli^, Inlrapreiidon 
Blhè. un vlsgglo di esploraiione vério nord-eal, nello Inlenlo 
di seguitare il Cunugu Bino alla sua conllueiua col Congo. Dopo 

sorgenll sono a porsi nal lago Muaaumba (lai. S. = 13" 30/ ; loogl- 
ludica E. = )7<> circa), allraversauo il dislretlo jialudoSD ma 
fenile del Laaado supcriore, affluente a destra del Cuaiua, e 
giungono a Duniba Altembo, residenza del principe di QuJoeo. 
N'ell'alllplano di questo uouie. e ad un'alteiia di 1700 metri, Xl 
irovane. le une elle altre vicine, le sorgenti del Cuaiigo, del 
Casm! (colà conosciuto col nome di Cuen) e dello Scikapa (at- 
fluenle del Cassai), esso altipiano fornio inoltre la linea di dia- 
phivio tra II bacino del Congoequello deUo Za m itesi. Du queslo 
lungo l'Ivens. seguita la slnislra, e il Capello la destra della 
valle del Cuango, Tacendo molle eBCUraloni laterali, per ritro- 
var!;! nuovamente In Ftira Casaaagt. Scoperta della grande ca- 
sciila (alla 50 m.) di Caparanga, detta dai viagglalori Luisa, Di- 
rigendoti al nord arrivano alla cascala inferiore del Cuango 
(lai. S. = 7° SO'I. Non polendo avanzare più oltre, i 
lori recansi a Malangc, donde tentano di giungere alla coi>- 
fluenza del Ciiango: nei paese di Jana dal. .S. = 6°30') rìcooo- 
icono che \& ove si poneva un gran lago AquUonda è Invece 
un baissapiana paluiloso seminato di isghetli, bpopolato e pieno 
di foreste vergini. Da questo luogo si e 
giungano il 5 ollobre 1S79 a San Paolo d 
4200 chilometri attraverso [laesi In mass. 
nosciuti: numerose oiservaiiooi inagneliclie, meteorologiche; 

ludinoll, 

ei OTTONR SCHOTT e PAC 
Innge il « luglio del 187S, tiiunll al Cuango sono impediti df 
passare sulla destra del Buuie: rìralli i >/, della 
lange, si dirigono a msEinglomo sino a Slmbondn. quindi a 
nord-est od ari'ivnno, il 19 gennaio 1879, a Kdiittla, poco lungi 
ilaJla conOaeazB dei Liiiisciaio col Cassai Xuovi oslHcolt per 
parie degli indigeni 11 obbligano B scrviWbie a mei: 
riva orientale del Lumclmo, strada c\ie \V lamiiae 



[ 



itenia del .Uiioln iliisi-DO figlio dell'iiltiolo UaalaVaiivo. Attra- 
versalo colà il Luasclniii, si dirigono prima a nord-ove^t qiiinili 
n sud-ovest sino ili puese del Bangeln, ove rìencoao a pasnare 
Il Cunngn verso In lallludliiK S. di 9», e sono di ritorno a Ma- 
lunga II 12 mosgio 1871), Mimilo o totale rllevameiilo topogra- 
fico dell'ilhierarlo percorso, ed Importanti colleiloiii di sloiin 
nalurale. 

8) 11 luogolenenls russo PJEWZOW da Cobdo (^ settembre 
ìSiSì ntlraversN il deserto di Golii nella direzione ili sud-est^ 
Asso il termine dsir Alisi alla lai. N. di 4^° ed alla long. E di 
lOr 51'. e cosi ancora a 7 gradi più ad arieule di quanto lo' 
presumeva il Polanìii. Giunge, il S2 dicembre, alla importante 
piana commerciale di Kuhi-cbolu, donde si reca a Kalgan, e 
di In ud l'rga. Soggiorna in questa cltlA dnl di S aprile al 1-1 
maggio (18711} : recasi quindi ad L'Iiassolai (22 giugno) ed inUne 
per la strada commerciale comune giunge alla Sclù superiore 
(IB luglio). Bilevamentn completo della strada (25D0 cliilometri) 

' da Cobdo a Kalgan, e dell» strada (1700 cliilometril dn Urga 
' alla rronllerii: numerose indicazioni orograHche ed Idrogra- 
fiche, oaserva^lonl geognoslichc ed ImporlauticoUciioni loolo- 
Blehe e bolauiebe. 

9) Spedkinne Incaricala di esplorare la contrada clie dalla 
■lazlone telegrafica di Alice Spriiigs si estende a nord-est, sino 
ni fiume Herbirl, La spedizione è comandata dal luogotenente 
ENRICO VERE BAllCLAY; secondo nel comando * il geometra 
CARLO WINNECKE. Quest'ultimo elTetlUB la triangolazione del 
lerrllorio da Alice Sprlngs alla lut. S. di 21* 5' ed alla long. E. 
di 135» 50', ove il paese, prima uhbaslaiiia provvisto di acque, 
Si convertiva in un deBerto di sabbia a di st-rab. Il Barclay non 
riesce nel viaggio all'Herbert ed é coslrolto al ritorno dalla 
mancanza d'acqua, ti Winnecke, suo successore nel comando, 
rinnova nel IST» il tenlallvo parlenilo da Tennanli Crttk, a 
circa 500 chilometri da Allea Sprmg (iat.5. = I9''BZ'; long.E.^ 
— 134°) giunga airaerberl dopo un viaggio di 2») chilometri. 

lOi H. FOWLER esplora l'Interna dcirz/oiidiiros brilanako. 

Ili A. WBnrHEMANN determina numerose posliloni ed 
altitudini nel DeparlemaUo fluvlat dei Peni. 

I2i 11 luogolenente russo TJAGIN passa l'inverno sulla costa 
oeoidentale della Nuova Semita poco al sud della boia jiiir- 
makiill. nell'aprile del 1870 tenia Inutilmente la traversata del- 
l'isola da ocridenle ad urlenle 

I3i S'xvìgaiìoae della Vega dal mMt '^'to.ie «ato^to »*- 



Mare di Bering, L'alta direzione dell'impresa è HCfidaU al dottar 
A. -NORDENSKIOLD: il domando (Iella Vega lo ■= al luogote- 
nente PALANDER, La [lave Leno (capiLano JOHAXNESEN) ai- 
compagna lo VcffU sino alla imboccatura della Lena. Ai IS di 
agosto le due navi uUrepassano il Capo C.tUaskin: nei mattino 
del 3 sellembre la Vfijii giunge alia maggiore delle Isole degli 
Orsi; il li settembre al capo Scelangskot. e inlìoe ad un luogo 
situato a 115 miglia nanllche dallo strelto dì Bering e preelsa- 
menle alla lat. M. di Sr>T ed alla long. E. di 172" 1^', ove il dt 4 
ottobre i s\àaccì la serrarono definitivamente e la tennero | 
giorilera sino ai IS di luglio dell'anno 1S79. Alla mailing del 20 
luglio la Vega pasnu lo stretto di llerin^. e al 2 di selttmbre 
getta l'ancora nel porto giapponese di Vakoliama Meravigliosa 
navigatione, tanto più importante per le Innumerevoli ossei^ 
vazlanl fatte durante essa e dall'eminente Capo delia spedi- 
zione e dai suoi egregi compaRnL tra i quali voglionsi ricor- 
dare il luogotenente E. BFtLJSEWITZ,iÌ bolaoico KJELLHANN, 
lo zoologo STL'XBERG, ii medico ALMQUIST, il tenente della 
marina danese A. HOVGAABl). il primo tenente QIACOHO 
HOVE della marina italiana, e il luogotenente NORDQUtST 
della marina russa. 
\m*i-\**HlÌ. — 1) li reverenda HORE dello /.ondo» niiaioBarg 
Society rììe\a 11 lago Tunganicii: da questo riievaniento risulta 
che il lago si sviluppa in una direzione poco divei'sa dalla metri- 
diana. Le osservazioni iermoliaromelriclie danno per il livello 
del Ingo l'altitutllne di tu. S23, alquanto minore di quella lii 
tante dulie osservazioni dello Slaniey im. SM), Ma 11 Kitto pi& 
Iniportante riconosciuto dal mls^ilonario è clie rrnlmeatttil Lii- 
euga è l'emissario del Tanganlcu, La contraddizione tra qnesUk 
osservazione e nuetla dello Stanley si spiega nalnrolnienlo col 
fatto, ehe dopo l'anno lg;6 le aeque del Ingo si erano innali 
di 10 piedi (m. 3,1) ed avevano trasportato la diga di Fango i 
canne glA avvertile dal grande esploratore, 

2) L'ungherese BELA SZi^nHENVL accompagnato dal luo- 
gotenente G. KJlEiTNEIl e da L. LOfJtY. da Selanghai (7 àia 
bre 1878) risaie lo .Tangtze e l'Hau, e per il passo di SltUag 
(lìtio ni.) Kiuiige nll'Honng-lio e quindi a Si-niag (24 gtug 
lOTfi). Escursioni al nord sino a. Ta-Taag: a nord-ovest al 
al lago Hong non ancora veduto da nessun viaggiatore éit, 
rnpeo; ad oemlcnle sino al Cucii n or circondato da ma 
gae alle più di 41)00 metri. Non gVi fc ^(«■iVWU, ijer opp 
xione degli uHItiaU eoveriintlvi, prendete Va. >i\% &e\ljA-<nst. 



— m^ «BS-BWf 

iiecbeiiyi gì dirige allara a nieuuglnriiri, lliiucliegijla In Troii- 
H Qccidenlale del Shcn-sì e del Ssecìaan, e continuando nella 
BEione del Tibet giunge a Balaag {} (Hcombreì. Ma quivi le 
ililn presero un carattere laìmeute minaccioso do risolvere 
e Tiaggiolori a prendere lo via di B/iiimo. ove giunsero alla 
fine del febbrnio del ISSO. 

31 II naturalista RAMON LISTA ed II luogolenente MOYAXO 
esplorano il Rio Chìco {Patagonia) e giungono ai piedi della 
Cordigliera. Una piccola laguna, solvente di uno del rami del 
Chico,è dal Lisia delta £0311110 Moyano. Ricche eolleiioni bo- 
li RAMON LISTA esplora nel mano del 1880 la costa ni nord 
del Gollo Sanl'AiUoiiio. 

4} La nave Alrrl (capllano GIORGIO NARES) esplora In costa 
della Patagonia. 

5| F. SIMONS studia l giacimenti eorbonlferi e le miniere 
i rame della Sitrra Nevada de Sonia Martlia. 
L'ST'S-ISSX. — 1) Il dottore MAX. BUCHXER parie nel dicembre 
del 1S7S da Loonda e giunga a Malange, ove è cnstretlo a fer- 
rst per sei mesi, cioè alno al 2£ luglio (lS7m. Se^uiUndo la 
medesima strada giiì percorsa dai Pogge e dal Lux. e dallii 
spedlilone Schùll-Gicrow, allraversa i territori delle ttibù del 
Songo del Slinuaijo e del Kiaku. Poto prima dì giungere a Kim- 
bundu, si dirige a nord-esl per una nuova strada che lo con- 
duce a Cabango, luogo giù vlsiialo dal Livingalone (1855) e di 
là a Masaumbii (19 dicembre 18TS) residenza di Muala Yamvo. 
Dopo un soggiorno di sc^i m^si In quetto luogo, Incomincia il 
suo viaggio di ritorno per una strada più settentrionale, altra- 
versando 11 Cassni alla laliludiiie sud di S gradi e giungendo, 
lungo lo Scihumbo, sino a T<>9'. 1^ Impossibilità di avere un 
numero sulticlenle di portalori io costringe a prendere la via 
di Malangf per Kaliangiila e fsiru Casiange ; giunge a Malange 
nei primi di febbraio dell'anno ISSI. II viaggio dei Buehner è 

I nomi e he. tra le quali ben 67 Inliludm! eie longitudini di Miis. 

■ sumba e di Mnlnnge. Imporlanli furono pure i risultali lopo- 
K grafici e meteorologici, 

■ 2) ROBERTO SELL rileva nella alale del 1878 la strada da 
H Norway House (rìin nordest del Ingo Winnjpeei n Forle York 
H (baia di Hudson), come anche I laghi O.[foi-<l e Knet. e 1 fiumi 

■ Hill. Slr/l e Iluy> : naviga 11 corso inCcrloie A<i\. ^.Ison. v« -a-a 
H Imllo ili Ila clidomeirl; determina a 



fóT&aaw. —318- ^^M 

zione ilei Forte York, e navica il Nelsoii a parlire dui \nga 
WLnnipeg p«r ben ;I60 l'hìlometri, cmìc^é nel corsa di questo 
nume rimana- solo ÌDB^plarata una aeilotie lil 160 chilometri. 
Visitn quindi la riva iirienlale del Jago Winnipeg. e rileva Uno 
strada dal luago in cui 11 Nelson esce d.il Ingo sino al Oog's 
Henri Narrows, coUegando cosi questi nuovi rllevanieuli eoo 
quelli gii\ eseguili nel 1!J74. Nell'anno 1S78 11 Bell insieme col 
COCURANEi: esplorano 11 terrllorlo ad ocL-idente dui lago Wla- 
nlpeg E navigano li Churelilll ed il suo arflucote di destra il 
Pìccolo Churchill. Anco più imiMirlnnti furono i lavori compiuti 
nell'anno ISSO daUa Commissione di geodeti dlieila dallo sleiso 
Bell. Iq Norway House la CoinniiEsioue si divide In due seiii 
li MOLSON ed il LAWFORD rUevano II Cross Lnke (lago della 
Crocei, una parte del nume Nelson ed il .UoJsnn Lake. Il Co- 
cbrane dalla estremilA occldentnle del Cross Lnke si dli-ige a 
sud-ovest, ed esplora il Pine iiioir ed 11 Miiaae Lakt Ind accU 
denlQ della parte Belteiitrianale di^l lago Winnipegi: gluogeallA 
Sascasclevaii e la risale sino a Cumbcrland House, doailu ■! 
dirige si nord ed nrriva al nume Churcbill, che egli discende 
sino al Rcfel Biucr: risalendo quuslo ultimo Tiuiue giungi 
De.cr l.ake, ove pii&sa l'inverno per dirigersi nel luglio del ]8S1 
al Forte Chipewyan sul lago Atliabasca. Ititoma ìnllae al la»» 
Wiunipcg per la vìa segnalu dai nume Alliobasca, dal Cburoliiìl 
dal Frog Porlage e do r.uiuberiand House. Quanto al Bell, por- 
Forte York, e di Ijk era tornato in Ingbiltcrra sopra una nave 
della Compugnla della UBia di Hudson. 

INTH e ieg. — Spedizioni artiche della nave olandese iraiei» 
Barinli . Nella seconda campagna (anno 1879) il fiurents giunge 
in vista delia Terra di Francesco Giuseppe, sotto la latitudine 
di 79" 411'. Nella quarta (anno leSl) viene eretto aUe isole Or«nge 
il moniiineulo cu in meni orante il grande navigatore GUGLIELMO 
BAKENTS, e sono rettlllcale le posizioni di non pochi luogU 
della Nuova Semlin se dentri anale. Nella quinta (unno 18(9 ' 
Villo'" BareiilB coopera, insieme colla nave Hopc al salvarne 
della apedi^iione LEIGll SMITH alla Terra di l-'rnnce^co Ullf 
seppe. Le due ultime cnmpiignc non vanno diblinic per rlsul- 
iamenti di grande Importanza. 

3H7». — li PELLEGRINO MATTEL'CCl e GUSTAVO BIANCHI 

da Massaua iS rcbbraiol ginugano al Fiume Azzurro toccniiilo 

GAindii. Asmura. Adim, .l.vuin, il Talia;;i. Utd™ tabnr e .Won- 

corer. /niporianlj osservazioni sulla. VB(,c\Bi.\iiTVe e ìi\W.b «awlì- 

lioai gealosiche ilelle contrade peicotae. 



2) GIUSEPPE MAHIA GIULIETTI con MARTINI BERNARDI 
B con PIETRO ANTONELLI muovono da Zeita verso lo Scioa, 
ma, spogliali di lui lo. debbono ri tornare. Sulla Qne di ottobre 
il Giullelti pnrie per ì'Harar a vi giunge in olto giorni, 

3) KEITH JOHNSTON paiie il M maggio da Der is Haiam 
idlrimpetto o Zanzibar) per lo sludio di una slrnda al NiuRsa. 

tono conipagni il giovine geologo GIUSEPPE THOMSON a 
ma il fiHlele servo del Livingstone. A lìOO cliilometri appena 
ilalia eosla, n ISeMobeho. muore il 28 giugnc. II Thomson gli suc- 
cede nel comnndo della spedizione. 

4) L- abate ALESSANDRO DEBAIZB giunge ad l-gigl II 2 
aprile del 1870. Era sua intenzione di spingersi sino all'estre- 
mili nord del lago Tanganica, fondare due stazioni, l'uno nel 
dblrelto di Vzighe, l'altra alla coiiHaenzu dell'Aruuinii (Coijgo> 
B di e&plorare II paese Ira il Congo, il lago Alberto e 11 Tan< 
gaoius. Ma tulio gli va alla rovescia. In un vlag^o In batlelio 
da Ugìgl a Kartiiia. stallone belga, 11 Debulze approda nllu Toce 

' del Tongnié; quivi è assalilo dagli indigeni e coiilrelto u fuij- 
B rapidamente per giungere ni bnllello, ed in qitcslo Tran- 
ne eogUa una insolazione cbe lo tiene maialo 20 giorni a 
rema. Pallosi poi Iraspoi'larc con Una parte delle sue robe 
tlaioa stazione Inglese titilla riva occidentale del lago, spe- 
a di trovarvi alcuna oocaslone cbe gli aprisse la strada a 
mbarrè capoluogo dei Maoyuenin e alle contrade BConoBciule 
più ài nord. Ha ricade malato e si ai&ella verso rospilalasU- 
e di Mloimi. Ai 25 di novembre altravarsa nuovamente 
ti Ingo; giunge affranto ad Ugoi e vi muore il 12 dicembre. 

i) Il missionàrio K. DUHARQUET percorre 11 paese degli 
Oeampo (Africa sud) dal distretto di Oivloiiga sinoac|uellì più. 
intrionall di Quonftojiiu (laL S. = 17» ; long li. = IB^) e olUene 
□riauli Informazioni sul fiume Ottauonya^ il quale non si 
perda giù nel bacino salalo di tVoicf", ma a selle giornula a 
valle di LibebK si espande in una palude dalla quale nella me- 

rilornn ail'Otooùngo. 

G) Il missionario MIT.UM risale il Siger sino a Nupe. 

-,) Lo svizzero J. ItWElKEL ed li francese MAÓIO MOL'- 
STIER B capo ili una spedizione allesllla a spese del ricco ar- 
malore di Marsiglia C. VERMINCK. paTtono da Sierra Leone 

gono a Falabah. Da questo luogo si volgono a sud-est; Ij'ovimo 
Bile il Xiiser é formalo da due romi ptintì^aVv, 'A TivUsn e*."* 



i 



r 



Tembi, ili cui quesl' ulUmo È il più Impurlntitt, e riesL-ono n 
soli 6 nhiloraelri dalla suo sargeiile della Tentbi Ciindn (Intitu- 
dine N. = 8" 36; long. E. = 10" 33'). 

S) FITZGERALD CHEAGH per la via eli term ds Amoy ali 
Han-ku: ilincrarln di 2ì50 diilomelri nltraverso regioni appena 
toccale, dopo i Missionari Gesuiti, da piede europeo, 

9i G. MORRISON, in un vinegio da Scin-kiang a Tien-ltia. 
studia le condiiioni del Canale Imptriah e del corso Inferiore 
-del Hoaag-bo. 

lOl Secuuiio viaggio di G. POTANIN nella Mongolia selleo- 
IrloiiHle in compagniu del signor ADHIANOW. Rilevamento 
totale ^^<^.\•Vbtlx-noT : esplormlone del Kirghis-nor, dello Dztreti- 
nor e ilei (lume Diabgan, donde per Kobdo l'egregio viaggia- 
tore giunge ad Ircutsk. In quesfullima parte del viaggio hu 
Iier compagno l'itfliclale ORLOW, il quale, provenionla da 
Omsk, aveva atlraversalo nel bnclno superiore del lloginnii In 
CBtens mnnlognosH di frantiera, e seguitala In valle del KarMt 

11) Glande viaggio di ALESSANDRO FORREST dalla balB 
Beagle lAusIralln oeeldentBiel alla slaiiuue lelegraflca Chaterfae. 

adatto alla coltura ed ai pascoli, Illsalgono a queslo viaggio 
del Forresl le de no ni inazioni MùHer Kaiige iad onore del ce- 
lebre Ferdinando di Mikller), di Behai Rlotr (ad onore del geo- 
firafo Emaslo Betim). di iVegri BiBir (a ricordo dì Cristoforo 
Negrll e di Old Riirer (in onore del Governatore dell'AustrsIlD 
OEcideulalei. 

12) H. TIETKISNS esplorala parie occidentnle dell'Australia 
meridionale, dalla bain faailer nlla MutgruBn Haagc. 

13) Nuovo viaggio di FRANCESCO MOHENO nella Patagonia. 
Rilevamento di tutta la regione che si estende dal Rio Negro 
agli alilnenti superiori del Cbiibul, del grande lago Nauel-baapI 
ed csplorailona coraplota del Rio Lliiiag. 

14) OCTAVIO PICO determiUD una serie di posbioni di luoghi 
nel centro delle Pompai tra le loixg. occld, di ^ e 6G gradi, e le 
lat. Buslrali di 31 e 36 gradL 

15) W. LOTH rileva parte del Bume Sorauioecu {Gulwia 
oUudeic) e alcune strade dal Maroni al Surinam. 

10) Il capitano MO(JR!ER, deUa nave danese Ingotf, sla^* 
nella Groenlandia orientale la lìnea coatlera a uiezzodl dd 
6!o//o dtl Terrore. 

I7i II capuano A. MARKHXM deUa nave /i^ùrn oltrepuaa 
Ja jiiinla aoriì-esl della Silo\-aSemViaei!,i'i!i%c!.«i'nAW««i3U«r 
y/oo/ì/ degli Olandesi, ,^^ 



IS> Il capitQito DALLMANN colla vaporiera Lulta entra nel 
lire di Cara ai primi di setlenibre, e gliiiigu. Il 13 di questo 
me, alla bocca dello Jenlssoi. 
IHT'B-lN^^O. — Ij II doilore OSCAR LENZ lin Tangeri iZÌ di- 
cembre 1876) giunge a Medina sul SeneE--!! & novembre 1S80>, 
passando successlvameule per Tradiif (5 magalo ISSOi, il jiaese 
di Et Eglah, VVeH Teli, In piccola città <ii Taoiìeniii; lo grande 
pianura lulta coperta di alfa conosviula coi nouie di El Mtruya 
Ilo speecliio); la città di Ataiiun a Tiwbucla ove U Lenz gHinse 
il I' di luglio e soggiorna siuo ai 17 delio stesso mese. É strano 
dice il Leni, elle gii À.rabi di Tiinbuctu danno al Xiger linanic 
ili JVi'Ju. Le nnliuhc tradizlani dogli autori greci e Intiui si sono 
colli conservale sino ad oggi, e siccome il Nigcr di Timbuclu 
scorre verso oriente, cioè nella direzione deU'Egllto e del Nilo. 
si persiste a credere che il Nilo ed il Niger siano un solo e 
medesimo liume. Al IT di luglio il Lenz nbbandoua la regìnu 
del ileaerlii, e si dirige al Senegal attraverso in NIgrIzia ^d 1 pacai 
dei Bambara. 

■2) a geologo (iltJSKPI'l! THOMSON ossame, dopo la morie 
di Kelth Jnbnstnn, la ilirt^zlone della spedizione (V. 1RTÌ), 3). Dal 
vinnggio di llehobeha <a luglio ISTS) ariiva al Ninssa (23 di set- 
tembre) e di là a Paiiibelefi novembre) alla estremità meridio- 
nale del TangflDica. Dalle ìnrorniaxloul Indigene e dalle sua 
proprie osservaiioui egli é condotto ad alTermare che t'Ionalza- 
mento del livello nelle acque del lago è periodico. Da Pambetc 
(10 novembre) ilTbumson si volge a nord, e ai 25 di dicembre 
giunge al Lncuga, del quale dice ' essere un bel liume che 
' scorre rapidamente e varile osamente verso l'ovest senxB cs- 
' sere imliarazzato da bandii di sabbia e da papiri, e non es- 
' servi bisogno di prove materiali per accertarsi della direzione 
• della eorreute ,. Il Thomson lenta due volle di scendere II 
Luciiga slnn al Lunlaba, ma non riesce. Egli si accinge allora 
a raggiungere la esIremltA merMionale del lago attraversando 
il paese di t'riia, ma il Capa di questo distretto, dopo averlo 
compiutamente svaligiato, lo obbliga a ritornare al Lucuga ed 
alta stazione di Mlnioa. Dopo 5 mesi di assenza rivede il suo 
Bccampamenl» sulla riva meridionale (7 agosto 1880). Nel ri- 
torno alla costa orientale d'Africa, elfetluala per l'Unanjeinbc e 
VVgogo, egli visita il lago Hikoa (da lui dello hago Leupoldo) 
indipendente dal Tanganlca, 11 quale rimane cosi dellnitiva- 
itienle (Issato sulle nostre carie, 

Jl L'ingegnere S'I'EWART dalla foce iVtì IViVmi v>c\ ■^\™^- 
HttauBU. -■>■ 




^«4^0 ~-?est — 

(lui. S. = 10"4r.) si volge a nord-ovest e. dopo 
percorsi In 19 giorni, giunge si Ingo TangHnìci 
1S79J. A Pambete si incnnlra col ThomsDa. Ai iO di i 
incomincia 11 viaggio di lilomo al Nlsssa, ove lo 
il 5 di dicembre dopo un canimliio di 370 cliilomelrì. 

4) GUSTAVO RADOG esplora i passi adini:i:nti alle rive 
S, O. e meridionali del Caspio, e recasi quindi neWAilerbelglan. 
Compie t'asceiislone del SulaDan (3350 m.) e rilornii a Tltlls p«r 
Derbend e Vludicavcas. 

5) ViDggìo di EDOARDO SUCHAU nella Siria e nella Meno- 
polamia. Rilevamento dal Beiik (Eufralel fiume non ancora vi- 
sitalo da viaggiatore europeo. 

6) SI è veduto pili sopra che un puodila (N mg) SÌ cm 
avaniiato nella dlre^lniie di orienlc siuo ad un luogo in cui U 
Saii-po si volge bruscamente a sud-est; che tullaviu, malgrado 
questa ricoKiiiionc, rimaneva ancora scotiosciulo un trotto 
del aunie di cirea ICO chilomelri. La qucitlone nota col nóme 
di cguestione Saii-iio Hiahmapolrii-lniBadi rimaneva pertanto 
ancora insoluta. Prendendola da un altro lato, li capilano 
J. E. SANUEMAN incaricuva nel 187U il pundìla designato calle 
Iettare A-a, di riconoscere l'alta corso dell'Iravadl. Questo esplo- 
ratore indlgeao, parlilo da Rbanui nei primi del novembre, ri- 
sati il llunie sino a Kalacìa, quindi, per in via di terra e aegut- 
tondo la sinislra del liume, giunse aJUoifunff'jiKn (lal.N =2(1°S^] . 
tra 11 ,\h,!iicka ed il Slah-ka. rami occidentale ed orientale del. 

I Irava.ll, e sorgenti il prima a 28", il secondo a 2T lU' di lati- 
UidluL-, E&sitiidosl il pumllta A-a (Alaga) arrestato di due gradi 
più bI sud di quanio sarebbe stato richiesto dalla osservailone 
dli-ella, la questione non può ancora, nell'unno IH»), dirsi de- 
ll ni tiva me lite risalla. 

7) Tbiio viaggio di N. PUSCEWALSIU Insieme cogli uffi- 
ciali EKLON e ROBOnOWSKl. Traversata del deserto di tiobi 
dairoasì di Chami a Snsciiì, estremamente pericolosa a cngioaò 
dei calori verantenic tropicali. A mcmogiomo di Sasdù — rei- 
tilc oasi sui contini de] Gobi e oli 'all'altitudine di Itno meirl - 
si innalzano le cime nevose del Nansclan unite ad Occidente 
coir .\ltyn- lag. Lo compongono parccclile catene, lr4 cui laCa- 
lena 'li llunibuiai a sellentrloiiB e In Catena di HUler a niUzo- 
gluma. Al .li lù del Nan-sciun li Prscewalukl si volge al Tibet 

(iirnda jjer obiettivo Lhosa; attraversa lo Xaliluiii, specie iti 
conca alto da 220U a 3200 metri BcmìnaVa àV Ib(Iu e di paludi, 
galadi l moati Tuitu o Tanulu (Voi» m-i « i'uscb B.'fti^.«.\& 



- 323 - 1879.1881 

dlstaiile 260 ehìì. nppenn da Lhu^a. ImpedllDiU procedere oltre 
per ingitin/Ione di un dignitario di Lhasa, li Prscliewalski si 
dirige n nord. est, giunge nel marzo 118801 fli Cucu-nor ed a 
Sini'ng: risolve di esplorare la regione superiore dell'Houns-fio, 
ma il governatore di Sinlng vi si oppone. tLost pure non riesce 
possibile al vlajtglalore di giungere alle sorgenti del flume, 
sbarrate come osse erano da una formidabile catena di mon- 
tagne. Hllorna pertanto al Cutu-noc di cui disila la riva oricn- 
I tale, e di là rientra nel Gobi, e per la via di Urga giunge a 
Klachla ed iaRne ad Orenburgo. 

81 SpcdlEione allesllla nello t^copo di ritrovare alni resti 
della spedizione Franklin, e diretta dal luogotEocnte FRANC. 
SCHWATKA. L'itinerario percorso fu di ben !i23U chilometri, 
superiore a lutti quelli delle spedliloni precedenti in islilte. 
Molte reliquie del Franklin e dei suoi compagni nella Terra 
del Re Guglielmo e nelle terre vicine Rilovamenti della loslu 
occidentale delia Baia di Hudson e del cor^o luferlore del 
lìume di Back, della penisola Adelaide e dcllii Terra del He 
fiuglielmo. 
'JHT»-1H81, - 1) ERNESTO MARNO rileva II Hahr Seraf e 11 
medio Uahr cl-Abiail (1879-18S0i; quindi il Bahr elGkazal. 

2| ROBERTO FLEQEl, rileva il flume Binue [N(gcr) dalla con- 
nueuzn sino a BD chilometri dolila confluenza del Faro. Nel- 
l'anno 1880 per incarico della Società africana tedesca rileva 
pii'i della mela del corso, BlTallo sconosciuto, del gran fiumu 
suitauico da Jtuliòn alla località di Su», ove terminavano 1 la- 
vori di Enrico Bnrth. 

3) GIOVANNI MAltlA HlLDEBIiANUT esplora linteriio del- 
l'Itola Madagascar. Muore in ^tnlntiannrli'a 11 29 moggio del- 
l'anno ISSI. 

4} Spedlitinne russa comandala ilal maggior Generale GLt.1- 
CKOWSKI, ed allestita per lo studio delle molle intricate que- 
stioni riterenllsi all'antico letto dell'Ozi». 

51 Spedizione della .IBANNHTTP. dlr^lla alla esplorandone 
del Mar polare siberiano ed allestita per cura di GIACOMO 
GOHUON BENN'ETT. Il comando della spedizione è aFBdalnal 
capitano G. UE LONG, cui sono compagni gli 'uraciali CMIPi' 
e D.INESHOVEH, l'Ingegnere MELVILLE, il meteorologo COL- 
I.IN'S. Il naturalista NBWCOHB: l'equipaggio t di ìi. uomini. 
Ira cui 3 CinesL Partenza, il di S luglio 187i(, della Bota diSav-v 
Francisco (Califontia). Al 3 settembre Va J enivnelle V-wX» a^ "««^ 
cidenle risole HtraU, e (lue glQtnV d"lfo t c>\\MS». is-l ^vv^-™ 



che ilu quel giorno la terranno ìniprlgionHta e la coudurramit) 
In balla sino al 13 «{[ugno del ISSO. Scopcrln dell'isoln Jeanmtle 
{lal.N. = 78M7' lo.ig. E. = 15S"21') il di 17 di maggio (ISSO); del- 
l'Isaia Henrìelle (lai. ti.^Tl'S; long E =1S7''43'| il di 24 dello 
slesso mese. Nella notte dal IZ al 13 giugno In Jeannetle, sta- 
SRiala (lai ghiacci, cola a fondo. La spedl^iloiie, lo due canolti ed 
una baleniera, tenta di giungere alle bocche delia Lena; nella 
traversHla è scoper la l'Isola Ben iieK (Capo Emina lat N. — 76°3S': 
long. E. = 148" 20',. Per le Isole fndde/eiu e Ko(eliioy giunge nUa 
piccola isola Sseinenow, appena distante 80 miglia dalla lerra- 

legni.' quello comandalo dui Chipp più non comparve; il se- 
condo sollo gii ordini del De Long approdò al delta della Lena: 
la baleniera, sotto gli ordini del Melville, approdò pure alla 
parte orlenlale del medesioio deitn. A meno dei niarioai Nin- 
derman e Neros, lutti quelli del secondo canotto soccombono, 
l'uno dopo l'altro, uccisi dagli stenti, dalla fame e dai freddo, 
mentre quelli della baleniera riescono a salvamento nel vil- 
laggio di Butun. 

6) Imporlanli viaggi del missioDario CIlALMEliS nella 
Nuova Guinea, Esplorazione dei (lume Laluk! e di parecclii de' 
suoi afflueuU, del fiume -Iroo, e scoperta del dumi Malkona e 
Malbina. 
ISyO-lHSa. — 1) Tre spediiloni sono alleslite successivamente 
dal Comilato Belga dell'Associazione Africana inlernozionale 
per Ih esplorazione dell'Afiica centra -equa tarlale. Della prima 
ranno parie il capitano POPELIN e il dotlore VAX DEH HBU- 
VEL ; dcUa seconda i signori BURDO, HOVER E CAUENHEAD, 
della terza 1 signori RAEMÉCKEIIS e BECKER. Queste spedldoni 
non condussero, sotto l'aspetto scienllGco, ad alcun riiulla- 
nienln di importanza. Parecchi dei loro membri soccombono 
al clima africano: tra essi il Popelln {24 maggio del ISSI) che 
era succeduto al Cambier nella direzione della slazinnc di Ka- 
nma (lago Tanganica) ed il Itaenieckers (m. a Karema il 35 feb- 
braio ISSZ). Altri caddero assalili dagli indigeni, cioè il Carter, il 
Cadenhead, il Burdo, il Royer. 

2) Spedizione di ESRICO STANLEY al Coiiao. diretta alla 

rondazione di stazioni commerciali e alla costruzione di una 

strada lungo la seziona navigabile dei Bume. Fondazione della 

star.lone di Vivi sul piccolo alllplano del medesimo nome, della 

stazione di Isangila (a S3 chU. Aa Vlfil. d\ unoUa Ai MaiiiaBga 

B IO? cbllanietri da Isannila; df\\a sVoi.iQtie A\ l.eojwMuiVUmBa 



Stanley PoaL Ai 3 dicembre del ISSI questa espaiiElaiie dei 

f ■ Congo è, per la prima volta, navigata da uo ballello a vapore. 

f Collo navicella Un avanl avente a rimorcliio parecchi cationi e 

scialuppe la Slanley conllnuala esplorazionedel Congo. Giunge 

I alia confluenza del Caango e al disotto di questo iuogo è Ton- 

l (lata la slnzione di Gobila. Klsale quindi il Cuango e glutigc, 

I dopo 240 chilometri, ad un bacino lacustre lungo US cliiloni, e 

, largo da 10 a eO cbil., al quale, in onore del re dei Belgi, egli dà 

il nomo di Lago di Lenpnldo ti. 

ISSO.- 1) Viaggio di GUGLIELMO JUNKER nel paese dei ^*(a^(- 

.Viaiii. Molle escursioni irradiami da .Vc/oninta ilat.N. — a°J rest- 

(lenza di un capo del Nlam-Niam, le quali contribuiscono et- 

fluacemeute alla conoscenza geograBcu degli aFflucnli S. O. del 

fiiiine Bianco, e sopi^ttullo della parie nord del bacino dcl- 

VUelle. 

2) IL LUCEREAU rfinngE da Zcila ad Harar: al villaggio di 
Vnrabclli. due giorni dopo lu sua partenza da quella clltil, fi 
prodi tori am ente ucciso con tutta lii sua scorta dai Gnllu Illu 
(i7 ollohre). 

3) Il rev. COMDER visita, nd orlenle della citili di Congo. 
la cascala, alla 135 m,, roruialu dal Urije lù ove abbandona l'al- 
tipiano di ^onibo. 

4} tiìtitk OLIVIER dai Ria Granile (Soucgambia) giunge al 



bucl 

til II dottore I^RTBT esplora il lag» di Geiie:urtlli. Dalla cir- 
oostanza cba sulle rive de! Ugo si corrispondono torrazii rego- 
lari caperti di ciottoli sino ad un'altezza rispondente alla pres- 
sione di m. 0,76, il Lortut deduce clie allravolla il lago si tro- 
vava al medeiiUna livello del Mediterraneo, e forse comunicava 
con questo lungo la pianura di Esdraeloii e la famosa ralle del 

7) Il luogotenente STEWART da Ispahnu recasi a Mcsced 
per .lidakan; dn Mosccd fa una uscuniono verso Darage:, e 
quindi dalla sle&sa Ucscod giuo)^ a Teheran. Kilevanieiiti ac- 
compagnali da molte misure di altitudini. 

S) Il maggior TANNER a partire da Gilgit compie un viag- 
gio nella dlreiione del nord-ovest, e determina le pusltionl ili 
numerose cime nevose, alte sino 7»I0 metri. 

D) a PESNEb'ATHER a bordo de\ l'euri ciì.\!'hji-.\ \-ìi to-s'u.. 



r 



DccIdenlaLc della penisola di York «AvisIrBlla Dor.l-ciit). Rileva- 
inenta dei fiumi Archer e Bataoia. 

10) EDOAHDO WHYMPER compie l'RScensiODe di pai-ecchie 
dme delle Ande equatoriali (ChimbOFaxo, Camion, Calopaxi, 
iliifliuna, Fichincba, Cagambi, Sara-arca e Catocasci'i. Le alUtu- 
ludìnl lono alquanto minori di quelle determinale dai signori 
Reiss e SIQbel: vosi al CMmborato è assegnala l'alletta dieS3 
melri (m, G310 secondo i due viasgialorl tedeschi). 

11) CARLO MOYiNO trova al nord ilei lago San Marlin (Pn. 
lagonla) un altro lago che per meixo del conule Chacabiieo co- 
munica col lago Vlednia, il quale a sua volta tributa al lago 
Argentino ineiìlante il Rio Oro. 

121 Viaggio di GIOVANNI PELLESCHI nel Gran C/inco. Im- 
poi'tanU inrormailoni sul Biri Vernilo. 

13) FRANCESCO HOST determina la posiiione (telle bdi^ 
genti del Rio Ntqucn nella laguna di Malftureo (lai. S. =30«. 
larg. O.^70°16') all'almudlne di 2131 meti-i; come pure quelle 
di molti vaUchi delle Ande tra le latitudini di 36 e 3» gradi. 
ll^HO-l»Hl. — 1) Spediiioni iliretle dal colonnello FLATTERS 
ed allestite dal Governa rrancese per studiare il Iracciato più 
convcnlenle alln coslruzione dì una strada ferrala dall'Algeria 
al paesi del Nlger. La piimu spedizione è specl^Imenle Impor- 
tante per la ri cogli li lo ne della valle dell'/sliorg/inr. La seconda 
spedizione, parlila da Vargla II i dicembre del ISSO, ha un esito 
fnneslD. Ai 16 di febbraio del ISSI essa venne assalila e truci- 
dala dal Tuareg Ahaggar a sette giornate di marcia al nord di 
Asili (lai. N. =21") fontana dei Keìovi versa 11 limite nord del 

2) PELLEGRINO MATTEUCCl e ALFONSO MARIA MAS- 
SARI, primi Ira gli Europei, attraversano il continente afri- 
cana da Suaklm al Golfo di Guinea. Accompagnati dal principe 
Don Giovanni BORCFIESE sino a Gnerl capoUioga del Tania 
<nltc porte del Vadai), cnnllnusno da soli il loro viaggio per 
Abescr, Caca (Rornù) 1 paesi di Manza, di Cono, di Zarfa, di 
Curi, di Niipe; ad Egga si Imbarcano su di una lancia della 
Compagnia Vniled African, che in quattro giorni 11 conduceait 
Accassa sull'Atlantico. 1 due espiornlori giungono a Londra il 
7 di agosto 1881. Il Malleucci, già saiTercnle per foiil aceesii di 
febbre, muore colà II giorno dopo, confortato dal coinjingno ed 
amico Massari e dal medici Italiani Fedeli e [.atlatiil convenuli 
a l-oniira nell'OL-cnalone ilei Congresso meiUco. 

3l II maggiore VON MECHllVJ cs\ilotn \\ C.«b.h^q m^.rtatc. 



i) Missione <I1 GERARDO ROHt.FS pressa i] Negus Gin- 
vaani di Abissinia. Accompagnnln dal ilotlare ST^CKElt, parie 
11 25 dicembre (1880) dn Ailet presso Massaim, e per Adua e 
Socota giunge a Debra Tabor.Qiiivi <ii ferma solo cinque giorni. 
Noi rilorao vhila la riva orleiilale dello Tsana, passa per Gon- 
dar, altraversa 11 passo di Lamolmon e la parie accldenlnle del 
gruppo del Semicn e giunge ni Sume Tneaz^é (13 ntano ]881|: 
por ^j-iiiii e ^ifirii è di rilnrnn a Mastana (7 aprile). LoNtecker. 
rimasto in Debra Tabor. compie nel IHSl due viaggi al lago 
'l'snna e lo esplora quasi per Inlcro deducendo i seguenli dall: 
Brea = 2!«D eh. t|.; ellitudine = 1942 nieiri; itiaBslma profon- 
dila =72 metri. 

5) SpediEioue allestita dalla Socicla alVicaon ledesca perla 

niea, Kssa è diretta dal capitano SCHÒLER cui sono compagni 
l'nslronomo KAISRR, Il iialurallsla HÒHM e il negoziante RE1- 
CHARDT. FondHiione di una slazione in Kakoma (novembre 
^emi la quale perù nel luglio ISSI è trasportata a Gonila a 130 
chilomelri S, S. O. da Taliora. Esploraiione dei flumi n'ala ed 
Vgallii (sistema del Malagaraxii. 

6) Speillzione all'alio Niger comandata dal capitano C.AL- 
I.IKNI, della quale ranno parla i iuogolenenti PIKTRI e VAL- 
LIÈRES, Il dottore RAVOL e l'aiutante TAUTAIN medico. Nuove 
Inforraailoni sul bacino sorgentifero del Senegal; Il fiume 
Ba-iilé, detto gid dal Mage lìakhoi n, 2, venne seguitato quasi 
sino a lìammacà ed in modo dn stabilire clie la linea di di- 
spluvio tra esso ed il Niger viene a porsi molto vicina alla 
riva slnli-lra dt quest'ultimo: anche per il Bakliai e per il Ka- 
koro suo BfHuenle di desira In caria del Gallieni contiene Im- 
porlanll notizie che modificano non poco i risullameuti delia 
spedizione Uage-Quentln. Al dottore Bayol, Il quale, abbando- 
nato Il capo dcUa spedizione presso Nufailié, era ritornalo a 
.San Luigi, si deve la rtcogniilone del corso del IJbiolWa attra- 
verso il paese del Mundlngo e quello di Bari rinomato per i 

d" giugno 1880 — 21 marzo ISSI) a Sango 1.50 chilomelri a sud- 
nveil di Segu) 11 aallleni riesce a conchiudere con Ahmadu 
Capo del Segu un Irallato che as.sicura il protettorato della 
Francia sul Niger. dalle sorgenll aiuo a Tlmbuctu, e il diritto 
esclusivo dei Francesi di slablllrsi nel legno di Segti e di 
commerciarvi, in compenso di che tu staXiWWo Vw W-iwa ^v"- 
Hi- l'nnnna reiirlila ili f,, 2500(1. 



fiume dno ■ 



7] 11 Iranceae CARLO VIENER lUeva la Unea da 
del PhiìIIìco nllc sorbenti del JVii/io, quindi il Napa 
Bali sul Gunie delle Aiunzzonì, e discende questo fiume 
a Para. Nel 1831 rilnrna al bacino siipErloi 
studia le coudizioni navigabili di parecchi del suoi arauenll, 
tra cui 11 Morano, Il Pattala, lo Scianibira, « Tigre, l'HiiaHoffa-, 

8) Il lUDgoleoenlc G. HQLM conlinun la esplorai^ione det 
dislrcllo groenlaudese di lulianelmab. e studia gli nulichi sÉabl- 
linionti Normanni, da Ini slesso scoperti In gran numera 

lSfelO-18S3.- 1) Spedizione di DKSIIIE CHARNAY direlta «Ila 
esploranione delle cosldelle ruineei eilies del Messico e detTA- 
merica Centrale, od iillestlta a spese del signor PIETRO ÌJÌ- 
ItlLLARD dì Nuova York. Sludi delle rovine di San Juan Ut 
Ttalibaacaa (imponenti resti di palaui, di tempii e di pira- 
midi); scoperti!, jircsso 11 fiume Usumacliita (Vuculan], dello 
maestose rovine di una citlù aulica, alle quali, in onore dolgi:- 
neroso nieuenale, celi dù li nome di Lorilhitd Cita. Scoperta 
BTcheologicliB iinportanti nei luoghi di t'iiiin;, di Mtrida. e di 
ChichenlUa. 

2> Il cnpllBuo LEIGH SMITH collii nave Eira alla Terra di 
Francesco Giuseppe lalla quale giunge il U agosto I8S01. Impor- 
tanti escursioni, dalle quali risulta che quella tarrn potere si 
estende di 3 gradi di longitudine più od occidente di quanto 
si suppaneVH da principio, guadagnando coìI una ostensione 
superficialo che uguaglia quelhi dello Spitzberg, e che lo spailo 
compreso tra i due arcipelaghi viene ad essere dlniinuito di 
liiù di un terzo. 

In una seconda spedizione alla medesima terrn nell'anno i«81 
l'Eira è, al t^apo Flora, chiusa InUeramcnte dai ghiacci. 11 Leigli 
Smith ed 1 suoi compagni si mettono in mare verso la inelA 
di giugno del 18S2 per tentare di giungere alla Nuova Semlla; 
al 3 di agosto Incontrano 11 Willem Uarenlt e poi la nave Hc^m 
(capitano Alien Young) che li riconduce sani e salvi al porlo 
scozzese di Aberdeen (21) agosto 18821. 

IMHO-IHH». — Viaggi del capitano GAETANO CASATI nel ba- 
cino dell'Alto Nilo, nella parte nord-eit del bacino del Congo, 
e, insieme colla Spedizione Stantey, dal lago Allierto a Bagit- 
moio sull'Oceano Indiano. Il vero viaggio dì esplorazione in- 
eomìncì.i cnSla partenza. H oltalire IRSO. dalla stallone di Glur 
Ghatlas. II punto più occldenlaVc de\\i\ni|L,isW«evavio è segnalo 
ilal fiume JUambaiia affluenle dlsltóiVTn Ae\Bi>n\w:aiv4V,"ii^MS» 



a sua volla geltasi nel Maqiia od Velie pure siiUn slnUIra. Dal 
MumbaiiB 11 CaSHtl rientra nelln valle det Bomocandl delta al- 
Irlmenti Nomaio. e per raitgasi — ove già nel maggio del 1881 
si era inconlralo col dollore Junker— per Uondù e Kuhageiidi 
giunge a Lodò sul Nilo [poco ni nord del 5" parnllelo boreale) 
negli ultimi del niai-io IB83. giiivl si trovano riuniti II Casali, 
l'Emin e 11 Junker, Isolali da ogni comunicazione coli' Europa 
per la Insurrezione del Mahdlstl. Nel primi di maggio ritorna 
nei paesi dell'ovest, ma ijuando, sulle rive del Gadda (alHuente 
di stnisirn dell'Usile), oeU nutriva il progetta di seguitaiG il 
corso del Suine princìpjile, unii lettera di Gmiii. In data 2S mag- 
KlD 13S4, to invitava a ritirarsi verso l'esl in vista degli avve- 
nimenti gravissimi compiutisi nella provincia del Bahr el 
Ghazal. E cosi ai 20 di luglio il Casali abbandonava le sponde 
del Gniida, e dopo un viaygio .penoaisainio giungeva a I.adò il 
20 gennaio de) 1385, Da questo momento sino all'ultimo periodo 
del viaggio, cioè al ritorno con Emin e con Slanley al lago 
Vittoria ed a Ragauiolo 11 dicembre 1889) sono n notare, salto 
l'aspetto geograllco. la descrizione dello spartiacigue Ira t'Aiu- 
viml e 11 lago Alberto, del corso del Semliht emissario del 
lago Hiiilan jAlberto Edoardo dello Stanley), e del gruppo 
montagnoso del Ituveniori che 11 Casali cblama Varìeampagna, 
veduto e notalo da lui assai prima che dal viaggiatore Inglese. 
(V. anni 1887-1889). Delle motte nntlde geograliche sparsa quii 
e In neir inlereasanle libro del tesali /licci onni m Hqaaloria 
e ritorno con limtn PuKià sono anche ilegnl di noia speciale 
1 dati lopogrand del dintorni del Bomocandl, del (lume L'clle- 
Maqus e del Nova, la descrizione dello spartiacque tra il ba- 
cino <lel Nilo D quello deirUelle. 1 numerosi cenni che egli dà 
di tutte le popolazioni, quali le tribù del Dencn. degli Sollluk. 
del Danagla. dei Bari, ecc.; inOne una serie <li osservazioni 
meleorologiche nel paese ilei Monbultu, e molte nollzlc rlllot- 
l«nU In Dora e la fauna del paesi percorsi. 

) MANFIiHUO CAMPEHIO ed i signori MAHULI, PA- 
STORE ed HAIMANN nelln Cirenaica Rilevamenti di Itinerari, 
1 quali completano le carte anteriori, Epecfatniente del Haclio, 
del Beechey, del Barlh e del Itohlfs. 

2) GIORGIO SCHWEINFURTll compieta II rilevamento della 
parte plil settentrionale del Deserto nrabku, till è compagno 11 
dottore REIBECK. 

3) Il missionodo IlANItiLE COMKOtil e&^Vtna. \\ ttu-v ■&n^)«l- 
laS. O- del Coriiotan) paese in innss\nia paiVt mti\*».'ei«»ft- 



E ileglt As>. I 



*) GIUSEPPE MARIA QIULIETTI CDll'ufBoiiaB di i 
VINCENZO BlGLIERl e con 10 marinai deìVEIIore 
intraprenile unn spetlizlone al fiume tlualinu Ipaesc 
sabn Galla). Al IO maggio del 1881 incela Meilul: n olio a dieci 
giornate da quesin lungo la spedi^Inne i^ as<ialiln e massacrata 
da una masnada <li Danakll. 

5) Importami ricagaizioni di ACHILLE RAFFIIAY Dell'A- 
blsalnia, specialmente rirerentisl al lago Asclanshì , ai monti 
del ZabaI, al raonle Aboi Mieda. nei liliale sorgono il Tellart e 
Il Tacaz:é (Mito) ed il Gualina aflliicnte di im lago dpl paese 
dei Danalill, ni mante Abuna losef ed ai luogo di l.ullhiila, 

6) LUPTON BEY rileva il BHJir el-GhuzaI dalla cnnfluenM 
del Bahr et-Arab nlla Mischia el Rrk. 

7) Il enpitano BLOYET fonda una slarione n Coniloa, al piedi 
nrìeolall dei monli dcl|-I'snirara. 

8) 11 rev. CHAUNCV MAPLES entra, al smì del Itiivuma, nel 
paese del Haku^i e giunge alla rc-ildenzn del Capo Mwalla (lot. 
S. = 13°2ì') Quivi ha noUiIa di una montagna nevosn della 
.VoiiiiiH, la quale si innBl2erebbe a sud-ovest. 

Si GIUSEPPE THOMSON Biunge al l'imbocca tura del Lu- 
genda nel Ruvuma, lo rìsale sino a Kvananlusl. donde, volgeii' 
dosi Q nord-ovcBl, loccn niiovamenle il Ruvuma presso Ilirie, 
seguita jl Duine principale sino alla sua unione col ,T.ugenda, e 
in iinc raggiunge la bain Tiinghi. 

lU) H. e, O, NE11.L è Informato a Mwnlia della rsinlenza del 
monte Naniuli |V. N. 8). In un secondo viaggio giunge a Na- 
niurola ilat. S.= i4°30'; long. E. ^^''W), donde può dlsUiila- 
menle scorgere una catena di montagne diretta ad (J. N. 0. la 
quale [orma la separazione tra il Niassa ed i ilnml cosliert di 
Mozambiro, La catena è dominata da due cime che hanno l 
nomi di Inuga e Naniuli. e sulle <[iib1I il Neill non vide t 
di neve. 

Vi) il rev. J.T.CAST.dellaCJmrfhMfssiimnr^.'iocie/if.ei 
il |>Be9e di Sgarii. al nord dell'Usagara. 

13) W. .lOHNSON delia Uniitersìlies MJsiioii .lalla cslremtlè 
sud del Niassa giunge ad un gran lago rlie si estende nella 
direzione del sud-esL Esso non sarebbe cbe la Sclrim, le oul 
rive settentrionali non erano peraneo stale esplora 

Hi II dottore BAYOL dal Rio Nuiiez giunge a Ti 
cbiude col Capo del Fiifa Gialìon un Imitata rhe pone quel 
pmese salto 11 protetloralo della VrBntiii, 
1) ti •iDiInre V. GOI'I.DSIWWN da P 



- «SI — 1«81 

(iol Uambia sino alle cascate cH Harrucanrfo, e quindi, per In 
volle della Glama (Cambia), entra nai Pula Giiilloii e n'unee n 

IS) SpediEione dirella dal capilaao PAIVA D'ANDRADA. 
avenle per Iscopo In espInrazinOE ilei dislretli mlneralogld diagli 
nnlichl EtBbilimenli porloghcsi sapra nmba i lati dello Zam- 
hesi iurerlore. Tre imporlanll rlcogniiioni, la prima da Seniui 
al dislretlo nurirero di Maaica; la seconda da THe ai monli 
Mascinga Ineiin dlreiinne del nord); la terta nella valle boscliIvH 
del Uaroe (/amhesll. 

17j A, HUMANN e il IIOMAZEWSKI rilevano il Sakaria 
(Asia inlnorel in una parie, ancora poco conosciuta, ilei suo 

18) L'ing, russo l.liSSAR compie la livellaiionc Ira Askabad 
e Siraka (sul TeBienl, e il geodeta GLADYCEW determina le 
posizioni dt 13 punii sulle slrnde Ira Seraki. Aakabad e Meaceiì. 
Tra I risullamenll geograRci notlama la depressione di 12 me- 
tri (rispetto al Caspio) del luogo di Aidia (a sud-est di Krasno- 
wo<Uk), e allre depressioni analoghe tra Cbiia e Gok-Tepeli. 
Da eia deduce 11 Lessar che probabilmente un golfo del Ca- 
spio si esIcndcvR di mollo entro terra nella dlri'xionc d'oriente, 
e Fhe il Tcglen ed il Murgliab siioccavano in c{i.el golfo, ma 
giammai nell'Amu Darin. 

191 ENRICO SCHLIEMANN compie Tascensione del Gat- 
ganis e del Sarikh (Troade) alti rlspellivamenle m. JTSBe 1768. 

aOI fi. IIONVALOT e G. CAPUS esplorano, a partire da So- 
niarcanda, prima una parte della vnlle dell'Atnu Daria quindi 
la valle media e superiore dello Seierafscian. Scoperte di molle 
rovine Ira l'Amu Daria e Shirabad e della montagna delta 
Kanlagh (= monte di cuccare) composta principalmente di 
strali cnrbonirerl ed Inliammata nella sua parte superiore. 

21) Il luogolenenle KATILIN scopre, al nord-est di fgly, Il 
pici antico letto dell'Anni Daria, il quale, largo da OOO il 7») m., 
abbandonava l'Amu pressa Sciardui. e di là si volgeva diretta- 
menta al Caspio. 

22) Il capitano KUHN colia nave Hablcht vislla le isole Kl- 
[Ice, Marslinll, l^arleri^l. CnroUne, Matlanne, la Nuova iirelagn]i 
e ili Nuova Irlanda. 

23) Il capitano MAXWFJ, dell'/iimmiW rileva le Caroline. 
2Ji il DAWSilN continua le sue esplorazioni sui ilRiico orien- 
tale d.-ll.- Muiitague llocciose, Ir.n 11 10" ^lareltcto t( . i' ^t^ V>,q-k 



25j II dailare EUW[NU HEATH rileva il corso del / 
(Madeira). 

261 11 lenenle L. FONTANA risale il Pilcoiitayo sino 
laliludlne S. di 2a»W, mnnoii riesce nel lenlatlvo di trovart 

37) n capitana americano U. WAULEIUU della nave 
llance nelle acque dello SpUiberg, per andare In aiuto ddln 
Jeanaelte, la quale si supponeva fosse stata colà trasportala 

28| 11 capitano HOOPER , della nnve Coi-win. nella parto 
orientale del mare polare siberiano. Approdo alia Terrò 
Weiiogel nella ciusie il capilnno del Canvin iHSa la bandiera 

lombia. 

23j Spedizione della nave ilodgfrs comandala dal capitano 
BEKRV ed allestita per andare in cerca della Jeunnelle, RICD- 
gniiione della ^irra di Wrangel, di cui 11 luogoleneale WA- 
ItlNa ed il cadetto UUNT dimostrano la natura Insulai-e. 

sa) 11 iuogatenciile RAY calla nave Golden Flfect giunge Tc- 
licemenle al Capo Barroui (laLN. = 71° 18'; O. long.^ la7"W 
sceglie, per erigervi la slaxione iiieleorolagica Gecondo il plano 
di ChcId Weyprccht nell'anno 1875. Ili riva di un piccolo bu- 
cino di mure ad occidente del ('apo Barrow e distante da que 
13 chilometri. 

31) 11 capitano scoEzeseADAHS raduna iinpoHanti inforniB- 
zio ni sulla spedizione Franklin. 

32) 11 capitano PlKE della nave Ftoleiis giunge il 13 
agosto (1781) al porto d'inverno della IJiscooeiy Ispedlzione 
gisse di Giorgio Nures] e lascia colà i ineuiliri della spediilene 
GHEELY(V. più aoKo). 

33) Il misKionario J. BRODBECK trova nella Groenlandia, e 
verso la lalìludinedleu" '/l'inaile rovine di so Udii stabilimenti 
Nornianni. 

■Ut II geologo norvegese A. IIELI'ANU esplora l'Islanda. 
35) Il capitano BUKMIvISTEIt colla nave l.uisr e il capii, 
colla nave Dulliiuinn giungono alla imboccai 
li (1), 



lH»l-18Sa. — 1) 11 doltore l'AOLO POGGE ed il luogolenenle 
H. WISSMANN dn Kimliiinrfo |20 luglio isai| a Ngaagioe sul 
Lualnba <1T aprile 1SS2), Dq questo luogo il Pogge ritorna alla 
costa occifienlale d'Africa : il Wissiuanii continua 11 suo viaggio 
nd orlenle. giunge olla stazione inglese di Wiionrfu sul Tanga- 
nica, donde fu una escursione ni Lucuga: allraversa il lago, e 
da Vgigi rccaai B Tabora ed alla sLazlane tedesca di Conila: ai 
15 novembre del I8J2 tocca n Saadant la costa orientate d'Africo. 

2) I missionari W. JOHNSON e C. JANSON compiono la 
traversala di liillo ralllpinno tra Masasi (al nord-o^-cBt della 
Ruvuma inferioi'e) e il Niassa, A Sciniaitis, sul Niassa, muore 
il Jansan. I] Jolinson continua la sua espluraiione al nord 
lungo la riva orlentaie. sino olla alsiione di diesi. 

3) 11 baróne J, VON MOLLER da MoncuHo presso Massaun 
giunge a ruiiiat. posto egliÌDOo alla coiiQuenia del Selil col- 
rAtbara. 

t) J. S. FOLIAKOW esplora l'Isola Sachalìn. 

5) Viaggio del dollore norvegese CARLO BOC.K da Bang- 
kok a Xieng-stn In più setlenIrJonale citlà del Siam. Iinporlauti 
raccolle loologlclic e botaniclie, ed osservazioni elnograllcbe 
inlorno al Lans e ad altre Iribi'i, ancora selvaggie, del Siam 
aelten Irlo naie. 

6) I Tratelli ARTURO ed AURELIO KRAUSE esplorano lu 
regione dell'Asia uord-esl compresa Ira il capo Descbneui od 
Orientale e la baia Plower. 

aSHl-lSS3. — 1> Viaggi del dollore GUGLIELMO JUNKER nei 
paesi a meuogiurno duU'L'r'Ie, sino al Sepoku che seconda 
l'egregio viaggiatore è Identico tdVAeiwinil deUo Stanley (Congol, 
mentre egli considera l'Uelle. detto propriameole Màkiiu, come 
Identico al coi-so superiore dello Sciori (lago Tsadel. 

2) Dopo la esplorazione del Iago Tana <v. anni 18BU-1S81), il 
dottore A. STECKER, rlmaslo in Abiasinìa. aveva inleniione di 
esplorare, ad occidente dal Monii Alaccfir, gli Siali Negri cono- 
■cinti col nome collellivo di Scimetedsci'ani, quando fu chia- 
mato dal Re Giovaanl a Zabul, ove si trovavano pure Achille 
Ram-ay, il signor ARARGUES invialo della Società geograOca 
di Hadcid ed II mensole di Grecisi residente in Suez il signor 
MITZAUIS. Durante il suo soggiorno in X.abul, lo Stcclicr ri- 
levò oartograflca mente lo grande e iuleressanle catena di moli- 
lagne di cui essenxialmcnte si compana quella regione del- 
l'Abissinia orientale, ed é sepai-ùln a mez.io(><jfnii , -^tv wvei-ia 
dei Sume GoUma, dal Galla Jedschn, e n* otcWitaVe. TOcANaiA' 



la pianura relalivamEotc depressa lii Azebii e di Raga, àjàVaU 
tipìano etUipico propri» man le detto. Egli desiderava dj segui- 
tare Il carso del Gollma, per Hcnnaacere se essn, secondo 
quanto ne (licevano gli indigeni, si perde In un vasto lago del 
deserto degli Adal, ovvero è in qualche modo unito col flu 
temparario che si ijella nel Mar flosso nelle vicinanze di 
colonia italinna (ti Assab. Mn non ne potS ottenerne il perme 
dal Re Giovanni, per essere la slrada non sicura ed hdiI pe- 
ricolosa. Bensì, per desiderio della stesso Negus, lo Slecbcr ~ 
sitò il lago Asclanghì, e terminala la stagione delle piogge 
accompagnò col Re sino a Macallf (oclTeniblen) attmversanda 
le Provincie di Woggeriit di Eliderla e ili Tsera. da Macnllè 
Dgll Ta pure una escursione al lago salato di Arbo posto nella 
pianura di rafia', e si reca più tardi ad Adua e ad Axum. 
lenulo, non senza difflcoltà, il permesso di intraprendere 11 
viaggio verso il paese di Ca/fii, egli parie il 1° mano (1883) da 
Macallé, e, teuenda la strada già falla col Rohlfs, giunge a 
IJebra Tabur. Soggiorna brevemente in Aornia (sul Tana) par 
aspettarvi la risposta ad una lettera da lui diretla al Be del 
Goggiam ; giunta la cjuala per un luogo cammino recasi b 
ilonknrir, la capitale del Goggiam. Il negus Tekla HaJnianoL 
lo riceve molto alTabilmenle, e gli consegna lettere di rae 
mandazions per 11 Re di l^aflTa, la regina di Ghera, e per mi 
altri Principi Galla. Alta mela di aprile lo Stecker si rimette in 
cammino, altraversa VAbai a Gudrii: per Embaba (sul Gudtt 
amuente di sinistra dell'Abati e Kobbo giunge a Ilare e vii 
il! sorgenti del Glbli apparlenenle al bacino del Gìiib (Oceano 
Indiano), e linea di rrontiera tra 11 paese dei Maradc Bekerl (al 
nord) e il paese di Likamara (ni sud), (Julvl È informalo dal 
Ralla che il Re dello Scioa, Menclik, in allora in guerra contro 
Tebla Hnimanot, Irovavasi in Guma, paese Galla a poche gior- 
nale da Lekamara. Egli vorrebbe continuare 11 ma viaggio, 
ma la scorta, per timore di caitei-e nelle mani dei soldati di 
Menelik, si rilìuta di accompagnarla. Rifacenito In strada per- 
corsa ritorna a Kare. ìi cui capo, Keddlda. aveva nel frattenipa 
prese lo parti del He dello Scioa, Condotto all'accampamenlo 
lil Menelik, presso la palude di Sciomen, vi e ritenuto prlj^o- 
niero sotto l'impulaiione di essere una spia di Tekla Haimanot. 
Dopo la declElvu battaglia combattuta nelle vicinanze di Em- 
Irabo e Iena/nata colla vllluria degli Scloani, lo Slecker giunge 
coiresercilo urf Aniotlo e di là a DUcttWa nW^aiM^avi'lo. nella 
«oi-ciij, parecchi paesi tialU che non Mann ^\«» iiin» 



nessun Europeo. Nel paese di Sdabbo scopre i laghi Wonsci e 
Chule. dui quBlI molta probabilnieiile soige il Wohi.' così pure 
Della plHDura di Bacio vìsiln le sorgenti dell' Jfuiinah e seopre 
un gran lago del medesimii nome- Alcun tempo dopo giungo 
in Ulldilla il ranrelioae ORAZIO ANTlNOltl, il quale riesce a 
persuadere il Re dello Scloa che lo Sleckcr dud era per nulla 
una spia, ma sibbene aao scleiiilalo viaggiatore, e, per giunta, 
in buone relaziaul cai ni^gus Glovaonl. Rimesso in tlberli'i, lo 
Stevker si rivolge al paese degli Adda Gallu. di natura vulca- 
nica e ricco di laghi dalle acque salate ed amare, li-a ì quali 
liil:russanlistimo i 11 lago Sekuala che riempie il cratere di un 
vulcano eslinlo (detto pure Sekiialii) dell'altezza relativa di 
120O metri. Giunge quindi al taga Sunj (detto dai Galla lalii 
icianan dciiibel = lago delle cinque montagne! circondato al 
sud e al sud-est dai proliingamenll più occidenlali dei monti 
Ai-Mi. Da UDII picuoln montagna al sud del lago Suui lo Stecker 
vedo, verso sud-ovesl, un allro lago molto esteso, per nome 
Ulelie o irudfii. Ritornato ad Adda, egli vi trova una tetterà del 
Ite Giovanni die lo chiamava a iloruiiileifu sul bgo Halk. Frat- 
Laiilo la pace era siala conclusa tra la Seioa ed il Gnggiam, ed 
i tre Principi si disponevano ad una spedizione militare nei 
piiesi dei Golia orieiilall (Kom baisela, Ansciaro, Soiall'a, Rikkc. 
ArgnbbnJ. Al seguilo del Re Giovaimi la Stecker é in cnndi- 
lione di conoscere paesi net quali sarebbe stato altrimenU 
quasi Impossibile di penetrare. Bitornalo da questa spediiione 
tenta nuovamente, ma Invano, di ottenere dal Re Giovanni li 
permesso <ll un viaggia al paese di Gaffa. Si decide allora di 
ritornare a Massaua, non senza prima rilevare carlagrallca- 
□lente il liiga Ualk e il paese limitrofo dal lato del sud. Ai 15 
dì aprile prende congedo, In Uebra Tubor, dal He Giovanni,» 
per la via di Gondar, 11 Woggera, e 1 monti del Simeu (ove 
compie l'ascunslone delle più alle cime, Abba Jared e Buahil\, 
Kiunge, nei primi di luglio (1B83) a Mossaua. E qui £ aeces- 
sario avvertire che lo Stecker, nella ascensione dei giganti del 
Sinien, era stato preceduto da ANTONIO D'ABBADIB 11 quale 
nel 1S48 toccava la cima tanto del Bliabil '13 m^^u) quanto 
del Ras Itfsclan (15 niagKlo) al quale l'emincntu viaggialoi-c 

indica col nome di Abba Jared il picco alquanto meno elevalo 
(14X3 m.) che domina il passo di Seiki, nel che eoncordii anclie 
TEODORO DI HEL'GLIN. 11 paragone delle iQlttsie A^w^aW™.•A^* 
ìoSU-ckei- (e, prima di lui, EDO.U\DQ ftt?¥¥.V.l "™v«v.4^ w*<v.o 



• 



il iion>a di Abba Jared il matite più allo del Simea, cioè il Rta 
Dudiiii del D'Abbadie, poiché, secondo lo Slecker VAbbalarril 
& allo 13.100 piedi inglesi (=: m. 4603), e secondo 11 O'Ahbadle 
l'altezza del Itas Desciau snrcbhe di WJO ineiri <^ lh.ì5S piedi). 
Aoclie per il Buatiit le cifre dìSerlacooo di paco^ 4529 in 
secando lo Stecker: 4510 secondo il D'Abbadie. 



si spinge sino a circa G" ili Int. N., ove, iliiHa cima di un' 
montagna. Ecapre il Iago Baro. Nel dicembre |I881) visit 
paese di Bertat popolalo da famiglie negre che per 11 carati 
dolce e Iranqulllu differiscono notabilmente dai selvagg 
guerrieri Galla: determina In posizione delle soreenli del Jal, 
e risolve la questione del Jabus ll-'iume azzurro) e tlel SobaI, 
fiumi elle, a detta degli Arabi, avrebbero ie loro sorgenti Id 
un solo e medesiiuo lago. Come vi sono due Tnjnnf, cosi Bnohe 
due Jahiis, ed anzi pare che il nome Jabiis fosse prima eslem 
a tulli i lliinil di quella parte dell'Africa. Ora, io Schnwer se 

fianco occidentale dai monU Seliiagù, sul cui liiinco orieii 
ha origine 11 Jabus affliienle del Fiume Aiiiurro. Ha la sorge 
principale (li questo secondo nuni:' £ a cercaisi al piedi del 
monte Wallel (lat. N. = 8° 50'). Il Jabus nRlueiite dol Fiume 
Blaacn prende solamente nel paese del neari Bnrun il nome 
di Jal, mentre nel suo lincino snpcrinie è detto Wnfasat dal. 
negri .Iniuiii. Nel IS82 lo Scliuwer esplora i paesi della troo- 
Ucra a bissino -egiziana. Il corso del Piume Axziirro sino sd un 
grado ad oriente di l'aiiiaha, a l'intiero corso del lio;iiin s 
alla sua eoniluenia collo stesso Fiume Azzurro Irivn desi 
Hitornalo a Chnrium, esplora e rileva nel marzo I8S3 le coli 



che s 


inmdzano poc 


» lungi dalla sinistra 






Dnll 


quale liane il U 


paesi 


del lluhr 


el-Ul 


acid; ma nei dUitor 


assas 








i 








nel Datoaz. Ne 


Kar 


legliin il Hegel ebbe 










lata e 






e quella del DnrvBz 


Uche 


coUidio 


naiag 


1^0 di .SamareuDda 



I pressoché Iden- 
uello Sciagnan, n 
aogìarna ilei Dan'Rz, la llngun è nssolulamenle diversa, e 
rdfl <(/ iiioIlD le lingue europee. AncV\c le melodìe dei canti 
inali hanno carnllcre curmieo. StWa «.^\QTai:iin«i 4A 



clno Eorgentlfera del Kiail-sii il Hegel avverte che le niir 

tie, le une dnlle altre dislinle, si sviluppano quasi in senso 
meridiano, e non sono tra loro unite da nessuna cnlena equa- 
loriaie. Tra le altre esplorazioni del Hegel notiamo quella del 
Lago Alessandro llskanderkulj in meno ad un lerritorio geo- 
logicamente interessantissimo, e la esplorazione dellago Sdo» 
, a 3350 metri di altitudine nella parte occidentale dello Sciu- 

1, e molto più esteso di quanto appare dalle carte unleriori- 

lem e seg. ~ Importanti rilevamenti di KOUEKTO BELI, nel 
bacino dei lago Superiore (a. ISSI), <lel fiume Albabasca (a. 1882], 
del /riigo ilei batchi (Lake of the WooJs), del Lago drlte piogge 
(Ralng Lake) negli anni 19S3 e seg. il COCHRA.NB esplora nel 
I8S2 il lago Wianipeg. 

2) Viaggi di L. BRACKEUUSCH nel lerritoilo della Repub- 

I bliua iVrgenliaai e speclaitnenle nella CordlgUera delle Ande e 

I nellB Ani i- Cordigliere, Due viaggi cadono nel 1881 : il terzo negli 

unni 1883-18S4; li quarto nel I886-1SH7; U quinto nL-ll'anno 1888. 
Esplorailone delle Sìerras de Cordoba, de A.ncHstc, deVelasco, 
Famatina, de los Llauos, di Jiijuy, ile Aconquija, dell'altipiano 
cileno di Anlofogasla, ecc. Frnllo di questi visEgi di esplora- 

: zione é la grande JVujiu de la Repiiblica Argentina, nelln scala 

di 1 ; I,0(».(K», in 13 foglL 

^lH»a. — I) Il capitano GASCOIGNB e il dottore U. MELLADEW 
dal bacino sorgentifero del Chor Barka penetrano nel paese 
del Deinbelas (Ablssinia sctteolrionale). 

2) l.a BAIA DI ASSAB e l'adiacente territorio sono diciiia- 
rall colonia italiana |4 luglio 1SS2). 

3) Secondo viaggio di ROBERTO FLEGEL nel bacino del 
Niger. Dopo lu scoperLa del corso medio della Benue fatta da 
Eurico Bariti Ianni 1851-1853) due principali Ipotesi erano state 
manifestale intarno alle sorgenti dell'importante anjuenle dei 
Niger. Gli uni credevano alla origine lacustre della Beuue : gli 
altri seguivano l'opinione già espressa dallo stesso Bai'th. 11 
quale, fondandosi sul earallere del lìume aila confluenza del 
Fato, sulla Umpldezia delle ncque, e sulla rapidM della cor- 
rente, aveva preveduto die lu Benue discendesse da una ca- 
tena di montagne. Le osservazioni di Roberto Flegel concordano 
collo previsioni del grande esploratore ; soltanto il Bartb aveva 
erralo attribuendo al [lume un corso superiore mollo più svi- 
luppato di quanto è reolmeole. 

Da Loko (9 malto 18S2) situato sulla slnlstto. d,t\\a. V-^o»- «^ 

sai parallelo H" lioreale, ove nel noveratore àe\ V^\ =*à wi 

1 MuaUMi. "^ 



giunto da Rida per la vln dt lerra e passando per Kcfp Abd a 
Saiga, il Flegel si dirige prima a nord-e^l siiiu u Ijipa-Bert- 
lìeré. quindi a sud-esl; giunge ad Aaoi il 7 di aprile, allravena 
la Benue ai 10 dellu Gtesia mese, passa Huccessivanien le, a mez- 
zogiorno del fliime, per WuTiufì {13-15 aprile), Bakuadi sul Ta* 
rabba inferiore (aniuente di sinistrn delta Beaue) e Gaaaka, e 
giunge, il 19 maggio, a Koiilacìa locnlittì silunln a 7 giarunle d|t 
Jota verso sud-ovesl, e sul Jtfuo deo Blllueute a sinistra det' 
Furo. Da Koiitscla recasi a Jota (18 giugno) sulta slnislra d^K 
Benue, e vi soggiorno sino al 31 di luglio. Incomincia un nuovo' 
viaggio di scoperlB nltravérsn le parli ancora sconosciute del* 
VAdaniuiia : passa per tìiiria sulla sinistra e Bundang sulla de- 
slra del Faro inrerlore; seguila, prima o sud-est quindi VBcta 
inexzoglDrno, la linea di displuvio Ira la Benue ed 11 Faro, e 
rileva successivamente Ire sorgenti della Benne. Una quarta, e 
forse la vera, trovasi sut llanca di nnn ripida montagna, e non 
potè essere veduta dal Flegel ciie di [onlana. Nella primavera 
di quelle iHlitudluT. il ruscello clic diventa più lungi la Benuo 
& quasi a secco, mn nelle prime piogge estive bastano doillci 
ore perché il fiume straripi, dlmostrondo cosi i caratteri di un 
vero lorrenle di montagna. I.n sorgente della Benne, acoperta 
dal Flegel, è nel cantone di Ngaaniifri. tra il 7° e i'S" grado di 
latitudine nord, al snd-sud-esl di ,Jola, e alla distami di 300 
cliilometrl da questo importante ltiO|{o della regione sudanlra 
e per conseguenza molto più al nord e ad oecldenledi quonlo 
dapprima si credeva. !.« montagne cbe formano la cintura 
meridionale del bacino della Benne cadono con llanchi ripidi 
nella direElone del noni, mentre si abbassano dolcemeafe 
verso mez/nglarno assumendo la forma di un alliplano di 
poca pendenia, Bulla cui superllcie si sviluppano i Sistemi (In- 
viali del Vecctiio Calabav e dellOksnda. Tale é, rispello a que- 
st'Ultimo fiume, la opinione del Flegel, Ma osserva giuilamenle 
riUustre ERNBSTO BEHM che l'Okauila, o allLimenti il ramo 
principale dell'Ogovai, anziché da nord-esl viene da sud-est e 
non riceve dal nord nessun Importante uffluenle: forse, oltre 
ul sistema del Vecchio Calabar, si sviluppa tulli superflcia 
deH'alIlplano accennato dal Flegel quella di qualche adluente 
a ilestra del Congo. Ln media altezza di quelle montagne, eon- 
IJiiua 11 Flegel, può essere valutata da 30UO a 5000 piedi rda9n0 
a 1500 inelri), ma all' incirca nel luogo di Incontro del parai. 
loia S° lioreajc e ilei mei-liliano oT\6n\a.\ii ft\ \1 «'■'il giace un 
J'nporlanie nodo iiionlaguoso, il Gemltro, \\ «iMiAb. » i\uiu<ui 



ne dicono gli indigeni, ha un'alteiza doppin di quella del di- 
slrettn sorgenUfern della Beiiuc, cioè da TDUO ad SUDO piedi |2I(K) 
a 2400 melri). Attraversala la linea di displuvio, ti Plegel giunge 
a Ngaundere, luogo situato airnlliludiaB di 1100 metri e nel ba- 
cino n u via le del Loffiine affluente dello Siglari eper consegiieni^a 
del lago Tsad, B la menzione che il viaggiatore fa del nisnclll 
ti-ibutari di queslo bacino lacustre del Sudan centrale, le cui 
sorgeuli sono vicine a quella della Benue, distrugge necessa- 
riamente l'ipotesi, secondo la quale un lago detto /.iIhi, situato 
molto lungi dall'Adamaua nella direzione del sud-est, alimen- 
terebbe la medeslmn Benue. Che anni la esistenza dt questo 
lago Liba, già pareccliie volte contcsIalB, diventa sempre più 
dubbiosa. Il viaggio del Flegel Ila segnalo t limiti del bncino 
della Benue dai lati di mezzogiorno e di sud-est: ([ueslo ba- 
cino non può dunque estendersi che nella direilone del sud- 
ovest, e la soluzione definitiva della questione dalle più lon- 
tane origlili delle acque Torniantl la Benue dipenderà ipecial- 
meiite dalla esplorazione completa de! Faro e de' suoi amuenti. 
i) Secondo quanto riferisce Lnpion Bey governatore della 
provincia del Balir el Ghozal, un suo impiegiito, certo ItAFAI 
AGA. di ritorno da una spedizione al Welle, avrebbe veduto 
nel 18X2 r!\ un gran lago nel paese del Barboa Quando 11 tempo 
lo permette, i Bsrboa attraversano questo Ingo servendosi ili 
battelli aperti costrutti col tronco di un sola albero, ed il viag- 
gio dura tre giorni. Rafni Aga. partito da Dchm Heektr (luogo 
giù visitalo dallo Schwelnfuclh. e situato allo lui. nord di S° [»' 
ed alla long, orientale ili 30° 'ZI'), era giunto, dopo sei giornata 
di viaggio verso sud-ovest, alla leriba Et llouleb, quindi in 
quattro giornale (verso sud'suit-ovestl n Bcngier; in altre 
i|iialtrD alla zeribn Warendenni marciando a sud-ovest; dopo 
sei giornate nella direzione di 5. O. </< <3- aveva raggiunto 11 
Ilnhr el Makionr, che egli aveva percorau dopo aver visitato 
parecchie grauilt isole abitate da famiglie conosciute col nome 
di Basango. Il Makwnr i detto dagli Aarabi Bahr ti Wanhal, e 
si unisce coll'Oelle : esso è un grande flnme che scorre nella di- 
rezione di ovest-sud-ovest. Al di la del Mackwar Rafal Aga 
dopo dieci giorni di marcia a sud sud-ovest era giunto alla 
residenza del sultano del Barhon. dalla quale il lago dista 
quattro giornate, verso sud-ovest. Da queslo racconto di Hafai 
Aga il Lupton deduce che il lago di eui si traila sarebbe si- 
tualo a 3" 10' di latitudine nord e n »' A\ \on*.1'i&\'o.ft w\«e.- 
Inle, ligll crede inoltre che il ftnmc l'ellt tìioteWi «*>»■*,«- ' 



il co^^l 
riale'W^B 
Vi 5(MI<M'^ 



che l'eniisaarlo vada prò babl Ini ente a ra^glungtr 
Intorno n questa qiieslloue di un quarto lago equatoriale^ 
ragiona l'illustre DAIJ.A VF.UOVA nel Botltlliif - 

(leografiea Uaìiana (1883, pag. 70 a 71): ' Come é nolo, il nastra 
Piaggia, che fu Ira i Niam-Niani negli anni 1864^65. riportò la 
nolixla di un gran lago pasto circa 4 giornate a inezEOgtorno 
di Chifa. I geografi parvero per gualche tempo aecetlare pel 
buone le informazioni del Piaggia, e un lago Piaggia fu bid- 
mcsso e disegnalu in parecchie carte geografiche Ji quel tempo. 
PIÙ tardi però esso fu lascinto in disparte. Ora vediamo coma 
corrispondano le Indicazioni del Piaggia a quelle che il Lupton 
rìFerlsce come degjiiaiiime di fede. La posUlone geografica at- 
tribuita allora ni luoghi visitati dal Piaggia doveva corrispon- 
dere, da uu lato alle coiinizioiii elle si avevano In quel tempo 
circa la posizione dei punti di partenna, e non poteva d'altro 
lato riguardarsi come rigorosamente esatta, perchè doveva de- 
dursi da semplici indicazioni di rótta. Malgrado ciò, é singolare 
uoniB le Indicazioni del Piaggia si possano ricondurre Con 
grandissima facilità a quelle di l.uplon Bey. in falli il nui^ 
obese Orazio Antinorl. nella sua accuratissima relazione del 
viaggi del Piaggia, tenendo conto degli scarsi elementi di falto, 
assegnò a ChlTa una longitudine orientale di circa Zi a 21 gradi, 
e una latlludine di circa 1° 20' nord. Ora il gran lago, di Cui 
si parlò replicata mente al Piaggia, doveva trovarsi a quattro 
giornate u iiici:U!fiorno di Chifa. Con ciò la longitudine del 
lago doveva essere quella stessa di ChiTa, cioè di 23° a 24* est; 
vale n dire preulsaniente la longitudine del lago ora annuo- 
cinto dal l.upton. Quanto alla latitudine poi, la differenza tra 
i computi dell' Anlinori e le indicazioni del Lupton si estende 
per vorilA sino a tre o quattro gradi ; ma si riduce dì mollo 
ed anzi scomparisce del lutto, quando si tenga conto di udì 
circostanza importanllssìma. Le esplorazioni falle poslerior- 
mente al Piaggia nel territorio del Niam-Niatn hanno meiio 
fuori dì ilubbio, che tutta la regione occupata da quel popoli 
D la sorgente del Gtur vanno trasportate di circa 3" a 4<i più 
al nord della latitudine accettata da principio. Applicando Ora 
questa correzione alle predette indicazioni dell'Anlinori, noi 
troviamo che anche la latitudine precisata dal Lupton verrebbe 
» coincidere perfettamente colla slluazione indicata dal Piaggia, 
i/i quattro giornate, Cloe di forse 1» 20', al sud di Chifa, Secondo 
questa indicazione Infatti \u sponAa setteixVilonalc del lago si 
sarebbe trovala sulla linea deWiinOBSoic-, ma iians%s.«a4a>a 



laliludine dei Niain-Niani nel modo Hecciirinto, quella sponda 
verrebbe a trasportarsi ni "i" o 4° lai. nord, clie è per l'appunto 
la laliludinc attribuita ora al uuuvo lago. Leggendo la rclu- 
Klone fnlta a Luplnn Bey da Rafal Aga, é sliigalarB di sentire 
ulte anche rebtiemo punto del paese visitalo daRafal Aga dUtn 
ili qunltro gioruate dal lago, ma in direzione di sud-ovest. Quel 
punto, ili cui 11 Lupion non rifariace il nome, dovrebbe quindi 
trovarsi un po' più a meziogiorno cii un po' più ad oriente 
di (ihlfa: ciò che provereblie [pianto il nostro modestissimo 
Piaggia si fosse spinto innanzi nell'ignoloo pericoloso oc ci- 
dviite.Conciù ci pare, clic volendo dare al nuovo lago un nome 





italiano. E quando nelle carte potrà essere 


ngurato il disegi 


o del nuovo lago, sarà giustizia di dargli il 




i-gg<<i' 


Si LDPTON 


EV scopre nel paese dei Kredj un gran (lume 


per nome Parpi 


sorgente nei monti a S. (J. di HoFra-el-Naliass, 


il quale scorre v 


erso mezzogiorno e riceve molti ntfluenli Ira 


cui il Willc app 


arleneiite, nella carta dello SchweinfiiHh, al 


bacino del Balir 


el-GliBzal. Seeondo alcuni 11 Farpi sbocca nel- 




altri in un lago del paese dei Bai-boa- In questo 


suo viaggio il L 


pton giunse, nella direzione di occidente, sino 


a Foro (verso 1' 


ncontro del 7° parallelo N. col 23" merliHnni) 


E.) al traversa Od 


parecchi flnnii diretti a mezzogiorno ed ap- 



parleneoti al bacino deWVelle. Quesfullimo prende a valle 
della conlluenzB del Mboniu. Il nome di Kutn, del quale era già 
slata informato il Nachligal, e che Augusto Felerniann aveva 
erraneamente Identificalo col Congo. 

ei II barone GIOVANNI MtìLI.EB da Zella ad Harar. 

TI II missionario LASTvisilail paese dei Musai meridionali. 

8) F. C. SELOUS esplora i paesi a mezzogiorno dello 7am- 

Hanyane. 

9> Il conte di MAVO da Mossamedes allo stabilimcnia boero 
di lliinipala, quindi, per la valle del Cafulaoar. alla stazione 
portoghese di llumbé sul Cunene. 

10) Il mUsionaHo BICHET dal Gabun giunge all'isola 
Asanghe tormala, a monte del lago Jenango, da due rami del- 
l'Ogoval. Il rilevamento della strado, eseguito dniruflìciule 
ESPINASSY. dà per la prima volta gii esalti contorni del lago 

J() L'Ingegnerà LESSAR da ^sto.'tattiì a^'iatE'^^ ^*''^*^'^ ■* 



di là deiì'Heri-rii<ì, a Chambu (rielrnagolo nord-ovest dell'Af- 
RBDislan). Uopo avere esploralo Ih valle delVIIerl sino a Sa- 
rachs, Bi volge Hll'onsi di Mera, ove gli abitanti lo aecolgooo 
Dspitnl mente e lo provvedono di guide e di cammelli per la 
traversata del deserto sinoaSdanfiii auU'AmU-Darla. Sìa questo 

drowak, nllrnverso la steppa somldeserta dei Turcoiunnni, è di 
ritorno ad Ashnbail. 

12) A. U. COLQUHOtlN e C. WAHAB da Canton (5 febbraio! 
navigano il Sl-Kiang sino alla stallone di Pese, e, per Ih via di 
terra passano successivamente per Hiiang-naii, Kui-Ziua e Una», 
ntlrnversano II corso superiore del Stìnif-fco; giungono alflume 
Pii(j/e(i (probabilmente 11 Siiong superiore) e si volgono quindi 
a sud-ovest verso 11 Mecongo. I mandarini di Ssii-Jnao n 
permettono ai viaggiatori di avanzare in quella direzione, od 
essi debbono, risalendo il Papien, recarsi a Tali-fu. donde, por. 
la strada già tenuta dal fìlli e dal Szccbeny, arrivano a Blinino. 
L'itlneraHo da Caoton a Tali non misura meno di 2000 m^lla 
Inglesi (!t20a chll.) e venne compiuto In selle roesl; di queMl 
3200 chilometri appena iCO erano stati rilevati daila grand» 
spedizione francese del Mccongo Durante il ritorno in Europa 
il stg. Wahab muore in seguilo agli BLrapaiii del viaijglo. 

13) Imporlnnli rilevamenti della coita occidentale delift 
Corea eseguiti dal luogotenente HOSKYN della nave Flglng 
Fish. Nell'ottobre 1SB2 il signor HALL visita la capitale Seal. 

1*)I1 comandante CARPENTER a bordo della W.iupieesplora 
Ja eosta meridionale della Coreu. 

* 15) Il ilotlore HARMUND e l'Ingegnere DEi.ONCLE espio- 
rano l'istmo di Kra (penisola di Malacca) alla latitudine N. 

di 9'ir. 

161 II Padre PINABEI, esplora lo parte del Tong-ltlng irri- 
gata dot fiumi Maa e Sdii (o Sanie). 

17) I padri BLANCH, CUDHGY SATRE percorrono U 
parie àelLaos Annanilla compresa tra il Toug-King meridio- 
nale e II Mecongo. 

IS) I signori SANDEItS e .IDMXS dalla baia Slokes nell'Au- 
stralia occidentale (lat. S.^IT) giungono alla stazione Chat*' 
Fine per il fiume Lennard, la catena Uopoldo, il nume Ord, te 
sorifenli del Wickbam e 11 Vidoria 

im MICHELE DURACK dal nolfo di Canibildaf (lai. S. = 
«■: long. E. = 13S'7V\ a Pcrlh. 

20) MAC MINN esploi^'a AialTcttosMs'-'aVvi^''-^''''^'^'^'^™^'^ 
ttelOaly. 



■1\) ERNESTO Gll.RS ilalla Stallone PeuAf si avanza ad oe- 
i^[ijeiile, e trovo quasi dappertutto acqua in quantità sufficiente 
e terreni adatti a paiicoll. 

Sii 11 rev. W. GREEN compie rascenslone del moule Cook 
nella Nuova Zelanda meridionale, e ne determina l'allezui in 
3701 metri (3772 socouda l'Adams nel 1873; 3664 secondo 11 Uo- 
berli nel ISSIj. 

231 MAC PARLANE scopre nello viciuanie della foce del 
Kly (Nuova Guinea) e precisa me ii le Ira lo scoglio ITiirrior el'i- 
sola Bi-Islow, un paisaggln largo da 3, 2 a 4.8 chilouiGtri e ab- 
bastanza profondo da essere Bcrcsslblle alle più grosse navi. 
1.0 spazio occupato da questo canale — che il Muc Furlane 
dilania The itisslonaru Paisagc, — era rappresentalo , nello 
carte anieriori, come alTalto asciutto nelle ore delia bassa 

21) Spedizione iirgen lino-Italiana a bordo della nave Cafio 
ile UoniKH (capitano CORREA), diretta dal tetienle GIACOMO 
IlOVE, della quale fanno parte 11 lenente K. RONCAGLI, 1 na- 
turalisti C. SPEGA/ZINl. D. LOVISATO e il dollore VINCI- 
GUERRA e 11 professore P, DE GIRAI.UIS. Dopo avere espio- 
rato Ih 7erru degli Stali, la spedizione recasi a Punlu Arenai 
sollo slrello di Magellano. (}ulvi il llove noleggia la goletta 
chitena San Jole, non polendo col Calia de Harnos navigare 
negli stretti canali dell'arcipelago di Magellano. Parte da Punta 
Areiin.i il 1" di maggio insieme collo Spegazilnl, col Lovisalo e 
col nostromo REVARDITO; il lenente Roncagli nello stesso 
giorno intraprende, per incarico del Bove 11 viaggio da Punta 
Arcnas a Santa Cruz (V. N. 2i); 11 dolio re Vinciguerra si ferma 

lA Sun José per mezzo del Magdalaiae Suad e del Canale di 
Cocfcbiini entra nel Pacllico, quindi ne! canale del Beagle, ed 
approda 11 13 maggio nel porto di ficiiwiila, ove trovavBsi una 
Missione religiosa inglese diretta dal Reverendo Brldgcs, e 
quivi la spedizione si trattiene otto giorni raccogliendo sugli 
abitanti di quelle terre lontane importanti informazioni, dalle 
ijuall risulta che la parte principale della Terra del Fuoco 
propriamente detta, dallo stretto di Magellano a quella di 1^ 
Maire, é abitata dagli Una (circa lOOOl; che le rive del Sund 
dell'Ani mlragiiato, la penisola a nieziogiorno di esso, le Isole 
Dawson. Clarence, Santa Ines e Desolatlon — ciod tulio l'arci- 
pelago Ira la metà occidentale delio stretto di MateWMvo eXV 
J'aeifieo — sono occupate dogli Anoculuf (,ctaw).^*«Bì-, «■ Oiv<i'« 



-344- 



adondeiY^ 



isole a mezKogiorna ilol canale del llengic sino sU'ìsq) 
dentali: di Lun don (ferry bono |ii)polale dagli Jagan (cirec' 
mentre l'Isola SiemoTLv. nord-ovest <li quella di LondondeiY^ 
entra già nel distretto doglt Anai^aluf. Avaiuatidosl ad oriente 
lun){o il canute del Rengle, la San José Klunge all'isola PiiMll. 
ave incontra U cutter Alien Gardiner della stazione di Uiciavàitl, 
a di là alla baia Sloggelt, ove essa gella l'ancora il 28 maggio, 
Quivi si scalena una tnriosn tempesta che ilura tre giomii' 
nella galena già vecchia a sdrucita si manifesta una lai^ 
vena d'acqua ; pur tuttavia l'equlpaegìo riesce a condurìa » 
lerra. Dopo 10 giorni, ì membri della spedizione sono rilevali 
dall'Ai;en Cardiner che li conduce ad Uaciavàla. Colà si fenSQ 
il Bove ad atlenderc ti ritorno dell'Alien Gardin»' che traspor- 
tava I suol compagni alla stazione di Punta Areoas. N'olegglBM' 
la gaietta S'ali Fedra. Il l.ovlsata e io Spegarzini visHano Cnpa 
Negro, Capo Porpesse, la Baia (ìregOTio. la Baia PossessIoo, ti 
Capo delle Vergini della costa patagonlca, la Baia di GenM 
lirande e Pnola Baxa della Terra del Piiocoi passano quIncO 
al Rio Gailegos, ove aumentano di molte cose nuove le loro 
collezioni, e al 21 di luglio raggiungono 11 Cahi. de Hornoì sa- 
coralo a Los Missioneros de Santa Cruz. A bordo dei ViflarJRO, 
vapore che Taceva I viaggi mensili do Buenos Aires a Palagones, 
giungono il 1" settembre a Buenos Aires In compagnia dei si- 
gnori Vinciguerra e Roncagli, Quanto al Capo delln Commis- 
sione sclentiflca, dopo importanti studi e lavori nel Canale del 
Beagle, si era recato a Punta Arenas, donde nel settembre giunse 
felicemente a Monlevideo. 

25) Nel maggio del ISS2 (1-21) il luogotenente di vuctifo 
G. RONCAGLI si reca da Punta Arenas a Santa Cruz tenendo 
una strada più orientale di queBa del Muslcrs e di lutti 1 vlag. 
gialori che lo avevano colA preceduto. Egli potè pertanto ret- 
liHcare in parecchi punti le cnite anteriori e constatare tra le 
altre cose la grandezza considerevole del Coy liilet, nel quale 
si gettano te acque del Cuili. L'interessante relazione contlena 
molte Informazioni, tra cui importanti quetleclie si HferiBConB 
ai r«/N.elci. 

2B| Spedizione austriaca allesUta a cura del Conte H, WIL- 



ictta viffle WatieK 



■ -Sto- ifm^ 

• chi un lorrenle di ghisucinlo, alla lelltuiltnc noni <ll Ttl'&O'.G e 

I alla langUudiite nixlilentale al S"28'. 

i il) CAIILO HABOT compie l'ascensione <lel Tani^lberg (81U 

I metri) adiacente alla baia Sassen <SpmherR). 

28) Spedizione russa, dli-eltfl dal capitano jOllGUMS, per lo 
stabiilmenlo di una stazione polare a Sagaslyr |alla imbocita- 
[ura della Lena; lai. N. = 73° 22' 55". Spedizione danese, dirolta 
dal luogotenente PAtlLSEN, per la Tondazlone di unastailonc 

i mcteroìnglca polare in Goiilltaabi Groenlandia). 

B8Ha-N3. - 1) PAOLO SOLEILLET parte il 13 novembre da An- 

I cober (Scia), e lenendo una strada più meridionale di iiaella 
del Cl-XCKI. Htlraversa il 39 novembre, II Hunie Gebe o Gibbe, 

' Oronin od Omo VI): al di h\ del regno di Dsccnin o Dseiiiima 
giunge al paese di Caffo., donde dopo 14 giorni ili permanenza 
ritorna ad Ancober attraversando gli Siali di fiera f;onin e Limii 
Iribolflri dello Scion. 

2) Il naturalista italiano EIUT.DO DABBENK esplora i paesi 
dell'Alia Nilo sino agli stabilimenti egiziani a sud-est di Lado, 
e ne ripoi-ta ricche collezioni entomologiche. 

3) Il conle LDIGI PENNAZZl e GUGLIELMO GODIO per la 
' slrada comune delle carovane giungono da Suachin a Cassala, 
I risnlgono 11 Gamh sino al monti LSo<jo<'a], eattraversato 11 paese 
i del Basen giungono alla stazione di Et-Heftra sul Tacarae. 
' Dopo una cicurilone nella Ma^zaga abissina si volgono a mez- 
I zod! e al sud-ovest, atlravetsano il Sniaam e arrivano a Me- 
! (cinnio. Ritornano alle rive del Mar Rosso, e propriamenlu a 

Massaua, per Cassala, Saliderat, la valle del Barka e Keren. 

4> Il dottore G A. FISCHER, per incarico deUa Socielàgeo- 
graBca di Amburgo, esplora il paese dei Maja/, nell'intento pi'iu- 

I cipale di giungere al Ingo lìaringo. Agli ultimi di dicembre 
<188Z) parie da Pangani, risale 11 Bitme lìiifii, passa intorno al 
piede accidentale del Kìliniangfora e. procedendo nella dire- 

I zinne del nord-nord-ovest, allntversa II paese del Masai sino 
al lago Naiiiascia del quale non si conosceva la eslatenia che 
per InTormazionl Indigene, i:d appariva nella grande carta del 
Ravenslein come situato alla latitudine sud di drca 1* '/s ed alla 
longlliidine orientale di 3tPÌ5-. Questo lago, che il Fischer per- 
corre tutto slllnlorno, à di acque dolci, senza visibile emissa- 
rio, e all'altitudine di circa 1900 metri. Il luogo di MaiirenSat, 
alla ustremilA nord del lago, segna 11 punto eslreino della 
spedizioni?, lu quale non puA avanzare ^iù. dUib. %\&. v°i: V^ 
eoatlMoal (il salute poco soddiatutenU ùc\ ?\vi\\ki ,*.(!.■'*« ■J' 



e sì gettniB- 



uontcRno ollremodo oslile dei Massi. Nel ri 
una strada più occidPDtale, lungo il piede di ui 
giio^H dirella da setlenlriouB a mezzodì, le cui ncque si 

f il vulcano nllivo dello hnaio Ngai, ctie si inualza cirCQ lOOD m, 
sulla pianura adiacente. E di nului-a vulcanica è tutto iX ter- 
ritorio percorso dal Fischer, uomo ò anche attestilo dalle sor- 
genti toiniali vicine al lago Nalvascin, dalla maggiore delle 
quali, di acqua rosso-bruna, ed io una conca di un metro di 

3 niclrl circa. Al dj là del Dònjo NJal il Fischer liidnge ni 
monte Meru, dalla cui cima la vista abbraccia lutto 11 paese 
meridionale dui Masal, ed ù di riloi-oo a Paugnni ai 14 di 
agosto (1S83). 

Sopra il territorio del Uasal Uileressanti sono le inrormu- 
zloni del Fischer. Esso al estende per 7 gradi di Inlitudine e 4 

lagne nevose dell'est ed il lago Victoria. Il suo carattere oro- 
grajicD Eia in ciò. che sulla superBcie dell'altipiano, il qnale.a 
partire dalla casta, sale gradatamente verso t'interno, in parte 
per mezxo di terraui conseculivi, s'ionaUaau montagne isolale 
in gran numero, più o meno ulte. Per contro, nel cuore sIsbeo 
del paese sì trova anche una vera catena di luoniagne diretta 
da settentrione a mezzodì. 11 più bell'esempio di un mante iso- 
lato che si innalza subitamente sulla superitele della pianura 
è ofTerta dal Kifjiiiiinginni. Questo nome, dato alla montagna, 
dai Suahell, slgniHcu Monte degli ^iilrlli-. ntl pae.se dei Ma- 
sal è Invece comune quella ili Olduiiijo Ebbr 1^ monlagna 
bianca). 11 limite Inferiore delle nevi sui lìanchl della colos- 
sale montagna può essere Hssalo airaitiludlue di IGOOO pie(U 

vera montagna nevosa; solo alcuna vultii si notano Ingerì 

iiueslo corrisponde anche il nome di DCnijocrùli (= montagna 
neraj che gli danno gli indigeni. Si notano anche alquanto K 
nord-est del Meru due alle montagne, il Gébei e il fiiliiitiMn, la 
prima delle quali di poco la cede in altezza al Meru. Ail oriente 
della lunga catena due cose sooo specialmente a notare: la 
palude di Sala ed 11 vulcano. La palude e formala da nume- 
rose sorgenti calde che lanxpillana ai piedi delle moolagne 
ed Imnao aaa lemperntura ili Si" C \\ \u\oaaQ, ilello Uiiivo 
^ffal (^ inoiHagaa degli Dd) è di toTioa «m\ii». W •vuMvia v* 



qunndo una coIoudh di fumo esce dal cratere; perù gU indi- 
ai e gli Arabi riferiscono di avere sentilo rumori corno di 
ino, ed anzi nel ISSO ebbe luogo una polente eruzione ac- 
ni pagnata da terremoti. 

La linea di displuvio Ira il badilo dei Nilo e l'Oceano In- 
ino è molto più ad occideiile di quanto si ammetteva dap- 
ima. I.e montagne nevose ed il Muru non mandano al iagiii 
del Nilo nessun corsa d'acqua: i pochi ed inconcludenti ru- 
scelli che nascono sul Itanco occidentale si perdona poco dopo 
nidle sabbie. È nelle eslese farcite paco lonlane dalle rive 
□rieulali del Vicloria cbe ai trova la linea di displuvio: quivi 
è un Sumlcello, il Ngare dabiiieh, che sbocca nel Ingo, come 
pare no altro che si dirige verso il Qanco orientale della lo- 
ccennata catena di montagne e poi sbocca in una palude 
salata. Questo seconda liume. dello Waso njiro <— gran nume) 
è quasi l'unico corso d'acqua in questo arido dhtretlo. Il Meru 
ed il liilimnngiaro mandano te laro acque al Pangani, mentre 
la montagna nevosa clie si innaiia presso Ki-Kuju, alimenta 
~.e sue acque il Tiinn. Sulle carte questa montagna ù delta 
tia, nome alTallo sconosciuto tento agli abitanti del bacino 
del Pangani quanto al Masai; da alcuni è delta tìiiHro Ngert 
- montagna screziala), da altri Sonai. (Quantunque il Fi- 
scher si trovasse, presso il lago Nalvascia, a 1800 metri di at- 

monlagna- 

La relaiione del viaggiatore contiene inoltre molto informa- 
zioni sul Masai, coi quali, primo tra gU altri Europei, potè 
comunicare per un tempo abliasfanza lungo, come pure sulle 
loro relazioni colle vicine tribù, specialmente col Vakuafl ila- 
bilitl nel gruppo del Klllmangiaro. Importauli furono eziandio 

^llCTioni loologiolie (più di 260 diverse specie di uccelli a 
molte pelli di mammiferi) botaniche e mineralogiciie. 

5> H. O- NEILL scopre due piccoli laghi, il Nangadl e il 
Lldedi a meaiogiomo del Huvoma (anno 1882J. Nel 1883 dirigen- 
dosi ad occidente a partire da Nj/anibo (all'ovest delia boia Mo- 
kamba) giunge al piede nord del monti Haniiili (alti da 3400 n 

I metri); ai 2 di otiobra tocca le rive piane a paludoso dei 
lago Seirua a riconosce cbe questo è separalo, mediante una 
poco aceentnata ondulazione di terreno, da una ilepressiniie 
nella quale ò il piccolo lago Chìiita tributaria versa N. N. K. di 

altro logo detto Aniariimha. Da questo aetoivio \iwimra ««e 

Ida il Lagftida urUtlClltc Af\ RUIUTIU. 



r 



Qt VlnK^ìo del dollore WONSCH do hkaadirua (Alewan^ > 
ilrel(a) a Treblsonda |ier il Ingo di Van e la Georgia. Impor- 
Unll considerazioni Inlortia alle inargenti del Tigri accidei)~ 
(ale ed al lago GÒlldsdk (allena = 1500 ineirii situala Ira il 
bacino del Tigri e quello deirEiifrala, luogo 2fi e largo 7 chi- 
lometri. 

71 ViagRl di A. HOSIE attraverso dlstrelli in parie scodo- 
aduli delle provicele cinesi di Kuei-rJù, del VUnnan e del 
Sseriunn. 

S) Esplorazioni archeologiche di E. AYMONIER nelle Pro- 
vincie ilei Siam e del Camboge, limitrofe alla Bassa Co- 
cincina. 

D) A. HOWMAN coiilinua i lavori di rilevamento gin ini- 
ziati dal Oowiun (I87e-T7> nella Coinmhla Hrllnnaica. 

tO> Ni>edizione della nave La Uoiiiaiichi- (capitano MAR- 
TIBU per l'impianto della stazione meleorologlea nella baia 
Oriuige (latitudine S. = 55° 31'; longitudine O, ^ HA" \ dell'isola 
HoXf, 

Ili Spedizione della nave olandese Vuinui capitano A. KNUU- 
SEN) per l'impianto della stazione meteorologica n Porlo Dlck- 
noa. Prima di giungere al canale navigabile lungo la Terra di 
.lalmal la nave è accerchiala dui ghiacci, e con essi trasportata 
dai v«nU qua e iti, sino a che per te sofferte avarie dovette, 
il 24 <llcembre, essere abb.-indonala dall'equipaggio che vei 
acuolto u bordo della Dijiiiplina, 

13> Spedizione artica doneso colla nave Uijmpbnn BllesUta 
nello scopo di giungere al Capo Ccliuskin, e di là volgete al 
nord verso una terra che dovrebbe trovarsi In qnelln direcii 
Comandanlc della Dijinphnn era 11 capitano ANDREA HOV- 
GAARD; ne fanno parte gli ufflcinli danesi TEODORO ORSE» 
e ALFREDO CARDE, e l'iifficiBie ALBBBTO DE HKK'ZtZ AtM 
marina italiana. La Dljiiiphiia accerchiala dal ghiacci a gì 
della Varna (Y. N. IJ) ne acecoglie a bordo l'equipaggio a 
di dicembre 1882. Il quale può con quattro canolli e quallro 
slitte giungere allo stretto di Jugor, ove ò salvato dalla n 
Lutile, mentre la Dijiiiphna riusciva più lardi a rientrare 
mare polare europeo ed n giungere a Copeiiagn (9 dicembre 
1883), -ScoperlH, per parte della spedizione olandese di rllomo, 
riella piccola isola Biint iìallot nello stretto di Cara. 
liS>^3-lf4H-A. — Il ALFONSO PINART nella repubblica di 

2) Il geologa THORWM-U ■fHORODVì¥,Y.S «s?\nra ne\ 



— m— • isss 

Is parie orlenlale dell'Islanda; nella siale del ISKt percorre la 
peninola di Rcykianes, nella quale (rova 30 vulcani con parec- 
chie ceoUnala di eralerl. Nel ISSI, esplora il gran deserlo di 
lava al nord del Vatnajù Kall. 

3) Ai 22 di giugno dell'anno ISfrl il commodoro SCHl.EV a 
capa delle due navi ThelU e Bear ricsue a salvare i selle ul- 
limi Mi|ieraUI> della spedizione URElìLy. Nel cono di questa 
spedizione il PAVY giungeva Imario 1SS2) alla laliludtne d> 
SZ° B3': il GHEELV scopriva nella Terra di Grlniiell il lago Haien 
lungo 100 e largo IG chilomelrl (marzo 1882) e te due catene 
parallele cui egli dh i nomi di United States Rana' e di Gar- 
fleld flange (col raonle Arthur allo 1375 metri); il luogotenente 
LOCKWOOU Cd il sergente BHAINARD giungono sotto la lon- 
gitudine O. di U» alLi lalltudine ili 83°24'; e nella Terra di 
Grinnell che attraversano da oriente ad occidente, scoprono il 
lungo addenlraniunlo marittinia detto Greely FJord, ed una 
terra che pareva separata da quella di Grinnell, ed olla quale 
. danno il nome di Terra Arthur, 
ISSa-lSBO.— Viaggi del dottore ALFREDO HETTNER nella 
Colombia (1882-84), nel Perù e Della Bolivia (lg8S-l(«e), nel Chile 
e nel Brasile ineiidìonale (1889-1390). Ascensione di parecchie 
montagne tra cui il Sarasara (5000 m.) il più setlentriuunle dei 
vulcani spcnli della Dordigliera occIdEnlnle del Perù; 11 Char- 
chani (BOOO m,> vulcano al nord di Are qulpa. Secando l'Hettner, 
il monte Suhiiancai/, die si Innalza nel distrclto del Ilio Slgnas 
ed è conoaeinto in Arequipa col nome di Caiiipuna, sarebbe 

M«N3.- 1} Viaggio del conte PIETRO ANTONGLLI da Assab ad 
Ancober (Scìoa), specialmente importante per le inrormazloni 
geagraHche sulla regione Ira ti Uar Rosso e lUauasli, liume clic 
l'Anlonelil atlraverw due vaitela prima paco lungi da Hadele 
Uubo, la seconda a Uhovn, 

2) PIETRO SACCONI inlraprtnde, a partire da Hiirar, un 
viaggio al paese di Ogadcn, detto il l'aradiso dei Somali, sulhi 
cui Frontiera l'Hnggenmacher aveva dovuto arrestarsi nel 1874. 
Al giovine vioggintore riesce di giungere al nord-ovest dcH'O- 
gaden, e, quantunque consiglialo di non avanzare più olire a 
cagione delle condizioni politiche del paese , prosegue nella 
sua impresa, attraversa il Siilal alTluente del Webi, e giunge, il 
12 agaslo, a A'ora Nagot. Quivi é ucciso da alcuni siiinuli. In- 
sieme con quattro dei suoi icrvi. 

31 Viaggio di GUGLIELMO GODIO àn. i:.Ba!.a\a«.ìfte.Vi™.-c«ii;.^- 




4) Primo vinggio ili FRRNANDO FOUHEAU nel S 
Non può, da Vnrgla, .spingersi a miizogiorno oltre il 
ma nel rHorno percorre uno strada in gran parte a 
chiloDiclri di Itinerario, rilevati molto parllcolarmenlB: vnrìee 

5) n missionario J. COMBEll rileva 1 punti priiiclpuli delle 
rive della Patade di Slanlty (lunghezza ^ 37 chiioin. 
»« chilometri quadrali). 

G) ENRICO STANi.EY risale II Congo sino alle Cascate 41 
Slnnley, e fonda la sua più lontana stazione alla lai. N. tì 0" 
10', Risale pure per tre giorni l'Jruuiiiii, Identico, secondo lo 
Stanley, coll'Uelle, Scopre la eonlluenia del Lubilasch (suU* tì- 
nlstm) e quella del Lulemga clie egli idenUDca col Cassai. 

7) F. SELOUS scopre un altipiano riechlsslmo di acque, ti 
quale è come li bacino sorgentifero dell' [ 'in /i ile e del Manynnu 
ornuenll dello Zambesi, del MUot diretto a nord-est e del Sabi 
(Oceano Indiano). V. a. 1882, n, B. 

8> Carta dì N. H. JOIINSI'ON, nella quale si nolano impor- 
tanti modlQcaiioni, suagurlteBli dallo Slanley, intorno al lago 

Huenxa de) Cunngo, e si e.itende al nord sino alla Intiludin 
S. di r «'. 

9) I missionari C. PHICE e BAXTER dalla stallone di Upma 
pwa si dirigono al sud verso il paese ancora poco conosciuti 
di Vbebt^ o giungono al villaggio di Mazombl loiilano due mi 
glia dal Riiaba (Liiflgi). 

10) J. STEWART dalln slazione di Mallwnnda iSO chfl. dal 
Nlassa verso occidente) si dirige ad occidente, attravei 
reeclil arauenli del ^oiiffiue (Mlassa), del Langiaii (Zam 
della Sciambesl. Le sorgenti di quest'ultimo sono a 1400 m.dal 
livello del mare. Collo dalle febbri, lo .Slewarl m uore il 30 agi 
slo sulle rive del Niassa, della cui geogruDa egli si era res 
tanlo henemerlla. 

11) Il missionario A. M. MACICAV naviga lungo le rive m 
cidenlall e S. O. del In^o Victoria, dnlla baia Murcbhnn a Kl 
gehi. lu compagnia del missionario GORDON si reca quindi 
tM- Jordan.Nuttah che eRlI riconosce formato da due rami di- 
retti l'uno da oriente ad occidente, l'altro da S 5. O. a N.N. B. 

13; li missionario W. P. JOHNSON esplora (ulta la regione ' 
ad oriente del Ninssa e giunge al noi'ct sino al paese dei Wa- 
firiiii. Sci viaggia di ritorno a QueWmnne rieonustc etve lo Scfrtfu 
ina à nel/a slngioiie asciutta c\ie ut«i\romeivMiì!tì.M4c,\;iitì,V 



ludlne dello Sclioii i lìn lui caltolnln n m. «1 (m. 519 secondo 
<1 LiviDgstoDe. 

13» ENniCO DIIDMHOND ila Uaiuìahi. sulla riva eM rtelln 
Sciti, fiiuuge alla esLrciDÌtù sud del lago Suirva. Gli indigeni 
Dfferitiarona al Drunimand che il Liigenda non derivi) pimin 
<ial Iago, ma ne È separato per un grande banco ili sabbia. 

H) H luogolenenle ISnAI^L risale la valle del Kwilu-fliadì, 
Esplora U Boma suo nltlueule di sinistra, e Tondn la staKianc 
(li S/on/-r(,-.Vi«di, 

IR) La BpediEione dirella dai capitano GRANT KU.IOT 
dalla Elfliione di Ltangiln iCongo inreriore) entra ni nord nel 
bacino del Kiiiilii-Siadi e fonda le stazioni di Sleph-iilt Ville. 
di Frankloiun, e di Riiilolfslaiìl {Ma tace dd Kwllii nell'Allan- 

Ifl) ti ilollore lUYOt. e li lilugnlenente QUINQUASDON 
esplorano la regione Ira In riva sinistra del Niger e In strada 
tonula dai Lenz nel sito ritorno ai Senegal. 

17) Il capuano russo PUTJATA, il geologo IWAXOW e 11 
ingrafo BENDEKSKI esploninn in lutic le direzioni la parte 
orteiUate del Pninir, tra l'Alni al nord, la eatena di Coscgarail 
Oliente, l'EUndu-kash a niEEzogiorno e.collcgano 1 rilevamenti 
delle esplorazioni russe con quelli delle esplorazioni Inglesi In 
quella parie tanto Imporlnnle dell'Asia Centrale, 

18) n fiIlAHAM romple l'ascensione del Kubni lioo a circa 
VJOO ni,: da iiueslo Inogo vede, al di h\ del tìaurisanear lon- 
tano 115 chilomeirl verso II nord-esl. due cime dlstnnli leo chi- 
lometri, che gli paiono superiori, in nllezia, nilo stesso (ìaitri- 
saucar. r.ii'i prima lU^l tirutinm. uno dei l'uodltl (anno 1871) 
aveva Visio ni nord del Gaiirisancar e del Kancinglngu una 
cima nolabilmente plii alla di questo. 

IS) Il dottore B. HAUBN visita il lago Tobah llsolu di Sii- 

aoi W. CARLES da Clilnxilplio porlo della Corea a Gemiin. 



Klmherlry, Ira la costo settentrionale e il parallelo australe di 
1130'. 

2i) WHITPIBLD MILLS, In compagnia di CARLO SHORT e 

>n sei Argani incaricali della condotta di 30 cammEllI, dulia 

nxioiie lelcgrallca di Slrangioayt Sprlngt (lai. S. ^ 2U° 12' ; long, 

. = 1W 30) giunge a Nitrlhaiiipton, non Vniift iVSi\a «i^*» '«^ 

I chlealaie, dopo un viaggio di circa la» tW\\n'm<AT\ o.\Vf8.-n«- 



r 



1 



L 



iinn canlrnda dosolala. nella igue 
incontra clie Ire soJl serbutol il'ai: 

23] P. J. CLYMA esplora In regione sorgenlifera dei fiumél' 
Marg, Calhtrim od Alligalor <Aiutrali3 se Ite niri oliale). 

241 W. O' DONNELL e CARR BOVI} dalla stafjona di Deto- 
inere lini. S. = IB" 3a' ; long, E. = 131° 50) ni golfo di Cambridge 
per il corso superiore del Vielorla, lo Slirtiiig Creek, il fiume 
Negri e il Tiutne Ord. 

25) CARLO V 
Eyre allit rronliera del Queeosland, i 
104.000 eh ilomiilri quadrati, per la m. 
sabbiosi privi di acque e inlerrotli d 
lungi dal UuceDsland, di una estesa serie di sollevamenti (Adam 
Itaiige]. 

2G) EKNGSTO PAVENC caplora II lluiiic Mac Arlliui- sboe- 
Gante nel golfo di Carpentarla. 

23) DAVIDE LINDSAY rileva il paese di Arnlinn ad ocd- 
Henle del Golfo di Carpentaria. 

2S) Spedizione del capiinno W. AHMIT nella Nuova Guinea. 
Esplonuinne della valle superiore iM-Lakoki (cnscate di itiinn 
alle 134 metri), del tiume Boro o Sun Giorgio affluente del 
Kemp Weich, e del fiume Giala. 

29> Il dottore It. VON LENDBNFELD, accompognaln da sua 
moglie e da una guida, conipie Insccnsione del monte Hoch- 
sleller (circa aaOO ro.) nella Nuova Zelanda, e rileva trigonome- 
tricamente il gliiacciaio di Tasman. 

SU) ADOLFO BERNAllDO HEYER Rtlruversu per primo, 
nella Nuova Guinea, f istmo compreso fra la baia C< 
Il golfo Mac Cluer. 

W GIULIANO THOMAS esplorn le Suot'e Ebridi. 
32) L'Alasfca è attraversalo, nella sua maggiore lunghemi, 
dal fiume Viicon, del quale 
rilevato 11 corsa generale, senza perù darne inrormazfoal malto 
parlicolareggiale. Il viaggio del luogotenente F. SCHWATIU. 
contribuì a riempire questa lacuna nella Idrografia dell'Amen 
rica boreale. Ai T di giugno del 1883 egli parti da Sellkat sulla 
costa occidentale, e ni di lù del iiionU Koltisk lucoralnclA, a 
partire dal lago Liadeiiian. la sua navigazione sul fiume va- 
lendosi, nel corso superiore, di laltcre cbe di quando in quando 
era necessario abbandonare per tvilare. viasgiando per terra, 
parecebie rapide, e, nel Corso IntecioTH, Ai liatlfilli, Scoperl 
ael corsa superiore di quattro aVlYH06\i\.Bennetl,Ttttóio,Man 



e Kbuihuiai. Dopo 42 gionii di iiaviaaiione Io SchwHlka giQuse 
u Forte Yukon. 

33j ARTDRO THOUAR da Tarija (Bolis-ia) giunge al Pilca- 
niayo, e quindi, altraversu II Craii Chaeo, a Villa tìayes sul 
Paraguay, effetluaudu cosi II piano già ideato dal Clievaux, XeI 
luogo in ELii ei-a perito it suo Illustre compalriotta (poco lungi 
dalla fallorla di Santa liarbai-a, detla pai Cnlonin Creoaoi) Il 
Thouiir jiolÈ radunare alcuni resll della inroiice spedizione. 
Il mlnulo rilevamenlo della slrada pernoraa dal TtiQUar per- 
meile di fissare esattamente, per ta prima volta, il corso del 
Pikoniayo. 

'M) Viaggio del luogotenente C. MOVANO nella Palagonla 
meridionale. Le sue esplorazioni In conducono ad ntfermare 
clic le acque del Grande Oceano penetrano per S5 clirlometi'i 
ad oriente della Cordìgliera e foriuano nella Patagonia orii^n- 
lalc spaziosi »iolll: elle il lago Argsiillno & \a comunica filone 
con altri laglii al sud di essa, e che probabilmente tutti Ilaght 
della Patagonia meridionale sono uniti tra loro. Rleognlilone 
delle sorgenti del Gallego! e del Coilé, e determinazione di due 
grandi laghi nella parte pia occidentole della valle del Colle. 

35) CURRADO KEIUIACH esplora il Granile Girgilr (Islandn) 
ed il vulcano llecla, e atlraversa l'isola da Rfykiavik a Bor- 
deyri costa aetlentrionole), 

36) Il dottore GRINEWSKl attraversa la Haoou Semlia da 
occidente ad oriente. 

3Tj 11 capitano G. A, SÒRENSEN, colla navicella Williuiil, al 
di iù della Terra del Nord-Est iSpitzbergl. 
f lHN3-lt!iH4. — 1) Missione italiana incaricata di recare al Re 
Giovanni di Ablssinia 1 doni Invia UmIÌ dal Re Umberto, e di 
stipulare con esso accordi commarciuli. .K cupo della missione 
é il Cav. BRAXCHl, e na fanno parte GUSTAVO BIANCHI ed l 
signori DIANA, MONARl e SAL1MBENI. Il Blniichl sì era pro- 
posto di procedei'e nd una esplorazione del paesi tra TAbis- 
sinia ed li Mar Rosso, e di stabilire una via diretta di comu- 
nicazione tra l'Abissinin orienlale e il possedimento di Assub. 
La missioDe è ricevuta in Utbru Tubar dal Re Giovanni (27 
maggio l(tS3). e le trattative durano 4 mesi. Al 1° di ottobre il 
Branubi rientrava in Assab per la via di Massaua. Il Bianchi 
recasi primieramente al Goggiam, ove rimane il Salimbcnì per 
dirigere la costruziona di un ponte auIIMAni. Riloma quindi 
n Debra Tahnr, ove si accinge alla progettata ea^lotaj.'.ow . \V. 
primo leiitalivo di giungere per \a \\n \i\ù. tSJvTeVV». »*. ^s.-'-'^' 

H/IBOES. "^ 



non riesce, ed li Blanthl non giunge cben Sercba (all'* 
Ini. N. = 13° 15' ; Iciii)!. E. = J0° 27') sulla sinislra del KUa<J| 
lora afTalto asciutto. A qucslo viaggio del Bianclii undioafr' 1 
però debitori della prima descriiiona della pcadeoza generale 
del gtgaole.scn altipiano etiopiiro nella direzione di e 
Delle tennzxe cousecullve olie, diminuendo sempre più 
leiia, conducano inllne alla cosla del Mar Jtosso o meglio alla 
caiena vulcanica che la flancheggln, il Bianchi no ac 
quattro al di li\, cioè ad oriente, della linea di displuvio, 
quelle di Maoa. di Dagaddo, di Ali-Itaftna e di Serfba. E forse 
due altre ve ne sono ad oriento di quesfullimn, sino a che si 
giunge alla catena costiera, le cui cime si 
<ln Sereba. Tulli queali terrazzi paiono collegarsl all-alUplano 
aliiaslnico nella direzione da sud-ovest a nord-est, e si abbas- 
sano gradatamente nella direiions del nord ulao alla planurs 
salala di Anho situata a 60 metri e più al dlsolto del livello 
dei mare. Importanti sono pure le iuformaiioni sul fiiime 
GoIiniR. principale serbatoio delle ncque che discendono dal 
lembo orientale delle montagne limitrofe all'altipiano, e sopri 
altri corsi d'acqua. In genera le questi scorrono lungo gSgaii* 
leschE gole (simili al Cnilani dell'America sello ut l'I anale} pro- 
fonde sovente 100 melri, nelle quali l'acqui 
VHzioni aolnmcnle conosciute dagli abllanl 
■nenie giungono alle pianure comprese tra i lerrazzi montagnosi 
di cui si é dello. Il Golinia si perde nella pianura di Teru, ed 
è, secondo il Bianchi, formala da due rami, l'-loro ed 11 (J 
Il fiume Creoli, da lui scoperto, il qnnle sorgo nel paese degli 
Aiubu Galla, riceve 11 A'ila che scorre presso Sereba, e tì 
perde nelle pianure di iìoniiii xà piedi del vulcano Eriahalt 
che 11 Bianchi pone ad oriente della depressione di Arrho od 
Asial nella quale è il lago Aktubail o Alolebiidd. Ora, l'HILDE^ 
BRANDT aveva visitalo nell'anno 1B73 VArrho e vi aveva no- 
lato tre vulcani a! sud del Ingo, di uno dei quali, da Ini dello 
Oerthalt, egli aveva anzi tentalo l'ascensione. V. qui vuoiti nO' 
laro elle nella lingua dei Uancali il vocabolo Ocrleaie od fir- 
(nliufesiguillca montagna /rinianfe, e cha perda là ove II Bianchi 
pone il suo Ertahale, cioè tra 11 vulcano di Hildebrandl e II 
vulcano Oubhl bei FA vicino al mar ttosso, è a porre una nuova 
cima deUa catena montagnosa gli\ presunta ili natura vulca- 
nicn. che si jnnalia ad orlenle dell' ArrJio. 
Al W rfi Jugllo ilei \SM II BlancW pntlWa Huovnmenle da 
SeleeI eoa una piccola carovana ed in eornvapi™ i\e\ Wian» e 



f 



- ;F,!j - Ì88S-18SÌ- 

li 

I del Monnrl, riirclla ad Assab per una vili più meridionale della 

I precedcnlu e passante per il paese di Zalilil ; ma ui 7 o agli H 

di otinhre. quando egli sì trovava In un luogo dello Pucocoscià 
a circa 160 chilometri dalle spiagge del Mar ftosf-o. tu BBsalUt) 
dal Dancall o llauakil, e Irucldalo Insieme i^oi suoi due fedeli 
compagni. 
, 2) GIUSEPPE THOMSON parie cnn una cnrovauo, al 7 di 

'' luglio del ll»3,da Taoela <a'oud-esl del Klllinaagiaro), kI dirige 
I al nord lungo (I fianco orientale di questo gruppo montagnoso, 

' Eluiige. dopo avore allraversalo il paese di Kajilti -— altipiano 

vulcanico nel quale si trovano le sorEenlI HeW'Aiihi a allri- 
' menti del corso superiore del Sabaki - alla estremilo nord 

del lago Nainascia (lai. S. ^0°43'30"; long. E. ^ 36° 4'1. Da 
I' questo puulo si volge prima al nord quindi ad orieule, attra- 

versa il monte Seminio <3d00 m.) appartenente alla grande ea- 
teun AberJari aita più di 400(1 metri e diretta da sud-sud-est n 
nord-nonl-ovesl, e giunge airalliplBDO sn] quale torreggia, ad 
un' allega quasi uguale a quella del Klllmangiaro, la elnui ne- 
voso del K;nln; detto dal Mnsal DOnJo Egare, cioè nionM Écri- 
limo (lat.S. = 0° Iff: long. E, = 36" 45'l. Nella direiione di ovest- 
nord-ovest giange al lago Bariiigo, la cui esistenza era stata 
t poco prima contestala dai niissionari Inglesi di stanza nell'U- 
l| ganda: dall'est re tnl ti sud di questo lago |lal. N.^ 0° 28'; long. 
" E. ^ %» 47') di poco superiore In grandezza al Naivasela e si- 
I tualo ni l'altitudine di lUOO metri circa, il Ttionmon nllraversa, 

i ad oceidenle, la linea di displuvio formala dai monti Kamasia 

I (alti uno metri); entra nella valle del Ilnme Mbage il quale si 
f dirige a nord-nord-esl e si getta più lungi, col nome di Wilwet, 

II nel Ingo Sambaru; al di là della sella di Elgego alla 23O0 raelri 
entra nel paese detto Vpper Kavìrondo {Allo K.) che egli allra- 
versa per giungere all'angolo nord-est del Iago Victoria (11 di- 
cembre 1883). Ritorna, per una strada più sellentrìonale, a 
NjuniK, importante slaziane commerciale dei Wakuafi ni sud 
del lago Bari ngo. visita le caverne artificiali scavale sui Hanchi 
dell'RIgnn (allo circa 5200 metri), al nord del quale il Lekakistra 
giungi: ad un'attPzcii anco maggiore; compie l'intero ^iro del 

prlumenle a Mombas, ove giunge per una sli-ada più orientale 
passante por iVfrongo <a sud-est del lago Nalvaseia). I paesi di 
im e di KlkuuilinUii ed I monti Aura. 

3) Spedizione diretta da STRF\NO ROGWI,\-S.-|.Y,\ \vìwkA«,- 
iienlB nella marina russo, e dlcella bHb es\i\m»-i.\oae- aftWai* 



gioiie compresa Ira te fronliera meridionali delI'Adan 
Congo ed ì monti Comermi. " Colà, scrive il RogoEii 
leltera direllii alta Socielà Geograllen di Parigi, debbono tM>^.' 
VHTsl le sorgeoU della Bcnue, del Calabar, degU amuenti si 
leotrlonall del Cangu, degli afQueDll ocuidenlali dello Sciarl, 
dei Duini che vanno a sboccare nella baia di Camenin. : 
quesLa regione è anche il lago Liba, Be[[n«lo ipolellca mente in 
molle carte. Forse anche esiste una seconda regione di Brandi 
laghi uuili coll'Allonlico per mezzo del Liba, la cui imbocca- 
tura sarebbe forniala dal BuUiiiba a Quat|ua dei negri Dualla 
e Bella. , A. bordo della piccola nave Luciu Margherita Al lOO 
loonellate il Rogoiioiki visita la repubblica di Liberia, lo sta- 
bilimento fcaucese di Assiale, Elmina sulla Costa d'Oro, donde 



zione in allora scoppiala si oppone ai compimen 


O llRl 


ogetlo, e la spedizione si volge a Fernando l'o, ov 


In l. 


argherlla il 15 aprile del 1S81 arri™ nel porto di 


Santa 


ila. Lasciaudo colà la sua nave, il Rogoiinzld si r 


oca In 



canotto alla baia Ambas (ai piede del monti Camerunj per t 
gllervt il luogo ove intendeva rondare la sua 3lU2ÌDiie, e si de- 
cide par l'isola di Maiidaleli. Esplora quindi il gran Bume 
Cameroit, nel cui vasto estuario tre altri liumi versano le toro 
ncque, oioè il Miin^o che scende dal nord, il Langasi ed 11 
Quaqua. Frattanto la Lucia .Vargherita era stntH distrulhl da UH 
violento uragano: niulgrado questo disastro il Rogozinzki con- 
tiuuu nella stabilimento della sun stazione nell'isola di Maa- 
doleh. Ai 13 di agosto (1883) egli parte verso l' interno In cao- 
pagnla di CLEMEMTE T0ME2BK, esplora 11 carso del Mungo, 
il lago Bolainbi-ba-Kùlta già veduto dal Comber, al quale nella 
sua carta (VII delle Geugi-aphiaclie MUliitungeii^lS&i) dà il no 
di lago R(c/iur<isDn. H Tomezek scopre il lago Baloaibi-ba-S 
(— lago itegli Elefanti] dalla forma quasi circolare, poco al sud 
del a" parallelo boreale, che egli attraversa da sud-est s nord- 
ovest, e dal lago medesimo dirigendosi a sud-ovesl giunge al 
bacino superiore del Ria de! Hey. A ciò sì riducono i principe 
risullamcnti di questa spedizione. Il Tomeiek, appena venti- 
quattrenne, muore a Mandoleh 11 10 maggio ISSI. 

4) RUBERTO PLEGEL continua le sue esplorazioni nel ba- 
cino della Benne, e lenln di giungere da questo al bacino del* 
Coiign. lijili non riesce nel suo tentativo, ma, a parlire da So- 
-»«-(-«. uKraversa nel sud le monlanne tto w^anwj gli affluenti 
•VeJta Bcnue da quelli del Vecchio Ci>lu,bat e 4A ^^™>^ 4e 



Kiretlo di Cnmerun. e bI di là di esse giunge sU' imporlanle 
mercnlo di Bagnio: nel suo viaggio di rilorno allo cosla della 
Guinea sutieriore hn campo di ronslalare In iiavigobimà degli 
afllueDli mpridloiiali della Beiiue, e parllonlnrmeate del Lara 
Tarabha. 

5) Il capllano BR. KIRRY, ^lutilo nel 1S83 a Cumnssìe o Ku- 
mossi, allTDversB nell'anno seguenle lutlu 11 paese degli Ascianti 
uellu dlreilone da mexsod) a setlenl rione, e passando per Ko- 
riinra si spinge sino al fìurente niercDio di Kuntiapoh. 

G) Il dottora COUM risale II Faleiuè (Senegal) sino ad un 
punlo non ancora toccato dagli esploratori cbe lo avevano 
preceduto in quella ragione dell'Africa occidentale, e riesce a 
porre sollo il protettorato della Francia la regione aurifera di 
Taiahaara situata Ira il Falemé ed II paese di Ilafiitabè. 

7) RICCARDO RÓttH e P. REICHARD partono. Il 1° set- 
tembre del ISKl, dalla stazione di Jlfpala sulla riva occidentale 
del Tanganicn, e dirigendosi a sud-ovest giungono. Il 27 dello 
stesso mese, al Hume Luuptiìa. e, negli ulliinl dell'ottobre, al 
territorio di Kalanga giù in parte conosciuto per 1 Invori del 
Llvlngatone e del Cnnieron, ed in allora soggetto alla sovranllii 
del Capo Msiri, Al :» di novembre allravarsano il Luprn. prin. 
cipide aFnucnte del Luapiila. nei diiilornl della conlluenzu del 
lAkiilve: soggiornano un me.ie n Kagoiua, luogo situalo sopra 

nel paese di L'rriu (regno di Kassongo). per unirsi coli ad una 
spediiloae «rniRtneandolta da Msiri Al 4 dì Febbraio scoprono 
a meuogiornn del lago Canali (di Cameron), Il lago Vpitmba 
motto probabilmente Identico a quello designalo dal viaggia- 
tore inglese col nome di l,ohtmba. A Katupcna, luogo situalo 
nelle vicinanze dell'Upiniba, Il dottore lldhm è colto dalle 
febbri, e muore 11 27 marzo. Il Reichard lenta di allraversarc 
dal nord al sud 11 Kalanga per giungere alle sorgenti del Laa- 
labn e del Lufira. ma a sole 10 giornate di viaggio da questo 
secondo fiume è costretto al ritorno dalle attitudini ostili dei 
Warainbai abitanti del paese di /rantlia.Anclie Mslrl, dal quale 
11 Reichard sperava di avere buona accoglienza nella sua resi- 
denza di ViiHùa. lo iTiitta invece da nemico, ed anzi attenta alla 
SUB vita, per II che solo colla forza delle armi egli può intra- 
prendere il viaggio di rilorno alle rive del Tangaulca. Parlilo du 
Uuliaa il 25 settembre, attraversa, tre eiornl dopo, 11 Lufira e 

donalo dalle guida, contliiuamenle: comSjaWciviia co'A'a ^kw* * 



contro gli indiBenl, sino a c:he a! 15 di ottobre ritrova l'uiUcB 
atraiia, e ai H ili novembre attraversa 11 l.uapula poco lunglal 
nord dalla suo uscita Hnl lago Moero. Finalmente al 30 di □!>■ 
vembre rientra nella slaiione di Mpata. Alla energia del Rai- 
tliarii la geografia del bacino del Congo va debitrice di Iro- 
porlanli Informazioni intorno alla regione compresa tra gli 
itinerari del Livlngstone (ad oriente), del Cameron (ad oc^ 
denta], del Pombeiros e del tiiraud (V, più sotto) a niezzogiarna 
SI VITTORIO GIRAUD. ufficiale nella marina francesa, 
parte. Il 19 dicembre del ISS2. dal porlo di Uar-es-Salan (costa 
orientale d'Africa), altraversa successivamente iCzaramo, 
Kalii, rVìagara. VVhehe, VVranga, l'Cbena, la catena lAiiingtìoar 
(a Dord-esl del lago Nlassal, e giunge II 17 aprile alla resldeifzs. 
dì Mahara posta oUn estremila nord-ovest del lago e nel ple- 
cnlo paese di Canile, magnificamente Irrigato da grandi torrenll 
che discendono dalla catena Livlngslone, e ricco di villaggi ri- 
danti e puliti. Al di là delle montagne che si iiinaUnno a nord- 
est del Niassa, il Glraud giunge all'immensa pianura della 
Selaaibesi. attraversa questo fiume in un luogo In cui eapatt- 
dendosi di molto occupava uno spazio largo selle miglia, ed ' 
in questa traversala impiega selle giorni, ora a piedi asclultt 
ora in battello ; al di là dello SclambeBÌ entra nella resideiua 
di Kctlnikara capo dell' ti'enibd, grande paese situalo tra 1 k^i 
Niassa, Tanganica. Laugveoto e Muero, popolato da famiglie 
guerriere, le quali, secondo il Glraud, sono probabilmente di 
razza :u(it, Ollenulo da Kelimburu li (lerniesso di continuare 
Il suo viaggio verso il lago Bangveolo, il Glraud vi giunge in 

paludi disseccate, appena coperte qua e la da piccoli lioseU 
che servono di riparo alle antilopi ed al liufali. Per circa un. 
mese egli esplora il lago Bangveolo, il quale none che un'ima 
mensa palude; la grande isola Kiriii. quella, assai piccohi, di 
Kisi, la penisola di Malipa celebre per il soggiorno Caltovl dal 
Livingsione. Il lago Bangveolo non si estende da orlenle od 
occidente, come aveva assicurato il Livingsione, sibbene da 
mezzodì a seltentrlune; inoltre II Liiupuìa non lo abbandona 
alla estreniM nord-ovest, bensì alla estremila sud-est. come 
del resto II Raveosleln aveva giù indicalo nella sua grande 
carta dell'Africa equatoriale, in base alle relaiioni del servi 
del Llvliigstone. Menlre la maggior parie della sua carovaaa 
si recava diretta munte al (^nzemlie. W SìiovIlA iHMeudeva 11 Uia- 
puia sino alla grande culatalla di MomboUuia. ^àwMi a'w.trv 



' - 369 - 1888.18S4 

venne fatto prigione dagli abitanti dei dialoriil g condotto alla 
leiìldenza di Herere capo del Nuaunii. ove fu trallenulo per 
(lue mesi. Nel frallempo il Caiembe si era impossessato di 
tulle le provTigioni, e quando flnaliiieiile il Giraud potè gluti- 
gerE alla sua carovana, si vide privato di ogni mezzo per con- 
linuare il suo viaggio al nord lungo il Luapula ed il Lualaha: 
tuttavia gii veune ancora dnto di navigaro ii lago Moero e di 
ginngere. dopo una marcia estremamente difficile di 45 giorni, 
al lago Tanganlca presto Jcndue. Abbandonalo dalla sua gente, 
non potè colorire il suo disegno di avanzare di 16 nella dire- 
zione di occidente, e dovelte rltomara alla costa orientale, e 
propriamenle a Quclimane, ove giunse il 15 ottobre del 18B4. 

B) AUGUSTO FRANZO! da Tallé a dalla resldenia del re 
di Ghera, e di U alla vicina missione cattolica di Anfallo, «ve 
raccoglie la salma del CHiARIN'I. che eell trasporta In Italia. 

10) Viaggio del marchese CARI^ DE FOUCAULD m " "" 
rocco. Da Meknes per una strada diretta a meziodl alln 
territori dianzi sconosciuti, il de Foucauld giunge a Taa 
corso superiore dell' t'iimi er Rebià. EsploraU questa proi 
continua verso sud-ovest, allraversa il Grande Atlante i: 
Icbre passo di Gtaui (ad orieiile di Marocco), e quindi l'AnU 
Atlante al passo di ^Isni. Dopo un lungo soggiorno nelle grandi 
oasi afratto Ignoto di Tissinl, di. Tana e di \lclta, ed una e 
sione sino al Vadi Draa, atli-averiB per la seconda volta l'Ani 
Atlanle al passo di ^Ibcrkak, e per Agadir giunge a Mogador 
Nel viaggio di rilorao, a parlire da Agadir. il da Foucauld ri 
salo il V. Sus, attraversa l'Auti Aliante per ii passo di A:rar, e 
giunge nuovamente all'oasi di Tissinl, donde, procedendo nella 
direzione di nord-est, enira nella valle della lUalaia et 
seguita siuo a itescii'ii, e quindi per Udida arriva al Mediter- 
raneo presso Oran. Rilevamento dell'intiero Itinerario per 
meEEO del cronoiuelro, della bussola e del barometro; 
termlnailoni di longitudine e 40 dì latitudine: numero 
sure di quote alti lud Inali. 

11) Spedizione diretta dal geologo HULl. nella penÌB< 
Sinai e nel IVadi Arabah. Secando l'Ilull il livello del Mar 
Morto era altravolla 427 metri al disopra dell'attuale, ■ 
31 metri più allo del livello del Medilarruiieo. La distati 
Akabah alla riva sud del Mar Morto è di 1S7 cliilamc 
punto pm basso dell» linea di displuvio (a 12 ctilL N. da 
ball) si trovo a 201 m. al disopra del U&c tVoa&a. 

13) Viaggia di CARLO HUBER e àV 1- liM'WS.'^ "''^■''' 



sola Arabica. Ad Ifuil, ove sana bene accolti dall'Emiro, I due 
vlaggiBlorl prendono vie diverse. L'Fiiiling per Teima giunge 
a Madscin-Saleh, trovando dappertulln molle nnliche iscritjonl. 
Nel procinto di esplorare In regione costiera di Midian, fu as- 
salito e spogliato dai Beduini, e dovette ritornare a EUVedHh. 
L'Huber da Hail sì reca aGidda. donde manda in Europa Un* 
ricca messe di coller.lDDÌ e di ri leva me liti; quindi si mette In 
cammino per Hall nello Intento di attraversare lutla la peni- 
sola. Ma al :tn di higlio 18S4 t ucciso nelle vicinanze di Tafna. 

13] Il capitano PLÙDDEMAN della nave Albalnss rUov» le 
isole tra il Golfo di PeHas e il Golto di Trinidad (arcipelago 
della Palagoniai. 

Ul G, STEINMANN nel rllofnu dalla stazione polare nellH 
Georgia aus1r:ile (1) si trattiene nell'America australe, e da 
Puntn Arenas ai ai-anza a nord-ovest sino alla Cordlgliora la- 
torre (lai. S = !il° 40') per la Laguna Bianca ed il Rio Galltgoi. 

15) ti dottore BOAS esplora la costa orientale delia Terra 
di BaTHn dal Capo lìaper al nord (lat. N. — G9° W) al Cumber- 
land Sund. Rilevamento delle rive di questn gairo. Verso occi- 
dente il Boas si spinge sino alla riva orientale dei lago Ntllìl- 
ling o Kfnncdji e dimostra che nessuna coninnieaiione esiste 
tra questo lago e il Cumberland Sund. 
l!)H3-lHi!!(S. - Viaggio di N. PBSCEWALSKI al Tibet. Attraver- 
sala. ntiovamente, a partire da Vrga, la parte più ampia del 
Gobi sino BirAIascian. e visitata la citjà cinese di Slnlng (100 
diilometrl, ad oriente, dal Gucu-noor), il Prsceffolski giunse ad 
maggio del 1884 ai piedi del BiirAiin-BiiiIdiio, a mezzogiorno 
del quale tocca le aorgenll dell'Hoong-ho che nessun Euro- 
peo aveva più visitato dopo Odorico dn Pordenone (anno 132!}. 
U Fiume Giallo è formato da due piccoli liumi all'altitudine 
di 4150 metri, nei quali si accolgono le numerose set^eitti 
della paludosa valle di Odoa lunga 65 e lai-^a 'J2 chilometri. A 
circa 2ó chilometri dal suo bacino sorgentifero il fiume cade 
In un lago, che esso abbandona poi sulla riva orientale per 
gettarsi di 11 a poco in un secondo bacino lacustre, al di là del 
quale assume giù le propurtionl di una grande fiumana. QuMli 
due laghi del Hoang-lio superiore furono delti dal Prsfewalafci. 
il ]irlmo Layn Jiussu, Il secondo Lago tirila Sprilisione: il loro 



(.'ircuilu è a UQ dipressa di 130 chilametri, l>a11e sorgeall del- 

KlaiiK Bllraversando la lioea di dl«pluvin Ira i due ^andì Biimi 
alln -1410 metri. Uallo Jang-lze-klnag, largo cnlA dn 100 a 120 
metri e scorrente ad un'altezza di 3B0O metri allrnverso un al- 
tipiano collinoso. rlcFQ di paludi e coperto di erbe durissime. 
II Prscewalaki ritornù a settenlrlcpne, rivide le sorgenti del- 
l'Honng-lio e si reco alio Tsaidam o Znldam. Nell'autunno e 
nell'inverno 1BS4'1885 cade 11 viaggio dallo ZBldom orlffotale al 
Ingo Lob (7 febbraio IBM), spccialmeiilB diilinto dalla esplora- 
zione del dlstrelll nionlagoosi, ancora sconosciuti, del CUEn-luii. 

dal Cuen-lun a nifMogiorno e dall'Allyn-lag a sellenlrionc. 
valle che. a cagione dei venti dominanli di occidente, venne 
dal vlngii'Slore detta Valle ilri Venli. In secando luogo, della 
grande catena nevosa, delta .Icln-ri, die il innalza a mezzo- 
giorno della contrada di Gas (angolo nord-ovesl dulie Zaidani). 
e dalla quale s! diramano, ad oriente, le catene di Marco Polo 
e di Scinga, e ad occidente la catena di Colombo e la catena 
Moscovita (col monte Kreml o Cremlino allo 6000 ni.). Un'altra 
catena, più meridionale, pure coperta di neve e diretta da 
oriente ad occidente, prese dal PrscewaIskI il nome di catena 
SagodoUchnl '." problemntlcn), cangiato poi dalla SocieU Geo- 
erallca di Pietroburgo In quello di catena Pncewalskl. Notiamo 
ancora la catena, alta da 4000 a 4300 metri, la quale cliiude, in- 
sieme coll'Allyn-lag a set lent rione, una depressione Ini-ga poco 
plA di 40 chilometri, alta circa 300U metri, la quale pare esten- 
dersi, da occidente ad orlenle. per pl& di IfiO chilometri. Il 
Prscewnlskl soggiornò 50 giorni sulle rive del Lob-iior, ed ebbe 
campo di completare le sue osservazioni, piuttosto rretlolose, 
giii falle nell'anno I87T. Sotto 11 meridiano di Carasciar il Tarim 
cnngla subitamente la sua direzione da occidente ma. oriente, e 
si volge a sud-est e In line propriamente a mezxngiomu sino 
al lago Cara-buran, Da questo lago il Tariin esce con una lar- 
ghezza da .TO a W metri e profondo da 4 a 6 metri, e liopo Un 
corso (il Ifi chilometri si (etta nel Lub-nor, Quest'ultimo è una 
gronde palude, della lunghezza, da S. 0. a N. E , di |)oco più di 
100 chilometri l.a posizione di Abdal, poco lungi dalla esIremllA 
occidentale del logo, sarebbe data, secando 11 Prscewalski, dalla 
lallludine N. di aU" 31' 2" e dalla long. E. di 88" Sff 8". L'alUtu- 
dtne é di 790 metri: Ih inossima largtvewn. ei)TT\a^Qftà>™\!e AV's. 
seiloim inedìana del lago, 6 di 21 cM\omB\i\. Carne 'A'^»*«o 



r 



COBI pure 11 Lob-nor £ soggeLlo a forti aicìllazioiiì nella nmsn 
delle sue acque. Ai 20 di marzo del 1SS5 U Pienaliiki parte dal 
lago Lob, e dirigendosi ad 0. S. O. ({iuDge, il li aprile, all'oul 
di Si^erscen — sul Qume del niedeiinio nome tributario di de- 
stra del Tarim — In più Importante delle oasi lunga la stralli 
dal lago Lob u Cholan. Da Scerscen a Keria la catena principale 
del Cuen-luu Tornia, col nome di Catena ruana datole dal Pnce- 
WHlski, un gigantesco boluardo, lungu più di 400 cbilometrl, Ira 
il bacino del Tarini e l'altipiano libetano. I punii più elevali e1 
innaliitno nella sezione accidentale, e tra essi primeggia 11 
gruppo montasnoso altn più di 6000 metri, al quale ti Prsee- 
walski diede il noma di .«on(e dfllo Zar liberalore. Dalla sia- 
mone di Keria, ove la spedizione giunse il 1° di giugno, U 
Prscewnlski volle tentare di giungere, attraversando la catena, 
nel Tibet sallenlrionale, ma per le forti pioggic e per la circo- 
stanza, che 1 Cinesi avevano dlslrutli i ponti, non potè colorire 
il sua disegno, e dovelle limitarsi alla ricognizione della catena, 
dn mi della Manti Keria, la quale forma la immediata oontloni- 
zions della Catena Russa, e si innalza sino a eOOU melri. Dalla 
cittì di Clioliin ipopolnta da 300 mila abitanti, tutti maomstlaiii} 
ove il Prucewnlskl giunse il 29 agosto, e si fertuò sino al S dt 
settembre, 11 grande esploratore si volse direttamente al nord, 
loccò 9 uccelli vamen te il Tarim 17 ollobrel, la città di Alan, 
quella di L'Isdi-Tur/on (23 altobrel. ed ai 29 di ottobre attra- 
versò la Frontiera russo-cinese nel passo Bedel (4180 ni.) dopo 
quasi due anni dì assenza. 

Corapagoi al Prscewalski in queslo memorabile viaggio, che 
doveva essere l'ullimo del valente esploratore, erano il luogo- 
lenenle W. ROBOROWSKI, il volonlarla P. KOSLOW, II sotlo- 
ufficlale IHINSCINUW. 4 soldati del corpo dei granalierì di 
Mosca, 12 cosacchi e II dragomanno JUSSUPOW. 
1HS4.- 1)11 riotlore H. ZOI.I.Ell, in compagnia del polaechiRO- 
GOSINSKI e JAN1K0WSK1, compie l'ascensione del Monga-nnf 
Lobo {Monlo degli Dei) nel monti Cumerun (419U ni.). 

2) Il capitano LBNOIK della marina francese esplora 11 
paese, ancora pochissimo cono^ciulo. tra la Gambia e il Ca- 
samanze superiore iSencgaiubia). 

3) Il dottore AURELIO SCilULZ risale la Giube (ZamberiJ 
sino alla residenza del Capa Malanibanga. donde giunge al Cll- 

àiittgii od Okaviingo presso Andava. Quivi 11 lìume si biforca; 
Jo Scbulz scollila il rama prÌDEÌ^ole. cVob \a Ciubi^ sino al li^o 
Ngami. flesla cosi confcrnLato ima.nVQ %»» via 4«»NftTin \ wm^ 



\l {Il 

Merv. 

al 11 capuano GODEONOFF, Usilo Sialo niiiggiore russo, ili'- 
iBrmlna molle posizioal e Bllitudinl di luoglii nel lerrllorlu 
TtSDacaspicD ed in quelli di Chiva e di Bocorn. 

6) 11 russo SAROKIN da Viernoie al lago Issylc. I.'oplaioue. 
che aal fondo di questo lago fossero le rovine di una clllii 
antirA ebbu origine, secondo il Sarokin, da multi terraixi sub- 
lacustri di vocde sedimentarie franiiiientate. Lo stesso viag- 
giatore esplorò quindi 11 San-Kul (altitudine del livello — 2860 
metri; luiiRO 17 e largo 10 chilometri) donde dirigendosi al sud 
giunse al Naryii, e di là, par Cocand, a Tasckenl. 

7) 1 signori 3TOCKDALE e lUOHETTSON, dal Golfo di 
Cambridge (Australia nord-ovesL) giungono alla catana del Re 
Leopoldo 11, e di là alla stazione telegraSca sul Sume Cathe- 
rine, Scoperta di li fiumi ehe hanno le loro sorgeoU nella pre- 
della catena e sboccano nel Golfo di Cambridge, ed ai quali 
si diedero i nomi di toiurenee, Mae Leoil, Aduiii, Sloeltilalc e 
Alessandro Porrai. 

S) Il dottore P. GCSSFELUT esplora le Ande del Cliile, ed 
Introduce molte importanti modi Q callo ni uelle carte anteriori. 
Ira cui quelle di E. Wagner IISTS), del Harding <IB77) e del 
Plssis <1STS). Ascensione sino a eWD metri, deirAnincairuii, ili 
cui U GQssfaldi valuta l'altezia s 11970 metri, e del vulcano 
Maapo (5400 m.), 

S| GIACOMO BOVE ed M. NOGHERA da Usciuvla, sulla 
casta meridionale della Terra del Fuoco, attraversano questo 
paese sino alLi Baia dell'Auirairaglialo. 

10) Il luogotenente LINO DE BOA esplora la valle del Cliii- 
I bai (Patagonia). Scoperta, nella Cordigliara, di un gran lago 

che manda le sue ncque al PaciflcD. Importanti indagini geo- 
logiche. 

11) 1 dottori CARLO DI STEINEN ed O. CLAUSS da Cnyabi'i 
seguitano li llumc di questo nome sino a Rosario, e, attraver- 

imbai-cano sul tlume Batoiog slraordliiarJaiuenls ricco di cate- 
ratte. Alla hililudine 13" giungono allo Xingù che essi rilevano 
' accurata ni ente, e per il lìutue delle Aniauoni giungono a Para. 
Importanti delerminnxionl di quote i\U\V\id.V(viAi , (]«wsi-<i.-tKQth 
aationomiche ed elnogralìche. 



N ari TTRU. 



12) Il luogot 

ileiilale della U 
Nord. 

131 I capitani balenieri HANS JOHAKNESBN 
MIMG ANDHEASSEN scoprano lilla longitudine di 3fi° e sotto Ift 
latiludioe della Turra del Re Carlo, due isole apparentemenlB 
grandi quanto quest'ultima, ed eslendeulisi sino allo longitn' 
dine di 39°. L'esialenza di queste due isole è perc'i conlrnddella 
da esplorazioni posteriori, Ira cui quelle del Kùkenlhat, dd Oo- 
beriaon, del Plke, del RQdiger. 
1MH-1.-Ha, — 1) F. L. JAMES da Berberati si nvauza uell'iateri 
della Somalia sino al H'ebf [lat. N. = S^SS'). 

2) Spedizione Wlianiann allestita per cura del He del Bi 

FRANi;OIS, l luogotenenti fratelli FHANCESI^O e HANS MOL- 
LER, il medico !.. WOt.F. Net giugno del 1SS4 la spedizione 
parie da Walange e. per una strada poco diversa da quella glA 
tenuta dallo Sciiùtt, giunge net novembre a Mukenge. Nelle vici- 
nanze di questo luogo il Wiasniann fonda sui Luiua la stoiioiM 
di Luluabarg. O Frau^ols daMukenge fa uua eseurzione : 
est nel dislrelto di Kanloka: cosi pure II dottore Wolf a 
ovest sino al Jtumo Lnoffo/in. Con un battello di acciai 
canotti la spedizione parte da Lnluaburg il 2B maggio del 1885, 
discende 11 Lulun, giunge, il B ^ugno. alla conUucnza di questo 
'nume col Cassai, e 1 giorni dopo, alla confluenza del Caaaai 
col Congo (presso Kwamauth. alla latitudine sud di :t< 
questa parie di viaggio 11 Wissmann ilcanoscc clie il 
non si volge al nord per gettarsi net lìume principale : 
linen squlnozlale, come opinava lo Sluuley uel 1877, t 

liCunngo. ma ancbe il Sankurru. De termina zio ti e di 112 latitu- 
dini e di pareccbìe ionglludini di luaglii per cura del luogo- 
tenente Francois. 

3) I portoghesi ERMANNO CAPELl.tl e nOHI-:irrO I 
attraversano l'Africa da occidente od oriente, da Mossamedea 
(24 aprile 1884) a Quellmane |2G giugno ISI&i Dopo avere ae- 
gultalu a niuniB II Cunene si 
versarono li paese degli Amboellas sino allo Zambesi, Inter» 
secando cosi, in lulla la sua estensione, il bacino del Cubaugn. 

Da Llbonta, sullo Zambesl, presero la via seiinais dal Kabnmpo 
a/Huente lii slnislni dello stesso 'Anmlie,s\,oM.1t(.-ii 
<li displuvio i-erso 11 l.ualatia (Congo), aVuosm' 



- ae6 — 1S84-ISST 

di Garanganla tra il Lualaba ed il Ltinpula. Non potendo nrri- 
voro al laghi Merli (Moeml e Bangveolo, si diressero dal punto 
più merldlonalD del Luapula al monll l-okinga che essi ntlrn- 
versnrono, e loccnrann il medio Zanibeaì poco ol disopra di 
Zunibo. Di lù. come si e dello, giunsero il Blugio a Quelimmie. 
Durame il viaggio furono falle 59 determinazioni di Jongilii- 
dine e 69 di latitudine. 

4) ti missionario ti. SRENFELL, accompagnato dal suo col- 
lega COMBEEI, naviga nel 1884 11 fiume Kaa e quindi 11 Congo 
sino a liaogalu Dal novembre ISSI al febbriilD del 1885 il tireii- 
fell naviga il gran nume sino alle casuale di Stanley e nel corso 
della navigazione retinica la posizione e 11 eoi'so di parecchi 
affluenti di destra,' scoprendoue anche di nuovi. Risale il Sumo 
Mobangi sino alla laUtudlne nord di 4°29'. Degli amuenll di 
sinistra esplora l'ikelemba ed il Boloko o Lomani già lui iden- 
tiScalo col Lomani del Cameron e del Wissmann. Nell'anno 
issa, insieme col luogoli;nente FRAN<:01S, esplorali Latongo e 
lo Sniuapa, allluenti a Jtiiiistra dello Zambesl. 

5> Il dollorc W. SIEVEKS esplora, nel Venezuela, la Cordl- 
gliera di Menda solLo il doppio aspetto geografico e geologico, 
e ne studia 11 tegame colla catena costiera del Virne^ucla ad 
orlante di Barquisimelo. 

i-lSHT. - OSCAR LENZ parie nel luglio del 18»! della foce 
del Congo nel doppio Tine di esplorare la regione sconosciuta 
tm il Congo ed 11 Nilo, e di andare in soccorso di Eniin Pa- 
sciù. Ma egli deve rinunciare all'una cosn e all'allra. Con gravi 
dìflcollà la spedizione, della quale fa anche parte 11 dotlore 
OSOAK BAUMAXX, supera le cascate di Stanley, eoslret la. come 
essa è, a trasportare di quando in quando per la via di terra 
le vellovaglie ed i canotti. Il Bauinann, colto da malattia, ri- 
■ discende il Congo, e per Fernando Po o Madeira ritorna In 
Europa: Il Leni! da Nlangve si dirige al Tanganicn, al quale 
giunge a MIova. Nell'isola di Cavala incontra il capitano Unre 
da molli anni colA stabililo come Impiegato ili una Socleli^ di 
missioni Inglesi. Ricouosuendo iinpusslbile di arrivare sino ad 
Emiii fascia per causa dei torbidi rlie allora regnavano nel- 
l'Uganda, il Lem si rivolge alla cosla orlenlale, visita il piccolo 
lago HikvB, nlimenlalo verso mezzogiorno, del flumo i'eljc, e. 
risalilo questo liunie sino alle sorgenti, giunge lA ove due o tre 
ruscelli rionendosl formano lo Scinmbcsi superiore, ramo wt- 
geuUfero del Luidaba e del Congo, la finche! VV&vasuk. V^ 

1 Seiré e lo ZiimliesI giunse al\a conVtt orVcaVaVe e ò.Vtò B.-la.niX- 

mbar utguoaiàa vmj 






issa. - 1) Il dollore TRAVBRSl in compagnia del coi 
TEItLtK, da Enlolto residenzn di Menelik esploro il badi 
gentirero del Httiiiiìb. 

2) FILIPPO PAUMTSCHKE e il dollore tlAKDAGGEH fot 
Gildasa giungono od /forar, donde il t'BulilsclikG fa unaÉMur- 
slone al sud Verso le rovine di Bla Wornba. ad occidente Verso 
II lago Haramaia. Sludi etnografici, linguistici, geologici, oiser- 
VBzioni mi'teorolagiche. 

3)11 maggiore H E ATH ed ili ungo lenente PEYTONdn ffnrap 
a Berberuh. 

4| n vescovo SMYTHIES seguila in lolla il sua sviluppo il 
corso del Lagende (Ruvuma). e conforma l'ipotesi dell' O' Nelli, 
che il l.tigende non ò per nulla l'emissario dello Siirva. 

3) n luogolencntc C. SMITH rilava la strada da MonibM a 
Maiella noll'Usambara. 

Kl 11 vescovo I.IVINHAC da Tabora attraversa l'Unlant' 
vczi e l'LTsinEn e giunge ulla stazione di Hiikiimbl sul Jordan 
Nullali. 

7) O. BAUMANN rileva la strada della carovana lungo la 
riva sud del Congo sino alla palude di Slanl^y; come pure {■ 
strada selteiitrìonale da Brazxaville a Bomn. V. pag. 365. 

B) G. GRENKELI. ed il luogolenentu V. FKANC-OIS esplo- 
rano i fiumi r.tdnngoe Sàaapa arduenli di aiuislm del CoogO. 
(V. ISfti-ffi, N. *). 

9) Il luogolenente A, MASI4AR1 naviga il cor^n Inferiore rid 
Licaala sino all'equalore. 

10) Il capitano SI'CIlEKItAUCH della nave t.:ilesca Cl/HIùp 
esplora il corso Iiireriore del Meme, 

11) Il luogolenente COFFINlftRES UE NORDECK rilwra 1 
.iìstretll in cui mellono foce 11 Ilio N'uilez ed il Rio Pongo. 

12} li missionario J. Wll.lJi esplora il Ingo Ahiolra (Mada- 
gascar) . 

13) C, DIENEn esplora, specialmenlc sollo l'aspctla geo- 
logico, la Siria cenlrale. allo indica Ira la costa e Palmlra, (rn 
IJamasen ed Homs. Imporlaittl InTormaiiloiil sui Libano e sul- 
l'Anlililiano. come pure sulle oalcne che si innalzano nella re- 
gione dr.serta ad oriente, 

141 Viaggio di .1. ItEES nella Persia ocpidentale, dn Ravvio 
ad Hamndan. 

ISl I c.ipilnni P. MAITIAKD e M. TALnOT giungono al- 
J'Herl-rud e, al di là della Ime» A\ l\\s.p\M^\a Misvuosto QuRie 
«rt U fiume tU Balkh , n Baroina ei a YVu.\tót. V.e s>T»!.v<a ftià- 



l'Heri-nid sono utl'^lle^r.a ili drcii .IlilKI m.. alln IjU. N. di .H " 31)', 
edaUnlonB. E. di n7°. 

16} Viaggio diNEV ELIAS ntlrnvcrìo II dlHlredo del l'nmir, 
da Jenglii-IIissar n Selgnon. 

17)11 puQdtta LAMA clri^idsi'e per primo 11 lago Yamilok 
lilegti scorpioni) o l'itile, s't^ velluto da altri viaggiatori, tra cui 
Tonitnaso Maiining nell'anno ISII. Bsao misura in clrcullo 'IfM 
cliilometri, tenuto calcolo delle slnuoallfi deUc rive, è alto 
4200 m. e non ha puolo né la forma circolare né l'Isola cen- 
trali: rappresentale comunemente eullc carie. Il lago è In co- 
municazione col Sampn mediante il flunie Hans ohe ne esca 
dal lato DccldentAler ma nella stagione dplle piene del Snmpo 
11 Hong si dirige verso il lago, 

tSI II colonnello WOnDTIIOliPl'. ed U maggior MAC-GRE- 
GOIt da Sadjia sul Drahmaputra giungono al dlsti'ctto supe- 
riore deiriravndl, e propriamente al luogo In cu! 11 Nam-lmig 
ed il Nam-Kiu si uniscono per formare 11 Milckba ramo occi- 
dentale del gran liiime del tJurma. Secondo le notizie raccolte 
dai due vlnggialorn gli altri rami doll'lravadi sono II Sain-TI- 
M» nel meKzo e il Nam-Daaiai ad oriente, o queall luinno le 
loro origlili nella catena nevosa delta NDiit-A'fii diretta dnS. O. 
H N. E. Con clA resta sempre pli'i aiìtevolita l'opinione del Gor. 
sulla identità del Sanipo e l'iravadl. 

tBJ 11 dottore U. LENOEl.FBLD esplora le Alpi Australiane. 

nisure esogalto mediante il itaromctro aneroide diedero, 

il monto Clarice 221£ m. di altezza; per il Toinns-^nd (dal 

le dell 'iugegn ero ctie per primo ne toccò la cima nel 18*8) 
2241 mairi. 11 monte A-oacliutteo, ritenuto per mollo Isnipo il gi- 
ganle ha tulli i manti dell'Australia, è alto 2im 
bre del medesimo anno 11 Lendenfeld espiar 
irong, la più alta 0^^ meirl) delle moiilagni 
Victoria. 

20) Spedizione allestita dalla Sadeti'i ti, 
isia per la espioraT-ione della Nuova Guinea Britannica, 
posta sotto In direziono del capitano ENRICO EVBRII.I, 

1 da Brisbane II 4 giugno ; arrivo a Sydney il 3 dicembre. 
Colla piccola nave ii vapore fiuidto rEvcrlll risale il Fly per 
eu chilometri e sino al Umile (Iella Nuova Guinea tedescu. 
Seopetla di tre catene montagnose a 20 ciiilomelri circa da 
queste frontiera, alte rispettivo meo le fiOn, law e 210O metri. Le 
nenlagne principali si inualznno puro nB\ VeTt\\™\ij Vw\cws> 
Aelrea SSa cJiilonietrl dnlla foce del FV^ tì T\eotv«\A«"*\'^™ 



1,0- 

br». 



r 



già scD|)erlo dnl D'Alberlls, il qunle viene dall'est e mlsun 
490 chlloDicIrl di corion. Ad onore del Presidente della Sodeld 
Geogranca di Sydney TEverill gli dleiìe il nome di SlriHIuait 
aincF. 

21) Il capitano GIOVANNI STRACHAN colla nave Herald 
risale il Maikassa o Baxler per ItiO chitometil. Scoperta di cin- 
que piccoli liunil sboceanll tra 11 Baxter e la costa occideDUle 
del golfo del Papua. 

22) 11 capitano GARItlNGTON dctin nave l'alaierslon esplora 
il nume Gogdtr sboccaule nella baia Castlereagli (Australia Het- 
lentrionale). il Ulylh che termina a Ul chilometri, ovest, dil 
precedente; i due AHigator aventi foce nel golfo di Vao Die- 
men; ti fiume Victoria cbe tributa nel Queen's Channel. 

23) n capitano SÒTGER della nave tedescn Nuulilax esplon 
molle isole dell'arcipelago Uurshull. 

24) Il luogotenente JE\SG>< a uapo di una spedizione da- 
nese esplora la seilone costiera della Gi'oen laudi» occidentale 
da Malstenborg llatiL N. ^ l>4" 1!^') a tìukkertoppen (latitudine 
= 65" 30'), I 

25) Viaggio del luogalcnente H. ALLEN nell'Alaska meri- 
dionale (dal 20 marzo al 30 agosto dal ISSii). Esplorazione della 
valle del Cooper e del suo grande afOuente SciUnnù, delle mon- 
tagne che si ionnizuuo nell'interno del grande arco descritto 
dal Gooper.tra cui il monte TiIInKcn, 15060 m.) ed il m. Wran- 
gel <53U0 in.) vulcano alllvo. Da Baliuliieta. in una valle late- 
rale a quella del Cooper. I'AHbii ni volse al nord, attraversò 
per nn posso allo 1370 ni. le moolagne dell'Alaska ricche di 
loghi e giunse ni fiume Funuiia a circa SS^SO di loL N. e « 
143" 30 di larg. O. Il Tanana, uno dei più imporlunli atHtlentl 
del YucoQ Inrca del bacino = IIT.OOU chil. ijuud.) scorra preira 
che reltilinoo da quel piuito Ano alla sua contluen/a (lalltu- 
(line N. = 05" 9' ; larg. 0.= Ia2°). Alquanto al disotto di queitD 
luogo l'Atlen abbandonò il Yucon, allraveisà in sei giorni ti 
barriera delle montagne Vucoii larga 140 chilometri, e giunse 
al fiume Koijuliuk, prima appena conosciuto di nome, qunU' 

drati. in mezzo delta valle del Koyukiik. mollo sinuosa e lunga 
850 chilometri, l'Allea giunse al Vucun. che a partire dall* 
conQueuza del K-oyukuk scorre lungo una valle traversale dl- 
rello II S. S. O. come quella clell'aflluenle. Infine, per mezzo d«l 
Yunou e del fiutile Oiiulukllk an\uen\B 4e\li baio Norlon l'Ai-, 
iBn giunsi: a San Miclielu, dopo o-veie 'fetcov'&Q ^«"i TSf» dak- 
iommlrL .^ 



V — am — ' i88S-iawi 

lkM8B-18SO.-l) II (lallore G.A. FISCHER parte Deiragosto dei 

ÌISB5 da PniiKini per recare alili» al dollaro Junker; altravci's.i 
)a parte merEdionale delle steppe ancora iuesplornlc tra li 
I pause del Musai al nord e rC^o^oa mcizoglorno, e innnlenen- 
ì dosi Rtl oriente delia strada teiiutn dallo Stanley e dal Wilson 
giunge a Kagehl Riconosce che 11 fluine WenilKire non È 11 
} corso superiore dello Sirnijù, ma si perde In un pkcolo lago, il 
cui liveRo é di 100 in. più basilo di i|uello del la«o Victoria. 
I Prosegue lungo la riva orientale di quesfiUtlnio per giungere 
t direttanienleal Nilo superiore, ma non gli é dolo di colorire 
11 suo disegno a cagione della carestia del paese dei Massi, n 
rilevamento delle rive orientali ilei lago Victoria effettualo dal 
Flsciier recu non poclic modi llcaz ioni nel traccialo dello Stan- 
ley. Il viaggio di ritorno alla costa orientale d'AIrica Ila luogo 
per 1 laghi Ilariago e Nuivascia. Ai 4 di giugno del 1880 U Fls- 
' cher giunge n Wanga. 

i'. 2) Il conte GIOACHINO PKEIL esplora i paesi dell'Africa 

> orientale do poco annessi alla Germania, e rileva fi corso del- 
I rlHiinga aniuenle di destra del Lupa<- 

^ 3) J.T. LAST della conlluenza del Lu7eiiife(Ruvunin)di cui 

1^* determina as Irono mica mente la posizione, risale il liunie e 
\i giunge a flliintyre (ad est dello Se. iri>) donde, allraverso il paese 
di Àagonì |B sud-ovesl del Niassa), arriva 11 3 agosto del IgSU ai 
' dlsM-eltfi di Namiili, ove soggiorna Ire mesi. Uelermliia la po- 
sizione del monti isolati di Nannill. di cui colcoia l'altezza a 
zmt metri. X^er la via dal Liikuou {Oceano Indiano) riioriia alla 
costa, donde, per una nuova stradn al nord di quella tenuta 
comunumenle dalle carovane, si reca nuovomenle a Rlnidyrc. 
' Sf.ì viaggio di ritorno, dal medio Roviima al paese cosllero di 

ÌMftlo. andamno perduti gli slrumenli, il giornale di viaggio. 
e gli strumenti di osservazione. 
4) 1 liiogoteoenll II. KUND e TAPPENRRCK, parliti dalla 
Pallide di Stanley iicll'iiguslo del 18%, si avanzano prima verso 
mezzogiorno, quindi verso oriente, attraversano sucoesslva- 
mentr, parecchi fluml del bacino del Cunngo. cioè 11 Ciiango 
stesso, il Vumhii, lìnzia detto allrlmenll Sajt ed il Kiiilu, e 
giungono, sovente combattendo contro gli indigeni, al llunie 
Lokrnje <Liikalla od /Italia), che essi discendono e riconoscono 
estere un amuciilc del Mfini, a sua volta Iribiilatio dello Kua 
o Cnsiui inferiore. 

5; Tona spedizione di ROBERTO FI.F.GE.V. A\xeVuii»jìi.«ì-«^- 
nalone ilei distretto meridionale Au\ ^*n>ii!. fe \w.*;««*a fts 



lS86-t68tt — 370 — 

arnii'oltù pnlilicbe, e l'unico grande viugglo elTeltusto dal vh- 
Leati! esplorsturi^ tj quello da Gaicliiiu net bacino del Tarata 
a Jiila nell'Adam ava. li Flegel muore ni seltembre 1880 oella 
località di Brasa alla Tace del N'iger, 

6) E, IlARTERT e P. STAODINGER, membri della sjJedi- 
xlone Flegel, da Lolia. sulla Benue inferiore, giuugana a Su- 
kolu. passando per Kefll e Saria. Escursione, verso orienle, ■ 
Cauo. 

7) Dopo la espi orai ione del Cassai il Wissmann, gravemenle 
maialo, era parlilo per Madeira, o la direzione della spodlalone 
era siala presa dal doltoie WOLF, giacché anche Hans MfiUer 
nvevn dovulo rimpaltlare r causa delle febbri, ed il Franala 
si era unito col missionario Grenfell per espiorare, a bordodel 
Peùce, gli ainuenU del Congo superiore. 11 Wolf porli il S □!- 
lobre issa da Leopoldnille col battello a vapore Stanley accom- 
paynalo dalla piccola vaporiera En Aaanl. Ln spedizione risali 
il Conso, il Cmsal, 11 Lulua e si arrestò alla contluenia 
Luibo. Da questo luogo il Wolf si diresse per la via di terra 
a Liiltiabui'g attraverso una regione dapprima forestale quindi 
coperta di savanne. Di ritorno al Luebo il 31 ilicombre 1885, 
incominclù la sua navigaxioiie coiì'hnAirunl, 11 di 8 geiinalo 1!" 
per esplorare il Sanfturni ingombra di isole e di banchi di 
sabbia. Risalito questo nume, VEn Auaiil esplorò eziandio i 
suoi rami sorgentiferi Lubllasch e Labi sino al termine della 
loro uavlgabìlilà sotto 11 parallelo S. di G", e per breve trailo 
auche il Lùinaiul. Queste ricognizioni del Wolf dimostrano che 
dal Lualabu al Cuango le acque appartengono al bacino del 
Cassai. 11 quale viene cosi ad abbracciare tulio 11 territorio dal 
10" al 26° meridiano orientale, e dal 3" al 12° di latitudine sud. 

8> J. F. NEEDHAM ed il capitano MOLEWORTH risalgono 
il corso del Bralitnaputi-a-Loliit da Sadija sino ai dintorni di 
Rima. Siccome il pandlla A-K nel suo viaagio da Lii-lse-kiang 
a Same (alquanto a valle di Rima) non aveva trovata alcun 
llume scorrente a mezzogiorno che potesse corrispondere al 
Sampo, cosi è Impossibile che questo (lume sia identico al- 
l'Iravadl. Presso Rima 11 Needham vide due Itunii che venendo 
da N. O. e dal N. E. si udì vano eoi BralmiDpuIra: adunque, aoche 
sotto questa aspetto, le informazioni di A-K furono trovate esalle. 

S) Spediiiuue australiana di DAVIDE LINDSAY, cui son 
caiapagnì W. GLYDE, Il ledesco ERMANNO DITTRICH, ! 
LEECn, tì/OHfilO LlNDSi\, eà W cttmmtì.tìeTe WARREN. Ai 
20 ottobre 1885 il Lludssy abbandona \:\\\<in». a,\ai.\Bnc 4itìi>». 



- 371 - 1885-t88« 



ferrovia clic allora era n llrraall Sprlngs (lai- S = 2!)o Itì' ; 
long. E = 138" 12'). e cJirigeDdnBi, prima a N, O. verso la sta- 
zione telegrafloB Cbarlùlte Walers. ([uindi ad oriente, giunse 
al Flnke che egli discese sino alla sua scomparsa nelle dune 
anbbiose al N. E. di IMtbuusie ilat S. — 26° SB';loiiB.E. — 135" 45). 
Nelle piene le acque del Fliike gluoguno ai llume Macuaiba, 
B perciò il Finke apparterebbe al bacino del lago Erye. Dalla 

dicembre, essi si diressero ni nord, e attraversale successiva- 
mente le volli del Finite, ilaU-IIugh e del Todd giunsero mollo 
penosamente alle catene di Mac IJonnell. e di In al Bume 
l'ienlu in nllorn lotalmenle asciulto, e alla stazione del Lag» 
Nash a 280 chllainelrl dui Manball e n lOchilomelrl circa dalla 
frontiera occidentale del Queeaslnnd. Da quella stazione 11 
I.lniisay Intraprese alcune misurazioni triijonometriche prima 
lungo 11 Hume Herbert, e qu)ii<lì sul Mac Arthur, mentre 11 
□IttHch recavBsi alla Rocklaud's Statiou sul lago Mary (lalitu- 
dine = aa°6'; long, E, = 137«Sg) e di là a Eurkatowu sul llume 
Alberto (a 30 chilometri dalla foce). TermiaaU queaU lavori. Il 
Lindsay si volse a N. e. attraversalo un paese quasi inespjo- 
ralo, giunse alla stailuue Powells Creek della linea telegrallca. 
Infine da tiuesta stallone i viaggiatori si recarono a quella di 
noroloola sul Hume Mac Arthur. 

Nel bacino superiore del fiume detto dal LlndsaySfdrr Rfcrr 
— probabilmente Identico col Hume Male gi& visitato dal Win- 
necke e sargeute nella Strangways Rangu — l'egregio vloggia- 

mero. Ln notizia di tale scoperta produsse ima grande impresa 
Siene, e diede origine di) altri viaggi, di cui sani fatta parola 
in seguito. 

10) ENRICO FOUBES parto da Porto Moresby (cosla S. E. 
della Nuova Guinea) e si volge verso i monti Owen Stanley 
nello inlrnto di compiere l'ascensione di questo gruppDi;ra.4()2B). 
St avanza aeirinlerno, per poco più di 100 chiionietrl, sino al 
villaggio di Kadavir, ed esplora tutto il paese sino al Iago Me- 
roka rilevandolo ti'igonomelrlcamente. Verso la metà di mag- 
gio del 18813 il Forbes t di ritorno a Cooktown (Qucenslanrii 
con ricche coUezionl di uccelli, di retllli e di piante. 

11) SpeilUlone nell'Alaska Settentrionale, diretta dai luogo- 
tenente G. M. STONEY. Sveniamenlo al l^orfe Coinios sul Hume 
A'onnte, a .«0 chilometri dalia foce di uviesVu iie\ -ioMo «v^^W.- 



\ 



is^.i89V —ara- ^ 

l'alHerc HOWARD giiingonn, in isliltc, ni Qume Norlok, 
quale sono Essale le sorgeoli ; nal gennaio e nel Tebbraio I 
RCgnere r.ANF: cnmple U traversali) ila Forte Casnios a S, 
chele, percorremlo nell'andaln e nel ritorno 1IMKI ctillomeiri 
lungo un paese alTatto sconnsciiitn. i.o Sloney rileva i dlnloml 
del lago Selavik, e l'nlflere READ esplora il corso superiore 
del Kovnli. Howard, pni-lito dal Koi'le Cosmos il 12 aprile tn 
coitipaguin del carpentiere PEtCE. giunge Il2r)e)iigna alle rive 
del Mare Polare ad oriente dei Capo Banow, Un mese dopo 
approda rolà il bnlleilo a vapore Bfor degli Stali Unill, Il quale 
prende a bordo l'Howard ed i suoi eonipagiil, e, nel golfo di 
KoUebiie il resto della spedizione: a! 10 dì ollohre del 18EG 
questa rientra a San Francisco. 

!2) Viaggio di aiOVA.NNI STEANS sul Rio Dn>^ (Brasile). 
Rilevamento di «» chltomelri del corso Iluvinle. li cui i 
iuppo i aifincirca di 750 cblioinetri. Ricogoiniane di tre 
tluenU del Rio Doce. cioè del Paacas. dei Sastiilig e del Saa- 
l'Aiilonio. Importanti informaiioni sulle tribù della provincia 
di Spirilo Santo attraversata dal* Rio Doce. appartenenti alla 
ramigUa dei Botacadoa. 
ISMIS-lSSr. - A.D. CAREY, in compnprnla del sig. UALGLEISII, 
parte da Tanlue — ad oriente di Leti — il 12 agosto ISgS, e 
dirigendosi a nord-est giunge a Kiria o Kcrla. e di lAaCholan, 
dalla ijunlc pochi bìtuI prima era partito il Prscevnlski. Se- 
guila quindi II Illune di CEiutan sino alla sua imboccatura nd 
Tarim e la riva sinistra di questo fiume sino a Kullokinit Knl 
vicino al luo^'o in cui II Tnrim si volge a sud-«st. Di là il Ci.- 
rey si diresse a settenlrlone e per Kurla giunse a (^arssc 
Dalla meta del novembre 1885 al di S febbraio 1880 soggiornA 
in Kurla; dopo di che, discendendo la valle del Tarira e 
iiendo la strada del Frscevalski nell'anno lS7<i, toccò le rive del 
l.ob-nor (aprile). Per questo modo e per i lavori preuedenli 
ilei Pi-scevnUkI il corso del Tarim resU coiiosciulo In lutti 
sua astensione. Il Carey allraversù (inindl l'Altyn-lag, e giunto 
al (lanco meridionale della ealena principale del Kuen-lun si 
volse ad cirleule attraverso un distretto stepposo e disabitalOi 
lungo il quale la piccola carovana camolino per SD giorni 
senza incontrare anima viva. Al p.-isso di Suisci già ullltxzalo 
dal PrecevaUki nei 1870 e dal pandlta A-K nel 18B3. si volle al 
nord. B per Unii strada affatto nuova giunse nll'onsi di S'aeell, 
ini fianco noni del Nan-sclnn, M^avuTsaVv, \\ -ioU «Ino fld 
llaint per un cdiiinilna lUvcrso Ao iv-^^Ua Aei. ■(Xwt'frSLViA. 7»- 



■ — WS - 1888 

cedenti, caoliiiuó. H partire da Haml, [l piede merlili onale del 
Tien-sclaii per TurfBii, (Jamsclar, Cusular ed Altsu, doudi: per 
Jarkand e Leh fece ritorno in India. Co! suo ilinerario ili 7600 
cbllomeiri li Carey compiè un vioegio circolare iniorno a liillo 
il Tiirehestan orienlale. al Tibel selleni rionale ed ai paesi del 

nozioni inleressanti intoroo Hd ogni luogo impurtunle UrI Tien- 
scian. E si può dire che colle spedizioni del l'rscevalskl e del 

traili fondameiilali. 

a» Viaggi di GRUM GHSCIMAILO nel Palnlr u nelle r^oni 
adJacBnll dal lato dell'est 

l»ltHQ e seg. — Pubblicatilo ne ileirupcni del Cardinale GCIjLIBLMO 
MASSAJA, dai liloio 1 miei trenladnqaa anni neir.ibìmiiua. 

issa. — 1> Il dottore H. JANNACU, gettalo alta costa occiden- 
tale d'Africa presso la foce dello Scviku |24 iiiario), si avuuia 
con sei cumpasni ncUa direiione del nord: al VadiDrao sono 
fatti prigionieri dagli Arabi ; infine giungono a Marocco por il 
V. Nim e il V. .Sirs. Importanti sludl sulla vita sociale del Ma- 

2) TROiiAl.un l''ISCllt:ii stillila le variazioni cui andò e va 

3) il luogolente M. PALAT parie da GeryviUa nello inlento 
di giungere a Tlnibuclu. Per El Goleu arriva al gruppo oaslco 
di Gurayn, ma nel viaggio ad Insahth è barbaranienle ucciso 
da una delie suo guide, probabilmente uclle vicinanze del 
Vaili Flit»as. 

iì KMIN BEY compie parecchie navigazioni sul Lago Al- 
berto sino alla sua estremila merldiannlc, e scopre un impor- 
tante iribularlo del lago nei nume Kaìcibbi o Duéru. 

5J A. GAGLIARDI da BtUul penetra nel paese dei DanaftU 
e giunge al luogo dcll'eceidlo della Epcdixlime Binucbl. 

6) PIETRO ANTONELLI e il dollore LEOPOLDO TRA- 
VERSI, in una scorreria di guerra contro gli Arussi GaUa, da- 

datlo Stecker (a. ISIU) e dnl francese Ilcnon nel 18S4. 

T) Il dottore V. KAtiAX/l, nel suo viaggio da Harnr a Lei 
Marena, dimostra, colle sue proprie osservniioni, che. conti-a- 

8; Spedizione allcsllla dalla Società di Geogmaa. Cqvawrx- 
ciaJe ili Uilano sotto la direilotie deV CovAe ti. VViftStì. '«as^*^ 



il IO marzo dn ideila: presso Arlu, pouo prima 

Gildessa, é massaertitn per ordine del SuU»no di llaiuttU 

9) Escursioni del enpllano J. KlNfi allK prim 
delia Somniia. 

10) 11 doHore H. SCHINZ, che gi.i in viaggi ptrccà 
giimio ut CiincDB altraversn i paesi del Nama. degli IlereFo e 
degli Ovambo, si spinge nel IRBe sino al Ingo Nganii, di cni lia 
□vcasione di confermare il conllnun rlstrlngimcnta già acceii- 
□Blo da altri viaggiatori. 

11) li missionario GHlìNPm.r. esplora lo M/Jni tributario 
dello Kva od il lago ^fi>po'<'o"si^opGrto dallo Stanley nel 1SS3; 
non conrcnna la co ni un icario il e Ira (questo lago e il lago Muii- 
tiimba, giA supposta dallo Stanley. 

12) n eorso superiore del T.ongo dalle (Cascale di Slanicy a 
Njangwe è esploralo, nel 1S86, dai hiogote nenie E. lil.b:ERUP, 
il quale di là giunge alia eosln orientale d'Africa pur il Tan- 
ganlca e Tabora, e ilnl dottore OSCAR I.ENZ che ne errettiia 
il ri levameli lo. 

131 a signor KNUTSON compie l'ascetisione dei duepIccU 
principali del Monie Camenin. 

U) Il mlssinnario R. RAROS da Antananurivo (Madagasiiar) 
alla costa nord-ovest dell'isola. Osservazioni sul Iago Aìiioini. 

15) Viaggio del dottore C. VAUMB nella Persia, da Iteact 
(sul mar Caspia) a K Irma n sci alt. 

IB) Spedizione nel territorio transcaspico e nel Clioraisan 
diretta da G. RADDE, e della quale fanno parte i signori 
WALTER, SMIRNOW e KONSCIN. 

17) Spedizione russa al Clinn Tengri iTien-sclnu) dlrelU 
dall'lGNATIEW e dal KRASSNOW, 

IH) Viaggi dei signori JAMES, YOUNGliUSllAND e FVL- 
t-'ORt) nella Mansciuria. Primi fra gli i'Zuropei, giungono alle 
sorgenti del ramo principale delSungnrl nel Pai-9cian (Mon- ■ 
lagne hlanclie). Il llnme esce da un Ingo che occupa im antico 
cratere all'altezza di 2393 metri. 

1») Nelle viciname di Cloncnrrj-, piccola città ansIrallanA 
nel distretta minerario dello stesso nome, il cnmmelttere BE- 
LOCII, giù compagno del Sllac Iiityre. scopre — secondo che 
egli dice — alcune Iracclc della spedizione i.otchhardt. Hlcor- 
dlamo, a questo proposito, elle già nel 1874 A. llume asslcu- 
rava iti avere incontrato il Classen compagno del l^ichhardt, 
e che nell'anno 1885 lo Skiilhorpe aKcrmava à\ av«t trovato 1 
n'ornali di viaggia dello srorlunalo -v'ifljsXBVotc. 



I — W5— MW 

20) ELIA MODIGLIAM esplora l'isola Mas ndlacEnte alla 
costa ouclttenlnle di Sumatra. 

21) Una eruzione vuluanica sottomarina nelle vicinanze di 
Tongatabu dà origine a<l un'Isola iiinga circa 5 cliilumelri e 
larga IROO metri (Il ollobre e seg.)- 

22) Il CB]>itaDO W. AI.LISOM s'uiprc nel viaggio da Sydney 
n Sclanghai itii'lsolelta alla qunle dà 11 nome di Isola Altiion 
(posizione ai>prossimativa alla lai, li. di 1" 25' e alla long. E. ili 
143" 30'). 

2X) 11 capitano DALI.MANN e il dottore SCHHAUER nel- 
l'upiile del 1888, Il signor SCHI-BINITZ e lo SdiraJer nell'ago- 
tilo, ^plorano nella Nuova Iluinea il gran fiume liiiiifralrlce 
Aiigusla torso superiore allo slesso Fly. 

21) Il signor HALL niisura l'alteuB del più elevalo monle 
della Giamalua (ni. 22fl-j). 

25) W. SIEVERS esplora la Sierra Nevada de Santa Marta 
(della massima allrzza di 5160 m. seconda l'egregio viag)(ialore) 
e ne Hssa il legame colla .Sierra de Perijà, ramiBcaiione nord- 
est delle Ande, lungo la quale si sviluppa la linea di Trontlera 
tra la Colombia ed il Venezuela. 

28) AGOSTINO DEL CASTILLO esplora il paese Ira il Rio 
Gallegos ed il Rio Santa Cruz. 

27) Il cDioonello FONTANA nella Palagonin. Scoperta del 
laghi sorgentiTeri del Rio Sentiri, cioè del lago Fontana lungo 
ti e largo 30 chllomelri, e di un altro Iago lungo 30 chilometri: 
dal primo esce il Stngtl, dal seconda ì'Aì»sen, Disceniieoda il 
Sengel l'egregio esploratore giimge alla laguna Chnitir, lunga 
86 e larga 13 chilomciri. e al Ingo iloslen (lungo 50 e largo 12 
rhilometri). Di là si volge al sud e giunge al gclfri di San 
Giorgio. 

38) Spedli^ione aiv;entina sotto gii ordini di RAMON LISTA, 
ed allestita per la esplorazione della parte della Terra del 
Fuoco compresa tra il capo Spirito Santo a seltentrione e la 
baia Aguirre a mezzogiorno, e riconoscere lutti i corsi di 
' acqua che, in quel trailo, vnunoa gettarsi nell'Atlantico. Itlo e - 
rarlo ili Ttn cliilametri Ira In baia San Sebastiano e lo strelEo 
I di Le Maire. Sei^ondo Ramon Lista non è punto vero che la 
Terra del Fuoco sia una regione inaspitaie, o sia interameule 
coperta di aride montagne. Essa presenta invece, dai capo 
Spirito Santo al capo di Peàas, una lunga serie di valli bene 
Irrigate, e ricche di eccellEnli pascoW, eA feMsv\i.a.ftvMQ\o tooVw. 
pili favorilH della cosla pataeoii\ca *a\ Ca?o A»\\e. ^M*.ti- *^ 



r 



Ria Cbubut. NeLlu baia di TbeUs. ad occidcnle del capo San 
Die)!o. 11 Ramon Lisia scoperse ila Bcrellente ancoraggio (bail 
del Buon Successo), 

■JS) Spedizione alla parie nord dcIU Terra del Fuoco dirella 
dall'Ingegnere GIULIO POPPER. Dn Puma Arcnas il Poppar li 
dirige olla casla nnril-ovest della l'erra del Fuoco, e al fondo 
della tSaja dtUAonenire (llahln del Porvenir). Dopo avere Qaa- 
cheggiato la costa occideulBlc sino alla Bajii Inutile (Useless 
Bay), la spedizione attraversa la dando Terra e giungo alla 
Baia San Sebastiano: di là spinge una ricognizione al nani 
sino al Capo dello Spirilo Sante, ed una al sud sino al Capo 
Petìas, olirò ad alcune oscursioni nell'interno per rlconoioere 
la navigabilità dì alcuni corsi d'acqua. Secoudo il Popper IB 
Terra del Fuoco può essere divisa in due regioni distinte, l*, 
prima dello quuU comprende l'ovesl e il sud-ovest. la seco n da 
resi e II nord-esL Nella prima si innaliana montagne nevoM 
Bino a 1500 metri, che mandano le loro ramlficasiuni attraverso 
tutta risolo, È dessa lo r«i;loiie delle Tolte foresle.delle cascale 
dei ghiacciai, del vulcani attivi o spenti. La seconda à me 
grandiosa ma più alli'nente. A.ccidenlatn da culline di alteK» 
mediocre, tra le quali scorrano limpidi ruscelli, è la regione 
pastorale dcirlsola. 

30) Spediiione ullcslila u cura di Giorgio Jones proprietario 
del Naiu York Times per la esploraxianc del gruppo del monte 
SanfElia. Ne fanno parte KEDEHICO SCHWATKA. il tipografa 
GIIGLIELMO LIBBEY, Il luogotenente inglese SETON KARR. 
Nel rilevamento della baia a meziogiorno del gruppo, la spe- 
diilonc scopre un liume di cid non sì sospettava nemmeno 
l'esistenza, quantunque alla foce sia largo ben IGOO metri. Ad 
onore del promotore dell'Impresa 11 liume venne chiamalo 
. Jaiiei Riiier. All'est del suo delta trovasi un ghiaccialo largo 
pii"! di Ire cliilouietri. Il quale si sviluppa su di una lunghensa 
di ben 80 chilomelri al piede del Sant'Elia. Lo spessore dl^uc- 
slo giiincclaio, che ricevette U nome di ghiacciaio Aggntii pare 
essere di circa 3011 metri. Un altro ghiaccialo, ad oceidente 
del primo, venne chiamalo ghiacciaio (Juj/ol. Più in allo, a 3 
giornate di marcia, gli esploratori incontrarono un terzo ghlnc- 
claio, che essi clUamarono ghiaccialo Tyiiilull. Snperiorineule 
si estende una regione assolidanieiite desolata, ma grandiosa 
e selvaggia. II picco principale paie circondalo da una cin- 
tura lìi ghiaccio. l^uOL-ini blocchi. muTBftWu (Svacciate ne ill- 
feadono l'accesso. Immensi crepactì, \o.ts,Ui 4» ^ft «.«.wi&ft. 



p 



- 377 - 18M. 



, Bbarrano il pasiiaggio : appena ili quundu jn quumlo 
lembi SODO riuiiUi Ira loro per nie^zo ili slretli poQll di 
oio. La niasBimo nlleim (3a00 in.) rasgiunta sul flnnco 
monlognn lo fu dnl luogolenenlc Setoa Korr ; lo Scliwall 
potò giungere ctic a 153» metri, 

^ 31) ALliSSANUHO lìUNCii e il lieronc EDOARDO Di 

leaplomio l'arcipelago delia Nuova Siberia. 

3!) L'Iogeguere R. PEARY e C. MAIGAAHU, iiarliadall'ìMil 
Qiaca, si avaiixaiie aell'iiilertiu gliiadeiato della Ur 

fpw leo cbilom.. sino ad un'alti tudme di 2300 ni. 
33) 11 capitano BHAEM, deUa nave danese Fylla, 
cune parL della eusla oecUlentale della Groenlandia, ed elTelti 
malte mUnre di prorondìlà nella Haja di Bariìii. 
8B~1H»7. — I) 11 dottore KAilA/.Hl detertnlna la linea dì 
liiapluvio Ira gii aniuenli occidentali del Wcbi su 
VHauaah. 
a> 11 dallore E. ZlNTlillAt'f esplora parecclii flumicosiii 

KRAUSIJ percorre it paese, dianzi ancora ineupli 
^ rato, nello interno del grande arco del Niger, 

4| Spedizione armala dei colantiello GALLIENI nel badai 

.. del Nlger Superiore, nella quale egli riesce ad estcni 

) <d di là di Segù la zona del prolcltorala Francese iiell'Afrii 

aocldenlalc. 

5) Il WISSMANX ritarna, dopo aoU due mesi di cnn 
. tealro delle sue brillanti esploraiiool. Al 12 di aprile del 
egli si ioconlra col dottore WOLF alla conlluenia del Sankurrtt' 
col Cassai, e con lui Inlraprende una navigazione sopra questo 
' Snioe a bordo del batlello a vapore Paolo Pogjt, nella quale 
I é Boato 11 termine della navlgubliiià del (lassai salto 11 parai 
Sud di 5" 411', nelle Imparlautl cascale designate appuntcì 
. col nome di Cascalt di Wiasmaiin. Non riesce al valente vlagt' 

plorare, come era suo disegiio, Il paese al noi 
I- del Sanliurru e dei Lomami: a cagione delle foreste aelva^ 
. e deserte egli dovette invece volgersi a meziogioi 
Niangwe, donde per il Tanganica ed li Niassa gi 

I costa orientale, compiendo coti la sua seconda trave 
l'Africa equatoriale, 
fl) J. CHAFFAN.ION G il ilisegunlore MOKISOT nel bacino' 
deirOWnOco. Ai lU di giugno del IbSS ^avlovio A». CXviiuuii ^«-" 
ilivar aacompagnall da quattro marlnoV Ao\ \iijesQ. >i -i'^»*^' 
d/J/r^'re 9ono abbandonati ila qoosli iiUivwv t Oiet 



r 



imbaranzionB o ài liilte le vettovaglie. A earo prezzo riescono 
a recliilnre due uomini colla promessa che li avrebbero accnin- 
pBgnall sino a CBicarn, d monte delia confluenza delI'Apure. 
Coln arrivano il 22 lugLo. Ne riparlono uu mese dopo. e. pas- 
sando dinanzi alln conOucnza del Meta, giungono a San Fer- 
nanilo ile Alabapo, villaggio in allora di appenn 200 abitanti, 
ma probabilmente destinato ad un biillanle avvenire comni 
clale gnizle alla sua posizione presso la unione dell'Orino 
dcU'Alabapo e del Cuaviare : ioollre l'Alabapo, che viene ( 
sud, nasce a poca distanza dal Hio Ne(^o e permette di pas- 
sare in pociioore dal bacino dell'Orinoco a quello del Fiume 

lagglo, e pruseKuouD nella navigazione del fiume con piccole 
imbarcazioni capaci di penetrare In sottili corsi d'acqua. E 
così passano successiva niente dinanzi alia coiiQiienEB del Rio 
l'enlunrja, poco lungi dal lago di Candii che si estende pc< 
la riva sinistra, al Itio Viiimcaniima amuenle di destra, alla 

del Ilio Negro. A 
gè sempre pia, ed 
In un hiogo lo ilislaiuta dell'una all'altra riva non era più che 
di 3(1 metri, eil il fiume scorreva Qaneheggialo ila due vera m 
Taglie alle da 10 a 12 metile coronale di foreste vergini. InBi 
U 13 dicembre del ISSQ i due viaggiatori giuosero alluogo che 
si putì considerare come la sorgente dell'Orinoco. Colà 11 fiume 
non i più che un torrente che discende da una montagna alta 
1000 metri, alla ijuale Io CliafTanjon pose il nome di Ficco . 
s/ps. 

7| C. KVDER, C. BLOCH e V. USSINP rilevano un nolabile 
trailo dalla costa occidentale della Groenlandia, nella setlaiie 
flelienlrinnalc del dislretto di [!pervÌDÌk. 

I^se-IMBO. - Il geologo THORWALD THORODDSEN con- 
llnua le sue esplorazioni geologiche nell'Islanda. Retti floalio ti 1 
importanti Intorno alta e^ten^ione di molli ghiacciai. Esplora- 
zione del distretto viilcanlro hingo il corso superiore del fiume 
IloUa: scoperta di molte solfataro e di vulcani di fango sui 
fianco nord del Kerllngarspòll; rilevamenlo topograllco 
distretto lacustre tra il Thjorsà ed 11 fianco occidentale del 
Vnlna, 

lBHe-lH01. - In due grandi spcUiioni diretto da A. PAVIK, 
J'unn negli anni 1S4S-1RS9, l'altra negli anni ISSO-tBSI.è rilevata 
lullo II IffrrilorJD che si estonilc dal Camboge alla frontiera 



Cinese, e dal Meeongo al distrelli uonosciuL dell' Aonani e d 
Tongklng, di guisa che al può dire compilila mente esplora 
tuEla la mela Drienlale dell'India poslerinre. 1 rllevainentl al 
hracrinao la superBcie di 2ì mlln chilometri quadrali, di e 



H7 


. -1) Il 






a vapo 


e Nlgtr. 


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oge a Ka 










1 




3) Il doli 


ve HANS MEYER, nelia 




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piede di un 


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31 U mis 


Oliarlo E. L 


LOYD .lai 1 


Ko Nganj 


i giunge 


Hd Al' 



del Cuito. 

t) li missionario ALBSSANDHO ItlCTilHIlWlCK esplora U J 
riva occidentale e quella setlentrianale del lago Scirira. e ii--| 



5) Il capitano A. VS 


N GKI.E 


naviga )1 ■«< 


punto di lai. N.^^'aS' 


B di long. 


.=21" 55'. C 


igaelone si può consid 


rare delio 


tivamenle r 



sitane dell' rellrr. 

6| L'ingegnere E. CORTESE csploi'B, in Madagascar, il di- 
stretto Huviule del BelsWoltii e lieWIhul-ix suo principale af- 

7) Il signor UEFLERS esplora il Jemen partendo da Ilo- 
deidoh e riloronndo allo stesso porlo per Sana, l'allipiano di 
Kaukaban (allo sino 3000 melri), Aoiran, Dliamar. Taìs ed Hcs. 

S) ¥. ROSEN da Render Abbas sul golfo Persico a Rcscht 
sul Mar Caspia per Sciraz, lapahnn e Toherao. 

») I siROori B0NVAL(3T, CAPUS e l'ÉHlN per mezio del 
passo di Taldyk penetrano dal pcrgliana nel cuore del Pamir: 
percorrono questa regione montagnosa da nnrd-ovesl a sud-est, 
passando par il grande Karakul (Lago nero) e per 11 Hang- 
kiil ; giungono, il 4 aprile, al corso superiore dell'Onus allora 
largo appena da lU a 20 metri; per Wakhan, ove 11 R 1 t 

come altri viaggintori precedenti ebbe a notare Una p p I 
nione di tipo Indogermanico, e attraversata la linea di j pi i 
[3700 m.) tra rOxus e il baciiio dell'Indo, arrivan a tf gi 
nello Scitral. Quivi i viaggiatori furono Irattenut p gi ni 
dal 17 maggio al principio di luglio. Liberali medlont 1 liane li 

^ol OoveToa dell'ladis, pobsniBO di U far litaraa vOi. &ob«^^^^J 



lOj Viaggio delliiogotenanle 
al Castemir attraverso tutta l'Asia Cciilrale, per lialgan, Kuku- 
chQto, il Oauea sud-ovest dei monti Hiirkii, quallo meridio- 
nale dell'Aliai, l'oasi di Ilami, Turfno, Garascìar. Casugar, Jbt- 
kaod e il paese monlagnoso del Miislag o Caracoriim, aire la 
spedizione giunge in vista del gigantesco massiccio, cui, perla 
mancunia di un nome Indigeno, i geodeli Inelesi avetwo 
dato lineilo di K,. E si fu a[ipuntD durante la disciissiona del 
viaggio del Younghusband nel seno della Soelutà Geografica 
di Loudra (14 maggio ISBS), che il generale Walkcr propose di 
dare a quella mon lagna, alta 8620 iiielrl e solo inferiore alGau- 
risnncar, il nome di monle Goduiir, 
deta inglesi: ciie negli anni lS61Kfil aveva effcllULilo il rileva- 
mento trlgononielrici) del Mustagh, Itiapello alla catena dei 
monti llurkii, lunga %0 ehllumclrl e della massima aliena 
di 3500 tneiri. che 11 colonnello Prìelzow annetteva al sistema 
dell'Aliai (V. lSTg-79 : &), sarebbe, secondo l'Vounghnsband, ia- 
dìpendenle sia da questo sistema sia da quella del Tiensciao. 

11) Viaggio di LEONARDO FEÀ nel Tenn.sserini (India pò-- 
Bleriorej. Il Fea parte da Hulmein, risale il Gialng-Mill sino a 
Kiondò, donde per la via di terra e mantenendosi nella vali*' 
dell' l/nif II ró, si spinge al sud sino a Milan: da questo luogo it 
dirige verso il monte .Uiilni (Sui limiti del Siam), del q^uale- 

12) HUGII M1I.MAN esplora 1 fiumi Balauia 
N, 0. della penisola del Capo York (Australia 
allora si riteneva essere la foce del Bnfavia 
long. E.= ltì°) si riconobbe essera invece un magnifico pòrto 
del circnilo di 24 chilometri, paragonalille al l'orlo Curtls n " 
costa orientale della colonia. Il Milnian gli diede il llonu 
Musstttoe Unrboar (in onore del Governatore del Quecnslsnd). 
In esso sboccano U fiulauiu e il /lucie. 

13; I siiinori SAUNDEHS e UINGSTON a 
a nord l'isola Metuilte (Australia). Il suolo n 
grlcollura, si solo alquanto Hll'allevamenlo 
sola, bassa nel suo complesso — l'alteiza massima i^ appena 
di EO metri — è irrigala da mo 

U) Iniportanli esplorazioni di R DE CLE11C(3 nellsgrande 

Baia Gcelviiih, tra cui qucUc dell'Isola 

rianiinen nella parie sud ilei graiiAe aAiVimVwuwiiiito. dell'isola 
Mor, ecu. 



151 Spadieicme Vittorio, costdoUa ilolla nave vaporiero Vic- 
tor!/ eoaeessa ed allestiti! dalla Casa commerciala Burns, Hilp 
eC.ili Sydney, e posta sotto ^ ordini di TEODORO BEVAN. 
Scopo delia spediiiona era iiuello di giungere all'lnlerno dalla 
Nuova Guinan per metjo dal iìiime elicci che sbocca nel goUb 
Papua alla laL S. di 75«JS'e alla long. E. di Hi" 15'. Si rico- 
nobbe che l'Aird è uno del molli rami Infpriori di un impor- 
tante (lume che si risali per 150 chilometri, e che venne detto 
Ooaglaa. Questo ha due grandi arUuenii che Turono chiamati 
Sarnn e PMIii. I.e due punte del delta formalo dal Douglas 
Hcevettaro i nomi di narncll llilh e Mameli Jiinellon. Ad 
Dtienle ilei Douglas si scopersero due fiumi, non mena nota- 
tili!, sliocconti in un esluarto comune, cui vennero dati i nomi 
m Qaeeni, JiibiUe e di Slanbupr. Si riseli 11 piimn per lUO clii- 
lometrì, cioè sino al luogo in r.ui esso Incomincia ad essere 
paludoso: cosi pure Io Slnnhope fu risalilo per circa 60 chi lo - 

viaggio sulla piccola barca vaporiera Mubel.e ancora alla co sin 
nord del golTo Papua. Gli è compagno 11 geometra KEMMY. 
Esplorazione del dislrello costiero ila O'irokoJo <lat. S.^i».; 
long. E. = 1J5''20'| sino a George Inlels (Int. S = 7» 57' long. E. = 

16) Speilizione allcstiln dalla Società Geograllca di Melbourne 
per esplorare il paese montagnoso della Nuova Guinea Ira la 
baia Udo d (lat. S. = 1D°7'; long. E.^I47>4S') e Dyke Adami 
(lai. S.i^S'SS'; long. E. = llS°3r). La spedizione è postn sotto 
gli OTVlin) di W. CUTHItIDHSON, cui sono compagni il nalarn- 
liBta R. SAVHll, Il dragomanno G. HUNTRR e molli Indigeni 
portatori. Essendo già incominciato 11 periodo delle pi^gie. 
non venne dato ni Cuthherslon di compiere la nallta <le1 monte 
Owea Stanley ; pcT contro gli riesce di giungere alla cima dal 
monte Obne appartenente al mede>iÌmo gruppo (3120 metri). 
lie esplorazioni furono pi>i interrotte dalla nltllndlne ostile 
4egll Indigeni addetti allii iipedixiuue. 

17) E. HARTMANN parlo nel giugno da Porlo Moresby per 
rintamo della Nuova Guinea. Seguitando il ramo orientale del 
Semp Wtlch Riuer giunge alla cresta, alta 1X28 metri, delle 
monhignc Ira il monte Obree ed il monte lìrown. Nell'agosto 
l'Hartmann compie, malgrado le enormi dimcoltn, l'ascensione 
del monte Oivi-n Slaiileg, 

18) I missionari VERIUS e CUUVPt. w.a'pxowi nA\». ■&«.&-<» 



liuiiiea, dirimpeltu all'isola Yale, un jmpnrlante : 
(laDDo il nome ili ^Vu;iie .Sun tliiiseppe. Questo numa 
un della «nmune coll'l^Uiel e call'Hìl.la. 

IS) BKAAM MÒltltlS esplora It^ pli^cole Isole Arimaa oKa- 
mamba.iequaU si ìiiiihIibiio poi:o lungt, ad oriente, dalla fOce 
dell'Aniberno (Nuova Guinea! 

20) Il capitano WltiGlNS dnl mar polare europeo giunga 
alla Imboccatura del Jenìssel. 

21) 11 capilano E. H. JOHANNKSEN gìUHge u)l» lerru polare 
Cile II KJeldsen (anno l^B) ed il Sarenseu laotio IS83) non 
avevBua veduto che di lonlnno, e, pure cliLamandota Nuaou 
Isola, la IdentiQca colla Terra ili Gilìis. La pDSiiione del capo 
sud-ovest di quella lerrn ù In seguenLc: lat, N. ^Sa'tC; longi- 
tudine E. = 32"3'. 

18M7-1HHH. — 1) Spedlilone auslrisca allestila e dlrella dal 
Conte S. TELBKl, e della qual« fa parie 11 luogoleneiile di 
marina H^flNEL. tieì giugno del 1888 ascensione del KillmsD- 
glaro sino alla linea delle nevi : prima traversata del paese di 
Kiltaiu, che 11 dollore Fischer nel suo viaggio del 1S85 bvbv» 
solamente toccato nella sua parte più settentrionale ; negli ul- 
linti di ottobre il Teleki compie l'ascensione del monte Kenie 
sino al di sopra di 4000 metri. Col grosso della lipediiione 11 
Teleki si reca quindi ni lago Baringo. menlre l'Hdhnel, segui- 
tando il Guaio Njiro più a valle di quanto era riuscito al 
Thompson, può sapere dulia bocca degli Indigeni che llftuiue 
si getta, alla dlslenzu di circa 20 giornale di viaggio, In no 
lungo e stretto lago detto Lerlun. Ai 7 di dicembre tutta la 
spedizione è riunila suUe rive del Ikringo. Ai 1(1 di Tcbbraio 18SS 
il Teleki abbandona (|ucsto lago, e si volge al nord, e dopo 16 
giorni di marcia attraverso l'altipiano di Leikipla allo da 3*00 
a 2700 metri, giunge al monte Njlro. net cui dintorni trovali 
la tribù nomade del Burkenegi. e al G di marzo, allo infllrca 
sotto la latitudine nord di 2° IG', alla riva meridionale di un 
gran Iago detto dagli indigeni Baiio-Narok (Lago nero) e dal 
Teleki [.ago Rodolfo ad onore del Principe ereditario d'Austria. 
Esso è circondalo da roccie vulcaniche; 1 suoi dintorni sono 
alTalto privi di ogni vegelaiioue. AI 7 di aprile la spedlzlom 
ne raggiunse la estremità setten [rionale solla la Inlltudlne ^- 
;irossiniativadi4<'lT' nord. Il lago ha sdunque una estenitone 
lalJludlaale di 2' 31'. Le sue acque sono animate da Ippopolainli 
ila eoccorf ri ili e da uumcrOie specie A\. ^eie\ tì», Tormano 11 
oiiirimento principale dellt» rara ^5o\ai\mie >ìb\ «u*j«^\.Mi 



I — 38S — 1881-1888 

oriente della eslremltù seltentiioiiHle del lago Rodolfo se ne 
trovo un secondo, più piccolo e di acqui! salale, dello dagli 
indigeni floMo-nn-Ktor (Lago Bianco!, e dal Teleki lago Ste- 
fania. Colà la spedizione si Irovava già ilelluposslbllltA digiun- 
gere in breve lempo al dislrello sorgentifero del Sal>nl e del 
(iiiiba. come pure ni lago probleniBllco di Biirii, ma la sia- 
glooe delle piogge era sopraggiunta e si opponeva ad ogni 
lentnlivo di peneirara più avaiili nella Uire/ione del nord. Il 

simalivamente per la medesima strada giù tenuta uell'andata: 
ai 25 di otlobre ta spedizioDe giunse alla costa presso Moiubai. 

2ì GItJLIO BOnHI.LI, vlaggialore rrancese, che già nel 1880 
avovB annuniiialo la singolare scoperta, da luì [atta, di una co- 
munlcaxiOTie nolt^rranea tra il Mar Rosso ed il lago Assai la 
cni altitudine negatioa è. come è nolo, di 174 metri, erasl poi 
recalo ad Antnto nello Scioa per la strada comune passante 
per KillBlu e Parre, e di lù. nel maggio del 1887, aveva com- 
piuto una escursione all'Harrar pur allora canc|id^lato da Me- 
nelik. Nell'ottobre del medesimo anno incominciò il suo viag- 
gio verso mezzogiorno che lo condusse al nume Omo, il quale, 
secondo le inforniaiioni raccolte dal dottore Traversi in un 
suo viaggio eseguita verso la line del 1887, terminerebbe Usuo 
corso nel lago Abbaia, e, secondo altri, sarebbe uno dei rami 
anperiorl dal Giub. Secondo il Borclli, invece, il fiume Omo si 

i,alla latitudine approssimadva di 2" N„ e alla longitudine 
E. di 35". in un lago per nome Seiabarà. che egli non esita n 
Identificare col lago Rodolfo della spedizione Teleki. In una 
lettera scritta da Cairo (25 aprile ISBfi) alla Società Geografica 
Italiana il Barelli cosi si esprìmo: ■ Dal lavoro che testé qui 

atto insieme col signor Hobiiel risulta che 11 Basso Xurok, 

issi nominalo Lago Rodolfo, i quello slesso die 1 popoli 
sette n (rionali nil designavano sotto 11 nome di SciambarA. 
L'Hàhnet ed il Teleki conobbero la grande tribù ehe abita ad 

ole del lago e porta il nome di Satnburù. Essi videro puro 
da lungi le alte montagne di Arra che chiamarono Aitò, mon- 
Igne che lo avevo già notate : ed il popolo Malo o MbtU sta- 
ilìto al sud del monti Arra é rammentato tanto da me quanto 
nella relazione del Teleki. Adunque non vi ha più alcun duh- 

lulin coincidenza geograflca. Ed ora, eocone riroporlaiiea: 

fortunato caso mi fece ritrovare la nota coli' altitudine 
sa al l'onlluente del Gogieb coll'Omo-, nttiVatofte tìi«i Va 



L 



l»ff)-lS8S — SW — 1 

valu H dire presso a poco quella de! Niatiia. Ora 1 Omo, nvendo 
lanlo lungi da qunslo Ingo un corso rapido, oon può csscroe 
tributaFio. Al contrario, lutto contribuisce a farlo atidnre nel 
lago Rodoiro a Sciàmbarà, Intorno a VVf lat.N. 33° IC long. B. 
(da PHrigi), Questo Ingo ha circa 550 m, dialtitiidiae(4T2iiieb-l 
secondo l'Hfilinel) Il clie corrisponde nd una pendenza d) fóO 
metri (leggi: <>5D metri} dui conllucnle del Gogleb al lago, su 
A\ uno spazio di 4° di latitudine e di longitudine.. 

Anclic il luogoteucnle Hòbnel non dnblta di idenliflcare 
l'Omo col Niànaiiim. fiume che si getta nel lago Rodolfo alla 
SUB ealremllà sellenlrionale. del cnl corso inreiiorc In spe- 
dizione Telekl aveva potuto lisssre un Iratlo di 75 chilnmetri ; 
ma egli non nmnielle che lo Sciambarfi del tlorellE sia il lago 
Uodolfo. si piuttosto un piccolo bacino lacustre diretto da 
oriente ad occidente (alla InL N. di ti" ed alla long. F.. di 30»), 
dal quale, uscito il Nionamm, li volge prima a sud-ovest quindi 
direttamente n mezzogiorno per gettarsi nel lago Rodolfo. 

3| Il luogoleneule VAUGHAN dell'esercito del Bengala par» 
Il IT dicembre del IRST dal porto di ÌAn^iab s:il gnlfo Peraloo, 
e giunge, il 3 marzo del 1888, a Jezd. Abbandona questa cillA 
il HÌ marzo e, mantenendo la direzione del nord giunge a 
Seinniin il 23 di aprile. Da Semnan si dirige all'est cai sud-eil 
verso Bagislan In questo itinerario di 2000 cbilomclri altraverao 
il Gran deserto salalo e lungo la sua frontiera sctlenlrionala 
il Vaughan determinò molte latitudini e quote allltudinali, « 
riconobbe non pocbi luoghi dapprima iiffatlo sconosciuti, Ira 
cui uno dei più importanti. Bivitok, a 7 giornate di viaggio d* 
l.ingHh e popolato da 5000 persone. Secondo le uiservaziont dd 
VnugliuD, il grande lincino saluto dello Keuir si estende, sema 
interruzione, dalla longitudine or. di 52° 15' a quella dt 
Sotto In longitudine di 54° 15' In depressione è meno ace 
tuatn. In regione È più osciutla, e peraielte il passaggio : 
strada dn Jezd a Oamghan. 1! Keiiii- & segnato da due Torli 
pressioni principali : runa al sud, immediatamente ni pi 
delle eoUliie Goagtirrl. l'altra al luogo di unione dei lìiiml Kal 
Mura e Kal Ijiila. 

4) Spedizione allestita per la esplorazione del bacino del 

Jukon (America nnrd-ovestl e affidala a due <Ioin missioni, 

luna (Hrella da G. M. BAWSON, l'altra da GUGLIELMO OGIL- 

VIE. Ai 3 <ii giugno IMO ÌB speiHilone Dawson parte dal lago 

Dense, con due batlcUÌ naviga ft fiume àrWn »\eswi nome sino 

alla sua conlliieiiza colUnrdVaSftwenVeiVi «oV\Tii4tì,'&»sìijBR- 



I — 3S5 — raS7-<H8B 

z[e) che una pacte della spedixione, salta la condotla del Mai^ 
Conaell, discende con uno dei liallelli mentre l'allra parla lo li- 
sule alno nlla snu oiigiae ne! lago Fiimcis. Allraversato il por- 
lage, largo circa 100 chiloinctrl. Ira il baclna del Llard e ijuella 
del Jiikon, il Dawson giunge al fiume Pelly che egli rileva: 

Jukou sino alla sua i ni bat: calura, risale lu valle del Ltwea (altro 
ramo sorgenlirero del Jakon che si unisce col Pelly a Forte 
Selkirk) e giunge a Chitkaal sul guiro clie si apre dirimpetta 
all'Isola dell'Ammiragliato. A sua volta l'UiSilvie, sbarcato il 21 
maggio 18)17, a Chilkoot, aTcvaattraversata la linea di displuvio 
e seguitalo il Lewes sino alla sua contluenEa col Pelly, ove si 
era iQcoutralo uol Uawson. Kgli seguitò quindi il fiume Jukon, 
paasù l'Inverna vkino nlla linea di fra n Ile rn Ira i possedimenti 
Inglesi e 11 territorio di A1a:ika, linea segnala dal MV meri- 
diano occidentale, e che l'Olgivie determinò astro no mica mente 
medianle una serio di osservniioni lunari : nel febbraio dui 18B8 
esplorò il corso infcrloro del Forlg Millei Riuer, piccolo af- 

( fluente di sinistra del Jubon. Abbandonalo il quartiere d'in- 
verno nel marjEO, giunse alla conDuenza del Tut-an-diic, e per 
la valle di questo itiinie iiorpaisA prima lo sparUa>.'qiie verso 
il Peti (amuenle di sinistra del Mackenxlej quindi lo sparllnc- 

' qua verso il Pureiipiiie lufltuentc di destra del Jukon), Il cui 
conia venne seguitato sino alla coiidueaza del Beli. Da questo 
luogo rOglIvIe altraversA la linea di displuvio verso il Bume 
Peci, e, a partire dal forte Mnc Pticrsou (sulla riva destra di 
questo liume) per mezzo del Peel, e della lìnea navigabile del 
Mackenzle, si volse a mezzogiorno e giunse ìnliiie ad Ottawa, 
11 viaggio deU'Olgivie va dlslinlo. oltre che per 1 riicvamenli 
lopogralìci appoggiati a numerose determinazioni di luoghi. 
anche per le indagini geologiche, e per accurate inrormazlonl 
intorno all'agricoli ura, allo ricchezze minerali, al commercio 
delle pelliccie. allo navigabilità del llumi, od infine per molte 
OBservuBioni magnetiche e meleorologlche- 11 Mhc Connell. che, 
come si è detto più sopra, il era separato dal Dawson ollu 
conlluenza del Dense col Lisrd, aveva disceso questo fiume 
sino ul Mackenzle, e quivi aveva passalo l'Inverno 188T-IS8S. 
Nel febbraio del 1888 discese il Mackeuzle, attraversò 1 rami 
più sellentrlonali delle Montagne Rocciose tra II Mackenzle e 
li Porcuplne, discese (]uesl'ulIÌmo fiume, e quindi lungo il 
Lewes ritornò alla costa del Pacifico. 

S) 1 dollari HANS LESK e G10N^t4'À^. ^■«.Wfv •Av.'.ASiiv.o \ 
Muuuea. '^ 



vulcani del Messico, c<nl vulcano di Toluca a qarìlo di Co- 
li ma. 

6) Il colonnello FONTANA continua le sue ciplorazioni 
nella Patagonia, e flssa speclslinente l'attenzione sui due fiumi 
Curren Leafii e Sfa Leu/ii, il primo ilei quali sarebbe, secondo 
CU Indiani, il 11 urne Corcouado ilei Chite Bllluente del Grande 
Ooeano. Scoperta di set laghi nella Corillgllera, ti-a cui 1 Laghi 
Juai-e; Celiiiau e Carcano, e 11 gran lago Fonlaiia sorgente del 
Senger. 

7) Viaggio del bolanlco FEDEH1C0 KURTZ e del naluralisla 
tìUfiLIELMO BODENBENCER lungo il fianco orientale della 
Conligllera ArganUna tra il Rio Negro e il Rio Mendoza. Im- 
portanti collezlani botaniche. Ascensione del Cerro Neimdo 
13.100 ni. secondo la osservazioni del Bodenbender). 

tl| Seconda spedizione ili CARLO VON D. STEINKN allo 
Zingù. della quale fanno parte 1 dottori EIIKENHEICH e VO- 
GEL, Esplorazione del dislretlo sorgentifero del Raluvy s del 
Kuliteu, Importanti ricerche ctnogratiche. Terminata la spedi- 
zione dello Xingù, l'Ehrenreich da Cuyabù si reca n GoyaK e 
naviga il Rio Araguaya-Tocsniiiis sino alla sua imbaccatlira 
nel Fiume delle Amazzoni, 

S) DAVIDE LINPSAY attraversa 11 eonlinente HustraUano 
da Porto Darwin (metà di settembre 1SB7) ad Adelaide (2tt aprile 
18H8|. Verso la fine del luglio 188S al rimette in cammino verso 
l'Australia centrale per continuarvi le sue indagini mineralo- 
giche Cd é di ritorno ad Adelaide il 22 dicembre. Indizi di oto 
di argenta e di alici minerali nei dintorni della stazione di 
Alice Springs. Secondo informazioni dategli dagli Indigeni, a 
nord-ovest di questa stallone, e olla distanza da 240 a 320 chi- 
lometri, esiste un vulcano sempre attivo. 
I»H7-lSSO. -~ 1) Spedizione STANLEY alla ricerca e in soc- 
corso di EmiD Pasclù. Arrivo alla foce del Congo II IS marad 
1887; a LeopotdvlUe, in vista della Palude di Stanley, Il 21 Dprile, 
Otto giorni dopo incomincia la navlgiizlonc ilei Congo a bonln 
delle 4 vaporiere Stanley, Florida, Peace e Henry Reed e di pa- 
recchi grossi battelli. Al 12 di giugno lo Stanley giunge nlla 
conlIuenEa dclt'Jruuiinj, e, tre giorni dopo, al villaggi di Yani- 
buya -luUa spanda sinistra di quel Oume. La spedizione, di 108 
uomini sul principio, era ridotta cola a 518 uomini, imperocché 
a S7 uomini sommavano le perdite da Zanzibar a Yambuya, e 
131 uomini erano rimasU a presidio di Bnlobo, di liinshassa 
e ili allri luoghi del Congo. Dei SIS uamiul della Npedliione 



]» Furano lasciali di presidia a Yambiiya soUa il comanila del 
magglara BA.RTTELOT coadiuvato dal signor J. JAMh:SON. 
L'avanguardia, di 33S uomini. comandalB dallo Stanlity e della 
ijuale Tacevano parte gli umdili STAIRS, NELSON, JEPHBON 
e PARKE. Incatnincia. al 2Ì di giugno. In sua marcia lungo la 
riva sinlslra dell'Aruviml. marcia estrema ni ente dimcile e ps- 
ricolosa per 1 continui cpnibflUimenti, e perchè olTeltuala allra- 
varsD Immense foreste, fornianli uno dei Irnlli cara tterist ivi 
dell'Africa centro-cqualprlale, Contrtirinmenle a i|UUDlo giù ai 
Bupponeva, l'Aruvimi scorre, sollo diversi nomi, da oriente ad 
accidente e non da setlentrlone a mexxodl ; esso riceve, <lal nord, 
11 Nepoko, aume scoperto da (Guglielma Junker. E cosi vengonu 
ad essere collcgate le esplnr.iKlnni di quuSto esimio viaggiatore, 
parlilo dal bacino del Nilo, colle scoperte falla nel baclnu del 
Congo. Ai 16 di sellcmbrc la spedizione giunge alla stallane di 
Ugarraa, ne riparte il giorno dopo, mu di mollo assutligUala 
non contando più che 273 peritone: più lungi arriva alla sla- 
Eione occupala da Kilonga-Longa lanziharese. quindi a quella 
di Ibairt Ideila più lardi Forte Bado) in una regione molto po- 
polala ed ahbondanlc di viveri, ove si fermò 13 giorni. Al S di 
dicembre, dopo 1G0 giorni ili preisocliò continua oscurità, cesiù 
, la cupa e Inlermlnablle foresla, e ad essa suceeilelte una pia- 
nura erbosa e ridente. Ma. prima di toccare le ollure circostanti 
al lago Alberto, si dovettero sostenere molti e gravi combatll- 
meuti contro gli indigeni lioggetli al Capo Masamboni : in Hne 
ai 13 di dicembre, da un'altezza di 1.550 moiri, secondo clic in- 
dicavano gli aneroidi, in spedizione giunse In villa del Lago 
Alberto. Nessuna notizia potè raccogliere coM su di l'^mln Pa- 
■1^: per altro lato, non avendo lo Stanley con sÈ alcun bat- 
tello — l'ulllmo era rimasto a iUloiiga-Longa, distarne di ^iO 
ebllomelTi — ed in Dne per la scarsezza delle pravvigioni, egli 
venne nel progetto di ritornare all'Aruvlml. coslrulrvl un forte, 
inviare alcuni uomini a Kllonga-Louga per riprendere il l>a)- 
lello. Ili ritornare quindi al lago Alberta e mandare il battello 
alla ricerca di Emin Pascià. E cosi foce. Al 7 di gennaio la spe- 
dizione era di ritomo ad Iliulri ; ti hiogolenentc Slalrs recatosi 
di là a Kllonga-Longn aa rllornò col battello ed in compagnia 
del chirurgo Parke e del capitano Ncls<m che erano rimasli 
colli: ad Ibuirl venne costrutto un forllllzlo al quale venne dato 
Il nome di Furie Bailo. Al 2 dì aprile lo Stanley riprende la 
strada verso il lago Alberto: al Z2 della slessa mese giunge a 
Kavulll sulla riva sud ovest dd lago, e, sette uìorni dopo, in- 



toiiLra Emin Pnscià, col quale rimnne sino al 25 di maggia. Ri- 
taroa quinill al t''oHe liodo, iloniiu per un nuovo ilinerBrio 
giunge ad UgHrrua, e, per l'Ariivimi, a Banalya (a mnnte di Vam- 
buya), ove lo adenile la triste nnllzia ilell'assasslnlo ilei comBn- 
ilanle BartlElot, La retroguardia della spedizione lasciata Agli 
ordini di questo urflcl.ile era stata di malta ridotta dalle dlser- 
nioni elle avevano tenuto dielro al grave avvenimento;™» l'ap- 
provvieion amento essendo ancora surUclente, lo Stanley rlpnrle 
per ragglnngere Kmln Pascià, e al 18 di gennaio ilei 1889 arriva 
ni t^go Alberto, e colà lia nolizia della Invasione del paese per 
parte delle truppe del Malidi, della rivolta di quelle di Emlil 
Pascili, e della prigionia di quest'ullimo sino dal IS di agosto 
ilell'anno precedente. Durante la sua nsscnia, dal maggio 1888 
al gennaio ISSO, gravi fatti erauo avvenuti. Ai IB di agosto (IftSS) 
un ammutinamento, preparato da lunga mano, era scoppiato 
tra le truppe di Emin Pascià; i pochi mlerentl di quest'ultimo 
erano stati sopralTalli, ed egli slesso Tatto prigioniero col me- 
dica Vita Hassan, nella quale odiosa misura non ora perà 
slato compreso il luogotenente Jeplison, che lo Stanley aveva 
lasciato presso Emin Pnsidà. Nel fi-Bltempo le truppe del Muhdi. 
giunte a I.adò sopra tre bottelli u vapore, avevano assaltata e 
preso il posto di Regiaf, uccidendone quasi tutta lu guarnigione, 
e facendo ampio battlnu. Ma poi le cosp avevano preso piega 
migliore: i mahdEsli, scunRttl presso DuElè, si erano ritirali a 
Regiaf, per attendervi rinfoni da Chartuiii; Emin Pascià, la- 
scialo Ubero, erasi recalo coi suoi aderenti a Vadelal. e più 
tardi a Tunguru sul lago Alberto; ai 6 di febbraio (1S8S) Il 
luogotenente Jepbson, giunto all'accampamento dello aianloy 
presso Kavalli, lo ave^'a iaformato della situazione del Go- 
vernatore e della irresnluzione in cui questi era lutomo al 
da farsi; selle giorni dopo, giungeva a Kavalli lo slesso Emin 
con quei saldali che avevano deciso di unirsi allo Stanley 
nella marcia verso la costa orientale. Quanto difGcilineDle 
Emin PasciA si decidesse alle istanie e ai voleri dello Stanley, 
risulta ehiaramcnlB dalle lellere e dalla relazione di quesl'ul- 
Ifmo. Ma infine Emin si persuase della impossibilità io cui 
egli era di mantenersi più oltre nella sua provincia, e siccome 
quasi tutte le sue truppe si rinulavano di andare verso iiicz- 
xogiorno, giacché questo viaggio le avrebbe sempre più allon- 
tanale ilal loro paese, cosi ejli, attìdalo il governo delta pro- 
fjitcla ad un ufllciale eBÌiiano, a\ un\ con uu» ^atw. della sua 
fonte. Ira cui molle donne e tanduVW, aWa ^Xie^'i'^^'n^ ■»**«»■ 



l887-t889 



K cosi, agli R (li maggio. incoiuiiiuiB II vingglo verso la uosla 
uricDlale. Pei- mazio dcUu valle del Sciiiliki, il quale si sbIIu 
nel ìatfo Alberto, lo Stnoley giuuge ni lago Mula Niighe <la lui 
alesso icoperto nell'anno IS7G, ed al quale ora pone II nome <ìt 
lago Alberto Eduardo (I). I.a unione ili queslo Ingo col Ingo Al- 
berto, del quale esso è quasi 11 prolungamento nella dirsiilonc 
del mezzodì, conrernia quanto si legge nella (ìeogralia di Tolo- 
meo A proposilo del laghi sorgenlifcri del gran Hunie d'Egitto. 
Nel viaggio dal lago Alberto al Ingo Alberta Edoardo la spedi- 
ilone si inibatlè nel Klgaiilescu gruppo inontagnoio del Ruaea- 
:i>rl, che lo Stanley laentillen uulie Montagne della Luna del 
GeogroTo Aluiiiaudrino. Il luogotenente STAIHS ne tentò t'a- 
seensionu, ma non potò superare 3J£u metri. Se la valulafioiio 
dello Stilrs é esatta, il picto da lui asceso io parie avralilie 
l'altitudine di 5.060 mairi. Più di M corsi d'acqua discendono 
dal gruppo del Huvcnzori, i quiili vanno ad alimentare il Sem> 
likl, con olle ti spiega ravilmenle il forte insabbiamento della 
eatremilà mlridlanale del lago Alberto. K i|ul à a notare, die 
prima ancora dello Kbinley il impilano Gantaiio Casal! aveva 
dato notiziil di quelle famose montagne In una ilelle sue let- 
tere ad Hmin l'ascili, datala da Uiu^a <nell'CnJoro) 1° aprile 
del laS7, segnalava la esistenza delle montagne sopradette, note 
pura sotto il nome di Varimi:ampaiiga, situate a nord-est del 
lago Rullali '.Alberto Edoardo). Dal villaggio di Uniampaai, ad 
orioDle del lago Alberto Edoardo, lo Stanley kì volse a sud-est, 
attraversa 11 paese seonoseiulo di --Inlcuri, 11 Karagvè, l'Ucnnga, 
l'UsinM, e ijiunie al lago Victoria, la cui parte sud-ovest si 
attende sino alia latitudine sud ili 2° 48', e cosi molto pli*! di 
quanto risultava dai rllevatuenti dello stesso Stanley nell'anno 
1870. Al 1" ili novembre la speilUionti tocca la stallone tedesca 
di Hpwapwa, ed ai S di dicembre giunge a Bagamuyo. Insieme 
con Bmln e collo Stanley erano gli uXnciali .lepiiEon, Stairs, Nel- 
Boo, Bonny, il dottore Parke, Il capitano Casali, il raereanlu 
greco Marco, il medico maltese Vita Hassan, a tre missionari 
cattolici della staxinne di Taboru e di quella di Ucumbi (lago 
VitloriB). 11 reilo della carovana si componeva di 750 nomini, 
Ira^ quali 240 della gente di Emin. compresi 49 fanciulli. 



L 



Brande afiluEnle del Congo, di cui egli slesso e altri vlaggiatarl 
belgi e francesi avevano falla conoscere il corso inferiore. BI- 
salendo quei Dume, scoperse lina foresta vergine impenetra- 
bile, vera muraglia di alberi secolari e di liane gigantesche, la 
quale si estende aenta interruzione per uno sviluppo di 4 gradì 
pari a 410 chilomelri, e pare prolungarai dall'alla Itur) per al- 
cune centinaia di chilometri nella direzione de] sud-est. L'esi- 
sleuEB di una vera foresla vergine in Africn è un fatto degno 
di atleniione, giacch*, ad eguali latiludini, questo continente 

beri che non l'Amerlea meridionale ed alcune parli dell'Asia 
Iropicale. Era nolo che nel bacini dell-Uelle e dell' Ogoval yi- 
vono disseminato, o iu gruppi poco numerosi, molle popola- 
zioni nano o. per meglio dire, di molto piccola stalura, di tipo, 
di costumi e di lingua afTalto speciali. Ora, lo Slanley trovò nella 
Branda foresta vergine la vera patria di quella raaia umana, 
che gli antichi paeli e scritlori ponevano nel distretto sorgen- 
lifero dei Nilo. Tulio induceva, prima della spedizione Stanley, 
a supporreche nil accidente del Sila il lago Alberto fosse l'ul- 
timo serbatoio nel quale si Immagaizinassero le acque del KUo. 
Un allro serbatoio fu invece scoperto, il lago Alberlo Edoardo, 
kìIubIo più al sud, alia latitudine del bacino seltentrlonale del 
lago Viclurla — Dopa la scoperta del monti nevosi delI'Atrtca 
orientale eijualDrale, il loro numero sì era di molto aumentalo. 
Tutte queste montagne erano perù aggruppate nella parlo orÌeQ> 
tale del continente, sopra uno spazio abbastanza rialrello di 4 
gradi di latitudine e di 2 di longitudine. Lo Slanley scoperse una 
catena di monlagnc sviluppante^! nd oriente del lago Alberto 
della >-alte del SemlikI e del Ingo Alberto Edoardg. Essa si In- 
nalza sopra una pianura, il cui livello, da 840 a S50 m. di alti- 
luiline. sorpassa {li poco quello del lago Alberlo, Questa catena 
si divide in tre parti : al nord, nell'Unioro, le altitudini variano 
da 1.150 a 1.750 meli^ ; la parte centrale, sotto le medesime la- 
tiludini della valle del SemlikI, si innalza da 2.030 a 5.450 metri, 
e giunga nel Huvenzori alla sua altezza massima. r..a parie me- 
ridionale, noirtlniampacB e nell'Ankori, si abbassa, e non ba 
pili che da 1.400 a l.SOO metri di altezza. 

2) Viaggio del capitano !.. G. IJWGER dal Niger al golfo ili 

ftiilnea, e propriamente da Bnmmaco sul Mlger alla Grande 

Bassam Esplorazione della massima parte del gronde paeia 

fiei Maadiugo. n risultato principnVe, soUQVa><'ptt\voteo«toSco, 

sta la dà, che II distretto aorgerHUeto 4ei ìiam\ iA\e A^Nmi. 



'.e 11 Valla e VAhba) deve 

ammetleva In buse alle inrormazloni di Mungo Park, del Cailllt 
e di Enrico Bnrlh: che iaoUre Ira quel bacini fluviali e i|uella 
del Niger non esiste alcuna catena di montagne formante la 
linea di displuvio, ma questa è invece sanala da Insignillcanll 
innaliamenli del terreno, cOBichè la Carnosa Caletta del Kong 
deve essere definitiva mente lolla dulie nostre calle. L'Itinerario, 
di ben 4.000 chilometri, venne accuratamente rilevalo, e con- 
trollato con 11 osservazioni astronomiche. Importanti osserva- 
tloDl etnograQche: descriiioni di molli luoghi non conoEciull, 
prima di lui. che di nome. Nell'ultima parte del suo viaggio 
U Singer ebbe a compagno il signor TREICH-LAPIÌLNB. capo 
di una apedliione che, dietro le slniiitre voci corse in Europa 
sulla aorte (teli' egregio capitano, era stala mandata ili suo 
soccorso. 
SSft. — Il Viaggio di GIUSEPPE THOMSON nel Marocco. Im- 
portanli escursioni nelle montagne deirAliante, Ascensione del 
Gebet Ogdmìt |3.80U in | e del Tizi Likampl (4.008 m.). ad occidente 
del quale l'egregio esploratore vede una montagna anco più 
elevata, il raniiiirf, di cui egli valuta l'allexza in 4420 metri. 

1) OrrO KHLEII nella slate del IBf» giunge, partendo da 
Mombas, e per I monti Tclta, alla contrada di iloKhi, ove i 
amichevolmente accolto. Il 13 di novembre Intraprende una 
escursione al K/mnoeniJtpuiila orientale del Killmanglaro) o 
giunge all'alleila di circa 5.00O metri: al 1S dello stesso mese 
gli riesce di toccare, sui llanehi del Kib<,, la grande parate di 
ghiaccio. 

3) L'ingegnere L. liRlCCHETTl ROI^ECCHI da Zella alla 
cilln di Harar, Rilevamento, colla bussola, d eli' itin erario^ nota 
di tutte le lappo ed anche dei luoghi meno importanti col 
nome ad essi dato dal Somali Isa: misura delle disiarne a passo 
di eammello: raccolta di animali e di piante. 

4| Spediilonc HANS MEVER al Kilimangliiro, della quale 
fa parte il dottore OSCAR BAUMANN. I due viaggiatori non 
possono, nei bacino del Panganl. oltrepassare te cascale di 
Thornlon. Rilevamento della regione dell' t/iuniliura. 

6) 11 missionario W. BENTLKY da Manlanga sul Congo 
giunge a !ìan Salvador. Rilevameiito della strada percorsa. 

S) Missioni geoerafiche e topografiche nel Sudan francese 
Blteslite per luirlaliva del luogoletiewVe toXinmtWo Ci*«>«t* "i- 
miuidante riell'uJIo Senegal. Il ca.pilaLi\a VQKY\S,*.\viù.\».Vs^.^'»-^ 



tiuvque Ira il Senegnl e la tiambla. Il signor LIOTAHD esplora 
il Futadiiiiu, paese ondulalo, sukatu ds tre fìunil di i^arallere 
molta diverso, Is Cinmlila, Il Oasniiiaiisc e il ticba. 11 luogote- 
nente LEVASSHUR giunge al Kulu Giulloii pcrcorreada la re- 
gioae compresa tra la Cambia superiore ed un iifnueiile dal- 
l'allo FniGtuè: riiduna liuportuntl Informazioni su <iuel paese 
montagnoso, e, dopo avere attraversalo 11 Fuladugu, giunge a 
Sedliiu sul Casaniaaze. 11 capitana AUDKOUD esploro la valle 
del Baalé (Xiger). L'ufDcinle iodigeno MADEMBA SEYlì Gsplola 
il territorio niaodiogo della riva sinisirn del Uaklioy, II cui 
bacino superiore è conlemporaneamentE studiato dal luogo- 
(enoDle FÀMIN^ il luoHoteiiente PLAT allravcrsa il Fula Gtal- 
loii G giunge alla Mrltai-oì-èe dopo un Itinerario di IJJOO chi- 
lometri a partire da Barulalié, e visita le sorgenti del Sene- 
gal [colà detto là Baleno) a 45 ehilonictri, al sud, da Tlmbo; il 
dottore CUUN sludla 11 corso superiore dui FuIgiu.'. introdu- 
cendo imporlnnli niodilicnzloni nelle carte untGriorl di questo 
liurae-, LE CHATELIER seguila la linea dai posti uho coUegano 
San Luigi col NIger; da Bamniako giunge ni Futa (iiallon, e 
raduna iniportnnll inforniBilonì sugli aliitanll di qualle con- 
trade. 

7) Il Siguor MAHKOW compie, ncUnsoslo del 18>«, l'ascen- 
sione deir.lrurol ; il limile inferiore dellu nevi sul nanchi della 
montagna è da lui llssalo a U.IIKI metri; l'altezza della cima a 

81 H. SDARLING esplora il paese dullHiiiimn, nel quale 
egli distingue 5 partii quella del nord-ovest, detta /.eg fa, regione 
di lave, deserln, piena di gole; la parte occidentale e meridio- 
nale, dal suolo lavico e basaltico, adatto ni pascoli eil alla col- 
tivazione del frumento; I monti Hautan con ricebi pascoli e ' 
foreste di quercia; la paiio orientale, deserta, della Ilarra, solo 
nella primavera ammantata di erbe e frei|uentata dai Beduinlj 
la parie sctlentrioiiHle, So/Vi, altipiauo ricco di crateri, senz'ac- 
qua e si'nzo piante 

9| Terzo viaggio di EIIOAHDO GLASEll neU' Arabia. CU 
riesco di giungere a Mailb, l'antica capitale dei Sabei, non più 
visitala dopo l'Halévy nel 1S7II; vi soggiorna nei mesi di mano 
e di aprile, e rileva gcogi'allcamente e arclieologicameiile l'an- 
/ico paese dei Sabei, radunando non raeuo di SBO iscriiioni. 
W II signor VARAT attraversa Va C-irta da Scilumpo a Fu- 
^»'i. per, Seul e Taku. 

Hi J. -VKEDHAM, il uapUano Miel\K.\.\. = -^ ¥,ea«\e\». aGVS, 



tenUioo lo sludio ili unu vniiumlcaxicine Ira l'Assani el'tlukoiig 
icarso supcriore ilell' Iravadli, ma a cagione dalle iiiojjge non 

8 glarnale lU viaggio nppuna ilal |>rimi slBbilimenli nella valle 
ilciriluhoDs. Tilt la via In «p edizione riconosce nei mai ili l'alitili 
la eslsleiizB di due passaggi faullnienle praticabili. 

12) I uatui-BllsU WKBmi e WICHMANN altravcrsaDD da 
orienle ad occidentu la penisola sud-ovest dell' isola Celebis. 
Olire ad importa il li lavori topogroBci risiilla dalle o^iservazlonl 
geologiclie <ÌBl due viagHialori che soliimenle ae! più recente 
periodo tareiario quella panisola veune riunila alta pnrte nord 
di Celcbes. 

13) 11 giiologo I. tLAST esplora 1 rami orientail della catena 
di Mac DoniieU (Australia ceotralel. In alcuni luoghi rileva (a 
eslslenza di giacimenti aiirifHri. ma non conferma quella dei 

mi superiori del (Jn- 
acai/nf a dell' Aakbiirlin lAustmlin occidentnle). Seoperla di Ire 
HfDuemi dell'Ashliurlnn, i quali vengono delti Cuiiainghain, 
Jactian e J'ime.i. Alcuni indizi di oro nella regione snperiurc 
del Gascoyue. 

IS) I dottori 1[. ZOLLEK, UELWlti e WINTEEl partono dal 

mcizogiorno si valgono ad occidenle ed entrano nella valle ilei 
Kalieaan tribulario della baia Aslrolabe; seguitano il corso del 
llume, B per una strelta gole detta di Kadila che lo ZòUer pa- 
ragona alla [>nria di Ferro del Uuuubio, BlIrHversimo le mnn- 

■ione di popoli, giaccliè i viaggiatori dovettero attraversare una 
regione coli in nsn nlTalta spopolata prima di Incanirà re, ai piedi 
del monli Finiilerre. gli abilanti mollo timidi dell'Interno. Al 
U di otiobre la spedizione giunge alla eresia della unlaoa, e 
colli dall'ullezia di 2.550 m,Gi a If.i celarono maestose le monla- 
Kiic gigantesche della cateoB di Bhmarck la quale si sviluppava 
io grande arco dn ovest u sudest per il sud sino al lato occi- 
dentale della baia Aslrolnbe e, plii itingi, sino ul golfo Huon. 
Nella Bella della montagna più alla si discerneva uno spazio 
bianco Icerlamcnte un nevaio od un ghiacciaio), Quolln mon- 
tagna venne detta M. Olla: la pili vicina verso sud-est fu chia- 
mala Marienbfra. e ((uella a uord-ovest V/ilhtlniberg (M. Gu- 
glielmo). Verso mezzogiorno una talena, ncm i\-.'*ae >^'»a. («^■^ 
e dapprima seonosciula, si InuaVia Vta V mOTiVv «\^\*.«^>^ -^ 



r 



1 



pii\ Hlto Ilei EDDiiU Finis 
lezza di 2.0m metri. 

16) Lii spsdizioiii! BELOW e HUNSTEIN approda 11 1 marzo 
del ISSS allu punla inepldionalc della Nuova Pomeranìa {Nuova 
Brelngna). Ma nel mnlUno del 13 mano ima rormld abile onda 
di marco, consegueiwa di una eruzione nella piccola Isola Vul- 
kan dello atrelto di Dampier, travolge 11 Below ed i suol com- 
pagni, 

17) Il conte PFEIL, attraversa quattro volle la parte sud della 
Nuova Mcclemburgo (Nuova Irlanda), GII indigeni, clic daiiprima 
si erano dimostrati abbaslnnza benevoli, terminarono per as- 
salire la spedizione: net conllillo e ucviso un cnnimerclantG 
per nomo Ramsay, e vanno perdute alcune delle imporlantl 

18) Il consigliere Inllmu KRATKE |v. ii° 15', accompagnato 
dallo zdLLER e dal PAHKiNSON. visita, nell'arcipelago SoId- 
mone, le isole Buka. Bougalnvllle, Fnnco e Sliorlland. 

19) Il hiQgotKueole EMSMANN della nave Eber esploro le 
isole RamanzloB nel gruppo delle Radale. Dalle osservazioni 
falle risulla che dal 1817 In poi (v. anni ISIS-iaiS) la profondità 
dello strelto di Lagediak é di molto diminuita In seguito al- 
l'accresci me il lo del cornili ed all'acciimidamenlo delle sabbie. 

») II SIg. I<E1SCHIì:K esplora alcune Isole ni sud della Nuova 
Zelanda, cioi^ l'isola Slewarl. il gruppo Suares, le bole Auckland 
il gruppo degli Antipodi e le isoie Rounty. 

211 W. MILLER dalla laguna Haenlar ad occidente della Baia 
dello Spirilo Santo (parlo S, E. del Yitcntan) giunge, nella dire- 
zione del noni, a Sonta Crui!, ad ocddenle della Itala dell'A- 
scensionc, ma, a cagione delle attlliidinl ostili degli indigeni, 
non può visitare le rovine di rufiini silunle pit'i a sellentrlone. 

22) W. GOLDSWOHTHY compie l'oacenslonB dei monU Ciyx- 
cumb (Honduras Brilnunico), dapprima affitto sconosciuti quoii- 
lunque distanti dalla costa appena 20 chilometri. Iji massima 
all.:zza di quel sollevamento è di I.IOO metri. 

S) Viaggio di A. CASTILLO nel dlslrclto sorgentifero' del 
Rio Santa Cruz (Patagonia), Il CastlUo possa l'Inverno ai piedi 
del monte Fruii elle si iiiiialiia a ineziogiorno del Lago Argen- 
tino. Nel febbraio 1SS9 muore In seguito alle fSticlie. 

2il U lìoltore P. DE FllONTIN ed K. PAHANAGDA rilevano 



Il Rio dna Vtllias. il ssEotido ramo sorgali tiferò del San Fran- 
cisco avente le sue origini nelle vicinanze di Duro Prelo. 

25) Il capitano TGLLEZ da Cuyabi\ giunge alle sorgenll 
del Paranalinga, 

2G) Viaggi di ENRICO COUDREAU, direlli, per incnrieo liei 
(ìoveriio francese, allo studio dei monti Tamuk Hamak (Ctulana) 
e del paese Ira 11 Mnronl hujieriure e l'Oyapac. 

27) Il dottore FHIDTIOF NANSEN parto dai dintorni di tlnl- 
vlk (costa orientale della Groenlandia, alta latitudine N di tìT 
15') Il 15 agosto, per lenlare In traversata di (luella gmnde terra 
polare, e sceglie dapprima In direzione del nord-iivesl a fino 
di giungere alla costa oecidentnle presso Chris tlatishanb, che 
egli cangia poi in quella da occidente ad oriente a cagione 
delle grandi tempeste di neve che gli avrebbero Impellilo di 
giungere, prima dell'Inverno, n quel luogo lontano. Le ioegua- 
gUanza del ghiaccio sono però tanto forU da rendere dlIBciliB- 
■Ima la maruia: ma, dopo IQ gloini di viaggio, fu raggiunta la 
costa pvesso 11 fiord di Amerallk. ove rimasero II luogotenente 
DIETIUCHSON, Il norvegese TaANA e due Lapponi nilitettl alla 
spedizione, mentre 11 \'ans<^n e lo SVHRDItCP xl recarono per 
mare a Godthaab, ove giunsero il 3 di ottobre. 

2SI II capitano WIGGINS a bordo del Labrador non può 
giungere nUa imboccntura dello Jenisaei. 
SBH-IH8D. - 1) PAOLO CBAMPEL nell'interno del Gahun. 
Parte da Madiville sull'Ogovai il 12 ngoalo del IHBS; giunge, il 
1° di ottobre, all' /l'inda di cui sino allora non si conosceva con 
sicnrezEa che 11 luogo di conlliienza. Numerose escursioni ad 
oriente e ad Decidente, lo una delle quali egli scopre 11 fiume 
Glah da lui rilenuto come amucnte del Licuala (Congo), ed in 
lin'alira scopre 11 fiume Slcm. corso superiore del Rio Campo 
(!) il quale luratti porta anche 11 nome di NIein ed à, nel corso 
fnrerlore, detto Eleiiihor, Seguitando II Ntem ed il Coni suo af- 
fluente, ed lu continui conOitti cogli indigeni. In uno del quali 
il Crampel fu ferito, egli si aperse una strada alla costa, cui 
giunse 11 3 niario 18SD presso Baiali. Nuove ed importanti in- 
foi ma: Ioni eliiogra fiche. 

3) Viaggio del dottore ZINTGIIAFF dal lago dall'Elefante 
(dlstrelto tedesco di Tugo) a Jota nell'Adamava. Il lungo itlnc- 

affatlo sconosciuti, non tagliando che una sola volta, cioè n 
Dongn, strade già rilevale dn altri. 

3) Il capitano C. V0\ PRANgOIS dal luogo inarìlUmo di 



Burlila «listretlD d( Tu^o) |>er 1 luonll Agouie — che egli altni- 
vcrsa uU'ullezza dì 090 mcUi — Sniugu, Gaudi e Uainbuga, giunge 
al paese di Mini. SoUa Ih latlludiiie nord di 11° 'JS' è costretto 
al l'ilorno quandi già aveva allraversala la linea di displuvio 
Ira 11 Vulla ed U Nigcr. Di ritorno a Sainga per una strada plA 
occiideiilaie, i-gli compie di là una eHcuraloiio verso il sud-ovest 
sulla riva destra del Volta verso Kinlempu. ed un'altra ad 

Woir aveva fondalo la stuzianc di Bisinarckburu (sul monte 
Adadò alto 7ID metri, ad alla lai di S" 10): in Tuie, uell'agoata 
Dllraversn II paese di Kcbu. i luouli Andosso, e giuuge a l>lc- 
unla l'opo. Molte delerm inai Ioni di quote allJludlnHll e di lali- 
ludinl (201. Nsl IBS» (dal geanaìo all'aprllej il Frani,^nis, parlilo 
da Plceoln fopo. giunge, per Kpuiidù, nlla località di Kraldil, 
ove cessa la navigabilità del Vnlla, e <|iiiudl nuovanienlo a Sa- 
laga: per completare In carta già Iniiiala nel viaggio precedente 
elTettua una oscuraioue di dieci giorni verso 11 Volta. 

*l TI doltore LUDOVICO WOLF da Piccnla Topo |S9 ninczo 
1S88I giunge al paese di Adeli, e colà Fonda In stazione ili fii- 
sniarcltburg (ali. = 710 m ): alla Bne dello slesso anno egli si 
recai, attraversa li paese di Agluli, a Salaga, e quindi compia 
parecchie escursioni, al nord sino a Fasiigii, a sud-est sino al 
monte Gibru (800 id). al sud sino a Palave net paese di Kebu, 

ckburg pui' un viaggio verso il Daliamé e la contrada interna 
dì i.agos: ai 26 di giugno inaore io NtUili. 

ht Viaggi del luogoLeooule KLING <iel distretto di Togo. 

0| 11 luogolenenle SWAING da Sansibar (18 ottobre ISSS) 
per Mombas si dirige al lago Barìngo. Non riesee nell'lnlenlo, 
ma lungo la strada sceglie dei punii desllitatl ad aUrettaute 
stBiioni nella sfei-a della influenza inglese nell'Arrlca orlealale. 
È di ritorno alla costa nei primi del IHttl. Anche la spedlaiouB 
couilolta da .1. PIGO'I'T non può giungere al lago Barlnga, ma 

7) AU^SSANDRO DELCOMMUNE naviga tutta nll'inlonM 
il lago {.stipulilo II. quindi. ]>er 500 chilometri, il I.akengt a 
Lukalta. e si dù alla esplorazione del Saakurii e del Lomaml, 
Trova che qucst'ullimo >1 restrìnge, in alcuni luoghi, a 16 metri 
appena, lutine naviga anche 11 Cuango ed il suo afUuenlo Gill- 
iiia. dello superiormente Kiillu. QuubU lavori del D. " 
ahliracL-iano il (jeriodo daU'aprWc alVoftiisVa itì \S 
cenibre del 1SS8 e nel gennaio de\ \®a efeli att-iiW- * 



>;el di- I 



Lubiìu,ch si, 


o ad u- punto lontano solo 


gìo dal posto d 


NlHngve. r.n liinghczim del 


sarebbe sin li\ 


di 930 cliiinmetri. 


8) I profesì 


ori WEBER e WICIIHANN 



genti del gran lliinie non sono né il lago /Ialini, né il lago Elk 
né il lago Whipple, sibbene due altri laghi silnati ad occidente 
dell'Ilaska, e ad un 'alti tufi ine che impera di :& metri quella 
dello slessn lago. 
1BS8-1NPO. -Viaggi di HR. GHOMBCRVSK! uni l' Asia cen- 
trale. Al 2 d! luglio del IS88 II Gromljcevslti parte da Marghi- 
lan. ove gli É sbarrata la strada da un forte numero di Kirghisi 
Cinesi. Gli riesce tuttavia di procedere oltre, ma nel distretto 
argano È costretto a fare un lungo giro, sino a che può attra- 
versare i'Hlnducush per mczEO de] passo di Vachdsir allo ben 
MIO metri, e rosi ulanec al piccolo stato di Cumul e alla ca- 
pitale naia, ove soggiorna una Beltimmia, Egli tenta pni di ar- 
rivare al Coraconim seguitando il corso superiore del Hasskeiii 
Haria, ma non riesce: a soli 20 chilometri dal luogo in cui nel 
1877 11 Youngbusband aveva attraversato il Caracorum, dovette 
pcT mancanza di vettavagllu prendere la via del ritorno, clic 

Csscgar. Ai 27 di novembre il Grombuevskl rientrava ia Mar- 
ghllan. Lungo l'itinerario Idi circa 3.000 chilometri) fiirona de- 
terminale le latitudini di H punii. 158 ijuole altiludinnli a mezza 
aell'arenoide. Anco più importante Fu il secondo viaggio. Par- 
ato da Marghllan 11 1' giugno del 1880, il Grombeevski giunse. 
n 7 lugUo, a Kala-I-Humb capitale del Darvaz Ma le openwlonl 
militari degli Afgani non gli permisero di avanzare più lungi 
verso 11 Caflristan, prima di esserne autorizzato dall' Emiro di 
Cabul. Egli allora attraversò una seconda volta la catena del 
Darvaz, come pure il Karaleghine, e, per la valle del Cudara e 
del Murgab giunse alle vicinanze dello Jascil-cul, ove mise il 
suo accampamento. Al 1° di ottobre una lettera dell'Emiro di 
Cabul proibiva al viaggiatore di penetrare nel Catirlstnii. Il 
Grombeevski al diresse allora verso il bacino del Rasskem- 
darla. che egli esplorò durante i mesi di ottobre e di novem- 
bre. Nei dintorni dcU'ni.sii. aFIluente del Raaskeui. si sco^r- 
sera nìcune sorgenti termali della VempcvaVOTi 4.i tVifs^K- »^ 



Colà la EpeiUzioDe ìdcdhItò il kiogoic nenie Younghusband (r. 
più soltDi che s! dlrigevn verao li passo di Sciiiisclal. Il Vlag- 
BÌDlore risale quinili ad oriente il Curaaiscb afline di penelrare 
nell'allipiana libetano: atlraversB, per un posso allo S.TW metri 
la linea ili diapliivio tra quel liumc e 11 Juruugeasch. La tem- 
peratura era di 35° sotto 11 punto di cangelailotie; 1 cavaUi ino- 
rivallo l'uno dopo l'altro e si dovelte pensare al ritorno. Al t 
gennaio del 1890. la spedizione rlvedu il Cnracasch e rionlra a 
Kilian, affatto diBorganlzzaU per la perdila del cavalli e l'ab- 
bandono forzalo di una grande parte del materiale. Ma 11 
tirombcevskl noti si perdette d'animo, e, rìaltala la spedizione, 
riparte nel Tebbi'aio per giungere all'altipiano tibetano. Egli 
atlraversa sue cossi vamenle Cliotan, ove incontra il signor Bog- 
datiuvitch, e giunge a Nin il 7 marzo: visita le sabbie auriFera 
di Sui'gak e si dicige a Polù per un illnerario che collega II 
rilavamenln del Priicevalskt con quello della missione Plev- 
IzDw. Ai 10 maggia entra nell'alliplano, ma non può continuare 
oltre, e rilorna a Cholan. 1 mesi di luglio e di agosto sodo de- 
dienti alla esplorazione del bacino del Tlsnaf e del fiume di 
Jaruand. Per .larcand (alla line di agosto) e per Cascgar (alla 
Une di settembre) la spudlzione giunge, dopo IT mesi di viag- 
gio, ad Osch nel Fergana. Dei 7.000 chilometri di itinerario, 
a.OOO toccano a regioni sino allom inesplorate: 73 punii furono 
determinati astronomlcanieiile; 350 ullltndini Turono otlcnute 
col barometro e eoinpsomeiro : infine si debbo allu importante 

botanica, 

]»«SS-lHe5. — Viaggi del geologo dottore CAHLD SA.PPES 
nelle contrade sette ni rio nati dell'America Centrale. IinportUDtl 
studi iidorno alla orogralla, alla geologia ed all'iilrogralla; alle 
condizioni climaticlie, alle zone di veeelDiione specialmente 
nel senso verticale. Ueserltlone parllcolareggiala elei vnlcanl 
dei lerrilorlo di Guatemala, parecchi dei quali superano In al- 
tezza quelli ben noli di Agua (3.700 m.) e del nie^o (3.800 ni,], 
e tra essi il TacuniJ (3.90O ra) sulla frontiera messlcanai il Tufa- 
miilco (1130 m.l e il vulcano SoiKo Maria IS.SOO m). 

latito. — 1) Il capitano TRlVIEEi parte II gennaio da BraKM- 
vlUe, giunge, li IS febbraio, alle Cascate di Stanley, il ZI mano 
a Nlungve. donde ei'a sua Intensione di dirigerti oli oriente 
verso Bagamolo, per esplorare spceialniente il l.ucuga e la re- 



fonda due nuove staiioni, quella di Stingo a valle e quella di 

gallone giunge sino al paese dei Bonzi, ove fonda una lerin 
slazione, che egU affida alla direzione ite! luogntenle VOM 
RICHTEH, 

3) Il signor HUU1STER, a bordo del ballello a va|)orc Ce- 
ntral Sanfard, naviga il .\l11n3ala <a Ngala) amuenle di sinistra 
del Congo a monle del Mnbangi, e rlcouosce che esso si ealende 
mollo più ai nord di quanto aveva supposto 11 luogotenente 
BAERT Delta sua eiplorailnne del tSB£, e sarge non lungi dal 
corso medio dell'I] elle- Makiia. Il Mongala è rormato da Ire 
numi, ribasa, VEbolu ed 11 Mona/, di cui queifullimo, il più 
importante, viene dall'esl e si espande, nel suo corso supe- 
riore, In parecchi bacini lai:ustrì. 

4) GUGLIELMO ed ElJlItCO POSSELT visitano, primi dopo 
Il viaggio di Carlo Maucli nel 1B71, le rovine di SSnibabye, e 
conrermano, In tutte le sue particolarità, la relazione delvlag- 
glalnre tedesco. 

5j HANS MEI'ER e il dottore PUBTSCHELI.ER giungono, 
U e ottobre, alla pli'i alta cliiin del Kilimanglaro <59B3 metri). 
die essi chiamano l'Scm dell' Imperalore Kufllieliiio. Il cratere 
del Kibo ha. seconda il Meyer, un diametro di circa 2 chilomelri. 

B) II missionario H, Ct-ELAND esplora i monti miangt che 
al innaliano al sud ilei Iago Scireu. La masalmn nlteKzn toc- 
cata dal Cleland fu di 2280 meirì, ma egli crede che la cima 
principale si innalzi sino a £710 metri. I manti Mltange sono 
separati dal munti Cbambu (ad ortenlej per mezzo del Lokii- 
buio amuente del ftiiu. 

7| U iuogolenento portoghese CORDU\ da Sumbo sullo 
Zambesl, giunge u mezzogiorno sino all'Umfuli. Scojierla di 
rovine di antichi fortilìzi portoghesi. 

81 P. SELOUS esplora la parte orientale del paese dei 
ifaalmaa, specialnienle II distreltn del Ilume .Uosor, di cui sco- 
pre In sorgenti ad oriente del monle Ihiiiipdfii, 

8 l'iti J. PJGOTT si spinge l.mgo i\ fiume T uno, s\no o^ -i^™- 



lornl dell'equarore. percorre la regione n sud-est del Kenb , 
qua e lù lorerrolla da moLilogne Isolnte. E ritorna alla Costa 
orictilale seguitando quasi sempre il corso del Sabakl. 

9) il hiogoletienle JAIUE valla cimnoiiiera Mage naviga ti 
Niger da Kullkoro US BCllembre ISSUI a Koriumc (S ottobre) 
(lioanzi a Timliiiclu, eii i di riiorno a Kullkoro il 2& ottobre. 
Tn 39 giorni percorre Ifl») chilometri- 
lo) Viaggio ili A. FOURNEAU liairOgouè (Ogovnil a Hio d«l 
Campo. Da Agama, a ull'Ogo vai, giunge al illslrcllo sorgentifera 
deli'/iiionj fOgaval), altravsr^a molU amuenli urcidenlali del- 
l'I vindo. giunge il a seltemtire al moule Teir.bo (alto 1200 m.ì. 
ove sorge il Timbonl afìluealD del MuoL Volgendosi quindi vi 
occidente altraversa I distrelll fluviali del Tcmboni, delKame, 
del I.opiie, del Hviln tutti IrlbuluH limili ilell'I'Iaiiiboiii (golfo 
di Muni) ed arrivo, 111 di ottobre, ni porto francese di Rio dd | 
Campo. 

Il) O.SCAII SIMOKY esplora sclcntincanienle Ttna-ifu, Ca- 
mera s PaUna nelle Canarie, 

121 OlOllGiO SCHWEmi'UHTH esplurn l'Arabìu Felice (Je- 
men) solto l'a-spello bolanko, 

13) Viaggio di 11. LYMCH da Seiiisler ad Ispnliau, aitrnverM 
llleiobo sud-ovest dall'allipiano iinnico, eomposlo di 10 catone 
dirette da nord-ovesl a sud-est, e sempre pili elevale quanlo 
più si avaniann iiell'inlerno: quindi Iniigo l'altlpiana, pucu 
accidenfalo, della media allesza di Igno meiri. 

14) II dottore VBNJIiKOFP esplora i moiill Muyodielar o 
Air-taa. rormanli geologlcamenle la continuazione meridionale 
del sistema Uralico, Ln direzione del sollevamento è dt ^tì- 
teulriaiie a mezzodì, tm le latitudini nord di 'Ut» e iVX': In 
larghezza varia da II a 16 chllomi^lri; l'altezza massima di li& 

151 11 negoziante rmiicese DAUVERHNE da l.eli giunge al 
Ttircheslnn orientale per il posso di Kotlaa. altraversa 11 Pa- 
mlr ed arriva al distretto sargentlfero dell' Amudnria. Oa Sa- 
rabd incomincia il viaggio di ritorno a Gilglt. Il quale ai ef- 
fetluB per li possa di Oaroghil neirHlnducush. il passo di 
likaman, la località di fnijii eia valle A'urainhur. Il Dauveigne 
visita neiruincluGush 11 lago Karambar o Guskiil, Il quale pro- 
priamente si compone di due lagld separati l'uno dairallra 
meàlanle una bassa linea di displuvio. Dal piccalo Gatkul esce 
il nume Jarkhuii, e dal lago Kacam\ia( ^ad orleolc) il liume 
dei nieiìesimo nome nlHuonte del li'i\(.\V. 



16) N. JADRINZEW da Klachta esplora 11 bncino delln Se- 
ìcnga e quello diill'OrkhDn suo amuenle, nel line di rinlroc- 
uiare il «Ho dell'antiPa Co!-acori\m, espilale di Genghis Klian. 
Egli crede di iioler identidcare quella celebre città calle ro- 
vine d! Cara-Balgaisun. le quali si tmvano a 51 ctillametri 
sud-ovest dal lago [Ighc, e predisnmenlc nlla Int-N- di '17''16'ed 
alla longitudine K. di 102" ìiy, 

17} WOODVILLE ROnKHlLL, partilo net dicembre del 18SR 
da Peblug nello liilenlo di spingersi sino n Lhasa. giunge, per 
Sinliig, al CucuDor. Lasciando questo lago ^ulla sinistra e di- 
rigendosi a sud-ovest, arriva al fiume detto sulle nostre carie 
tìixjan-gol e dal viaggiatore Yoburè. principale flume dello 
Tsaidnm o Zaidam. Il Rockhlll lo seguila sino ni suol laghi 
sorgentiferi Tossun e Ahing. nilornalo allo Kaldam meridionale 
si dir^e di là verso Tsiamdo (sul corso superiore del Mecongo), 
attraversa l'Hoang-ho nelle vlcinanzedellesLiesorgenll. quindi 
il corso superiore del Jang-tze-kinng. e giunge a lye-lcunilo 
(Kegndo del pandita A-K), poco lungi dalla riva destra del 
nume. Impedito di procedere di !à verso Tslnnido. il Hockbill 
st dirige a Tatslenlii, ave giunge in 23 giorni, e di là allo Jang- 
tze-kiang presso Sciuug.kiug, nuovo porlo aperto al commercio 
Straniero. Rilevamento completo della strada da Sinlog a Tal- 
iIbdIu : da 200 a 250 ossurvnzioni di altiludini al baromelro 
aneroide: Importanti informaiioni etnologiche- 

18) I fratelli VITTORIO ed ERMINIO SELLA nel Caucaso 
centrale. Splendide collezioni folngrad e bu. A^cen.iioue dcH'iSf- 
AruE e del Mala-laii (-leeo ni.|. 

19) Il geologo H. BROWN esplorai monti iirioffnii'elAustra- 
lla). Ln più alta cima, Il monte Woodroffr (lai. S. =26° Itr; lon- 
gitudine E.^lSI^IS'l, misura 1594 metri, ed è coperta quasi 
per Inlero di spinìfa:. Nessun indillo di oro, né di allrl minorali. 

20) ALKREOO SEARCY naviga il nume ViclorUi (Australia 
sette iitrìonale'i e riconosce cbeessa i navigabile sopra 18l)clil- 
lometri per grandi navi. E sopra nitri lUO ehilomeiri per pic- 
cole Imbarcazioni. 

21| SpedizlQin: TIKTKINS nell'Austndia centralu. Esplora- 
zione del paese al nnrd e ni nonl-ovcsl del lago Amedeo. Sco- 
perta di un lago abbastanza grande (2S chilometri da ovest ad 
est. :il da nord a sud), al qnale viene dato il nome di Lan" 
MacdonaM (lai. 8. = 21" 2a' t long. E. = 128" 15'), 

22) A. MESTON esplora la catena Bellciuler Ker ce\i^\\v.b\>- 
slaad mitealrìonalo (altezza niaaB\ma =\M» va i. 



r 



23) 1 doltorl W. KUKENTHAI- e A. WALTER a bordo deUi 
nave norvegese Barnlint partono il 2 maggio da Tfouisò di- 
retti allo Spltzberg. Al 11 di giugno la Kerenlliie uauTraga nellu 
baia Dtteit addentrameli lo dell'isola Kdge. Per buona sorle 
lullo pDlè essere salvato a bordo delia nave Cceilla Mattnr 
(capitano ARMESEN). Ricognizione della Terra del Re Carlo, 
la quale, seuondo II Kùkentlial, non é già uno terra unica, si 
plultostQ si compone prò bnb Lira aule di Ire isole: espioraiione 
dello strelto di Hinlopen, e deUa cosla orientale delle terre di 
Bareiits e di Edge. 1 rilevamenti del Kùlteotlial dimoatranola 
non eslslenxa delle due isole che nell'anno 18M sarebbero «tate 
scoperte, ad oriente della Terra del Re Carlo, dai capitani Jo- 
hannesen e Andreassen. 

24) 11 luogotenenie STOCKTON comandaDle dello nave Thf 
tis degli Stati Uiiili naviga il mare polare americano tra 11 
Capo Barrow e il della del Mackeniie. 

■&) li capitano R. KNUDSEN colla baleniera a vapore Hecla 
riesce nel luglio del 1SB9 ad aprir»! uiin strada atlravenn il 
glilacclo della correnle groenlandese nrieotnle,esiiio alla melA 
di agoslo naviga le ncque costiere della pnrl.- nord della Groen- 

2G| Lavori aueanograflci della nave ledesea JVnlionoJ (ipe- 
didone Plaaìtlan) sotlo il comando dell'HEXSEN, nell-OcesnO 
Atlanlico. li-a la lallludine nord di lil° e lalatiludlne sud di 8<. 
A bordo del Nalioi\al é remiiienle oceanografo OTTO KROm- 
MEL. 

Opernzioni di scandaglio lungo la estensione dell' njffpjiuio 
nIJaitfiro, n bordo della nave nolphin degli Slati Uuill coniali. 
dala dal eapllano WILDE. 
1HS»-I«!t»0. - 1) U capuano CAMPEKIO oell'allipinno dei Henia, 
al quale ginnge da Santi, per Ailet. Goniod e Keleb. 

2> P. JACKSON dalla slaElone di Malsako (a mezio csmoilnc 
dal Kenia al Kllimaogiaro) giunge al lago Sainancia. e di U 
nlla punta nord-est del lago Vicloria. In una escuiiloDB al 
nord riesce al vulcano Elgoa Hai. N.~l°)del quale compia 
l'ascensione 14300 ni.), e scopre parecchi laghi ad occidente di 

ìbury. Questi laglii paiono conlluuare sino al Nilo pressa Hruli. 
A nord-CSI dell'Elgon l'egregio esploratoi'e conlinna sino alla 
lallladlnc nord di 2°: nell'aprile del 1890 ginnge all'Uganda. 
3^ Spedizione tedesca in soccorso di Emlo Pascià, tolto I* 
dilezione del dotlore CARLO PETBIIS. Dalla piccola li 



— 403 — 189S-1SM 



L Kmu/io, (circa :;• di lat, sud), il Petara allraversa il sullanato di 
Vilu e giunge a Ngao sai corso Infarlure del Tana. Suo iiilento 
era di risalire questo Hume e giungere, allraverso il paese dui 
Maaat, all'Uganda e quindi a Vadelai. E queslo plano riesce 
pcrreltamRnle. malgruda le attitudini ostili degli abilantì, e 
is condizioni eslreinamente vaHaliUl della tetupet-atura, nella 
quale, ad esemplo suiraltlpiano di Lelkipla, si ebbe a nalare 
un'araplHudiue giornaliera di 32" Ida 30" a-Z») Hisalllo Lullo 
quanto II eorso del Tana, e lasciato ad oriente il gruppo del 
Seula, la apedliìone giunge al Ingo Barliigo, e di \k ni lago 
Vlelorla. L'Uganda era allora In preda Bll'anarehÌB : Muanga, 
successore del Re MIesa, caccialo dai mercanll arabi e dal 
loro parllglanl, era siilo costreltu a rirui;lBr»l in un'isola del 
Victoria, ed in sua vece il parlilo mussulmano aveva proda- 
niBlo re Karemn. Fralianlo il Pelerà seppe che lo Stanley aveva 
iDEOnlralo Emin, e con esso era dirello alia costa orientale. 
Non realava adunque al Pelers che di prendere In slradn di 
lllomo. Tullavla, cedendo alle islunze del CrisllBnld<:ll'Uganda 
a quelle di Muaiiga, rlu^-cl n disperdere i pnniijinni di Ka- 
na ed a ricondurre a Mengu il Sovrano detronizzato, e. 
dopo avere ancora sollomesse le popolazioni ribelli del Ka- 
tiigyi, si diresse colla llolliglia di Muanga verso la riva sud 
. del Vicloria, sbarcò a Nlnghezi. doude per la strada Mpwnpwa 
. giunse a Bagamoio il IS luglio del ISRO. 

4) A. SHAIIPE parie il 21 a^'oslo del 18811 da Blantyre lad 
oriente del medio Seirè), allraversa la cosidetla Catena dlKirk 
quale non é che il llanco deU'altiplano occidentale, quindi 
-ecchi arOuenll ancora poco conosciuti dello Zambesi; ma 
«so il luogo di Vniii non può avanzare più oltre per la ca- 
lla colà dominante, e riloran a Blantyre rlTacendo a un 
dipresso la medesima strada che nell'andata. Nel primi di 
no del 1891) egli parie dalla baja dei Leopardi IlagoNiassa: 
lab S. — 13°£'| e dirigendosi ad occidente allraversa la linea 
di displuvio, allH circa IbOO metri, Ira ÌI Niassa e la Loangva; 
, licoDoace paiecclii afiluenli di queslo fiume, e giunge alln 
I Loaogva ste^'ia piesso Molila. Seguitando a valle la Loungvu. 
arriva allo Zumbesi a niunic di Sunibo, e da queslo luogo rl. 
• toma al Nia^sa clic egli ruggiunge ii circa un grado ai nord 
I della liaja dei Leopardi, presso Kavall. 

lei medesimo anno ISUU il Sliar|)e dalla c^lremilii sud del 
Tanganica giunge al lago Msru o Maero. e ne seguila la riva 
orientale sino a Caseiiibe. Trallenulo dal procedere ultrenella 



W».18M — 4fM - ' 

ilirezione del siiti ita Msiri nemico del signore ili t^asembe, si 
volge al nord a giuDge a Kalanga. IL viaggio di rìlonio Uenea 
uà dipresso In incileGìin& strada. Scoperta di un lago salalo 
tra il Tangaiilra ed 11 Moero, 

'i) CLAUDIO MA.CDONAU) per la Denue ed II Kebbi giunge 
sino alla longitudine orientale di 13° W, Secondo 11 Macdo- 
naid, nessuna comuniBOiione è Ira il Rebbi e la palude Taburi 
adlacenle alla riva Eiulstra della Sclarl inferiore. 

ei Nel t»<B il celebre esplomtnre Prscevnlslil moriva a Ca- 
racol. a sud-est del lago Issik. Da questo luogn, il cui nome 
venne cHnglnto in quella di Priceualik; partiva il 13 ma^o 
del 1SB9 il colonnello l'IEVZOV Incaricato di conllnuare l'opera 
deli'eniinentc espioraloro. Il l'ievj;ov aveva giA esploralo nel- 
l'anno 187B la Zungario, o nei due anni seguenti la Mongolia e 
le Provincie setlent rionali della iT.lna : inoltre negli anni 18SE-fl3 
era stato uno del membri della Cam in Iasione Incaricata di 
fissare la rroallera russo-cinese dal lato di Se mi palati nsk, Com- 
[lagiU al Pleviov nella spedizione ISSfl-lSW erano II ROBO- 
itOWSKl ed il KOSLOW giA compagni del Prscevalski ed il 
geologo BOGDANOWITSCU. Attraversato 11 Tlen-aelau, la ■(»»• 
dizione si volse direttamente al liiime Jaroand, e giunse a 
Jareaiid il IR di luglio. Ai 31 di ottobre accampa nell'OBiI di 
Kla, OVE passa l'Invrrno. Ai 2i di aprile del 1890 abbandona 
quella .ilaiione, per lentnre, dirigendosi a nieKiodl. di pene- 
trare, ni di là della Catena Russa, nel Tibet, ma non le riesea 
a causa delle pessime condizioni del teni|io. Solo al 2B di giu- 
gno il Pievzov attraversa la montagna nella valle dell'.lJrau e 
giunge ad un altipiano 14400 ni.) del Tibet nord-uvest, ariitli- 
siino, desolato, quasi deserto e poverissimo di animali. Segut- 
landò 11 flunco satlenl rio naie delle raonlagne, la spedizione 
giunge a Mandalyk sul Bume Scencen. Iji esplorazione del 
corso supcriore di questa lìiinie conduce il Plevzov alla sco- 
perta di una gigantesca catena di montagne delta Ahica Taia 
lu quale si Innalia sino u 0000 metri. Sul llaiico sellenlrtonale 
di questo soilevaniento trovasi un piccola lago dello Canili 

niere d'oro. Ai 10 di seltembre. abbandonata la alatioue di 
Mnndiilyk, i viaggialnrl prendono la via del lago Lob, e per 
t^arasclur, tJrumlsi e Mauas giungono il 16 gennaio del ISSI al 
ppslo russo di Solsan. I rilevamenti della strada percorsa ab- 
iirjicclano quasi SIMO chiloineirl : SI) !>iinll furono determinali 
neUa loro posizione : 300 luoglil la furono nc-lie loro altitudini- 



In 10 luoghi furono falle osiiervailuDl sul iiiagaetlsino terrestre, 
inieroslssìnie furano le edlleilonì geoliit;1c)ie e eli storili 

7) Spedizione nell'Asln Cenlrale, Uei fratelli GREGORIO e 
MICHELE GRUM GRSCIMAILO. cui sono compagni il prepa- 
ratore Jllaelr un Interprete e ael coaocchi. Nel luglio del 188S i 
viaggialo ri partono da Kulgin sull' 111, scoprono, allo incirca 
aotlo 11 inerìdlano 86° orientale, là ove la catena di Urumlsl si 
unisce con due altre catene dirette ad occidenle, il grande nodo 
montagnoao di tìns MC>ge,i-ora alto circa 6U0O metri, ctie i ving- 
^torì precedenti non avevano veduto perciiè nascosto dietro 
altre catene; seguitano poi il lembo sellentrionale del Hofldo-Dlu: 
da Turtun si avanzano nel deserto di Gobi, giungono sino a 
quasi metà cammino dal lago Lob, e di là seguilano il flanco 
meridionale del Tien-seian, ove, ad oricnic di Turfan, avver- 

zov. E qui è a noiare coi rmlelli Grsciniailo, che lacati^na 
principale del Tlen-scian oessa subilamenle solto la longitu- 
dine orienlale di 900 30', lasciando luogo ad un altipiano qua e 
interrotlo da moiilagne coniche isolale, il qiiiile cade ni 
d con fianchi ripidi, al sud Invece con nanclil dolci ed 
I esteaL Le montagne ad oriente, già considerate come parie del 
i-sclan, sono Invece, secondo i Gracimallo, parte dell'Aliai, 
b sia per la loro direzione generale <da K. O, a S. V..). sia 
la loro costituzione geologica. Dall'oasi di Hami la spedl- 
e attraversa il deserto di Gobi, giunge per Ansi a Su-clù, 
ora quindi da oriente ad occidente, e per la cslensione di 
> 460 chUo metri, il .Van sciali,' attraversa l'Hoang-ho a Galdul, 
penetra sino alle montagne, dal piede delle quali II l'rucevalaki 
ra dovuto retrocedere nel suo (erjio viaggio j si dirige alle 
occidentali del Cucii-nnr e di U a Su-clù per Gan-ciù, ed 
le, attraversato nuovamente II Gobi, giunge ad Haml, donde 

del ISDOl. Assai nolahlll furono i rhultamenll sclentillcl 

I della spedlzloue. Circa 7100 chilometri furono rilevali collii 

I bussola, eOOO del quali attraverso r^ionl alTulto tne^plarate 

quasi; 12 punti determinali astro namicamen le; 118 delermi- 

izionl di altitudini: ricche ed interessanti le collezioni di sia- 

s naturiile. 



m-ìsm - 406 - 

12 di setlembre det IS^Spiirteda Kulgii 
e la valle del Tarim e'iiBe nel iioveiiibro ai diiilornl del lago 
l.ob: attraverso l'Altyn-tagh, svamperò del Kueolun. arriva alla 
pianura del lago * chu non gela mal , (il cui nella relazioDe del 
4" viaggia del PrscevBlski; agli 8 di gennaio Ecopre un gran 
lago lungo 80 e largo 2aclillometrlclie 1 viaggiatori ctiìamaronu 
lago Montcalm, al di Ih di una serie di vulcani eslinti.due dtf 
quali riccveltero i nomi (Il M. Elistn Reelu» e M. Ruysbratk. 
AI 13 di gennaio (1890) l'accampamento (Iella placala spedizione 
era B attuo metri, at piedi di tin piceo sito circa SODO metri, Unu 
massa montagnosa coperta di nevi e di glilncci che fu attra- 
vei-sntn all'nlleiia di «ODO metri preKe il nume di Gruppo Du- 
pleix. Alla melA di febbraio la spedizione giunge al dintorni 
del Tengrl-nor Namtso l]ai;o di^l cieloi a 4700 iti. di altitudine 
lungo 70 B largo 2U chilometri, ilnniinato dal plcrhi nevosi del 
Niaglit Tangla ; quindi alla piccola località di Dan, distante da 
Lhasa 60 chilomBlri appena Non fu passibile ni Bonvalot ot- 
tenere l'auloriizaiione di penetrare alno alla clllA Santa del 
lomlsmo: prendendo pertanto la direiiona dal nord-est la Spe- 
dizione giungeva, tenendo una Blradn Intlcmmenle nuova per 
la geografia, a Balniig sul lerrllorlo della Cina propria. Alla 
line at settembre essa entrava in Hniioi (Tongklngl per Tatslenlu, 
YQmuin-fu e Laoknl, 



Su di 


un il 


ncrarlo 


di 3000 


e hi lame! 


1 a volo 


d'uccello tra 11 


Lob-no 


eli 


Tnn gking, IVHO 






n territori as- 




mte 


nnvl. \ 








uBlenedi raon- 


lagne ig 




che si 


spingo 










'ulca 


i eslini 




d'acqua 


vasti laghi dappriau 






nlnnHo 






illiludii 






logie 




.mie. 




dequan 


itil di colleilonl 


liresio» 


; tali 


sono i 








Urlénna 


certo 


una delle più 


mportnnl 


nella 


lorla modera» 



delle esplorazioni aiinliche. 

9) GUGLIELMO MAC GREOOIl risale il Fly (Nuova Guinea) 
per 96!) chilometri, Irovnnda dnpperiullo e.snilu le osservailonl 
del D'Alberlis, e giunge in vista dei monti l'iHorio Emanaelt 
<3Sua-400a m.) scoperti dal viaggiatore italiano, e giù alluBll nel 
lerrilorio tedesco. Due calene dinauni a quella furono delle 
luna cnlena lltnison. i'allra calennBrirhrr.' la loro altezza mas- 
sima pare di 2500 metri. 
Mell'anno ISSO lo slcsiio MacGregor scopre neli'eslreno.occi- 



.^«rf 



denle della Nuova Guìdeh inglese un Qume abbaslunza impor- 
lanle ohe egli tliiania .Worelunrf Rioer. Le sue sorgenU non 
sono mollo dislHuIi ria quelli! del Fly. 11 Slac Gregor esplora 
pure la costa anrd de\ distretto iiiiulcse, sino alla frontiera te- 

10) ANCtELU HEILPIUN esplora geologi came ole la penisola 
del Yucstan, ed£ Indotta dalle sue indagiai a concliliiderecbo 
non si traila punto di unii formailone corallina Si rivolge 
quindi al Messico, e vi determina, a meno dell'aneroide, le ol- 
ludtni delle priuclpall cime. Secondo l'Ueliprin, 11 più alto 

meiri, superiore di 99 metri a quelladedotla dalle osservaiioul 
anteriori. Cosi pure [' Ixlacclhuatt sarebbe allo 5170 m. (in luogo 
di 51115): U Scoado dt Toluca, invece, verrebbe u perdere 12 al. 
(4568 in luogo di 45701 ed il Popocaltp'Jt 7B m. (5341 in luogo 
di 5420). 
IHHe-lSBl. - 1) Viaggi del capitano VOUNGHtJSli.AND nel Cu- 

rlcnnosce die la cateua Aghll è ludipenrienle dal Muslagh, i^ 
si sviluppa parallelamenle a quest'ultimo per lo sviluppo di 
200 cIiIlDiDeEri e con cime alte sino 7I)U0 metri; e che il aume 
Oprang é propriamente per la graude massa d'acqua II prin- 
cipale ramo sorgentifero del fiiime di Jarcaud. Principale ri- 
sultato del secondo viaggio (1890-1891) i. che il gruppo Muala- 
Oala si compone di due grandi masse mon lagnose l'uiia dall'altra 
sepiirate per uno spazio di 3Q chilometri, come giù era sialo 
BtTermalo dal Ney Elias. Seconda 11 Youoghusbaiid il picco Tu- 
gharma hn un'altezza <ii 78S() metri, 

2) GIACOMO DI MOltGAN esplora le contraile a nie^iogiorno 
del Caspio: al 3 di dicembre (1889) compie l'a^ceiisloue del 
Demaveud: altraversa lu parecchie direzioni i distretll della 
frontiera occldenlalc dell'Iran, specialmente l'Ardelan ed il 
I.urlslan, e giunge al Knruni pressa Sciu.'iter. Nume rosi, docu- 
menti «lilla geogralta, rarBlieologia, l'etnogratìa. e la storia na- 
turale delie vaste Provincie ben poco conosciule prima del 
suo viaggio. 

tHSB-lNaS. — GIUSEPPE MARTIN dn Pekiug a Cascgar per 
Saciil (15 settembre (1890), la regione del Lob-n or. Chela n du- 
gllo t8»l|. l)a Cascgar (7 agosto) giunge a Marghilau, e vi muore 
Il 23 maggio del lS!fJ. 

tSeO. — 1) Viaggio di F. FOCHEAD all'altipiano di Tademayl. I 
lol rilevamenti comprendono 1 dlntarni del Vadi Igharghar, 



L 



la iiatte oucidcnlale delln granile /.olia delle dune, ed una 
partu delrallipiano ili Tadeniayt sino allu sua pcndeiua verso 
TidikelL DEtermluuzioni di luoghi e di altiludìni. 

2) Sludl mlneraloRlcl delI*ÌDgegnere BALDACCI noll'ErlIrea. 

3) GIOVANNI DAViCO da Ancobcr 127 nprlle) gluoge ad 
Harar <1S settembre), e di là a Zei la stira verso il deserlo degli 
[sta Somali 

41 BAtlUI DI VESMIì da Berbera giunge, nella dìreiioue di 
sud-est, B Burno ed al lìaiieo meridloDale del monti Bar-dap. 

5) I/ingognere BRICCHETTI ROBECCHI percorre II littorale 
del paese dei Somali <la Obbiu ad Aliala, alquauto ad occidente 
del Capa Cìuardaful, Im por tonti ss ime informazioDi Intorao ad 
un» regione dianzi |iressouhè inesplorala, alle sue cundixionl 
naturali ed etnograllclie, 

61 D tapllano belga ROtìET.dalla confluenaa ilell/Iinifiii-jo 
Rubi si dirige a nord nord^ovest e giunge nll'ltelle poco al di- 
sopra della zcriba di J(i Hobbu.eslrema puuto meridionale del 
viaggio di tìugUelmo Junker (1883). 

7) Il capitano belga BECKER da Vsmbuln suU'Aruvimi, ai 
dirige a nord-nord-ovest, attraversa il Lulu affluente di destra 
del basso Ariivlml, e giunge al Bubi clie egli esplora mollo da 
vicino con parecclii de' suoi nmuenll, uno del quali, Il fìlkttli, 
scorre da occidente ad oriente, direiione olie ben di rado il 
Incontra nei numi di queUa parte dell' Africa. 

8) CABLO MACINTOSH da Rlbago sulla Benue |a monte di 
Jola) giunge a Cucii. 

Sj D'ANTUOITARU e CADIÉRE da Antanunarivo (Madaga- 
scar) giungono al sud sino ad Anibosltm, qulnili alla costa oc- 
cidentale: per mare si recano alla foce del Tsiribihìna, e di là 
ritornano alla capitale dell'isola, 

10) Lo svedese SVEN HEUIN compie nel luglio l'asceniioDC 
del Diimt'tnd. di cui determina l'alleiza In 3405 metri. 

11) ti. LITTLEDALE attraversa 11 Pnniir da Osch a Srlnagor. 

12) Lo svedese NEUMANN a punire dalla Catena Fraler 
giunge alla Queen Vlt^loria Spring (dislante 32U cliUometri a 
nord-Mt dutin della eotcìia), fatta conoscere per la prima Volta 
da Emesto Glles. 

K) 1 francesi ROUSSON e WILLEMS visitano la reno del 

I-'uoco tre le Jul. S, di a2°3D' e 53° all' e le lon^. (1. di fljo 15' e 

TBox; i-oiae pure la penisnia del K' Guglielmo e l'isola tìawma. 

HJ li tedesco GRUMBKOVf rWeva \\ Mur CtóciuUa, ^catide 

'i^uiia nella quote si gelili H Rio Ptimevo, Va Vasara. ii\aa». 



(Ih arìenle ad accidente. 81 chilometri ed lia In inassima lar- 
gUezz* di 50 chilQinelri Idal nord al sud): in essa si L'ovsno IS 
isole boBcliive, aite da T ad 8 metri. 

15) V. MOKHICKK dall' alletta di 4200 mclri sui fianchi dei 
Cerro Tupungalo I6JI0) ni.) ad ofieiile di Santiago (Chile) rico- 
nusce dlslinlanicntu 1 coiilorni del cratere, dal quale nella nolle 
si reggono innaliarsi colonne di vapore; resta così dimostrala 
la vulcanicitn di quella montagna, gin presupposta dal Darwin 
e dal Seltzer. 

IBj Spedizione allestita dalla Società muiomile di Clcograiln 
.^1 Washington per la esploraiione del gruppo del monte Snir- 
rElbi, e diretta da 1. C, RUSSEL e M, KA.[tR. Scoperta del grande 
gliiBCciaio Hiìbbard sboccante netta baja Disenchant. 11 Kurr 
delermina trigonometricamente l'nllitudine delle principali 
rime della contrada, e le collega colla stazione di Porto Mu- 
sgrave. Queste misure condurrebbero a 4120 m. per l'allega 
del m. Sant'Elia, la quale sarebbe jterlanln inferiore di ben 
1730 metri a quella risultante dalle misure dei professore Dal! 
nell-Biino 1869 (5S40 m,): o J480 m. |ier il monta Coot e a 
3090 ro. per il m. Voncouuer. L'ascensione della montagna venne 
tentata dal Kuseel e dal Knrr, ma per causa delle nevi non potè 
spingersi olire 2740 metri. 

17) RESTAVO NORDENSKIfiLD ed il barone KLINKOW- 
STHÓM allo Spiliberg. IniportnnU ricerche geologiche, ioolo- 
giche ed idragrallcbe. 
IHBO-lHBl. — 1) Il luogotenente l.E MARINEL parte, il 23 di- 
cembre del 1S90, da Luaiwibo Isul Sankurru. dìrinipeltu alla con- 
fluenia del Lubl), risale la riva destra del Luhi per circe 170 
dliilonietri, attraversa il Sanliurru sotto la lai, S, di 7" 20', giunge 
alle sorgenti d«l Loniaiui (S'4.i') In una palude targa 4U metri; 
allraversa il Lunlaba alla lai. di 9° 4', ed al 18 di aprile (ISOli 
giunge a Bunìiflu capitale del Cataiiga, o> e conchiude un trat- 
tato col Capo Mslri. Ad oriente di Bunkelil fonda una stazione 
sul Lofoi, e dopo selle settimane di soggiorno colà, ritorna in 
compagnia del Sia- SVAN dal 1S87 stabilito nel Catanga. e ri- 
vede I.usambo t'il di ngosto. Questa spedizione del Le Marinel 
aumenta considerevolmente le nostre nozioni sul bacino orien- 
lale del Congo 

2) H. POBÉGUIM rileva la costa occidentale d'Africa tra li 
liume Campo (frontiera della coionia ledescu del Camerun) e 
la colonia portoghese del (^ongo. lufocmatloìi\ etttVlevOi 'wì'Aì 
nnlura di-l liltoroie, sulle lagune alcuno 4d.\e vvii).\\ aM.i»™K««- 



sui corsi d'iicqua. sul lUiraltere della veg<;lazione 
lazioni UtoraDEe. 

3> Il Biguor CHOLET, uno del più attivi collab oro tori tU: 
ììe Brsiza, parie nel febbraio del 1890 da Braizavllle e naviga 
il Sangha ed uno del i^usi rami sorgenlìrerl. il .VyaKo (n NgokOI 
aino alla lalitudine nord di 3° 12'. Successore del Choiel nella 
esplorazione del Sangha fu POURNEALi, il quale si proponeva 
di penetrare di li\ verso 11 nord e raggiungere lo Sciarl attraver- 
sando l' Adamava. Il 7 di marna del 18U1 li Vounieau parte dalln 
oaiiQuenza del Kgoko e del Maaw, 9i avani^a al nord prima nel 
Ngoko quindi nel Massa; al 'J di aprile Incontra 11 battello a 
vapore Sulla!/. Il quale sotto la diredone del i^apitano HUBSON 
e del signor r.AILLARD aveva navigato quel principale rnnia 
sorgcDlirero del Saugha: al 18 dello slessa mese il Poumcau 

rilevalo dal Batlay. CanLlnuandu la sua marcia al nord, è ri- 
pelulaiaente assalilo dugU Indigeni; ile' suoi compagni 15 sona 
uccisi e 30 feriti, ed a mala pena può col resto della spedizione 
ritornare a Uassu (IH mugglo), (Juunlunque 11 Foroeau non ab- 
bia potuto entrare uel bacino della Uenue ed in quello dello 
Sclari, il suo viaggio ba però rivelato la gronde Importanm 
del Snngha, 11 quale si estende nella direzione del aord per lo 
meno lino alla lat. N. di T. 

4) PAOLO CRAMPEL tenta, partendo dal Congo, di giun- 
gere al Ingo Tsad. e di là al Mediterraneo. Gli sono compagni 
l'ingegnere LAUNIÈHE. gli ufficiali NEHOUT e BISCARHAT, il 
signor E. OUSI, e un interprete cabllo, Mohammed ben Sald. 
Neil' DgOElo del 1890 la spedliione parte da Braiiavllle, e per 
la via del Congo e dell'Ubangi si reca al punto più selteutrli)- 
iiHle. di questo tlume. Di lì. niardando al nord, riesce al t^rattl' 
pel di penetrare nel dlstrello delio Sdarl, ma nelle vldnanie 
di El Kuli — a 25 giornale di viaggia dall' U bangi — tutta la 
spedinone i massacrata nell'aprile dei ISSI, Forse per ineuo 
di gente fanatica afligliala alla formidabile sella dei SenussL 
1.0 Elesso È. astrazione falla da pochi, della relroguardla di- 

data dal Comitato dell'Africa francese sotto gli ordini di GIO- 
VANNI DVBOWSKI. laqunle, parlila il ZI oltobre IBOl dalla Bl«- 
xlone francose di Bungul (sulla destra deli' Itbangl). giunse 11 
31 novembre al distretto del M.' Gnpus, «ino al quale erano già 
l'eiielrnti i maometlani uccisovi Ae\ drnwiipf^. Ytesa ù! «smalto il 
'oro accampani enlo — nel iiuale (uiouo Wq-ìo\\ moW» ««fM, 



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1 Nnelitigal. 

La mancanza di provvigioni coatriuse poi il Dybowski al ri- 
torno verso Bangui, che egli rivide ui 23 di dicembre. A questo 
vlaggialore k1 debbono 1 rllevainentl di parecchi trlbulnrl del- 
l' Ubangl. Ira cui II Mpoltii, VVinbelta, ed il Kemo. 

S) Il lungntenenle HOHGEN da Kribi, sulla cosla meridio- 
nale del possedinienlo tedesco di Camerua, giunge alla Ben uè 
presso fihcbtt^ alquanto a monte di tbL 

6| GIUSIÌPPE THOMSON, la uompagnia del signor GBANT. 
figlio del euluunello Grant compagno dello Speke, dallo Zam- 
besi per il lago Niassn giunKe al lago Haugveolo, ed al regno 
di Msiri Ira il Laapula ed il Liialaba. 

7) GIOVANNI PAGE culla vaporiera General l'at naviga 11 
Pilcomayo nella speranza di polere p«r suo meno slsbillre una 

Bolipla, e ca!ii percorre 630 chilometri sliin alla palude ialina. 
Attraverso di questa va perduta la linea navigabile, e siccome 
le prowlgionl erano di molto ridotte, il Page si decide a ri- 
mandare alcuni de' suol compagni In cerca di viveri. Ma prima 
del loro ritorno il Page muore <nelr agosto): suo DgUo NELSON 

' e II naluralista GRAHAM KGRK eonlinuano 11 vlagi(io, ma sono 

' trattenuti nel Qume dall'aprile 18tM al marzo del 1S9I, per la 
qual cosa 11 Kerr dedde di recarsi per la via di terra all'A- 
suncion.- 

SOU-mea. - li EMIN pascla pane il 20 aprii* del ISiffl da Ba- 
gamoio in compagnia del luogotenente dollore Stubimann, già 
nolo per imporlanli esplnraiioni nell'LTsegtiha e nell'Uiigunu. 
Per Mpwapwn e Tabora I due viaggiatori giungono alla riva 

' meridionale del lago Victoria. SI recano quindi alln riva occi- 
dentale, lo Stuhimann flancheygiaiido li lago, Eniln Pascla per 
la via d'acqua, e nel novembre pongono mano alla costruzione 
dello stazione tedesca di Bukoba. Da questo luogo si dirignno 
ad occidente Jiel bacino ilei Kageta, di cM\ KS^\'«mwi ata-MTL- 
ralameale il orso, e nello loro marcia verso \a. t\n». «.«"ùàq- 
nale del lago A/berlo Eduardo Eanno aVcmie \m5^>T\a■a^:v■5'i<i'^*«^- 



alllvo. Il più meridionale punlo del Iago è. secondo lo Sluhl- 
iDBQn, alla Ini. !i. di 0° Ì5', ma a scconriii dolle slaEioni varia 
nella sua poslzlon?, (ili indigeni riferiscono clic 1 loro anteiiali 
avevano dovuto trasportare lo loro capanne sino alle montagne 
oocldenlall. Quanto airallitudiue. sarebbe di 875 mutri. Alla 
latitudine S. di 0° 11' i viaggiatori abbandonarono 11 lago, e si 
diressero al nord lungo la catena occidentnle, e attraverso una 
regionu «leppoBa nella quale abbondavano gli elefanti. Al 3 di 
giugno atlravenano il llumc /esanimo (nome dato all'emistario 
del lago Alberto Edoardo) largo colà B5 metri, e tre giorni 
dopa giunsero a Kareuia ai piedi ocdilenttill della catena mon- 
tagnosa orientale. In un tentativo fallo dallo SluhUnnnn per 

passare 380O metri. Il Semliki-Issango fu nuovamente altraver- 
sato, e la carovana, marciando direttamente al nord alIraverEO 
il paese di Mboga che appartiene a Kabrega, ebbe a sos tenera 
non pnchi allaccili contro le genU di quest'ullimo. Al 20 di 
luglio un campo venne posto presso l'ndutsiimn. e colà la ape- 
dizione soggiornò sino al 10 di agosto nello intento di enlra» | 
in comunicazione coi Sudanesi stabìliU Ira Kavalli e l'isola di 
Mplugiia, sulla costa occidentale del lago Alberto. PIA lungi a , 
noni-ovest e quindi al nord i due viaggiatori giunsero all'llurì 
il quiile scorre quasi precisamente u meiEodl luogo il meri- 
diano 30° orientale e forma numerose rapide; lo scgullarono 
sino alla frontiera del paese dei Vài/Ira (circa 1" aO' laL N.l i 

attitudine ostile degli indigeni Vahàko Nel viaggio di ritorno 
lo SluMiilann fece una escursione al lago Alberto, e rlcooobba 
che esso si era considerevolmente abbassato, tanto cbe le isole 
Kaaenge e Niamssansi si erano convertite in peninole, e tnotU 
banchi di sabbia furono avvertiti che prima non eslElevana. 
Intanto per una forte oftalmia da cui era ufUilto Gmln Pascià 
e elle SI era sempre più iuorudelita. venne decisn In divialone 
della carovana : lo Stuhimann giungeva, il 19 gennaio ìgXt, alla 
riva nord-ovest del lago Alberto Edoardo, il 26 gennaio a Vi- 
Kiambi Bulla riva meridionale, 11 13 febbraio a Bukotm, il VI 
luglio olla costa orientale d'Africa. A Bukoba giungeva pure 
Emin nel iiiusno del Ig82. 

2; Jl l)dga DHANIS esplora 11 dislrello ik-l (:;(i,(ri3(j,egliinge 






- «a - 18»! 



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Ol. — 1) 11 capilano VITTORIO BOTTEGO percorre, primn 
tra gli Eiiropi!l, tuttn In costa dei Danakil, ila Mnssaua ad 

2) Il capilano lìAUDI HI VRSMF. e GR'SEPPE CaNDEO 
parlono nel febbraio da Berbera, e glungona, nella iHreiionc 
generale di iiiiil-ove<it, ni liscino del Wrbbi (t!ehe|, tioa essendo 
possibile procedere olire questo liiime, i viaggiatori sì recano 
ad Harar, ove ^ono arrestati, e sequestrate le lorn carie. Ma- 
□onneii li Inscli'i rimpatriare per In vin (li Zeila, donde gltm- 
goao ad Aden il W siugno. 

3) Il principe EUGENIO RUSPOM da Berliern riesca ad 
oltrepassare il Webbi, ma nella nolle dai 2 al 3 settembre è 
assalito da Irlliù indigene di Scebeli e Maraili. che egli riesce 
a ilisperdere, se nnn clie.la scoria avendo dichiarato mlnaccin- 
samenle di tornare a Herbe™, è coslrello al ritorno, Imporlanll 
collezIoDl clnograllche, mi nera Ioni e he, zoologiche e botaniche. 

41 Viaggio di !.. BRICCHETTI ROBECCHI attraversò la pe- 
nitola dei Somali da MogadiscIÙ (Mogndoio), prima lungo In 
GOBla sino ad Obblu. (lulndi u nord-ovest sino a Madiig. e 
sud-ovest sino al Webbi (lat. N = 4° 3U'|. Risale questo Rume 
sino a Barri, ove, n cat^lone delle scorrerìe degli Abissini contro 
i Somali,!! costretto a volgersi al nord; per Uaran